Sul filo della storia, DAL FILO DI LANA AL FILO DI FERRO, AL FILO …, Ricerca sulla STORIA ECONOMICA DI TORNO dal 1900 a oggi, a cura di Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto, in Via De Benzi 17, Torno, ore 21. 2° serata: 21 aprile 2017. APPUNTI a cura di Paolo Ferrario

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vai alla 1° serata:

https://coatesa.com/2017/03/24/sul-filo-della-storia-dal-filo-di-lana-al-filo-di-ferro-al-filo-ricerca-sulla-storia-economica-di-torno-dal-1900-a-oggi-a-cura-di-silvana-beccarelli-agop-manoukian-vincenzo-marrano-jacopo-p/

In volo sul Lago di Como con Yann Arthus-Bertrand – settembre 2015 in EyeOnComo’s Blog

 

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In volo con Yann Arthus-Bertrand – EyeOnComo’s Blog

https://eyeoncomo.wordpress.com/2015/09/18/in-volo-con-yann-arthus-bertrand-2/

https://eyeoncomo.wordpress.com/2015/10/27/in-volo-con-yann-arthus-bertrand-3/

https://eyeoncomo.wordpress.com/2015/10/30/in-volo-con-yann-arthus-bertrand-4/

https://eyeoncomo.wordpress.com/2015/11/07/in-volo-con-yann-arthus-bertrand-5/

il SENTEE DI SORT che collega la parte alta di MOLTRASIO e raggiunge Rovenna, sopra CERNOBBIO, dal sito di Comune di Moltrasio

Per poter percorrere il Sentee di Sort bisogna prima di tutto raggiungere la frazione di Casarico (che si trova nella parte più alta del paese). A lato della piccola Cappellina troverete le indicazioni per proseguire sul sentiero. Durante il percorso potrete ammirare le Cave del Niasc di pietra moltrasina e una vecchia cascina chiamata Boc de la Tugna, all’interno della quale si trova una grotta naturale. In prossimità delle cave è presente una piccola area di sosta dove potersi fermare ad ammirare il panorama.
Da qui, camminando per circa 45 min. è possibile raggiungere Rovenna (frazione di Cernobbio).

Sorgente: Comune di Moltrasio

altra documentazione sul “Sentee di Sort”

https://www.google.it/search?q=%22Sentee+di+Sort%22&rlz=1C1KAFB_enIT581IT582&oq=%22Sentee+di+Sort%22&aqs=chrome..69i57j0.1561j0j4&sourceid=chrome&ie=UTF-8

Mini Alloggi Protetti (MAP) integrati con i servizi domiciliari. Contributo di Paolo Ferrario al progetto “ComeVoglioComo: costruiamo insieme la nostra città”, Seconda fase, 30 marzo 2017

il contributo di Paolo Ferrario al progetto ComeVoglioComo: Vai al sito:     DOCUMENTAZIONE Lo schema della seconda fase di ComeVoglioComo è qui: un estratto dal sito Al via Come Voglio Como C…

Sorgente: Mini Alloggi Protetti (MAP) integrati con i servizi domiciliari. Contributo di Paolo Ferrario al progetto “ComeVoglioComo: costruiamo insieme la nostra città”, Seconda fase, 30 marzo 2017 – COATESA SUL LARIO … e dintorni

La STRADA REGIA, in ICOM_085. ICOMOGRAFIE

La Strada Regia, che da Como portava a Bellagio costituendo un’alternativa al più usuale collegamento via lago, rimase in uso fino agli inizi del Novecento, quando fu completata la carrozzabile denominata “Lariana”. Il percorso tradizionale, poi completamente abbandonato, è stato ricostruito sulla base di un documento risalente alla fine del XVII secolo, conservato presso l’Archivio di Stato di Como, e poi verificato sulle mappe del catasto cosiddetto teresiano (prima metà del XVIII secolo) e di quello detto lombardo-veneto (metà del XIX secolo).

Il tracciato – quindi – è stato recentemente recuperato e valorizzato da una serie di interventi promossi dalla Comunità Montana Triangolo Lariano, con la collaborazione della Società Archeologica Comense.

vai all’intero articolo:

Sorgente: ICOM_085. ICOMOGRAFIE: Percorsi. La Strada Regia

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, 9 aprile 2017

Itinerari culturali

Teatro Montano
Frammenti di una Via Crucis

Palanzo | 9 Aprile 2017, al tramonto
Domenica delle Palme | ore 17.00-19.30

Testi di Basilio Luoni
Canti tradizionali della Passione, Corale Bilacus di Bellagio diretta da IsidoroTaccagni

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, immaginando di aver raccolto le testimonianze dei testimoni che secoli di tradizioni hanno fissato in figure popolari nell’iconografia, nella narrativa e nella musica.
I brani recitati saranno accompagnati dalla Corale Bilacus che eseguirà canti dialettali sulla Passione di diverse regioni italiane con voci maschili a cappella. Lo Stabat Mater sarà invece eseguito da due voci femminili.

Il percorso si snoderà a partire dal borgo antico, lungo il comodo sentiero che conduce alla Madonna del Soldo (circa 1km, modesto dislivello)
Sul posto i partecipanti riceveranno una radioguida, che consentirà un chiaro ascolto del recitativo. Sarà loro consegnato anche un libretto con le liriche in Lezzenese e relativa traduzione, e con i testi delle canzoni corredate di alcune note esplicative.

Ampio parcheggio presso il campo sportivo di fianco alla scuola elementare, a 300 mt. (in salita) dalla Chiesa parrocchiale.

Programma (scaricabile a questo link)
ore  17.00  Ritrovo sul sagrato della Chiesa parrocchiale | Registrazione e ritiro della radioguide | Piccola merenda offerta e possibilità di visita del borgo in autonomia
ore  18.00 Inizio del percorso di Via Crucis dalla piazza antistante l’antico Torchio cinquecentesco
ore  19.30 Arrivo alla Madonna del Soldo, ultima stazione della Via Crucis
ore  20.00 Per chi l’avrà prenotata, cena rustica in piazza ( affettati, risotto alla pancetta e rosmarino, piccola zuppa di cipolle, formaggi, torta di pane, acqua, vino e caffè – € 15.00 )

L’iniziativa potrà avere luogo in assenza di pioggia. In caso di annullamento i partecipanti saranno informati entro venerdì 7 Aprile tramite e-mail.

Sorgente: Teatro Montano. Frammenti di una Via Crucis

Sul filo della storia, DAL FILO DI LANA AL FILO DI FERRO, AL FILO …, Ricerca sulla STORIA ECONOMICA DI TORNO dal 1900 a oggi, a cura di Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto, in Via De Benzi 17, Torno, ore 21. 1° serata: 7 aprile 2017. APPUNTI a cura di Paolo Ferrario

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Com’è cambiata Torno negli ultimi cento anni?

Che lavoro faceva la gente all’inizio del secolo scorso?

Che lavoro fa oggi?

E quali sono le prospettive per il futuro?

Queste sono alcune  domande alla base della ricerca sulla storia economica di Torno dal ‘900 a oggi, che verrà presentata in due serate (venerdì 7 e venerdì 21 aprile, alle ore 21.00) presso la sede dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17” in via de Benzi 17 a Torno.

Un gruppo di soci dell’Associazione costituito nel maggio del 2016  e composto da Silvana Beccarelli, Agop Manoukian, Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni e Giorgio Ratto si è impegnato nella raccolta e ricerca di racconti di famiglia, di pubblicazioni già esistenti, di documenti d’archivio e di immagini d’epoca al fine di ricomporre un quadro d’insieme  dell’evoluzione economica e sociale intervenuta a Torno nel corso del tempo e di individuare  i fattori che hanno favorito o rallentato i cambiamenti.

Ci auguriamo che questa iniziativa  possa suscitare interesse in chi abita a Torno e anche in chi si interroga sulle vicende di un piccolo comune lariano.

APPUNTI del 7 aprile 2017

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vai alla 2° serata:

https://coatesa.com/2017/05/04/sul-filo-della-storia-dal-filo-di-lana-al-filo-di-ferro-al-filo-ricerca-sulla-storia-economica-di-torno-dal-1900-a-oggi-a-cura-di-silvana-beccarelli-agop-manoukian-vincenzo-marrano-jacopo-p-2/

Associazione Culturale Borghi sul Lago, Blevio – Lago di Como

Associazione Culturale Borghi sul Lago, Blevio – Lago di Como

Sorgente: home | Borghi sul lago

L’associazione è basata sull’attività di volontariato, non ha fini di lucro e utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi di pubblica utilità. I suoi componenti si pongono l’obbiettivo di svolgere sul territorio attività di valorizzazione della storia e  delle tradizioni locali, delle risorse paesaggistiche, culturali e naturali, favorendo le potenzialità sociali e aggregative degli abitanti. Le principali iniziative, rivolte a tutte le categorie di età, sono programmate nell’ambito del paese di Blevio, ma saranno aperte ed estese ai paesi vicini ed alla intera realtà del lago.