COMO IN SALUTE 2026, “SINDROME ANSIOSO DEPRESSIVA”, Como–San Pietro in Atrio – Via Odescalchi 3, Mercoledì 21 ottobre ore 17.00–19.00
Dopo gli incontri dedicati all’obesità, alla celiachia, alla sicurezza alimentare, ai disturbi della tiroide, al diabete e all’osteoporosi, la rassegna “Como in Salute” prosegue con un nuovo appuntamento rivolto alla cittadinanza sul tema della sindrome ansioso depressiva, una condizione sempre più diffusa e di grande rilevanza per la salute pubblica, soprattutto alla luce dell’incremento dell’utilizzo di farmaci antidepressivi registrato in Italia negli ultimi anni.
L’iniziativa è promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Como, in collaborazione con il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, nell’ambito di un progetto volto a diffondere tra i cittadini la cultura della salute e della prevenzione.
L’appuntamento si inserisce nell’ambito della seconda edizione del “Festival della Salute Mentale 2026”, in programma dal 19 al 24 ottobre presso lo spazio espositivo di San Pietro in Atrio e dedicato alla promozione del benessere psicologico e della salute mentale. La manifestazione è promossa con il coinvolgimento di ASST Lariana, ATS Insubria, Comune di Como e Ordine degli Psicologi della Lombardia, oltre che di numerose associazioni e realtà culturali del territorio, a testimonianza di un impegno condiviso nella sensibilizzazione e nella diffusione della cultura della salute mentale.
La serata sarà moderata dalla dott.ssa Giovanna Molinari, Direttrice della SC Psichiatria Lariana Est. Interverranno in qualità di relatori il dott. Andrea Lanzillotta, psichiatra presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) di San Fermo della Battaglia, e la dott.ssa Beatrice Maiocchi, psichiatra presso il Centro Psico Sociale (CPS) di Como.
La sindrome ansioso-depressiva incide in modo significativo sulla qualità della vita, sulle relazioni sociali, sul rendimento scolastico e lavorativo e, più in generale, sul benessere della persona. Sebbene possa manifestarsi a qualsiasi età, una diagnosi tempestiva e un adeguato percorso di supporto consentono, nella maggior parte dei casi, un efficace controllo dei sintomi e un significativo miglioramento della qualità della vita.
L’incontro si terrà mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso lo spazio espositivo di San Pietro in Atrio a Como – Via Odescalchi 3, e rappresenterà un’importante occasione per approfondire un tema di crescente attualità e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela della salute mentale e del riconoscimento precoce dei segnali di disagio psicologico.
La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Como Tel.031572798
RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA?L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI, Cinque incontri a Lugano al 26 novembre fino al 2 dicembre 2026
LAC · Biblioteca cantonale · Consolato Generale d’Italia
con il Patrocinio della Città di Lugano
MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026, ORE 17.45
Hall del LAC, Lugano
NEL NOSTRO GERUNDIO PERSONALE
La visione degli artisti
Angela Vettese — Storica e critica d’arte
I fiumi come vie della storia europea e come osservatorio del suo presente: dalle siccità e alluvioni provocate dalla crisi climatica ai miti nati lungo le loro rive, dallo sguardo degli artisti alle trasformazioni storiche del continente, fino ai nuovi “fiumi di parole” della comunicazione digitale. Cinque incontri per interrogarsi sull’Europa di oggi e sul suo futuro.
L’Europa attraverso i suoi fiumi: tra miti e arte
La rassegna NEL FUTURO 2026 dell’Associazione Fare arte NEL nostro tempo prosegue con il il terzo incontro (20 ottobre), dedicati ai miti nati lungo i fiumi europei e allo sguardo dell’arte sul paesaggio e sull’acqua. Due prospettive per esplorare l’immaginario del continente e riflettere sulle trasformazioni del nostro tempo.
Prima delle frontiere e degli Stati di oggi, i fiumi già attraversavano e collegavano l’Europa. Lungo le loro rive sono nate città, si sono incontrate culture e hanno preso forma racconti, credenze e immagini che ancora oggi appartengono al nostro patrimonio comune. Osservarli significa leggere insieme la storia europea e il suo presente.
Avviato nel 2025, il percorso della rassegna affronta quest’anno il tema “L’Europa attraverso i suoi fiumi”: cinque appuntamenti per interrogarsi sulle radici del continente, sui cambiamenti che lo attraversano e sul suo futuro. I prossimi due incontri ci accompagnano in questo percorso attraverso le figure che popolano le acque nell’immaginario europeo e le interpretazioni che l’arte offre del rapporto tra società e ambiente.
Angela Vettese — Storica e critica d’arte In collaborazione con LAC Edu
Che cosa vede un artista quando guarda un fiume, l’acqua che scompare o un territorio trasformato dal clima? L’arte contemporanea ha fatto delle questioni ambientali uno dei suoi campi di ricerca, traducendo fenomeni scientifici e trasformazioni del paesaggio in immagini, opere ed esperienze capaci di coinvolgere la nostra sensibilità.
Angela Vettese, storica dell’arte e critica, già presidente della giuria della Biennale Arte di Venezia (2009), è stata assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Venezia ((2013-2014) e direttore artistico di Arte Fiera (2016-2018) a Bologna. Fa parte del comintato scientifico di: Museo nazionale d’arte digitale, Villa Panza-FAI, AGOMusei di Modena, Museo Madre Napoli. Ha insegnato Storia dell’Arte presso le Accademie di Belle Arti a Milano e Venezia, Bergamo, presso il Politecnico de la Universidad de Valencia, Spagna, presso il Corso di Laurea in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione dell’Università Bocconi di Milano, dirige il corso di laurea magistrale di arti visive e moda presso l’Università IUAV di Venezia.
I PROSSIMI
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026, ORE 18.00
Biblioteca cantonale, Lugano
FIUMI DI PAROLE. LO SMARTPHONE E NOI
Strumenti, linguaggi, influenze, trasformazioni in atto
Gabriele Balbi e Massimo Cerulo In collaborazione con le Biblioteche Cantonali, la Fondazione Möbius e l’Università della Svizzera italiana
Dai fiumi d’acqua ai fiumi di parole, immagini e informazioni che scorrono senza sosta sui nostri smartphone. Uno strumento entrato in quasi ogni momento della vita quotidiana sta trasformando il modo in cui comunichiamo, ci informiamo, costruiamo relazioni, ricordiamo e viviamo le nostre emozioni. Quanto siamo noi a usare lo smartphone e quanto è lo smartphone a cambiare noi?
Gabriele Balbi, professore ordinario in media studies presso l’Università della Svizzera italiana, dove è Prorettore per la formazione e la vita universitaria. Oltre a “Sentirsi”, il suo ultimo libro in italiano è “La comunicazione imperfetta. Ostacolo, equivoci, adattamenti”, scritto con Peppino Ortoleva (Einaudi, 2023).
Massimo Cerulo, sociologo e scrittore, insegna Sociologia all’Università di Napoli Federico II ed è chercheur associé al CNRS della Sorbona a Parigi. Insieme hanno pubblicato nel 2026 per Il Mulino “Sentirsi. Un’antropologia dello smartphone”.
Emilio Gentile — Storico In collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lugano.
L’Europa è davvero in declino? Guerre, nuovi equilibri geopolitici, crisi delle istituzioni e trasformazioni delle identità collettive rendono la domanda nuovamente attuale. Ma la storia invita a guardare oltre l’urgenza del presente: che cosa significa davvero parlare di “declino” dell’Europa e quali trasformazioni ha già attraversato il continente?
Emilio Gentile storico, specialista di temi della storia contemporanea fra i quali la modernità, la nazione, il totalitarismo, il pensiero mitico, le religioni della politica, le strutture istituzionali del fascismo dall’organizzazione della politica alle manifestazioni culturali. Professore di storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in seguito professore emerito. Ha insegnato in Australia, Francia e Stati Uniti d’America. E’ stato insignito di diversi premi fra cui il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003 per i suoi studi sulle religioni della politica. Gentile ha tenuto una relazione su Giacomo Matteotti durante la cerimonia commemorativa del centesimo anniversario della morte alla Camera dei deputati alla presenza delle massime cariche dello Stato il 30 maggio 2024. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue.
Segue un dialogo con Bernardino Regazzoni, dottore in filosofia, già ambasciatore di Svizzera in Sri Lanka, Indonesia, Italia, Francia e Cina, è oggi commentatore di affari internazionali. Fino al 2022, è stato capo gabinetto del Ministro degli esteri e si è occupato di relazioni con i Paesi europei e del Nordamerica. Ha servito in Africa in gioventù. Attualmente commentatore di affari internazionali, scrive soprattutto di Cina.
L’ARCHIVIO DI NEL
Accanto ai nuovi incontri continua il lavoro sull’Archivio di NEL, costruito negli anni dall’Associazione Fare arte NEL nostro tempo: un patrimonio di conferenze multidisciplinari videoregistrate con studiosi, scienziati, storici, artisti e protagonisti della cultura.
Il progetto mira a rendere accessibili contenuti e interpretazioni di particolare rilevanza alle persone di lingua italiana nel mondo, giovani e anziani, con percorsi di formazione e provenienze diverse, contribuendo alla conoscenza e alla comprensione reciproca in un tempo di conflitti e rapidi cambiamenti.
Secondo i dati di settembre 2026 riportati nella rassegna, gli utenti del sito sono oltre 70.000, gli iscritti al canale YouTube 4.300 e le visualizzazioni delle conferenze oltre 734.000. L’Archivio continuerà ad arricchirsi con le conferenze del 2026 e con gli appuntamenti successivi.
RETE E SOSTEGNI
La comunicazione della Rassegna si sviluppa con una rete di istituzioni e associazioni che comprende:
LAC Edu, Biblioteche Cantonali, Università della Svizzera Italiana, Franklin University, L’Ideatorio dell’Università della Svizzera italiana, CLUB delle Culture MUSEC, Associazione Carlo Cattaneo, Società ticinese di Belle Arti, Società filosofica della Svizzera Italiana, FAI SWISS, Agenda Lugano della Città di Lugano, Associazione Amici dei Musei del Canton Ticino, Agorateca Lugano, Associazione L’Uomo e il Clima, Artphilein Editions, Fondazione Rolla, Fondazione d’Arte Erich Lindenberg, Società Dante Alighieri Lugano, Associazione di Cultura Classica Delegazione della Svizzera italiana, Chiassoletteraria,
Parolario-Associazione culturale Como, Associazione MSE – Multiculturalismo Solidarietà Europa (Cernobbio-Como), Caracol Associazione culturale Como, Arte@Arte,The Art Company Como, LaRivistaCulturale.com
Con il sostegno dell’Ufficio del sostegno alla cultura del DECS con l’Ufficio fondi Swisslos, Città di Lugano, Fondazione Supper in Emmaus, ProLitteris e AIL.
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 18 ottobre 2026 a Brunate
passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, percorso voltiano permanente scandito da 15 pannelli con estensioni digitali, penultima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Il “Volta Circuit” è stato ideato e curato da Sentiero dei Sogni nell’ambito del Progetto Volta che vede il Comune di Brunate come capofila ed è sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14 di domenica 18 ottobre 2026 registrazioni nell’auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate in via Funicolare 16, a pochi passi dalla stazione della funicolare. Da lì prenderà il via la passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, un percorso voltiano in 15 tappe, scandite da pannelli in cui si intrecciano le storie dei luoghi con quelle dei grandi personaggi che li hanno vissuti: dallo stesso Volta a Giuditta Pasta, dal santone dei Beatles Maharishi a Federico Fellini, ma soprattutto santi come Guglielma e la beata Maddalena Albrici e poeti come Alda Merini e il bulgaro Pencho Slavejkov. I contenuti dei pannelli sono stati curati da Pietro Berra e la grafica da Mirna Ortiz e Ciclica, le traduzioni in inglese da Antonella Fontana. Il tema della passeggiata sarà in particolare “Brunate il monte dei sdanti” e sono previste visite alle chiese di Sant’Andrea e San Maurizio e al parco del Villino Rubini, fiabesca dimora in stile neogotico. Si segnala che il percorso, di circa 2,3 chilometri, ha un dislivello di poco meno di 200 metri, quindi è per la gran parte in salita su strade di paese in acciottolato e mulattiera. Consigliati scarpe da trekking e bastoni. Il ritorno è libero: è possibile ridiscendere a Brunate a piedi oppure con il pulmino di linea.
INTERVENTI Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interviene il sindaco di Brunate Simone Rizzi
Letture dei poeti Annalisa Manstretta, Rudy Toffanetti e Wolfango Testoni (in collaborazione con la Casa della Poesia di Milano)
Musiche di Andrea Pizzamiglio (organetto) e Attilio Tripodi (chitarra)
Intervengono con testimonianze e letture anche Dencho Minev, sindaco della città di Tryavna, in Bulgaria, dove è nato il poeta nazionale bulgaro Pencho Salvejkov deceduto a Brunate, e alcuni membri dell’Associazione bulgaro-italiana “Pencho Slavejkov”.
Una mostra che resta aperta nei due prossimi fine settimana. L’artista Diego Prandi presenta una sequenza di delicati disegni a penna che si alternano a insolite e suggestive immagini fotografiche anche raccolte in un bel libro.