Il nuovo parco di Villa Olmo, Il Partito Democratico organizza un workshop aperto al pubblico, in cui docenti, esperti, operatori del settore e semplici cittadini si confronteranno insieme sul futuro della villa e del parco

Il nuovo parco di Villa Olmo

Il finanziamento della Fondazione Cariplo ottenuto dal Comune di Como rappresenta per Villa Olmo una straordinaria occasione per un progetto di riqualificazione su due livelli, quello artistico e quello botanico.

Il Partito Democratico organizza quindi un workshop aperto al pubblico, in cui docenti, esperti, operatori del settore e semplici cittadini si confronteranno insieme sul futuro della villa e del parco.

Ospiteremo, tra gli altri, gli interventi di Daniela Gerosa, assessore a Verde, Parchi e Giardini, e di Luigi Cavadini, assessore al Turismo, oltre alle conclusioni del sindacoMario Lucini.

Quando: sabato 29 novembre, dalle ore 9.00 alle ore 13.30

Dove: Biblioteca comunale (Piazzetta Venosto Lucati – Como)

inaugurazione del CHILOMETRO DELLA CONOSCENZA, Como,16 giugno 2013

Il chilometro della conoscenza è – in primo luogo – un percorso in grado di connettere tre realtà (le tre ville Olmo, Grumello e Sucota, con quanto è in esse presente: spazi per mostre, Centro Volta, Sviluppo Como, scuola di cinema Dreamers, Fondazione Antonio Ratti, Museo Studio del Tessuto, School of Advanced Studies) che godono di un’indubbia posizione privilegiata nel contesto paesaggistico e urbano del primo bacino del Lario e che proprio per questo possono svolgere un ruolo di primo piano come “motore si sviluppo” culturale.

Riconnettere queste tre realtà tra di loro e alla città ha significato in primo luogo ricucire il parco di Villa Olmo che dagli anni Venti è stato diviso in due pezzi dall’inserimento del nuovo tracciato della strada per Cernobbio. Sopra la strada è stato posato il “ponte del chilometro” ideato nel 2010 dagli architetti Paolo Brambilla, Renato Conti, Corrado Tagliabue con l’ingegnere G. Michele Colombo; grazie ad esso si può oggi passare direttamente dal parco all’inglese di Villa Olmo allo spazio delle serre “viscontee” realizzate alla fine dell’Ottocento

vai a tutto l’articolo di fabio cani qui Passeggiare (un chilometro) per conoscere |

Immagine News NodoIl racconto del chilometro
A cura di Gerardo Monizza

Il Chilometro della conoscenza è un tratto della sponda occidentale del lago di Como – lungo un chilometro – che da Villa Olmo, attraversando con il Ponte del chilometro la strada per Cernobbio e passando per le Serre comunali e Villa del Grumello, arriva fino a Villa Sucota.
L’opuscoletto illustrato, di 32 pagine a colori, è scaricabile gratuitamente in formato elettronico, e verrà allegato in omaggio ai clienti NodoLibri che acquistino un volume del catalogo.
Per un resoconto fotografico dell’open day di ieri,
si rimanda all’articolo di Fabio Cani
su Ecoinformazioni:
https://ecoinformazioni.wordpress.com/2013/06/16/passeggiare-un-chilometro-per-conoscere/.

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano, da La settimana InCom

SOTTO IL SEGNO DELLA BALENA

Parco di Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano. Ferro, bronzo, alluminio, acciaio lavorato, resina e tessuti sono alcuni dei materiali con cui l’artista realizza sculture di grandi dimensioni che sorprendono il visitatore, entrando in dialogo con lo spazio naturale che le ospita. Tema comune è la balena, icona che accompagna sin dall’inizio il percorso artistico di Salvatore. Presenza ricorrente  nelle sue opere, il mammifero leggendario è per l’artista simbolo di ricerca interiore. Grazie alle loro qualità cromatiche le sculture di Nicola Salvatore nei giardini di Villa Olmo creano un perfetto accordo visivo con l’architettura circostante. Un catalogo in più lingue, che presenterà le foto delle opere installate nei giardini, verrà pubblicato durante la mostra, corredato da un testo di Al do Spoldi. L’esposizione si svolge in contemporanea alla mostraLa città nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane, allestita negli spazi interni di Villa Olmo, mostra che, prendendo le mosse dai disegni futuristi di Antonio Sant’Elia, illustra attraverso un centinaio di opere, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni, come artisti, architetti, registi hanno pensato alla città del futuro tra il 1913 e il 2013. Rappresentati nella rassegna, oltre a Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller, Cao Fei. La mostra resterà allestita nel parco fino al 28 luglio.

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Il Ponte della Conoscenza: percorso percorribile a piedi che avrà come peculiarità il raccordo tra il parco di Villa olmo e quello di Villa del Grumello, fino ad arrivare a Villa Sucota., da QuiComo

Spettacolari operazioni questa notte in via Per Cernobbio per sollevare e posare il Ponte della Conoscenza, cioè l’elemento architettonico e ingegneristico e garantirà in futuro il percorso del cosiddetto Chilometro della Conoscenza. Si tratta di un percorso percorribile a piedi che avrà come peculiarità il raccordo tra il parco di Villa olmo e quello di Villa del Grumello, fino ad arrivare a Villa Sucota.

VAI QUI per l’articolo e  il video: Il Ponte della Conoscenza montato nella notte QuiComo.

Verso Villa Olmo in un sabato di gennaio

Che cosa si può fare in una città? Si può passeggiare, considerando attentamente che questa azione è un aspetto minore, ma fondamentale, della marcia: il passo può anche essere lento, eppure è un movimento che simula e sottintende qualcosa di più energico e sportivo. Nello stesso tempo, in queste passeggiate cittadine, si può riprendere quotidianamente contatto con la storia del nostro luogo di vita che il tempo dedicato al lavoro ci ha impedito di scoprire. Apriamo una mappa della nostra città, metropoli o provincia che sia, e annotiamo su di essa i singoli luoghi che ne hanno fatto la storia. Poi uniamoli con delle righe e associamo a ciascun percorso la quantità di passi che contribuiscono ad arrivare a 10.000. Medici e cardiologi ci esortano ad iniziare con gradualità, a non esagerare, ma difficilmente ci diranno che ci sono controindicazioni.
Nella mia città (Como), per esempio, potrò fare una passeggiata  … verso Villa Olmo ….

segue qui:

da Tracce e Sentieri

con un buon ritmo in 1 ora e 3/4 si fanno i 10.000 passi.

sono 500 passi ogni 5 minuti