Franco Soldaini. I sapori della mia vita (NodoLibri 2011), Venerdì 25 novembre – Faloppio Alle 21.00 presso l’Auditorium Comunale di Faloppio in via Roma

 

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Franco Soldaini. I sapori della mia vita
Venerdì 25 novembre – Faloppio

Alle 21.00 presso l’Auditorium Comunale di Faloppio in via Roma una dolce serata al cioccolato dedicata alla presentazione del libro Franco Soldaini. I sapori della mia vita (NodoLibri 2011). Partecipano degli autori: Laura GaravagliaElena B. Ornaghi,Viviana Tombolillo. Interverrà anche Stefano Franzi, maitre chocolatier.

Un omaggio al grande enogastronomo, Franco Soldaini, che non ha potuto vedere realizzato uno dei suoi sogni: questo gustoso libro, una raccolta di storie e ricette, di amore per la buona tavola e amore per la vita di un uomo d’altri tempi. Un uomo che nel XXI  secolo aveva modi e maniere “all’antica”, ma al contempo amava le novità, la vita, i giovani, ai quali insegnava il bon ton trasformandoli in gentiluomini in erba.

Un libro che racchiude la storia di una brillante carriera, nel mondo affascinante dei grandi hotel di lusso e dell’enogastronomia di alta qualità. Un romanzo accompagnato da 40 ricette ideate da 4 chef apprezzatissimi e un capitolo sul cioccolato interpretato da Stefano Franzi con fotografie di Michele Bollini.

La finalità del volume è quella di raccogliere fondi per finanziare laricerca sulle malattie rare, in particolare la SLA e la Corea di Huntington; i proventi delle vendite saranno devoluti alle sezioni comasche di AISLA Onlus e AICH Milano Onlus.

Seguirà degustazione delle creazioni di Stefano Franzi (Pasticceria Franzi di Olgiate Comasco e Monsieur Chocolat di Como).

Vedute di Como dell’Ottocento Fino al 27 novembre – Como La mostra, presso il Museo Storico Giuseppe Garibaldi (piazza Medaglie d’Oro 1, da Newsletter NodoLibri

Vedute di Como dell’Ottocento
Fino al 27 novembre – Como

La mostra, presso il Museo Storico Giuseppe Garibaldi (piazza Medaglie d’Oro 1), si inserisce nel programa per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia con l’esposizione di circa 60 pannelli che riproducono stampe della città di Como nella prima metà dell’Ottocento, con l’obiettivo di dare una visione tangibile, e non solo ideale, di quel periodo.

Il visitatore si calerà ed immedesimerà nei cittadini comaschi che vissero in quel magico e fondamentale periodo della nostra storia. Le stampe coprono un arco cronologico ampio proprio per sottolineare la necessità di  interpretare l’Unità d’Italia come esito di una lunga fase preparatoria e prodromica, e non come un breve momento. La città di Como della prima metà dell’Ottocento è caratterizzata da due periodi precisi e distinti, periodi di occupazione, momenti nei quali cresce un nuovo sentimento nazionalista e si impone, grazie all’Illuminismo, il desiderio di libertà. Sono il periodo Napoleonico e quello Austriaco. Entrambi, seppur caratterizzati dalle note negative “colonizzatrici”, portano alla città di Como importanti ed apprezzabili sviluppi nel campo della mobilità, della cultura e dei servizi.

Info: 031.252550 – musei.civici@comune.como.it
Orari: mar-sab 9.30-12.30/14-17; mercoledì orario continuato; domenica 10-13.

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Roberto Manfredi: I ragazzi della Celera. Memorie comasche NodoLibri, 102 pagine, 12 €

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I ragazzi della Celera. Memorie comasche

I ragazzi della Celera: dietro un affettuoso e divertito acronimo si raggruppano alcuni dei principali esponenti del mondo imprenditoriale comasco degli anni Ottanta e Novanta del Novecento, protagonisti di iniziative fondamentali per lo sviluppo della città e anche clamorose per i risvolti politici e comunicativi.

Queste memorie “personali” proposte da uno di quei protagonisti raccontano quelle iniziative dall’interno, mettendone in evidenza il clima e le intenzioni progettuali: è un contributo fondamentale, proprio per la sua esplicita soggettività, alla conoscenza di un periodo della recente storia della città e del territorio che ha avuto ripercussioni essenziali sulla situazione attuale.

Comodepur, Villa Erba Spa, il “nuovo corso” del quotidiano “La Provincia” sono questioni di cui si è molto discusso, spesso senza avere informazioni di prima mano; le “memorie comasche” dell’avvocato Roberto Manfredi cominciano a colmare questa lacuna.

L’autore le propone alla città, oltre che agli amici della Celera, anche come contributo al futuro: «Mi hanno spinto a scriverne il declino della mia città, sempre più evidente, e le riflessioni che ho fatto sulle cause di tale declino. Certo, ad esso ha contribuito il generale ri­pie­gamento dell’economia a principiare dall’inizio del nuovo secolo, che non aiutò il formarsi di nuove iniziative né tantomeno la loro realizzazione. Ma vi ha anche contribuito una classe imprenditoriale non così unita e motivata, come nel passato, da alti e forti ideali comuni. Anche se in essa, certo, operarono nel tempo degne e capaci persone ma alle quali fece difetto l’energia forse, l’inventiva forse, lo slancio vitale forse, che solo il destino riserva, nella casualità che lo governa o nel disegno che esso traccia – si scelga –, a una cerchia di persone accomunate da speciali e intensi legami».

Roberto Manfredi: I ragazzi della Celera. Memorie comasche
NodoLibri, 102 pagine, 12 €.

Francesco Mattioli, Genius loci, Bonanno Editore

 

Genius loci

Autori: Francesco Mattioli,
A cura di:
Traduzioni di:
Illustrazioni di:

Collana: Tracciati Sociologici 
Genere: Saggistica 
Data di pubblicazione: 29/08/2011 
Disponibilità: Commercio
Numero di pagine: 144 
ISBN: 978-88-7796-763-3 

Acquista Libro – € 16

Abstract

Gli esseri umani hanno sempre sospettato che la realtà andasse oltre l’apparenza, che dietro la dimensione fenomenica si celasse uno sconfinato mondo di alterità indistinte che le pratiche magiche e spiritualistiche cercavano di individuare, conoscere, talvolta persino di controllare o sfruttare a proprio vantaggio attraverso riti divinatori, espedienti apotropaici, liturgie religiose. Nei luoghi sembrava nascondersi un’entità, un genius, che ne era sovrintendente ed espressione. Anche oggi l’uomo – quello postmoderno, che affida al razionalismo, al relativismo, al vaglio della critica razionale, e qualche volta persino al cinismo, le modalità della conoscenza – attribuisce ai luoghi un’identità. Persino la metropoli tentacolare, così apparentemente anonima e standardizzata, possiede una, anzi tante identità quante sono le componenti sociali e culturali che la abitano. La ricerca socioantropologica, grazie ad innovative metodologia visuali, può offrire suggestivi suggerimenti per rileggere la città nelle sue identità significative, nelle sue peculiarità che permettono a ciascun individuo di ritrovare sé stesso nei luoghi che frequenta e che gli sono familiari.

