intervista a PAOLO FERRARIO, Autobiografia di un infarto, fra biografia e politiche sociali, a cura di ALICE MELZI, in Welfare Oggi n. 6 novembre/dicembre 2014, pagine 7-10, Maggioli editore, da POLITICHE SOCIALI e SERVIZI

Da Tremezzo a Sala Comacina lungo la “Greenway del lago di Como”, arricchito dalle note bibliografiche a cura della NodoLibri edizioni, pubblicato su SistemaComo2015 , http://www.jsc15.it/

Immagine News NodoDa Tremezzo a Sala Comacina lungo la ”Greenway”
(di Paolo Ferrario)

 
Sebbene ormai anche gli ultimi miti scampoli tardoautunnali ci abbiano abbandonato, proponiamo un interessante “diario di viaggio” scritto da Paolo Ferrario in occasione dell’itinerario guidato di ottobre lungo la cosiddetta “Greenway del lago di Como”, organizzata da Associazione Territori e NodoLibri.L’itinerario contempla anche alcune proposte di lettura da abbinare, selezionate dal catalogo NodoLibri e in promozione speciale, per l’occasione, per i lettori di JSC15.Un modo per riscoprire luoghi e paesaggi così vicini a noi ma spesso poco conosciuti nei loro aspetti storico-artistici e naturali.
In attesa delle terse giornate invernali.

VAI A

Ricordare è importante: Maria Colombo, nel 1968 e 1969 e a Coatesa sul Lario, nei primi anni ’90

Ricordare è importante.

Maria Colombo a Coatesa sul Lario: è lei che fotografa il marito, il figlio, Luciana e me.

E nel 1968 e 1969 scriveva sul quotidiano studentesco LA VASCA

maria colombo918 maria colombo924 maria colombo925






maria colombo933
maria colombo934 maria colombo935 maria colombo936 maria colombo937 maria colombo938 maria colombo939

 

LEGNA E CENERE: l’apparire dell’esser sè di Emanuele Severino nella tavernetta con il camino acceso | da COATESA SUL LARIO … e dintorni

IMG_1594

La legna sta bruciando. Dapprima appaiono i suoi contorni nella luce del fuoco; poi essi scompaiono e appare l’incandescenza delle braci; a sua volta, poi, questa incandescenza scompare e appare la cenere.
La legna spenta, la legna accesa, le braci, la cenere e il vento che la disperde si sono avvicendati nel cerchio luminoso dell’apparire. Al subentrare di ognuno di questi eventi, il precedente esce dall’apparire. Il cerchio dell’apparire non attesta che la legna si trasforma in cenere: appunto perché non attesta che la legna si annienta come legna. Per “trasformarsi”, o “diventare” cenere è infatti necessario che la legna si annienti come legna. Ma se l’annientamento della legna non appare, non può apparire nemmeno il suo “diventare” cenere.
All’interno di quel cerchio, la cenere non è la sorte toccata alla legna; essa non grida, ma tace la sorte della legna. In quel cerchio, la legna non diventa cenere, così come gli uomini non diventano polvere: la cenere è il successore della legna; la polvere dell’uomo. Ma l’annientamento di ciò che muore non appare.

da:

Emanuele Severino . Che significa morire?, estratto da: La strada, già pubblicato in  Amici a cui piace Emanuele Severino

 

disegno di Nanà Dalla Porta in:

GALIMBERTI UMBERTO, MERLINI IRENE, PETRUCCELLI MARIA LUISA, PERCHÉ? 100

Sergio Zavoli: senza memoria un paese non sa chi è, che cosa vuole, dove sta andando

L’intervista realizzata da Ilaria Lorenzini per Teletruria a Sergio Zavoli, Premio Città del diario 2011 Pieve Santo Stefano, 11 settembre 2011 (riprese di Giuliano Sodi). “Io sono dell’idea che senza memoria un paese non sa chi è, che cosa vuole, dove sta andando, come si suole dire. Penso che questa iniziativa di Pieve Santo Stefano sia veramente non solo singolare ma piena di significato e che meriti un grande riconoscimento da parte delle istituzioni. Il Paese deve sapere che in questa località si svolge qualcosa di interesse nazionale. La cultura italiana si deve occupare di questo Premio”.

Durata: ‎4:59
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: