Albertina NESSI, L’isola che c’era. Un uomo. Una maledizione sul Lago di Como. Una storia vera, Dominioni editore, nuova edizione, 2021. Con una lettera inedita di Alfred Hitchcock

il Lago di Como visto dallo spazio in una foto di Samantha Cristoforetti

da: https://www.laprovinciadicomo.it/stories/Cronaca/astrosamantha-passa-sul-lariodallo-spazio-il-fascino-del-lago_1123700_11/

i prossimi ottant’anni dell’autore e attore teatrale BASILIO LUONI. Articolo di Giovanni Cristiani in La Provincia 3 nov 2021

ORARI invernali dei BATTELLI da COMO a TORNO, novembre 2021/marzo 2022

da COMO a TORNO:

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Fisionomie Lariane, a cura della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Como

architetture , paesaggi, archivio fotografico …

VAI A:

Fisionomie Lariane

Fisionomie Lariane è una ricerca sul territorio della Provincia di Como un inventario di architetture e paesaggi, un archivio fotografico d’autore, una collezione di disegni, una collana di itinerari, un’esposizione permanente, una piattaforma web.

Fisionomie Lariane rappresenta un inventario di casi-chiave e vuole essere uno strumento per architetti, cittadini e turisti interessati a conoscere, tramite questi luoghi, la realtà del territorio lariano. Attraverso una selezione di architetture esemplari, paesaggi naturali e artificiali si vogliono definire percorsi fisici quanto ideali che leghino luoghi noti a quelli dimenticati, identitari a quelli più anonimi.

Fisionomie Lariane non pretende di avere un carattere esaustivo, bensì esemplificativo del potenziale di questo territorio nella sua condizione attuale; in questo senso il gruppo di ricerca si è avvalso del contributo di esperti di filosofia, urbanistica, storia dell’architettura.

Fisionomie Lariane interpreta il territorio come un insieme di segni, naturali o creati dall’uomo, che consentono di riconoscere un luogo. Per questa lettura si avvale di quattro categorie – Acque, Tracce, Insediamenti, Attività – dando vita a quattro distinti punti di vista che, sotto il profilo dei contenuti e sotto quello editoriale, possono essere fruiti con una certa autonomia o integrarsi a svelare la complessa stratificazione del territorio lariano, dal paesaggio alle infrastrutture, dalle forme dell’abitare alle architetture che in esso sono nate.

Fisionomie Lariane ha trattato ogni categoria con linguaggi e tecniche di rappresentazione differenti, riconoscendo il disegno come strumento di lettura del territorio e ha generato un archivio fotografico della Provincia di Como che si fonda sugli sguardi soggettivi ed unici di ogni singolo fotografo professionista coinvolto nella ricerca.

Fisionomie Lariane è una ricerca aperta per sviluppare nuovi sguardi trasversali sul territorio.
Fisionomie Lariane è un progetto ideato e curato dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Como.

Bonacorsi Gianenrico, Bonfanti Davide, Burzotta Bianca, Livio Giulia, Lunghi Dafne, Negrini Carla, Superina Alessandra, STORIE DI TORNO , Arte per l’Arte/Pro Loco di Torno, 2017

sguardi su: Nesso – frazione Coatesa; Nesso – frazione Borgovecchio; paesaggio verso la Punta della Cavagnola. Dal battello delle ore 18 del 7 ottobre 2021

LAGO DI COMO GRAND TOUR. Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra. Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

a cura di:

TORNO. Per ricordare quando, nel 1954, andavo all’ ASILO dalla casa di Via per MOLINA. In occasione di una camminata nel paese. 28 settembre 2021

VEDI ANCHE 

https://traccesent.com/2015/04/07/9994/

Linea Verde / Rai 1, “Quel ramo del lago di Como” – 26/09/2021

“Linea Verde” inizia il suo viaggio nelle bellezze e nelle eccellenze enogastronomiche italiane, e quest’anno parte dal Lago di Como, precisamente da quel ramo che Alessandro Manzoni ha reso eterno e universale nel suo romanzo “I Promessi Sposi”. Beppe Convertini e Peppone esploreranno borghi, aziende agricole, luoghi di pregio artistico e naturale della provincia di Lecco.
Da secoli, la costa del Lago di Como si è arricchita di splendide ville circondate da rigogliosi giardini, dove crescono specie botaniche provenienti da tutto il mondo. In particolare, si visiterà, a Varenna, Villa Monastero.
La prima ricchezza del lago è sicuramente la sua bellezza, ma molto importanti sono anche le risorse ittiche: verrà raccontata la storia dei pescatori che continuano ancora oggi un’antica tradizione, alla base della gustosa cucina di lago.
A Barzio, in Valsassina, si parteciperà alla raccolta stagionale di mele e, proprio sulle sponde del lago, si seguiranno le prime vendemmie. Si visiteranno vigneti terrazzati e con forti pendenze, le cui escursioni termiche sono importanti e donano ai vini freschezza e sapidità.
Si racconteranno poi aziende di allevamento bovino di piccole dimensioni, tra i dieci e i quaranta capi, sui monti di Bellagio. Una volta il lago era puntellato di queste piccole realtà, oggi ne sopravvivono molto poche. Dal loro latte, come da tradizione, si ottengono burro, formaggi cremosi, e il famoso “magro”.
Infine, nella zona della Brianza lecchese, si visiterà una Cascina davvero speciale, che unisce la passione per l’agricoltura biologica alla missione dell’agricoltura sociale, con l’inserimento lavorativo di ragazzi diversamente abili.

vai a RayPlay:

https://t.co/0ZGFq8wTPF?amp=1

Vai a Linea Verde:

https://www.raiplay.it/programmi/lineaverde

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

sguardo dal battello sulle frazioni di Riva di Castello e Coatesa (nel Comune di Nesso, sul lago di Como)

Blevio dividesi in sette gruppi di case, onde corre il proverbio delle sette città …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 160

Blevio dividesi in sette gruppi di case, onde corre il proverbio delle sette città. Vi manca pianura, ma non vi mancan vigne. Guardano però il sol cadente, onde i vini son piccioli

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 160

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Presenta Torno ai naviganti una prospettiva giocondissima posto in lunga estensione a più piani …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 157-158

Succedono le selve e i vigneti dei Tornaschi, ma quella uva poco esposta al sole è più la sciocca mania di coglierla acerba danno vini lassi, che però in conto alcuno non possono rammemorarsi con quel liquor languido che Orazio bevette in onor di Corvino. … Presenta Torno ai naviganti una prospettiva giocondissima posto in lunga estensione a più piani. Collocati al lago sono i giardini amenissimi del Canonico Canarisi, e vi biondeggiano a dovizia i limoni. .. Vedesi al porto l’antica Prepositurale, ma più addentro nella terra ed elevata è la chiesa di S. Giovanni, dove con molto riverenza conservati un de’ chiodi da cui vuolsi, che fosse confitto il Salvator nostro. … Sulla cresta del primo giogo, cui dietro più alti ne sorgon altri, vedonsi i vestigi e le ruine di Montepiatto, dove v’avea convento di monache a Santa Lisabetta dedicato.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 157-158

Nesso, capo di Pieve, distinto d’antichissima arcipretura. Per una valle, che il divide spumeggia un fiumicello, e puossi ivi goder nel caldo uno zefiro perenne …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 156-157

Nesso, capo di Pieve, distinto d’antichissima arcipretura. Per una valle, che il divide spumeggia un fiumicello, e puossi ivi goder nel caldo uno zefiro perenne. Mette Nesso per dirupate vie alle terre di Veleso e Zelbio, le quali ad onta delle alte rupi pur raccolgono grani, e vassi pure al famoso Pian del Tivano. Su quelle montagne venne di recente introdotta una buona manifattura di coltri di lana.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 156-157

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Scendesi dalla Villa Serbelloni al borgo di Bellagio partito in due …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 154

Scendesi dalla Villa Serbelloni al borgo di Bellagio partito in due sì, che dell’un popolo ha cura un preposito, dell’altro l’arciprete. … L’occhio si perde nelle montagne aspre, che fiancheggiano il lido del Lario volgentesi a Lecco ed hannovi ai lati le scale per lunga discesa al porto, e per più breve ai varj piani dei giardini ricchi di elette frutta.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 154

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Ma già voghiam nello stretto seno fra la famosa isola Comacina …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 135

Ma già voghiam nello stretto seno fra la famosa isola Comacina, e il lido, in cui avvi Sala popolosa di pescatori che molta preda fanno in quel golfo pescosissimo. … Sparsi qua e là sul monte vi sono gruppi di case a cui non manca l’appiliazion propria.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 135

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Argegno, il qual posto quasi in un golfo del Lario, vien in due partito dal fiumicello, che ivi scarica la Valle d’Intelvi sì celebre per l’industria de’ suoi abitanti …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 135

Argegno, il qual posto quasi in un golfo del Lario, vien in due partito dal fiumicello, che ivi scarica la Valle d’Intelvi sì celebre per l’industria de’ suoi abitanti. Traversandola per lo lungo sboccasi con viaggio di miglia circa sette al lago di Lugano. Incontransi per lo viaggio caravane di muli carichi per lo più di carbone, che sfogasi ad Argegno per imbarcarlo. E’ singolare, che non vi siano marmi nella valle Intellvi, e però gli abitanti di quelle piagge si diedero alle opere di gesso lustrato, nelle quali sono abilissimi.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 135

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Dopo non breve remeggio giungesi a Brienno …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133-134

Dopo non breve remeggio giungesi a Brienno, ove le casucce degli abitanti son poste quasi a ridosso l’una dell’altra, e presentan da lungi co’ tetti l’immagine quasi d’una scala

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133-134

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Siegue Urio per cammin dritto, … nel qual paese mantiensi quasi per retaggio l’arte del costrurre le barche … Laglio per uliveti osservabile, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133

Siegue Urio per cammin dritto, … nel qual paese mantiensi quasi per retaggio l’arte del costrurre le barche, poscia in molte villette sparso vedesi Laglio per uliveti osservabile … A tutte queste terre sta in faccia dall’altro lido Torno, già luogo celebre e la fonte Pliniana

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 133

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Ivi è Lezzeno, di cui corre il proverbio, che sia senza luna d’estate, e senza sole nel verno …, In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 156

Ivi è Lezzeno, di cui corre il proverbio, che sia senza luna d’estate, e senza sole nel verno … Perpetue vigne e castagneti ne guidano alla punta della Cavagnola, dove amano d’approdare i nocchieri per riprendervi lena con una giara di vin robusto. Son già tre secoli, che sul campanil della chiesa , che or più non esiste, tenevasi una lanterna col lume, acciocchè i naviganti avessero una scorta nel bujo, quando scendevano dal faro di Lavedo.

In Giovanni Battista GIOVIO, Como e il Lario (1795), Valentina edizioni, 1999, pag, 156

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