Laura Susana (voce) e Lorenzo Condoleo (pianforte) propongono: “RI-TORNO. Dal 1945 al 2015: 70 anni di musica italiana reinterpretata jazzando di jazz in jazz”, in Via de Benzi 17 a Torno, 7 ottobre 2017 alle ore 21.00

Nella sede in Via de Benzi 17 a Torno, alle ore 21.00, Laura Susana (voce) e Lorenzo Condoleo (pianforte) propongono: “RI-TORNO. Dal 1945 al 2015: 70 anni di musica italiana reinterpretata jazzando di jazz in jazz”.

22090116_969907283147797_806358859745081258_n

Ali (pennute) sul Lario. Incontro con Cesare Della Pietà ornitologo – Torno, Via De Benzi 17, 9 giugno 2017

Venerdì 9 giugno alle ore 21.00 presso la sede di Via de Benzi 17 a Torno, l’incontro intitolato:

Ali (pennute) sul Lario. Le specie che vivono (e vivevano) sulle sponde e sulle montagne del lago. Come riconoscerle e osservarle.

Cesare Della Pietà appassionato ornitologo e autore di numerosi testi tra cui “Quelli della notte – Gufi e civette” e “Il giardino con le ali” ci farà scoprire, grazie a una ricca serie di immagini, che, anche in un territorio come il nostro, dove l’uomo ha profondamente modificato l’ambiente naturale, sono ancora molte le specie di uccelli che lo popolano

9 giugno-Ali - pennute - sul Lario

 

TORNO, SABATO 29 OTTOBRE alle ORE 21.00 presso la sede dell’Associazione Culturale Via de Benzi 17, Laura Susana e Lorenzo Condoleo presentano “RE-COVER. NUOVI RITMI PER GRANDI CANZONI”, un percorso non solo musicale su alcune grandi composizioni del repertorio internazionale

dall’invito della Associazione Via de Benzi:

“Sabato sera vi proporremo, raccontandovi anche come sono nate e le loro storie. spesso curiose, una serie di cover di canzoni famose, sia italiane sia inglesi, con arrangiamenti originali che abbiamo pensato e realizzato noi stessi e che tendono verso il jazz”.

Così Laura Susana e Lorenzo Condoleo, che da un anno hanno deciso di unire le loro esperienze e musicalità, presentano “Re-Cover” lo spettacolo che terranno sabato 29 ottobre con inizio alle ore 21.00 presso la sede di Via de Benzi a Torno dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17”.

Laura Susana ha cominciato a prendere lezioni di pianoforte e sei anni presso la scuola privata Music Time di Milano. Dopo la musica classica, cinque anni fa è passata al jazz e alla musica moderna. Laura ha sempre amato il canto ed è stato per lei naturale, da circa quattro anni, cominciare a studiarlo in maniera professionale con una maestra. In questi anni Laura si è esibita in vari locali di Milano sia con una band sia da sola, con piano e voce. Ha inoltre sostenuto, presso il London College of Music, conservatorio di Londra fondato nel 1887 e dal 1991 annesso all’University of West London, gli esami di pianoforte e canto, per entrambi l’ottavo livello.

Lorenzo Condoleo suona il pianoforte da più di dieci anni e anche lui ha avuto un inizio nella musica classica, per poi darsi al jazz, la sua vera passione. In questi anni pure Lorenzo ha dato esami presso il London College of Music, ottenendo il diploma in pianoforte jazz. Ha suonato in vari locali di Milano con diversi gruppi. Inoltre ha anche studiato presso l’Accademia Vivaldi- Istituto Musicale Città di Bollate.

14708313_781448191993708_818035895640612732_n

Laura Susana e Lorenzo Condoleo presentano “Re-Cover” lo spettacolo che terranno sabato 29 ottobre con inizio alle ore 21.00 presso la sede di Via de Benzi a Torno dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17”

Sabato 29 ottobre, in Via de Benzi 17 a Torno un appuntamento da non perdere.

