Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

La mostra

Alcuni anniversari che cadono nel 2026 – i bicentenari dell’inizio delle corse dei battelli sul Lago di Como e della fine di quelle del Corriere di Lindau, il 150° della linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera e all’Europa – offrono lo spunto per la mostra Viaggi d’autore sul Lago di Como, che accompagnerà la stagione turistica al Museo del Paesaggio del Lago di Como, promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, come la fortunata esposizione dello scorso anno dedicata a 100 anni di film sul Lago di Como.Questa volta l’attenzione è focalizzata su Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque, perché il Lago di Como tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XX ha vissuto un’epoca d’oro del turismo, che ha preceduto quello di massa. In un secolo e mezzo ha visto misurarsi con la bellezza dei luoghi intellettuali di ogni provenienza e ha tenuto a battesimo l’invenzione della fotografia.

I contenuti: pannelli, stampe, dipinti, libri e fotografie

Il percorso espositivo si articola su cinque sale, al piano terra del museo. Nove pannelli infografici e una quarantina di opere (acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie) portano il visitatore a scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Marianne Colston a Fanny Mendelssohn, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).

Contemporaneamente l’esposizione mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia, di cui l’inventore William Fox Talbot ebbe la prima intuizione sul Lago di Como nel 1833, passando per i “Viaggi pittoreschi” composti di stampe e descrizioni.

Altrettanto importante, e descritto nel percorso espositivo, è lo sviluppo del sistema delle strade (quelle dello Spluga e dello Stelvio aperte nel 1823 e 1825), dell’accoglienza (i primi hotel, dall’Albergo dell’Angelo a Como che ospitò Stendhal e Turner, al Genazzini-Metropole di Bellagio dove soggiornò Mark Twain, all’Albergo Grande della Cadenabbia, dove visse e scrisse per due mesi Mary Shelley) e dei mezzi di trasporto (nel 1826 cominciano le corse dei battelli e finiscono quelle del Corriere di Lindau, nei decenni successivi arriveranno i treni, le funicolari e i tram).

Arricchiscono e completano il percorso espositivo una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo da pionieri e pioniere della tecnica inventata da William Fox Talbot, alcuni oggetti (modellini ferroviari e uno stereoscopio con cui si potranno visionare fotografie stereoscopiche scattate da Tito Ricordi a Griante) e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como. Nella sala conferenze, baricentrica rispetto al percorso espositivo e che ospiterà alcuni eventi collaterali, verrà proiettato un video che presenta le tavole relative al Lago di Como dei “Viaggi pittoreschi” dei coniugi tedeschi Federico e Carolina Lose (anni 1815 e seguenti), dell’architetto e disegnatore inglese James Hakewill (1816-1817) e dello svizzero Johann Jakob Wetzel (1822).

Il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como

La mostra è inserita nel palinsesto primaverile del coordinamento Ville e Musei del Lago di Como “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione” che comprende diversi eventi dal 15 al 24 maggio tra arte, natura e storia. In questa occasione il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como presenta non più un unico fine settimana, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che si estende per dieci giorni lungo le due sponde del lago. Una scelta progettuale precisa, pensata per offrire al pubblico la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra i diversi luoghi, nonché un invito a esplorare il territorio in modo graduale, attraversando paesaggi, storie e istituzioni culturali diverse, e vivendo il Lago di Como come un itinerario da scoprire tappa dopo tappa.

Note del sindaco e del curatore

Il sindaco Mauro Guerra sottolinea che «la mostra dedicata al tema del Viaggio d’autore racconta la vocazione turistica del nostro territorio attraverso lo sguardo e le testimonianze di artisti, letterati e fotografi che hanno visitato il lago nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. Proprio in quel periodo si sviluppò l’industria turistica grazie alle nuove vie di comunicazione e ai nuovi mezzi di trasporto come i battelli della navigazione. Sull’onda di quella fortunata stagione il Lago di Como è divenuto una meta frequentata dal pubblico internazionale e ancora oggi come in passato i viaggiatori possono apprezzarne la bellezza e la varietà del paesaggio. L’esposizione promossa dal Comune di Tremezzina è stata realizzata grazie alla disponibilità di istituzioni pubbliche e collezionisti privati che hanno concesso in prestito i materiali».

La mostraè curata da Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni, nonché autori di diversi libri sul Lago di Como nell’arte e nella letteratura. «Questa mostra, come quella dello scorso anno dedicata a cento anni di cinema girato sul Lario» osserva Pietro Berra «punta non soltanto a incuriosire e appassionare i visitatori mettendo in fila scorci paesaggistici incantevoli e storie importanti di illustri viaggiatori, ma vuole contribuire a rafforzare la percezione del Lago di Como come luogo d’arte e di cultura dove, non a caso, William Turner ha dipinto il suo primo acquerello con la luce del Bel Paese, Mary Shelley ha riscritto “Frankenstein” e William Fox Talbot ha inventato il metodo fotografico negativo/positivo».

La sinergia con la mostra su William Turner del Comune di Como

Il Comune di Tremezzina e il Comune di Como, in sinergia l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno deciso di sperimentare una collaborazione tra questa mostra e quella prevista dal 29 maggio al 27 settembre 2026 alla Pinacoteca Civica e al Palazzo del Broletto di Como: “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”. Il grande artista romantico inglese è uno dei protagonisti su cui viene focalizzata l’attenzione nel percorso espositivo al Museo del Paesaggio e si ritiene importante stimolare i cittadini e i turisti a visitare entrambe le esposizioni compiendo lo stesso viaggio di Turner: da una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, sappiamo che il pittore britannico disegnò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani in un viaggio sul piroscafo a vapore dalla città al Centro Lago. Inoltre, il Comune di Como ha prestato alcune opere a quello di Tremezzina per la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como”: un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-91, diverso da quello poi realizzato, foto storiche dei battelli e della stessa funicolare provenienti dal Fondo Brunner e alcuni libri di viaggio ottocenteschi.

INFO UTILI

Luogo

Museo del Paesaggio del Lago di Como

via Statale 4835

Tremezzina (CO)

Orari

Dal 23 maggio al 1° novembre 2026

da giovedì a domenica, ore 10-12 e 14-18

Biglietti

La visita la mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio: intero euro 5, ridotto euro 4

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

Ingresso libero

Como, 6 maggio – L’Associazione Villa del Grumello, nell’ambito di Humanities Festival Socio Ambientale diffuso e in collaborazione con Limes Club di Como – Canton Ticino, organizza venerdì 8 maggio alle ore 18.15 la conferenza dal titolo “Immaginare il mondo, comunicare il mondo”.

L’incontro sarà condotto da Cesare Baj, presidente del Limes Club Como – Canton Ticino, navigante ed esperto di storia delle tecniche di navigazione, nonché progettista di strumenti scientifici con una significativa esperienza nel settore della cartografia astronomica.

Le carte geografiche non sono semplici rappresentazioni neutrali dello spazio: esse riflettono inevitabilmente la visione del mondo di chi le concepisce e le realizza. Spesso, infatti, incorporano interessi specifici, prospettive culturali e, in alcuni casi, possono persino diventare strumenti di manipolazione della realtà e di propaganda. Attraverso un’analisi critica della cartografia, è possibile comprendere meglio come il potere, l’ideologia e la narrazione influenzino il modo in cui il mondo ci viene presentato.

Obiettivo della conferenza è fornire al pubblico strumenti interpretativi utili per leggere e decodificare le diverse rappresentazioni del mondo, imparando a riconoscere eventuali implicazioni ideologiche, politiche o strategiche che tali visioni possono sottendere. Un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico nei confronti delle immagini e delle mappe che utilizziamo quotidianamente.

Nel corso dell’incontro, con la presenza di Giovanni De Agostini (geografo e cartografo italiano, fondatore dell’omonima casa editrice) verranno inoltre presentate alcune carte tratte dalla rivista di geopolitica Limes, riconosciuta per l’elevata qualità grafica e per l’accuratezza con cui interpreta e rappresenta scenari complessi a livello internazionale.

La conferenza si inserisce nel più ampio programma di Humanities Festival Socio Ambientale, che propone momenti di approfondimento e confronto sui grandi temi contemporanei, con uno sguardo transdisciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano.

Prossimo apputnamento venerdì 22 maggio con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, passeggiata eco antropologica condivisa e aperta a tutti nel parco del Grumello alla ricerca di tracce e stratificazioni di segni.

INFO

Eventi a partecipazione gratuita, con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it

Per chi non riuscisse a prenotare per esaurimento dei posti disponibili, è possibile seguire l’evento anche da remoto sulla pagina Youtube Limes Club Como & TI

Info sul programma www.villadelgrumello.it

Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

Manzoni 22 – Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031303482

Fent Davide · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

Davide Fent, Il viaggio letterario di Cesare Pavese tra mito, psicanalisi e introspezione, Transeuropa edizioni, 2026: indice del libro. In vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani

in vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani:

https://www.libreriaplinio.com/

vai alla scheda del libro:

CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La LUCERNETTA e il Cinema dei Ragazzi, lezione di Gerardo Monizza e Luciano Campagnoli, Università popolare, Como, 5 Maggio 2026. Appunti

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · salute e malattie · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

Ingresso libero

Como, 5 maggio 2026 – L’Associazione Palma, in continuità con le iniziative realizzate negli ultimi anni, in collaborazione con A.L.I.Ce Como, Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, promuove un incontro di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione delle malattie cerebrovascolari.

Il convegno, dal titolo “Cervello e Cuore”, si terrà giovedì 14 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Cardinal Ferrari (via Cesare Battisti 8, Como). L’ingresso è libero.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Como, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, di ASST Lariana, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Banco di Solidarietà e del Centro di Aiuto alla Vita.

Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e sull’impatto delle malattie cerebrovascolari, patologie che ogni anno colpiscono un numero significativo di persone. Il convegno rappresenta un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dei sintomi dell’ictus, imparare a riconoscerli tempestivamente e ricevere indicazioni concrete su stili di vita sani per ridurre i fattori di rischio.

A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Alessia Lanari, Direttore della Struttura Complessa Neuroterritoriale di ASST Lariana – Ospedale Sant’Anna.

Interverranno:

  • Dr. Marco Arnaboldi, specialista in Neurologia e Vicepresidente A.L.I.Ce Como, che approfondirà il tema “Che cos’è l’ictus: quali sono i sintomi, come riconoscerli e cosa fare”;
  • Dott.ssa Rosanna Jemoli, specialista in Cardiologia e Consigliere dell’Associazione Palma e di A.L.I.Ce Como, con un intervento su “La prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari”;
  • Dr. Mario Guidotti, specialista in Neurologia e Consigliere A.L.I.Ce Como, che tratterà il tema “Come contrastare l’invecchiamento cerebrale”.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e risposte, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con gli specialisti e approfondire i temi trattati.

Per informazioni e iscrizioni:

E: segreteria@associazionepalma.org

T: 031 2753464

Ufficio Stampa Associazione Palma

Manzoni22 | Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031 303482

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

Oltre alla giornata del 9 maggio dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO 2026

Oltre alla giornata del 9 dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno.

Inoltre, nel corso della giornata di domenica sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

IMMAGINI

Si conferma il tradizionale l’appuntamento di maggio di Giardini in Arte, che torna a nutrire il dialogo tra uomo, natura e memoria.

Un appuntamento che affonda nel territorio per far emergere storie, gesti e visioni condivise, dove ogni pratica diventa connessione.

Alla sua nona edizione, la manifestazione si conferma come un ecosistema vivo, in cui le radici culturali e naturali si intrecciano e generano nuove forme di incontro.

PROGRAMMA

Sabato 9 maggio

Ore 17,00 — Conversazione

Conversazione tra l’artista Claudia Losi e l’antropologo e geografo Matteo Meschiari.

Dialogheranno sul tema della Territà, su cui si concentrano le ricerche di entrambi da tempo, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

Condivideranno con il pubblico riflessioni sul concetto di luogo, sulla memoria dell’uomo e della terra, sulla relazione tra individuo e paesaggio, orientando la narrazione attraverso le mappe geografiche.

Claudia Losi è un’artista piacentina la cui ricerca si focalizza sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e sulle relazioni tra l’individuo e la collettività, in cui si identifica. Attraverso il suo linguaggio artistico ricerca un rapporto armonico con la natura e a ciò si coniuga l’interesse per le scienze naturali e la letteratura e per progetti pluridisciplinari e di collaborazione. Fondamentali nella sua opera sono il cammino, inteso come fonte di conoscenza e il ricamo, lo strumento prediletto perché richiede manualità e lentezza nell’esecuzione caratteristiche contrapposte alla frenesia della vita.

Matteo Meschiari (Modena 1968), è antropologo e geografo culturale, scrittore e professore associato in Geografia all’Università di Palermo. La sua ricerca si concentra sui rapporti tra paesaggio, narrazione e percezione dello spazio. Con Antonio Vena ha ideato il progetto TINA sull’immaginario collettivo nell’Antropocene. I suoi libri più recenti sono La Grande estinzione (Armillaria), L’ora del mondo (Hacca) e Neogeografia (Milieu).

Claudia Losi è un’artista visiva la cui pratica intreccia scienze naturali, saperi umanistici e dimensione partecipativa, con una costante attenzione alle relazioni tra esseri viventi e ambiente. Il suo lavoro si sviluppa attraverso installazioni, performance e pratiche tessili, attivando narrazioni collettive e processi condivisi.

Ore 18,30 — Performance

AnìmuleClaudia Losi

Performance immersiva: un teatro d’ombre proiettate e generate dall’artista attraverso la manipolazione di piccole sagome di carta strappata.

Accompagneranno letture ed elementi sonori che riportano a frammenti rielaborati di Monte Verità. Verità senza poesia, di Ida Hofmann (1904), che tracciò con questo libro il primo profilo di quello che sarebbe diventato il mito della collina asconese.

Introduce Gabi Scardi, storica dell’arte e curatrice.

Segue aperitivo vegetariano.

Domenica 10 maggio

Dalle 10 alle 17 — Mercato di primavera

Organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno dell’Hotel.

Ore 11 — Performance

Imprevisti

Il collettivo ticinese creato dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel, Sophie Papais e Benjamin Koch presenta un progetto site specific.

La performance è presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta è ospitata nel Parco di Monte Verità.

Ore 15 — Presentazione libro

Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg (Ed. Casagrande, 2025)

I curatori Danilo Baratti e Patrizia Candolfi dialogano con Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Servizi

Nel corso della giornata sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

Il Ristorante proporrà un menù vegetariano per l’occasione.

Informazioni

Tutte le attività sono gratuite.

www.monteverita.org
info@monteverita.org
+41 (91) 7854040

FOCUS — ANÌMULE, Claudia Losi

Sabato 9 maggio, dalle ore 17,00
Sala Balint, Monte Verità

Programma

  • h. 17: Conversazione tra Claudia Losi e Matteo Meschiari
  • h. 18,30: Anìmule, performance immersiva

Introduce Gabi Scardi
Entrata libera, segue aperitivo vegetariano

Testo critico — Gabi Scardi

Il lavoro di Claudia Losi consiste in un’ininterrotta indagine sulla relazione tra l’essere umano, il suo ambiente e gli esseri che lo circondano.

L’ambiente naturale e i rapporti ecosistemici, così come le relazioni sociali, sono letti dall’artista attraverso il prisma della cultura, e più in particolare attraverso il filtro delle diverse discipline alle quali l’artista si interessa: tra le altre, le scienze naturali, l’etnologia, la geologia, la cartografia, la poesia, la letteratura.

Per esprimersi Losi utilizza media e materiali diversi tra i quali, ricorrente, il filo e il ricamo intesi come metafora di relazione e della possibilità di ricucire laddove si sia verificato uno strappo.

Pur nella loro diversità, le sue opere sono accomunate dalla capacità di trasmettere un senso di relazione, di prossimità, di comunanza. In molti casi arrivano a farsi collettive.

Nelle fasi più recenti, con il progetto Anìmule, l’interesse per le intersezioni e per le connessioni l’ha portata a indagare una dimensione profonda del tempo e della psiche, e a evocare un confronto con il liminale, l’arcano, il metamorfico, l’archetipico.

Profilo dell’artista

Il lavoro di Claudia Losi intreccia saperi scientifici e umanistici, attivando narrazioni che mettono in relazione dimensione ecologica, immaginario collettivo e pratiche del corpo.

Attraverso installazioni, performance, scultura, fotografia, video e pratiche tessili esprime la tensione continua tra gesto individuale e dimensione corale.

Tra progetti e pubblicazioni:
Being There. Oltre il giardino (Italian Council, IX edizione, 2020, MIC)
The Whale Theory. Un immaginario animale (Johan & Levi, 2021)
Voce a vento (Kunstverein Milano, 2021)
Tra le infinite combinazioni possibili (Gli Ori, 2022)

ESPOSITORI DEL MERCATO DI PRIMAVERA

Valentina Bonsignori – Atelier Pop Handmade Fashion (abbigliamento femminile e accessori)

Pamela Mileto – WAWA Littleones (accessori bimbi)

Mathilde Pavan – Atelier9fili (sartoria e artigianato della lana)

Michela Gamboni – Triimka (mandala art, cyanotype, arte natura)

Saira Cellina – Kiku Handmade (bijoux con fiori naturali raccolti in Ticino)

Laura Mengani – textile designer, tessuti dai colori naturali

Giulia Maria Fasola – Atelier Aie (ceramica)

Anna & Giulia Rossetti – Saponi di Serravalle

Agnese Zgraggen – Officina del Gusto (Z’Crackers & Z’Granola)

Bruna Ferrazzini – Biriki (carta, libretti e creatività partecipativa)

Anna & Luca – Manimatte (vini sostenibili Bio Suisse)

Nina & Manuel – Semper Vivum Fermenti (fermentazioni artigianali)

Ilario Garbani – Farina Bona (alimentari)

Associazione Fioriselvatici – piante e semi della flora autoctona del Sud delle Alpi

Sasha Hättenschweiler – Sasha Swimwear (swimwear label made in Switzerland)

Brianna Ruland – Terradoro (prodotti di benessere, oli e tisane)

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

ARTE · de Benzi 17 - Torno

Sabato 9 maggio alle ore 18.00 nei locali di Via de Benzi 17, a Torno, si inaugura la mostra delle opere di Pietro Turati

Sabato 9 maggio alle ore 18.00 nei locali di Via de Benzi 17 si inaugura la mostra delle opere di Pietro Turati: un giovane artista che ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti e sviluppa un’originale ricerca entro una costante tensione tra visibile e invisibile, presenza e
sottrazione. Le sue opere, pittoriche e cartografiche, si fondano su una progressiva dissoluzione della figura: volti negati, corpi decentrati, presenze sottili o appena accennate.

COMO città · ex ospedale psichiatrico San Martino · Politica locale - Como · urbanistica

Un patrimonio di immobili da salvare. Al San Martino sopravvive solo l’Hospice, articolo di Sergio Baccilieri in la Provincia, 4 maggio 2026

L’articolo di Sergio Baccilieri su La Provincia (4 maggio 2026) evidenzia il grave degrado del complesso ex psichiatrico San Martino di Como, segnalando la necessità di oltre 12 milioni di euro di investimenti per il recupero immobiliare.

Nonostante l’abbandono generale che caratterizza l’area, l’Hospice San Martino continua a operare come unico centro funzionale per le cure palliative. Leggi l’articolo completo su La Provincia di Como.
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[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.google.com