COMO città · Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

Politica urbana a Como: i 6 edifici dell’EX OSPEDALE SANT’ANNA in via Napoleona

La pianificazione e la politica urbana relative al recupero del compendio dell’ex Ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como rappresentano una delle vicende urbanistiche più complesse e dibattute della città. [1]

Dopo il trasferimento delle attività sanitarie principali nel nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, l’enorme area (originariamente composta da diversi padiglioni sorti a partire dal 1932) è stata al centro di storici Accordi di Programma tra Regione Lombardia, Provincia, Comune di Como e ASST Lariana. [2, 3]

La suddivisione urbanistica originaria

La politica urbana applicata all’area ha storicamente previsto una netta separazione delle destinazioni d’uso del complesso: [1]

  • Il 40% della volumetria complessiva è rimasto a destinazione pubblica e sanitaria. Questo comparto include il grande edificio del Monoblocco (costruito tra gli anni ’60 e ’70), oggi trasformato e attivo come Casa di Comunità Napoleona e Polo Sanitario Territoriale. Ospita poliambulatori, uffici amministrativi e un Ospedale di Comunità da 20 posti letto. [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]
  • Il restante 60% della volumetria (pari a gran parte dei vecchi padiglioni storici) è stato svincolato e classificato come alienabile a favore di investitori privati. I piani urbanistici (come il Piano di Governo del Territorio – PGT) consentono in questa porzione funzioni plurifunzionali, tra cui commerciale, residenziale, terziario e turistico-ricettivo. [1, 11]

I 6 edifici (padiglioni) storici inutilizzati

I “6 edifici” (spesso quantificati in 6 o 7 corpi di fabbrica principali a seconda delle mappature catastali delle palazzine storiche, escluso il Monoblocco e i servizi di supporto) costituiscono la porzione monumentale e storica tutelata del vecchio ospedale. Attualmente, le politiche urbane su queste palazzine evidenziano una situazione di forte stallo: [5, 12, 13, 14]

  • Abbandono e degrado: Più di tre quarti dell’intera area di via Napoleona è inutilizzata. I vecchi padiglioni versano in condizioni di abbandono, con alcune strutture impiegate unicamente come magazzini temporanei di arredi e materiali dismessi. [9, 15, 16]
  • Mancata alienazione: Nonostante le stime patrimoniali fluttuanti nel corso degli anni (scese progressivamente dai 69 milioni iniziali del 2003 fino a circa 15 milioni), la Regione e le infrastrutture collegate non sono riuscite a collocare questi spazi sul mercato privato, bloccando di fatto il piano di riqualificazione urbana integrata. [1, 15]
  • Costi di mantenimento: Le palazzine vuote e l’intera area generano ingenti costi passivi per ASST Lariana legati alla sicurezza, alla manutenzione minima e all’adeguamento normativo (come le onerose prescrizioni antincendio). [9]

Linee guida del PGT e mobilità

La scheda d’ambito dell’ex Sant’Anna all’interno degli strumenti urbanistici del Comune di Como prevede precise prescrizioni per l’eventuale recupero: [3]

  1. Tutela ambientale: Obbligo di salvaguardare il patrimonio verde interno e le essenze arboree di pregio dell’impianto originario.
  2. Infrastrutture: Mantenimento e integrazione funzionale dell’Autosilo di Val Mulini, nato originariamente a supporto dell’ospedale e destinato a rimanere come parcheggio di interscambio e servizio per l’intera Cittadella della Salute. [3, 11, 17]

[1] https://www.youtube.com

[2] https://www.politesi.polimi.it

[3] https://www.comune.como.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://coatesa.com

[6] https://www.asst-lariana.it

[7] https://comozero.it

[8] https://www.farmaciasantagostinocomo.it

[9] https://coatesa.com

[10] https://www.asst-lariana.it

[11] https://www.comune.como.it

[12] https://www.laprovinciadicomo.it

[13] https://www.laprovinciaunicatv.it

[14] https://www.lombardiabeniculturali.it

[15] https://www.laprovinciadicomo.it

[16] https://www.laprovinciadicomo.it

[17] https://www.comune.como.it

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Luogo sacro · Montepiatto (frazione di Torno) · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia del santuario di Montepiatto (frazione di Torno, sul Lago di Como)

Il santuario di Montepiatto, ufficialmente denominato chiesa della Visitazione di Maria a Santa Elisabetta, sorge a circa 600 metri di altitudine nel comune di Torno. Questo luogo sacro vanta una ricca storia medievale legata a una comunità monastica. [1, 2]

Le origini medievali

L’edificio originale risale all’età medievale. La struttura primitiva presentava forti somiglianze architettoniche con l’antica chiesa di San Giovanni a Torno. [1]

La nascita del convento (1507)

La vita comunitaria si sviluppò ufficialmente all’inizio del XVI secolo: [1]

  • Richiesta locale: I cittadini di Torno chiesero una sede vicina per le figlie monacate.
  • Fondazione: Nel 1507 nacque il monastero claustrale.
  • Dipendenza: La struttura fu affidata alle Monache del Sacro Monte di Varese. [1]

Il declino e San Carlo Borromeo (1598)

Il XVI secolo fu segnato da forti difficoltà economiche, isolamento geografico ed epidemie.

Nel 1598, l’arcivescovo San Carlo Borromeo decretò la soppressione del convento.

Le poche monache rimaste vennero trasferite a Varese per garantire la loro sicurezza.

Da quel momento e fino a metà del 1700, il complesso ospitò soltanto eremiti e religiosi solitari. [1, 3, 4, 5]

La leggenda del volo santo

Al declino del monastero si unisce una nota leggenda popolare locale: [4]

  • La roccia: Lungo la mulattiera che sale da Torno si trova la “Roccia di San Carlo”.
  • Il miracolo: La tradizione narra che il Santo usò questo masso per spiccare il volo insieme alle monache.
  • La salvezza: Il volo permise di metterle in salvo dalla peste, atterrando direttamente a Varese. [4]

Storia recente e restauri

Nel marzo 1975 un grave incendio distrusse la chiesa e i resti del convento. La ricostruzione avvenne grazie ai fondi della comunità e della Pro Loco di Torno. Di recente, nel 2024, la chiesa di Sant’Elisabetta ha beneficiato di importanti interventi di restauro che ne hanno preservato la bellezza e la stabilità. Oggi il sagrato offre uno dei belvedere più panoramici e suggestivi dell’intero Lago di Como. [1, 3, 4, 6]

[1] https://www.settimanalediocesidicomo.it

[2] https://www.halleyweb.com

[3] https://sentieridautore.it

[4] https://coatesa.com

[5] https://sentieridautore.it

[6] https://www.montepiatto.it

Piazzaga (frazione di Torno)

il Crotto di Piazzaga (frazione di Torno), sul Lago di Como

Il Crotto Piazzaga è un’osteria tipica e rifugio situato nel pittoresco borgo montano di Piazzaga (frazione di Torno), immerso nel silenzio a circa 550 metri di quota sopra il Lago di Como. [1, 2, 3, 4, 5]

La sua caratteristica principale è l’estrema autenticità: è raggiungibile esclusivamente a piedi attraverso splendidi sentieri panoramici. [2, 4, 6]


Come arrivare

Esistono due percorsi principali per raggiungere la struttura, entrambi molto suggestivi:

  • Da Torno (Sentiero Diretto): È la via più comune. Si parte dal centro storico di Torno (Via Tridi) e si imbocca una mulattiera in salita. Il cammino dura circa 1 ora e attraversa boschi, terrazzamenti e monumenti storici come la Porta Travaina (un antico arco in pietra). [2, 5, 7, 8, 9]
  • Da Brunate e Monte Piatto: Un’escursione più lunga ma pianeggiante nell’ultimo tratto. Si può prendere la funicolare da Como a Brunate, seguire i cartelli per la Via Regia fino a Monte Piatto (dove si trova la famosa formazione rocciosa della Pietra Pendula) e infine scendere a Piazzaga. [10, 11, 12]

Cucina e Atmosfera

Il crotto è gestito in un clima caldo, cooperativo e amichevole, ideale per chi cerca una sosta rigenerante dopo il trekking. [4, 13]

  • Il Menù: Le proposte cambiano spesso in base alla stagionalità e sono scritte su una caratteristica lavagnetta. Troverai taglieri di salumi e formaggi locali, gnocchi fatti in casa, pizzoccheri, brasati e dolci della casa.
  • Scelte inclusive: La cucina offre sempre ottime varianti vegetariane e vegane strutturate.
  • Prezzo medio: Il costo indicativo a persona si aggira tra i 20€ e i 30€. [1, 2, 14, 15, 16]

Orari e Contatti

La prenotazione è fortemente raccomandata poiché i posti a sedere sono limitati e la gestione prepara i piatti freschi al momento. [2, 16]

  • Giorni di apertura:
    • Lunedì, Martedì e Venerdì: 10:00 – 20:00
    • Mercoledì: 10:00 – 15:00
    • Giovedì: Chiuso
    • Sabato e Domenica: 09:00 – 20:00 [2, 3]
  • Telefono / WhatsApp: +39 320 618 5488 [2, 17]

Nota: Gli orari serali potrebbero variare a seconda della stagione e del meteo, si consiglia sempre di fare una telefonata di conferma prima di incamminarsi. I cani sono i benvenuti sia all’interno che all’esterno. [2]


[Rich media esclusi dall’operazione incolla]

[1] https://www.tripadvisor.it

[2] https://www.google.com

[3] https://www.hikr.org

[4] https://comozero.it

[5] https://www.crottomontepiatto.it

[6] https://www.comolakehost.com

[7] https://girolario.altervista.org

[8] https://www.viaggionelmondo.net

[9] https://milano.repubblica.it

[10] https://it.wikiloc.com

[11] https://www.crottopiazzaga.it

[12] https://www.crottopiazzaga.it

[13] https://milano.repubblica.it

[14] https://www.google.com

[15] https://www.google.com

[16] https://www.crottomontepiatto.it

[17] https://www.paginegialle.it

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  7  giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi, ottava tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Collaborano all’iniziativa il Comune di Moltrasio e l’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio. Iscrizioni entro mercoledì alle ore 10.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 14 di domenica 7 giugno in piazza Cavour a Como davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Moltrasio alle 14.30, arrivo a Moltrasio alle 15.08. A bordo si ricorderà l’escursione su lago effettuata da tre premi Nobel – Enrico Fermi con Werner Heisenberg e Wolfgang Pauli – nel mese di settembre del 1927, dopo il celebre convegno di Fisica all’Istituto Carducci nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Alessandro Volta.

A Moltrasio si camminerà dall’imbarcadero con soste al monumento a Vincenzo Bellini, realizzato da Massimo Clerici, e in altri punti caratteristici del borgo che fanno parte dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio recentemente istituito, visite alle chiese di Sant’Agata, aperta per l’occasione, e dei Santi Martino e Agata. Il punto apicale del percorso sarà la cascata del Pizzallo.

L’itinerario ricalca in gran parte quello descritto da Hermann Hesse, vincitore del Premio Nobel per la letteratura ottant’anni fa esatti, nel racconto/reportage “Passeggiata sul Lago di Como” del 1913. Il cammino sarà un “saliscendi” lungo le caratteristiche vie di pietra del paese, per una lunghezza totale di circa 2,5 chilometri complessivi con un dislivello di poco meno di cento metri. Il rientro a Como avverrà con la corsa delle 18.10, che arriverà al molo di piazza Cavour alle 18.38. Sarà possibile anche salire e scendere al molo di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.


GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni, con la collaborazione di Milena Gioppi, esperta di storia locale e coordinatrice dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio
Interventi e testimonianze di alcuni moltrasini

Letture di Hermann Hesse e Vincenzo Bellini a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi del gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni, tratte dai libri “Lago di Como Grand Tour” (2021) e “Lettere sul Lago di Como” (2024), entrambi editi da Sentiero dei Sogni e curati da Pietro Berra

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria al link https://inbattelloconinobel.eventbrite.it. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Moltrasio alla tariffa con sconto comitive di 7,20 euro + diritti di eventbrite, che si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail già indicata info@sentierodeisogni.it


Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Lavanda · Luciana nel corso del tempo · Scritteriate

La Vanda, in lescritteriate.com

vai a

MAPPE · Mappe e Sentieri del Lago di Como · Montepiatto (frazione di Torno) · Piazzaga (frazione di Torno) · Torno

mappa: Torno-Montepiatto- Piazzaga- Torno

vedi anche

Uccelli

Uccelli che si affacciano sul Lago di Como

de Benzi 17 - Torno · Mostre

Associazione Via De Benzi, Torno: eventi del giugno 2026

CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Alcuni titoli di film girati sul Lago di Como

vai a

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

Dal 10 al 15 giugno 2026 torna tra Como e il Lago il festival Parolario, alla sua ventiseiesima edizione. Il tema — “Chi è stato? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale”

Il lago in giallo – storie e misteri del Lario, Giovanni Cocco & Amneris Magella, Lunedì 15 giugno – ore 18.30 | Cernobbio, Villa Bernasconi

Letture e mini-seminario ispirati a Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (ETV Publishing) insieme ad Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti, secondo volume della trilogia a fumetti

PAROLARIO 2026. COMO, CERNOBBIO, MOLTRASIO, LEZZENO, TREMEZZINA, 10 – 15 GIUGNO 2026

CHI È STATO? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

PAROLARIO OFF

COMO 16 – 19 GIUGNO

CARTELLA STAMPA e  IMMAGINI + PROGRAMMA

Dal 10 al 15 giugno 2026 torna tra Como e il Lago il festival Parolario, alla sua ventiseiesima edizione. Il tema — “Chi è stato?Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale” — attraversa letteratura, attualità e nuovi linguaggi, mettendo al centro il romanzo investigativo come chiave per leggere il presente.

Dalla lezione di Agatha Christie alle forme più recenti del racconto, il festival costruisce un percorso che interroga il modo in cui nascono le storie e si formano le versioni dei fatti.

Molti gli ospiti: tra questi il magistrato Stefano Vitelli, che affronterà il caso Garlasco, la criminologa Flaminia Bolzan, gli ex magistrati Vittorio Nessi e Giuseppe Battarino, Olimpia Bossi sostituto procuratore di Milano accanto a numerosi autori del giallo e del noir italiano.

Il programma intreccia voci e linguaggi: dalla scuola lombarda — da Giorgio Scerbanenco agli autori contemporanei come Rosa Teruzzi, Giovanni Cocco, Paolo Roversi, Paola Minussi, Franco Vanni, Andrea Vitali, Raul Montanari— fino agli scrittori che raccontano altri territori, personaggi e atmosfere, tra cui Gabriella Genisi, Mariolina Venezia, Fulvio Ervas e Antonio Fusco, Nunzia Scalzo, Chiara Moscardelli, Valeria Corciolani.

Accanto ai libri, spazio ad altri linguaggi: l’illustrazione con Mircalla Broglio, le performance dal vivo di Jennifer Radulovic dedicate a Agatha Christie, e i racconti nei suoi luoghi inglesi con Melania Guarda Ceccoli.

Spazio anche al confronto tra cronaca e narrativa e a un focus sulla costruzione del detective contemporaneo a partire dal romanzo di Klara Murnau.

A Agatha Christie è dedicato anche il recital “Labyrinth” del pianista Bertrand Giraud, realizzato in collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte: un percorso musicale che, come un giallo, si costruisce per variazioni e sorprese.

Due laboratori di scrittura portano il pubblico dentro i meccanismi del romanzo investigativo: uno a Villa del Balbianello (Tremezzina), con Giovanni Cocco e Amneris Magella, e uno a Como con Paolo Roversi. Una mattinata dedicata al podcast, con Luca Tremolada, sul rapporto tra narrazione e intelligenza artificiale.

Parolario, da sempre attento alla dimensione sociale della cultura, quest’anno ospita la Cooperativa Arca, realtà del territorio impegnata in percorsi di inclusione e recupero sociale.

Dal 16 al 19 giugno spazio anche a Parolario OFF con il Bloomsday dedicato a James Joyce, l’omaggio ad Alberto Longatti e l’incontro con Diego Minonzio.

Gli incontri si svolgeranno tra Como (per la prima volta a Palazzo Natta n 14), Cernobbio, Tremezzina, Moltrasio e Lezzeno. Ingresso gratuito.

www.parolario.it

CONTATTI PER LA STAMPA

Paola Carlotti

ElleciStudio

+39.3357059871

Orto nei vasi

la nuova strutturazione dell’orto nei vasi, maggio 2026

rosso · Salvia Greggii con i fiori rossi

la SALVIA GREGGI con i fiori rossi, maggio 2026