 

“Sabato sera vi proporremo, raccontandovi anche come sono nate e le loro storie. spesso curiose, una serie di cover di canzoni famose, sia italiane sia inglesi, con arrangiamenti originali che abbiamo pensato e realizzato noi stessi e che tendono verso il jazz”.

Così Laura Susana e Lorenzo Condoleo, che da un anno hanno deciso di unire le loro esperienze e musicalità, presentano “Re-Cover” lo spettacolo che terranno sabato 29 ottobre con inizio alle ore 21.00 presso la sede di Via de Benzi a Torno dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17”.

Laura Susana ha cominciato a prendere lezioni di pianoforte e sei anni presso la scuola privata Music Time di Milano. Dopo la musica classica, cinque anni fa è passata al jazz e alla musica moderna. Laura ha sempre amato il canto ed è stato per lei naturale, da circa quattro anni, cominciare a studiarlo in maniera professionale con una maestra. In questi anni Laura si è esibita in vari locali di Milano sia con una band sia da sola, con piano e voce. Ha inoltre sostenuto, presso il London College of Music, conservatorio di Londra fondato nel 1887 e dal 1991 annesso all’University of West London, gli esami di pianoforte e canto, per entrambi l’ottavo livello.

Lorenzo Condoleo suona il pianoforte da più di dieci anni e anche lui ha avuto un inizio nella musica classica, per poi darsi al jazz, la sua vera passione. In questi anni pure Lorenzo ha dato esami presso il London College of Music, ottenendo il diploma in pianoforte jazz. Ha suonato in vari locali di Milano con diversi gruppi. Inoltre ha anche studiato presso l’Accademia Vivaldi- Istituto Musicale Città di Bollate.

Un appuntamento quello con Laura Susana e Lorenzo Condoleo da non perdere per ascoltare due giovani musicisti.

Sabato 29 ottobre alle ore 21.00 in via de Benzi 17 a Torno

programma maggio-dicembre 2015 dello Spazio Via De’ Benzi di Torno

Torno, 4  maggio 2015                                                                                                                                                                         

Gentile Signora, egregio Signore, caro Socio                                           

Un breve riassunto della riunione del consiglio direttivo che si è tenuta mercoledì scorso 29 aprile. Nel corso della riunione sono state esaminate le proposte fatte da vari soci nella serata del 19 aprile ”Spazio alle Idee” ed è stato stilato un calendario di massima dei prossimi appuntamenti che sono i seguenti:

          16 maggio (evento già in programma) presentazione del libro I “I simbolo non è neutro” di Roberto Borghi.

         30 maggio (da confermare). Cucina, design e tendenze. Incontro con gli studenti del team Young Bloods costituito da 27 studenti dell’ Istituto Alberghiero “Gianni Brera” del Centro Studi Casnati capitanato da Nigel Joyce della New Age e in gara per il Foodies Challenge 2015.

       12 giugno. Pesca sul lago di Como. Storia, lavoro e testimonianze su un’attività che fa parte della cultura del nostro territorio. Responsabili Claudio Casartelli-Emilio Martinelli.

          28 giugno. Da Torno a Monte Piatto e ritorno camminando, parlando (anche in inglese) scoprendo luoghi, storie e cibi. Responsabile Andrea Beccarelli.

          18-19 luglio. Spazio aperto in concomitanza con la 37 mostra artistica di Via de Benzi del Gruppo Artistico Tornasco

          26 settembre100 anni dall’eccidio dei popolo Armeno. Responsabile Agop Manoukian.

          11 ottobre. Apertura per Giornata delle Bandiere Arancioni.

          14 ottobreTorno e la Grande Guerra. Primo evento dedicato alla Prima Guerra Mondiale.

          21 ottobre e 28 ottobre. Due film sulla Grande Guerra vista per quella che è veramente stata.

          4 novembrePer ogni cuore che sente coscienza. Il Gruppo Musica Popolare D’Altrocanto propone testi e musiche per riflettere sulla “Grande Guerra”.

          25 novembre. Iniziative varie in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. Responsabile Irma Cancellieri.

