ARTE · Biografie di persone · Sculture

ELI RIVA, un monaco della scultura, articolo di Alberto Longatti, in La Provincia/l’Ordine, 4 dicembre 2022

letto in edizione cartacea

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Alberto_Longatti/

BIOGRAFIA, biografie · LIBRI e EDITORI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Famiglia Comasca: anteprima “C’era una volta a Como. Ricordi e immagini di qualche anno fa” – giovedì 8 dicembre 2022, allo spazio Natta

La Famiglia Comasca invita: 

anteprima “C’era una volta a Como. Ricordi e immagini di qualche anno fa”

di Marco Guggiari e Carlo Pozzoni 

Giovedì 8 dicembre ore 18.00Spazio Natta | via Natta 18, Como

per informazioni vai a:

Famiglia Comasca: anteprima “C’era una volta a Como. Ricordi e immagini di qualche anno fa” – giovedì 8 dicembre spazio Natta
Bellano · CULTURA e CULTURA LOCALE · LIBRI e EDITORI

IL BELLO DELL’ORRIDO: MARCO BALZANO “La felicità in quattro parole. Etimologia di un sentimento”: sabato 17 dicembre 2022 a Bellano

IL BELLO DELL’ORRIDOSPAVENTO, STUPORE, MERAVIGLIA

  incontro con MARCO BALZANO La felicità in quattro parole

Etimologia di un sentimento: dal greco al latino,dall’ebraico all’inglese 

sabato 17 dicembre – ore 17:00

Cinema di Bellano (lago di Como)

vai a questo link:

IL BELLO DELL’ORRIDO: MARCO BALZANO “La felicità in quattro parole. Etimologia di un sentimento”: sabato 17 dicembre
Centro Storico di Como · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

STANDA e MANTOVANI: lo shopping cambiò, articolo di Elena D’Ambrosio in La Provincia / Stendhal, Cultura comasca, 5 dicembre 2022

letto in edizione cartacea

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https://www.laprovinciadicomo.it/classification/person/Stendhal/

Valle Intelvi

VALLE D’INTELVI, a Geo, Rai3, 1 dicembre 2022

cerca su raiplay:

https://www.raiplay.it/programmi/geo

https://www.raiplay.it/video/2022/12/Val-dIntelvi—Geo-01122022-1c9722a1-c4c6-48be-a818-03f3b21dbbc2.html

COMO città · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Como nel comò, filastrocca di Gianni Rodari – in Filastrocche.it

da:

Como nel comò, filastrocca di Gianni Rodari – Filastrocche.it

Como nel comò di Gianni Rodari

Una volta un accento
per distrazione cascò
sulla città di Como
mutandola in comò.

Figuratevi i cittadini
comaschi, poveretti:
detto e fatto si trovarono
rinchiusi nei cassetti.

Per fortuna uno scolaro
rilesse il componimento
e liberò i prigionieri
cancellando l’accento.

Ora ai giardini pubblici
han dedicato un busto
“A colui che sa mettere
gli accenti al posto giusto”.

CINEMA e TEATRO · MUSICA

FRIGERIO DISCHI, via Garibaldi, 38, Como

Dal 1973 Frigerio Dischi vende al dettaglio ed all’ingrosso prodotti discografici confermandosi una realtà seria ed affidabile del settore, da anni ci siamo specializzati anche nei prodotti cinematografici

garibaldi@frigeriodischi.it

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FrigerioDischi chi siamo
autunno · Lucia A.

Autunno

lescritteriate

L’ho sentito bussare

e, come in un sogno bizzarro,

il mondo ha cambiato colore.

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Borgovico · COMO città · Conosco Como? · CULTURA e CULTURA LOCALE · Libri su Como e il Lario · Quartieri · STORIA LOCALE E SOCIETA'

PRESENTAZIONE DEL LIBRO  Il nostro Borgovico,   di Giovanni Meroni e Giovanni Raité. Interveranno i due autori che dialogheranno con l’editore Carlo Pozzoni ,  Giovedì 1 dicembre, ore 17.30, alla Famiglia Comasca, Via Bonanomi, 5 – Como

CINEMA e TEATRO · Teatri · Teatro Sociale

Mario Bianchi, Il teatro ragazzi in Italia. Un percorso possibile dal 2008 ad oggi , FrancoAngeli, 2022. Recensione di Sara Cerrato in La Provincia 24 novembre 2022

vai a una scheda del libro:

https://www.libreriauniversitaria.it/teatro-ragazzi-italia-percorso-possibile/libro/9788835137764

Un atlante del Teatro-ragazzi italiano degli ultimi dieci anni. Una ricognizione che non vuole essere oggettiva, ma uno sguardo privilegiato di chi ha seguito in lungo e in largo per il Paese il teatro destinato all’infanzia e alla gioventù. Un’opera utile sia per il genitore che vuole portare il proprio figlio a teatro, sia per l’operatore che organizza, sia per chi lo produce e lo crea, sia per gli insegnanti che lo propongono a scuola. Lo sforzo maggiore è stato quello di rendere visibile e documentato un teatro che viene ancora considerato minore. Il nuovo Atlante vuole invece testimoniare come questo teatro possiede in sé una forza immaginifica straordinaria che esplora in modo profondo tutte le varietà che il mondo e la vita possiedono. E vuole essere uno strumento imprescindibile per chi volesse approfondire, anche criticamente il teatro rivolto all’infanzia per poter continuare la nostra opera.

ARTE · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA · Paesaggio

Iovino Serenella, Paesaggio civile. Storie di ambiente, cultura e resistenza, Il Saggiatore, 2022. Indice del libro

scheda dell’editore:

https://www.ilsaggiatore.com/libro/paesaggio-civile

In un appassionato viaggio lungo la Penisola, Serenella Iovino ci mostra il paesaggio italiano: i resti di Gibellina su cui oggi sorge il Cretto di Burri, i territori porosi di Napoli e la bellezza anfibia di Venezia, le terre dolenti dell’Irpinia e dell’Aquila, e poi le Langhe, dove vigneti sterminati si intrecciano al passato partigiano. Di ognuno di questi paesaggi riesce a portare alla luce le ferite e i riscatti, le amnesie e le memorie che dicono chi siamo e chi vogliamo essere.

Fin dalle prime pagine di Paesaggio civile, Serenella Iovino chiarisce subito che il paesaggio non è mai semplicemente un’esperienza estetica o una porzione di territorio catturata dal nostro sguardo. Ridurlo a questo significherebbe tradirlo. Il paesaggio, invece, è la sintesi dei corpi e delle storie che nel tempo ne hanno determinato la forma, e insieme è l’anima di comunità e luoghi che aspirano al futuro. Il paesaggio è un noi, un orizzonte politico che include tutti, e raccontarlo significa parlare delle violenze e degli abusi che lo sfigurano, ma anche dei sogni e dei progetti artistici che rispondono a queste violenze e abusi, e si impongono come necessari gesti di resistenza.

«Un libro affascinante sul complesso dialogo tra l’inquieto paesaggio italiano e la sua ricca eredità civile di arte e cultura.» Amitav Ghosh

Serenella Iovino

Serenella Iovino (Torre Annunziata, 1971), saggista e studiosa di cultura ecologica, è professore ordinario alla University of North Carolina at Chapel Hill. Ecocriticism and Italy (2016) – prima edizione inglese di Paesaggio civile – ha vinto il Book Prize della American Association for Italian Studies e lo MLA Aldo and Jeanne Scaglione Prize for Italian Studies.

ARTE · Biografie di persone · Sculture

Eli Riva, 1921 – 2007. Segni nel territorio, NodoLibri, 2022

vai alla scheda dell’editore:

Eli Riva 1921 – 2007. Segni nel territorio

Maestro della scultura, Eli Riva è considerato l’ultimo erede dei “magistri cumacini” per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e sempre senza modelli preparatori.

Attivo fin dall’adolescenza in diversi campi dell’arte, ha consegnato al territorio un’enorme eredità di opere, studi e progetti.

Il volume – appena edito da NodoLibri – è stato pensato in occasione del centenario della nascita di Eli Riva172 pagine, oltre 200 immagini a colori, un indice ragionato delle opere e due mappe visive aiutano a orientarsi nella variegata geografia del pensiero artistico di Riva, alla scoperta di tutte le opere raggiungibili in Como e dintorni.La pubblicazione considera infatti i “segni” lasciati da Eli Riva nel territorio, essenzialmente comasco, ma con linee di percorso divaganti che arrivano, ad esempio, fino alla montagna di Cima di Castello, alle sponde del lago, in territorio elvetico o all’ospedale di Limbiate.Se l’arte sacra costituiva per Eli Riva una vera e propria vocazione, molti sono stati i suoi apporti anche in campo secolare: fra tutti quelli che risaltano nelle pagine del libro, ricordiamo qui soltanto la sua “filosofia della piazza”, il progetto con cui Riva nel 1975 vinse il concorso (mai realizzato) per la sistemazione dell’eterna incompiuta piazza Cavour.Maestro della scultura, Eli Riva è considerato l’ultimo erede dei “magistri cumacini” per quel suo scalpellare “a taglio diretto” nel marmo come i marmorini antichi, come gli scalpellini delle valli lombarde, e sempre senza modelli preparatori. Attivo fin dall’adolescenza in diversi campi dell’arte, ha consegnato al territorio un’enorme eredità di opere, studi e progetti.Il libro – che completa la ricostruzione storico-stilistica dell’artista, aggiungendosi al volume scritto in occasione della grande mostra “Eli Riva. Tradizione e modernità”, realizzata a Villa Olmo nel 2015 – nasce su impulso e iniziativa di Associazione Eli Riva.
Oltre ai testi di Enza Coratolo e Giovanna Riva, si trovano contributi di Paolo Aquilini, Paolo Biscotti, Alessandra Bonfanti, Pietro Boyl di Putifigari, Valentino Carboncini, Guerrino Mattei e Rossano Nistri.
https://www.nodolibri.com/home/280-eli-riva-1921-2007-segni-nel-territorio.html