Gruppo letterario Àcàrya, MAI LA PAROLA RIMANE SOLA. 40 anni fra poesia e cultura, presentazione al CAFFÈ LETTERARIO Osteria del Gallo, via Vitani 16, Como, 27 settembre 2017, ore 17.30. Appunti di Paolo Ferrario

CAFFÈ LETTERARIO
Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30

Il presidente del Gruppo letterario Àcàrya, Antonio Bianchetti, presenta il libro Mai la parola rimane sola, edito per festeggiare il quarantesimo anniversario dell’associazione

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Sorgente: BiBazz | Mercoledì 27 settembre

Franco Spazzi e Jean Blanchaert a Lanzo, per la presentazione del libro: Alessandro Di Falco, FONDALI. Poesie, con nota di Bruno Perlasca e acquerelli di Franco Spazzi, edizioni I Frutti dell’Albero , 2016. Con gli AUDIO della serata del 7 agosto 2017

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gli audio della serata:

 

X Agosto

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10 agosto:
– notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, che ricordano le scintille di fuoco prodotte dalla graticola su cui il martire fu bruciato vivo
– data in cui, 150 anni fa, fu assassinato il padre di Giovanni Pascoli, Ruggero (Ravenna, 24 marzo 1815 – Savignano sul Rubicone, 10 agosto 1867), con il giorno espresso tramite il numero romano “X” a simbolizzare una croce

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X AGOSTO
San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché sì gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò…

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La Casa della Poesia di Como: DAL 1 GIUGNO 2017 FINO AL 25 LUGLIO 2017 TUTTI I POETI UNDER 35 POTRANNO INVIARE ALL’INDIRIZZO SOTTOSTANTE UNA COPIA DI UNA LORO RACCOLTA EDITA DI VERSI.

La Casa della Poesia di Como lancia, per l’estate 2017, una proposta allettante per tutti i giovani poeti!

DAL 1 GIUGNO 2017 FINO AL 25 LUGLIO 2017 TUTTI I POETI UNDER 35 POTRANNO INVIARE ALL’INDIRIZZO SOTTOSTANTE UNA COPIA DI UNA LORO RACCOLTA EDITA  DI VERSI.

per informazioni dettagliate vai a:

Sorgente: La Casa della Poesia di Como

“DELIRI DI…VERSI”, 9°, RASSEGNA DI TEATRO POETICO “NIVUL e SOGN”, dal 18 GIUGNO A OTTOBRE

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DOMENICA 18 GIUGNO ‘17 ore 21 Istituto Giosuè Carducci, V. Cavallotti CO   FAME DI SOGNO 

Un adattamento basato sul rapporto tra uomo e natura, sugli istinti e sull’irreale che c’è in ognuno di noi. Allievi adulti e allievi ragazzi uniti sul palco. Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

SABATO 24 GIUGNO ’17 ore 21 Teatro di S. Orsola v.le Lecco – Como      MANIE MANIE MANIE

Il nostro interprete, Bob, rappresenta la vittoria della spontaneità e dell’immediatezza, su quando invece è artificioso e scontato. Quella “maschera” assunta nei ruoli sociali ne viene a tal punto stravolta che il protagonista finisce addirittura per conquistare ed affascinare la famiglia dello stesso psichiatra che lo ha in cura, imponendo i suoi tempi e ritmi di vita.  Interpreti: gli allievi del corso avanzato di teatro. Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

SABATO 1 LUGLIO ’17 ore 20,30Centro Civico di Via Grandi, Como   LA MATERIA OSCURA

“Con un piede già su Marte” Presentazione del libro fantascientifico della scrittrice Olga Karasso. In questo nuovo affascinante racconto di Olga Karasso, dai contenuti così seri e profondi ma nel contempo così sottilmente ironico e attuale, il protagonista è un giovane ignoto scrittore di fantascienza che, per sbarcare il lunario, si trova a intervistare un famoso fisico nucleare, geniale nel suo campo ma in aperto contrasto con il mondo accademico e dal carattere molto scostante, che lo tratta con sufficienza sciorinandogli una serie di teorie e opinioni stravaganti sulle recenti clamorose scoperte sul mondo subatomico e sulla Materia Oscura. Sarebbe infatti un enorme peccato se questo bellissimo minuscolo pianeta mutasse i connotati per colpa della brulicante poco saggia creazione che si trova appiccicata addosso… Con il suo noto stile fluido e raffinato, ne La Materia Oscura l’autrice gioca con le sue personali allusioni sul senso dell’esistenza umana e sull’idea di Dio, sull’etica e sul sentimento di onnipotenza di molti uomini di scienza che stanno preparando il futuro dell’Umanità. Finale sorprendente. Con Olga Karasso e Miriana Ronchetti                      

 

SABATO 22 LUGLIO ’17 ore 10,30     Farmacia Piazzale Camerlata, 3- Como                          POETRY THERAPY                           

Incontro con letture e suoni – Aperitivo a base di fresche tisane.                                                 Voce recitante: Miriana Ronchetti- Suoni e musiche di Matteo Gazzolo  

La terapeuticità della poesia (Poetry Therapy) è una realtà consolidata in America già fin dalla metà del secolo scorso. Conosciamo il valore profondo della parola poetica per il suo equilibrio estetico, la capacità di suggerire fantastiche visioni che riconducono al personale mondo. In poesia regna un linguaggio illogico, non razionale ma metaforico e simbolico, lo stesso linguaggio della fantasia, lo stesso linguaggio dei sogni che contengono simboli densi di significati che vivono nel subconscio.             

SABATO 16 SETTEMBRE ’17  ore 20,30                 ELOGIO DELLA FOLLIA   Istituto Giosuè Carducci, Viale Cavallotti – Como

Improvvisazioni teatrali tratte da opere di filosofi e registi che hanno trattato il tema della follia, interpretate da Miriana Ronchetti- Al pianoforte il Maestro Teodoro Curcio con improvvisazioni musicali. La pazzia costruisce città, imperi, istituzioni ecclesiastiche, religioni, assemblee consultive e legislative: l’intera vita umana è solo un gioco; il “semplice gioco” della Follia. (Erasmo da Rotterdam, con l’Elogio della Follia, guarda e invita a guardare alla demenza del mondo con occhi nuovi: nella consapevolezza che la realtà è quella che è e, in fondo, si cono sempre delle ”ragioni” in quello che gli uomini fanno – come non tarderà a sottolineare il Machiavelli – per cui vale forse la pena di dar credito alla ”follia”.

SETTEMBRE da VEN. 22 a DOM. 24                   Ist. Giosuè Carducci, V. Cavallotti

STAGE “TEATRO e FOLLIA con Matteo Gazzolo–”La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.”  William Shakespeare . Contributo di partecipazione. Occorre prenotare

SABATO 7 OTTOBRE ’17 ore 20.30 Centro civico di Albate, Cascina Massee  UN CUORE ALL’INDICE

Il poeta Mauro Fogliaresie il fotografo Gin Angripresenteranno il loro libro. Nel libro il poeta e il fotografo non si incontrano su un tema, non raccontano la stessa storia, non usano lo stesso linguaggio, ma misteriosamente si muovono nello stesso paesaggio di emozioni, il territorio dell’inquietudine del vivere e della solidarietà verso le vite “storte” della moltitudine degli esclusi.Accompagnamento musicale di Paolo Fan.

LUNEDI 9 OTTOBRE ’17 ore 20,30 Agriturismo Shakei Monte Rosa 1 Grandate, CO “IL MIO PRIMO LAVORO DI PSICOLOGA”

Il Centro Studi Panta Rei presenta il libro di Maria Cristina Foglia Manzillo.Questo scritto parla del suo primo incarico da psicologa. Risale a molti anni fa, aveva conseguito la laurea da poco e si era ritrovata per caso nel progetto messo a punto dai Servizi Sociali di un Comune per il recupero di un quartiere disagiato e ai margini della società. 

OTTOBRE CINEMA                                                  Giovedì da definire con Arci                                     LA PAZZA GIOIA                             

Cinema Gloria Xanadù Via Varesina, Como Ne La pazza gioia di Virzì si parla di salute mentale: è nella relazione terapeutica tra le due protagoniste il vero ingrediente indispensabile per la cura. Con “La pazza gioia” il cinema di Virzì si libera – almeno in parte – dalla tirannia del senso e insegue un racconto che corre a briglia sciolta sul crinale della follia. Protagoniste sono due ospiti di “Villa Biondi”, Beatrice e Donatella, recluse tra le mura di una casa di recupero per donne affette da disturbi mentali.