 

Sono inoltre stati affrontati i temi di altre possibili iniziative.

          Laboratorio fotografico destinato ai ragazzi ad autunno (Marcella Vasconi-Andrea Beccarelli)

          Incontro (prima della fine delle scuole) con gli studenti della scuola media che hanno realizzato un Blog (Vincenzo Marrano).

          Incontro con il prof. Paolo Grillo e presentazione del suo libro su Torno nel ‘400 (Franca Posca – Vincenzo Marrano)

          Laboratorio per ragazzi dedicato al miele e apicoltura di Luciano Mazzola, una domenica pomeriggio (Irma Cancellieri)

          Serate invernali dedicate ai Paesi di provenienza di “nuovi” Tornaschi: Polonia, Norvegia ecc. (Renata Zychlinska, Ole JO Norbye)

          Apertura della sede con “Musica per la Strada” nei fine settimana di luglio e agosto approfittando dell’installazione nella sede di un pianoforte.

Progetti in divenire

         

        Nel corso della serata “Spazio alle Idee” Luigi Rigamonti ha presentato il suo progetto di una ricerca su Torno dal titolo “Torno, dal micro al macro cosmo. Radiografia di una paese all’interno della storia dell’ultimo secolo”. Il progetto prevede la costituzione di un gruppo di lavoro e ha come finalità la pubblicazione di un testo sull’argomento. Chi fosse interessato si può rivolgere direttamente a Luigi Rigamonti.

           

          Sempre nel corso di “Spazio alle Idee” Franca Posca in accordo con Vincenzo Marrano ha proposto la costituzione di un gruppo di lavoro per una ricerca storica su Torno (prendendo anche spunto dall’ipotesi della presentazione del libro di Paolo Grillo) che si dedichi anche alla ricerca dei documenti conservati negli archivi. Anche in questo caso chi fosse interessato può rivolgersi direttamente a Franca Posca e Vincenzo Marrano

Torno, associazione Via de Benzi 17, mercoledì 22 aprile, alle ore 21.00 17 si terrà l’incontro Spazio alle Idee

Torno, 16 aprile 2015

 

Gentile Signora, egregio Signore, caro Socio

come annunciato mercoledì 22 aprile, alle ore 21.00 nella sede di Via de Benzi 17 si terrà

Spazio alle Idee

incontro/brainstorming/confronto, ma soprattutto occasione per conoscerci, scambiare esperienze e “fare gruppo” durante il quale ogni Socio (o ilsimpatizzante che volesse cogliere l’occasione per iscriversi all’Associazione e diventare appunto Socio) potrà illustrare l’idea, il progetto che vorrebbe realizzare in prima persona (meglio) o veder realizzato dall’Associazione.

Per farlo avrà a disposizione 5 minuti (ripetibili quando  tutti gli “oratori” iscritti a parlare avranno esposto il proprio progetto) durante i quali potrà esporre la propria iniziativa e, nel caso, rispondere alle domande e alle richieste di chiarimento da parte degli intervenuti.

Chi volesse potrà distribuire materiale illustrativo della propria idea/progetto/iniziativa.

 

L’ordine di iscrizione a parlare sarà quello della ricezione all’indirizzo

viadebenzi17@gmail.com

di una mail avente come oggetto: 22 aprile 2015: Spazio alle Idee

Gaya “ATTENZIONE FRAGILE” Testo e regia Giuseppe Di Bello Con Naya Dedemailan Rosas Alvarez Scene e costumiEster Castelnuovo Organizzazione Michele Ciarla Produzione ANFITEATRO, a Torno in via de Benzi 17

Giovedì 9 aprile, nella sede dell’associazione Via de Benzi 17 a Torno, alle ore 21.00, andrà in scena

Gaya

“ATTENZIONE FRAGILE”

Testo e regia Giuseppe Di Bello Con Naya Dedemailan Rosas Alvarez Scene e costumiEster Castelnuovo Organizzazione Michele Ciarla Produzione ANFITEATRO

———————————-

La Scheda

Gaya è una ragazza, all’apparenza fragile, che narra in prima persona la scoperta dei suoi sentimenti; a partire da un’infanzia tenera e buffa fino al momento in cui questa si trasforma in un’adolescenza goffa e turbata all’interno di una famiglia incapace di comprendere la sua realtà, e poi ancora fino alla consapevolezza di sé e della propria omosessualità.

Gaya può  certamente essere considerato un contributo emozionale contro l’omofobia, ma il nostro desiderio è anche  quello di riuscire ad attivare, soprattutto con i giovani, una riflessione su come la diversità, per nostra fortuna, riguardi ogni più piccolo elemento della nostra vita.

 

 

L’ingresso allo Spazio Via de Benzi 17 è aperto, oltre che ai Soci, anche mediante la tessera/invito che vi sarà consegnata all’ingresso e che vi invitiamo a trasformare in iscrizione all’associazione Via de Benzi 17 al termine della serata. La quota associativa 2015 è di 10,00 € (è ovviamente possibile sostenere Via de Benzi 17 con versamenti maggiori, che sono i benvenuti).

———————————-

 

Nell’ambito della serata verrà inoltre presentata l’iniziativa di maggio di Via de Benzi 17 dedicata alla presentazione del libro di Roberto Borghi Il simbolo non è neutro”.

L’evento si terrà sabato 17 maggio e si svilupperà in due momenti. Alle ore 17.00 un primo incontro con l’autore nello studio/atelier dell’artista Alberto Colombo in Via Plinio in Riva a TornoAlle  18.00, nella sede di Via De Benzi 17, la presentazione del libro incentrata e illustrata con una serie di immagini sui simboli e le simbologie presenti nelle due chiese di Torno: Santa Tecla e San Giovanni. Con Roberto Borghi parteciperà all’incontro Clemente Tajana, che è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como e oggi è docente presso lo stesso Istituto.

 

Via de Benzi 17

Per info : viadebenzi17@gmail.com

prova generale di 1914 TREGUA DI NATALE, opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00, all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia.

                                          siamo lieti di invitarvi, giovedì 30 ottobre, alle ore 21.00,
all’apertura dello spazio di Via de’ Benzi 17, a Torno, per la conclusione della prima fase del restauro dei locali dell’ex-Farmacia. 
Nell’occasione potrete assistere alla prova generale di 
1914 Tregua di Natale,
opera teatrale scritta e diretta da Giuseppe Di Bello, interpretata dall’attore Marco Continanza e con la scenografia di Laura Clerici, che hanno qui preparato lo spettacolo
che porteranno in scena in prima nazionale il 4 novembre, a Cantù, nell’ambito della Giornata della Pace.

LA TREGUA DI NATALE

Basilica di San Vincenzo in Galliano, Cantù, ore 21, ingresso libero

https://i1.wp.com/s29.postimg.org/fcipmr187/tregua.jpg

La tregua di Natale. Testo e regia di Giuseppe di Bello. Con Marco Continanza. Scenografia di Laura Clerici. Organizzazione di Michele Ciarla. Una produzione dell’associazione culturale Anfiteatro
Durante l’inverno del 1914, al confine tra la Francia e il Belgio, inglesi e tedeschi erano impantanati in una logorante guerra di posizione combattuta nella disumana condizione delle trincee, con assalti quotidiani nei quali molti soldati perdevano la vita nel tentativo di strappare qualche metro al nemico.

Queste terribili condizioni accomunavano i due schieramenti e forse proprio la sensazione del male comune portò i soldati a scambiarsi qualche favore che rendesse la vita meno impossibile e così, sfidando l’accusa di tradimento cominciarono, ad esempio, a non aprire il fuoco durante i pasti ma nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto da lì a poco.

Era la vigilia di Natale e per entrambi gli schieramenti, assieme agli ordini che dicevano che i combattimenti non avrebbero dovuto essere interrotti per nessun motivo, erano arrivati anche i pacchi dono che contenevano dolci, liquori, tabacco, alberelli natalizi e candele.

Quella sera i tedeschi addobbarono le loro trincee e mentre si scambiavano gli auguri un soldato intonò la canzone Stille nacht. Prima si fece silenzio poi a uno ad uno tutti i soldati cominciarono a cantare e a quelli si aggiunsero i soldati inglesi intonando la stessa canzone. Da quel momento i soldati dei due eserciti non smisero più di cantare, ognuno nella propria lingua e ognuno al riparo della propria postazione. Poi questa “fiaba” continua in un crescendo di fatti che se non fossero stati documentati da entrambe le parti, sembrerebbero davvero incredibili: i soldati uscirono dalle trincee, e si salutarono, e si scambiarono dei doni, e mostrarono le foto delle loro fidanzate, mogli, figli e madri, e seppellirono i morti, e per loro si suonarono le cornamuse, mangiarono insieme scambi di doni e di cibo, e poi musica e balli fino a una affollatissima partita di calcio giocata sulla terra di nessuno tra gli inglesi del reggimento Scottish Seaforth Highlanders e i soldati tedeschi del Reggimento Sassone.

Il pallone fu messo insieme con stracci legati con lo spago, mentre le porte furono delimitate da pile di cappotti. (Si racconta che i giocatori di ogni squadra fossero una sessantina e che la partita finì con la vittoria dei tedeschi per 3 reti a 2). La notizia della tregua intanto si diffuse e nei giorni successivi dalle trincee partirono innumerevoli lettere per raccontare alle famiglie quello che stava accadendo e alcune di quelle lettere, assieme a qualche foto, finirono sui quotidiani che titolarono commossi che inglesi e tedeschi si stringevano la mano sui campi di battaglia. Allora intervennero gli alti comandi e la tregua fu interrotta ma i soldati fecero un patto solenne, che nel caso li avessero costretti a riprendere i combattimenti nessuno avrebbe mirato ad altezza uomo, ma reso inoffensive le munizioni… “sparando alle stelle in cielo”.

L’Amministrazione canturina, vuole ricordare questo episodio storico e regalare lo spettacolo, in prima nazionale, alla città.

(da una scheda di Alessio Brunialti, La Provincia di Como


Appunti audio della serata:

CARI AGOPIK E FRANCA
vi siamo molto grati per l’invito al monologo 1914 Tregua di Natale
Questa serata resterà incisa nella nostra memoria sia per la bravura del giovane attore , sia per la bellezza di luogo della ex farmacia
mi sapete cultore del “genius loci” che occorre ritrovare in certi spazi (e allora vi allego un mio saggio su questo tema)
questo simbolo si riattiva quando ci sono persone che lo sanno custodire. e voi lo avete saputo fare
ho molto apprezzato anche la davvero bellissima introduzione di agopik, con quel riferimento all'”arte del mescolare” ingredienti benefici
torno è collegata a como con così tanti battelli che (di fatto) sono come una metropolitana lacuale
quel grande locale si presta a tantissime operazioni culturali: mostre, presentazioni di libri, discussione su temi di valore
è davvero corrispondente a quello che chiamo: il fare cose grandi da luoghi piccoli
è così che dovrebbe agire la nostra generazione: trasferire (nei limiti del possibile) pezzi di passato utili per il futuro
saluti cari , grazie ancora e arrivederci
paolo e luciana

vedi anche

LONDRA – E’ la notte di Natale del 1914. Sul fronte della prima guerra mondiale, gli eserciti di due paesi si guardano dalle rispettive trincee, a poche centinaia di metri di distanza l’una dall’altra. Poi un soldato tedesco comincia a cantare “Stille Nacht”, la più famosa canzone natalizia, dalla trincea opposta un soldato inglese risponde cantando “Silent night” e poco per volta i nemici escono all’aperto, con le mani alzate, e si abbracciano. E’ un momento passato alla storia: il breve armistizio di Natale, che interruppe per qualche ora il conflitto segue qui http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/14/news/natale_festa_della_condivisione_lo_short_movie_pubblicitario_un_capolavoro-100510013/