Librerie

la Libreria dei ragazzi, via lambertenghi 6, Como

La Libreria dei ragazzi di Como nasce nel 1980: è stata tra le prime realtà specializzate in editoria e giocattoli per bambini. Conosciuta e apprezzata per la selezione e la professionalità di Carla Pozzi, che ha rilevato nel 1997 l’intera attività dopo esserne stata co-fondatrice, ha attraversato quattro decenni e venduto migliaia di volumi per genitori, nonni e bambini di ogni età. Nel 2019 Carla prende la decisione di andare in pensione con la speranza di poter dare continuità alla libreria. Dall’aprile 2021 la Libreria dei ragazzi cambia gestione e viene rilevata dalla casa editrice Dominioni Editore …

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Libreria dei ragazzi Como
AUTORI · Librerie · LIBRI e EDITORI

Andrea DI GREGORIO presenta la collana “Contromossa” della New Press Edizioni, articolo di Elena Roda in La Provincia 18 febbraio 2020

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AUTORI · Lario · Librerie · Nodo Libri

iCOMOgrafie 365 storie per immagini da Como, Lario e Brianza, a cura di Fabio Cani e Gerardo Monizza, NodoLibri edizioni: presentazione alla Libreria Ubik (piazza San Fedele 32), 24 gennaio 2019, ore 18

PRESENTAZIONE LIBRARIA

Como, Libreria Ubik (piazza San Fedele 32)

iCOMOgrafie
365 storie per immagini da Como, Lario e Brianza

Scritto da Fabio Cani e Gerardo Monizza 
AUTORI · Dialetto · Dominioni editore · Librerie

ELSA ALBONICO, pin pin cavalin. Filastrocche, conte e ninna nanne, Dominioni editore. Presentazione e INCONTRO CON L’AUTRICE, presso la Biblioteca di Erba, via Joriati, 6 h 16, 19 gennaio 2019

INCONTRO CON L’AUTRICE
ELSA ALBONICO

presentazione del libro
PIN PIN CAVALIN

Vi aspettiamo sabato 19 gennaio
presso la Biblioteca di Erba, via Joriati, 6
h 16,00

in collaborazione con la Libreria di Via Volta.

Dominioni editore · Librerie · LIBRI e EDITORI · z: da classificare

a fine giugno la libreria ALESSANDRO DOMINIONI di Via Dottesio 5 chiuderà, ma CONTINUERA’ COME CASA EDITRICE, 11 aprile 2018

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A tutti gli amici,

alla fine di giugno chiuderemo la libreria e continueremo solo con la nostra casa editrice.

Siamo aperti dal 1984, da quando Alessandro Dominioni ha fatto della sua passione una professione, proponendo libri antichi e stampe.
Poi agli inizi degli anni ’90 abbiamo iniziato a pubblicare libri introvabili di interesse locale
in edizioni anastatiche.

Contemporaneamente, in quegli anni, in tutto il territorio cresceva la pubblicazione di molti volumi di argomento locale. Libri editi da piccoli editori, associazioni, privati ecc. che raramente venivano distribuiti nelle librerie comasche; ed è così che ci siamo specializzati in questo settore, diventando punto di riferimento, di raccolta e di vendita di tutto quanto veniva pubblicato.

Ma la passione, l’emozione e il piacere di pubblicare libri, ha preso il sopravvento e l’essere editori ha prevalso sull’essere librai; inoltre da alcuni anni realizziamo anche giochi di argomento locale che riscuotono grande successo.

Per  la pubblicazione di un libro o la realizzazione di un gioco ci vogliono mesi di lavoro:  incontri con autori, grafici, illustratori, fotografi, tipografi, il controllo di numerose bozze,
poi finalmente si passa alla promozione e alla distribuzione, che nelle province di Como e Lecco riusciamo a gestire in autonomia.

Curare un libro, un gioco, o un prodotto richiede tempo e passione, ecco perché, dopo una lunga riflessione, abbiamo deciso di chiudere il nostro punto vendita di via Dottesio.
Pensiamo sia arrivato il momento di concentrare tutte le nostre energie solo sull’attività editoriale; è stata una scelta sofferta e ci mancherà essere accolti al lavoro dalle scaffalature di libri con i dorsi fregiati d’oro.

Alessandro negli anni ha avuto diversi collaboratori e negli ultimi otto anni è stato affiancato dalla figlia Corinna e dal genero Alessio, ai quali ha insegnato il mestiere di editore.

Vogliamo ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno contribuito a rendere la nostra libreria un punto di ritrovo, un luogo di incontro all’insegna dell’amicizia e della cordialità, dimostrandoci negli anni affetto e fiducia.

Se c’è una cosa che Alessandro è riuscito a fare nei suoi 40 anni di lavoro, è stato adeguarsi al cambiamento dei tempi, rinnovando se stesso e la propria professione.

Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine” – Henri Bergson (Filosofo, 1859 – 1941)

tratto da:

https://mailchi.mp/e03df2e28d81/se-c-una-cosa-che-alessandro-riuscito-a-fare-nei-suoi-40-anni-di-lavoro-stato?e=ed14f06406

Librerie · z: da classificare

Segnalibro per i 10 anni della Libreria Ubik di Como, Piazza San Fedele, 2007-2017

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Librerie · z: da classificare

Biblioteca: GIALLI, THRILLER e libri in evidenza per le estati

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BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Librerie · LIBRI e EDITORI · Lua- Libera Università Autobiografia · Luciana Quaia · Paolo Ferrario · z: da classificare

DUCCIO DEMETRIO, INGRATITUDINE, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016. Presentazione con Paolo Ferrario e Luciana Quaia alla LIBRERIA UBIK, Como, 28 Marzo 2017. AUDIO dell’incontro

AUDIO dell’incontro del 28 Marzo 2017

  1. qui il   file audio in formato mp3:

https://coatesa.files.wordpress.com/2017/03/demetrio-ubik-28mar17.mp3


  1.  Qui il link alla   recensione del libro da parte di Luciana Quaia:

https://tartarugosa.com/2017/03/27/tartarugosa-ha-letto-e-scritto-di-duccio-demetrio-2016-ingratitudine-la-memoria-breve-della-riconoscenza-raffaello-cortina-editore/

  1. Qui le   schede della presentazione di Paolo Ferrario:

https://mappeser.com/2017/03/29/paolo-ferrario-schede-per-la-presentazione-del-libro-duccio-demetrio-ingratitudine-la-memoria-breve-della-riconoscenza-raffaello-cortina-editore-2016-libreria-ubik-como-28-3-2017/?preview_id=74740&preview_nonce=cc44f7ad8b


Vai alla scheda dell’editore:

DUCCIO DEMETRIO, Ingratitudine, La memoria breve della riconoscenza, Raffaello Cortina Editore, 2016

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Librerie · z: da classificare

LIBRERIA UBIK di Piazza San Fedele, Como: presentazione del libro INGRATITUDINE di Duccio Demetrio, Raffaello Cortina editore. L’autore dialoga con Paolo Ferrario, sociologo, e Luciana Quaia, psicologa. Martedì 28 marzo 2017, ore 18

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Centro Storico di Como · Librerie · via Vitani · z: da classificare

chiude, dopo 37 anni, la LIBRERIA PLINIO IL VECCHIO di Via Vitani

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Librerie

Libreria PLINIO IL VECCHIO, Via Vitani, 14, Como, libreriaplinio@alice.it

Libreria PLINIO IL VECCHIO, Via Vitani, 14, Como, libreriaplinio@alice.it

Libri illustrati provenienti da tutto il mondo:

– tessuti e moda

– grafica

– pubblicità

– arte e pittura

– decorazione

– arte popolare

– fiori e animali

– sport equestri

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Biblioteca comunale di Nesso · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

le recensioni di Gabriella D’Ina su Lo scaffale segreto della libreria Hoepli di Milano

vai a: GABRIELLA

Intervista con Gabriella D’Ina (Feltrinelli) – La Repubblica

ricerca.repubblica.it/…/intervista-con-gabriella-ina-feltrine…Condividi

16 set 2000 – Il suo nome è sconosciuto al grande pubblico dei lettori ma una sua parola può decidere la sorte di un autore

scaffalesegreto.hoepli.it/autoriCondividi

GABRIELLA D’INAGABRIELLA D’INA Ho lavorato subito dopo il liceo nell’editoria, occupandomi di realtà molto diverse: illustrazioni di fascicoli d’arte alla 

copertina

Album Feltrinelli. 1955-2005
Cinquant’anni di storia culturale attraverso le immagini

Cura: Gabriella  D’Ina 
Contributi: Carlo  Feltrinelli 
Salvatore   Gregorietti 
Collana: Fuori collana
Pagine: 192
Prezzo: Euro 25

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In breve
Una storia illustrata della Casa editrice, della Fondazione e delle Librerie Feltrinelli. Un percorso culturale in cinquant’anni di storia, scandito anno per anno.
Il libro
Dai primi libri pubblicati nel 1955, Il flagello della svastica di Lord Russell di Liverpool e l’Autobiografia di Nehru, si snoda la storia di un’impresa editoriale e culturale che non ha eguali in Italia, per la persistenza degli obiettivi, per il riscontro di pubblico, per l’apertura a tematiche letterarie, politiche, sociali, di avanguardia. Scorrono, come in un film, le immagini dei successi più clamorosi, Pasternak, Tomasi di Lampedusa, e delle avventure più singolari, dalla pubblicazione clandestina dei Tropici di Miller alla proposta di avanguardia del gruppo ’63 che vide schierati grandi intellettuali come Sanguineti e Pagliarani.
Nelle pagine scorre, come contraltare, una didascalia che contestualizza il momento storico, il qui e ora: nell’anno del Gruppo ’63 leggiamo, in questa sorta di titolo corrente, la notizia della morte di Kennedy, della tragedia del Vajont, del Kenya indipendente, del trattato dell’Eliseo, firmato da Adenauer e De Gaulle. Così, nel 1964, quando viene pubblicato La prossima volta il fuoco di James Baldwin, leggiamo in filigrana che si tratta dell’anno dell’intervento Usa in Vietnam, dell’anno in cui Cassius Clay è campione mondiale, dell’anno dei Beatles e dei Rolling Stones…
Scorrendo la storia illustrata dei primi cinquant’anni della casa editrice vediamo affacciarsi alla ribalta letteraria autori come Tabucchi, Benni, Isabel Allende, Arbasino, Kapuściński, saggisti quali Maldonado, Cacciari, Foucault, Galimberti… vediamo la nascita della Fondazione Feltrinelli, delle Librerie, straordinario punto di aggregazione culturale, fino alle esperienze più recenti di nuove collane posizionate sui fenomeni dell’oggi.
Una storia che si snoda attraverso centinaia e centinaia di fotografie, di copertine, di materiali editoriali, irripetibile come ogni storia, ma anche crocevia di storie diverse, di storie individuali, di storie sociali, di storie del pensiero. Un Album di come eravamo, ma soprattutto di come siamo, o meglio di come le parole e le immagini continueranno a cambiare la nostra vita.
“Il grado di civiltà del nostro paese,” scriveva Giangiacomo Feltrinelli nel catalogo del 1965, dopo dieci anni di attività – dopo aver sintetizzato le direzioni della casa editrice verso il confronto delle idee, ma anche verso la cosiddetta letteratura d’evasione – “dipenderà anche, e in larga misura, da cosa, anche nel campo della letteratura di consumo gli italiani avranno letto”.
Approfondimento
“Cinquant’anni di Feltrinelli in un album fotografico: qui troverete momenti, luoghi, facce, grafiche che hanno reso tremendamente seria questa avventura. Naturalmente non c’è tutto, o meglio, c’è una piccola parte del tutto. Impossibile riproporre i quasi settemila titoli pubblicati dalla casa editrice dal 1955: e come riprodurre la competenza, la tenacia, la creatività di cosi tanti amici e collaboratori? E tutte le articolazioni di pensiero, di progetto, di vita che questa storia letteralmente inventata da Giangiacomo Feltrinelli ha prodotto? Davvero non si può cercare di esaurire in poche pagine il ruolo scientifico che svolge la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e, prima del decreto presidenziale del 1974, che ha svolto l’Istituto Feltrinelli. O l’avventura – alla quale rimango legatissima – delle Librerie Feltrinelli. Ma io che sono nata come fotoreporter (e non ho mai preteso di essere una vera fotografa) ho sempre amato quelle che in gergo si chiamano snapshots, che il mio dizionario traduce come “istantanee”. In un certo senso, questo album è una collezione di snapshotsche Gabriella D’lna ha ritrovato nei nostri archivi e ha affidato alle mani di Salvatore Gregorietti (inventore con Bob Noorda negli anni ottanta del nostro attuale marchio, con la effe a freccia). Guardo il lavoro che abbiamo fatto e il tempo mi restituisce il senso della progettualità che trova sempre il calco di una storia, la forma di un’idea. La precisa sensazione di un “caos organizzato” in cui mi riconosco. Siamo stati e continuiamo a essere sensori e generatori di cultura, dentro la modernità.”
Inge Feltrinelli