i prossimi ottant’anni dell’autore e attore teatrale BASILIO LUONI. Articolo di Giovanni Cristiani in La Provincia 3 nov 2021

“… ho tacaa a vedè via  i contorni del mond, …”   La tradizione della Via Crucis reinterpretata in voce poetica dialettale letture in dialetto e nella traduzione italiana di Basilio Luoni, Giovedì 26 settembre 2019 | ore 17.45-19.00 Blevio, Chiesa dei SS. Giordano ed Epimaco

Itinerari culturali

“… ho tacaa a vedè via

i contorni del mond, …”

La tradizione della Via Crucis reinterpretata
in voce poetica dialettale

letture in dialetto e nella traduzione italiana di Basilio Luoni

Giovedì 26 settembre 2019 | ore 17.45-19.00

Blevio, Chiesa dei SS. Giordano ed Epimaco

 In questa sera d’autunno, quando l’umidità si addensa sulla superficie del lago, presentiamo un recente testo di Basilio Luoni, noto affabulatore lariano, a noi caro per la sua passione  per il dialetto antico che riesce a rendere attuale e moderno.

Basilio Luoni reinterpreta, con voce poetica dialettale, la tradizione antica della Via Crucis, una devozione immersa per secoli nel vissuto popolare, coincidendo con i sentimenti, le passioni e le intuizioni della gente, e rivivendo in modo autentico i personaggi del racconto della Passione.

Presentiamo il testo I TESTIMONI, con letture dell’autore in dialetto e di Silvia Meconcelli nella traduzione italiana. Il testo include acqueforti di Giuseppe Bocelli, che saranno proiettate durante la serata.

Programma
ore   17.45   Ritrovo a Blevio presso la chiesa dei SS. Giordano ed Epimaco, sulla riva del lago.

​Proponiamo di raggiungere Blevio via lago date le difficoltà di parcheggio in zona.
Un battello della navigazione parte da Piazza Cavour alle 16.55 con arrivo alle 17.17
Per il ritorno sarà comodo il battello delle 19.40 con arrivo a Como alle 20.15

Modalità di partecipazione
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti coloro che si prenoteranno entro lunedì 23 Settembre tramite una e-mail a prenotazioni@chiavedivolta.org  nella quale andranno precisati nome e recapito telefonico.

Per maggiori informazioni telefonare al n° 339.6186062

Basilio LUONI, I testimoni. Acqueforti di Giuseppe Bocelli. Premessa di Francesco Rognoni, puntoacapo collezioneletteraria editore (editrice di Cristina Daglio), 2019

luo2085luo2086luo2087

luo pre2088luo pre2089

 

BASILIO LUONI legge CARLO PORTA: La nomina del Cappellan. All’incontro: GIANFRANCO GARGANIGO, un ragazzo di NESSO: impegno, cultura, storia per rappresentare il territorio, Nesso, domenica 18 Marzo 2018. Registrazione AUDIO

tratto da http://www.milanesiabella.it/carloporta_lanominadelcappellan.htm


Fotografie e video dell’incontro

GIANFRANCO GARGANIGO, un ragazzo di NESSO: impegno, cultura, storia per rappresentare il territorio, domenica 18 Marzo 2018. In collaborazione con la Biblioteca di Nesso. FOTOGRAFIE e 3 VIDEO dell’incontro

LUONI BASILIO, I TERMEN DE LESCEN , a cura della Biblioteca comunale di Lezzeno. Articolo di Francesco Angelini, Il tesoro del lago sono le parole raccolte da Luoni, in La Provincia di Como, 11 febbraio 2018

luoni2464luoni2465

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, 9 aprile 2017

Itinerari culturali

Teatro Montano
Frammenti di una Via Crucis

Palanzo | 9 Aprile 2017, al tramonto
Domenica delle Palme | ore 17.00-19.30

Testi di Basilio Luoni
Canti tradizionali della Passione, Corale Bilacus di Bellagio diretta da IsidoroTaccagni

Dal centro storico di Palanzo alla Chiesa del Soldo sul percorso della storica Via Crucis: nelle strade del paese e ad alcune “stazioni” Basilio Luoni racconterà, nel dialetto lezzenese, la “sua” Via Crucis, immaginando di aver raccolto le testimonianze dei testimoni che secoli di tradizioni hanno fissato in figure popolari nell’iconografia, nella narrativa e nella musica.
I brani recitati saranno accompagnati dalla Corale Bilacus che eseguirà canti dialettali sulla Passione di diverse regioni italiane con voci maschili a cappella. Lo Stabat Mater sarà invece eseguito da due voci femminili.

Il percorso si snoderà a partire dal borgo antico, lungo il comodo sentiero che conduce alla Madonna del Soldo (circa 1km, modesto dislivello)
Sul posto i partecipanti riceveranno una radioguida, che consentirà un chiaro ascolto del recitativo. Sarà loro consegnato anche un libretto con le liriche in Lezzenese e relativa traduzione, e con i testi delle canzoni corredate di alcune note esplicative.

Ampio parcheggio presso il campo sportivo di fianco alla scuola elementare, a 300 mt. (in salita) dalla Chiesa parrocchiale.

Programma (scaricabile a questo link)
ore  17.00  Ritrovo sul sagrato della Chiesa parrocchiale | Registrazione e ritiro della radioguide | Piccola merenda offerta e possibilità di visita del borgo in autonomia
ore  18.00 Inizio del percorso di Via Crucis dalla piazza antistante l’antico Torchio cinquecentesco
ore  19.30 Arrivo alla Madonna del Soldo, ultima stazione della Via Crucis
ore  20.00 Per chi l’avrà prenotata, cena rustica in piazza ( affettati, risotto alla pancetta e rosmarino, piccola zuppa di cipolle, formaggi, torta di pane, acqua, vino e caffè – € 15.00 )

L’iniziativa potrà avere luogo in assenza di pioggia. In caso di annullamento i partecipanti saranno informati entro venerdì 7 Aprile tramite e-mail.

Sorgente: Teatro Montano. Frammenti di una Via Crucis

BASILIO LUONI, Và per tre, fiaba farsesca in tre atti, al Teatro Sociale di Como, articolo di Sara Cerrato in La Provincia, 8 novembre 2016

luoni3717luoni3718

Poeti in Sala Lalla Romano: BASILIO LUONI, a cura di Gabriella D’Ina, interviene Carlo Rognoni, coordina Antonio Ria,alla Biblioteca Braidense, Via Brera 28, Milano, 16 aprile 2016

123

BASILIO LUONI, El libro di figur, Sedizioni Diego Dejaco edizioni. Presentazione con GABRIELLA D’INA, Biblioteca comunale di Lezzeno (Como), 28 novembre 2015, ore 17, Audio dell’incontro

 

AUDIO DELL’INDIMENTICABILE INCONTRO:

1: D’Ina: introduzione

2: Luoni, Quirico e Giuditta

3: D’Ina: figure e immagini in Luoni

4: Luoni si racconta

5: Luoni: Annunciazione

6: Luoni: colori e animali

7: Luoni: Ganimede

8: D’Ina e Luoni, Libro di figure

9: Luoni, Filemone e Bauci

10: dialetto

11: Dioniso


Locandina dell’editore sedizioni diego dejaco:

http://www.sedizioni.it/sedizioni/catalogo/Voci/2015/8/25_basilio_luoni,_el_libro_di_figur.html

 

2015-11-28_145154 2015-11-28_145218 2015-11-28_145229

 

12313675_10205456110977473_985263793717713156_n

luoni dedica2288


Basilio Luoni è nato a Como il 30 maggio 1941. Vive sul lago a Lezzeno, dove dagli anni Sessanta dirige una Compagnia teatrale di “dilettanti”, per la quale ha tradotto commedie di Molière, Regnard, Beaumarchais, Aristofane, Plauto, Cecov, Puskin. Sempre per la Compagnia ha scritto un ‘mistero’: El Natal, e una rivisitazione dell’ Odissea El Baloss.

Ha tradotto varie opere per Rizzoli, Rusconi e Guanda: Les Tragiques di d’Aubigné, Le mille e una notte e un’ampia scelta di fiabe del Cabinet des Fées.

Ha riunito alcune traduzioni molieriane nel Molière travestito, stampato dalla Nodo Libri di Como. Per la stessa casa editrice ha pubblicato El Natal.

Dante Isella ha presentato alcune composizioni di questoLibrô di figur nell’Almanacco dello Specchio 1993 (Mondadori). Un poemetto in dialetto El ball de la garigôla è stato pubblicato dalla editrice Lythos con litografie di Donato Bocelli. Incisioni di Bocelli accompagnano anche le liriche italiane raccolte nella plaquette Sparizioni e nel volumetto Amor vitae, amor mortis per i tipi dell’editore Dominioni.


al seguente link tutte le mie “tracce di memoria su Basilio Luoni:

https://coatesa.com/?s=basilio+luoni&submit=Cerca

BASILIO LUONI e MAURO VACCANI, LA VITA LA GHE VA ‘DREE A LA CAMISA, la vita a Lezzeno alla fine della civiltà contadina 1900-1950. Modera l’incontro Gabriella D’Ina, a cura della Biblioteca del Comune di Nesso, venerdì 5 dicembre 2014, ore 21. VIDEO e AUDIO della presentazione

REGISTRAZIONE AUDIO:

Locandina tratta dal sito del Comune di Nesso:

http://www.comune.nesso.co.it/po/mostra_news.php?id=144&area=H&x=

 

 

2014-11-28_114444 2014-11-28_114522 2014-11-28_114532

 

vai alla scheda del libro:

VAI ALLO SCAFFALE DELLE OPERE DI BASILIO LUONI:

Basilio Luoni, Mauro Vaccani, fotografie di Attilio Marasco, LA VITA LA GHE VA ‘DREE A LA CAMISA, la vita a Lezzeno alla fine della civiltà contadina 1900-1950, Comune di Lezzeno, 2012, p. 268

luoni1626

 

 

luoni1303 luoni1304

Conversazione fra Basilio Luoni e Davide van de Sfroos SULL'AVERE LIBRI, Nesso, 9 agosto 2014

conversazione fra Basilio Luoni e Davide van de Sfroos SULL’AVERE LIBRI, Nesso, 9 agosto 2014

Ascolta l’Audio:

https://soundcloud.com/paolo-ferrario-2/basilio-luoni-con-davide-de-sfroos-sullavere-libri

trascrizione:

Davide van De Sfroos (guardando la biblioteca di Basilio Luoni, nella stanza di Lezzeno  che dà sul lago):

questo è un rifugio.

E’ come i rifugi che ho sempre sognato e desiderato e che però qualche volta ho avuto e qualche volta ho anche  cercato di costruire.

Quasi come se i libri, i dischi, le videocassette e i dvd diventassero parte di una barriera che da una parte protegge e da una parte conforta e che ti può anche seppellire e che ti può anche nascondere al mondo esterno

Basilio Luoni

Penso che soprattutto si provi  la gioia, l’ebbrezza della fuga, dell’andar via da quello che ogni tanto ci dà fastidio … magari troppo fastidio

averne tanti è bello per quello che è, che uno immagina

non per leggerli tutti ma perchè è come quando si è golosi e bisogna avere lì sottomano tutte le caramelle di tutti i gusti possibili

Davide:

quando poi apri un liibro non è che aprendo un  libro nascondi semplicemente la tua faccia.

Aprendo un libro tu ti immergi e scompari immediatamente da  quel tipo di realtà.

Ecco perchè chi ti si avvicina e che ti vorrrebbe più presente vicino, nel vederti aprire quel libro è come se vedesse aprire una finestra attraverso il quale tutto scompare

dal video Terra&Acqua di Davide Van De Sfroos:

http://www.itinerarifolk.com/zona.php?cart=02

La Compagnia Teatrale Lezzenese presenta EL NATAL di Basilio Luoni il 20 e il 22 dicembre 2013 alle ore 21:00 presso l’oratorio di Lezzeno. Libro pubblicato da NodoLibri nel 1994

Di ritorno da Lezzeno, nella notte del 22 dicembre, il mio commento (entusiasta) in forma di audio: 

La Compagnia Teatrale Lezzenese presenta El Natal di Basilio Luoni il 20 e il 22 dicembre 2013 alle ore 21:00 presso l’oratorio

ELNATAL LUONI

da El Natal.

qui il libro da cui è tratta l’interpretazione:

Dice Dante Isella di BASILIO LUONI

E’ uno scrittore capace di nominare ogni cosa, animale, pianta, utensile, vento o luce, sia di lago che di montagna, col nome che ha ricevuto in un tempo immemorabile e che continua a portare: anch’essi chiamati a vivere la vita degli uomini, intrisi delle loro gioie e delle loro pene”

Dante Isella (vai al link della Treccani)

su BASILIO LUONI

vai anche a   Compagnia Teatrale Lezzenese fondata nel 1963

Basilio Luoni: La Rusalka di Alexander Pushkin – Venerdì 12 aprile ore 21,presso Associazione Carducci Via Cavallotti 7, Como

vai a La Casa della Poesia di Como – Blog.

2-13 APRILE: EUROPA IN VERSI A Villa del Grumello, ‘tra poesia e conoscenza’

2-13 APRILE: EUROPA IN VERSI
A Villa del Grumello, ‘tra poesia e conoscenza’

Sabato 13 aprile (dalle 15) spazio alla terza edizione dell’ormai affermato festival di poesia.
L’appuntamento, come di consueto, è presso Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Como.

Novità di questa edizione è il prologo di venerdì 12 aprile. Durante la serata, presso la sede dell’Associazione Carducci in viale Cavallotti 7 alle 21, il poeta e scrittore Basilio Luoni, presenterà “La Rusalka”, nuovo lavoro teatrale su Alexander Pushkin, accompagnato dalla Compagnia Teatrale Lezzenese.



Programma

DALLE 15 ALLE 18
Apertura dei lavori: Laura Garavaglia
Dalla poesia alla scienza e viceversa – Antonio Bianconi
La voce dei poeti – Piera Mattei, Giancarlo Majorino, Gilberto Isella
Il limite della nostra conoscenza – Michela PrestSimone Rabaioli
La voce dei poeti – Maurizio Cucchi, Antonella Anedda, Roberta Dapunt, Lorenzo Morandotti
Spiegare e narrare – Edoardo Boncinelli

ore 18.30
Concerto a cura del Conservatorio “G. Verdi” di Como

DALLE 19 ALLE 20
Poesia e(’) verità? – Giorgio Maria Zamperetti
La voce dei poeti – Germain Droogenbroodt, Mary Barbara Tolusso, Laura Garavaglia

ore 20
Rinfresco e intermezzo musicale

DALLE 21 ALLE 22.30
dialogo tra Giulio Giorello e Mario Santagostini
La voce dei poeti – Paolo Luca Bernardini
Poesia Giovani – Veronica Fallini, Luca Minola, Fabio Prestifilippo

Durante il pomeriggio “La Poesia del Cinema. Sogni ad occhi aperti sulle sponde del lago”
a cura di Pietro Berra e Alberto Cano.

INFORMAZIONI: www.lacasadellapoesiadicomo.it •lacasadellapoesiadicomo@gmail.com • Tel. +39 342 1722962

‘tra poesia e conoscenza’, terza edizione del festival di poesia, A Villa del Grumello, 12/13 aprile 2013

12-13 APRILE: EUROPA IN VERSI
A Villa del Grumello, ‘tra poesia e conoscenza’

Sabato 13 aprile (dalle 15) spazio alla terza edizione dell’ormai affermato festival di poesia.
L’appuntamento, come di consueto, è presso Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Como.

Novità di questa edizione è il prologo di venerdì 12 aprile. Durante la serata, presso la sede dell’Associazione Carducci in viale Cavallotti 7 alle 21, il poeta e scrittore Basilio Luoni, presenterà “La Rusalka”, nuovo lavoro teatrale su Alexander Pushkin, accompagnato dalla Compagnia Teatrale Lezzenese.



ProgrammaDALLE 15 ALLE 18
Apertura dei lavori: Laura Garavaglia
Dalla poesia alla scienza e viceversa – Antonio Bianconi
La voce dei poeti – Piera Mattei, Giancarlo Majorino, Gilberto Isella
Il limite della nostra conoscenza – Michela PrestSimone Rabaioli
La voce dei poeti – Maurizio Cucchi, Antonella Anedda, Roberta Dapunt, Lorenzo Morandotti
Spiegare e narrare – Edoardo Boncinelli

ore 18.30
Concerto a cura del Conservatorio “G. Verdi” di Como

DALLE 19 ALLE 20
Poesia e(’) verità? – Giorgio Maria Zamperetti
La voce dei poeti – Germain Droogenbroodt, Mary Barbara Tolusso, Laura Garavaglia

ore 20
Rinfresco e intermezzo musicale

DALLE 21 ALLE 22.30
dialogo tra Giulio Giorello e Mario Santagostini
La voce dei poeti – Paolo Luca Bernardini
Poesia Giovani – Veronica Fallini, Luca Minola, Fabio Prestifilippo

Durante il pomeriggio “La Poesia del Cinema. Sogni ad occhi aperti sulle sponde del lago”
a cura di Pietro Berra e Alberto Cano.

INFORMAZIONI: www.lacasadellapoesiadicomo.it •lacasadellapoesiadicomo@gmail.com • Tel. +39 342 1722962

Immagine

Basilio Luoni presenta Delio Tessa: Brutte fotografie di un bel mondo. Vacanze sul lago con proiezione di foto d’epoca, Bellagio 8 marzo 2013

INCONTRI DEL CENTRO CULTURALE BIBLIOTECA BELLAGIO

Biblioteca, piazzetta Bifolco 15, Bellagio, ore 21, ingresso libero

Il professor Basilio Luoni presenta Delio Tessa: Brutte fotografie di un bel mondo. Vacanze sul lago con proiezione di foto d’epoca

Immagine

rapporti tra poesia e teatro musicale: Romeo e Giulietta (Shakespeare – Prokovieff), relatore Basilio Luoni, Lezzeno, ore 20.45

POESIA E MUSICA

Sala civica, Lezzeno, ore 20.45, ingresso libero

…prima le parole e poi la musica. I rapporti tra poesia e teatro musicaleRomeo e Giulietta (Shakespeare – Prokovieff), relatore Basilio Luoni.

NdA: un apostrofo rosa tra le parole Shakespeare e Prokovieff?…
http://www.comune.lezzeno.co.it

Immagine

…prima le parole e poi la musica. I rapporti tra poesia e teatro musicale: Werther (Goethe – Massenet), relatore Basilio Luoni, Sala civica, Lezzeno, ore 20.45

Immagine POESIA E MUSICA

Sala civica, Lezzeno, ore 20.45, ingresso libero

…prima le parole e poi la musica. I rapporti tra poesia e teatro musicaleWerther (Goethe – Massenet), relatore Basilio Luoni.

NdA: un grande classico, scusate… Il giovane Werther amava Carlotta / e già della cosa fu grande sussurro / Sapete in che modo si prese la cotta? La vide una volta spartir pane e burro / Ma aveva marito Carlotta, ed in fondo / un uomo era Werther dabbene e corretto / e mai non avrebbe (per quanto c’è al mondo) / voluto a Carlotta mancar di rispetto / Così, maledisse la porca sua stella / strillò che bersaglio di guai era, e centro / e un giorno si fece saltar le cervella / con tutte le storie che c¹erano dentro / Lo vide Carlotta che caldo era ancora / si terse una stilla dal bell’occhio azzurro / e poi, vòlta a casa (da brava signora) / riprese a spalmare sul pane il suo burro.
http://www.comune.lezzeno.co.it

La Casa della Poesia di Como presenta L’indifferenza dell’assassino di Maurizio Cucchi. L’incontro sarà presentato e condotto da Laura Garavaglia e Basilio Luoni, alla Sala Civica della biblioteca comunale, Lezzeno

MAURIZIO CUCCHI A LEZZENO

Sala Civica della biblioteca comunale, Lezzeno, ore 17, ingresso libero

La Casa della Poesia di Como presenta L’indifferenza dell’assassino di Maurizio Cucchi. L’incontro sarà  presentato e condotto da Laura Garavaglia e Basilio Luoni, che dialogheranno con l’autore. Anche il Lario ha avuto il suo serial killer. L’indifferenza dell’assassino è un coinvolgente romanzo, la vera storia di un serial killer vissuto tra le sponde del lago di Como e Milano nella seconda metà dell’Ottocento. Una vicenda inquietante che si lega a una profonda riflessione sul Male.

http://www.lacasadellapoesiadicomo.it

Il fondatore e regista, Basilio Luoni, mette in scena con il suo gruppo teatrale “Le trappole di Scapino”, tratto da “Les fourberies de Scapin”, commedia in tre atti scritta nel 1671 da Molière

È già una realtà il nuovo spettacolo della Compagnia Teatrale Lezzenese, che debutterà a giugno, il 16 e il 17.

Il fondatore e regista, Basilio Luoni, mette in scena con il suo gruppo amatoriale “Le trappole di Scapino“, tratto da “Les fourberies de Scapin”, commedia in tre atti scritta nel 1671 da Molière. 

vai a: Scapino rivive sul lago Reciterà in lezzenese – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

Basilio Luoni, Il ritorno dei lupi tra paura e leggenda – La Provincia di Como

….

A Lezzeno addirittura abbiamo una favola con un lupo rimasto infantilmente goloso di latte. Da noi il latte veniva conservato nei bait, minuscoli crotti dove si tenevano in fresco le conche del latte su un pavimento di ghiaia coperto d’acqua corrente. A livello del suolo c’era sempre dunque un’apertura da dove usciva l’acqua. Magri dalla fame, il lupo e la volpe vi si infilano, raggiungono le conche. La volpe screma il latte con la lingua e sa frenarsi in tempo. Il lupo invece si ingozza di panna e di latte e si gonfia in modo spropositato. La volpe riesce a tornare all’aperto, il lupo rimane intrappolato e bastonato dal contadino che lo sorprende.

C’è una coda beffarda: all’uscita, il poveretto pesto e dolorante ritrova la compagna d’avventure che finge di star male e gli chiede di prenderla in spalla. Lui paziente se la carica, e lei insolente canticchia: roo roo el malaa el porta el soo (piano piano il malato porta il sano).

Davvero c’è da aver paura del lupo cattivo?

Basilio Luoni

tutto l’articolo qui: Il ritorno dei lupi tra paura e leggenda – Caccia Grossa – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Europa in versi. La cura della poesia – sabato 14 aprile 2012 – Villa del Grumello – Como

Europa in versi. La cura della poesia – sabato 14 aprile 2012 – Villa del Grumello – Como


Cari amici, presentiamo la seconda edizione del Festival “Europa in versi”, che quest’anno ospiterà poeti provenienti dal Sud Europa e dal Marocco, oltre a grandi esponenti della poesia italiana. Il tema sarà “La cura della Poesia”.

Europa in versi. La cura della poesia  - sabato 14 aprile 2012 - Villa del Grumello - Como
La poesia, grazie al potere, al valore, alla forza della sua parola, può, attraverso le voci dei poeti contemporanei, aiutare chi soffre a superare la paura, la solitudine, il senso di abbandono che la malattia – fisica e dall’anima – porta con sé. La poesia, arte del linguaggio che meglio di ogni altra forma artistica sa parlare al cuore e alla mente, assolve in tal modo ad un alto dovere etico, aprendo uno spiraglio di luce per chi vede davanti a sé solo il buio.Programma Europa in versi. La cura della poesia
14 aprile 2012 Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11 Como  

15.00 – Introduzione dei lavori da parte di Laura Garavaglia, poetessa e presidente de La Casa della Poesia di Como.

Saluto delle Autorità.

15.15 – ” Le medical humanities, per una poetica della Cura”   

Prof. Dott. Graziano Martignoni –  Psichiatra FMH e Psicoanalista , professore ordinario al Dipartimento di Scienze aziendali e sociali della Scuola Universitaria professionale della Svizzera Italiana, responsabile dell’ Osservatorio per le Medical Humanities  e vice direttore della Rivista per le Medical Humanities dell`Ente Ospedaliero cantonale del Canton Ticino.

Fabiano Alborghetti – Poeta e Presidente di Poesia Presente 


“Le medical humanities e la nascita” 

Prof. Gianpaolo Donzelli – Professore Ordinario di Neonatologia e Pediatria Università di Firenze, Presidente Società Italiana Medicina Perinatale Presidente Eletto Società Europea di Medicina Perinatale,Direttore Dipartimento Feto-Neonatale, Presidente Comitato Etico Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.


“Il varco celato”

Dott.ssa Patrizia Trimboli – Sociologa, Counselor ad orientamento clinico e Docente nella Formazione


“La poesia e il cervello. Andata e ritorno” 

Prof. Mario Guidotti – Primario Unità Operativa di Neurologia  Ospedale Valduce di Como Direttore Dipartimento Area Medica Ospedale Valduce Professore a contratto Università degli Studi dell’Insubria Giornalista Pubblicista

16.30 –  Letture di poesie: Introduce  il poeta e critico letterario Maurizio Cucchi

16.40 –  Fatiha Morchid   ( Marocco)

17.00 –  Giampiero Neri

17.15 –  Gastão Cruz  (Portogallo)

17.35 –  Gianpaolo Donzelli

17.50 –  Alain Veinstein (Francia)

18.10 –  Milo De Angelis 

18.30 –  Intrattenimento a cura degli allievi del Conservatorio “G. Verdi” di Como –                       Musiche di Beethoven

19.15 –  Biancamaria Frabotta 

19.30 –  Juan Carlos Reche (Spagna)

19.45 –  Antonio Riccardi

20.00 –  Giorgio Prestinoni 

20.15 –  Rinfresco e Intermezzo musicale

21.15 –  Poesia dialettale e di confine : Basilio Luoni, Fabiano Alborghetti, Pietro Berra,               Wolfango Testoni. 

22.00 –  Giovani poeti italiani: Lucrezia Lerro, Carla Saracino 

Durante il pomeriggio il poeta Mario Santagostini terrà una Bottega di poesia, offrendo un giudizio critico ai poeti che vorranno far leggere i propri versi.

Informazioni:
www.lacasadellapoesiadicomo.it                                                  lacasadellapoesiadicomo@gmail.com
Tel. +39 342 1722962

Ferrero e Némirovsky Un incontro lezzenese – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

A volte il bisogno di ricordare la lezione di un grande scrittore, non nasce solo dalla ricorrenza di un anniversario, ma da un’occasione, da un ricordo, dal sentirne viva la mancanza. In questi giorni ho pensato con grande nostalgia a Sergio Ferrero, il grande scrittore, morto proprio a Lezzeno, tre anni fa, legato alla nostra città nella quale aveva vissuto per alcuni anni dopo la guerra e per quel senso della “famiglia” che aveva trovato a Lezzeno, nella forte amicizia che lo legava a Basilio Luoni.
Una delle ultime volte che l’avevo visto era stato proprio a Lezzeno, un inizio d’estate, per la festa molto cordiale in riva al lago per l’inaugurazione di una mostra. Era un Sergio Ferrero, già un po’ stanco, ma sempre curiosissimo e acutissimo nel giudizio sui libri e sugli scrittori.

Lettore raffinatissimo, anche se non aveva scelto di fare il critico di professione, lo era “per natura” e preferiva stare nell’ombra, lontano dai riflettori. 

….

vai all’intero articolo: Ferrero e Némirovsky Un incontro lezzenese – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como.

BASILIO LUONI: AMOR VITAE E AMOR MORTIS, prefazione di Federico Roncoroni, Alessandro Dominioni Editore, 2011

luoni-basilio3815luoni-basilio3816

luoni-basilio3817


Il poeta, drammaturgo e traduttore di Lezzeno, Basilio Luoni, torna a pubblicare una nuova raccolta di versi per i tipi di Alessandro Dominioni Editore.

Il suo libro, di imminente uscita, si intitola “Amor vitae amor mortis” (pp. 48, 22 euro) ed è illustrato dal giudice comasco Giuseppe Bocelli, che ha già lavorato in passato su testi di Luoni editi dall’atelier Lythos di Breccia con una raccolta di incisioni..

La prefazione è del noto critico letterario lariano Federico Roncoroni. Si tratta di un’edizione per bibliofili, che viene realizzata in soli 250 esemplari numerati.

Basilio Luoni ha tra l’altro pubblicato da Nodolibri il «Mistero in due parti» dal titolo “El Natal”, con presentazione dell’allora prefetto della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Gianfranco Ravasi, ora cardinale e “ministro della Cultura” di papa Benedetto XVI. Il libro è uscito nel 1994.


 

La Compagnia teatrale lezzenese legge due atti di Anton Cechov: L’orso; Il canto del cigno, interpreti: Roberto Molinari, Didi Martinelli, Attilio Marasco, Basilio Luoni, Lezzeno Casa Martinelli “villa Laura”, frazione Pescaù, 51, 18 e 19 giugno 2011, ore 21,30

vai al sito:

http://www.compagniateatralelezzenese.it/Compagnia_Teatrale_Lezzenese/spettacoli/Voci/2011/6/19_Lorso_e_Il_canto_del_cigno.html

ciclo di incontri Arte in movimento. Dialoghi sull’arte contemporanea

ARTE IN MOVIMENTO
Main Image 

Dall’11

marzo al 27 maggio l’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e NodoLibri vi invitano al ciclo di incontri Arte in movimento. Dialoghi sull’arte contemporanea. Una serie di confronti tra storici dell’arte, operatori culturali, professionisti e docenti dedicati a una esplorazione degli scenari attuali dell’arte contemporanea.

Si tenterà di delineare, partendo dalla complessità del Novecento, un campo interpretativo in cui collocare le esperienze artistiche più recenti nonostante la loro naturale frammentazione. Gli ordinatori concettuali scelti sono: memoria, tradizione, visione, parola, scena, archivio e saranno analizzati in un itinerario di sei incontri aperti a tutti gli interessati.

Programma

11 marzo – Cosa resta del Novecento
Cecilia Liveriero Lavelli, Bianca Tosatti, Marco De Michelis
Coordina: Rosa De Rosa

25 marzo
– Nuovi scenari del restauro
Alberto Artioli, Angelo Sesana, Stefano Della Torre
Coordina: Vanda Franceschetti

8 aprile – La poesia della visione
Basilio Luoni, GIulia Niccolai, Piero Marelli
Coordina: Vincenzo Guarracino


15 aprile – La forma della parola
Moreno Gentili, Paolo Colombo, Luca Scarlini
Coordina: Gerardo Monizza

13 maggio – Scene per altre vite
Alessio Brunialti, Sarah Maestri, Laura Negretti, Silvio Soldini
Coordina: Paolo Lipari

27 maggio
– Le stanze della memoria
Damiano Cattaneo, Emma Zanella, Antonio Citterio
Coordina: Luigi Cavadini


Accademia Galli, Aula Magna (via Petrarca 9, Como) ore 18.00
Info: 031.301430 – info@accademiagalli.com

 

http://www.nodolibri.it

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

Basilio Luoni, Le mille e una notte, El Natal

El Natal: Mistero in due parti El Natal: Mistero in due parti
by Basilio Luoni
0.0 of 5 stars0.0 of 5 stars0.0 of 5 stars0.0 of 5 stars0.0 of 5 stars 000 avg rating — 0 ratings — published 1994
my rating:

didn't like itit was okliked itreally liked itit was amazing

add to my books

Le mille e una notte Volume I Le mille e una notte Volume I
by AA.VV.Gioia Angiolillo Zannino (Translator)Basilio Luoni (Translator)
4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars 400 avg rating — 1 rating — published 1852
my rating:

didn't like itit was okliked itreally liked itit was amazing

add to my books

Le mille e una notte Volume II Le mille e una notte Volume II
by AA.VV.Gioia Angiolillo Zannino (Translator)Basilio Luoni (Translator)
4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars4.0 of 5 stars 400 avg rating — 1 rating — published 1852

da: Basilio Luoni (Author of Le mille e una notte Volume II).

Luoni al Nuovo di Rebbio con il suo Omero-Baloss – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

Il mito omerico interpretato da lezzenesi, in dialetto laghée, domani sera ne El Baloss, grazie a Geniodonna, alle 21 al Nuovo Rebbio (Como, via Lissi, 9; infotel.: 031/2759236). L’opera è scritta e diretta da Basilio Luoni, professore, drammaturgo e traduttore.
Basilio Luoni, le sue opere teatrali sono tutte in dialetto “lezzenese”. Perché?
Per comodità recitativa, poiché gli attori sono tutti di Lezzeno. Inoltre, specialmente in passato, l’italiano non era molto frequente e il dialetto aveva una maggiore scioltezza. E poi il mio amore per l’Odissea nacque quando ero bambino, la imparai più o meno a memoria, e dall’avere avuto sottomano un mio ex allievo che si sentiva molto Odisseo, poiché lo aveva già interpretato a scuola da ragazzo: facendolo recitare, ho voluto fargli un regalo.

…. segue

l’intero articolo/intervista qui: Luoni al Nuovo di Rebbio con il suo Omero-Baloss – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como.

su Basilio Luoni, Compagnia Teatrale Lezzenese fondata nel 1963

…..

la  voce incominciava a diffondersi, non soltanto tra gli amici, del professore forastico e ispirato – i suoi silenzi sconcertavano, intimidivano – che riusciva a convincere gli allievi, giovani e meno giovani, a lavorare con lui, dalla confezione dei costumi alla costruzione degli scenari, in modo che due, tre volte l’anno, il sipario del teatrino si aprisse su uno spettacolo d’eccezione. Si trattava infatti del’Avare, del George Dandin, o delle Fourberies de Scapin, passati dal francese classico al vivacissimo dialetto, che i membri della singolare compagnia e l’intero paese intorno a loro continuavano a parlare, ricco di antiche coloriture e insieme di continue innovazioni, quasi a sfida di un Paese che in quegli stessi anni incominciava a cambiare ottusamente l’oro dell’italiano contro la cartamoneta di uno pseudo linguaggio televisivo. Una volta posati gli attrezzi con i quali avevano lavorato come artigiani all’allestimento dello spettacolo, con lo stesso impegno, e un estro in più, che soltanto i veri attori riescono a salvaguardare dall’usura della routine, della disciplina di scena, gli allievi di Basilio smettevano di essere Ceci, Maria, Tiziana, Oreste, Paolo, Ivan o Roberto, per diventare “el Pioeucc” la “conta de Pissasegiana” il povero “Giorgii Rampega” o qualsiasi altro personaggio che, a turno, con esemplare professionalità, accettavano di interpretare, maggiore o minore che fosse

….

vai all’intero ricordo biografico qui:

Il Parlamento e Bilora di Ruzante, con Basilio Luoni diventano El Parlament e El Berola.

Lezzeno (lago di Como), 25 settembre 2010

Gustosa serata a Casa Martinelli o Villa Laura, nella frazione di Pescaù a Lezzeno, dove in una ambientazione davvero molto bella (di spalle il lago e di fronte un palcoscenico ricavato sotto un colonnato di pietra) sono state rappresentate due farse di Angelo Beolco, detto il Ruzante, ritrascritte in dialetto locale: Il Parlamento e Bilora (1528/1529).

(fotografia ripresa da: El Parlament del Ruzante, in Compagnia teatrale lezzenese)

L’opera e la trasposizione la si deve a Basilio Luoni, che ha rielaborato i due testi teatrali e diretto alcuni bravissimi attori i quali , a loro volta, hanno divertito con  il loro sapiente e ricco linguaggio e la gestualità  i cento spettatori presenti.

Le operette dialettali del Ruzante sono veementi ritratti di tipi e situazioni contadine che nella storia letteraria dell’epoca si rivelano come storie realistiche di un mondo forte e povero di fronte alle difficoltà e traversie della vita.

Nel Parlamento, Ruzante, reduce di guerra profondamente segnato dai patimenti subiti, cerca la moglie Gnua, sperando anche nell’aiuto del compare Menato, che gli rivela come Gnua sia diventata la compagna di un bravo. La donna lo tratta con sprezzante freddezza . Il marito, allora, tenta di sottrarla con la forza al bravo, che però lo riempie di legnate.

Gli attori di El Parlament: Omar Luppi, Simone Ceresa, Plinia Lezzeni, Alessandro Pertusini

Nell’altra farsa, il contadino Bilora, anche lui reduce di guerra, aiutato dallo zio Pitaro cerca la sua moglie Dina, fuggita presso il vecchio usuraio Andronico. Dina è incerta se seguirlo o restare  e – impietosita – dà a Bilora i soldi per ristorarsi. L’uomo torna ubriaco e chiede ad Andronico, tramite Pitaro la restituzione di Dina. La donna rifiuta e preferisce la sicurezza della ricchezza. Il contadino, dopo aver atteso che Andronico esca di casa di notte lo accoltella a morte.

Queste sono le trame succinte. Tuttavia rese nel ricco e fluente dialetto del lago (versione Lezzeno) diventano divertentissime, come si può ascoltare dai successivi brevi frammenti audio registrati la stessa sera.

Attori de El Berola: Marco Molinari, Nicola Boleso, Alessandro Marasco, Oreste Pertusini, Alessandro Pertusini

Entra in scena Andronico:

(fotografia tratta da Compagnia teatrale lezzenese)

Pitaro tenta di convincere Andronico a lasciar tornare Dina:

Bilora impreca e uccide Andronico:


Vai al sito della Compagnia teatrale lezzenese

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: