LEONARDO DA VINCI, di Andrea Dusio, La Gazzetta dello Sport/Corriere della Sera, 2021

vai a

LEONARDO DA VINCI, di Andrea Dusio, La Gazzetta dello Sport/Corriere della Sera, 2021 – Antologia del TEMPO che resta

passando per il Ponte della Civera, nella frazione di Coatesa (Comune di Nesso), 13 dicembre 2021

NESSO: STORIA E PASSEGGIATA, in Mozzanica I. : “Itinerari panoramici sulle sponde del Lario”, Mondadori/Electa – Milano 2003

Nesso:  storia e passeggiata

vedi: https://tinyurl.com/t7yt3973

tratto da: Mozzanica I.: “ItInerari panoramici sulle sponde del Lario”, Mondadori/Electa – Milano 2003.

Nesso è un località annidata fra acqua e montagna, a circa metà strada fra Como e Bellagio, sulla sponda orientale del ramo comasco del Lario. Il nucleo principale sorge allo sbocco della valle di Nesso, proprio nel punto in cui confluiscono spumeggiando i torrenti Tuf e Nosè che, prima di arrivare al lago, formano una gran cascata che precipita in un’alta e stretta forra: l’Orrido di Nesso.

La Val Nosè s’incunea fra i monti del Triangolo Lariano, il Monte San Primo a Nord e il Palanzone a Sud. Man mano guadagna quota la valle si apre e si arricchisce di affluenti per giungere nella vasta pianura carsica del Pian del Tivano non dopo aver cambiato nome in Val Giurada.

La gola dell’Orrido di Nesso è traversata dalla carrozzabile rivierasca mediante un ponte, ma la forra è talmente stretta che a volte si passa via quasi senza aver potuto scorgere questa bellezza della Natura.

Abbiamo deciso così di proporre quattro passi in questi luoghi spesso intravisti solo di sfuggita.

Il borgo e la sua storia

La Val Nosè è un’importante breccia fra i monti che permette di collegare il lato occidentale del Triangolo Lariano con Erba e la pianura senza passare per Como. Come sempre in casi del genere, l’imbocco fu considerato di strategica importanza e, quindi, presidiato fin dai tempi più antichi. Nel territorio di Nesso, infatti, fu segnalata la presenza di un masso coppellato e fu ritrovata un’ascia di pietra risalente al neolitico. In epoca romana, ma soprattutto con l’avvento del Cristianesimo, Nesso conobbe particolare prosperità ampliando la sua influenza anche sui centri della sponda opposta del lago, Brienno, Laglio, Carate. Lo stesso vescovo di Como decise di stabilire qui la sua sede officiando nella locale chiesa dei SS. Pietro e Paolo che fu, pertanto, elevata al rango di Duomo. Durante la guerra fra Como e Milano (1118-1127), il borgo si alleò all’Isola Comacina dotandosi di fortificazioni che i comaschi distrussero nel 1124. Il fortilizio fu ricostruito agli inizi del ‘500 da Gian Giacomo de’ Medici, il Medeghino che allora dominava su tutto il Lario. Tuttavia, pochi anni dopo, le opere difensive furono distrutte da Francesco II Sforza: di esse restano ora solo poche vestigia.

 

La tradizione vuole che la chiesa dei SS. Pietro e Paolo sia stata consacrata nel 1095 da papa Urbano II nel corso del suo viaggio in Francia per il Concilio di Clermont. Tale privilegio fu, senza dubbio, legato al fatto che i vescovi Rainaldo e Guido Grimoldi poi, sceglieressero Nesso come loro sede.

La chiesa, risalente al XI secolo, fu rimaneggiata nel 1538 con la costruzione di un nuovo campanile; l’anno successivo fu poi completamente rifatta per essere ultimata con un’altra tornata di lavori durata dal 1654 al 1706. All’interno si trova la tomba del vescovo Rainaldo (XI sec.).

Per quanto minuscolo, Nesso ebbe dunque una storia importante, ma anche in epoche più recenti conobbe un certo agio economico grazie ai torrenti Tuf e Nosè. Le impetuose acque che si uniscono a monte del borgo fornivano, infatti, energia per alcune cartiere e per due stabilimenti per la lavorazione della seta, oltre che per mulini, magli e torchi.

 

Percorso

Lasciata l’auto nel parcheggio che si trova poche centinaia di metri prima dell’Orrido di Nesso provenendo da Como (il parcheggio ha due spazi: uno, minore, a margine della carrozzabile, verso lago, fronteggiato da tre cedri del libano e un grande abete; un altro, più grande, a monte della carrozzabile sotto le mura del castello e raggiungibile mediante una breve strada di servizio).

 

Seguiamo la carrozzabile entrando nel borgo e giungendo in breve al ponte gettato sull’Orrido di Nesso. Lo spettacolo è notevole soprattutto in primavera o dopo recenti e abbondanti piogge che arricchiscono le acque del Tuf e del Nosè. Bianche e spumeggianti cascate si incontrano all’inizio della gola con un gioco d’acqua veramente scenografico; poi, unite le loro forze, le acque si gettano verso il vicino lago saltando nell’abisso, Superato il ponte si prosegue per poche decine di metri per poi imboccare una ripida scalinata che scende davanti ad un piccolo bar. La nostra meta è il secondo dei ponti che visiteremo nella giornata: il Ponte della Civera. La lunga scalinata s’abbassa verso il lago, ripida e stretta, fiancheggiata dalle case dell’antico borgo i cui ingressi sono a volte abbelliti da portali in pietra. Improvvisamente la lunga ginnastica sembra volerci scaraventare direttamente nel Lario: gli scalini raggiungono il pelo dell’acqua e non sembra esserci via d’uscita. Ma si tratta di un’impressione momentanea: a ben guardare quello che c’era sembrato l’ingresso di una abitazione altro non è che il proseguimento della strada che sfrutta un passaggio coperto sulla sinistra. Entrati nel passaggio, lo si percorre con suggestivi scorci che si aprono sul lago dai finestroni di illuminazione. Fatti pochi passi, dopo aver ammirato il bel disco di macina in pietra appeso al muro, eccoci sul Ponte della Civera che traversa, in basso, le acque dell’Orrido di Nesso. Guardando verso sinistra si può vedere tutta la profonda gola il cui fondo è chiuso dal salto da cui precipita la cascata prima ammirata dall’alto.

Oltre il Ponte della Civera si risale brevemente fra le case e si prosegue a mezza costa, per poi tornare a scendere verso il lago traversandone una minuscola insenatura grazie ad un altro bel ponte in pietra. Sotto l’arcata del ponte è stato ricavato un piccolo porticciolo per le barche. A questo punto il tracciato continua pianeggiante fra la lussureggiante vegetazione e, poco dopo, inizia la salita che, con qualche tornante, porta nei pressi del parcheggio sulla carrozzabile rivierasca. Traversata la strada, e fatti pochi metri verso destra, imbocchiamo la strada di servizio che sale al parcheggio soprastante e da qui, grazie ad un viottolo di collegamento, entriamo fra le case che si raggruppano sotto il vecchio castello. L’edificio, già visibile dalla strada, sorge su proprietà privata, ma lo possiamo ammirare dalla mulattiera che corre ai suoi piedi. Nella contrada Castello sorge anche la minuscola chiesetta di San Lorenzo. Scendendo verso sinistra si ritorna, in breve, nell’ampio slargo presso il ponte sull’Orrido. Tenendosi sulla destra della strada si imbocca la Via Municipio che sale proprio di fronte all’inizio del viottolo che scende verso il Ponte della Civera. Con piacevole camminata si sale verso la parte alta del paese raggiungendo le case della frazione Lizzogno. Qui si deve prendere a destra, per la Via Castagna. La stradina prosegue fra le antiche case offrendo alcuni scorci interessanti.

Ma lasciamo anche a Voi il piacere di andare a curiosare qua e là in cerca di angoli caratteristici.

Intanto, quasi senza accorgerci, abbiamo guadagnato quota tenendoci sulla sponda destra idrografica del Nosè o Nosee. Nei pressi delle ultime abitazioni si supera un rivo grazie ad un ponticello di cemento dinnanzi al quale sorge una casa sul cui muro è stato conservato un antico affresco raffigurante la “Madonna col Bambino”. Purtroppo il dipinto è molto danneggiato, ma se ne indovina ancora il pregio artistico. Il nostro cammino continua ora lungo Via Nosee che, tenendo sempre la destra idrografica del torrente, s’addentra nella valle immersa nel verde. La salita ha momentaneamente termine e si cammina per un buon tratto in piano giungendo, infine, in vista dell’antico ponte a doppia campata gettato sul Nosè. La datazione del manufatto è incerta: per alcuni, sebbene restaurato, risale al periodo romano, per altri è di epoca medioevale. Le due arcate trovano appoggio centrale su un pilastro eretto direttamente su un enorme masso erratico di granito che ostruisce il letto del torrente.

A questo punto è possibile fare ritorno per il cammino appena seguito. Fate però attenzione perché la gita riserva ancora una piccola e preziosa sorpresa che si nota, per l’appunto, durante la discesa. Poco prima di rientrare in paese, sul muro di cinta che imposta un bivio sulla destra si trova una piccola quanto curiosa raffigurazione della “Madonna col Bambino”. Si tratta di un bassorilievo, certamente ricavato con la pietra locale, in cui la Vergine ha proporzioni decisamente ridondanti, che la fanno assomigliare più ad un’arcaica Dea Madre che alla divinità che siamo abituati a vedere nell’iconografia sacra. Le vesti della figura richiamano i costumi femminili rinascimentali per cui, ragionevolmente, l’opera potrebbe proprio risalire a questo periodo.

NOTA: la gita può essere condotta anche arrivando a Nesso col battello. In questo caso, dall’imbarcadero si raggiunge subito il Ponte della Civera aggirando una casa affacciata sul lago e immettendosi nella scalinata sopra descritta prima che termini nell’acqua.

 

Il ponte della CIVERA e L’ Orrido di NESSO dopo le alluvioni dei primi di agosto 2021

sguardo dal battello sull’Orrido di Nesso e il Ponte della Civera, dopo le alluvioni di fine luglio e primi agosto 2021

Orrido e cascata di Nesso, nel tempo della alluvione di fine luglio 2021

l’attimo in cui si vede la cascata dell’ ORRIDO DI NESSO e il PONTE DELLA CIVERA passando con il battello

La Cascata di Nesso e la Cavagnola, in: BERTOLOTTI Davide, VIAGGIO AL LAGO DI COMO, 1821

l’ ORRIDO DI NESSO illuminato di viola per sensibilizzare la cittadinanza sulla fibromialgia, articolo di Gianluigi Valsecchi in La Provincia 15 maggio 2021

letto in edizione cartacea

NESSO, Lago di Como, testo e fotografie da #BORGHIEMERAVIGLIEITALIANE

vi a:

https://www.facebook.com/Como-Info-Point-729533987166552/

NESSO – Lago di ComoCari fan di #BORGHIEMERAVIGLIEITALIANE, oggi vi porteremo a visitare #Nesso, in provincia di Como, lo stupendo borgo con la cascata al centro del paese!Esiste un borgo, posto sulla sponda orientale del #LagodiComo, conosciuto per il suo celebre e incredibile #orrido, una gola naturale e profonda scavata nella roccia che caratterizza l’intero territorio circostante. Siamo a Nesso, a metà strada tra #Como e #Bellagio, (#Lombardia) un luogo di indiscussa bellezza dove la natura è assoluta protagonista.Nesso è un piccolo e pittoresco #borgo della sponda comasca, raggiungibile attraverso l’antica #StradaRegia. Sorge esattamente sul punto di unione tra i due torrenti Tud e Nosé i quali, da questa fusione, creano l’omonima e celebre #cascata che rende questo luogo incredibile.Questa spettacolare gola naturale, nata dalla profonda frattura nella roccia, esplode in una cascata con un salto di oltre 200 metri che divide il piccolo borgo in due parti. Grazie alla presenza dell’#orridodiNesso, uno dei più terrificanti e suggestivi d’Italia, il pittoresco borgo è oggi una delle mete preferite degli amanti della #natura.Lo stesso nome, suggerisce del resto un luogo intriso di suggestione, sembra infatti che Nesso altro non sia che un omaggio all’antica divinità celtica delle acque. Questo elemento è, infatti, tanto caro al paese sin dalle sue origini e lo dimostra il fatto che nel #Medioevo, l’attività principale della zona risiedeva nei #mulini e nella forza idrica dell’acqua che scorreva lungo i torrenti di questo territorio.Oggi, l’orrido e la cascata, dividono in due il piccolo borgo, un vero gioiello incastonato tra la roccia a picco sulle calme acque del Lago di Como. Il borgo è conosciuto e scelto come meta di #escursionismo soprattutto per merito dell’orrido di Nesso che ha qualcosa di magico e suggestivo.Sarà forse la sua scarsa accessibilità o quella vegetazione così fitta e impenetrabile da non cedere mai alla mano dell’uomo, fatto sta che anche #LeonardodaVinci, nel #CodiceAtlantico, ha descritto questo luogo come incredibile.Ma il borgo di Nesso, conserva tra le sue strade pittoresche, anche un incantevole patrimonio architettonico da scoprire, come la chiesa dei #SantiPietroePaolo e la chiesetta di #SanMartinoaCareno.Nesso e il suo orrido sono visitabili via terra, raggiungendo quindi il borgo dalla strada che porta al lago; in questo tratto l’orrido si intravede, mentre la cascata, anche se rumorosa è ancora nascosta. Giunti ad una lunga e ripida #scalinata in pietra, che costeggia le case colorate che caratterizzano il borgo, si arriva all’antico #PontedellaCivera dal quale si ammira la cascata.Nesso può essere ammirato anche dall’acqua in #battello, in #barca o in #canoa, un’esperienza questa davvero suggestiva che mostra la magnificenza della natura che caratterizza l’intero territorio.Anche per oggi il nostro viaggio finisce qui….alla prossima visita!Guida virtuale: Rosanna CoiaFonte: siviaggia.itFoto: Giuseppe Marco D’Isanto + Matteo Barlascini + siviaggia.it❣️✍🏼➡️Visita il nostro blog http://www.lapenisolainborgo.altervista.org❣️👥➡️Entra nel nostro gruppo “Il Borgo delle Meraviglie – Contest”: https://www.facebook.com/groups/2717484088361962/❣️📷➡️ Segui il nostro profilo Instagram https://www.instagram.com/borghi_meraviglie/

sguardo su Coatesa, Orrido di Nesso e Riva di Castello (Lago di Como) dall’alto del cielo

sguardo sul PONTE DELLA CIVERA e l’ORRIDO DI NESSO in un pomeriggio di autunno, video del 6 ottobre 2020

NESSO: come era la zona di piazza Castello

la frazione COATESA nel Comune di Nesso, fotografata da Mino di Vita in Sorvolando le rive del Lago di Como, 2010

la parola “òrrido” in Vocabolario – Treccani

luogo dirupato, per lo più là dove un torrente è costretto a superare con una forra rocce resistenti, tra le quali le acque precipitano con fragore

da

òrrido in Vocabolario – Treccani

il borgo dei NESSO sul lago di Como: l’Orrido descritto da Leonardo da Vinci e camminata dal Ponte della Civera al Ponte di Nosee

ORR1246

ORR1245

l’ORRIDO DI NESSO (sul Lago di Como) in una incisione ideata da Dario Pagan e realizzata da Nicolò Molinari: “L’ORRIDO di NESSO fu visto e descritto da Leonardo da Vinci nel 1500 e qui Alfred Hitchcock girò alcune scene del film “The Pleasure Garden” nel 1925″. 22 luglio 2020

109680731_10217900113960054_1276820250782934831_n109825264_10217900113320038_6561100702927277396_n109853385_10217900112760024_1345462496007213634_n109994317_10217900112440016_6323668823489729307_n110166332_10217900113040031_4866254281599408945_n

L’ORRIDO DI NESSO e il PONTE DELLA CIVERA, nel Comune di Nesso (sul Lago di Como). Video di 17 minuti a cura di CiaoComo, 4 luglio 2020

Rilanciato dalla pagina Facebook di CiaoComo:

https://www.facebook.com/ciaocomo

Homepage

Lago di Como: Orrido di Nesso, nella frazione Coatesa

23511337_10212799916290750_5494574702114486579_o

pubblicata da

https://www.facebook.com/ferdinando.spinelli.94

il PONTE DELLA CIVERA e l’ORRIDO DI NESSO

80000415_181999449591773_6389719633347215360_n

NESSO E IL SUO ORRIDO: UN’ICONA MONDIALE, articolo di Pietro BERRA in L’Ordine, supplemento della Provincia di Como, 10 novembre 2019

nes ber2461nes ber2462

da:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

74574887_1160835104305124_6182732403300106240_o

Potenza dell’acqua. Nesso e il suo Orrido, di Elena D’Ambrosio, in La Provincia, 4 novembre 2019

72652781_2564996053580862_7689982482124374016_n

Marco Gozzi, 1813:

Nesso sul lago di Como: il PONTE DELLA CIVERA, visto dalla parte dell’ORRIDO DI NESSO

19146024_10209641074889239_3631837751029968046_n

PIETRO BERRA: Il 24 agosto 2019, a Nesso, (presso il Ponte della Civera e l’Orrido) comincia un tour di presentazioni “sul set”, ovvero in luoghi che sono stati location dei film di cui ho scritto, del mio libro “I laghi delle stelle. Itinerari cineturistici d’acqua dolce in Lombardia” (edizioni New Press).

Il 24 agosto comincia un tour di presentazioni “sul set”, ovvero in luoghi che sono stati location dei film di cui ho scritto, del mio libro “I laghi delle stelle. Itinerari cineturistici d’acqua dolce in Lombardia” (edizioni New Press). Cominciamo da Nesso e dallo splendido giardino a terrazze vista lago di Paolo Ferrario, che ringrazio per l’ospitalità, la passione e la generosità, già ben note a chi ha partecipato alle Passeggiate creative passate dalla sua casa. Sarà l’occasione, per chi vorrà, di passare la domenica sul lago di Como in un borgo di straordinaria bellezza. Potete raggiungere Nesso anche in battello: termineremo l’incontro in tempo per rientrare con quello delle 18.

sguardo sull’ORRIDO DI NESSO, dallo stradone, Nesso, 3 luglio 2019

DSCN2329 (FILEminimizer)DSCN2330 (FILEminimizer)DSCN2331 (FILEminimizer)

ORRIDI E ALTRE MAGIE NELLA PIEVE DI NESSO, articolo di Pietro Berra in La Provincia 24 giugno 2019

BER NES1899BER NES1900BER NES1901BER NES1902

Sguardi sul Ponte della Civera e l’Orrido di Nesso (dal battello), giugno 2019

DSCN2278 (FILEminimizer)DSCN2271 (FILEminimizer)DSCN2270 (FILEminimizer)DSCN2269 (FILEminimizer)DSCN2268 (FILEminimizer)

DSCN2268 (FILEminimizer)

UN LAGO DI SCIENZA tra Leonardo da Vinci e Alessandro Volta. IUBICAMMINATA : Nesso e il suo ORRIDO | a cura di Iubilantes, giugno 2019

 

vai a:

UN LAGO DI SCIENZA tra Leonardo da Vinci e Alessandro Volta – IUBICAMMINATA : Nesso e il suo ORRIDO | Iubilantes

A Nesso con Le Primavere della Provincia: Davide Comelli ha seguito il percorso alla scoperta dell’orrido descritto da Leonardo da Vinci. Direzione: Pietro Berra. Musiche: Marco Belcastro; Francesco Macciò. Spiegazioni: Franco Pagani. Il video è in: laprovinciadicomo.it, 11 giugno 2019

A Nesso con Le Primavere: il video della passeggiata

Davide Comelli ha seguito il percorso alla scoperta dell’orrido descritto da Leonardo da Vinci e che a 500 anni dalla morte del genio torna ad essere un punto di riferimento per la promozione dei paesaggi lariani nel mondo

Per vedere il video cliccate qui

brevissimo video: sguardo sul Ponte della Civera e l’Orrido di Nesso, maggio 2019

sguardi dal battello sulla frazione di Coatesa, il Ponte della Civera e l’Orrido di Nesso, maggio 2019

DSCN1882 (FILEminimizer)DSCN1883 (FILEminimizer)DSCN1884 (FILEminimizer)

DSCN1894 (FILEminimizer)DSCN1895 (FILEminimizer)DSCN1896 (FILEminimizer)DSCN1897 (FILEminimizer)DSCN1898 (FILEminimizer)DSCN1899 (FILEminimizer)DSCN1900 (FILEminimizer)DSCN1901 (FILEminimizer)

ORRIDO DI NESSO – la scheda in Wikipedia

Orrido di Nesso

vai a

Orrido di Nesso – Wikipedia

 


vai alle fotografie in Wikimedia:

https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Orrido_di_Nesso?uselang=it

NES WIKI1767

il PONTE della CIVERA e L’ORRIDO di NESSO in occasione del GIRO CICLISTICO D’ITALIA, 26 MAGGIO 2019

60511157_409714212949237_5849802228029718528_n

descrizione del percorso, guidato da Pietro Berra, SULLE ORME DI LEONARDO, a cura di Le Primavere de La Provincia con l’associazione Sentiero dei Sogni, NESSO, sabato 25 maggio 2019 (ore 11 e 15-17,15). Articolo in La Provincia, 26 maggio 2019

 


per altre informazioni vedi:

bacheca facebook di Pietro Berra

bacheca facebook di Mirna Ortiz Lopez

Gruppo facebook PASSEGGIATE CREATIVE 

gruppo facebook fotografie di passeggiate creative

gruppo facebook festival le primavere


leo 25 1717leo 25 1718

leo1742

L’arrivo con il battello alle ore 11 e 15

DSCN2120 (FILEminimizer)DSCN2121 (FILEminimizer)DSCN2122 (FILEminimizer)DSCN2123 (FILEminimizer)DSCN2124 (FILEminimizer)

61624855_2380164585564034_9028119280230596608_n

la prima parte del percorso, sul Ponte della Civera, di fronte all’Orrido di Nesso

DSCN2125 (FILEminimizer)DSCN2126 (FILEminimizer)DSCN2127 (FILEminimizer)

60919180_10219263602287640_8989126375956807680_n61236623_2361229680825956_1209423401408528384_n


61139638_2248530128732654_5221230564509483008_n

il ritorno alle ore 17 e 15

DSCN2131 (FILEminimizer)DSCN2132 (FILEminimizer)

61390674_2361856314096626_1899380992381026304_o

DSCN2133 (FILEminimizer)

Per una grandissima fessura di monte. Alla Scoperta dell’ORRIDO DI LEONARDO, Como —> Nesso, 25 maggio 2019, a cura di Le Primavere de La Provincia con l’associazione Sentiero dei Sogni. Percorso guidato da Pietro Berra

leo1683

https___cdn.evbuc.com_images_58668838_283166453469_1_original

dal battello: IL PONTE della CIVERA e l’ ORRIDO di NESSO, 23 aprile 2019

DSCN1883 (FILEminimizer)DSCN1884 (FILEminimizer)

