Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 4 ottobre a Como

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 4 ottobre a Como

“I fiumi nascosti della seta”, diciannovesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’evento, che è anche parte del programma della “Lake Como Creativity Week” è organizzato con il sostegno del Comune di Como e la collaborazione del Museo della Seta, dell’Archivio Giuliano Collina e di Como Lake Hub

IL PERCORSO

L’evento avrà inizio alle ore 14 di domenica 4 ottobre al Museo della seta di Como, in via Castelnuovo. La passeggiata intende celebrare i cinque anni dal riconoscimento di Como quale Città Creativà Unesco per la tradizione tessile, attraverso la memoria dell’acqua, ovvero del Cosia, il principale tra i torrenti e le rogge che hanno alimentato le seterie di Como, e del Fiume Aperto, che è un suo affluente, oggi paradossalmente quasi del tutto coperto. Gli operatori del Museo della seta condurranno una visita guidata pensata appositamente per l’occasione e legata al tema dell’evento. Alcune immagini della Pessina, tintoria chiusa quarant’anni fa da cui ha avuto origine il Museo, saranno eccezionalmente inserite lungo il percorso, così da accompagnare la visita con un piccolo approfondimento dedicato e far emergere una parte poco nota della storia produttiva della città di Como e il luogo di collocazione originale di diversi dei beni conservati oggi negli spazi museali. Il percorso di tre chilometri e mezzo su strade urbane seguirà quasi totalmente quello che compie il Cosia, da viale Giulio Cesare in poi sotto l’astalto, essendo stato coperto negli anni Trenta del Novecento, per riapparire vicino al Tempio Voltiano dove sfocia nel lago. Due successive tappe riguarderanno la parte privata dell’ex Ticosa in viale Innocenzo XI, dove si visiterà lo studio del pittore Giuliano Collina, oggi sede dell’archivio, fortemente voluto dall’artista con il preciso intento di preservarne e conservarne le opere. In occasione della passeggiata, l’archivio presenta una piccola esposizione di opere il cui filo conduttore sarà l’acqua, intesa non solo come caratteristica geografica ma anche come rito di purificazione, e Como Lake Hub in viale Masia. Quest’ultimo è un laboratorio urbano aperto e uno spazio polivalente ideato dall’architetto Christian Longa con l’intenzione di unire innovazione, cultura, design e sviluppo del territorio, facendo tesoro del “know how” del passato per guardare verso un futuro non meno creativo. La passeggiata terminerà poco dopo le 17 alla foce del Cosia, nelle vicinanze del Tempio Voltiano.

INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni

Interventi di Chiara Ghizzoni, curatrice dei progetti espostivi del Museo della seta, Alessandra Collina, vice presidente dell’archivio Giuliano Collina e Massimiliano Pini, collaboratore di Como Lake Hub

Musiche di Andrea Pizzamiglio all’organetto

Letture della poetessa Julia Pikalova

ISCRIZIONI

Sono ottanta i posti disponibili e si prenotano attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi. L’iscrizione alla passeggiata è gratuita, si dovrà invece pagare il loco l’ingresso al Museo della Seta alla tariffa agevolata di 5 euro.

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per quelle di settembre le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · salute e malattie · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, a cura della Cooperativa Progetto Sociale, Cantù (Como)

i nostri spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, sono aperti nei seguenti giorni:

  • Servizio AloisCaffè – Cantù; sabato 10, 17, 24 OTTOBRE dalle h. 14.30 alle h. 16.30 presso il salone al piano terra della Cooperativa il Gabbiano, via Baracca, 58;
  • Servizio “Giovedì Insieme” tutti i giovedì dalle h. 15.00 alle h. 17.00 presso l’Associazione Asylum di Camerlata, in via Colonna, 7;
  • Servizio “Il Caffè del lunedì”  tutti i lunedì dalle h. 15.00 alle 17.00 presso lo Yacht Club di Como, in viale Puecher, 8.

