Coatesa sul Lario, l’Orrido di Nesso e il Ponte della Civera: lo straordinario scatto del fotografo Mino Di Vita

dal libro: Mino di Vita, Alte visuali

Alte Visuali
Un modo inusuale e sorprendente di visitare le località che si affacciano sul lago di Como è quello di sorvolarle a bordo di un idrovolante.
Dall’alto l’insolito punto di vista propone visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante.
Il libro contiene una sintesi delle immagini più significative realizzate durante il sorvolo della costa lariana, un perimetro di circa centocinquanta chilometri.
Da Bellagio a Como, su poi fino a Colico, per ridiscendere l’altra riva e terminare a Lecco; un vero e proprio giro del lago condensato in un centinaio di scatti.

Vai ai ai post dedicati a:  Mino Di Vita

Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo, percorso culturale con Pietro Berra, 25 giugno 2017

percorso culturale con Pietro Berra
L’orrido, con il suo impetuoso intreccio di cascate e corsi d’acqua, il ponte della Civera, sospeso da secoli tra il lago e la cascata del torrente Nosée, le stradine di sasso ricche di “passaggi segreti”: il fascino di Nesso ha catturato due uomini con la passione per il mistero come Alfred Hitchcock, che qui ambientò alcune scene del suo primo film “Il labirinto della passione” (1925), e Leonardo da Vinci, la cui attenzione fu catturata dalle acque dell’orrido, così come, pochi chilometri prima, sulla stessa sponda del Lario, dalla singolare intermittenza della fonte Pliniana. Cammineremo sulle tracce di questi due grandi uomini per scoprire le caratteristiche di un paese tra i più affascinanti del Lago di Como e terminare con una lettura si poesie, che autori del passato e del presente hanno tributato al “massimo Lario”, come lo definì Virgilio.
Il programma della giornata:
– Partenza da Como con il battello alle ore 10 (ritrovo in piazza Cavour dalle 9.30)
– Visita al primo set hitchcockiano, il Ponte della Civera, e alla cascata che impressionò Leonardo, formata dalla confluenza dei torrenti Tüf e Nosè
– Pranzo a base di lasagne, ispirato al film “Il ladro” di Hitchcock (1956), presso l’Hotel/Ristorante Tre Rose con terrazza vista lago. Il menu include: lasagne vegetariane, bibita o acqua, meringata e caffè.
– Dopo pranzo visita alla chiesa di San Pietro e Paolo, consacrata nel 1095 da Papa Urbano II e sul cui sagrato girò una scena Hitchcock e alla frazione di Borgovecchio, terzo e ultimo set de “Il labirinto della passione”
– Visita alla frazione Coatesa con lettura di poesie dedicate al lago di Como e al cinema, a cura di Pietro Berra e Vito Trombetta, in uno spettacolare giardino privato a terrazze affacciate sul lago, aperto eccezionalmente al pubblico per l’occasione dai proprietari Paolo Ferrario e Luciana Quaia
– Ritorno con il battello delle 17.48 (arrivo a Como alle 18.33)
L’iniziativa è realizzata in collaborazione tra Passeggiate Creative, Comune di Nesso e Lake Como Film Festival
Guida il percorso Pietro Berra, giornalista e scrittore, con interventi di due esperti di storia locale, Gianfranco Garganigo e Paolo Ferrario
COSTI E ISCRIZIONI
La quota di partecipazione è di 30 euro (11 euro il battello con tariffa comitiva e 19 il pranzo, coperto incluso) per gli adulti e di 25 euro per i ragazzi fino a 12 anni (non compiuti), che verranno versati al momento del ritrovo il giorno 25 giugno. Iscrizione obbligatoria, dal 5 giugno al 20 giugno, attraverso il sito www.passegiatecreative.it. Cento i posti disponibili. Per informazioni: info@passeggiatecreative.it, 3298653730.

Sorgente: (6) Passeggiata da brivido. A Nesso seguendo Hitchcock e Leonardo

Lago di Como: L’ orrido di NESSO e frazione COATESA Fotografie

Lago di Como

L’ orrido di NESSO e frazione COATESA

Fotografie


vedi anche:

da: Touring Club Italiano, Lombardia, La biblioteca di Repubblica, 2005, p. 308


L’ orrido di Nesso e la frazione Coatesa


Il ponte della Civera, a Nesso Coatesa

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.
«Ma qual è la pietra che sostiene il ponte?» chiede Kublai Kan.
«Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra - risponde Marco - ma dalla linea dell'arco che esse formano.»
Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo. Poi soggiunge: «Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa».
Polo risponde: «Senza pietre non c'è arco».
Italo Calvino, Le città invisibili



Non riesco a trovare notizie storiche sul Ponte della Civera, se non l’annotazione che è di “probabile costruzione romana”.

Su segnalazione di un artigiano delle cornici trovo, però, il Ponte di Bobbio (provincia di Piacenza. Vedi Bobbio, in Wikipedia) il cui profilo assomiglia a quello della Civera: la tecnica ed il disegno erano quelli.


La Baia di Coatesa: il porticciolo


Un quadro ad olio del Pontile dalla Navigazione lariana e la scala in fondo alla Via Coatesa

L’ esondazione del 6 dicembre 2002


L’infinito

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Giacomo Leopardi


  • Veduta di Brienno, da Nesso – Coatesa


  • scultura fallica di neve su un balcone (“creazione” e fotografia di M.S.)

appartamento in vendita a Nesso, frazione COATESA

2014-06-09_2153462014-06-09_214725 2014-06-09_214741 2014-06-09_214757 2014-06-09_214814

Posizione unica, a poche decine di metri dal lago ed affacciato direttamente sull’Orrido di Nesso, porzione di casa semindipendente su due livelli. L’immobile è di antica costruzione, ben tenuto, realizzato dal frazionamento di un’antica cartiera da cui sono stati ottenuti diversi appartamenti indipendenti tra di loro. L’appartamento, la cui ristrutturazione risale ai primi anni 80, è composto da un soggiorno con angolo cottura e camino ed una camera al piano terra oltre un locale pluriuso ed un bagno al piano sottotetto per un totale di 100 mq lordi distribuiti uniformemente (50 mq di appartamento e 50 mq di sottotetto vivibile). Dalla camera da letto ho l’affaccio diretto alla cascata che, precipitando, va a creare l’Orrido. La posizione della casa ne fa un rifugio per chi cerca la tranquillità e il grande terrazzo, anche comune a più unità, consente una certa riservatezza e privacy ed è un vero balcone sul lago, ideale per godere la vista panoramica e la quiete delle serate che solo il lago sa offrire. Accessibile solo a piedi tramite le scalinate tipiche che portano al lago e al medioevale ponte della Civera ma comodo per i parcheggi comunali posti nelle vicinanze.

PER INFORMAZIONI DETTAGLIATE rivolgersi a:

Le Case del Lago – Dettaglio annunci.

Fabio Cani, Nesso. I nomi dei luoghi. Atlante della toponomastica storica, NodoLibri

Fabio Cani, Nesso. I nomi dei luoghi. Atlante della toponomastica storica[http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=111]

Promosso dalla Biblioteca Comunale di Nesso, il volume è un’accurata ricerca sulla storia dei nomi dei luoghi di uno dei più importanti centri del lago di Como. Per ognuno dei toponimi documentati (la maggior parte risalenti fino al XVI secolo) è fornita una lista delle attestazioni storiche e note di commento che ne inquadrano la storia e l’importanza.

Completano il volume carte (relative ai nomi documentati per il XVIII, XIX e XX secolo, e a centri abitati, strade, valli, campi), numerose incisioni e fotografie d’epoca (per la maggior parte inedite) e un’introduzione generale metodologica.