NESSO, L’ORRIDO E LA STRADA REGIA – in Exploratori della Domenica

vai a

NESSO, L’ORRIDO E LA STRADA REGIA – Exploratori della DomenicaExploratori della Domenica

ORRIDO DI NESSO: i lavori di disboscamento, per renderlo più visibile dal lago. Il progetto è stato reso possibile dalla Pro Loco. 18 aprile 2019

guarda i video:

https://drive.google.com/file/d/1r4REqmHyBBPv_vwraK5gazja1Jx6D8TR/view?usp=sharing


clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza

57456986_393107677943224_4187310569176432640_o

 

NOVELLI LUCA, LEONARDO E LA PENNA CHE DISEGNA IL FUTURO, editoriale Scienza, 2003. Indice del libro

leo1321leo1322

In battello alla scoperta dei luoghi misteriosi nell’ORRIDO di NESSO, PER UNA GRANDISSIMA FESSURA DI MONTE. ALLA SCOPERTA DELL’ORRIDO DI LEONARDO, a cura de La Provincia in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, conduce Pietro Berra, sabato, 25 maggio 2019

In battello alla scoperta dei luoghi misteriosi nell’orrido di Nesso. Prenota qui il biglietto, te lo compriamo noi. Evita le code!

Informazioni sull’evento

Passeggiata creativa a cura de La Provincia in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, con partenza da Como in battello. Lunghezza 4 km, parte in salita all’andata.

Ritrovo ore 9.15 in piazza Cavour a Como.

Partenza con il battello delle 9.50.

Rientro con quello delle 17.15 da Nesso (arrivo a Como alle 18).

Biglietto a carico dei partecipanti: costi e prenotazioni sul sito delle Primavere. Pranzo al sacco. Massimo 100 posti.

Conduce Pietro Berra, giornalista e scrittore.

Interventi poetici e musicali a cura di Marco Belcastro, cantautore e docente di canto, e Francesco Macciò, poeta e musicista.

Intervento di Catrin Vimercati, associazione InFormAzioni, sul volume “Memorie storiche sulla vita, gli studi e le opere di Leonardo da Vinci”, scritto nel 1804 da Carlo Amoretti.

Letture di Paolo Ferrario e Mirna Ortiz.

Nel 500° di Leonardo un percorso nel segno dell’acqua, in un luogo che lo colpì al punto da essere tra i pochi scorci del lago di Como da lui descritti nel Codice Atlantico: l’orrido di Nesso, pulito e illuminato per questo importante anniversario. “Nesso, terra dove cade un fiume con grande empito, per una grandissima fessura di monte”, scrisse il genio vinciano, ammaliato dalle forre scavate dai torrenti Nosè e Tuf, che si uniscono in una cascata spettacolare prima di gettarsi nel lago il prossimità del ponte medievale della Civera.

Un luogo che affascinò anche Alfred Hitchcock, che qui ambientò una scena del suo primo film, “Il labirinto della passione” (1925). Risalendo il corso del Nosè scopriremo tanti piccoli “miracoli” compiuti dalla forza dell’acqua, fino ad arrivare su un grande prato ai piedi del monte, dove, dopo il pranzo al sacco, andrà in scena un piccolo concerto partecipato (il pubblico sarà invitato a intervenire nelle parti corali).

Aspetteremo il battello del ritorno in un giardino a terrazze affacciato sul lago, allietati da altre canzoni e da una breve lettura di testi poetici sul tema dell’acqua.

 

vai a

PER UNA GRANDISSIMA FESSURA DI MONTE. ALLA SCOPERTA DELL’ORRIDO DI LEONARDO Biglietti, sab, 25 mag 2019 alle 09:15 | Eventbrite

https___cdn.evbuc.com_images_58668838_283166453469_1_original

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: