La STRADA REGIA, in ICOM_085. ICOMOGRAFIE

La Strada Regia, che da Como portava a Bellagio costituendo un’alternativa al più usuale collegamento via lago, rimase in uso fino agli inizi del Novecento, quando fu completata la carrozzabile denominata “Lariana”. Il percorso tradizionale, poi completamente abbandonato, è stato ricostruito sulla base di un documento risalente alla fine del XVII secolo, conservato presso l’Archivio di Stato di Como, e poi verificato sulle mappe del catasto cosiddetto teresiano (prima metà del XVIII secolo) e di quello detto lombardo-veneto (metà del XIX secolo).

Il tracciato – quindi – è stato recentemente recuperato e valorizzato da una serie di interventi promossi dalla Comunità Montana Triangolo Lariano, con la collaborazione della Società Archeologica Comense.

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Sorgente: ICOM_085. ICOMOGRAFIE: Percorsi. La Strada Regia

il vasto incendio divampato sui monti del lago di Como tra Lezzeno e Bellagio

È stato spento grazie all’intervento dei Canadair da Genova il vasto incendio divampato ieri sera sui monti del lago di Como tra Lezzeno e Bellagio. È stata anche riaperta la statale Lariana, interrotta perché le fiamme erano arrivate a lambire la sede stradale. Il fuoco ha distrutto bosco e sottobosco su un lato del monte particolarmente impervio oltre a una baita disabitata

da Spento grazie ai Canadair il rogo che minacciava Bellagio – Como – Il Giorno – Quotidiano di Milano, notizie della Lombardia.

il percorso, a lungo dimenticato, che collega la città di Como con Bellagio, prima tappa: Brunate/Torno, da associazioneterritori.wordpress.com

Un paziente lavoro di ricerca sulle antiche mappe dei catasti storici (conservati all’Archivio di Stato di Como) ha permesso di riscoprire il percorso, a lungo dimenticato, che collega la città di Como con Bellagio, al centro del Lago di Como, giungendo in località Ponte del Diavolo.
Oggi è un percorso pedonale, o ciclabile, di una trentina di chilometri (il percorso può essere facilmente frazionato) che offre un impareggiabile panorama del Lago permettendo al contempo di camminare in pieno relax lontano dal traffico.
L’itinerario proposto coincide con la prima tappa con partenza da Brunate (Funicolare) e arrivo a Torno. Percorso prevalentemente in discesa, consente di esplorare i panoramici sentieri della sponda orientale del lago. L’ultimo tratto sulla “Blevio alta” riserva inaspettati e suggestivi scorci di paese.

Info: www.associazioneterritori.wordpress.com

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Domenica 21 Aprile: Escursione. Lungo la Strada Regia: da Brunate a Torno. Con la guida di Fabio Cani

Ore 09.00 Ritrovo presso funicolare di Como

Tessera obbligatoria per i non soci (10 euro)

Locandina: http://associazioneterritori.files.wordpress.com/2013/03/stradaregia21aprile.pdf

Escursione. Lungo la Strada Regia: da Brunate a Torno Con la guida di Fabio Cani, Domenica 21 Aprile, a cura della Associazione Territori

Domenica 21 Aprile: Escursione. Lungo la Strada Regia: da Brunate a Torno
Con la guida di Fabio Cani
Ore 09.00 Ritrovo presso funicolare di Como 
Partecipazione gratuita per i soci. Tessera obbligatoria per i non soci (10 euro)
Locandina: http://associazioneterritori.files.wordpress.com/2013/03/stradaregia21aprile.pdf

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LA STRADA REGIA CHE DA COMO PORTAVA A BELLAGIO: il TRATTO DA TORNO A LEZZENO, Società archeologica Comense, 2004

L’alternativa, per chi non vuole fare il giro alto passando da Piazzaga, può essere quella di continuare lungo la statale per circa altri 500 m, prendere la provinciale asfaltate che sale a Molina e percorrerla per circa altri 500 m, girare a destra sulla pedonale acciottolata (Via per Molina), e percorrerla fino a ricongiungersi con la Strada Regia poco sopra la Chiesa di Santa Margherita, come si può vedere qui:

http://hiking.waymarkedtrails.org/it/?zoom=17&lat=45.85808&lon=9.1426&hill=0.855&route=0.31#