NodoLibri, 2003

Strade e sentieri nei paesi sulle rive del Lario, Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47

La struttura urbanistica delle frazioni dei paesi del lago di Como si è andata formando attraverso schemi fissi, dipendenti dalla geografia dei luoghi.

Gli inizi di insediamento erano possibili solo dove c’era uno spazio (anche minimo) fra lago e monti. Ciò si verificava allo sbocco dei torrenti, sui piccoli coni detritici, quasi sempre preceduti da gole più o meno “orride”: Nesso, Argegno, Menaggio, Bellano, Dervio … Una volta trovato il luogo, il borgo poteva strutturarsi.

A lago c’era il quartiere dei pescatori e dei barcaioli, con il porticciolo e le rive, dove stendere le reti, i portici sotto cui depositare le merci.

Dal porto venivano create una serie di viuzze che risalivano verso il paese vero e proprio, con la chiesa, talvolta il palazzo-castello del signore locale, le case dei commercianti.

Più sopra, la strada / mulattiera di comunicazione orizzontale con i paesi vicini, lungo la quale si trovavano osterie, locande o crotti.

Infine, altre mulattiere verticali collegavano il centro principale ai monti, lungo i versanti delle montagne, che erano abitati per periodi più o meno lunghi a seconda delle necessità.

Di solito sui primi versanti sopra i paesi venivano coltivati l’ulivo e la vite, gli orti, e i campicelli per le esigenze alimentari..

Salendo ancora cominciavano i boschi (di castagno soprattutto) che fornivano prodotti per la sopravvivenza alimentare: castagne per la farina, legname da costruzione, foglie per le lettiere degli animali, ricci e legna per il camino.

Sopra il bosco c’erano i prati ed infine i pascoli per l’allevamento delle mucche, buoi e capre.

Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47

 

Mappa tratta da Albano Marcarini LA STRADA REGIA a piedi da Como a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007

Coatesa di Nesso in uno scritto di Gabriele De Ritis in Ai confini dello sguardo

Ci sono siti che non ci appartengono. Eppure, ci sono familiari; suscitano in noi emozioni vive, anche solo a contemplarli da lontano, attraverso il racconto che ne fanno persone a noi care o per via di immagini che ci vengono restituite da amici lontani.

Nesso è uno di questi luoghi dell’anima. Frazione di Coatesa, sul Lario, è propaggine viva del Lago di Como, dove un amico – fortunatamente trovato in questa parte recente della mia vita che lui chiama pre-vecchiaia – deposita il suo sguardo amorevole di figlio riconoscente. Lì affondano le radici della sua esistenza operosa. Da quei luoghi ricava linfa per proseguire il cammino con la sua fedele compagna.

segue  ….

tutto il post qui: CAMMINARSI DENTRO (93): Nesso. : Ai confini dello sguardo.

Lago di Como, CASA IN VENDITA A COATESA (nel Comune di Nesso): due appartamenti con ingresso indipendente ma facilmente unibili tra loro, un rustico in sasso, giardini terrazzati e una serie di antichi spazi coperti | agenzia Target Immobiliare

Questa particolare proprietà è ubicata nella bellissima frazione di Coatesa a Nesso. Questa antica frazione è raggiungibile solo a piedi, tramite un sentiero panoramico o tramite ripide scale in sasso.

Il vecchio ponte romano che sovrasta la splendida cascata dell’Orrido, le case arroccate, il porticciolo, l’acqua del lago creano un insieme di grande fascino e rara bellezza.

La proprietà consiste in due appartamenti con ingresso indipendente ma facilmente unibili tra loro, un rustico in sasso, giardini terrazzati e una serie di antichi spazi coperti che sono stati recuperati come zone all’aperto, da utilizzare quando il sole è troppo caldo o durante giornate uggiose.

E’ una proprietà difficile da spiegare, ma è di sucuro di grande fascino.

vai a: Target Immobiliare http://www.lagodicomo.net/italian/vedi-immobile/127/nesso_lago_di_como_casa

Per informazioni clicca  QUI