LA STRADA REGINA DA MENAGGIO A SORICO, da ICOM_146. ICOMOGRAFIE: PERCORSI.

ICOM_146. ICOMOGRAFIE: PERCORSI. LA STRADA REGINA DA MENAGGIO A SORICO

Uscendo da Menaggio verso nord, la Strada Regina incontra Nobiallo, antico nucleo dove si riconoscono ancora interessanti elementi antichi. Lo sperone roccioso del Sasso Rancio si supera oggi con una galleria.
La Gaeta è una scenografica villa neomedioevale che sorge su un promontorio, cui segue poi un ampio pianoro. Si raggiunge poi il comune di San Siro, costituito con la riunificazione di … http://www.jsc15.it/terre/icom-icomografie/2839-icom-146-icomografie-percorsi-la-strada-regina-da-menaggio-a-sorico

COMO LAKE JAZZ CLUB COMO. La rinascita del Jazz Club Como. E un ricordo di Guido Ferrario (1917-1988), da BiBazz, 25 maggio 2017

Una buona notizia per gli appassionati di jazz, sempre più numerosi sul territorio lariano. Lo dimostra il successo inatteso e indiscutibile di una manifestazione come Comin’ jazz che, due mesi fa, ha totalizzato un “tutto esaurito” dopo l’altro valorizzando la scena locale, ma anche portando a esibirsi in città nomi di rilevanza nazionale e internazionale.

Lo stesso spirito che, per tanti anni, ha animato il Jazz Club Como. Ebbene, quell’associazione rinasce, oggi, proprio forte dell’esperienza di questo ultimo mini festival che ha convinto Edmondo Canonico, presidente, e Gianni Dolci, suo vice, ha riprendere ufficialmente le fila di quel discorso. Un discorso iniziato nel 1980, su impulso di Guido Ferrario, proprietario di un negozio di dischi rimpianto dai collezionisti, l’Angolo del disco, e grandissimo appassionato e conoscitore, e interrottosi nel 2002, quando il club ha chiuso la sede di Casate.

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Sorgente: BiBazz | Como Lake Jazz Club: la rinascita

La prima azione ufficiale del Como Lake Jazz Club è, naturalmente, un concerto. Giovedì 25 maggio alle 21 da Nerolidio in via Sant’Abbondio la “data zero” con una piccola storia del jazz. La tradizione del Dixieland Quartet di Giancarlo Mariani (tromba), Marcello Noia (clarinetto e sax), Fiorenzo Gualandris (tuba) e Alberto Guareschi (banjo), la contaminazione con il jazz manouche del Larghi – Pietrucci – Semeraro Trio, e l’avanguardia con il Vocal Project di Boris Savoldelli

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Come salvare le piante dall’afa

Creando Idee

Che abbiate un giardino o un semplice balcone, che possediate o meno il pollice verde, ecco qualche suggerimento per prolungare la vita delle vostre piante e dei vostri  fiori bagnare solo lo strato superficiale di terra, quando inizia a fare caldo, non è sufficiente. L’acqua tenderà ad evaporare prima di raggiungere le radici, sepolte in fondo al vaso. Per avere la certezza che l’intera pianta sia stata irrigata, continuate a innaffiare finché non vedete l’acqua scorrere dai fori del suo recipiente. Ogni tanto, concedete alle vostre piante una doccia completa nella vasca del bagno, avendo cura di regolare la potenza del getto. In questo modo anche le foglie riceveranno la giusta dose di umidità e diventeranno più verdi e brillanti. Foglie secche, pezzetti di corteccia e altri residui vegetali, se appoggiati sullo strato superiore di terra bagnata, aiuteranno a trattenere l’umidità nel vaso mantenendo bagnate le radici. Un sacchetto di corteccia…

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La zucca Hokkaido, o zucca Uchiki Kuri | da Coltivare l’orto

Questa zucca si adatta a ogni tipo di terreno anche se preferisce quello sciolto; può essere coltivata in ogni zona d’Italia perché si adatta benissimo ad ogni clima.La zucca Hokkaido o Potimarron è una zucca eccellente di prima qualita. E’ un tipo di zucca rampicante. I frutti sono di dimensioni comode per il consumo, infatti, raggiungono un peso che può variare dagli 800 ai 1500 grammi. Di questa zucca si consuma anche la scorza, che è tenera e cuoce come la polpa

se possibile la pianta gradisce arrampicarsi. Le sue ramificazioni raggiungono i 4 metri. Ogni pianta produce con profitto circa cinque zucche che maturano in 90 giorni circa

tutta la scheda qui:

Sorgente: La zucca Hokkaido, o zucca Uchiki Kuri | Coltivare l’orto

AUDIO della presentazione del libro: L’AZZURRO OLTRE LE FOGLIE. Racconti e poesie di vita attraverso le fatiche, Alessandro Dominioni editore, per la 1° edizione del Premio Letterario ASSOCIAZIONE ANTONIO e LUIGI PALMA. 18 maggio 2017, alla Fondazione Ca’ d’Industria, COMO. Voce narrante di Giorgio Masciocchi; accompagnamento musicale di Jordan Corda. Interventi di: Palma Angelo, Castelli Maria, Paolo Ferrario, Paola Giussani e Chiara Magatti

ascolta l’AUDIO:

qui in formato mp3 scaricabile:

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tel: 031/2753464

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Davide Van De Sfroos allo stadio di SAN SIRO, Milano 9 giugno 2017 – App Android su Google Play

Nato a Monza, classe 1965, Davide Bernasconi è cresciuto a Mezzegra, nel “cuore” del lago di Como. Quasi tutte le sue canzoni (e i suoi libri) fanno capo al Lario e al suo spirito profondo. La maggior parte dei testi è pensata, scritta e cantata in dialetto tremezzino (o laghée): una lingua più che un vernacolo, resa ancora più realistica da storie e personaggi assolutamente poetici. Il primo cd è “Manicomi” nel 1995, a cui fanno seguito, dal 1999, “Breva & Tivan”, Premio Tenco come “Miglior autore emergente”; “…e semm partii” nel 2001, disco d’oro con oltre 50mila copie vendute e Targa Tenco 2002 come “Miglior album in dialetto”; nel 2005 “Akuaduulza”, il cui omonimo tour fa tappa nei più importanti festival da “Folkest” a “La Notte della Taranta” e tocca diverse città estere da Madrid a Bruxelles, da Berlino fino a New Orleans per il “French Quarter Festival”. Esce nel 2008 l’album di inediti “PICA!”, “picchia” in dialetto laghée, invocazione dei minatori dell’Alta Valtellina al lavoro. “PICA!” conquista uno storico 4° posto nella classifica Fimi / Nielsen degli album più venduti in Italia e la Targa Tenco 2008 come “miglior album in dialetto”. Per presentarlo DVDS è in concerto, per la prima volta, nella prestigiosa arena del Forum di Assago (Milano), registrando un clamoroso sold out con 12mila spettatori. A febbraio 2011 Davide Van De Sfroos partecipa alla 61ª edizione del Festival di Sanremo con “Yanez”, un brano sul celebre personaggio salgariano Yanez De Gomera, posizionandosi, a un passo dal podio, quarto nella classifica finale. Il 15 marzo esce il nuovo album di inediti intitolato, a sua volta, “Yanez”. Il 15 aprile 2014, a tre anni dal successo sanremese di Yanez, Davide consegna ai fan il suo nuovo disco di inediti, “Goga e Magoga”, pubblicato dalla Bat Records e distribuito da Universal Music. Il nuovo lavoro debutta al secondo posto nella classifica di vendita di Fimi (www.fimi.it).

Sorgente: Davide Van De Sfroos – App Android su Google Play

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