Cooperativa sociale Progetto Sociale – ONLUS

Via degli Arconi 73

22063 Cantù (CO)

sito web www.progettosociale.it

link al volantino in formato pdf

Architettura · Cani Fabio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · STORIA LOCALE E SOCIETA'

UN VIAGGIO NELLA STORIA URBANA E NEL RAZIONALISMO COMASCO CON FABIO CANI, giovedì 1° ottobre 2026, con ritrovo alle 15 presso il Monumento ai Caduti

UN VIAGGIO NELLA STORIA URBANA E NEL RAZIONALISMO COMASCO CON FABIO CANI, giovedì 1° ottobre 2026, con ritrovo alle 15 presso il Monumento ai Caduti

COMO – Auser Università Popolare Como e NodoLibri propongono una visita guidata, gratuita e aperta a tutti, a cura di Fabio Cani, dal titolo “In zona Stadio: Passeggiando tra il razionalismo comasco”.
Appuntamento giovedì 1° ottobre 2026, con ritrovo alle 15 presso il Monumento ai Caduti

(Como, viale Puecher).
Ormai sembra esistere solo lo Stadio, e il calcio che vi si gioca. Oltre gli ottimi risultati sportivi del Como 1907, quella porzione di città intorno al pallone, al campo e alle reti è in grado di raccontare anche una significativa caratterizzazione della storia urbana di Como, ben al di là di quel “quartiere razionalista” come lo si è superficialmente soprannominato.
Prima e dopo gli anni Venti e Trenta, il Prà Pasquée, il Campo Garibaldi, la zona monumentale sportiva e residenziale possono riportare alla luce differenti idee di città, qui proposte (e superate). Lo si potrà vedere dal vivo, camminando per l’area con occhi attenti.

Fabio Cani
Editore (NodoLibri) e studioso di storia, si occupa da tempo delle vicende comasche, con un’attenzione particolare alla modernità, alla contemporaneità e alla connessione tra vicende storiche, culturali e artistiche.

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · CULTURA e CULTURA LOCALE · La Provincia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Paolo Donà (a cura di), Alberto Longatti, 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti, New Press Edizioni, 2026

Scheda bibliografica

Paolo Donà (a cura di), Alberto Longatti, 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti, New Press Edizioni, 2026, ISBN 978-88-9356-231-7, € 19,00.

Il volume è dedicato ad Alberto Longatti, giornalista, critico e intellettuale comasco, e nasce da una lunga intervista realizzata il 21 agosto 2023, poco prima della sua scomparsa.[ibs][newpressedizioni]

Il libro intreccia le “ultime parole libere” di Longatti con un insieme di saggi e materiali documentari scelti per ricostruirne il pensiero critico, l’attività culturale e il rapporto con la storia del Novecento.[newpressedizioni]

Contenuti

L’opera presenta un percorso articolato attorno a:

  • i luoghi della formazione e della vita di Alberto Longatti;
  • i suoi incontri con personalità della cultura;
  • il rapporto con l’arte, l’architettura, la letteratura, il cinema e il teatro;
  • la storia culturale e civile di Como e del territorio lariano;
  • un apparato iconografico;
  • una bibliografia utile per ulteriori approfondimenti.[ciaocomo]

Il titolo richiama quindi una struttura a più livelli: i luoghi come geografia biografica e culturale; i ritratti come memoria di persone e figure incontrate; i racconti come forma privilegiata della testimonianza e della trasmissione della memoria.

Rilevanza

Il volume sembra avere un duplice valore: da un lato è una testimonianza autobiografica, fondata sulla voce diretta di Longatti; dall’altro è un documento sulla cultura comasca del Novecento e sul ruolo di un intellettuale impegnato nella critica d’arte, nella divulgazione e nella valorizzazione del patrimonio locale.

La presentazione del libro è stata associata al docufilm Alberto Longatti. Una vita lunga un secolo, diretto da Giovanni La Rosa: entrambi i progetti utilizzano l’intervista del 2023 come nucleo originario.[ciaocomo][laprovinciadicomo]

Paolo Donà, curatore di Alberto Longatti, 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti, raccoglie la testimonianza di uno dei protagonisti più autorevoli della vita culturale comasca. Il volume, pubblicato da New Press Edizioni, alterna l’intervista realizzata nel 2023 a saggi storici, immagini e riferimenti bibliografici. Ne emerge il ritratto di un intellettuale capace di attraversare arte, architettura, letteratura, cinema e teatro, mantenendo sempre vivo uno sguardo critico sul Novecento e sul territorio lariano.

Fonte editoriale: New Press Edizioni[newpressedizioni]

BATTELLI e Corriere · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Il volo degli aliscafi sul Lario da 50 anni. Articolo di Francesco Albarelli, in La Provincia, 28 settembre 2026, pag. 38

Riferimento bibliografico

Francesco Albarelli, “Il volo degli aliscafi. Sul Lario da 50 anni”, La Provincia di Como, 28 settembre 2026, p. 38.

L’articolo è segnalato nell’edizione digitale del quotidiano con il titolo “Il volo degli aliscafi Sul Lario da 50 anni”; il testo completo risulta riservato agli abbonati.[laprovinciadicomo]

Il titolo richiama il cinquantesimo anniversario della presenza degli aliscafi sul lago di Como e si inserisce nella più ampia storia della navigazione lariana, avviata nel 1826 con il piroscafo Lario, primo battello a vapore entrato in servizio regolare sul lago.[laprovinciadicomo]

Francesco Albarelli, Il volo degli aliscafi. Sul Lario da 50 anni, “La Provincia”, 28 settembre 2026, p. 38.
L’articolo ricostruisce la storia degli aliscafi sul lago di Como, una tecnologia che ha modificato tempi, collegamenti e percezione dello spazio lariano, proseguendo la lunga vicenda del trasporto pubblico sul lago.

autunno · Fiori · Rosmarino

Rose e fiori di Ottobre

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Plumbago · Settecento

I fiori del PLUMBAGO, 25 settembre 2026

4 Vialetto del CACO, dei MIRTILLI e degli ARANCI · Arancio · Destino · MEDITAZIONE nel Tempo · Panchine

La sedia sotto l’arancio. Luogo per meditare sugli attimi del tempo

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

MINIARTEXTIL 35 – LA POETICA DELLA FRAGILITÀ, Como –  varie sedi –  dal 4 ottobre all’ 1 novembre 2026

MINIARTEXTIL 35 – LA POETICA DELLA FRAGILITÀ, Como –  varie sedi –  dal 4 ottobre all’ 1 novembre 2026

Inaugurazione 3 ottobre: Villa Gallia ore 16| Palazzo del Borgo ore 17 | Chiesa sant’Agata vecchia ore 19| Antica chiesa di Sant’Orsola ore 20

www.miniartextil.it

Mappa delle sedi: https://www.google.com/maps/d/u/1/edit?mid=1q4HSKQ5uVdyHAqNJRImbP07yj_yuQX8&usp=sharing

immagini: https://drive.google.com/drive/folders/1GvY5W9NnYJerUAic1SLuJ13bO5rWZ-SC?usp=drive_link

L’Associazione culturale Arte&Arte APS, con il patrocinio della Regione Lombardia e dell’Amministrazione Provinciale di Como e il contributo di Camera di Commercio Como-Lecco, Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, Fondazione Cariplo, Confindustria e Comune di Cernobbio, presenta Miniartextil 35 – La Poetica della Fragilità, la trentacinquesima edizione della mostra internazionale d’arte tessile contemporanea, che sarà visitabile dal 4 ottobre al 1° novembre 2026 (con eventi collaterali dal 17 settembre al 20 dicembre).

L’edizione 2026 gravita attorno al tema ‘La poetica della fragilità’ e si inserisce nel tentativo dell’artista di immergersi nel mistero e nella meraviglia di quello che crea accogliendone l’incompiutezza.

La condizione dell’artista è quella di colui il quale ha il privilegio di poter sfidare il tempo a condizione di dover sperimentare su di sé una fragilità superiore a quella di chi artista non è.

Attraverso le proprie opere tramuta le sottili tensioni sotto la pelle dell’esistenza comune in forma. In particolar modo l’arte tessile genera forme al contempo fragili e solide, col suo linguaggio di fili, nodi e intrecci.

L’arte tessile racchiude in sé la bellezza insita nella precaria e fragile esistenza dell’uomo. La fragilità è la capacità degli esseri umani di comprendere e accettare i propri limiti e dunque di reinventarsi ogni volta, adattarsi al cambiamento e di ricostruirsi quando qualcosa li spezza.

In un mondo sempre più performativo, che incoraggia la competizione e il desiderio di sovrastare gli altri, si propone il tema della fragilità non come un difetto ma come un valore aggiunto.

La curatela è di Chiara Ghizzoni, con la collaborazione di Luigi Cavadini (per la Galleria The Art Company).

Per i 35 anni di Miniartextil, l’edizione 2026 si propone nella forma di mostra diffusa che vede coinvolte diverse realtà del territorio comasco tramite collaborazioni e progetti dedicati che creano nuove sinergie e permettono al pubblico, locale e internazionale, di conoscere e visitare molteplici spazi. Si sottolinea così il desiderio, da sempre facente parte dei principi fondanti dell’iniziativa, di fare rete con altri enti e soggetti e di creare dialogo e relazione con le persone.

Sedi

                        Palazzo del Borgo, Via Borgovico 121, Como

                        Chiesa di Sant’Agata vecchia, Via Francesco Cetti 2, Como

                        Antica chiesa di Sant’Orsola, Viale Lecco 125, Como

                        Galleria The Art Company, Via Borgovico 163, Como

                        Hub della Conoscenza-Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11, Como

Eventi collaterali

                        Villa Bernasconi, Largo Alfredo Campanini 2, Cernobbio (CO)

                        Museo della Seta, Via Castelnuovo 9, Como

                        Galleria Diaz 14, Via Diaz 14, Como

                        Liceo Artistico “F.Melotti”, Via Filippo Andina 8, Cantù (CO)

                        Archivio Terragni, Via Sinigaglia 1, Como

BIGLIETTI

INTERO | €10  RIDOTTO | €7  Dai 18 ai 26 anni

Gruppi di minimo 8 persone

Accompagnatori di persone con disabilità , Over 65

Tesserati FAI  Insegnanti se in visita privata

RIDOTTO| €5  possessori biglietto Museo della Seta e Villa Bernasconi

GRATUITO  Under 18  persone con disabilità  stampa con accredito  insegnanti accompagnatori della classe

Riferimento stampa

Paola Carlotti Ellecistudio

+39.3357059871

SCHEDA ALLEGATA:

Berra Pietro · Cernobbio · Villa Erba, Cernobbio · Ville

Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, a cura di Pietro Berra, 2026

Il libro “Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como” è un volume curato da Pietro Berra, pubblicato nel settembre 2026 per celebrare il quarantesimo anniversario della fondazione di Villa Erba S.p.A. (1986-2026), il prestigioso polo fieristico e congressuale di Cernobbio.[laprovinciadicomo][quicomo]

Struttura e contenuti

Il volume è articolato in tre sezioni che riflettono le diverse anime del complesso:

  • Uno scrigno di storia e bellezza: racconta le metamorfosi del luogo, dall’antico monastero medievale alla residenza nobiliare di fine Ottocento, passando per la fase industriale tessile dei Guaita.[laprovinciadicomo]
  • Un polo fieristico esclusivo: illustra il core business di Villa Erba S.p.A., dalle fiere di settore (tessile in particolare) agli eventi internazionali come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este e Orticolario.[laprovinciadicomo]
  • Una casa per la cultura: esplora l’identità della residenza delle famiglie Erba e Visconti di Modrone, con particolare attenzione al regista Luchino Visconti, che qui trascorreva le estati.[laprovinciadicomo]

Il libro è edito in edizione bilingue italiano-inglese ed è arricchito da un importante apparato fotografico e da una rigorosa ricerca iconografica e documentaristica.[quicomo]

Contesto storico

Villa Erba sorge a Cernobbio sull’area di un antico coenobium (monastero), da cui deriverebbe il toponimo. La villa attuale fu costruita tra il 1894 e il 1898 per volontà di Luigi Erba (musicista e socio della casa Ricordi) e di sua moglie Anna Brivio, su progetto degli architetti Giovanni Battista Borsani e Angelo Savoldi.[laprovinciadicomo]

Dopo la morte di Carla Erba (1939), la proprietà passò agli eredi Visconti di Modrone fino al 1986, quando fu acquisita da una società pubblico-privata (Comune di Cernobbio, Comune di Como, Camera di Commercio, Provincia e Unione Industriali) per realizzare il centro congressi progettato dall’architetto Mario Bellini.[laprovinciadicomo]

L’autore

Pietro Berra è giornalista, poeta, scrittore e attivista culturale comasco, presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni e autore di numerosi volumi sulla storia, la cultura e il paesaggio del Lago di Como. Tra le sue opere: Metropole & Suisse (2014), I laghi delle stelle (2019), Lago di Como Grand Tour (2021).[laprovinciadicomo][pietroberra]

Dettagli editoriali

  • Titolo: Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como
  • Curatore: Pietro Berra
  • Anno: 2026
  • Lingua: italiano e inglese
  • Occasione: 40° anniversario di Villa Erba S.p.A.
  • Temi: storia locale, architettura, arte, cinema, fiere, cultura d’impresa

Il volume è stato presentato il 22 settembre 2026 in una serata celebrativa alla darsena di Villa Erba, alla presenza dei soci pubblici e privati, del presidente Claudio Taiana e del direttore generale Piero Bonasegale.[laprovinciadicomo][quicomo]

autunno · DIARIO di Amaltea · MEDITAZIONE nel Tempo · Rose · Tempo

Ancora il ricordo delle ROSE sul vialetto che porta all’orto e al ciliegio, settembre 2026

Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione

La nuova sistemazione dei VASI dell’ ORTO, settembre 2026