 

Ideazione e direzione artistica-organizzazione: Miriana Ronchetti

Idee Scenografiche di Miriana Ronchetti

Audio- luci: Marco Duvia- Sergio Seregni- Pietro Introzzi- Davide Donghi

Siti web: Ilaria Leone – Grafica: Laura Catelli

Partner:

Comune di Como- Cultura                         http://www.comune.como.it/it/

Associazione Giosuè Carducci                   http://www.associazionecarducci.it/

Arci Como                                                   http://www.arcicomo.it/

Associazione Oltre il Giardino onlus         http://www.oltreilgiardinoonlus.it

Centro Studi Panta Rei                             www.pantarei2000.it                                    

Farmacia di Camerlata                             http://www.farmacia.como.it/

qui la locandina in formato pdf:

DELIRI DIVERSI NUOVO

La Poetica di Antonia Pozzi: fotografie di Paola Cominato

Confluiscono nella nostra mente migliaia di informazioni in grado di generare nel cervello una propria realtà che cerca costantemente un riscontro nel corpo. Questi circuiti cerebrali sono in contatto con una fitta rete interattiva ed interpersonale e formano un enorme organismo in continuo movimento. La mostra racconta (attraverso fusioni e sovrapposizioni di immagini) emozioni urlate o sussurrate, frammenti di ricordi, finzioni e dolori che appartengono all’animo umano. Momenti vissuti e impressi per sempre nella mappa della memoria corporea ricordandoci che il contatto profondo con la natura e gli altri esseri umani plasma le nostre funzioni neurali e che congiunzione, sovrapposizione e fusione sono meccanismi fondamentali nella nostra vita. I titoli delle opere sono tratti dalle poesie di Antonia Pozzi.

Paola Cominato vive a Bologna. Si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti e successivamente in Psicologia Clinica, specializzandosi in Psicoterapia Espressiva ed Arte Terapia. Nel lavoro fotografico racconta la difficoltà…

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Vincenzo Guarracino. Leopardi en el cine – in Revista La Otra – da Tracce e Sentieri

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Profesor, poeta y traductor italiano Vincenzo Guarracino nos lleva de la mano a una de sus pasiones y erudiciones, Giacomo Leopardi, a quien ahora enfoca desde la pantalla grande.

A pesar de su carácter solitario (“Eremita de los Apeninos”, en su propia definición de sí mismo), Giacomo Leopardi vive en el imaginario de todos, además de por lo fascinante de su pensamiento y su vida, en ciertos versos de vertiginosa profundidad (Arcano è tutto / fuor che il nostro dolor”), en ciertas patéticas invocaciones (“Silvia, rimembri ancora…?”), en ciertas desconsoladas conclusiones (“Perì l’inganno estremo, / ch’eterno io mi credei. Perì…”). Pero, quizá, sobre todo por su poesía  El Infinito: “apertura musical de una nueva era”, según De Sanctis, o “canto raptado” por una exigencia espiritual, a decir de un poeta como Davide Maria Turoldo.
Es justamente en torno a este idilio donde se han concentrado reflexiones e interpretaciones empeñadas en resolver el “enigma” Leopardi, con lenguajes y perspectivas muy diversas; tres entre ellas: la música ligera (una cancioncita de 1968 de Jonny Dorelli  titulada L’immensità), la publicidad  (con un verso “e il naufragar m’è dolce in questo mare” utilizado en clave promocional) y por último el cine.
Dejando de lado la adaptación a la pantalla y el teatro de las Operette Morali (entre ellas elDialogo di un venditore di almanacchi e di un passeggiere, de Ermanno Olmi en 1954) y un título, Vaghe stelle dell’Orsa, de Luchino Visconti en 1965, extraído del comienzo del canto Le ricordanze, la fortuna de Leopardi en el cine parte precisamente de aquí, de la película Idillio de Nelo Risi, seguido de Pisa donne e Leopardi, dirigido por Roberto Merlino, y por el reciente Il giovane favoloso de Mario Martone. Junto a estos, merece una mención la palícula Marco Tullio Giordana, I Cento Passi del 2000

