sorgenti e fenomeni carsici nella montagna bleviana: Pertüs, Prá Fundaa, Buco del Nasone, Buco del Campanello, Sorgente Regonda | a cura della Associazione Culturale Borghi sul Lago, Sabato 28 maggio 2016

Sabato 28 maggio 2016, l’Associazione Culturale Borghi sul Lago propone un incontro di approfondimento su sorgenti e fenomeni carsici nella montagna bleviana. L’escursione ed il dibattito avranno luogo nella parte alta del territorio comunale, in prossimità delle “Colme”, con la guida di Angelo Dal Sasso e Marco Noseda Pedraglio

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Sorgente: Pertüs, Prá Fundaa, Buco del Nasone, Buco del Campanello, Sorgente Regonda | Borghi sul lago

Settefrazioni Blevio – Lago di Como

il bello STILE NELLA AMMINISTRAZIONE LOCALE:

Settefrazioni Blevio

Abbiamo sempre inteso il nostro impegno nell’amministrazione come un servizio di volontariato per il paese. Ci troviamo oggi a rappresentare in Consiglio Comunale i cittadini che ci hanno eletto e a sostenere le idee, i bisogni, i valori della nostra comunità nel rispetto del territorio che ci ospita. Il nostro ruolo è di stimolo costruttivo agli amministratori e di vigilanza sulla loro attività. La comunicazione ed il dialogo coi cittadini è uno dei nostri obbiettivi primari.

Questo sito è nato come strumento di lavoro, comunicazione e dialogo.

Lavoro:  su questo sito si confrontano i sostenitori attivi della Lista per Settefrazioni, elaborando i contenuti delle campagne elettorali 2009 e 2014 e approfondendo alcuni temi importanti per il paese.

Comunicazione: attraverso questo sito intendiamo comunicare ai Bleviani quello che pensiamo, come intepretiamo la vita in paese nei suoi aspetti di convivenza civile  e come intenderemmo procedere nell’ambito dell’amministrazione una volta eletti.

Informare significa evitare la confusione e l’equivoco, rispettare la gerarchia di importanza delle notizie, evitare il pettegolezzo e la calunnia. Dall’altra parte informarsi significa ascoltare e partecipare, impegnarsi a capire.

Ci stiamo impegnando su questo fronte, evitando inutili quanto pretestuosi conflitti ed è nostro intento progredire nella qualità di questo servizio, dato che molta strada si può ancora fare.

Dialogo: per quanto possibile stiamo cercando di accogliere anche il parere di chi non la pensa come noi per capire le ragioni di scelte che non condividiamo, per imparare, per migliorare.

Partecipazione: per noi la gestione del paese deve essere il risultato della collaborazione tra i cittadini. Il paese deve essere di tutti e per tutti.

Per noi amministrare il paese significa riconoscere i problemi ed affrontarli onestamente nella legalità e con competenza, anche se questo può togliere il consenso di chi pensa esclusivamente al proprio orticello. Le soluzioni ai problemi spesso non sono la media delle opinioni dei cittadini, ma il risultato di un serio lavoro di conoscenza. A questo lavoro ciascun cittadino può partecipare con il proprio prezioso contributo.

Sostengono attivamente il gruppo di Settefrazioni:

Alberto Bordoli, Mauro Cappi, Giorgio Gianatti, Angelo Dal Sasso, Sara Vago. Alberto Salemi, Antonia Bolognesi, Momi Dotti, Rina e Iginio Zamburlini, Sergio Ripamonti, Anna Bergna, Nadia e Chicco Bordoli, Sonia Zedda, Giovanna Galeazzi, Luciano Barelli, Fabio Roscio, Cornelia Heemkerk, Achille Pozzi, Giovanna Giudice, Giuliana Pozzi, Cristina Maricondi, Aude e Rodolphe Petit, Pino di Bello, Paola Butti, Manuel Mainieri, Irene Laura Zucchinelli, Antonio Proietto, Franco Palazzi, Valeria Castellani e Maurizio Orlandi, Dino Curiale, Fiammetta Lang, Massimo Limonta, Ferdinando Lucini, Maurizio Brera, Maria Angela Conti, Adele Vago, Daniela Burlon, Massimo Tosi e tanti altri.

Sorgente: Settefrazioni Blevio – Lago di Como

TRIBUTO A GIUDITTA PASTA Sala consiliare del municipio, via Caronti 54, Blevio, ore 15.30, DOMENICA 29 MARZO 2015

TRIBUTO A GIUDITTA PASTA

Sala consiliare del municipio, via Caronti 54, Blevio, ore 15.30, ingresso libero
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Tributo a Giuditta Pasta in occasione del centocinquantesimo anniversario della morte. Nella prima parte della giornata, i membri dell’Associazione Giuditta Pasta di Saronno raggiungeranno Blevio per una commemorazione in forma privata, mentre durante l’evento pomeridiano, aperto al pubblico, consegneranno alle autorità del paese una targa commemorativa. Seguirà un ritratto di Giuditta Pasta presentato da Gianluigi Valsecchi, giornalista e autore bleviano, maggior esperto locale della vita del celebre soprano, di cui illustrerà gli aspetti più “domestici” e privati del periodo di residenza a Blevio. La commemorazione viene supportata dall’Associazione musicale organo Prestinari 1821 che ringrazia la commissione biblioteca di Blevio per la collaborazione a livello organizzativo.

da

DOMENICA 29 MARZO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Professionista perde le staffe: botte al resort CASTA DIVA di Blevio

1.400 euro di conto da pagare per i tre giorni di soggiorno all’esclusivo resort Casta Diva di Blevio, sul lago di Como .

Al momento di pagare, ieri sera, il professionista ha perso le staffe per cause da chiarire: ha minacciato il portiere con un coltello, ha insultato il direttore, poi ha rotto un prezioso mappamondo che era nella hall prima di scagliarsi con insulti e botte sui carabinieri arrivati per calmarlo. Inevitabile il suo arresto per una serie impressionanti di accuse contestate dal Pm di turno in Procura a Como:restistenza, oltraggio, danneggiaento, porto di coltello, minacce e ingiurie a pubblico ufficiale. 

da Professionista perde le staffe: botte al resort di Blevio

Como nelle antiche stampe Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30 nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA in via Caronti 69 a Blevio, apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800. Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00


Como nelle antiche stampe

Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30
nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA
in via Caronti 69 a Blevio,
apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800
.
Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00
Per informazioni: tel. 031 32511

Circa 80 immagini, riprodotte in bianco/nero su tela nel formato 70 x 100 rappresentano gli aspetti più  caratteristici quali i borghi, le piazze, il porto, il lago, i primi battelli a vapore, le ville, le chiese e soprattutto le panoramiche della città. La mostra, a cura di Enzo Pifferi, è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per visitare i luoghi dove ha vissuto la cantante lirica Giuditta Pasta tra il 1827 e il 1864. Nell’antica villa Roccabruna, furono ospiti numerosi artisti dell’alta società europea e sulle rive del Lario Vincenzo Bellini musicò la Norma e alla celebre soprano dedicò la  melodia “Casta Diva”.

Da Bellagio a Como, in Gite in provincia: cosa c’è da vedere, come arrivarci, in Reporter di Como e Provincia, luglio/agosto 1982

Bellagio (punto d’imbarco sui traghetti diretti sulle sponde Orientale e Occidentale del lago), situata al vertice del promontorio che divide il Lario nei due rami di Como e Lecco, questa cittadina vanta ville famose con lus¬sureggianti giardini. Sul lungo la¬go, a portici, si trovano eleganti caffè e negozi. Dal lago si sale attraverso strette stradine a gradini lungo il vecchio nucleo, sino alla chiesa di San Giacomo del XII se¬colo.
Lasciata Bellagio si prosegue verso Como costeggiando il lago lungo la sponda Orientale del ramo di Como su una strada stretta e tortuosa con magnifici panorami: sulla riva opposta i centri della Tremezzina. Poco prima di Lezzeno si incontra la Grotta dei Bulberi (o delle carpe), visitabile solo in barca (si affittano però a Bellagio).
La strada prosegue a picco sul lago sino a Nesso. All’entrata del paese, sulla sinistra si stacca la strada per il Pian del Tivano e Sormano in Valassina. Si sale a tornanti con una vista sempre più ampia sul lago, lungo le pendici del monte San Primo.
Nesso è situata alla sbocco delle valli di Tuf e di Nosè che scendono dal pian del Tivano formando un pittoresco orrido nel punto dove le acque precipitano tra le rocce con una bella cascata, visibile dalla strada. Nell’orrido si può entrare anche in barca, dal lago, passando sotto un antico ponte. In alto, sopra il paese, i resti di un antico castello del XIV sec. distrutto da Francesco Sforza nella guerra contro il Medeghino.
La strada continua a mezzacosta con frequenti curve sino a Careno con le sue case abbarbicate sul pendio situato nel punto più stretto del lago proprio di fronte a Torriggia. A 20 minuti a piedi da questa località si trova la grotta Masera con un laghetto e un’ampia sala che presenta numerose impronte di ammoniti sulle pareti.
Torno, situata in bella posizione sopra un promontorio proprio di fronte a Moltrasio. Il paese era famoso nei secoli passati per le sue fabbriche di panni e di arazzi, venne quasi distrutto dagli spagnoli nel 1522. Da Torno parte la passeg¬giata verso la Villa Pliniana che si può raggiungere a piedi con il sentiero che inizia vicino alla chiesa di San Giovanni (25 minuti) oppure dalla strada provinciale verso Nesso sino alla casa del custode a circa 1,5 chilometri dal paese, op¬pure in barca. E’ di proprietà privata e pertanto non si può visita¬e. Non solo, ma essendo stata messa in vendita, per ogni eventuale informazione occorre rivol¬gersi all’agenzia immobiliare Gabetti.
Comunque sia, la villa sorge solitaria sul lago, immersa nel verde. Fatta costruire dal conte Giovanni Anguissola nel 1500, tra gli altri Rossini, Berchet, Stendhal, Shelley e Cristina Belgioso. Dall’alto del parco con un salto di circa 80 metri scende una bella cascata intermittente già descritta da Plinio il Vecchio e da Plinio il Giovane oltre che da Leonardo da Vinci.
Da Torno interessante anche l’escursione a Monte Piatto. Oltre al bel panorama, da segnalare alcuni massi erratici fra i quali uno in bilico su una punta rocciosa denominata appunto per questo « Pietra pendula».
Doppo appena 2 km. Blevio con la villa Taglioni appartenuta alla celebre ballerina. Nel cimitero è sepolta la cantante Giuditta Pasta per la quale Bellini scrisse la Sonnambula e la Norma.
Ancora 4 km. e la strada scen¬de con una bella vista verso Como e sulla riva opposta Villa Olmo e Cernobbio. Si passa sopra la funicolare per Brunate e si arriva a Como.

Da Gite in provincia: cosa c’è da vedere, come arrivarci, in Reporter di Como e Provincia, luglio/agosto 1982