CitazionI

Latinorum: Perspicito tecum tacitus quid quisque loquatur, 18 luglio 2008

Caro Gabriele De Ritis
ho bisogno di una tua glossa.
Ogni estate scegliamo per la casa/orto/giardino una frase di ispirazione che copiamo su una lavagna esposta all’esterno.
Come tutte le citazioni ha un valore energetico
.
Per l’estate 2007 era:

Si hortum 
in biblioteca habes 
deerit nihil

 

Quest’anno la scelta è andata verso qualche operazione di silenzio, quale medicina omeopatica in mezzo a tanto gridare:

Perspicito
tecum tacitus
quid quisque
loquatur


Il fatto è che sul Dizionario delle sentenze latine e greche a cura di Renzo Tosi, Rizzoli Bur editore (p. 71) la trascrizione è:

Perspicito
cuncta tacitus
quid quisque loquatur

Disticha Catonis (4.20)

La domanda è:
quale delle due è la glossa giusta?

Amalteo ringrazia

Dopo nutriente conversazione la versione sia:


Scopri di più da LUOGHI del LARIO e oltre ...

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.