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Sorgente: Vincenzo Guarracino. Leopardi en el cine – Revista La Otra

Sorgente: Vincenzo Guarracino. Leopardi en el cine – in Revista La Otra – Tracce e Sentieri

Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in Versi, da Casa della Poesia, Como

Premio Internazionale di Poesia e Narrativa EIV 2017

Se siete poeti o scrittori non potete perdere la possibilità di partecipare a questo prestigioso premio, organizzato dalla Casa della Poesia di Como all’interno della cornice unica del Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi.

Andate sul sito www.europainversi.org oppure su www.lacasadellapoesiadicomo.com, scaricate il bando e inviate le vostre opere: potreste essere i vincitori dell’edizione 2017!

https://www.facebook.com/CasaPoesiaComo/
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Sorgente: Premio Internazionale di Poesia e Narrativa Europa in Versi

Franco SPAZZI, S’crif sura i mur, con una nota di Maria CORTI, Interlinea editore, 2002

Dono delle sorelle B. che ci hanno fatto conoscere questo straordinario poeta.

Dice di lui MARIA CORTI:

“il poeta si dedica a una scelta linguistica di natura modernissima e consistente nel non usare il medio dialetto semplice della sua valle o del suo paese, Lanzo, ma nel recuperare forme arcaiche, quasi dialetto degli avi o almeno dei nonni, ancora puro, non inquinato da influssi delle lingue e perciò ricco di un potere metaforico che nella parlata media fa scomparendo”

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Fogliaresi Mauro , Angri Gin UN CUORE ALL’INDICE. Parole sospese del libraio annuvolato, Dominioni Libri, 2016

Fogliaresi Mauro , Angri Gin

UN CUORE ALL’INDICE.

UN CUORE ALL’INDICE.

CODICE: N470

Editore: Oltre il giardino

pp 152, cm 20×23,5, con fotografie

Anno: 2016

Lingua: italiano

Prezzo: 27,00

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Parole sospese del libraio annuvolato.

 
FOTOGRAFIE DI GIN ANGRI

Sorgente: Dominioni Libri

VINCENZO GUARRACINO, LAGO D’ARTE E DI POESIA. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori, Carlo Pozzoni editore. Presentazione il 15 dicembre 2016 allo Spazio Pozzoni – Via Maurizio Monti, 41 Como

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vai al sito di Carlo Pozzoni fotoreporter ed editore

http://www.carlopozzoni.it/

GUARRACINO: UN CAMPIONARIO DI BELLEZZE PAESAGGISTICHE E MONUMENTALI

Giovedì 15 dicembre – ore 18.00
Spazio Pozzoni – Via Maurizio Monti, 41 Como

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Presentazione del libro:

LAGO D’ARTE E DI POESIA – In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori
L’autore dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli

Sorgente: Libri. Gita sul Lario con artisti e scrittori
Presentazione del libro Lago d’arte e di poesia. In gita sul Lario in compagnia di artisti e scrittori. L’autore, Vincenzo Guarracino, dialogherà con la giornalista Elisabetta Broli
È un periplo di Como e del suo lago, tra antiche e nuove meraviglie, questo Lago d’arte e di poesia, che viene disegnato da Guarracino: un campionario di bellezze, paesaggistiche e monumentali, attraverso lo sguardo di artisti e poeti, grandi e meno grandi (qualcuno grandissimo, qualche altro noto, altri infine vere e autentiche scommesse), tutti comunque appassionatamente legati per consuetudine o per incontro fortuito al Lario, autentico paese dell’anima. Questo, a testimonianza di un amore e di un’attenzione riservata ad un’area geografica, privilegiata dagli dèi e dagli uomini, che da sempre, dall’antichità fino ai nostri giorni, non ha mai cessato di sollecitare stupori e fantasie, più ancora che dei suoi abitanti, di quanti avventuratamente l’hanno visitata o attraversata, in particolare artisti e letterati. Il risultato è una guida al Lario, tra Como e Lecco, sul modello di un archetipo, la Descriptio Larii laci dell’umanista Paolo Giovio, che si trasforma in esperienza culturale oltre che emozionale ed estetica nella scena dell’oggi: un itinerarium capace di sedurre il lettore anche più prevenuto e di farsi leggere di un fiato, per scelte testuali, oltre che per intrinseca virtù di stile espositivo del curatore, seguendone il filo di suggestioni memoriali e paesaggistiche strettamente collegate alla bellezza dei suoi monumenti e al profilo di monti e coste, in un territorio da cui emergono accanto a luoghi di universale rinomanza anche altri mai prima celebrati o assurti agli onori dell’araldica poetica, a dispetto dei loro sconosciuti ma non meno fascinosi incanti.


Clicca sulla prima immagine per vederle in sequenza

 

VAI ALLA Bibliografia di VINCENZ GUARRACINO

https://coatesa.com/2017/01/10/bibliografia-di-vincenzo-guarracino/

SILVIO RAFFO, VEGLIA D’AUTUNNO, New Press edizioni, nella collana Il Cappellaio Matto, diretta da Vincenzo Guarracino, 2016. Salotto letterario e reading con Silvio Raffo, poeta, romanziere, saggista e docente universitario di letterature comparate, Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18, 29 novembre 2016. Presentazione di Vera Fisogni

VEGLIA D’AUTUNNO
Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 18, ingresso libero
https://i2.wp.com/www.italian-poetry.org/immagini/raffo_silvio/silvio_raffo.jpg
Salotto letterario e reading con Silvio Raffo, poeta, romanziere, saggista e docente universitario di letterature comparate.
http://www.associazionecarducci.it/

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introduzione di Vera Fisogni


Silvio Raffo legge alcune poesie sull’autunno e presenta il suo libro:


VINCENZO CARDARELLI

Autunno.

Già lo sentimmo venire

nel vento d’agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti,

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in quest’autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

SETTEMBRE A VENEZIA

DI V. CARDARELLI

 

Già di settembre imbrunano

a Venezia i crepuscoli precoci

e di gramaglie vestono le pietre.

Dardeggia il sole l’ultimo suo raggio

sugli ori dei mosaici ed accende

fuochi di paglia, effimera bellezza.

E cheta, dietro le Procuratìe,

sorge intanto la luna.

Luci festive ed argentate ridono,

van discorrendo trepide e lontane

nell’aria fredda e bruna.

Io le guardo ammaliato.

Forse più tardi mi ricorderò

di queste grandi sere

che son leste a venire,

e più belle, più vive le lor luci,

che ora un po’ mi disperano

(sempre da me così fuori e distanti!)

torneranno a brillare

nella mia fantasia.

E sarà vera e calma

felicità la mia.

Autunno veneziano

L’alito freddo e umido m’assale
di Venezia autunnale,
Adesso che l’estate,
sudaticcia e sciroccosa,
d’incanto se n’è andata,
una rigida luna settembrina
risplende, piena di funesti presagi,
sulla città d’acque e di pietre
che rivela il suo volto di medusa
contagiosa e malefica.
Morto è il silenzio dei canali fetidi,
sotto la luna acquosa,
in ciascuno dei quali
par che dorma il cadavere d’Ofelia:
tombe sparse di fiori
marci e d’altre immondizie vegetali,
dove passa sciacquando
il fantasma del gondoliere.
O notti veneziane,
senza canto di galli,
senza voci di fontane,
tetre notti lagunari
cui nessun tenero bisbiglio anima,
case torve, gelose,
a picco sui canali,
dormenti senza respiro,
io v’ho sul cuore adesso più che mai.
Qui non i venti impetuosi e funebri
del settembre montanino,
non odor di vendemmia, non lavacri
di piogge lacrimose,
non fragore di foglie che cadono.
Un ciuffo d’erba che ingiallisce e muore
su un davanzale
è tutto l’autunno veneziano.Così a Venezia le stagioni delirano.

Pei suoi campi di marmo e i suoi canali
non son che luci smarrite,
luci che sognano la buona terra
odorosa e fruttifera.
Solo il naufragio invernale conviene
a questa città che non vive,
che non fiorisce,
se non quale una nave in fondo al mare.


ANTONIA POZZI
MORTE DI UNA STAGIONE

Piovve tutta la notte
sulle memorie dell’estate.
Al buio uscimmo
entro un tuonare lugubre di pietre,
fermi sull’argine reggemmo lanterne
a esplorare il pericolo dei ponti.
All’alba pallidi vedemmo le rondini
sui fili fradice immote
spiare cenni arcani di partenza
e le specchiavano sulla terra
le fontane dai volti disfatti.


VERLAINE

Chanson d’automne

Les sanglots longs
Des violons
De l’automne
Blessent mon coeur
D’une langueur
Monotone.Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l’heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleureEt je m’en vais
Au vent mauvais
Qui m’emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.

Un grand sommeil noir

Un grand sommeil noir
Tombe sur ma vie :
Dormez, tout espoir,
Dormez, toute envie !

Je ne vois plus rien,
Je perds la mémoire
Du mal et du bien…
O la triste histoire !

Je suis un berceau
Qu’une main balance
Au creux d’un caveau :
Silence, silence !


BAUDELAIRE

Presto c’immergeremo nelle fredde tenebre;
addio, vivida luce di estati troppo corte!
Sento già cadere con un battito funebre
la legna che rintrona sul selciato delle corti.

Tutto l’inverno in me s’appresta a rientrare;
ira, odio, brividi, orrore duro e forzato
lavoro e, come il sole nel suo inferno polare
il cuore non sarà più che un blocco rosso e ghiacciato.

Rabbrividendo ascolto ogni ceppo che crolla;
non ha echi più sordi l’alzarsi di un patibolo.
Il mio spirito è simile alla torre che barcolla
ai colpi dell’ariete instancabile e massiccio.

Mi pare, cos’ cullato da questo tonfo monotono,
che una bara qui accanto si stia inchiodando d’urgenza.
Per chi? – E’ autunno: soltanto ieri era estate!
Questo suono misterioso sa di partenza.


EMILY DICKINSON

Autunno

Sono più miti le mattine
E più scure diventano le noci
E le bacche hanno un viso più rotondo,
La rosa non è più nella città.

L’acero indossa una sciarpa più gaia,
E la campagna una gonna scarlatta.
Ed anch’io, per non essere antiquata,
Mi metterò un gioiello.

da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/poesia-18164>


GIOVANNI PASCOLI

Gemmea l’aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…


Ma secco è il pruno, e le stecchite piante
di nere trame segnano il sereno,
e vuoto il cielo, e cavo al piè sonante
sembra il terreno.


Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile. E’ l’estate
fredda, dei morti.


GUIDO GOZZANO

da La signorina Felicita, ovvero la felicità

Pensa i bei giorni d’un autunno addietro,
Vill’Amarena a sommo dell’ascesa
coi suoi ciliegi e con la sua Marchesa
dannata, e l’orto dal profumo tetro
di busso e i cocci innumeri di vetro
sulla cinta vetusta, alla difesa…

Vill’Amarena! Dolce la tua casa
in quella grande pace settembrina!
La tua casa che veste una cortina
di granoturco fino alla cimasa:
come una dama secentista, invasa
dal Tempo, che vestì da contadina.

Bell’edificio triste inabitato!
Grate panciute, logore, contorte!
Silenzio! Fuga dalle stanze morte!
Odore d’ombra! Odore di passato!
Odore d’abbandono desolato!
Fiabe defunte delle sovrapporte!


MARIA LUISA SPAZIANI

RICORDO DI UNA STAGIONE

Ricordo una stagione in mezzo a colli
immensi, affaticata dal soffiare
della notturna tramontana. Un gelso
gemeva negli strappi, così alto
che talora il suo grido mi svegliava.
Ieri nel ritornarvi non sembrava
passato altro che un giorno.
La tramontana ci infuriava intorno.
Contro il cancello, intatta, era restata
una mia antica rosa morsicata.

L’autunno del libraio annuvolato: narrazione in musica per famiglie, a cura di MAURO FOGLIARESI  e PAOLO FAN, associazione Oltre il Giardino, alla Serretta di Villa del GRUMELLO, 1 Novembre 2016, 14.30 – 15.30

nel quadro di questa iniziativa culturale:

Sfogliando il Chilometro della Conoscenza a Villa del GRUMELLO e Villa SUCOTA: tre giorni dedicati al paesaggio e all’autunno, Como, 30 ottobre-1 novembre 2016

Premio Internazionale di Poesia e Narrativa 2017 | Europa in Versi

Il Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, in collaborazione con La casa della poesia di Como, bandisce la seconda edizione del Premio Internazionale di Poesia e Narrativa.