Grazie al Alberto per l’informazione

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La STRADA REGIA, il tratto da Torno a Nesso, passando per Molina, Lemna, Palanzo, Pognana, Monti di Careno

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Da Torno, passando per Faggeto e arrivando a Pognana:

lunghezza del tratto pedonale: 8,9 Km

tempo di percorrenza 4,5 ore circa

percorso: mulattiere gradonate, sentieri e tratti di asfalto

dislivello m 400

Passaggi:

  • si imbocca la mulattiera camminando un poco sull’asfalto sopra la Villa Pliniana

  • Salita ripida all’interno della valle della Pliniana che viene scavalcato attraverso un ponte di pietra

  • si procede nel bosco e lungo la costa, si incrocia la strada asfaltata e si arriva a Molina

  • “la nostra prossima meta (Lemna), è proprio di fronte a noi ma per passare la valle dei Molini, si deve fare un lungo giro. Imboccata Via Fontana e poi, via Fontana Vecchia si passa accanto ad un antico lavatoio. Cammina, cammina, poco dopo un ponte si lascia la strada selciata per imboccare un sentiero che scende nella valle e attraversa il torrente con un guado (1h. 20′).” (tratto da  http://digilander.libero.it/felice/Stradaregia2.htm)

  • Palanzo, a questo punto, è a un tiro di schioppo ma anche in questo caso si deve passare la profonda valle di Cairo. Poiché la Strada Regia, in questo punto, è andata persa, non resta che seguire l’asfalto (poco traffico) fino al cartello con la scritta “Palanzo frazione di Faggeto Lario” dove si riprende, a monte, l’antica mulattiera. Per entrare nel paese occorre attraversare un ponte, quindi, dopo essere passati sotto un portico, si sbuca di fronte alla chiesa di Sant. Ambrogio  (tratto da  http://digilander.libero.it/felice/Stradaregia2.htm)

  • tratto in discesa verso Pognana, tramite una bellissima mulattiera. Nel percorso si passa la chiesa di San Rocco, con una vista a lago tipica del paesaggio del lago di Como

Da Pognana, passando per Careno e arrivando a Nesso:

lunghezza del tratto pedonale: 5,6 Km

tempo di percorrenza 2,5 ore circa

percorso: mulattiere gradonate, sentieri

dislivello m 415

Passaggi

  • si imbocca via Quarzano per arrivare alla omonima frazione di Quarzano. Il lago è sotto, 50 metri più in basso

  • salita ai Monti di Careno (altitudine 65o m, circa un’ora)

  • proseguire fino a Nesso, passando per la frazione Castello

Bibliografia:

Albano Marcarini, LA STRADA REGIA, a piedi da Como a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007

Strada regia da Torno a Pognana (vai a http://digilander.libero.it/felice/Stradaregia2.htm)

La strada regia che da Como portava a Bellagio. TRATTO DA TORNO A LEZZENO, Società archeologica Comense, 2004

Paesi ed attrattive del lago di Como





 Strada Regia 2 


 Strada Regia 3 


 Strada Regia 4 


 Ville del Lario 


 Cernobbio 


 Concorso V.d’E. 


 Cernobbio GdV 


 Laglio 


 Brienno 


 Colonno 


 Gravedona 


 Alto lago 

 Abbazia Piona 


 Corenno 


 Castello Vezio 


 Bellagio 


 Lezzeno 


 Nesso 


 Faggeto Lario 


 Torno 


 Antiche stampe 


   A. Stampe 2   


   A. Stampe 3   

Paesi ed attrattive del lago di Como.

Torno – Piazzaga – Monte Piatto

….

