Video della serata: MEMORIE DEI SOLDATI DI NESSO NELLA GRANDE GUERRA. Canti e voci dal fronte della guerra 1915-1918, con le immagini del fotografo LUIGI MARZOCCHI e il CORO ALPINO MONTE COLMENACCO. Nesso, 3 novembre 2018


vai alla documentazione della intera serata:

MEMORIE DEI SOLDATI DI NESSO NELLA GRANDE GUERRA. Canti e voci dal fronte della guerra 1915-1918, con le immagini del fotografo LUIGI MARZOCCHI e il CORO ALPINO MONTE COLMENACCO. Schede biografiche e documentazione storica a cura di CESARE SCOTTI, Nesso, 3 novembre 2018, ore 21, nel salone dell’oratorio. VIDEO e AUDIO della serata

Gerardo Monizza e Fabio Cani, incontro sul tema “La città che cambia”, con spunti dal territorio comasco e proposte di lettura, alla Osteria del Gallo (Como, via Vitani 16), 14 novembre, alle ore 17.30

Domani, 14 novembre, alle ore 17.30, presso l’Osteria del Gallo (Como, via Vitani 16), nell’ambito dei consueti incontri conviviali del mercoledì, Gerardo Monizza e Fabio Cani animeranno un incontro sul tema “La città che cambia”, con spunti dal territorio comasco e proposte di lettura ad ampio raggio. Siete tutti invitati.

VEDERE E SENTIRE, Festival A Due Voci : Cinema a due voci; Cafè Philo; Festival, 3-18 novembre 2018. Dal sito www.aduevoci.org

Programma

CINEMA A DUE VOCI
a cura di  Alberto Cano  in collaborazione con il Lake Como Film Festival

3 novembre 2018
BIBLIOTECA COMUNALE  – ore 17:00

Blue

di Derek Jarman – Inghilterra / 1993 / 70’
Blue è un film del 1993, l’ultimo diretto dal regista britannico Derek Jarman (1942-1994), e rappresenta il suo testamento filmico. Al momento di girarlo, il regista era divenuto cieco a causa delle complicazioni dovute all’Aids. Il film consiste in un unico fotogramma di colore blu (la tonalità di blu oltremare “International Klein Blue”, creata dall’artista francese Yves Klein) che fa da sfondo alla traccia sonora, composta da Simon Fisher Turner, comprendente Coil e altri artisti, ed alla voce di Jarman che parla della sua vita e della sua filosofia artistica.

10 novembre 2018
BIBLIOTECA COMUNALE –  ore 17:00

Blancanieves

di Pablo Berger – Spagna / 2012 / 104
Blancanieves è un film muto del 2012 diretto da Pablo Berger che ha reinventato la famosa favola dei fratelli Grimm in un contesto tipico alla españoladas, vale a dire a un modo e a un’idea “canonici” e “romantici” di rappresentare la Spagna (come un Paese di toreri, zingari, ballerine di flamenco, ecc.) che risale al XIV secolo. Ne risulta una fantasia dark che mescola humour grottesco e accenti epici e tragici.


CAFE’ PHILO
a cura di  Katia Trinca Colonel

OSTELLO BELLO
6, 8, 12, 14 novembre

ore 18:30 – Caffè filosofici che saranno imperniati su alcune tematiche scelte tra le tante proposte dai relatori del festival. La formula sarà quella ideata dal filosofo francese Marc Sautet, ideatore dei caffè filosofici. “Né circolo per iniziati, né gruppo di terapia selvaggia”. Un modo piacevole ma profondo di stare insieme.  Non ci sono target, skills, obiettivi prefissati, traguardi da tagliare per forza, ma una sfida c’è. E’ quella di usare la filosofia per “innalzarci sopra i pregiudizi piuttosto che accontentarsi delle opinioni dominanti”.

 

FESTIVAL A DUE VOCI: 15 – 18 novembre


Giovedì 15 novembre
SALA DELLO ZODIACO – Teatro Sociale – ore 18:00
Serata di inaugurazione

Sarà l’occasione per presentare il programma del Festival, per raccontare le tante iniziative svolte in questi primi cinque anni, di attività, per parlare di musica ed ascoltarne, per riflettere di filosofia.

       


Venerdì 16 Novembre
PINACOTECA CIVICA
ore 9:30 / 10:45
Laboratorio di filosofia per bambini
Vedere e sentire le opere d’arte

a cura di Francesca Giani
filosofa, insegna come sviluppare il pensiero filosofico nell’età evolutiva

Il progetto è rivolto ai bambini delle scuole elementari – durata di circa un’ora e mezza. Gli insegnanti che intendono partecipare con le loro classi devono scrivere a: info@aduevoci.org 


Sabato 17 Novembre
PINACOTECA CIVICA
ore 10:00 (nuovo orario)
Voir ou entendre, entre la Grèce et la Chine / Vedere e sentire tra la Grecia e la Cina
François Jullien
considerato uno dei più importanti filosofi francesi contemporanei, è sinologo e grecista, docente all’ Universitè Paris Diderot

ore 11:30 (nuovo orario)
Incontro / concerto
Una Voce – il gesto vocale nel repertorio contemporaneo
Ljuba Bergamelli
soprano, esperta di musica contemporanea e di teatrodanza

ore 15:30
L’oeil n’écoute pas / L’occhio non ascolta
Santiago Espinosa
filosofo della musica e allievo del celebre filosofo Clément Rosset, insegna all’IPC di Parigi

NEROLIDIO MUSIC FACTORY
ore 20:30
Rocksofia – filosofia del rock
Andrea Colamedici e Maura Gancitanofilosofi
fondatori della scuola filosofica, libreria-teatro e casa editrice Tlön di Roma, curano la rubrica Rocksofia su RadioRock

ore 22:30
Concerto
Lucia Comnes, voce e violino
con Luca Ghielmetti, chitarra e Max Malavasi, percussioni
cantautrice, violinista e chitarrista di San Francisco, è interprete eclettica del folklore musicale europeo ed americano, si è esibita in più di 20 paesi nel mondo


Domenica 18 Novembre
MUSEO GIOVIO
ore 11:00
La sovranità e lo sguardo degli altri
Timon Böhm
filosofo e fisico, ricercatore all’ ETH di Zurigo

CHIOSTRINO ARTIFICIO
ore 14:00
I will never forget / digital video 19’45”
Luisa Eugeni
multimedia artist laureata in Inter-media Photography, studia e lavora nel dipartimento di Fotografia concettuale all’Università d’Arte di Brema

MUSEO GIOVIO
ore 16:00
Flebili echi di psicopatologia contemporanea
Erika Minazzi
psicologa e psicoanalista lacaniana, presidente del Centro di Clinica psicanalitica Jonas Onlus di Varese

ore 17:30
Suoni che evocano immagini
Quartetto Echos
quartetto vincitore del Premio “Piero Farulli” della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2017

Andrea Maffoliniviolino 
Ida Di Vitaviolino
Giorgia Lenzoviola
Martino Mainavioloncello 

musiche di Schubert e Webern

via Festival A due voci 2018 – Programma – A due voci | Dialoghi di musica e filosofia

Dal sito http://www.aduevoci.org

il Ponte della Civera (nel Comune di Nesso, frazione Coatesa) , con la sua immagine, contribuisce alle analisi di: TEDxLakeComo 2018: il PONTE, come realtà socio-economica e come simbolo culturale, a Cernobbio (COMO), 10 novembre 2018

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per una scheda sull’incontro di TedxLakeComo vai a:

TEDxLakeComo 2018: il PONTE, come realtà socio-economica e come simbolo culturale, a Cernobbio (COMO), 10 novembre 2018


TRIBUTO ALLA MUSICA GITANA Un pomeriggio di musica e parole organizzato dall’associazione ACCANTO Onlus in occasione della ricorrenza di San Martino con il Duo jazz ALIFFI – MINARDO, presenta Jacopo Boschini, 11 novembre, ore 16.30, Associazione Carducci di Como, sala Musa Via Cavallotti, 7

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Anche quest’anno ACCANTO onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como – associazione di volontariato che opera nell’ambito delle cure palliative – celebrerà la ricorrenza di san Martino con un incontro-spettacolo aperto a tutti che si terrà domenica 11 novembre alle ore 16.30 presso la sala Musa dell’Associazione Carducci di Como, in via Cavallotti 7 con il duo composto dai chitarristi Maurizio Aliffi e Flavio Minardo, che proporranno un repertorio ispirato al gipsy jazz di Django Reinhardt. Condurrà la serata Jacopo Boschini, letture a cura di Valentina Romano.

