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COMO IN SALUTE: incontro del 4 MARZO ALLE 17 ALLA PINACOTECA DI COMO ( “Obesità”, con Olga Eugenia Disoteo, Michela Del Prete, Maria Bianchi, e la moderazione di  Laura Iorio), e i successivi 18 INCONTRI IN PROGRAMMA nel calendario 2026

TORNA COMO IN SALUTE: AL VIA IL 4 MARZO ALLE 17 ALLA PINACOTECA DI COMO, 18 INCONTRI IN PROGRAMMA 

4 marzo: Tema “Obesità”, con Olga Eugenia Disoteo, Michela Del Prete, Maria Bianchi, e la moderazione di  Laura Iorio.

L’incontro sarà preceduto da una camminata guidata gratuita dal centro alla Pinacoteca prima dell’incontro “Como in Salute”: ritrovo alle 15.30 in piazza Cavour, partenza alle 16.00, iscrizione su Eventbrite.Benessere in cammino Tickets, Wednesday, Mar 4 from 3:30 pm to 6:30 pm | Eventbrite

Dopo il successo riscontrato nelle precedenti edizioni, a partire dal 4 marzo 2026 torna la rassegna di incontri “Como in Salute“, organizzata e promossa dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Como, in collaborazione con ASST Lariana, ATS Insubria e con il Comune di Como, la città di Cantù, la Città di Erba e il Comune di Menaggio.

Giunta alla sua sesta edizione, l’iniziativa si è consolidata come un appuntamento di riferimento per la cittadinanza, proponendo momenti di divulgazione medico-scientifica pensati per essere realmente accessibili a tutti.

Nel corso degli anni l’iniziativa ha saputo distinguersi per un approccio innovativo, coinvolgendo professionisti del settore in una serie di incontri dedicati a informare la popolazione sulle patologie più diffuse e sui percorsi diagnostico-terapeutici disponibili nel territorio comasco. L’obiettivo è promuovere la prevenzione e sensibilizzare sull’importanza di adottare stili di vita corretti.

Rispetto alle edizioni passate, quest’anno gli incontri sono stati inseriti in uno specifico calendario, dedicato alla prevenzione, condiviso con le proposte di ASST Lariana e ATS Insubria con l’obiettivo di favorire una sinergia tra le diverse iniziative sul territorio, ottimizzando la programmazione ed evitando, al contempo, duplicazioni di eventi.

Gli incontri rappresentano inoltre un’occasione preziosa di dialogo diretto con numerosi specialisti che operano nelle strutture sanitarie locali.

La sesta edizione prenderà il via mercoledì 4 marzo, dalle 17:00 alle 19:00, presso la Pinacoteca Civica di Como, con l’incontro sul tema “Obesità”, che vedrà la partecipazione della Dott.ssa Olga Eugenia Disoteo, della Dott.ssa Michela Del Preteentrambe specialiste in endocrinologia, e della Dott.ssa Maria Bianchi, Direttore S.C. Igiene Alimenti e Nutrizione presso ATS Insubria, con la moderazione della Dott.ssa Laura Iorio. Focus dell’evento sarà un’informazione scientifica chiara e concreta. L’incontro in Pinacoteca sarà preceduto da una camminata guidata per le vie del centro cittadino che partirà alle ore 16:00 da piazza Cavour e terminerà alle ore 17:00 a Palazzo Volpi (Pinacoteca Civica) dove si svolgerà l’incontro di Como in Salute. Ritrovo in piazza Cavour alle ore 15:30, partecipazione gratuita con iscrizione su Event Brite Benessere in cammino Tickets, Wednesday, Mar 4 from 3:30 pm to 6:30 pm | Eventbrite

Il nuovo calendario 2026

Nelle edizioni passate, Como in Salute si è svolto all’interno della prestigiosa sede della Pinacoteca Civica della nostra città, gentilmente messa a disposizione dal nostro Comune.

Come l’ultima edizione, anche quest’anno il progetto sarà esteso al di fuori delle mura comasche, con il coinvolgimento dei Comuni di Cantù, Erba e Menaggio.

Diciotto appuntamenti si susseguiranno pertanto tra Como, Cantù, Erba e Menaggio, dal 04 marzo al 18 novembre, con una breve pausa estiva.

Un progetto per tutta la comunità

Gianluigi Spata, Presidente dell’OMCeO Como, visti i risultati della scorsa edizione che ha portato Como in Salute al di fuori delle mura comasche, conferma “sempre di più la necessità di tenere aperto un dialogo diretto con la popolazione allo scopo di fornire un’informazione scientifica corretta grazie alla collaborazione di professionisti che operano sul nostro territorio. Tutto questo per la tutela della salute e del benessere della persona ed anche per contrastare le tante fake news in campo sanitario che, purtroppo, circolano sui canali social e in internet”.

“Sono molto orgoglioso che il progetto “Como in Salute” nato e cresciuto in città dalla collaborazione tra l’Ordine dei Medici e l’assessorato alla Cultura, abbia riscosso grande successo anche fuori da Como e che, quest’anno, sia diventato un progetto condiviso anche con ATS Insubria e ASST Lariana” – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di Como – “quanto costruito in questi anni è una delle buone pratiche capaci di sprigionare un senso di appartenenza verso il patrimonio culturale cittadino ed una sempre maggiore consapevolezza dell’importanza della medicina e della cura della persona” .

Un sentito ringraziamento al Sindaco di Como Alessandro Rapinese, al Sindaco di Cantù Alice Galbiati, al Sindaco di Erba Mauro Caprani e al Sindaco di Menaggio Michele Spaggiari per il sostegno e i patrocini concessi all’iniziativa.

Gli incontri sono aperti alla popolazione e gratuiti.

Per maggiori informazioni, si invita a consultare il sito ufficiale di OMCeO Como www.omceoco.it e/o a contattare l’Ordine all’indirizzo e-mail presidenza@omceoco.it.

CALENDARIO – COMO IN SALUTE 2026

04 marzo, 17:00 – 19:00 – Obesità – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

11 marzo, 17:00 – 19:00 – Hpv e malattie correlate COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

25 marzo, 17:00 – 19:00 – Obesità – ERBA Ca’ Prina, Sala Isacchi (Piazza Prina 1)

26 marzo, 20:45 – 22:45 – Obesità – CANTÙ BCC Sala Zampese (Corso Unità d’Italia, 11)

15 aprile, 17:00 – 19:00 – Obesità – MENAGGIO Aula Magna Scuola Secondaria di I grado (Piazzale Martiri delle Foibe)

22 aprile, 17:00 – 19:00 – Screening per la lotta contro il cancro – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

6 maggio, 20:45 –22:45 – Screening per la lotta contro il cancro – CANTÙ BCC Sala Zampese (Corso Unità d’Italia, 11)

13 maggio, 14:30 – 19:00 – Celiachia – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

20 maggio, 17:00 – 19:00 – Disturbi della tiroide – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

10 giugno, 17:00 – 19:00 – Screening per la lotta contro il cancro – ERBA Ca’ Prina, Sala Isacchi (Piazza Prina 1)

24 giugno, 17:00 – 19:00 – Screening per la lotta contro il cancro – MENAGGIO Aula Magna Scuola Secondaria di I grado (Piazzale Martiri delle Foibe)

25 settembre, 17:00 – 19:00 – Sicurezza alimentare – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

7 ottobre, 17:00 – 19:00 – Menopausa e osteoporosi – COMO Pinacoteca Civica (Via Diaz 84)

14 ottobre, 17:00 – 19:00 – Menopausa e osteoporosi – MENAGGIO Aula Magna Scuola Secondaria di I grado (Piazzale Martiri delle Foibe)

21 ottobre, 17:00 – 19:00 – Sindrome ansiosa depressiva – COMO San Pietro in Atrio (Via Odescalchi)

28 ottobre, 17:00 – 19:00 – Menopausa e osteoporosi – ERBA Ca’ Prina, Sala Isacchi (Piazza Prina 1)

11 novembre, 17:00 – 19:00 – Diabete – COMO Sala Stemmi del Comune

18 novembre, 20:45 – 22:45 – Menopausa e Osteoporosi – CANTÙ BCC Sala Zampese (Corso Unità d’Italia, 11)

Ufficio stampa OMCeMCO

Paola Carlotti

3357059871

Biografie di persone · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · ORTO: lavori, cure, manutenzione · Pera Pia

Pia Pera, Apprendista di felicità. Una vita in giardino, Ponte alle Grazie, 2024

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ARTE · Doriam Battaglia · Mostre · Pittura

STATI DI COSCIENZA, Mostra personale di Batt (doriam battaglia), dal 9 al 26 marzo alla The Art Company Como – Via Borgovico 163. Inaugurazione a cura di Luigi Cavadini, venerdì 6 marzo 2026, ore 17,30

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COMO città · Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

ex Sant’Anna. Via Napoleona, l’ospedale dimenticato, articolo di Sergio Baccilieri, in la Provincia, 26 febbraio 2026

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https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/via-napoleona-lospedale-dimenticato-o_3686999_11/

L’articolo di Sergio Baccilieri pubblicato su “La Provincia di Como” il 26 febbraio 2026 descrive la situazione di degrado e abbandono dell’ex ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como.[laprovinciadicomo]​

Contenuto principale

L’articolo evidenzia come, a oltre 15 anni dal trasferimento al nuovo Sant’Anna, gran parte dell’area ex ospedaliera resti incompiuta: una ventina di edifici da demolire secondo l’accordo del 2003 non sono stati toccati, mentre altri richiedono manutenzioni costose, come 9 milioni di euro per la prevenzione incendi.

L’Asst Lariana spende milioni per mantenere spazi parzialmente usati, tra cui ambulatori, una casa della comunità e un ospedale di comunità da 20 posti letto aperto a fine 2025 in via Rimoldi, ma tre quarti dell’area (83mila mq di terreno, 240mila mc di edifici) è inutilizzata.

Tentativi di riqualificazione falliti

Proposte come cedere stabili alla Protezione Civile per i mezzi degli Alpini, alla Croce Azzurra o all’Ats Insubria sono naufragate per costi eccessivi; un collegio per infermieri non ha mai visto finanziamenti.

L’ultimo tentativo di vendita parziale dei terreni risale a 10 anni fa, senza risultati; restano auto da dismettere, letti Covid non a norma e rovine come l’ex Ca’ Merlata e l’ospedale psichiatrico San Martino.

Proposte politiche

Politici, enti e partiti (inclusa una mozione della Provincia e petizioni del Pd) spingono per un nuovo accordo con Regione, Asst e San Fermo della Battaglia, che gestisce i parcheggi del nuovo ospedale.

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, a cura della Cooperativa Progetto Sociale di Cantù

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, sono aperti nei seguenti giorni:

  • Servizio AloisCaffè – Cantù; sabato 7, 14, 21 e 28 marzo- sabato 11 e 18 aprile dalle h. 14.30 alle h. 16.30 presso il salone al piano terra della Cooperativa il Gabbiano, via Baracca, 58;
  • Servizio “Giovedì Insieme” tutti i giovedì dalle h. 15.00 alle h. 17.00 presso l’Associazione Asylum di Camerlata, in via Colonna, 7;

Cooperativa sociale Progetto Sociale – ONLUS

Via degli Arconi 73

22063 Cantù (CO)

Cellulare 348-5473297

tel 031 715310 – fax 031 715160

email beatrice.ricci@progettosociale.it

          info@progettosociale.it

sito web www.progettosociale.it

Biografie di persone · Giardini (in genius loci)

Pia Pera (1956-2016), la parola è un seme nel giardino della vita. Articolo di Emanuele Trevi, in Corriere della Sera/la Lettura, 22 febbraio 2026

L’articolo di Emanuele Trevi, apparso su la Lettura del 22 febbraio 2026, non è solo una commemorazione a dieci anni dalla scomparsa di Pia Pera, ma un’analisi profonda di come la sua parabola biografica e letteraria rappresenti una delle testimonianze più nitide di “ecologia dell’anima” del nostro tempo.

Trevi, legato a lei da una profonda affinità intellettuale, ripercorre la metamorfosi di una donna che è stata, in successione e contemporaneamente, raffinata slavista, traduttrice di Puskin e Nabokov, scandalosa autrice di Diario di Lo e, infine, “giardiniera” filosofica.


La Parola come Seme: Il Giardino della Letteratura

Per Pia Pera, la scrittura non è mai stata un esercizio autoreferenziale. Trevi sottolinea come la sua formazione da slavista abbia influenzato la sua percezione del mondo: la lingua russa, con la sua densità spirituale, è stata il primo “terreno” che ha coltivato.

  • L’atto del tradurre: Per Pera, tradurre era simile al trapianto. Significava prendere un organismo vivente (il testo) e trovargli una nuova dimora in un’altra lingua, curandone l’attecchimento.
  • La svolta esistenziale: La decisione di abbandonare i salotti letterari per ritirarsi nel suo podere di Lucca non fu un gesto di isolamento, ma una ricerca di verità. In questo senso, la “parola” smette di essere solo segno grafico e diventa seme: qualcosa che richiede pazienza, cura e l’accettazione del fallimento.

Il Giardino come Metafora e Realtà

L’articolo si sofferma sul capolavoro della maturità, L’orto di un perdigiorno, dove il giardinaggio diventa una pratica ascetica. Trevi evidenzia tre punti cardine della visione di Pera:

  1. La Sconfitta dell’Ego: Nel giardino non si è padroni, ma custodi. La natura segue ritmi che ignorano i desideri umani.
  2. L’Estetica dell’Incolto: Pia Pera fu tra le prime a sdoganare l’idea che un giardino “bello” non deve essere necessariamente ordinato o geometrico. Il disordine è vita, è biodiversità, è l’accettazione del selvatico che è in noi.
  3. La Malattia come Stagione: Negli ultimi anni, segnati dalla SLA, il giardino è diventato il suo specchio. Trevi descrive con delicatezza come Pia abbia affrontato il decadimento fisico osservando il ciclo delle stagioni: non c’è tragedia nella foglia che cade, perché diventerà humus per la primavera successiva.

L’eredità di Pia Pera nel 2026

A dieci anni dalla morte, Trevi sostiene che il messaggio di Pia Pera sia più attuale che mai. In un’epoca dominata dall’accelerazione digitale e dalla crisi climatica, la sua “resistenza vegetale” offre una via d’uscita:

  • Elogio della Lentezza: La cura delle piante insegna ad aspettare, un antidoto alla frenesia del consumo immediato.
  • Connessione profonda: Non siamo separati dalla natura; siamo natura che osserva se stessa.

“Pia non cercava la bellezza per esibirla, ma la verità per abitarla. Il suo giardino non era un hobby, era la sua ultima, definitiva opera letteraria.” — Emanuele Trevi

Approfondimenti suggeriti

Opera ChiaveTema Principale
L’orto di un perdigiornoLa gioia della lentezza e della cura.
Al giardino ancora non l’ho dettoIl diario degli ultimi mesi e il congedo dalla vita.
Contro il giardinoUna riflessione critica sul possesso e sul controllo della natura.

Alberghi (in Como) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Riaperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città, articolo di Gisella Roncoroni in la Provincia, 23 febbraio 2026

… rinascita di una porzione di città rimasta per qualcosa come quarant’anni ostaggio di abbandono, impalcature prima e cantieri poi. La chiusura risale infatti al 1986 e oggi il centro cittadino ha guadagnato un’area completamente rigenerata che arriva fino a piazza Cavour.

L’apertura della struttura alberghiera cade proprio a cento anni di distanza dalla prima inaugurazione con 110 camere (in realtà nel 1920 c’era un piccolo embrione del San Gottardo, l’albergo Dogana da 18 stanze) e proprio sulla storicità del palazzo puntano anche marketing e promozione. …

vai all’articolo:

Aperto l’hotel San Gottardo: un cinque stelle nel cuore della città – Cronaca

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/como-citta/aperto-lhotel-san-gottardo-un-cinque-stelle-nel-cuore-della-citta-o_3679985_11/

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La navigazione sul lago. Inizio a tutto vapore, articolo di Flaminio Borgonovo, in la Provincia /pagine Stendhal, 23 febbraio 2026, pag 42-43

sito del quotidiano: https://www.laprovinciadicomo.it/

la Provincia/cultura: https://www.laprovinciadicomo.it/publisher/cultura-e-spettacoli/section/?int_source=la-provincia-di-como&int_campaign=sesaab.is_mobile.False&int_medium=la-provincia-di-como.menu-top-v3.autopromo&int_content=753.cultura-e-spettacoli

L’articolo di Flaminio Borgonovo apparso su La Provincia di Como del 23 febbraio 2026 (pagine 42-43) rappresenta un approfondimento storico e tecnico di grande rilievo, inserito nel contesto delle celebrazioni per i duecento anni della navigazione a vapore sul Lago di Como.

Ecco i punti salienti e i temi trattati nel servizio:

1. Il bicentenario (1826-2026)

L’articolo celebra il varo del “Lario”, il primo battello a vapore del lago, avvenuto il 18 luglio 1826 presso la spiaggia di Villa Olmo. Borgonovo ripercorre l’audacia tecnica dell’epoca: un’imbarcazione mossa da ruote a pale laterali, capace di raggiungere gli 11 km/h, che segnò il passaggio dalla navigazione a remi e vela a quella industriale.

2. Il ritorno dei Piroscafi Storici

Il cuore del pezzo riguarda lo stato dell’arte dei gioielli della flotta lariana:

  • Il “Patria” (1926): Proprio nel 2026 ricorre il centenario del suo varo. Borgonovo descrive i dettagli del restauro funzionale che mira a riportare in acqua il piroscafo per il servizio pubblico e per eventi, sottolineando l’importanza di preservare la macchina a vapore originale.
  • Il “Concordia” (1926): Viene citato come l’unico piroscafo a pale attualmente in servizio regolare, simbolo di un’eleganza d’altri tempi che continua a generare un indotto turistico altissimo.

3. Evoluzione Tecnologica

L’autore mette in parallelo l’inizio dell’era del vapore con l’attuale transizione ecologica della Navigazione Laghi.


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LILIANA RAMPELLO dialoga con Natascha Fioretti: Non solo sorelle. Scrittura e pittura nella relazione fra Vanessa Bell e Virginia Woolf, 28 febbraio 2026

COLAZIONI LETTERARIE – Primavera 2026

CICLO DI INCONTRI LETTERARI IN DIALOGO CON IL PUBBLICO

LAC LUGANO ARTE E CULTURA

Comunicato stampa

Lugano, 12 febbraio 2026

La nona edizione delle Colazioni letterarie prosegue nella sua indagine volta ad approfondire i temi suggeriti da Vite parallele, stagione teatrale del LAC, dedicando i prossimi incontri a figure femminili, reali e immaginate, che la letteratura e la storia hanno reso immortali.
Prossimo appuntamento, sabato 28 febbraio nella Hall del centro culturale, ore 11:00, con Liliana Rampello in un incontro intitolato
Non solo sorelle. Scrittura e pittura nella relazione fra Vanessa Bell e Virginia Woolf.

Dopo l’incontro di apertura con Giancarlo Zappoli e Claudia Bersani dedicato alle riletture cinematografiche delle opere di Anton Čechov (18 ottobre), ed un secondo appuntamento sulla figura di Emma Bovary con Antonella Lattanzi (28 novembre), Colazioni letterarie giunge, sabato 28 febbraio, al terzo appuntamento curato da Liliana Rampello, critica letteraria e saggista, curatrice del volume Se vedi una luce danzare sull’acqua (Il Saggiatore, 2024) che raccoglie la corrispondenza – in gran parte inedita – tra Virginia Woolf e sua sorella Vanessa Bell. Rampello, in dialogo con Natasha Fioretti, ripercorrerà la relazione fra due sorelle eccezionali, in cui pittura e scrittura si intrecciarono in un dialogo creativo continuo.

L’incontro introduce lo spettacolo Orlando (LAC, Sala Teatro, martedì 17 e mercoledì 18 marzo, ore 20:00) di cui è protagonista la pluripremiata Anna Della Rosa, qui diretta da Andrea De Rosa in un lavoro che si avvale della drammaturgia di Fabrizio Sinisi.

Completa la programmazione dedicata all’universo femminile, l’incontro curato da Tiziana Ferrario, giornalista e conduttrice televisiva, autrice del romanzo Anna K (Fuoriscena, 2025), in programma sabato 28 marzo; la nona edizione delle Colazioni letterarie si chiuderà nel mese di aprile 2026 con un appuntamento centrato sulla narrativa della Generazione Z.

Sabato 28 febbraio 2026, ore 11 – Hall del LAC

LILIANA RAMPELLO dialoga con Natascha Fioretti

Non solo sorelle. Scrittura e pittura nella relazione fra Vanessa Bell e Virginia Woolf

Storia di uno scambio radicato in sentimenti appassionati, Se vedi una luce danzare sull’acqua (Il Saggiatore, 2024) ci avvicina ai nodi decisivi del modernismo, in letteratura e in pittura, seguendo la vita di due sorelle, due donne, due artiste, che si raccontano con intelligenza, affettuosa ironia e sincerità attraverso centinaia di lettere.

Rampello mette in luce la profondità della relazione tra Bell e Woolf, in cui pittura e scrittura si intrecciano in un dialogo creativo continuo. Attraverso affetti, scambi e sperimentazioni artistiche, emerge un ritratto vivido del modernismo come esperienza quotidiana e vissuta, mostrando la forza di una creatività femminile che ha ridefinito linguaggi e prospettive artistiche.

Liliana Rampello ha insegnato Estetica all’Università di Bologna ed è critica letteraria e saggista. Tra le sue pubblicazioni: Il canto del mondo reale. Virginia Woolf, la vita nella scrittura (2011); l’introduzione e la cura di Virginia Woolf, Voltando pagina. Saggi 1904–1941 (2011); Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose (2016); Virginia Woolf e i suoi contemporanei (2017); Momenti di essere (2020); Vanessa Bell, Virginia Woolf, Se vedi una luce danzare sull’acqua. Lettere tra sorelle 1904–1941 (2024). È socia fondatrice dell’Italian Virginia Woolf Society. Su Jane Austen ha pubblicato Sei romanzi perfetti (2014). Ha curato per i Meridiani Mondadori Jane Austen. Romanzi e altri scritti (2022 e 2025) e Jane Austen. Romanzi incompiuti (2024). Per Neri Pozza è in libreria Un anno con Jane Austen (2025). Dal 2025 fa parte della giuria del Premio Campiello.

Sabato 28 marzo 2026, ore 11 – Hall del LAC

TIZIANA FERRARIO

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano

Ferrario ricostruisce il percorso umano, politico e intellettuale di Kuliscioff, figura centrale del socialismo italiano e del movimento per l’emancipazione femminile. Attraverso una narrazione attenta e documentata, ripercorre le tappe decisive di una vita segnata dall’impegno civile, dall’esilio e dalla riflessione politica.

È tra Zurigo e il Canton Ticino che Kuliscioff matura la propria coscienza politica e consolida l’impegno per i diritti delle donne, prima di affermarsi come una delle voci più autorevoli della cultura e del pensiero politico italiano tra Otto e Novecento. Il ritratto che ne emerge amplia lo sguardo su un universo di figure femminili capaci di attraversare epoche, luoghi e linguaggi, restituendo l’attualità di una storia che continua a interrogare il presente.

Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice milanese, è stata uno dei volti storici del TG1 Rai. Conduttrice, inviata di politica estera e corrispondente da New York, ha raccontato alcuni dei principali conflitti e delle grandi crisi umanitarie degli ultimi decenni, dall’Afghanistan al Medio Oriente, fino all’Africa.

Per il suo lavoro nei teatri di guerra e nelle aree di crisi è stata nominata Cavaliere al Merito dell’Ordine della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Ha pubblicato Il vento di Kabul (Baldini Castoldi Dalai, 2006); Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump (2017); Uomini, è ora di giocare senza falli! (2020); La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli (2021); La bambina di Odessa (2022), tutti per Chiarelettere, e Cenere (Fuoriscena, 2024).

Info e prenotazioni

Evento gratuito

Prenotazione consigliata su http://www.edu.luganolac.ch

Il ciclo di incontri letterari Colazioni letterarie è promosso dalla Società Dante Alighieri Lugano e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.

Ufficio stampa Ellecisuisse

Paola Carlotti: paola.carlotti@ellecisuisse.ch – +39 3357059871

Chiara Lupano: chiara.lupano@ellecisuisse.ch – +39 335 7835403

ARTE · giallo · Pittura

il colore GIALLO nella pittura e nell’arte

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Erba · Luciana Quaia · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Ca’ Prina: vent’anni di attività dell’Hospice Il Gelso, Erba (Como), febbraio 2026

Politica locale - Como

Video del Consiglio Comunale Como, a cura della Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”

Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” :
Il Comune di Como ha scelto di eliminare le registrazioni delle sedute del Consiglio comunale dopo 15 giorni dal giorno di caricamento in rete dal loro sito istituzionale.
A nulla sono serviti gli appelli della associazione per evitare che documenti video importanti per la stampa e i cittadini venissero tolti alla pubblica utilità.
Per compensare a questa situazione abbiamo creato questo canale YouTube dove raccogliamo e teniamo a tempo indefinito le sedute del Consiglio comunale di Como.

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(7220) Video Consiglio Comunale Como – YouTube

https://www.youtube.com/@videoconsigliocomunalecomo