Fel, Ferrario Enrico Luigi · Ferrario Carlo · Ul Tivan

Il settimanale UL TIVAN, fondato nel 1945 da Enrico Luigi Ferrario (il popolare FEL) … in Carlo Ferrario, Alfabeto comasco, NodoLibri, 1989, pag. 53

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SERVIZI SOCIALI e SANITARI

MENOPAUSA E OSTEOPOROSI, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2026 ORE 17:00-19:00

MENOPAUSA E OSTEOPOROSI, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2026 ORE 17:00-19:00

“Osteoporosi in menopausa, prevenzione e diagnosi precoce al centro del nuovo incontro di ‘Como in Salute’”. Mercoledì 7 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la Pinacoteca Civica di Como (Via Diaz 84), nuovo appuntamento con la rassegna “Como in Salute”, il ciclo di incontri dedicato alla promozione della salute e alla diffusione della cultura della prevenzione.

L’iniziativa, promossa dall’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, in collaborazione con il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, affronta il tema dell’osteoporosi in menopausa, una patologia molto diffusa che rappresenta una delle principali cause di fragilità ossea e fratture nelle donne adulte e anziane. L’incontro mira a informare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, fornendo indicazioni sui fattori di rischio e sui corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di attività fisica, alimentazione equilibrata, adeguata esposizione solare e terapie specifiche nel prevenire o limitare le conseguenze della malattia.

Relatori dell’incontro saranno il dott. Francesco Ruscitto e la dott.ssa Priscilla Guzzo, Dirigenti Medici dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia di ASST Lariana, e il dott. Paolo Beretta, Direttore del Dipartimento Materno Infantile di ASST Lariana. A moderare la serata sarà il dott. Cesare Guanziroli, medico geriatra.

L’evento conferma l’impegno delle istituzioni sanitarie del territorio nel promuovere una corretta educazione alla salute, favorendo occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti sanitari. La diffusione della conoscenza e l’adozione di comportamenti preventivi rappresentano infatti strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita e garantire un invecchiamento più sano e attivo.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento è per mercoledì 7 ottobre 2026 alle ore 17.00 presso la Pinacoteca Civica di Como, in via Diaz 84.

I temi trattati nel corso dell’incontro saranno ripresi e sviluppati anche nelle tappe successive di “Como in Salute”, previste il 14 ottobre a Menaggio, il 28 ottobre a Erba e il 18 novembre a Cantù.

Si allega la locandina dell’evento.

Ufficio stampa

Paola Carlotti

3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

L’Archivio di Stato di Como apre eccezionalmente al pubblico domenica 11 ottobre 2026: un viaggio nella storia dell’infanzia abbandonata tra il XV e il XIX secolo

L’Archivio di Stato di Como apre eccezionalmente al pubblico domenica 11 ottobre: un viaggio nella storia dell’infanzia abbandonata tra il XV e il XIX secolo

In programma una conferenza e un’esposizione straordinaria di documenti originali tratti dai fondi archivistici. Relatore il ricercatore Rolando Fasana.

Domenica 11 ottobre alle ore 15.30 l’Archivio di Stato di Como apre le sue porte al pubblico per un appuntamento culturale di grande interesse storico e umano. Al centro dell’incontro vi è il delicato e complesso tema dell’infanzia e degli infanti abbandonati tra il XV e il XIX secolo, con un focus particolare sull’area geografica della provincia comasca, delle zone dei laghi e del confine svizzero.

L’evento, dal titolo evocativo

“Consegno questa figlia bella e sana perché mi trovo con una gran miseria” – Trovatelli, senza famiglia e affidi: l’infanzia abbandonata tra XV e XIX secolo nelle carte dell’Archivio di Stato di Como,

sarà arricchito da una speciale esposizione documentaria di fonti originali, estratte dai depositi dell’Archivio.

I documenti in mostra provengono principalmente dai fondi della Prefettura di Como e dell’Ospedale Sant’Anna, oltre che dall’Archivio Storico del Comune di Como, e offriranno ai partecipanti uno sguardo autentico e documentato su storie di povertà, assistenza, marginalità e solidarietà del passato.

A guidare il pubblico in questo percorso di riscoperta sarà il dott. Rolando Fasana, ricercatore e già associato al Laboratorio di Storia delle Alpi di Mendrisio dal 2010, che da anni conduce studi approfonditi su queste tematiche sociali e territoriali.

L’iniziativa rappresenta una preziosa occasione per avvicinare la cittadinanza e gli appassionati di storia locale al patrimonio documentario custodito dall’Archivio di Stato, svelando spaccati di vita vissuta che affondano le proprie radici nella memoria collettiva del territorio.

Informazioni pratiche:

  • Data: Domenica 11 ottobre
  • Orario: 15.30
  • Luogo: Archivio di Stato di Como, via Briantea 8, Como
  • Ingresso: Libero e gratuito fino a esaurimento posti.

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Ufficio Relazioni con il Pubblico

Archivio di Stato di Como

via Briantea 8 – 22100 Como

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

AL MONTE VERITÀ ARRIVA LA FOLLIA POP DI IVAN CATTANEO, Domenica 18 ottobre Ivan Cattaneo sarà protagonista di un incontro con il curatore zurighese Lorenzo Metzler. Alle 17, presso l’Auditorium

AL MONTE VERITÀ ARRIVA LA FOLLIA POP DI IVAN CATTANEO

Domenica 18 ottobre Ivan Cattaneo sarà protagonista di un incontro con il curatore zurighese Lorenzo Metzler. Alle 17, presso l’Auditorium, verrà presentato DUE I (ediz. Azzurra Publishing), un libro che ripercorre i suoi 50 anni di carriera attraverso un’opera a due facce: un’autobiografia artistica e visiva che riunisce cd, racconti, aneddoti, poesie, aforismi, dipinti e un intero romanzo.

Artista poliedrico e performer, Ivan Cattaneo è da sempre esponente di una cultura anticonformista che ha fatto della libertà espressiva, della provocazione e della messa in discussione delle convenzioni sociali alcuni dei propri tratti distintivi. DUE I è un’autobiografia fuori formato, come fuori formato è il percorso di questo artista, capace di muoversi tra linguaggi diversi senza lasciarsi rinchiudere in una sola definizione.

Di origine lombarda, Ivan Cattaneo esordisce negli anni Settanta con una forte vocazione alla sperimentazione, muovendosi sin da subito tra musica, teatro e performance.

La grande popolarità arriva negli anni Ottanta con 2060 Italian Graffiati, una rilettura in chiave contemporanea di brani iconici degli anni Sessanta, tra cui Il Geghegè, La bambolina che fa no no e l’indimenticabile Una zebra a pois. Il successo prosegue con Bandiera gialla, contribuendo a trasformare il revival in un vero linguaggio pop. Tra i suoi brani più noti ricordiamo Polisex, che possiamo considerare il suo manifesto.

Accanto alla musica intensifica l’attività di pittore e artista multimediale, lavorando negli anni sull’incrocio fra immagine, performance, video e parola. In televisione partecipa a diverse trasmissioni televisive e nel 2010 pubblica la raccolta di cover 80 e basta!.

“Questo appuntamento introduce una tonalità diversa rispetto alle presentazioni e alle conferenze più frequenti legate alla storia, alla filosofia o alla scienza – osserva Nicoletta Mongini, Direttrice cultura e curatrice del programma della Fondazione Monte Verità. E proprio questa differenza diventa un punto d’incontro: questo luogo è da sempre aperto alla ricerca di forme alternative di espressione, di libertà e di vita. Con Ivan Cattaneo questa ricerca assume una forma pop, ironica, musicale e profondamente personale”.

DUE I diventa così l’occasione per incontrare un artista che ha fatto della contaminazione dei linguaggi e della libertà creativa una cifra del proprio percorso.

Entrata libera, segue un aperitivo vegetariano.

Per informazioni: info@monteverita.org – +41 (0)91 785 40 40

Ufficio stampa

Paola Carlotti  +39 3357059871

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Euryops Virgineus

l’ EURYOPS si prepara alla fioritura

L’Euryops è un genere di piante ornamentali della famiglia delle Asteraceae, originario soprattutto dell’Africa meridionale. È apprezzato per i fiori gialli simili a margherite, la lunga fioritura e la buona resistenza alla siccità.[botanic.cam.ac][edendeifiori]

Caratteristiche principali

  • È generalmente un arbusto sempreverde, molto ramificato e di forma arrotondata.
  • Può raggiungere, secondo la specie, dai 60 cm fino a circa 1,5 metri.
  • Le foglie sono alterne, spesso finemente incise o pennate, di colore verde scuro oppure grigio-argenteo.
  • I fiori, giallo brillante, sono capolini simili a margherite e compaiono all’estremità di lunghi steli.
  • La fioritura può essere molto prolungata: nelle regioni miti va dall’autunno alla primavera, mentre in condizioni favorevoli può continuare per gran parte dell’anno.[edendeifiori][domainedurayol]

Il nome Euryops deriva probabilmente dal greco eurys, “ampio” o “grande”, e ops, “occhio” o “aspetto”, con riferimento ai vistosi capolini gialli.[botanic.cam.ac][arbolesornamentales]

Specie più conosciuta

La specie più coltivata è Euryops pectinatus, spesso chiamata “margherita gialla” o “margherita africana”. È caratterizzata da foglie grigio-verdi profondamente divise e da numerosi fiori gialli. In natura cresce soprattutto sui versanti rocciosi e sabbiosi del Sudafrica.[botanic.cam.ac]

Coltivazione

L’Euryops cresce meglio:

  • in pieno sole;
  • in un terreno fertile ma soprattutto ben drenato;
  • in giardini rocciosi, bordure, aiuole e vasi;
  • in zone dal clima mite e mediterraneo.

Una volta ben radicato, sopporta abbastanza bene la siccità. È tuttavia sensibile ai ristagni d’acqua e, nelle zone con inverni rigidi, può essere necessario proteggerlo dal gelo o coltivarlo in vaso.[edendeifiori][clorofila]

Cure essenziali

È una pianta relativamente facile da mantenere:

  • annaffiare con moderazione, lasciando asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra;
  • eliminare i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture;
  • eseguire una leggera potatura dopo la fioritura per mantenere la forma compatta;
  • assicurare un buon drenaggio, soprattutto in vaso;
  • proteggerla dalle gelate persistenti.

Si può moltiplicare per seme oppure per talea.[edendeifiori][domainedurayol]

In sintesi, l’Euryops è un arbusto ornamentale adatto ai luoghi soleggiati: offre fiori gialli molto luminosi, richiede poche cure e si presta bene ai giardini mediterranei e alla coltivazione in vaso.

insalate

dopo tanto lavoro la RUCOLA in fiore

Berra Pietro · Cernobbio · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Villa Erba, Cernobbio · Ville sul Lario

Pietro Berra, VILLA ERBA. Storia, cultura, incontri sul Lago di Como, 2026

Pietro Berra (a cura di), Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, 2026.

Il volume è stato pubblicato in occasione del quarantesimo anniversario della fondazione di Villa Erba S.p.A., avvenuta nel 1986. Si tratta di una pubblicazione illustrata e bilingue, in italiano e inglese, dedicata alla storia del complesso di Cernobbio e alla sua trasformazione in centro fieristico, congressuale e culturale internazionale.[espansionetv][primacomo]

La presentazione pubblica si è svolta il 22 settembre 2026, durante le celebrazioni per i quarant’anni di attività di Villa Erba.[laprovinciadicomo][ciaocomo]

Struttura e contenuti

Il libro è articolato in tre grandi sezioni:

  1. “Uno scrigno di storia e bellezza”
    Ricostruisce le diverse metamorfosi del luogo: dall’antico insediamento monastico alla fase produttiva legata ai Guaita, imprenditori tessili del Settecento, fino alla costruzione e alla storia della villa.
  2. “Un polo fieristico esclusivo”
    Presenta la nascita e lo sviluppo di Villa Erba S.p.A. come centro per fiere, congressi ed eventi internazionali. Sono richiamate, tra le altre manifestazioni, il Concorso d’Eleganza Villa d’Este e Orticolario.
  3. “Una casa per la cultura”
    Approfondisce il rapporto con le famiglie Erba e Visconti di Modrone e il ruolo di Villa Erba nella storia culturale del Novecento, con particolare attenzione alla presenza estiva di Luchino Visconti.[laprovinciadicomo][coatesa]

Una storia di trasformazioni

La chiave interpretativa indicata da Berra è quella della circolarità storica. Villa Erba è stata, in successione:

  • sede di una presenza monastica;
  • luogo di attività produttive e tessili;
  • residenza aristocratica;
  • ambiente familiare e culturale legato agli Erba e ai Visconti;
  • centro di cinema, musica e relazioni culturali;
  • polo contemporaneo per imprese, fiere, congressi e iniziative culturali.

Questa prospettiva consente di leggere Villa Erba non soltanto come edificio storico o bene paesaggistico, ma come un luogo che ha cambiato funzione mantenendo una forte continuità simbolica nel rapporto con il territorio lariano.[laprovinciadicomo]

Apparato editoriale

La pubblicazione si caratterizza per:

  • testi in italiano e inglese;
  • ricco apparato fotografico;
  • ricerca iconografica e documentaria;
  • attenzione alla storia architettonica, sociale e culturale del complesso;
  • collegamento tra memoria storica e attività contemporanee di Villa Erba.

una storia locale a vocazione internazionale: un volume che documenta la stratificazione di Villa Erba e, nello stesso tempo, racconta il passaggio da una dimora storica a una moderna istituzione culturale e congressuale.

Berra, Pietro (a cura di), Villa Erba. Storia, cultura e incontri sul lago di Como, 2026, volume bilingue italiano-inglese, pubblicato in occasione del 40° anniversario di Villa Erba S.p.A., con apparato fotografico e documentario.

vedi anche: coatesa

Zucche

Zucca Hokkaido nell’orto di Luciana

Melograno

il Melograno ha fatto fatica ad attraversare l’estate, ma vuole vivere !

autunno · Yucca

Yucca in fiore, autunno 2026

Salvia Greggii con i fiori rossi

i fiori della Salvia Greggi, autunno 2026

autunno · Rose

in ricordo di una ROSA, autunno 2026