La data scelta non è casuale: San Martino, che si festeggia proprio l’11 novembre, è il patrono delle Cure palliative e come tale viene ricordato in tutta Italia da quanti operano in questo ambito. È il suo mantello (in latino pallium), offerto per proteggere un mendicante dal rigore dell’inverno, che dà il nome alle cure palliative; cure che intervengono – quando la medicina non può più guarire – per farsi carico dei bisogni fisici, psicologici, umani, del malato e dei suoi cari affinché la vita possa essere autonoma il più a lungo possibile e sempre dignitosa.

Gisella Introzzi, Presidente di Accanto, afferma: “è necessario continuare a parlare di cure palliative e di come accedere ai trattamenti. A oltre otto anni dalla approvazione della Legge 38, che ne ha sancito il diritto per tutti i cittadini, e nonostante siano inserite nei Livelli Essenziali di Assistenza, ancora oggi le cure palliative non sono conosciute dalla grande maggioranza della popolazione, che non sa a chi rivolgersi e non sa di avere diritto a un’assistenza gratuita”.

Lo spettacolo è aperto a tutti; chi vorrà potrà fare una offerta libera per sostenere le attività della Associazione.

Per informazioni:

Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino

Tel: 031 309135 (ore 9.00 – 13.00) – contatto@accanto-onlus.itwww.accanto-onlus.it

NOTIZIE SUI MUSICISTI

Maurizio Aliffi

Maurizio Aliffi è nato a Como dove, accanto agli studi universitari, ha studiato composizione e direzione di coro al Conservatorio G. Verdi.

Si è dedicato alla chitarra jazz e all’improvvisazione. Ha composto musiche per progetti originali insieme a Francesco D’Auria e ha partecipato a diversi festival, accanto a P. Fresu e L. Agudo.

Ha collaborato con diverse compagnie teatrali con musiche originali per diversi spettacoli, gli ultimi dei quali sono ‘In capo al mondo’ e ‘Macbeth’ per il teatro Invito di Lecco.

È insegnante di chitarra, armonia e musica d’insieme.

Flavio Minardo

Inizia a suonare la chitarra da autodidatta conseguendo poi il master in chitarra jazz.

Spinto dal desiderio di conoscere altri linguaggi musicali e altri approcci all’improvvisazione, nel 1991 inizia lo studio della musica indiana a Kathmandu (Nepal) con il Maestro di sarod Sunder Sherestra.

Alla fine degli anni ‘90 dà vita a un innovativo duo, i “Sangeeta project” (progetto musica), in cui suona il sitar e la chitarra 12 corde affiancato da Simone Mauri al clarinetto basso. Nel 1999 inizia una lunga collaborazione con il pianista Arrigo Cappelletti con cui suona in vari progetti musicali assieme ai massimi esponenti della musica contemporanea portoghese.

Contemporaneamente continua a suonare sia la chitarra elettrica che acustica in vari progetti e contesti musicali, dal freejazz alla musica sud americana alla musica etnica e word music collaborando con numerosi musicisti.

Associazione Accanto onlus – Amici dell’Hospice San Martino

“Dalla cura al prendersi cura”

Accanto è un’associazione di volontariato che opera nell’ambito delle Cure Palliative, al fianco delle persone affette da malattie inguaribili. È nata a Como nel dicembre 2005 – in concomitanza con l’apertura dell’Hospice San Martino – con lo scopo primario di formare volontari qualificati che affiancano l’équipe multidisciplinare che opera presso l’Hospice stesso, con una presenza attiva a sostegno dei ricoverati e delle loro famiglie.
Accanto inoltre, dal giugno 2010, ha esteso la propria azione ed eroga, quale Unità d’Offerta di Cure Palliative accreditata dal Servizio Sanitario Regionale, servizi di Cure Palliative Domiciliari in tutti i comuni dell’ASST Lariana e dell’ASST Valtellina e Alto Lario, per aiutare i familiari nel difficile compito di assistere il proprio caro nella fase avanzata della malattia.

Accanto offre inoltre, presso la propria sede di Albate, un servizio di sostegno psicologico per l’elaborazione del lutto, con incontri rivolti a persone che abbiano perduto un loro caro.

Hospice San Martino

L’Hospice San Martino nasce nel 2004 per iniziativa dell’allora ASL di Como. È una struttura residenziale accreditata dal Servizio Sanitario della Regione Lombardia e attualmente gestita dal Gruppo Paxme – Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali. Ospita persone non assistibili presso il domicilio, in fase avanzata e/o terminale di una malattia non più suscettibile a trattamenti specifici per la guarigione o per il contenimento della sua progressione. All’interno dell’Hospice opera un’équipe composta da diverse figure professionali – medici, psicologi, operatori socio sanitari, assistenti sociali, assistenti spirituali e volontari – in modo da poter rispondere ai bisogni clinici, psicologici, sociali e spirituali di persone affette da malattie non più guaribili che vivono l’ultima fase della loro vita.

Per informazioni:

Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino

Tel: 031 309135 (ore 9.00 – 13.00) – contatto@accanto-onlus.itwww.accanto-onlus.it

Ufficio stampa

Ellecistudio

Tel. + 39.031.301037 – ellecistudio@ellecistudio.ithttp://www.ellecistudio.it

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nel calendario di novembre del Corriere di Como (allegato al Corriere della Sera) si annuncia: MEMORIE DEI SOLDATI DI NESSO NELLA GRANDE GUERRA. Canti e voci dal fronte della guerra 1915-1918, con le immagini del fotografo LUIGI MARZOCCHI e il CORO ALPINO Monte Colmenacco, a Nesso, sabato 3 novembre 2018, ore 21, nel salone dell’oratorio

3 nov3705

AUDIO dell’incontro

1° audio, 46 minuti:

2° audio, 73 minuti

Qui i due file in formato mp3 e scaricabili per l’ascolto in cuffia:

bibliotecanesso.files.wordpress.com/2018/11/nesso-1918-parte1.mp3

bibliotecanesso.files.wordpress.com/2018/11/nesso-1918-parte2.mp3


(è un preparazione il VIDEO dell’incontro)


centenario3647

da Corriere della Provincia (inserto del Corriere della Sera):


Scaletta della serata

  • Saluto del Sindaco Massimo Morini e della presidente della biblioteca Cristiana Gambotti

  • lettura di una poesia tratta dal libro: Poesie dal fronte, a cura di Pietro Berra, Nodolibri editore, 2015 (legge Anna Morini)

  • Coro: Ave Maria.

  • intervista a Cesare Scotti su dati storici della guerra ed in particolare sulla partecipazione dei soldati di Nesso.

  • Proiezione diapositive di Luigi Marzocchi (a cura di Fausto Zambra)

  • Lettura: Cola Settimio e descrizione di un assalto

  • Lettura: Molinari Rodolfo

  • Coro: Monte Canino

  • Lettura Leoni Nicola

  • Lettura Pestuggia Saverio

  • Coro: Testamento del capitano

 

  • Lettura dei 3 fratelli Gussoni

  • Coro: La penna dell’alpino

  • Lettura: Colombo Natale

  • Lettura: Longoni Luigi

  • Coro: e tu Austria

  • Lettura: Cadenazzi Marco

  • Lettura: Longoni Giuseppe

  • Coro: Benia Calastoria

  • Saluti finali e ringraziamenti

  • Coro: Signore delle cime.


LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE.

Diverse furono le cause nella prima guerra mondiale. Il blocco degli imperi centrali, Germania e Austria-ungheria era in contrasto per motivi legati ad occupazioni territoriali e coloniali con Francia e Inghilterra.

L’Austria inoltre voleva controllare i Balcani contrastando l’espansionismo della Serbia che voleva unire tutti gli slavi in unica nazione. L’impero ottomano,in decadenza, non era più in grado di controllare i Balcani.

Ma la causa principale fu la nascita in tutti i paesi europei di un forte movimento nazionalistico accompagnato in Germania Austria ad un esasperato militarismo.

Il nazionalismo fu il male del secolo scorso, sopratutto nella prima metà, fu la conseguenza dell’insorgere di diverse dittature e provocò due sanguinose guerra mondiali con decine di milioni di morti.

Già dall’inizio del novecento in Europa si aveva la sensazione che da un momento all’altro potesse scoppiare un conflitto.

Due blocchi si contrapponevano: la Triplice Alleanza Germania, Austria-Ungheria e Italia) e gli Stati dell’Intesa (Impero britannico, Francia, Russia )

Il pretesto fu l’assassinio a Seraievo dell’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando e della moglie da parte di un nazionalista serbo il 28 giugno del ’14.

Dopo un mese l’Austria dichiarò guerra alla Serbia, la Russia accorse in aiuto alla Serbia visto i legami fra popoli slavi, la Germania si schierò con l’Austria provocando l’intervento di Francia e Inghilterra.

ITALIA

L’Italia era legata ad una triplice alleanza con Germania e Austria. Era un patto difensivo, cioè se uno stato alleato fosse stato aggredito gli altri due andavano in soccorso. Essendo stata l’Austria la prima a dichiarare guerra, l’Italia preferì restale neutrale.

Intanto nel paese stava sorgendo un movimento interventista, formato da nazionalisti, destra e socialisti dissidenti, guidato da D’Annunzio e Mussolini. Ma nonostante che fossero in minoranza di fronte ai neutralisti, erano piuttosto rumorosi, occuparono le piazze per convincere il governo ad entrare in guerra contro l’Austria, nemica storica, e liberare Trento e Trieste, compiendo l’Unità d’Italia.

Nel frattempo il governo italiano trattava segretamente sia con l’Austria sia con Francia ed Inghilterra. L’Austria per tenere l’Italia neutrale offerse il Trentino ma non Trieste, Francia e Inghilterra per portare l’Italia dalla parte dell’Intesa offrirono il Trentino, il SudTirolo(Alto Adige), Trieste, la Venezia Giulia con l’Istria e una parte della Dalmazia.

Il 20 maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria- Ungheria ed il 24 seguente entrò in guerra a fianco degli Stati dell’Intesa.

NESSO

Nesso nel 1915 era un paese di circa 1550 abitanti, molti contadini e diversi immigrati stagionali nella vicina Svizzera.

Essendo l’esercito italiano formato in maggior parte da contadini Nesso contribuì con diversi uomini.

I soldati di Nesso chiamati alle armi durante la prima guerra mondiale furono 137 divisi in 22 classi dal 1878 al 1899. Le classi più anziane (78-80) furono riservate alla milizia territoriale impiegati nelle retrovie. Tutti gli altri inviati al fronte compresi il ragazzi del ’99 che entrarono in guerra alla fine del 1917 a 18 anni.

I morti di Nesso nella grande guerra furono 33, 14 in combattimento, tra i quali tre dispersi,19 deceduti per cause inerenti alla guerra( ferite o malattia).

Due soldati di Nesso sono sepolti in sacrari militari: Morini Vincenzo presso il Sacrario Militare del Tonale e Pertusini Saverio nel Cimitero Monumentale Italiano di Bligny nella zona di Reims in Francia.

Cosa si sapeva della guerra a Nesso

L’arciprete di Nesso divenne il tramite tra i soldati e le famiglie. Riceveva le lettere dei soldati e le comunicava alle famiglie, interveniva per presso i comandi per sapere di soldati che da tempo non davano notizie, domandava sussidi per le famiglie dei soldati caduti, per ottenere speciali licenze o per togliere dalla prima linea soldati in particolari situazioni.

Ed infine aveva il gravoso compito di comunicare alla famiglia la morte in guerra di un congiunto.

Tutto questo l’arciprete Manzoni l’ha registrato in un diario per tutto il periodo della guerra.

Dopo Caporetto e fine della guerra.

Fino all’ottobre del 1917 il conflitto con l’Austria era rimasta sostanzialmente stabile sulle posizioni di partenza nonostante sanguinose scontri : 11 battaglie sull’Isonzo e la battaglia dell’Ortigara. Ogni volta dai 10 ai 20 mila soldati morti ed in alcune fino a 40mila morti.

Il 24 ottobre 1917 a Caporetto gli Austriaci, con l’aiuto di armate germaniche, sfondarono il fronte italiano catturando un intera armata(300.000 prigionieri) dilagando nella pianura friulana-veneta. Il fronte si attestò sul Grappa ed il Piave in difesa. Due battaglie le battaglie difensive importanti: a novembre del ’17 la battaglia d’arresto e a giugno ’18 la battaglia del solstizio. L’invasione fu fermata.

Ad un anno esatto da Caporetto, il 24 ottobre del 1918 l’esercito italiano iniziò un offensiva sul Grappa e sul Piave, la battaglia di Vittorio Veneto. L’esercito austro-ungarico cedette e l’Austria chiese l’armistizio. Il 4 novembre 1918 la guerra era terminata.

Determinanti furono i ragazzi del ’99, diciottenni che vennero schierati al fronte per sostituire i paurosi vuoti che si erano creati dopo Caporetto.

Vogliamo raccontare la storia di due ragazzi del’99 di Nesso, di Vico. Entrambi alpini del battaglione Morbegno morti in modo diverso. Il primo Cadenazzi Marco, fece parte dei reparti degli arditi, reparti d’assalto per missioni pericolose cadde in combattimento sull’altipiano di Asiago, al secondo, Longoni Giuseppe, la guerra gli distrusse la mente e morì nel manicomio di Mombello a Limbiate poco più che 18enne.

Gli orrori della guerra.

 

MEMORIE DEI SOLDATI DI NESSO NELLA GRANDE GUERRA. Canti e voci dal fronte della guerra 1915-1918, con le immagini del fotografo LUIGI MARZOCCHI e il CORO ALPINO Monte Colmenacco, a Nesso, sabato 3 novembre 2018, ore 21, nel salone dell’oratorio, AUDIO della serata

AUDIO dell’incontro

1° audio, 46 minuti:

2° audio, 73 minuti

 

Qui i due file in formato mp3 e scaricabili per l’ascolto in cuffia:

bibliotecanesso.files.wordpress.com/2018/11/nesso-1918-parte1.mp3

bibliotecanesso.files.wordpress.com/2018/11/nesso-1918-parte2.mp3

 


(è un preparazione il VIDEO dell’incontro)


centenario3647

da Corriere della Provincia (inserto del Corriere della Sera):


Scaletta della serata

  • Saluto del Sindaco Massimo Morini e della presidente della biblioteca Cristiana Gambotti

  • lettura di una poesia tratta dal libro: Poesie dal fronte, a cura di Pietro Berra, Nodolibri editore, 2015 (legge Anna Morini)

  • Coro: Ave Maria.

  • intervista a Cesare Scotti su dati storici della guerra ed in particolare sulla partecipazione dei soldati di Nesso.

  • Proiezione diapositive di Luigi Marzocchi (a cura di Fausto Zambra)

  • Lettura: Cola Settimio e descrizione di un assalto

  • Lettura: Molinari Rodolfo

  • Coro: Monte Canino

  • Lettura Leoni Nicola

  • Lettura Pestuggia Saverio

  • Coro: Testamento del capitano

 

  • Lettura dei 3 fratelli Gussoni

  • Coro: La penna dell’alpino

  • Lettura: Colombo Natale

  • Lettura: Longoni Luigi

  • Coro: e tu Austria

  • Lettura: Cadenazzi Marco

  • Lettura: Longoni Giuseppe

  • Coro: Benia Calastoria

  • Saluti finali e ringraziamenti

  • Coro: Signore delle cime.


LE CAUSE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE.

Diverse furono le cause nella prima guerra mondiale. Il blocco degli imperi centrali, Germania e Austria-ungheria era in contrasto per motivi legati ad occupazioni territoriali e coloniali con Francia e Inghilterra.

L’Austria inoltre voleva controllare i Balcani contrastando l’espansionismo della Serbia che voleva unire tutti gli slavi in unica nazione. L’impero ottomano,in decadenza, non era più in grado di controllare i Balcani.

Ma la causa principale fu la nascita in tutti i paesi europei di un forte movimento nazionalistico accompagnato in Germania Austria ad un esasperato militarismo.

Il nazionalismo fu il male del secolo scorso, sopratutto nella prima metà, fu la conseguenza dell’insorgere di diverse dittature e provocò due sanguinose guerra mondiali con decine di milioni di morti.

Già dall’inizio del novecento in Europa si aveva la sensazione che da un momento all’altro potesse scoppiare un conflitto.

Due blocchi si contrapponevano: la Triplice Alleanza Germania, Austria-Ungheria e Italia) e gli Stati dell’Intesa (Impero britannico, Francia, Russia )

Il pretesto fu l’assassinio a Seraievo dell’erede al trono d’Austria Francesco Ferdinando e della moglie da parte di un nazionalista serbo il 28 giugno del ’14.

Dopo un mese l’Austria dichiarò guerra alla Serbia, la Russia accorse in aiuto alla Serbia visto i legami fra popoli slavi, la Germania si schierò con l’Austria provocando l’intervento di Francia e Inghilterra.

ITALIA

L’Italia era legata ad una triplice alleanza con Germania e Austria. Era un patto difensivo, cioè se uno stato alleato fosse stato aggredito gli altri due andavano in soccorso. Essendo stata l’Austria la prima a dichiarare guerra, l’Italia preferì restale neutrale.

Intanto nel paese stava sorgendo un movimento interventista, formato da nazionalisti, destra e socialisti dissidenti, guidato da D’Annunzio e Mussolini. Ma nonostante che fossero in minoranza di fronte ai neutralisti, erano piuttosto rumorosi, occuparono le piazze per convincere il governo ad entrare in guerra contro l’Austria, nemica storica, e liberare Trento e Trieste, compiendo l’Unità d’Italia.

Nel frattempo il governo italiano trattava segretamente sia con l’Austria sia con Francia ed Inghilterra. L’Austria per tenere l’Italia neutrale offerse il Trentino ma non Trieste, Francia e Inghilterra per portare l’Italia dalla parte dell’Intesa offrirono il Trentino, il SudTirolo(Alto Adige), Trieste, la Venezia Giulia con l’Istria e una parte della Dalmazia.

Il 20 maggio 1915 l’Italia dichiarò guerra all’Austria- Ungheria ed il 24 seguente entrò in guerra a fianco degli Stati dell’Intesa.

NESSO

Nesso nel 1915 era un paese di circa 1550 abitanti, molti contadini e diversi immigrati stagionali nella vicina Svizzera.

Essendo l’esercito italiano formato in maggior parte da contadini Nesso contribuì con diversi uomini.

I soldati di Nesso chiamati alle armi durante la prima guerra mondiale furono 137 divisi in 22 classi dal 1878 al 1899. Le classi più anziane (78-80) furono riservate alla milizia territoriale impiegati nelle retrovie. Tutti gli altri inviati al fronte compresi il ragazzi del ’99 che entrarono in guerra alla fine del 1917 a 18 anni.

I morti di Nesso nella grande guerra furono 33, 14 in combattimento, tra i quali tre dispersi,19 deceduti per cause inerenti alla guerra( ferite o malattia).

Due soldati di Nesso sono sepolti in sacrari militari: Morini Vincenzo presso il Sacrario Militare del Tonale e Pertusini Saverio nel Cimitero Monumentale Italiano di Bligny nella zona di Reims in Francia.

Cosa si sapeva della guerra a Nesso

L’arciprete di Nesso divenne il tramite tra i soldati e le famiglie. Riceveva le lettere dei soldati e le comunicava alle famiglie, interveniva per presso i comandi per sapere di soldati che da tempo non davano notizie, domandava sussidi per le famiglie dei soldati caduti, per ottenere speciali licenze o per togliere dalla prima linea soldati in particolari situazioni.

Ed infine aveva il gravoso compito di comunicare alla famiglia la morte in guerra di un congiunto.

Tutto questo l’arciprete Manzoni l’ha registrato in un diario per tutto il periodo della guerra.

Dopo Caporetto e fine della guerra.

Fino all’ottobre del 1917 il conflitto con l’Austria era rimasta sostanzialmente stabile sulle posizioni di partenza nonostante sanguinose scontri : 11 battaglie sull’Isonzo e la battaglia dell’Ortigara. Ogni volta dai 10 ai 20 mila soldati morti ed in alcune fino a 40mila morti.

Il 24 ottobre 1917 a Caporetto gli Austriaci, con l’aiuto di armate germaniche, sfondarono il fronte italiano catturando un intera armata(300.000 prigionieri) dilagando nella pianura friulana-veneta. Il fronte si attestò sul Grappa ed il Piave in difesa. Due battaglie le battaglie difensive importanti: a novembre del ’17 la battaglia d’arresto e a giugno ’18 la battaglia del solstizio. L’invasione fu fermata.

Ad un anno esatto da Caporetto, il 24 ottobre del 1918 l’esercito italiano iniziò un offensiva sul Grappa e sul Piave, la battaglia di Vittorio Veneto. L’esercito austro-ungarico cedette e l’Austria chiese l’armistizio. Il 4 novembre 1918 la guerra era terminata.

Determinanti furono i ragazzi del ’99, diciottenni che vennero schierati al fronte per sostituire i paurosi vuoti che si erano creati dopo Caporetto.

Vogliamo raccontare la storia di due ragazzi del’99 di Nesso, di Vico. Entrambi alpini del battaglione Morbegno morti in modo diverso. Il primo Cadenazzi Marco, fece parte dei reparti degli arditi, reparti d’assalto per missioni pericolose cadde in combattimento sull’altipiano di Asiago, al secondo, Longoni Giuseppe, la guerra gli distrusse la mente e morì nel manicomio di Mombello a Limbiate poco più che 18enne.

Gli orrori della guerra.

Premio internazionale di letteratura Città di Como, i vincitori della V Edizione, ottobre 2018

copertine dei libri editi dei vincitori della V Edizione del Premio Internazionale di Letteratura Città di Como:

Poesia Edita:

Sebastiano Aglieco: Infanzia resa (Il Leggio Libreria) Vincitore

Dino Azzalin: Il pensiero della semina (Crocetti Editore) 2° classificato

Nicola Vitale: Chilometri da casa (Mondadori) 3° classificato

Narrativa Edita:

Maria Attanasio: La ragazza di Marsiglia (Sellerio) Vincitrice

Daniele Mencarelli: La casa degli sguardi (Mondadori) 2°classificato

Davide Piras: Terra bianca (Giulio Perrone Editore) 3°classificato

Mariano Sabatini: Primo venne Caino (Salani Editore) Miglior Thriller

Francesca Ceci: Badù e il nemico del sole (Tunuè Edizioni) Miglior libro per ragazzi

Gianluca Barbera: Magellano (Castelvecchi Editore) Miglior Storico

Alessia Racci Chini: L’ottava confraternita (Fanucci Editore) Miglior Fantasy

Opera Prima:

Laura Morante: Brividi immorali (La Nave di Teseo) Vincitrice

Mattia Conti: Di sangue e di ghiaccio (Solferino) 2°classificato

Giovanna Ambrosoli: Chiamatemi Giuseppe (San Paolo) 3°classificato

Opera dall’Estero:

Filippo Iannarone: Il complotto Toscanini (Piemme) Vincitore

Saggistica:

Domenico Quirico: Succede ad Aleppo (Laterza Editore) Vincitore

Vincenzo Calia e Sabrina Pisu: Il caso Mattei (Chiarelettere) 2°classificati

Daniele Zovi: Alberi sapienti, antiche foreste (Utet) 3°classificato ex aequo

Flavia Piccinni: Bellissime (Fandango) 3°classificata ex aequo

da: Vincitori della V Edizione. Copertine Libri – Premio internazionale di letteratura Città di Como

Premiazione del CONCORSO LETTERARIO per scrittori e poeti L’INCONTRO CHE TI CAMBIA, a cura dell’ Associazione Antonio e Luigi Palma per la cura del dolore, COMO 19 Ottobre 2018. AUDIO dell’incontro tenuto alla Villa del Grumello


vai al sito della associazione:

http://associazionepalma.org/category/news-eventi/


AUDIO DELL’INCONTRO

qui il file in formato mp3:

coatesa.files.wordpress.com/2018/10/palma-premio-letterario-2018.mp3

 


RACCONTI

Primo racconto classificato:

GLORIA E LA PROF di Nicoletta Martirano e Gloria Sini

motivazione:

Un toccante racconto a due voci che affronta il delicato tema della disabilità da una prospettiva inconsueta, quella di coloro a cui la vita ha portato in dono un fratello o una sorella “speciali”.

Protagoniste due giovani donne i cui rispettivi ruoli di studentessa e professoressa sembrerebbero suggerire distanze e incomunicabilità, e che invece si scoprono unite (galeotto fu un tema di italiano) dalla non comune condizione di siblings. Una inattesa “sorellanza” che le porterà ad affrontare insieme un percorso di crescita ed esperienze condivise e ad abbandonare a poco a poco difese e reticenze, fino a rispecchiarsi l’una nell’altra.
Una storia dal sapore autentico e sincero, raccontata con freschezza e originalità, grazie anche alla sapiente orchestrazione a voci alterne della narrazione. Ma soprattutto un racconto in cui la scuola e la vita si fondono in uno scambio fecondo di opportunità, perché, da una parte o dall’altra della cattedra, abbiamo tutti comunque qualcosa da imparare con l’aiuto degli altri.
Secondo racconto classificato:
TRE RINTOCCHI BREVI, DUE LUNGHI,  di Annamaria Fusco
motivazione:

2009, L’Aquila, ore 3.32, tre rintocchi lunghi, due brevi: una scossa di magnitudo 6.3 distrugge uno dei centri più antichi d’Italia. La vita di Giuliana, la protagonista del racconto, è affidata a Giuggiola, una cagnetta bruttina che nessuno, tranne lei, aveva voluto adottare, sottraendola al canile. Per la verità non a Giuggiola, ma al suo fantasma che, inatteso, chiede a Giuliana, quella notte, di uscire di casa.

In un crescendo di toni che prepara, senza mai anticiparla, la rivelazione finale, il racconto lascia al lettore un dono: la certezza che l’amore incondizionato, anche quello per un animale, è inevitabilmente ricompensato. Gli angeli esistono e, talvolta, hanno l’aspetto di una cagnetta bruttina

 

Terzo racconto classificato:

L’ESAME DI STORIA DEL CINEMA, di Valeria Mezzar

Ci sono incontri nella vita che cambiano la prospettiva e portano nel proscenio ciò che era sfuocato, in secondo piano, misconosciuto o dimenticato come una vecchia amicizia.
Il racconto non lo svela subito, ma accompagna alla scoperta di ciò che conta davvero a piccoli passi, nel farsi di una vicenda quotidiana, ordinaria, come un esame.
Poi il consueto si squarcia, ma solo per un momento, si apre una memoria, un frammento di ricordo e questa scheggia innesca nella protagonista altro, un cambiamento, appunto. Dimostrando come il titolo del concorso possa trovare corrispondenza in episodi che appartengono alla vita di tutti, ma che non tutti sanno coglierli come occasione di cambiamento

per la sezione giovani:

IL RAGAZZO D’ARIA,  di Camilla Lazzati

POESIE
CARCIDIOMA, di Assunta Spedicato
VIA ROMA 48, di Cristian Bonomi
RIMANENZE, di Luigi Besana

Le motivazioni scritte da Mauro Fogliaresi:

La poesia ci attraversa e ne veniamo attraversati, basta catturarne l’attimo e coglierne “l’assoluto e il sublime”, l’immortalità del momento.

Carcidioma, l’elaborato vincente, sposa forma e contenuto in modo autentico e capace. Il tema del dolore si scioglie in una carezza irreversibile senza tempo e “il cancro resterà terra lontana “.

Parole rimaste come armi sul campo “ si colgono piacevolmente in Via Roma 46 la seconda arrivata.

Altra stagione racconta“ lungo la vita che scrivevi sulle foglie “ la lirica “Rimanenze” posizionatasi terza.

Una menzione speciale a “Controcanto a Piergiorgio Welby “ un poemetto poetico di rara delicatezza e autenticità .

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POESIE DAL FRONTE. Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici, a cura di PIETRO BERRA, NodoLibri, 2018


vai alla scheda dell’editore Nodolibri:

http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=282


Pietro Berra
Poesie dal fronte
Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici 

Non solo Ungaretti, Rebora, Sbarbaro e gli altri grandi poeti italiani che, al fronte, hanno scritto alcune tra le loro liriche più intense e immortali. Anche tanta gente comune, che nella vita ha fatto tutti i mestieri fuorché il letterato, ha sentito l’esigenza di comporre poesie durante la guerra.

Il volume raccoglie e organizza proprio questo eterogeneo materiale, salvato dall’oblio del tempo – e di molti polverosi cassetti – prima che scomparisse, purtroppo, assieme ai propri autori. Il progetto, un riuscito tentativo di dimostrare quanto possa essere elevato il valore della scrittura popolare, è stato reso possibile grazie al rigoroso e appassionante lavoro di selezione svolto dall’autore, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, la Camera del Lavoro di Como, il sindacato Spi-Cgil.Le poesie, scritte su tutti i fronti, assumono il valore di frammenti di storia in presa diretta, vere schegge di emozione che, non di rado, si accendono di illuminazioni poetiche folgoranti. Leggendole, si può cogliere l’affresco di una nazione che, anche quando scrive in dialetto, è unita da una lingua che è espressione di corale umanità. Molti interessanti spunti possono essere ritrovati anche sotto il profilo sociologico, antropologico e linguistico.La vera costante che corre tra i versi dei poeti che hanno vissuto la guerra in prima linea, dal Carso fino al Kosovo, è l’assenza totale di qualsiasi accenno che esalti il conflitto: emergono, invece, il deciso rifiuto della violenza, la più netta esecrazione della follia della battaglia, la fortissima condanna dell’insensatezza dello scontro fratricida tra esseri umani. Una lezione morale da considerare, oggi come allora, sempre attuale e universale. ...

Como, 2015
Edizione: NodoLibri
Pp. 216, F.to cm. 16×24
Confezione: Brossura fresata
ISBN: 9788871852645

 

venerdì 19 ottobre alle ore 20, nel Centro Polifunzionale di via Roma 22 a Fenegrò, Pietro Berra presenta il libro Poesie dal fronte. Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici (NodoLibri).

L’INCONTRO CHE TI CAMBIA. Poesie e storie di incontri straordinari nella vita quotidiana, concorso letterario. La premiazione avverrà venerdì 19 ottobre 2018 alla Villa del Grumello (via per Cernobbio 11), ore 18

Concorso_invito_2018

vai al bando del concorso letterario:

https://coatesa.com/2018/03/21/como-concorso-per-scrittori-e-poeti-lincontro-che-ti-cambia-a-cura-dell-associazione-antonio-e-luigi-palma-per-la-cura-del-dolore/

IERI OGGI E DOMANI: L’ASILO SANT’ELIA RACCONTATO DA VOI. Ricordi e testimonianze di chi ha vissuto l’asilo in prima persona. Nell’ambito della mostra Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia, Sabato 22 settembre alle ore 16.30 Como, Pinacoteca civica

Nell’ambito della mostra Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia

 

IERI OGGI E DOMANI

L’ASILO SANT’ELIA RACCONTATO DA VOI

Ricordi e testimonianze di chi ha vissuto l’asilo in prima persona

 

Sabato 22 settembre alle ore 16.30

Como, Pinacoteca civica
INGRESSO LIBERO

 

Contestualmente si terrà un laboratorio didattico gratuito per bambini dai 3 ai 6 anni dal titolo “Taglio, incollo e creo: il mio Asilo Sant’Elia”

(info e prenotazioni: tel. 338 7258128)

A seguire, visita guidata gratuita a cura di Roberta Lietti, curatrice della mostra

 

 

maggiori info http://www.visitcomo.eu/it/vivere/eventi/Ieri-oggi-domani

4Passi tra gli Orti:  Daniel Coret, della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano, conduce alla scoperta degli orti e dei frutteti di MONTEPIATTO (nel comune di TORNO). Iniziativa a cura della associazione Via De Benzi, 23 giugno 2018, ora 10-13. Con le fotografie

4Passi tra gli Orti: un appuntamento e una giornata a Montepiatto, il “balcone” sul lago sopra Torno.

Dopo il successo della serata tenutasi lo scorso 9 marzo, dedicata all’Agroecologia, un’esperienza sul campo. 

Il 23 giugno Daniel Coret della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano
4Passi tra gli Orti a Montepiatto
ci condurrà alla scoperta degli orti e dei frutteti di Montepiatto dove si applicano i principi di una coltura attenta al rispetto e alla salvaguardia dell’ambiente.

La salita a piedi da Torno Montepiatto, lungo una facile stradina, è accessibile a tutti, si effettua in poco più di mezzora e conduce a una località che nel fresco dei suoi 600 metri di altitudine con il suo borgo e i suoi spazi nella natura è davvero una continua sorpresa.

Non mancate il 23 giugno a 4Passi tra gli Orti a Montepiatto

Il programma
Per salire a Montepiatto in compagnia: Ore 10.00 ritrovo a Torno, Piazzale degli Alpini.
Ore 11.00 Ritrovo a Montepiatto, davanti al Crotto e inizio di 4Passi tra gli Orti.
Ore 13.00 fine di 4Passi tra gli Orti
Per partecipare: abbigliamento e calzature comode.
4Passi tra gli Orti si svolgerà solo in caso di bel tempo
per adesioni: viadebenzi17@gmail.com
La partecipazione a 4Passi tra gli Orti a Montepiatto è gratuita

Per colazioni e ristoro: Crotto di Montepiatto tel. 031 419446

23 giugno _ 4Passi tra gli Orti a Montepiatto-p1

PAROLARIO, programma 2018: LA FELICITA’, 14 – 23 giugno 2018, Como, Villa Olmo e altri luoghi

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14 GIUGNO

Inaugurazione della mostra “Angeli & Artisti”

A CURA DI BELLAVITE EDITORE

14 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Inaugurazione di Parolario 2018

INAUGURAZIONE DELLA DICIOTTESIMA EDIZIONE DI PAROLARIO

14 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Alessandro Milan “Mi vivi dentro”

DIALOGA CON DAVIDE CANTONI. IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE ACCANTO ONLUS

14 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Sandra Petrignani “La corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg”

DIALOGA CON SARA CERRATO. IN COLLABORAZIONE CON PIAZZAPAROLA

14 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Massimo Bubola “Ballata senza nome”

DIALOGA CON PIETRO BERRA E DIEGO MINONZIO

14 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

Cinema: “Donne in attesa”

REGIA DI INGMAR BERGMAN

14 GIUGNO 2018 – ORE 22:00 – VILLA OLMO

15 GIUGNO

Filosofiacoibambini: “L’oggetto misterioso”

A CURA DI ESTER GALLI

15 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Paolo Menon “Presentazione della mostra e del catalogo Angeli & Artisti”

DIALOGA CON MICHELE MAURI

15 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Laboratorio: “Leggere rilassati”

A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

15 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Carolina Orlandi “Se tu potessi vedermi ora”

DIALOGA CON PAOLO MORETTI

15 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Marialuisa Barbera “Collisioni e bellezza”

 DIALOGA CON ANDREA DI GREGORIO E MICHELE CALDARELLI. RACCONTI RECITATI A CURA DI PIA MAZZA

15 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Giuliano Boccali “La storia di Shiva e Parvati”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA

15 GIUGNO 2018 – ORE 19:00 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Beppe Bergomi, Andrea Vitali e Samuele Robbioni “Bella zio”

DIALOGANO CON EDOARDO CERIANI

15 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Guido Barbujani “Il giro del mondo in sei milioni di anni”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

15 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA OLMO

Laura Fedele “Sola con un cane”

IN COLLABORAZIONE CON PICONE PIANFORTI

15 GIUGNO 2018 – ORE 22:00 – VILLA OLMO

16 GIUGNO

Teatro e natura: Lorenza Zambon “94 passi in giardino”

UNO SPETTACOLO CHE PARLA DI UN GIARDINO MOLTO AMATO E DELLE MILLE COSE CHE VI ACCADONO.