Bonanno Editore – Genius loci.

BASILIO LUONI: AMOR VITAE E AMOR MORTIS, prefazione di Federico Roncoroni, Alessandro Dominioni Editore, 2011

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Il poeta, drammaturgo e traduttore di Lezzeno, Basilio Luoni, torna a pubblicare una nuova raccolta di versi per i tipi di Alessandro Dominioni Editore.

Il suo libro, di imminente uscita, si intitola “Amor vitae amor mortis” (pp. 48, 22 euro) ed è illustrato dal giudice comasco Giuseppe Bocelli, che ha già lavorato in passato su testi di Luoni editi dall’atelier Lythos di Breccia con una raccolta di incisioni..

La prefazione è del noto critico letterario lariano Federico Roncoroni. Si tratta di un’edizione per bibliofili, che viene realizzata in soli 250 esemplari numerati.

Basilio Luoni ha tra l’altro pubblicato da Nodolibri il «Mistero in due parti» dal titolo “El Natal”, con presentazione dell’allora prefetto della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Gianfranco Ravasi, ora cardinale e “ministro della Cultura” di papa Benedetto XVI. Il libro è uscito nel 1994.


 

Mostra ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita a cura di Luisella Longobardi Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como dal 6 al 21 agosto 2011 orari: 11-19 da martedì a domenica

Oggi abbiamo visto la Mostra

ALTE VISUALI, fotografie di Mino Di Vita

a cura di Luisella Longobardi
Palazzo Broletto, piazza Duomo, Como
dal 6 al 21 agosto 2011
orari: 11-19 da martedì a domenica
ingresso libero
catalogo: Edizioni Lab63

Si è aperta ieri a Como nello storico salone del Broletto Alte Visuali, la mostra che espone una sintesi delle spettacolari immagini scattate da Mino Di Vita e contenute nell’omonimo libro. Gli scatti, realizzati sorvolando le coste lariane con un’idrovolante, propongono visuali inesplorate di architetture e paesaggi, esaltandone la complessità e fornendo una chiave di lettura più profonda del rapporto magico esistente fra il costruito e la natura circostante. Oltre che il soggetto è insolito anche l’allestimento. Infatti, è stata scelta una soluzione che consiste nell’appoggiare le fotografie sul pavimento inclinandole di circa 40 gradi, per favorire la posizione dello sguardo e consentire al visitatore di ammirare le immagini dall’alto nel vero significato della parola



dal 22 al 25 agosto 2011
ALTE VISUALI
Grand Hotel Villa d’Este
Cernobbio (CO)

MINO DI VITA | Photography.

caro dottor mino di vita

sono paolo ferrario, dalla frazione Coatesa
Ieri sera, di ritorno dalla sua mostra al Broletto, abbiamo passato la sera con l’amico cui avevamo pensato di regalare il suo libro Alte visuali ad ammirare le fotografie viste dal punto di vista medio-alto (l’idrovolante). 

Lui  naviga “il lago dal lago” da almeno 50 anni. E ogni volta esclamava la sua sorpresa nel vedere quello che  c’è OLTRE le rive che ha bordeggiato .

Ma c’è di  più : a Como ha anche visto al sua casa di quando era bambino e ragazzo.
Insomma: in Alte visuali una persona ha potuto rintracciare alcuni luoghi della propria biografia
Questo ottiene il taglio delle fotografie di Alte visuali
ci tenevo a comunicarle un esito della sua ricerca artistica (intendo quella del fotografo Mino di Vita, con questa idea di rappresentazione dei paesi del lago)

auguro grande successo al libro ed al suo futuro professionale

e arrivederci a  domenica sera attorno alle 18 e 30, quando passerò con mia moglie a prendere il bellissimo regalo che ha voluto farmi
buoni giorni e arrivederci
paolo ferrario

Como nelle antiche stampe Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30 nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA in via Caronti 69 a Blevio, apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800. Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00


Como nelle antiche stampe

Mercoledì 18 maggio alle ore 18,30
nella splendida cornice dei giardini a lago del Casta Diva Resort & SPA
in via Caronti 69 a Blevio,
apre la mostra di antiche stampe della Como del ‘700 e ‘800
.
Resterà aperta sino a martedì 24 maggio dalle ore 17,00 e alle ore 20,00
Per informazioni: tel. 031 32511

Circa 80 immagini, riprodotte in bianco/nero su tela nel formato 70 x 100 rappresentano gli aspetti più  caratteristici quali i borghi, le piazze, il porto, il lago, i primi battelli a vapore, le ville, le chiese e soprattutto le panoramiche della città. La mostra, a cura di Enzo Pifferi, è aperta al pubblico e rappresenta un’occasione per visitare i luoghi dove ha vissuto la cantante lirica Giuditta Pasta tra il 1827 e il 1864. Nell’antica villa Roccabruna, furono ospiti numerosi artisti dell’alta società europea e sulle rive del Lario Vincenzo Bellini musicò la Norma e alla celebre soprano dedicò la  melodia “Casta Diva”.

Genius loci. Lo spirito dei luoghi – Pineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Libro – Vanilla

ineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Genius loci. Lo spirito dei luoghi

Genius loci. Lo spirito dei luoghi Titolo Genius loci. Lo spirito dei luoghi
Autore Pineda JaliscoBrenna Nicoletta
Prezzo
Sconto 5%
€ 8,55
(Prezzo di copertina € 9,00 Risparmio € 0,45)
Prezzi in altre valute
Dati 2010, 48 p., ill., brossura
Curatore Savoia J. A.
Editore Vanilla
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane

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da: Genius loci. Lo spirito dei luoghi – Pineda Jalisco; Brenna Nicoletta – Libro – IBS – Vanilla –.

Libreria Meroni all’ultimo capitolo “Stavolta si chiude per sempre”

Ha un nome desueto e delizioso, Florindo, come desueta (ma per chi la svolge deliziosa) è la sua professione: libraio. Libraio di una piccola bottega, di una delle ultime librerie indipendenti che esistono a Como. Ma, purtroppo, la Meroni cesserà di esistere con la fine di aprile: dopo avere festeggiato i 50 anni di attività nel 2008, sopravvissuta a uno sfratto e a uno spostamento che rischiava di farla scomparire proprio grazie alla tenacia di questo giovane appassionato e della sua compagna Luisa, oggi è costretta a issare la bandiera bianca. «Mantenere un negozio in Città Murata ha costi elevatissimi – spiega Florindo Bidoia – Como è piccola, gravita su Milano, il futuro è indirizzato sempre più verso le librerie di catena», …. Lo sbarco in città di nuove, grandi librerie ha danneggiato? «C’è il libero mercato – commenta Bidoia – A me non interessa parlare male di qualcuno, preferisco parlare bene di chi continua a operare in piccolo, con passione». E snocciola l’elenco degli indipendenti rimasti: la Mentana, la Libreria dei ragazzi, la Plinio il Vecchio, Mélos, Graffiti, Andreoli, Dominioni, concorrenti – colleghi – amici che Florindo e Luisa hanno imparato a conoscere durante iniziative come la Fiera del libro. Loro due sono riusciti a farsi apprezzare per la loro cortesia, la disponibilità e la passione. E quando si pensa a Meroni ci sono anche altri volti che vengono alla mente: «Bisogna ringraziare per tutto quello che hanno fatto i fratelli Liliana e Roberto Marelli – precisa Bidoia – oltre, naturalmente, a Giovanni Grignola, lo storico direttore». “Il Giovanni” se lo ricordano tutti e lui è lì: non passa comunque giorno che non faccia una capatina da quelle parti. «Abbiamo aperto il I dicembre 1958 – ricorda, in via Ballarini», poi c’era stato lo spostamento in un’ottima posizione, in via Vittorio Emanuele II. Lo sfratto, infine, e un’autentica campagna per salvare la Meroni che, una decina d’anni fa, aveva trovato una sua nicchia, sempre in quella strada ma assai meno visibile, per sopravvivere. Da cinque anni Luisa e Florindo se ne occupavano con dedizione. Nei prossimi giorni inizieranno le promozioni, già con questo week-end, prima della serrata definitiva, prevista per fine aprile. Si chiude una pagina, se ne chiudono tante quanti sono i libri che, in questi cinquanta e più anni, la Meroni ha messo davanti agli occhi dei comaschi.

da: Libreria Meroni all’ultimo capitolo “Stavolta si chiude per sempre” – Cronaca – La Provincia di Como.

LA RIVISTA BROLETTO FESTEGGIA I 100 NUMERI, Notizie NodoLibri

La rivista “Broletto”, laBiblioteca Comunale di Comoe ilSoroptimist International Clubdi Como sono lieti di invitare tutti gli amanti di “cose” comasche il prossimo venerdì21 gennaio alle 17, 30 presso il salone della Biblioteca.

L’occasione è data dall’uscita deln. 100 della rivista “Broletto”.

Nel corso dell’appuntamento si parlerà della sua storia, di come nasce un numero, dei vari settori in cui questo è suddiviso e dei collaboratori, alcuni dei quali interverranno a raccontare il loro lavoro e una serie di curiosità che stanno dietro la preparazione di ogni numero. L’appuntamento sarà introdotto dal direttore-fondatoreAlberto Longattie dal direttore editorialeRosaria Marchesi. Si ricorderanno il co-fondatore e editoreFerdy  Marellie il primo direttore editorialeArturo Della Torre.
Nel 2005 Broletto aveva già radunato i suoi lettori per festeggiare i  20 anni di vita. In quell’occasione era stato realizzato un numero storico speciale. Per il numero cento si è scelto di mantenere i classici contenuti della rivista e di realizzare, invece, una copertina speciale, la stessa che è riproposta sulla locandina e sulla quale appaiono in una pioggia di stelle i volti degli attuali collaboratori.

 

LA RIVISTA BROLETTO FESTEGGIA I 100 NUMERI
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http://www.nodolibri.it

da: Notizie NodoLibri – pamalteo@gmail.com – Gmail.

COMO NELL’800, Mostra fotografica, DAL 17 AL 24 DICEMBRE ORARIO 15,30 – 19,30 SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE VIA DIAZ 58 COMO

Mostra fotografica

COMO NELL’800


DAL 17 AL 24 DICEMBRE
ORARIO 15,30 – 19,30

SPAZIO ENZO PIFFERI EDITORE
VIA DIAZ 58
COMO

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO

L’INCREDIBILE STORIA DEL CARDELLINO DIPINTO
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Domenica 19 dicembrealle 17.00 all’Accademia di Belle Arti

Aldo Gallidi Como (via Petrarca 9) si tiene

una serata-concerto introdotta da Giuliano Collina

per la presentazione del libro

L’incredibile storia del cardellino dipinto, di

Giuseppe Pontremoli Andrea Rosso, edito da

ecoinformazionie offerto in omaggio per la campagna abbonamenti 2011.

Il libro è un labirinto illustrato di trecento quadri,

libri e brani musicali in cui vengono messe a confronto

le ricorrenze di un piccolo uccello, il cardellino,

che prendono la forma di misteriosi universi simbolici,

cataloghi inventati, poetiche coincidenze.

Un racconto sorprendente e divertente che si oppone

al dominio della “visione distratta” e accetta con ironia

la sfida della complessità dei rapporti tra arte, parola,

musica e natura.

Il concerto che apre la serata  è un reading con musiche

e immagini del gruppoTrammammuro,

rielaborazione dello spettacolo rappresentato

il 21 marzo di quest’anno al Teatro Sociale di Como

nell’ambito del progettoInvasioni.

Ingresso libero.
Info: 031.268425 –ecoinformazioni@tin.it

Sfoglia il libro in anteprima

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http://www.nodolibri.it 

Nodo Snc
Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia
Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163
Email: info@nodolibri.it

LIBRI SU COMO ED IL LARIO, bibliografia aggiornata al 2010

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ora questa bibliografia è stata spostata (e sarà aggiornata) qui: https://coatesa.com/como-e-il-lario-bibliografia/

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AA. VV.,

COMO DA SCOPRIRE,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA. VV.,

COMO E LA SUA STORIA  Dalla preistoria all’attualità,

NODO LIBRI, 1993;

AA. VV.,

COMO E LA SUA STORIA  L’immagine storica,

NODO LIBRI, 1993;

AA. VV.,

GUIDA DELLA PROVINCIA DI COMO: IL TRIANGOLO LARIANO,

NODO LIBRI, 2002;

AA. VV.,

LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA. VV.,

ROMANICO: ITINERARI A COMO E LECCO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 1999;

AA.VV.,

IL  LAGO DI COMO IN CARTOLINE D’EPOCA. Viaggio intorno a Lario tra storia e

antiche immagini,

ACTAC EDIZIONI, 2001;

AA.VV.,

IL  LIBRO DELL’ANNO DEL CORRIERE DI COMO ottobre 2008-novembre 2009,

EDITORIALE, 2010;

AZZOLA CLAUDIA,

STORIA DI COMO,

BIBLIOTECA LOMBARDA MERAVIGLI, 1997;

BADESI LICIA,

LA  CAMERA DEL LAVORO DI COMO dai CLN aziendali ai consigli unitari di fabbrica

1945-1970,

NUOVE PAROLE, 2000;

BALBIANI A.,

COMO   il suo lago,le sue valli e le sue ville,

FORNI, 1977;

BARTOLINI FRANCO,

CASTELLI DA SCOPRIRE del Lario e del Ticino,

CASA EDITRICE CORRIERE DI COMO, 2009;

BARTOLINI FRANCO,

COMO NASCOSTA. SECRET COMO,

EDITORIALE COMO, 2004;

BERNASCONI DAVIDE VAN DE SFROOS,

SINGUL DE PUNTA E ALTRE CANZONI DIALETTALI DI LAGO, DI LUOGHI, DI GENTE,

CANOTTIERI LARIO COMO – NODO LIBRI, 2003;

BERTOLA ALBERTO,

IL  CUSTODE DEL LAGO,

GUIDO MIANO EDITORE, 1995;

BIANCHI CAVALLERI LUCIANA (cur.),

LARIO IN POESIA, antologia poetica dedicata al Lario,

LULU.COM (distribuito anche su Amazon), 2009;

BRENNA GIAN GIUSEPPE, a cura di Alberto Longatti,

SULLE RIVE DEL LARIO E’ SEMPRE PRIMAVERA,

EDIZIONI DELLA FAMIGLIA COMASCA, 2007;

CANI FABIO,

COSTRUZIONE DI UN’IMMAGINE. COMO E IL LARIO NELLE RAFFIGURAZIONI

STORICHE DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO,

NODOLIBRI, 1993;

CANI FABIO,

NESSO, I NOMI DEI LUOGHI. ATLANTE DELLA TOPONOMASTISTICA STORICA,

COMUNE DI NESSO-BIBLIOTECA, NODO LIBRI, 2003;

CANI FABIO,

NESSO: i consumi e il ritrovo. 110 anni di vita della cooperativa,

NODOLIBRI, BIBLIOTECA COMUNALE, COOPERATIVA SOCIALE DI NESSO, 2009;

CANI FABIO,

I  NOMI DELLA CITTA’  guida alla toponomastica antica della città murata di Como,

NODO LIBRI, 1999;

CANI FABIO,

LA  PLINIANA DI TORNO.  Storia di una villa e di un  mito sul lago di Como,

NODO LIBRI, 2010;

CANI FABIO, MONIZZA GERARDO (cur.),

COMO E LA SUA STORIA DALLA PREISTORIA ALL’ATTUALITA’,

NODOLIBRI, 1999;

CARUGATI ADDIS N.,

COOPERAZIONE NELLA CITTA’ DI COMO,

IST.COMASCO STORIA LIBERAZIONE, 1992;

CAVADINI L.,

IL RAZIONALISMO LARIANO  Como 1926-1944,

ELECTA, 1989;

CAVALLERI GIORGIO,

ALIDA VALLI   Una ragazza di Como,

EDIZIONI NUOVEPAROLE, 1996;

CAVALLERI GIORGIO,

OMBRE SUL LAGO,

PIEMME, 1995;

CAVALLERI GIORGIO,

L’  UOMO DEI CIPRESSI,

GRAFICA RAVEGLIA, 2000;

CAVALLERI GIORGIO,

LA  VILLA DELLA SALARIA. LUCHINO VISCONTI E LA RESISTENZA (1943-1944),

NUOVEPAROLE, 2002;

CAVELLERI ANTONIO,

ORTI DI MONTE, ORTI DI LAGO. Coltivare secondo tradizione nel territorio

, 2010;

CETTI ing. GIOVANNI,

IL  PESCATORE DEL LARIO   descrizione delle reti e dei vari generi di pesci nel lago di

Como,

ALESSANDRO DOMINIONI, 1999;

COTTINI PAOLO, MONTI LUISELLA,

GEOMETRIE VERDI SULL’ACQUA. I GIARDINI DEL TERRITORIO LARIOINTELVESE,

BELLAVITE, 2007;

CURTI PIER AMBROGIO,

IL  LAGO DI COMO E IL PIAN D’ERBA,

ALESSANDRO DOMINIONI, 1995;

DUSIO ANDREA, MAURI MICHELA (cur.),

VISTA LARIO. Il Lago di Como raccontato da…,

BELLAVITE, ;

ESPOSTI MAURO,

PORTOLANO DEL LAGO DI COMO,

ISTITUTO GEOGRAFICO DE AGOSTINI, 2010;

FASANA SILVIA, GARANCINI AMBRA,

SUI PASSI DELL’ANIMA. Luoghi di devozione nel territorio lariointelvese,

BELLAVITE editore in Missaglia, ;

FERRARIO CARLO,

IL  PANE DI COMO,

EDIZIONI NEW PRESS, 2002;

FERRATA CLAUDIO, prefazione di Claude Raffestin,

LA  FABBRICAZIONE DEL PAESAGGIO DEI LAGHI. Giardini, panorami e cittadine per

turisti tra Ceresio, Lario e Verbano,

EDIZIONI CASAGRANDE, 2008;

GAGLIARDI NATALE,

COMO DI IERI, MI RITORNI IN MENTE,

EDIZIONI DELLA FAMIGLIA COMASCA, 2001;

GALLI GIOVANNI,

IL  LARIOSAURO  storia della creatura misteriosa riemersa nel 1946 dalle profindità

del lago,

ACTAC, 2000;

GEROSA Franco,

MALATI E MALATTIE NELL’OSPEDALE PSICHIATRICO DI COMO  1882-1892,

ISTITUTO COMASCO ST. LIBERAZ., 1992;

GEROSA FRANCO, MERZARIO RAUL (cur.),

NON CAMMINERAI MAI SOLO. Raccolta di opinioni e interventi di Raul Merzario sul

territorio comasco,

NODOLIBRI, 2009;

GIANONCELLI MATTEO (cur.),

COMO E IL SUO LAGO, nelle descrizioni di Benedetto Giovio e di Anton Gioseffo Della

Torre di Rezzonico,

NEW PRESS, DALL’ANTOLOGIA LARIUS CON L’AUTORIZZAZIONE DELLA SOCIETA’

STORICA COMENSE, 1978;

GINI GIANNI,

CENTRO LAGO E ALTRI RACCONTI,

GIORGIO FIOCCHI EDITORE, 2000;

GIOVIO GIOVANNI BATTISTA,

COMO E IL LARIO,

VALENTINA EDIZIONI, 1999;

GIOVIO PAOLO,

LA  DESCRIZIONE DEL LARIO 1537,

IL POLIFILO, 2007;

GUARRACINO VINCENZO (cur.),

POETI A COMO,

DIALOGOLIBRI, 2002;

GUIN GIUSEPPE, a cura di,

COMO: IL PASSATO, IL FUTURO,

LA PROVINCIA DI COMO, 2009;

HUSLER EUGEN E.,

INTORNO AL LAGO DI COMO,

ROTHER EDITORI, 1995;

introduzione di Alberto Longatti e Luca Levrini,

COMO NELL’800,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2010;

KAWABATA YASUNARI,

IL  LAGO,

TEA, 1991;

LEVRINI ENRICO (cur.),

LAGO DI COMO. FASCINO E NOBILTA’,

MACCHIIONE EDITORE, 2002;

LORENZINI LANDI CHIARONI OMASSI ROSSINI …,

QUADRO DI AMBIENTE il Lario Occidentale. Natura paesaggio cultura,

NUOVA EDITRICE DELTA, 1989;

MARCARINI ALBANO,

IL  SENTIERO DEL VIANDANTE. Lungo la sponda orientale del Lago di Como,

LYASIS EDIZIONI, 2005;

MARCARINI ALBANO,

IL  SENTIERO DELLA REGINA Dieci passeggiate da Como a Chiavenna,

LYASIS EDIZIONI, 2000;

MARCARINI ALBANO,

LA  STRADA REGIA. A PIEDI DA COMO A BELLAGIO,

LYASIS EDIZIONI, 2007;

MARTINI MAGDA,

GLI  AMANTI DELLA PLINIANA  la contessa di Plaisance e il principe di Belgiojoso,

EDITRICE CESARE NANI, 1971;

MERONI V., TESSUTO A.,

MONTAGNE DEL LARIO OCCIDENTALE. GUIDA ESCURSIONISTICA,

NUOVEPAROLE, 2001;

MERZARIO RAUL,

IL  CAPITALISMO NELLE MONTAGNE,

IL MULINO, 1989;

MIGLIO GIANFRANCO,

INTRODUZIONE AL MITO DEL LARIO,

CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA E ARTIGIANATO DI COMO, 2007;

MONIZZA GERARDO,

COLPI DI REMO. STORIA, CULTURA E TRADIZIONI DI LAGO E ATLETI,

CANOTTIERI LARIO COMO – NODO LIBRI, 2003;

MOZZANICA IVO,

ITINERARI PANORAMICI DALLE SPONDE DEL LARIO,

ELECTA, 2003;

MULLER,

LA  PLINIANA DI TORNO,

ATTILIO SAMPIETRO EDITORE – MENAGGIO, 1998;

MULLER PIETRO,

L’  INSIGNE BORGATA,

EDITORIALE LOMBARDA – COMO, 2002;

PANZERI FULVIO, COLOMBO GIANFRANCO,

SULLE STRADE DEL LARIO. IL LAGO DI COMO NEI DIARI DI VIAGGIO DI ARTISTI E

SCRITTORI,

LA PROVINCIA, 2005;

PIFFERI ENZO,

VILLE E GIARDINI DEL LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2007;

PIFFERI ENZO, e testi di Alberto Longatti, Natale Gagliardi, Giorgio Cavalleri,

COMO ANNI ’70 E DINTORNI,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2009;

PROVINCIA DI COMO, ISTITUTO PER LA STORIA DELL’ARTE LOMBARDA,

LA  CITTA’ DI COMO,

NODO LIBRI, 2003;

RONCACCI VITTORIO,

LA  CALMA APPARENTE DEL LAGO. COMO E IL COMASCO TRA GUERRA E GUERRA

CIVILE 1940- 1945,

MACCHIONE EDITORE, 2003;

ROSANI MARZIA, MANGHI EUGENIO,

CHIESE ROMANICHE DEL LAGO DI COMO,

GUIDE MACCHIONE, 2006;

SELVA ATTILIO, MANNINO CHIARA,

ORRIDI DEL LARIO,

GUIDE MACCHIONE, 2010;

SOCIETA’ ARCHEOLOGICA COMENSE,

LA  BASILICA DI SANT’ABBONDIO IN COMO    IX centenario della Consacrazione

10095 – 1995,

EDITRICE DEL SETTIMANALE, 1996;

SOMIGLIANA BALDO,

LA  VITA DI IERI DA TORNO A PIAZZAGA. Cenni storici, usi e costumi,

NODOLIBRI, ;

TAJANA C.,

COMO. PROFILO DI UNA CITTA’  architettura contemporanea, restauro e nuova

edificazione,

EDIZIONE RIVISTA “COMO”, 1990;

TERRAGNI GIORGIO, PIFFERI ENZO,

STORIA DELLA NAVIGAZIONE. LAGO DI COMO,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2000;

TERRAGNI GIUSEPPE, a cura di Enzo Pifferi,

GIUSEPPE TERRAGNI, architetto razionalista,

ENZO PIFFERI EDITORE, 2003;

TERRAGNI GIUSEPPE, a cura di Monica Colombo,

I  MAESTRI DELL’ARCHITETTURA: GIUSEPPE TERRAGNI,

HACHETTE, 2010;

VIGEVANI ALBERTO,

ESTATE AL LAGO,

SELLERIO, 2005;

VITALI,

ARIA DI LAGO,

ARAGNO, ;

VITALI ANDREA,

ARIA DI LAGO,

ARAGNO, ;

VON LAUFEN GREGOR,

LARIOSAURO. C’E’ UN MOSTRO NEL LAGO ?,

ANTICA STAMPERIA LARIANA, 2003;

YOUNES SAMIR, MAZZOLA ETTORE MARIA,

COMO, LA MODERNITA’ DELLA TRADIZIONE,

GAMGEMI EDITORE, 2005;

Genius loci di Francesco Bevilacqua, Rubbettino 2010 Articolo di: Leonardo Caffo

Genius loci Genius loci
Articolo di: Leonardo Caffo
voto
Genius loci: il significato di questa locuzione è spesso ignorato, e viene perlopiù utilizzata da architetti per definire metaforicamente l’identità di un luogo. Francesco Bevilacqua – che ama definirsi un “cercatore di luoghi dimenticati” – imposta questo libro in modo autobiografico. Lo si capisce dalla dedica iniziale ma già il primo capitolo che narra una sua esperienza di passeggiata in mezzo ai boschi rende l’idea. Da Goethe ad una certa filosofia naturalistica è passata l’idea che la natura nella sua radice più profonda debba rimanere immacolata anche al passaggio dell’uomo. L’autore del testo ripercorre quest’idea esplorando la visone del “Genius Loci” come Dio e chiedendosi se, come e quando questa idea possa trovare spazio nel nostro tempo. La camminata per boschi assume nella visione di Bevilacqua un ruolo tra il mistico e il terapeutico, ripercorrendo concezioni simili, come quella di Neruda che considerava il bosco preludio della vita o quella di Thoreau che sull’argomento ha scritto il breve saggio Camminare
Il libro è breve ma intenso. Una bibliografia molto esauriente raccoglie testi di filosofia come quelli di Paolo D’Angelo e testi di alta letteratura come quelli di Neruda. L’impronta autobiografica, come già detto, è presente ma non ingerente nel testo che risulta un quasi–saggio di filosofia del “buon costruire”. Le citazioni sono un po’ troppo ammassate l’una sull’altra, in alcuni punti del libro si fatica a cogliere il pensiero dell’autore che sembra occupato più che altro a collezionare aforismi. Se cercate un libriccino leggero ma non banale e siete appassionati magari del pensiero che sta dietro l’eco–architettura, avete trovato ciò che fa per voi (ma senza pretese). Con questa mania del rapporto uomo–natura i libri validi sull’argomento si sono rarefatti notevolmente, districarsi tra gli scaffali non è facile. L’opera di Bevilacqua sta a metà tra la mania del parlare e il piacere del raccontare: alla vostra sensibilità personale la scelta della prospettiva.

da: Mangialibri.

Cristina Fontana, Villa Pliniana, i “misteri” di un mito del Lago

È una delle perle del Lario tra le più note, ma è l’unica che ha fatto parlare di sé ancora prima di esistere. Sembra un paradosso, ma è la storia della Villa Pliniana. Il terreno sul quale l’edificio, infatti, verrà edificato nel corso del ’500, era già noto in età classica per la presenza di una fonte intermittente, citata da Plinio il Vecchio nella sua “Naturalis Historia” nel I secolo d.C. Da allora non si è mai smesso di articolare discorsi e di scrivere sulla Pliniana, e l’ultima opera ad interessarsi dell’affascinante quanto misteriosa dimora è quella dello storico comasco Fabio Cani. “La Pliniana di Torno. Storia di una villa e di un mito sul Lago di Como” (Dominioni editore, pp. 128, 23 euro) ripercorre la vita dell’edificio a strapiombo sul lago, guidando il lettore in un crescendo di emozioni, suscitate dall’aspetto un po’ lugubre della casa, dalle leggende che l’hanno sempre accompagnata e dalle vicende degli innumerevoli personaggi celebri, ospiti dei sontuosi saloni dal panorama mozzafiato.
Scorrendo le pagine del libro si resta rapiti non solo dalle singolari vicissitudini, dagli amori e dalle raccapriccianti leggende, ma anche dalle descrizioni letterarie, dalle eloquenti fotografie e dai dipinti degli artisti avvicendatisi sul Lario nel corso dei secoli.

segue qui:

Villa Pliniana, i “misteri” di un mito del Lago.

FILIPPO ANDREANI, La storia sbagliata. Un caso d’amore di piombo e di morte, NodoLibri , 2010

La vicenda del Neri e della Gianna percorre in modo intenso e drammatico il cruciale periodo della rifondazione dell’Italia moderna, attraverso e oltre l’abisso della dittatura fascista, dell’occupazione nazista e delle distruzioni della guerra. È una storia in cui amore e morte, lealtà e tradimento, persone e fatti storici si intrecciano con tale forza che è difficile districare il groviglio. È una storia che consegna a chi è rimasto la ineludibile responsabilità di chiarire e spiegare – senza prendere la facile, ma sterile, strada di negare o condannare.

È una storia vera che nella trasfigurazione musicale e poetica di Filippo Andreani diventa “La Storia Sbagliata”: tredici canzoni in cui testo e musica raccontano le vicende dei due personaggi attraverso la lente di una personale ricostruzione, tanto radicata in una profonda conoscenza dei fatti quanto libera di giocare con i sentimenti e le sensazioni.

Tracce del CD

1   Per amore di un sogno
2   Per un sogno d’amore
3 L’annuncio
4 A te che dormi
5   Buonanotte luce
6   Mi chiamo Nessuno
7   In fiero tacere
8   La sentenza
Dal cuore alle labbra
10  Sulle labbra
11   Il testamento di Neri
12   L’ultimo minuto di Gianna
13  Commiato, o arrivederci

Como, 2010

Collana: I suoni

Edizione: NodoLibri
Pp. 48, F.to cm. 18,5
Confezione: Cartonato filo refe
Allegati al libro: CD
ISBN: 978-88-7185-173-0

Euro: 20.00

NodoLibri

Enzo Pifferi editore



Enzo Pifferi editore

www.enzopifferieditore.com






Enzo Pifferi inizia la sua carriera come fotografo e giornalista di quotidiani e riviste, inviato speciale per documentare avve­nimenti di grande rilievo nel mondo. Nel 1974 amplia la sua attività divenendo editore e a tutt’oggi ha pubblicato centinaia di libri fotografici legati al territorio lombardo quali: Milano è Milano, Milano la città le suggestioni, Il lago di Como, Ville e Giardini del lago di Como, etc. (vedi sito www.enzopifferieditore.com).

Ulteriori libri di carattere internazionale sono: Transiberiana, Cina, Ande, Berlino, New York, I Luoghi della Bibbia, Il Mondo della Lana. Le immagini spettacolari, la stam­pa di grande qualità e l’edizione accurata rendono i libri della Enzo Pifferi Editore eleganti prodotti utilizzati dalle aziende per omaggi alla clientela.

La sua attività ha poi avuto un ulteriore sviluppo con la realizzazione di grandi e prestigiose mono­grafie aziendali. Citiamo ad esempio i volumi: Artsana in occasione del 50° anno di attività, Boselli per gli 80 anni e suc­cessivamente per i 100 anni, Nessi & Majocchi per i 70 anni e successivamente per gli 80 anni di attività, il Trasporto Pubblico nel Comasco per la Società Pubblica Trasporti, il Trasporto di Cose per i 35 anni di attività della Interjumbo Service, Rotary Club Como per i 75 anni di fondazione, Yacht Club Como per i 75 anni di attività, Collegio Gallio di Como, Arte Tintoria per i 100 anni dell Associazione Tessile Italiana, un Azienda una Città per Acsm SpA, Chiné per i 50 anni della Clerici Tessuto SpA. La stessa alta qualità viene proposta anche per depliants, brochures, inviti e qualsiasi altra forma cartacea di pubblicità. Per le aziende interessate a promuovere la loro attività organizziamo eventi nelle nostre location situate nel centro storico di Como ed a Orsenigo nella verde Brianza.

Nesso: bibliografia storica

NESSO

Paolo Giovio (1483-1552), Larius

Tomaso Porcacchi (?-1585), La nobiltà della città di Como, libro II

Sigismondo Boldoni (1597-1630), Il Lario

Luigi Rusca (1600 ca.1630?), Nesso, loco ameno

Giovan Battista Giovio (1748-1814), Como e il Lario, cap. XI, 1795

Georg Leonhardi (1804-1884), Lago di Como e i suoi dintorni.

Fiorillo Fournier, Notes et Souvenirs, Parigi 1882

Davide Bertolotti (1784-1860), Viaggio ai tre laghi di Como, Lugano e Maggiore, Como, 1825

Sidney Owenson Morgan (1783-1821), Italy, 1821

Giovanni Battista Bazzoni (1803-1850), Il falco della rupe, 1829

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Bruno Bianchi, Il lago, Delegazione lecchese del FAI (Fondo Ambiente Italiano)

Venerdì 18 dicembre alle ore 18, nella Biblioteca “Uberto Pozzoli” di Lecco (via Bovara 58), verrà presentato un volume promosso dalla Delegazione lecchese del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e scritto da Bruno Bianchi, attento e intelligente ricercatore di storia locale.

Il libro ha un titolo semplice: “Il lago”, ovviamente il nostro lago, il Lario, raccontato da Bianchi con tono delicato e rievocativo. Atmosfere che solo lo specchio dell’acqua sa trasmettere, luci e riflessi che cambiano col mutar delle stagioni, paesaggi costruiti con sapienza dalla mano dell’uomo, le campane che lanciano il loro suono gentile da una sponda all’altra, giardini lussureggianti e architetture fastose accanto alle umili case di pietra, ai muretti a secco, agli ulivi che punteggiano i pendii, ai comballi che un tempo trasportavano le granaglie e le mercanzie al mercato di Lecco.

Un bel racconto, senza inutili paludamenti, che proviene dalla consuetudine con il lago, dall’amore dell’autore per le cose semplici ed autentiche della vita, dal desiderio di riandare sulla pagina alle esperienze maturate qui, su queste rive, ai piedi di montagne maestose, e nel culto di alcuni grandi scrittori che di questo lago hanno scritto (Manzoni, Cattaneo, Cantù, Stoppani.)

Il volume è arricchito da diverse tavole che riproducono dipinti poco noti di autori stranieri che ci consegnano vedute insolite e affascinanti del lago.

NodoLibri ha pubblicato Il territorio lariano e il suo ambiente naturale oltre a una serie di guide della provincia di Como e del territorio di Lecco:

Alto Lario occidentale
Lario Orientale
Da Cernobbio alla Valle Intelvi
Il triangolo lariano

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Mario Porro, Letteratura come filosofia naturale, Medusa, pp. 226. Recensione di Marco Belpoliti


Il libro di Porro è importante perché non riduce e non semplifica, e ci fa leggere il percorso epistemico di Calvino, dal marxismo iniziale allo strutturalismo e alla filosofia della percezione del signor Palomar; perché ci spiega come il giovane chimico torinese Primo Levi sia stato un etologo del Lager, o ancora come e perché Gadda sia attanagliato dal demone dell’Enciclopedia. Inoltre, lega tutto questo a un orizzonte filosofico e politico che è ancora attualissimo, e di nuovo lo sarà tra qualche tempo, quando “il ritorno al reale” sarà inevitabile dopo gli anni dell’intrattenimento generalizzato e della cultura dello spettacolo. A partire dall’inizio degli anni Ottanta, Mario Porro ha compiuto con infinita pazienza e grande umiltà un lavoro di ricucitura del rapporto tra scienze umane e scienze esatte, attraverso recensioni, traduzioni, saggi, in gran parte dispersi su quotidiani, atti di convegni, riviste, un lavoro di Sisifo che converge verso un punto ben enucleato nel libro: la letteratura come forza conoscitiva e tentativo inesauribile di mettere ordine al caos del mondo. Gadda, Calvino e Levi, autori del secolo scorso, si trovano già al di là del paradigma storicista e sono portatori di una indispensabile lettura post-umanista del mondo. Lo sguardo naturalistico, la vocazione cosmologica, il nomadismo intellettuale, la mappa dello scibile, l’intersezione dei saperi, sono tutte peculiarità che i tre filosofi naturali, nonché grandi scrittori, possiedono, sebbene in modo differenti, e a volte persino antitetici.

Letteratura come filosofia naturale – Nazione Indiana

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14 Novembre 2009 "Un amore di zitella" sabato a Nesso

NODO news 14 Novembre 2009
“Un amore di zitella” sabato a Nesso

“Un amore di zitella” di Andrea Vitali è un capolavoro di minuzia nel descrivere la quotidianità di Bellano anni Sessanta; una routine fatta di abitudini e piccoli riti provinciali, che la penna di Vitali mai tralascia, ma anzi sottolinea. Di Iole Vergara – la “zitella”, appunto – conosciamo fin nei minimi dettagli le giornate, trascinate tra la noia dell’ufficio, le serate passate davanti alla tv e i pettegolezzi del paese.

Da questo racconto nasce il progetto teatrale di Laura Negretti che, in più rispetto al romanzo di Andrea Vitali, indaga il come e il perché questa donna sia arrivata ad accomodarsi e a nascondersi in una vita talmente grigia da gioire solo per la finale del Festival di San Remo vista in tv. Una donna che per difendersi dalla monotonia di una vita spesa e persa nella tristezza di un’esistenza sempre uguale, arriva a costruirsi un universo d’emozioni e sogni inespressi. Una zitella che giungerà a sognare un grande amore e poco importa se sarà vero o presunto. Un uomo misterioso che nel romanzo di Vitali non appare, proprio perché non fa parte della quotidianità di Iole.

Non dunque due donne diverse, ma sempre Iole, vista da due punti di vista differenti.

Se Andrea Vitali con la parola scritta riesce a comunicare il tedio di certe giornate invernali trascorse tra le brume del lago, sul palcoscenico lo spettacolo restituisce la stessa atmosfera interiore fatta di uggia e malinconia.

“Un amore di zitella” – con l’interpretazione, oltre che di Laura Negretti, di Maddalena Balsamo, Antonio Grazioli e Franco Maino, e la regia di Marco Filatori – è in scena sabato 14 novembre 2009 alle ore 21 alla Palestra polifunzionale comunale di Nesso (via Binda, frazione Lissogno) organizzato dal Comune di Nesso; biglietto di ingresso a euro 10.

NodoLibri

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Mercato dei piccoli editori, Bellano 7 e 8 novembre 2009, LetteLariaMente

L’Associazione LetteLariamente informa che nei giorni 7 e 8 Novembre a Bellano si terrà una due giorni del libro.
Una ventina di editori saranno presenti in questa seconda edizione per esporre le novità editoriali del 2009 attraverso conferenze e incontri con gli autori presso l’Area Manifestazioni in località Puncia dalle ore 10.00 alle 20.00.

Sabato 7 Novembre
10.00 – apertura Mercato Piccoli Editori
10.30 – Andrea Vitali intervista l’editore Keller
11.00 – aperitivo per tutti offerto da Lettelariamente
11.15 – ed. Il Ciliegio: Coi piedi all’aria di Klò
15.00 – ed. Bellavite: Teodolinda, il senso della meraviglia di Ketty Magni
17.00 – ed. Zephyro: Giallo all’ombra del vescovado di Claudia Reghenzi
18.30 – ed. Albalibri: lettura di poesie
20.00 – chiusura

Domenica 8 Novembre
10.00 – apertura Mercato
11.00 – aperitivo offerto da LetteLariaMente
11.30 – ed. Selene: Polo Nord la nuova terra dei padrini inchiesta dei giornalisti Greganti e Abati
15.00 – ed. Edigiò: Il portatore di tenebra – La guerra della falce, trilogia fantasy per ragazzi
17.00 – ed. Zephyro: Terra dei silenzi di Mirella Bolondi
18.30 – ed. della Peste: 36 Trame di Giuseppe De Micheli e Compagno Belzebù di Luigi Maffezzoli
20.00 – chiusura

Home LetteLariaMente

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Fabio Cani, Nesso. Una scuola per i figli del popolo, NodoLibri, 11 ottobre 2009

Domenica 11 ottobre 2009 a Nesso si ricorda la storia centenaria dell’Asilo infantile, fondato nel 1909 per iniziativa del parroco don Anselmo Vanini.

Dopo il pranzo organizzato per raccogliere fondi a sostegno dell’iniziativa, alle ore 15, presso il salone dell’oratorio, si presenta il volume Nesso. Una scuola per i figli del popolo che racconta, attraverso i documenti, i 100 anni di vita dell’Asilo.

Scritto da Fabio Cani, il volume si inserisce nell’ormai corposa serie dedicata a vari aspetti della storia di Nesso. Proprio l’anno scorso era stato pubblicato il volume dedicato ai 110 anni della Cooperativa di Nesso: assieme, i due volumi contribuiscono a delineare un quadro della vita sociale di Nesso nel corso del Novecento attraverso le vicende per certi versi complementari e per altri alternative delle due istituzioni, una di iniziativa parrocchiale e l’altra socialista.

La ricerca dedicata all’Asilo mette in luce il lavoro di preparazione svolto dall’arciprete Vanini per oltre quindici anni, ma recupera anche numerosi squarci di un paese del lago alle prese con le ristrettezze della vita quotidiana ma aperto alle sfide della modernità. I documenti dell’Asilo consentono interessanti aperture su altri argomenti (per esempio vi si conservano i contratti di appalto per la costruzione dell’edificio nel 1901). Come per gli altri volumi della serie, il testo è accompagnato da una ricca selezione di immagini provenienti dall’archivio dell’Asilo ma anche da collezioni private.

Nesso. I nomi dei luoghi, 2003

Nesso. Il lavoro dell’acqua, 2005

Falco della Rupe Nesso, 2006

http://www.nodolibri.it

Nodo Snc

Via Volta, 38 – 22100 Como, Italia

Tel: +39031 243113 :: Fax: +39 031 273163

Email: info@nodolibri.it

NESSO: 100 ANNI DI VITA DELL’ASILO


Main Image Si inaugura domenica 2 agosto alle ore 20,30 a Nesso, presso la vecchia Biblioteca (nel palazzo comunale in frazione Lissogno) la mostra sulla storia dell’Asilo infantile di Nesso, che celebra quest’anno il proprio centenario, avendo aperto i battenti nel maggio 1909.

La piccola mostra è un’anteprima del volume sulla storia dell’asilo che verrà edito nel prossimo mese di ottobre e che andrà a costituire un altro tassello della storia di Nesso, che già vede ben sei volumi pubblicati di cui quattro realizzati da NodoLibri (Fabio Cani, Nesso. I nomi dei luoghi, 2003; Fabio Cani – Rodolfo Vaccarella, Nesso. Il lavoro dell’acqua, 2005; Pietro Guzzetti – Claudio Pestuggia – Silvia Vaccani, Falco della Rupe Nesso, 2006; e Fabio Cani, Nesso. I consumi e il ritrovo, 2008).

Il nuovo volume, pubblicato da NodoLibri, si intitolerà Nesso. Una scuola per i figli del popolo. 100 anni di vita dell’Asilo e ripercorrerà attraverso una nutrita serie di documenti la storia di questa scuola, voluta dal parroco don Anselmo Vanini alla fine dell’Ottocento e inaugurata nel 1909 dopo più di dodici anni di testardo lavoro di organizzazione e promozione. Oltre a costituire un approfondito spaccato della vita sociale di Nesso per tutto il Novecento, i documenti dell’Asilo consentono anche interessanti aperture su altri argomenti (per esempio vi si conservano i contratti di appalto per la costruzione dell’edificio nel 1901).

La mostra resterà aperta fino al 20 agosto 2009, e si inserisce nel quadro delle attività della Biblioteca Comunale di Nesso, che comprendono anche nelle prossime settimane una gita alla Villa del Balbianello (20 agosto) e una giornata a Mantova (11 settembre).

Fabio Cani Nesso. I consumi e il ritrovo 110 anni di vita della Cooperativa

Nesso. I consumi e il ritrovo
Fabio Cani
Nesso. I consumi e il ritrovo
110 anni di vita della Cooperativa

La Cooperativa di Nesso è una delle più antiche delle provincia e quesi sicuramente la più antica tra quelle che – senza soluzione di continuità – continuano a operare tuttora. Per questo, nel momento in cui gran parte dello stabile della Cooperativa è stato ristrutturato e trova una rinnovata funzionalità a servizio della cittadinanza, il suo percorso ultracentenario meritava un approfondimento storico.

Il suo atto ufficiale di fondazione risale al 9 gennaio 1898 (e già questo sarebbe sufficiente a dirne la sua importanza) ma ha anche un prologo, di qualche tempo antecendente, ambientato in terra straniera: nel 1897, a Zurigo, un gruppo di emigranti di Nesso si riunisce per sancire la loro ferma volontà di dar vita, una volta rientrati in patria a un cooperativa di consumo che possa contribuire, con la sua opera, ad alleviare la fatica di arrivare alla fine del mese. A partire da quella data le vicende della Cooperativa si fondono intimamente con uno dei più caratteristici paesi del lago.

Il volume ripercorre queste vicende raccontandole “dall’interno” attraverso i molti documenti sopravvissuti e le testimonianze di protagonisti dei decenni passati: una sorta di “autobiografia” di questa benemerita istituzione.

Il volume è anche arricchito da un “album” di immagini che mette in evidenza le persone e le attività al centro di questa storia.

... Como, 2008
Collana: Territorio storia e arte
Edizione: NodoLibri
Pp. 128, Illustrazioni: 45il, F.to cm. 24×17
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 978-88-7185-158-7

Euro: 15.00

NodoLibri

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Pietro Guzzetti, Claudio Pestuggia, Silvia Vaccani Falco della Rupe Nesso Cinquant’anni sulle ali della vittoria

Falco della Rupe Nesso
Pietro Guzzetti, Claudio Pestuggia, Silvia Vaccani
Falco della Rupe Nesso
Cinquant’anni sulle ali della vittoria

... Como, 2006
Edizione: NodoLibri
Pp. 135, Illustrazioni: 92il, F.to cm. 30×21
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 88-7185-118-8

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Fabio Cani, Rodolfo Vaccarella Nesso. Il lavoro dell’acqua L’insediamento urbano e gli opifici a forza idraulica, Comune di Nesso/Biblioteca comunale, Nodo Libri, 2005

Nesso. Il lavoro dell’acqua
Fabio Cani, Rodolfo Vaccarella
Nesso. Il lavoro dell’acqua
L’insediamento urbano e gli opifici a forza idraulica

... Como, 2004
Collana: Territorio storia e arte
Edizione: NodoLibri
Pp. 128, Illustrazioni: 37il, F.to cm. 24×17
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 88-7185-106

Euro: 12.0

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Pietro Antonio Tacchi, Nesso e la sua Pieve. Memorie storiche annotate da Santo Monti (1895), con contributi di Sergio Bianchi, Fabio Cani, Saverio Xeres, Alessandro Dominioni editore, 2001

Pietro Antonio Tacchi,

Nesso e la sua Pieve. Memorie storiche annotate da Santo Monti (1895), con contributi di Sergio Bianchi, Fabio Cani, Saverio Xeres,

Alessandro Dominioni editore, 2001

vai al sito della Dominioni editore 

Tacchi, Pietro Antonio., Nesso e la sua pieve. Contributi di: Sergio Bianchi, Fabio Cani, Saverio Xeres. Presentazione di Sebastiano D’Amico

Nesso e la sua pieve. Memorie storiche

Editore: Dominioni
Argomento: nesso-storia
Pagine: 160
ISBN: 8887867062
ISBN-13: 9788887867060
Data pubblicazione: 2001

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