Dalla Piazza degli Alpini ha inizio l’itinarario per Piazzaga: seguite le frecce rosse per la�strada regia�e ai bivi successivi prendete a sinistra per Molina , Piazzaga/Massi avelli. Nell’incertezza chiedete a qualche abitante: lo conoscono tutti. L’ampia mulattiera procede in leggera salita (foto 2), affiancata da campi terrazzati e vecchi cascinali e offrendo vasti scorci panoramici sullo scenario del lago in direzione nord (foto 3). Dopo aver superato un arco in pietra di probabile origine romana (foto 4) il sentiero si addentra in un suggestivo valloncello dalla vegetazione lussureggiante. Si giunge un ponte in pietra che scavalca uno spumeggiante torrente: le ripide pareti rocciose suggeriscono quel tipo di paesaggio che piaceva ai grandi artisti romantici, come Kaspar Friedrich, che ne avrebbe tratto dei disegni stupendi. Oltre il ponticello ci si trova di fronte a un bivio: qui vale la pena di fare una deviazione e prendere a sinistra per andare a vedere certi interessanti ‘massi avelli’ ricavati da grandi massi erratici che si trovano numerosi in questa zona. In questi blocchi di roccia sono scavati dei sepolcri, il più imponente dei quali misura oltre 180 cm. per 80. Al terzo avello e più grande avello (Negrenza) avete l’alternativa: (a) proseguite sul sentiero nel bosco e in circa 15′ incrociate la mulattiera che sale a Piazzaga; (b) tornate indietro al bivio del ponte e riprendete il sentiero che in circa mezz’ora porterà all’alpe Piazzaga ( 550 m.).

Escursioni e passeggiate sul lago di Como: Torno – Piazzaga – Monte Piatto.

viaTorno – Piazzaga – Monte Piatto.

L’antica strada regia



Un’antica mappa, rimasta sepolta per secoli negli scaffali dell’Archivio di Stato di Como, ha permesso agli studiosi della locale Società Archeologica di ricostruire il tracciato della mulattiera che alla fine del secolo collegava, lungo le sponde del Lario, Como con Bellagio.

Oggi, dopo un lungo lavoro di restauro, si può percorrere per circa 30 questo gradevole sentiero. Si mantiene a mezzacosta sul lago, fra incantevoli villaggi e boschi frondosi. Non presenta difficoltà ed è ben segnalato. Il servizio di navigazione e l’autolinea costiera consentono azionare a piacimento il percorso senza tornare ogni volta al punto di partenza. La Strada Regia prende le mosse da Brunate, tocca Blevio, Torno e le belle frazioni di Faggeto Lario, fra cui Molina e Palanzo, con il torchio secolare e un masso avello. Dopo Pognana il percorso prende quota per raggiungere i “monti” di Careno, insediamento stagionale. Molto suggestivo il tratto che si percorre fra Nesso e Lezzeno doppiando la Punta della Cavagnola.

Il sentiero si chiude al Ponte del Diavolo, a pochi chilometri da Bellagio.

In Touring Club, Piccole città, borghi e villaggi: Nord, 2007

Albano Marcarini, LA STRADA REGIA. A piedi da Como-Brunate a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007, pag. 124

La primavera 2007 si apre con un nuovo titolo che completa, assieme al ‘Viandante’ e alla ‘Regina’, i sentieri costieri del Lago di Como. La ‘Strada Regia’ è la mulattiera che seguiva la sponda orientale del ramo di Como, dal capoluogo fino a Bellagio. Sostituita nei primi anni del Novecento dalla strada rotabile, la Regia è stata riscoperta dagli esperti della Società Archeologica Comense, con il contributo della Comunità Montana del Triangolo Lariano, che hanno rispolverato, prima sulle mappe catastali e poi sul terreno, il vecchio percorso rendendolo agibile. Oggi è possibile ripercorrere il vecchio tracciato per il piacere degli escursionisti con la compagnia fedele di questa guida. Dai belvedere di Brunate alle ‘sette città’ di Blevio, dalle chiese di Torno ai pittoreschi borghi montani di Faggeto, dai ‘monti’ di Careno all’orrido di Nesso, dai boschi di Lezzeno alle ville e agli splendori di Bellagio.Ogni pagina di questo raffinato volumetto è accompagnata da cartografia, foto e acquarelli realizzati dall’autore durante i sopralluoghi effettuati per fornire al lettore la maggior attenzione possibile. L’introduzione è stata curata da Giancarlo Frigerio, studioso della Società Archeologica Comense e da Sergio Tajana sugli aspetti tecnici del recupero di questa via.

Albano Marcarini, La Strada Regia, Lyasis, Sondrio 2007, pag. 124, Euro 14.

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