CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como 
Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: la rassegna di cinema sperimentale che, nelle serate di domenica 14, 21 e 28 giugno, porterà il grande schermo nel suggestivo parco storico del Grumello affacciato sul lungolago di Como.Unica nel panorama comasco, l’iniziativa trasforma il giardino ai piedi del maestoso Cedro in una raffinata arena cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una selezione di opere di cinema d’autore curate dal critico cinematografico Massimiliano Fierro. La rassegna, ideata dall’Associazione Villa del Grumello, nasce dal desiderio di esplorare l’abitare e il coabitare – fil rouge della stagione culturale 2026 del Grumello – non come tema univoco, ma come campo di forze e immaginari differenti. Attraverso tre serate e una costellazione di opere eterogenee — tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — il percorso propone uno sguardo sulle molte forme attraverso cui il cinema ha rappresentato il rapporto tra individuo e spazio. Dalla dimensione intima e domestica fino alla complessità della metropoli contemporanea, i film selezionati mettono in scena spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi, nei quali l’abitare diventa esperienza emotiva, politica ed esistenziale.Viene riproposta la formula già apprezzata nelle precedenti edizioni: alle ore 19.30, all’interno della Villa, saranno proiettati cortometraggi e mediometraggi, mentre alle ore 21.30, ai piedi del grande cedro, sarà la volta del lungometraggio. Il pubblico potrà scegliere di partecipare all’intera serata oppure a uno solo dei due appuntamenti in programma. Ad arricchire l’esperienza, dalle ore 17.30 alle 20.45, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago aperto a tutti, a cura di 125 Lake Como, immersi nella bellezza del parco, per accompagnare lo spettatore nell’atmosfera delle proiezioni. Nelle tre domeniche di giugno il Ristoro del Grumello sarà aperto dalle 10 alle 17 alla Serra. La prima serata, domenica 14 giugno, indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, focalizzandosi su spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche sulla possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamenti, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.Le proiezioni prendono il via alle 19:30 all’interno della Villa con il cortometraggio “Neighbours” di Norman McLaren e il mediometraggio “Le tentazioni del dottor Antonio” di Federico Fellini.Segue, alle 21.30, la proiezione di “Ferro 3”, uno dei film più celebri del regista e sceneggiatore coreano Kim Ki-Duk. Uscito nel 2004, la pellicola racconta la storia di Tae-suk, un giovane solitario che si introduce nelle case temporaneamente vuote senza rubare nulla, ma prendendosi cura degli ambienti e degli oggetti che vi trova. Durante una delle sue incursioni incontra Sun-hwa, una donna intrappolata in un matrimonio violento, con la quale instaura un legame profondo e silenzioso.Con pochissimi dialoghi e una straordinaria forza visiva, Ferro 3 è una poetica riflessione sulla solitudine, sull’amore e sul confine sottile tra realtà e sogno. La seconda seratadomenica 21 giugno, si concentra sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi.Alle 19.30 tre cortometraggi: “Living” di Frans Zwartjes, “One week” di Buster Keaton e “World of Glory” di Roy Andersson.Alle 21.30 la proiezione di “Parasite”, thriller sociale dal ritmo serrato e dalla sottile vena di commedia nera, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Il film racconta l’incontro-scontro tra due famiglie agli antipodi della scala sociale: i Kim, che vivono in condizioni precarie, e i ricchi Park. Attraverso una narrazione sorprendente e ricca di colpi di scena, l’opera esplora temi universali come le disuguaglianze economiche, l’ambizione e le tensioni di classe. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e di quattro Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, Parasite è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo. La terza e ultima serata, domenica 28 giugno si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.Si inizia sempre alle 19.30 con tre cortometraggi sul tema: “Hong Kong” di Gerald Holtouis, “Displacement” di Manuel Alvarez Diestro e “Serial Parallels” di Max Hattler.Alle 21.30 la proiezione “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai. Un film poetico e visionario che intreccia due storie d’amore ambientate nella frenetica Hong Kong. Attraverso personaggi solitari in cerca di connessione, il regista racconta temi come la nostalgia, il desiderio, il caso e la fugacità degli incontri umani. Caratterizzato da uno stile visivo innovativo, da una fotografia dinamica e da una colonna sonora memorabile, il film è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo e una delle opere più rappresentative di Wong Kar-wai. Proiezioni e aperitivoCorto e medio metraggi euro 8 – ore 19,30
lungometraggio euro 10 – ore 21,30
Intera programmazione serale euro 15Aperitivo non compreso Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.itL’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignamico.  Massimiliano Fierro – curatore artistico rassegna Villa de Grumello. CinemaDocente e ricercatore, ha lavorato all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito un Ph.D in Teoria e analisi del Testo, specializzandosi in estetica del cinema sperimentale, effettuando poi una ricerca post-dottorale incentrata sulla relazione tra immagine e memoria. I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto sugli intrecci e sul dialogo tra cinema e arte. Direttore artistico di vari festival del cinema, ha svolto attività di docenza in ambito universitario e presso le scuole superiori. Ha pubblicato diversi saggi su libri e curatele, partecipato a convegni nazionali e internazionali, curato numeri di riviste accademiche ed è autore della monografia “Tra le immagini. Per una teoria dell’intervallo” (Falsopiano 2012). Collabora con la Scuola ILI dal 2014 nell’ambito di corsi speciali e laboratori.  
Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni 22 – Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482
LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Porta Musa Carla

Libri pubblicati da CARLA PORTA MUSA, di Como

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4 Vialetto del CACO, dei MIRTILLI e degli ARANCI · Bougainvillea

Due BOUGAINVILLEE piantate oggi sul terrazzamento del Caco e degli Aranci, pomeriggio del 4 giugno 2026

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LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como. MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA con Federica Gerace e Sebastian Goldt

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como. MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA
con Federica Gerace e Sebastian Goldt

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina: temi sempre più presenti nella vita quotidiana, che richiedono strumenti adeguati per essere compresi.

Con questo obiettivo proseguono le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione.

Tra i filoni centrali del ciclo, un ruolo speciale è dedicato all’intelligenza artificiale, protagonista anche di questo incontro, che ne esplora le applicazioni più avanzate e il crescente impatto sulla ricerca scientifica e sulla medicina del futuro.

Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina propone una riflessione sull’intelligenza artificiale contemporanea, dai modelli generativi come ChatGPT alle più avanzate applicazioni in ambito biomedico e sanitario.

A partire dalle prospettive del machine learning teorico e della fisica statistica, Sebastian Goldt e Federica Gerace guideranno il pubblico alla scoperta dei meccanismi di apprendimento dei moderni sistemi di AI, delle loro capacità di generalizzazione e delle sfide ancora aperte.

Particolare attenzione sarà dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale in medicina: dall’analisi dei dati clinici alla diagnostica assistita, fino allo sviluppo di strumenti di deep learning per la salute digitale. Un’occasione per comprendere non solo le potenzialità di queste tecnologie, ma anche temi cruciali come affidabilità, interpretabilità e responsabilità dei modelli.

Federica Gerace è ricercatrice RTDa in Fisica Matematica presso Università di Bologna e cofondatrice e Chief AI Officer di SynDiag, spin-off fem-tech che sviluppa strumenti di deep learning per la salute digitale. La sua attività di ricerca si colloca all’intersezione tra fisica matematica, probabilità, statistica e machine learning teorico, con particolare attenzione alle applicazioni mediche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, SISSA e l’Institut de Physique Théorique, pubblicando su riviste e conferenze internazionali come PRLNeurIPS e ICML.

Sebastian Goldt è professore associato alla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) dove dirige dal 2020 il gruppo “Teoria di reti neurali”. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di una teoria moderna delle reti neurali — tecnologia chiave dell’intelligenza artificiale — per comprendere come e cosa questi sistemi imparino dai dati. Di origine tedesca, ha studiato fisica a University of Cambridge e ha conseguito un dottorato in fisica teorica a Stoccarda con Udo Seifert, proseguendo poi la ricerca a Parigi con Lenka Zdeborová e Florent Krzakala. Organizzatore di scuole e conferenze internazionali, nel 2024 ha ottenuto un prestigioso finanziamento dello European Research Council.

Prenotazioni: https://futuromedicina.eventbrite.it

Da Aprile fino a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

Fiori

Fiorista Bianchi dal 1870 a Como, in Via Cinque Giornate 25/27

sito: https://fioristabianchi.com/

pagina su facebook:

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Arbusti · Bougainvillea

Cure per la pianta BOUGAINVILLEA

Per curare al meglio la bougainvillea, assicurale pieno sole per almeno 6 ore al giorno, terreno ben drenato e annaffiature moderate solo quando il suolo è completamente asciutto. Questa pianta rampicante è vigorosa ma teme fortemente i ristagni idrici e il gelo intenso. [1, 2, 3, 4, 5]

Ecco la guida pratica con tutte le regole fondamentali per coltivarla sia in vaso che in piena terra.

Luce e Temperatura

  • Esposizione: Pieno sole diretto. Senza abbastanza luce la pianta non fiorisce e perde le foglie.
  • Clima ideale: Caldo e temperato. Sopporta bene il caldo torrido della stagione estiva.
  • Protezione invernale: Teme il gelo sotto i 5°C. In inverno va protetta con tessuto non tessuto o spostata in serra fredda se coltivata in vaso. [6, 7, 8, 9, 10]

Annaffiatura e Terreno

  • Irrigazione: Annaffia solo quando il terreno è del tutto asciutto. Riduci drasticamente le bagnature in inverno.
  • Terreno: Usa un substrato leggero, fertile e sub-acido. Unisci del compost a una buona percentuale di sabbia o perlite.
  • Drenaggio: Fondamentale per evitare il marciume radicale. Usa argilla espansa sul fondo del vaso ed evita i ristagni nel sottovaso. [11, 12, 13, 14, 15]

Concimazione e Potatura

  • Nutrimento: Concima ogni 15-20 giorni in primavera ed estate. Usa un fertilizzante per piante fiorite ricco di potassio e fosforo.
  • Potatura principale: Esegui il taglio a fine inverno (febbraio-marzo). Accorcia i rami principali di un terzo per stimolare i nuovi getti.
  • Pulizia: Rimuovi i rami secchi, deboli o disordinati e i fiori appassiti durante tutto l’anno. [16, 17, 18, 19, 20]

Malattie e Parassiti

  • Afidi e Cocciniglie: Attaccano i germogli teneri. Tratta con sapone molle di potassio o olio di neem in caso di infestazione.
  • Funghi: Causati da eccessiva umidità. Evita di bagnare le foglie e dirada le annaffiature ai primi segni di macchie fogliari. [21, 22, 23, 24]

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COMO città · Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

Politica urbana a Como: i 6 edifici dell’EX OSPEDALE SANT’ANNA in via Napoleona

La pianificazione e la politica urbana relative al recupero del compendio dell’ex Ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como rappresentano una delle vicende urbanistiche più complesse e dibattute della città. [1]

Dopo il trasferimento delle attività sanitarie principali nel nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, l’enorme area (originariamente composta da diversi padiglioni sorti a partire dal 1932) è stata al centro di storici Accordi di Programma tra Regione Lombardia, Provincia, Comune di Como e ASST Lariana. [2, 3]

La suddivisione urbanistica originaria

La politica urbana applicata all’area ha storicamente previsto una netta separazione delle destinazioni d’uso del complesso: [1]

  • Il 40% della volumetria complessiva è rimasto a destinazione pubblica e sanitaria. Questo comparto include il grande edificio del Monoblocco (costruito tra gli anni ’60 e ’70), oggi trasformato e attivo come Casa di Comunità Napoleona e Polo Sanitario Territoriale. Ospita poliambulatori, uffici amministrativi e un Ospedale di Comunità da 20 posti letto. [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]
  • Il restante 60% della volumetria (pari a gran parte dei vecchi padiglioni storici) è stato svincolato e classificato come alienabile a favore di investitori privati. I piani urbanistici (come il Piano di Governo del Territorio – PGT) consentono in questa porzione funzioni plurifunzionali, tra cui commerciale, residenziale, terziario e turistico-ricettivo. [1, 11]

I 6 edifici (padiglioni) storici inutilizzati

I “6 edifici” (spesso quantificati in 6 o 7 corpi di fabbrica principali a seconda delle mappature catastali delle palazzine storiche, escluso il Monoblocco e i servizi di supporto) costituiscono la porzione monumentale e storica tutelata del vecchio ospedale. Attualmente, le politiche urbane su queste palazzine evidenziano una situazione di forte stallo: [5, 12, 13, 14]

  • Abbandono e degrado: Più di tre quarti dell’intera area di via Napoleona è inutilizzata. I vecchi padiglioni versano in condizioni di abbandono, con alcune strutture impiegate unicamente come magazzini temporanei di arredi e materiali dismessi. [9, 15, 16]
  • Mancata alienazione: Nonostante le stime patrimoniali fluttuanti nel corso degli anni (scese progressivamente dai 69 milioni iniziali del 2003 fino a circa 15 milioni), la Regione e le infrastrutture collegate non sono riuscite a collocare questi spazi sul mercato privato, bloccando di fatto il piano di riqualificazione urbana integrata. [1, 15]
  • Costi di mantenimento: Le palazzine vuote e l’intera area generano ingenti costi passivi per ASST Lariana legati alla sicurezza, alla manutenzione minima e all’adeguamento normativo (come le onerose prescrizioni antincendio). [9]

Linee guida del PGT e mobilità

La scheda d’ambito dell’ex Sant’Anna all’interno degli strumenti urbanistici del Comune di Como prevede precise prescrizioni per l’eventuale recupero: [3]

  1. Tutela ambientale: Obbligo di salvaguardare il patrimonio verde interno e le essenze arboree di pregio dell’impianto originario.
  2. Infrastrutture: Mantenimento e integrazione funzionale dell’Autosilo di Val Mulini, nato originariamente a supporto dell’ospedale e destinato a rimanere come parcheggio di interscambio e servizio per l’intera Cittadella della Salute. [3, 11, 17]

[1] https://www.youtube.com

[2] https://www.politesi.polimi.it

[3] https://www.comune.como.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://coatesa.com

[6] https://www.asst-lariana.it

[7] https://comozero.it

[8] https://www.farmaciasantagostinocomo.it

[9] https://coatesa.com

[10] https://www.asst-lariana.it

[11] https://www.comune.como.it

[12] https://www.laprovinciadicomo.it

[13] https://www.laprovinciaunicatv.it

[14] https://www.lombardiabeniculturali.it

[15] https://www.laprovinciadicomo.it

[16] https://www.laprovinciadicomo.it

[17] https://www.comune.como.it

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Luogo sacro · Montepiatto (frazione di Torno) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia del santuario di Montepiatto (frazione di Torno, sul Lago di Como)

Il santuario di Montepiatto, ufficialmente denominato chiesa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, sorge a circa 600 metri di altitudine nel comune di Torno. Questo luogo sacro vanta una ricca storia medievale legata a una comunità monastica. [1, 2]

Le origini medievali

L’edificio originale risale all’età medievale. La struttura primitiva presentava forti somiglianze architettoniche con l’antica chiesa di San Giovanni a Torno. [1]

La nascita del convento (1507)

La vita comunitaria si sviluppò ufficialmente all’inizio del XVI secolo: [1]

  • Richiesta locale: I cittadini di Torno chiesero una sede vicina per le figlie monacate.
  • Fondazione: Nel 1507 nacque il monastero claustrale.
  • Dipendenza: La struttura fu affidata alle Monache del Sacro Monte di Varese. [1]

Il declino e San Carlo Borromeo (1598)

Il XVI secolo fu segnato da forti difficoltà economiche, isolamento geografico ed epidemie.

Nel 1598, l’arcivescovo San Carlo Borromeo decretò la soppressione del convento.

Le poche monache rimaste vennero trasferite a Varese per garantire la loro sicurezza.

Da quel momento e fino a metà del 1700, il complesso ospitò soltanto eremiti e religiosi solitari. [1, 3, 4, 5]

La leggenda del volo santo

Al declino del monastero si unisce una nota leggenda popolare locale: [4]

  • La roccia: Lungo la mulattiera che sale da Torno si trova la “Roccia di San Carlo”.
  • Il miracolo: La tradizione narra che il Santo usò questo masso per spiccare il volo insieme alle monache.
  • La salvezza: Il volo permise di metterle in salvo dalla peste, atterrando direttamente a Varese. [4]

Storia recente e restauri

Nel marzo 1975 un grave incendio distrusse la chiesa e i resti del convento. La ricostruzione avvenne grazie ai fondi della comunità e della Pro Loco di Torno. Di recente, nel 2024, la chiesa di Sant’Elisabetta ha beneficiato di importanti interventi di restauro che ne hanno preservato la bellezza e la stabilità. Oggi il sagrato offre uno dei belvedere più panoramici e suggestivi dell’intero Lago di Como. [1, 3, 4, 6]

[1] https://www.settimanalediocesidicomo.it

[2] https://www.halleyweb.com

[3] https://sentieridautore.it

[4] https://coatesa.com

[5] https://sentieridautore.it

[6] https://www.montepiatto.it

Piazzaga (frazione di Torno)

il Crotto di Piazzaga (frazione di Torno), sul Lago di Como

Il Crotto Piazzaga è un’osteria tipica e rifugio situato nel pittoresco borgo montano di Piazzaga (frazione di Torno), immerso nel silenzio a circa 550 metri di quota sopra il Lago di Como. [1, 2, 3, 4, 5]

La sua caratteristica principale è l’estrema autenticità: è raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso splendidi sentieri panoramici. [2, 4, 6]


Come arrivare

Esistono due percorsi principali per raggiungere la struttura, entrambi molto suggestivi:

  • Da Torno (Sentiero Diretto): È la via più comune. Si parte dal centro storico di Torno (Via Tridi) e si imbocca una mulattiera in salita. Il cammino dura circa 1 ora e attraversa boschi, terrazzamenti e monumenti storici come la Porta Travaina (un antico arco in pietra). [2, 5, 7, 8, 9]
  • Da Brunate e Monte Piatto: Un’escursione più lunga ma pianeggiante nell’ultimo tratto. Si può prendere la funicolare da Como a Brunate, seguire i cartelli per la Via Regia fino a Monte Piatto (dove si trova la famosa formazione rocciosa della Pietra Pendula) e infine scendere a Piazzaga. [10, 11, 12]

Cucina e Atmosfera

Il crotto è gestito in un clima caldo, cooperativo e amichevole, ideale per chi cerca una sosta rigenerante dopo il trekking. [4, 13]

  • Il Menù: Le proposte cambiano spesso in base alla stagionalità e sono scritte su una caratteristica lavagnetta. Troverai taglieri di salumi e formaggi locali, gnocchi fatti in casa, pizzoccheri, brasati e dolci della casa.
  • Scelte inclusive: La cucina offre sempre ottime varianti vegetariane e vegane strutturate.
  • Prezzo medio: Il costo indicativo a persona si aggira tra i 20€ e i 30€. [1, 2, 14, 15, 16]

Orari e Contatti

La prenotazione è fortemente raccomandata poiché i posti a sedere sono limitati e la gestione prepara i piatti freschi al momento. [2, 16]

  • Giorni di apertura:
    • Lunedì, Martedì e Venerdì: 10:00 – 20:00
    • Mercoledì: 10:00 – 15:00
    • Giovedì: Chiuso
    • Sabato e Domenica: 09:00 – 20:00 [2, 3]
  • Telefono / WhatsApp: +39 320 618 5488 [2, 17]

Nota: Gli orari serali potrebbero variare a seconda della stagione e del meteo, si consiglia sempre di fare una telefonata di conferma prima di incamminarsi. I cani sono i benvenuti sia all’interno che all’esterno. [2]


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Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi, ottava tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Collaborano all’iniziativa il Comune di Moltrasio e l’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio. Iscrizioni entro mercoledì alle ore 10.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 14 di domenica 7 giugno in piazza Cavour a Como davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Moltrasio alle 14.30, arrivo a Moltrasio alle 15.08. A bordo si ricorderà l’escursione su lago effettuata da tre premi Nobel – Enrico Fermi con Werner Heisenberg e Wolfgang Pauli – nel mese di settembre del 1927, dopo il celebre convegno di Fisica all’Istituto Carducci nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Alessandro Volta.

A Moltrasio si camminerà dall’imbarcadero con soste al monumento a Vincenzo Bellini, realizzato da Massimo Clerici, e in altri punti caratteristici del borgo che fanno parte dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio recentemente istituito, visite alle chiese di Sant’Agata, aperta per l’occasione, e dei Santi Martino e Agata. Il punto apicale del percorso sarà la cascata del Pizzallo.

L’itinerario ricalca in gran parte quello descritto da Hermann Hesse, vincitore del Premio Nobel per la letteratura ottant’anni fa esatti, nel racconto/reportage “Passeggiata sul Lago di Como” del 1913. Il cammino sarà un “saliscendi” lungo le caratteristiche vie di pietra del paese, per una lunghezza totale di circa 2,5 chilometri complessivi con un dislivello di poco meno di cento metri. Il rientro a Como avverrà con la corsa delle 18.10, che arriverà al molo di piazza Cavour alle 18.38. Sarà possibile anche salire e scendere al molo di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.


GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni, con la collaborazione di Milena Gioppi, esperta di storia locale e coordinatrice dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio
Interventi e testimonianze di alcuni moltrasini

Letture di Hermann Hesse e Vincenzo Bellini a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi del gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni, tratte dai libri “Lago di Como Grand Tour” (2021) e “Lettere sul Lago di Como” (2024), entrambi editi da Sentiero dei Sogni e curati da Pietro Berra

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria al link https://inbattelloconinobel.eventbrite.it. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Moltrasio alla tariffa con sconto comitive di 7,20 euro + diritti di eventbrite, che si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail già indicata info@sentierodeisogni.it


Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Lavanda · Luciana nel corso del tempo · Scritteriate

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