I vincitori saranno protagonisti al Festival Internazionale di Poesia Europa in Versi, dove potranno leggere le loro poesie, brani delle loro opere, conoscere artisti di fama internazionale, scambiare opinioni e farsi conoscere dalla critica.

Le poesie vincitrici inedite verranno pubblicate nell’antologia del Festival, accanto a quelle di poeti di valore internazionale.  Verranno pubblicati anche i libri di narrativa inediti vincitori delle rispettive sezioni (Narrativa inedita, Narrativa giovane inedita).

Il libro vincitore della sezione Narrativa edita sarà presentatoin una serata esclusiva a Como, a cura della Casa della Poesia di Como.

SezioniScadenzePartecipa!

 Il premio è articolato in 7 sezioni:

  • Poesia inedita
  • Poesia edita
  • Poesia in dialetto (edita o inedita)
  • Poesia giovane (edita o inedita, riservata agli under 30)
  • Narrativa inedita
  • Narrativa edita
  • Narrativa giovane (edita o inedita, riservata agli under 30)

Sorgente: Premio Internazionale di Poesia e Narrativa 2017 | Europa in Versi

MARK STRAND, Cos’era? … era l’inizio di una sedia, tradotta da Damiano Abeni e letta da Mimmo Pelini

Tracce e Sentieri


Cos’era

I
Era impossibile da immaginare, impossibile
da non immaginare; la sua azzurrezza, l’ombra che lasciava,
che cadeva, riempiva l’oscurità del proprio freddo,
il suo freddo che cadeva fuori da se stesso, fuori da qualsiasi idea
di se’ descrivesse nel cadere; un qualcosa, una minuzia,
una macchia, un punto, un punto in un punto, un abisso infinito
di minuzia; una canzone, ma meno di una canzone, qualcosa che
affoga in se’, qualcosa che va, un’alluvione di suono, ma meno
di un suono; la sua fine, il suo vuoto,
il suo tenero, piccolo vuoto che colma la sua eco, e cade,
e si alza, inavvertito, e cade ancora, e cosi’ sempre,
e sempre perche’, e solo perche’, essendo stato, era…

II
Era l’inizio di una sedia;
era il divano grigio; era i muri,
il giardino, la strada di ghiaia; era il modo in cui
i ruderi di luna le crollavano sulla…

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GIORDANO AZZI: “La Gisèla”; “Ul Lucati”

mi scrive C. B.:

PAOLO TI MANDO QUESTA POESIA SU GISELLA SCRITTA DA SUO CUGINO, ING. GIORDANO AZZI, ANCHE LUI POETA IN LINGUA E ANCHE IN ESPERANTO DI CUI E’ STATO NEGLI ANNI DI FONDAZIONE DELL’EUROPA UN GRANDE DIVULGATORE E INSEGNANTE. INSIEME TI MANDO LA SUA POESIA SU VENOSTO LUCATI, GRANDE BIBLIOTECARIO DI COMO, STUDIOSO DELLA NOSTRA STORIA E OTTIMO SCRITTORE. COME SAI, LA NS. BIBLIOTECA E’ IN PIAZZETTA VENOSTO LUCATI , IN OMAGGIO A UN GRANDE COMASCO.
BUONE ORE VERSO LA NOTTE.
giselalucati

poesie di GRAZIELLA MOLINARI lette da BETTY MOLINARI: LA CA’ DI NONI e NOTT DE SAN LUREENZ, testi e video, 11 agosto 2016

poesie di GRAZIELLA MOLINARI lette da BETTY MOLINARI:

LA CA’ DI NONI (La casa dei nonni)

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per tutta le serata vai a:

Sorgente: Serata di letture poetiche, canti, barzellette a cura di BETTY MOLINARI, nella piazzetta del pontile dei battelli, frazione di Coatesa nel Comune di Nesso, 11 agosto 2016 | COATESA SUL LARIO … e dintorni