16 GIUGNO 2018 – ORE 11:30 – VILLA OLMO

Laboratorio per bambini: “Il mondo magico della carta Origami”

PER BAMBINI DAI 7 ANNI IN SU. IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE MICISCIRUBE

16 GIUGNO 2018 – ORE 16:30 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Maria Venturi “Tanto cielo per niente”

DIALOGA CON SARA CERRATO

16 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Manuela D’Alessandro “Attimi urbani. Un incontro felice con gli haiku”

DIALOGA CON ROSSELLA MARANGONI. LETTURE A CURA DI MARCO POSA

16 GIUGNO 2018 – ORE 17:30 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Laboratorio: “Leggere rilassati”

 LABORATORIO DI LETTURA RILASSATA E TRATTAMENTI SHIATSU DI RILASSAMENTO DI 30′  A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

16 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Marco Martella “L’anima in giardino. Arti e poetiche del genius loci”

DIALOGA CON DARKO PANDAKOVIC. IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CULTURALE CARACOL E ASSOCIAZIONE CHIAVE DI VOLTA

16 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Franco Brevini “Vicini o lontani? Strategie per la felicità tra viaggi, social, tecnologie, sentimenti”

DIALOGA CON GIOVANNI ACERBONI E LORENZO SPALLINO

16 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Ritanna Armeni “Una donna può tutto”

DIALOGA CON SARA CERRATO

16 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Oney Tapia “Più forte del buio. La felicità oltre gli ostacoli”

DIALOGA CON ALESSIO BRUNIALTI

16 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

Sergio Valzania “Assassinio sul Cammino di Santiago”

DIALOGA CON PIETRO BERRA.  IN COLLABORAZIONE CON COMUNE DI BRUNATE E PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA ALDA MERINI.

16 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – BIBLIOTECA COMUNALE DI BRUNATE

Cinema: “Una lezione d’amore”

REGIA DI INGMAR BERGMAN

16 GIUGNO 2018 – ORE 22:30 – VILLA OLMO

17 GIUGNO

Tiziano Fratus “Domus respirandi”

POESIA E MEDITAZIONE

17 GIUGNO 2018 – ORE 11:00 – VILLA PARRAVICINI

Laboratorio per bambini: “Costruiamo un hotel per insetti felici!”

A CURA DI PAOLO PARLAMENTO TOSCO

17 GIUGNO 2018 – ORE 11:00 – VILLA DEL GRUMELLO

Musica e parole: “L’anelito alla felicità” con Valerio Premuroso (pianoforte)

IN COLLABORAZIONE CON COMO CLASSICA E CON PICONE PIANOFORTI

17 GIUGNO 2018 – ORE 11:30 – VILLA OLMO

Passeggiata letteraria: Tiziano Fratus “La procreazione del bosco”

CON PIETRO BERRA. DA VILLA PARRAVICINI A VILLA SUCOTA. IN COLLABORAZIONE CON SENTIERO DEI SOGNI E PASSEGGIATE CREATIVE

17 GIUGNO 2018 – ORE 15:00 – VILLA PARRAVICINI

Monica Molteni “Tortepoesia”

DIALOGA CON ARIANNA AUGUSTONI

17 GIUGNO 2018 – ORE 16:00 – VILLA DEL GRUMELLO

Chef Fabio Pisani e Alessandro Negrini con Stefania Moroni “Il Luogo di Aimo e Nadia”

DIALOGANO CON STEFANIA BUSCAGLIA. IN COLLABORAZIONE CON PREMIO ANTONIO FOGAZZARO

17 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

“Leggere rilassati”

LABORATORIO DI LETTURA RILASSATA E TRATTAMENTI SHIATSU DI RILASSAMENTO DI 30′ A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

17 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Svetlana Zykova De Marchi “I grandi musicisti ospiti del Lago”

DIALOGA CON CLAUDIO CASTOLDI E MAROSA D’ANNUNZIO. IN COLLABORAZIONE CON CIRCOLO VINCENZO BELLINI

17 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – GRAND HOTEL IMPERIALE

Marco Bay “Disegnare con gli alberi”

DIALOGA CON ELISABETTA POZZETTI. INTRODUCE CRISTINA BETTELINI. IN COLLABORAZIONE CON NEL – FARE ARTE NEL NOSTRO TEMPO

17 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA DEL GRUMELLO

Marcello Foa “Gli stregoni della notizia. Atto II”

DIALOGA CON GIORGIO GANDOLA

17 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

David Bidussa “The time is now. Le parole del ’68”

DIALOGA CON ENRICO MARLETTA

17 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Parole e musica: Roberto Caselli “Storia della canzone italiana”

DIALOGA CON ALESSANDRO BONAN. CON MARIO LUZZATTO FEGIZ, ALBERTO FORTIS (VOCE E PIANOFORTE), FOLCO ORSELLI (VOCE E CHITARRA). IN COLLABORAZIONE CON PICONE PIANOFORTI

17 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

18 GIUGNO

Luciano Morbiato “Il mistero del poeta” di Antonio Fogazzaro

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON PREMIO ANTONIO FOGAZZARO

18 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Annarita Briganti “Quello che non sappiamo”

DIALOGA CON MIRKO ZULLO E PAOLO BIANCHI

18 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA DEL GRUMELLO

Luciano Canova “Il canocchiale della felicità”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

18 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Cecco Bellosi e Paolo Foschini “Sotto l’ombra di un bel fiore”

DIALOGANO CON ANDREA QUADRONI

18 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Fulvio Panzeri e Mario Santagostini “Le poesie di Giovanni Testori”

DIALOGANO CON PIETRO BERRA

18 GIUGNO 2018 – ORE 19:00 – VILLA DEL GRUMELLO

Lucia Papponi e Mariangela Susigan “La cucina delle erbe spontanee”

DIALOGANO CON DANA FRIGERIO

18 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Giulio Sapelli “Oltre il capitalismo”

DIALOGA CON ENRICO MARLETTA

18 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA DEL GRUMELLO

Parole e musica: “Sogni notturni”

CON BRUNO GAMBAROTTA (VOCE NARRANTE) E GIORGIO COSTA (PIANOFORTE). IN COLLABORAZIONE CON LAKE COMO FESTIVAL E PICONE PIANOFORTI

18 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

19 GIUGNO

Laura Boella “Empatie. L’esperienza empatica nella società del conflitto”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

19 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Filosofiacoibambini:”La scatola magica”

A CURA DI ESTER GALLI

19 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA BERNASCONI

Patrizia Valduga “Le poesie di Carlo Porta”

DIALOGA CON SARA CERRATO. IN COLLABORAZIONE CON PIAZZAPAROLA

19 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Emanuela Zocchi “Sicilia Segreta”

DIALOGA CON PAOLA DE VECCHI GALBIATI. IN COLLABORAZIONE CON BELLAVITE EDITORE

19 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Reading poetico-musicale: “Partiture per un addio. Concerto per suicidi”

CON PAOLO AGRATI (VOCE NARRANTE) E SIMONE PIROVANO (CAMPIONI DI MUSICA, IPAD, MOOG)

19 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA DEL GRUMELLO

Cinema: “Sorrisi di una notte d’estate”

REGIA DI INGMAR BERGMAN

19 GIUGNO 2018 – ORE 22:00 – VILLA OLMO

20 GIUGNO

Gabriele Giacomini “Internet e politica. Fra psicodemocrazia e buon governo”

DIALOGA CON CHIARA MILANI. IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA

20 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Hanne Ørstavik “A Bordeaux c’è una grande piazza aperta”

DIALOGA CON KATIA TRINCA COLONEL

20 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Vincenzo Guarracino “Il giro del Lago in 40 racconti”

DIALOGA CON ROBERTO BORGHI

20 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Francesco Soletti “La felicità è una melodia: i segreti dei legni sonori”

DIALOGA CON LUISELLA MONTI. IN COLLABORAZIONE CON ORCHESTRA A PLETTRO ‘FLORA 1892’ E SOCIETÀ ORTOFLORICOLA COMENSE

20 GIUGNO 2018 – ORE 19:00 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Erika Maderna “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe”

DIALOGA CON PIETRO TESTORI. IN COLLABORAZIONE CON ABOCA

20 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Parole e musica: Enzo Gentile e Luca Masperone “La notte della chitarra”

DIALOGANO CON ALESSIO BRUNIALTI. CON GHIGO RENZULLI (LITFIBA). MUSICA CON FINAZ (BANDABARDÒ) E PAOLO BONFANTI

20 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

21 GIUGNO

Enrico Pandiani “La felicità sotto la polvere”

DIALOGA CON MARINA FABBRI

21 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

Filosofiacoibambini: “L’hotel”

A CURA DI ESTER GALLI

21 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

“Leggere rilassati”

LABORATORIO DI LETTURA RILASSATA E TRATTAMENTI SHIATSU DI RILASSAMENTO DI 30′ A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

21 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Alberto Mattioli “Meno grigi più Verdi. Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani

DIALOGA CON BARBARA MINGHETTI. CON SARAH TISBA (CANTANTE) E GIORGIO MARTANO (PIANOFORTE). IN COLLABORAZIONE CON TEATRO SOCIALE DI COMO AS.LI.CO

21 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Chiara Milani “Una biblioteca può rendere felici?”

DIALOGA CON MICHELE CALDARELLI E ANDREA DI GREGORIO. IN COLLABORAZIONE CON PIAZZAPAROLA

21 GIUGNO 2018 – ORE 19:00 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Andrea Moro “Il segreto di Pietramala”

DIALOGA CON ALFREDO TOMASETTA

21 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Antonio Caprarica “Royal Baby: vite magnifiche e viziate degli eredi al trono”

DIALOGA CON SERENA BRIVIO

21 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA OLMO

Cinema: “L’occhio del diavolo”

REGIA DI INGMAR BERGMAN

21 GIUGNO 2018 – ORE 22:00 – VILLA OLMO

22 GIUGNO

Hélène Blignaut “Sangue sulla promenade”

DIALOGA CON MARCO GATTI

22 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

“Leggere rilassati”

LABORATORIO DI LETTURA RILASSATA E TRATTAMENTI SHIATSU DI RILASSAMENTO DI 30′ A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

22 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Darko Pandakovic e Ken Tani “Giardini di saggezza in Oriente – in Cina e Giappone”

IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CULTURALE CARACOL E ASSOCIAZIONE CHIAVE DI VOLTA

22 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Giuseppe Catozzella “E tu splendi”

DIALOGA CON CARLA COLMEGNA

22 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Farian Sabahi “La mia storia persiana tra due Paesi e tre religioni”

DIALOGA CON KATIA TRINCA COLONEL. IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE CULTURALE CARACOL

22 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Fabio Genovesi “Il mare dove non si tocca”

DIALOGA CON MAURIZIO PRATELLI

22 GIUGNO 2018 – ORE 20:30 – VILLA OLMO

Cinema: “A proposito di tutte queste signore”

REGIA DI INGMAR BERGMAN

22 GIUGNO 2018 – ORE 22:00 – VILLA OLMO

23 GIUGNO

Eliana Liotta e Carlo Selmi “L’età non è uguale per tutti”

DIALOGA CON ARIANNA AUGUSTONI

23 GIUGNO 2018 – ORE 10:30 – VILLA OLMO

Rosa Teruzzi “Non si uccide per amore”

DIALOGA CON LAURA D’INCALCI

23 GIUGNO 2018 – ORE 11:30 – VILLA OLMO

Federico Maggioni e Vera Minazzi “I Promessi Sposi: quale giustizia?”

DIALOGANO CON CARLA COLMEGNA

23 GIUGNO 2018 – ORE 17:00 – VILLA OLMO

“Leggere rilassati”

LABORATORIO DI LETTURA RILASSATA E TRATTAMENTI SHIATSU DI RILASSAMENTO DI 30′ A CURA DI HAKUSHA CENTRO STUDI DI SHIATSU E MOXA E SHIATSUBENESSERE

23 GIUGNO 2018 – ORE 18:00 – VILLA OLMO

Maria Antonietta Calabrò “Moro, il caso non è chiuso. La verità non detta”

DIALOGA CON MARCO GATTI

23 GIUGNO 2018 – ORE 18:15 – VILLA OLMO

Clementina Coppini “Alamaro”

DIALOGA CON GIULIA PIROLA. IN COLLABORAZIONE CON BELLAVITE EDITORE

23 GIUGNO 2018 – ORE 18:30 – VILLA BERNASCONI

Antonio Mancinelli e Maria Luisa Frisa “L’Italia è ancora la patria della moda?”

DIALOGANO CON BEPPE PISANI. IN COLLABORAZIONE CON TESSABIT

23 GIUGNO 2018 – ORE 19:00 – VILLA SUCOTA – FONDAZIONE ANTONIO RATTI

Massimo Donati “Giochi cattivi”

DIALOGA CON FRANCESCA GUIDO. LETTURE DI EVA MARTUCCI E FRANCESCO GOBBI

23 GIUGNO 2018 – ORE 19:30 – VILLA OLMO

Matteo Guarnaccia “Psichedelizie. La via artificiale alla felicità”

DIALOGA CON ALESSIO BRUNIALTI. CON EZIO GUAITAMACCHI (CHITARRE), BRUNELLA BOSCHETTI VENTURI (VOCE), CARLO MONTANA (LIVE PAINTING) E FILIPPO GUAITAMACCHI (LIGHT SHOW)

23 GIUGNO 2018 – ORE 21:00 – VILLA OLMO

da

Programma 2018 / Parolario – Associazione Culturale

GRUPPO MUSICA POPOLARE D’ALTRO CANTO, sabato 9 giugno 2018, in Via De Benzi 17, TORNO (lago di Como)

9 giugno, ore 21, in Via de Benzi 17 a Torno

Concerto del Gruppo Musica Popolare d’Altrocanto di Como 

Il  confine tra musica di tradizione popolare e musica d’autore. Questa la proposta del concerto del Gruppo Musica Popolare d’Altrocanto che ha iniziato circa 30 anni fa a costruire un repertorio di canti e brani musicali provenienti da diverse tradizioni e territori: Nord, Centro e Sud Italia, ma anche Cantone Ticino e Francia.

Il concerto prevede l’esecuzione di una serie di brani di tradizione intercalati da brani che sono certamente d’autore (De André, Branduardi, De Gregori, Jannacci …) ma che hanno con ogni evidenza un’ispirazione popolare (pensiamo soltanto a Bocca di rosa o Sfiorisci bel fiore). Lo spettacolo ha lo stesso titolo del CD  del Gruppo d’Altrocanto “Terra di confine – Tra musica popolare e d’autore” e gioca anche sul fatto che viviamo in un territorio sul confine tra Italia e Svizzera: la prima oramai dominata dalla canzonetta di pronto consumo, la seconda in effetti più capace di valorizzare le tradizioni locali.

Un appuntamento da non perdere.

— Via de Benzi 17 – Associazione Culturale Via de Benzi 17 22020 Torno CO I viadebenzi17@gmail.com

9 giugno-Concerto del Gruppo dAltrocanto-p1

Now Festival 2018, Festival del Futuro Sostenibile, dal 16 al 25 maggio 2018 alle Serre di Villa del Grumello, Como (via per Cernobbio)

Now Festival 2018

Anche quest’anno NOW presenta il festival, dedicato a sensibilizzare la popolazione e il mondo imprenditoriale al tema dell’impatto ambientale attraverso un dibattito tra imprese, professionisti, amministrazioni e cittadini, per confrontarsi su come costruire dal presente un futuro sostenibile.

Il Festival si svolgerà dal 16 al 25 maggio 2018 alle Serre di Villa del Grumello, Como (via per Cernobbio; parcheggio via Caronti).

Per la terza edizione l’evento NOW sarà accompagnato da quattro aperitivi “innovativi” a cura di Anagramma.
Gli incontri del 16 e il 23 maggio, si terranno in collaborazione con il Tavolo Sostenibilità della Camera di Commercio di Como e ci si confronterà sui temi dell’etica in impresa e sull’economia circolare.
Queste due giornate con a tema la Sostenibilità sociale ed ambientale sono rivolte agli imprenditori che intendono aumentare il proprio business facendo leva sulla responsabilità sociale e sul miglioramento del proprio impatto ambientale con l’obbiettivo di soddisfare gli ormai tantissimi consumatori che cercano dei prodotti etici e ad impatto zero.

L’ingresso è aperto a chiunque abbia interesse, ma è preferita l’iscrizione a info@nowfestival.it per evitare lo spreco di cibo!

Comunicato a cura di Anna Campi, Camilla Tiso e Simone Fasola.

Mercoledì 16 maggio ore 17, Serre di Villa del Grumello
“L’etica in impresa: ostacolo o opportunità? La responsabilità sociale nell’impresa del futuro”

Giovedì 17 maggio ore 18, Confcooperative Insubria
“Liberi di muoversi. Come uscire dalla mobilità fossile ridisegnando il modo di spostarsi in città”

Mercoledì 23 maggio ore 17, Serre di Villa del Grumello
“Storie di economia circolare. Sfide ambientali, innovazione, competitività”
Siamo ancora lontani dal trasformare completamente il nostro sistema produttivo da lineare a circolare, sistema che, facendo i conti con i limiti del nostro pianeta, è l’unico che potrà essere duraturo nel tempo. Sempre nuovi e più numerosi esempi positivi, però, possono essere una guida per chiunque si renda conto della necessità di ripensare da subito i nostri modelli di sviluppo.

Venerdì 25 maggio ore 18, Ostello Bello Lake Como
“Il futuro per chi? Uno sguardo al domani tra aumento delle disuguaglianze e andamento demografico”

INFO: http://nowfestival.it

concerto di EDWIN DE NICOLO’, per la rassegna NoteGiovani, domenica 20 maggio in Via De Benzi 17, a Torno, ore 11 e 30

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Cari Soci e Amici,

Un appuntamento da non perdere. Domenica 20 maggio alle 11.30 presso le sede dell’Associazione in Via De Benzi 17, a Torno, prende il via la rassegna NoteGiovani che vuole portare a Torno, con una serie di concerti domenicali, giovani musicisti. E proprio per permettere ai giovani, e soprattutto ai più giovani con le loro famiglie di assistere e partecipare ai concerti di loro coetanei, si è scelta la tarda mattinata della domenica per gli appuntamenti di NoteGiovani.

Domenica 20 maggioapre la rassegna Edwin De Nicolò, classe 2005, che ha cominciato a 5 anni con la chitarra classica per poi aggiungere lo studio del pianoforte e delviolino. Come pianista ha esordito in un concerto pubblico a 8 anni e l’anno scorso, a 12 anni, ha vinto, tra l’altro, i concorsi internazionali di Treviso, Salisburgo, in Austria, e quello dedicato a Mozart di Brno, in Repubblica Ceca.

Il programma del concerto al pianoforte di Edwin De Nicolò prevede l’esecuzione di opere di Mozart, Chopin, Schubert, Beethoven, Debussy, Mendelssohn, Babagianian e Khaciaturian.

Il concerto di Edwin De Nicolò inizia alle 11.30. Non mancate

Separati di letto e di mensa, di Licia Badesi, presentazione del libro (raccolta dei verbali di comparizione dei coniugi avanti il Presidente del Tribunale di Como relativi alle  separazioni tra il 1865 e il 1928): 12 apr 2018 , Pinacoteca civica, via Diaz 84 – Como, ore 16

Separati di letto e di mensa

 

Presentazione del libro di Licia Badesi

INCONTRI E CORSI

locandina 2018 Badesi docxIl Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como ha proceduto alla pubblicazione dell’opera “Separati di Letto e di Mensa” dell’autrice Licia Badesi: si tratta di una preziosissima raccolta dei verbali di comparizione dei coniugi avanti il Presidente del Tribunale di Como relativi alle  separazione tra il 1865 e il 1928, frutto di una capillare e meticolosa ricerca d’archivio compiuta da Licia Badesi.
L’autrice si pone come un’osservatrice degli accadimenti, non solo di ciò che avveniva nelle aule di giustizia, ma soprattutto di certe realtà comportamentali che costituivano la causa principale delle separazioni stesse.
Donne picchiate, aggredite, violentate, figli visti prevalentemente come risorsa economica, lasciati alla madri nel periodo infantile dell’accudimento e poi ai padri per essere educati (spesso con l’uso della cinghia), spesso vittime di violenza assistita; questi sono gli scenari che più frequentemente traspaiono dalla lettura dei verbali d’udienza.
In questi verbali non c’è la voce dei protagonisti, ma le dichiarazioni sono riportate sinteticamente dal cancelliere, eppure questo non impedisce di leggervi una condizione umana segnata da dolorose lacerazioni.

Uno spunto per riflettere su un quesito: cosa è cambiato da allora?
Saluti
Avv. Livia Sarda – Presidente Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati
Intervengono
Prof.ssa Raffaella Bianchi Riva – Università degli Studi di Milano
Adina Bonelli – Archivista  di Stato
Avv. Giuseppe Monti – Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Como e del Comitato Pari Opportunità

Info

dove: Pinacoteca civica, via Diaz 84 – Como

Ingresso libero

Orari

Ore 16.00

via Separati di letto e di mensa | Como Italia

Cafè Philo alla Lithos. A cura di Katia Trinca Colonel – Counselor filosofico. Il primo di questi incontri, dal titolo “Che cos’è l’autenticità?”, si terrà sabato 7 aprile, alle ore 21, presso la sede dell’Associazione Lithos a Como, in via Venturino 18

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MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

confermare la presenza a:

cafephilocomo@gmail.com
Il termine caffè filosofico (dal francese Café Philosophique) rimanda al Settecento, quando era comune riunirsi nei salons e nei café per discutere di argomenti di diversa natura. Oggi il Cafè Philo è una modalità di pratica filosofica che si occupa di dilemmi etici o di temi legati all’estetica, alla morale, all’esistenza dell’uomo.
Forte della sua millenaria storia di domande, la filosofia ha ancora voce e valore nell’indagare teorie e prospettive riguardanti le scelte di una buona vita del singolo e della comunità.

Che cos’è la giustizia?

Si può definire la bellezza?

Io chi sono?

Che senso ha il mio lavoro?

Quale significato ha l’amore?

Cambiano le abitudini, i contesti storici e politici, la tecnica migliora indefinitamente il nostro modo di lavorare e la nostra quotidianità, ma le grandi domande che l’uomo si pone sono, da secoli, le stesse. Perché non fermarsi un momento e prendersi…

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CARLO DOSSI E GIAN PIETRO LUCINI, VITE, OPERE, STUDI, ARCHIVI, convegno alla Università ECampus, Novedrate, 4 aprile 2018

vedi anche

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-carlo-dossi-e-gian-pietro-lucini-vita-opere-studi-archivi-43974708537

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PROGRAMMA MATTINO (aula 132)

Ore 9.30 – Registrazione Partecipanti

Ore 10.00 – Apertura dei lavori
Saluti di benvenuto di Federico Della Corte, Elisabetta Tonello e Niccolò Reverdini
Presiedono Federico Della Corte e Elisabetta Tonello

Ore 10.30 – Niccolò Reverdini
Alberto Carlo Pisani Dossi: ‘L’Incompleto’ e la fabbrica del ‘Dosso Pisani’ (1898-1910)

Ore 11.00 – Chiara Milani, Responsabile scientifica Biblioteca Comunale di Como
‘Prevedo che non saremo d’accordo ma non importa’. Suggestioni dai carteggi dell’archivio Lucini
della Biblioteca Comunale di Como

Ore 11.30 – Fabio Romanini, Università di Trieste
‘Stendhal era francese o milanese?’ Primi appunti per un’edizione di Stendhal a Milano di Gian Pietro Lucini

Ore 12.00 – Malgorzata Slarzynska, Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyn’skiego w Warszawie
Il testo raddoppiato. Carlo Dossi e la scapigliatura in Polonia

Ore 12.30 Myriam Pilutti Namer, Scuola Normale Superiore di Pisa
Lo sguardo archeologico. L’amicizia tra Alberto Pisani Dossi e Giacomo Boni

Discussione


Ore 13:00/15:00 – Pausa pranzo


PROGRAMMA POMERIGGIO (aula 132)

Presiedono Marco Berisso e Fabio Romanini

Ore 15.00 – Elisabetta Tonello, Università eCampus
Riflessioni poetiche luciniane

Ore 15.30 – Edwige Comoy Fusaro, Université de Nice Sophia Antipolis
Il romanzo autobiografico dossiano. Pasqua dalle Note azzurre alla Cronaca bizantina

Ore 16.00 – Francesco Lioce, Università degli Studi Roma Tre
Biografie parallele di Roberto Sacchetti e Carlo Dossi

Ore 16.30 – Clelia Martignoni, Università di Pavia
Dante Isella nel laboratorio di Carlo Dossi: un passaggio decisivo

Ore 17.00 – Federico Della Corte, Università eCampus
Una lettura dossiana


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