Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

Alessandro Volta e il teatro, Passeggiata creativa sul legame tra lo scienziato e il palcoscenico, Sabato 26 settembre ore 10, Como, Sala Bianca del Ridotto del Teatro Sociale di Como, via Bellini 1

Promossa da Fondazione Alessandro Volta nell’ambito del Festival della Luce Lake Como; a cura dell’associazione Sentiero dei Sogni; in collaborazione con: Società Palchettisti, Teatro Sociale Aslico, Archivio di Stato di Como

Sabato 26 settembre ore 10, Sala Bianca del Ridotto del Teatro Sociale di Como, via Bellini 1

Si parte dal Teatro Sociale, dove saranno esposte per la prima volta al pubblico due pagine inedite della delibera del Consiglio comunale di Como del 31 gennaio 1809: quella in cui Volta è indicato come presidente della seduta e quella con la sua firma autografa. Sarà disponibile anche la trascrizione del documento. In quella prima occasione di dibattito il Consiglio bocciò la permuta tra il Castello della Torre Rotonda e il Broletto, proposta per costruire il nuovo teatro al posto del castello. La discussione aprì però la strada a una trattativa che si concluse di lì a breve con l’accettazione della permuta da parte del Comune, che ottenne in cambio un palco nel nuovo teatro a spese dei Palchettisti.

Tra gli altri punti di sosta ci sarà piazza del Duomo, dove sorgeva il precedente teatro, all’interno del Broletto. Nell’edificio di fronte, sulla cui facciata spiccano i nomi di Volta e di altri grandi comaschi, aveva sede il Caffè Bottegone, frequentato dalla buona società del tempo. Qui Teresa Ciceri, sincera amica di Volta, si rammaricò di sentir sparlare di lui per via della relazione con una cantante lirica, Marianna Paris, conosciuta al Teatro Fraschini di Pavia. Allora il mestiere della cantante era considerato poco adatto a una donna rispettabile e così Volta fu costretto dai fratelli a troncare il rapporto, risarcendo la famiglia della Paris per il mancato matrimonio. Per consolarsi, lo scienziato si gettò negli studi che lo portarono a scoprire la pila.

Le successive tappe saranno la Chiesa del Gesù, dove Volta studiò nell’annesso seminario e, a 15 anni, contribuì a mettere in scena un’azione drammatica in cui impersonò Uranio, e l’ex Palazzo municipale di via Cinque Giornate, oggi abitazione privata eccezionalmente aperta per l’occasione. Nel palazzo si tenne la seduta consiliare del 31 gennaio 1809. In quella che fu la sala consiliare si trovano i ritratti degli illustri comaschi, fatti dipingere sul soffitto e sulle pareti dal podestà Tommaso Perti nel 1847. Tra le effigi spicca il ritratto di Volta.

La valorizzazione dei protagonisti della storia patria contribuì a creare il sostrato culturale necessario per ribellarsi agli occupanti austriaci. Il 19 marzo 1848 la rivoluzione scoppiò proprio al Teatro Sociale, durante l’esecuzione dell’Attila di Verdi. E, ironia della sorte, ma anche segno del rapido cambiamento dei tempi, la vittoria dei comaschi nelle Cinque Giornate fu celebrata proprio da una cantante lirica, Giuditta Pasta, che da Brunate intonò l’Inno di Mameli.

Vent’anni prima una curiosa polemica scoppiata a Como aveva visto contrapporre la Pasta e Volta: alla prima era stata tributata una lapide celebrativa in vita, mentre al secondo, morto da poco, non era ancora stato innalzato un monumento. La statua di Volta è presente nell’omonima piazza dal 1838. Da lì transiterà la passeggiata, con l’apertura straordinaria, da parte di Alessandra Roseo Volta, erede dell’inventore, dell’androne di palazzo Olginati Rovelli, dove è custodito un busto del grande fisico.

Conduce: Pietro Berra, presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni.

Intervengono: Claudio Bocchietti, presidente della Società Palchettisti del Teatro Sociale di Como; Antonio Andrea Brienza, direttore dell’Archivio di Stato di Como; Rosella Castorina, funzionaria archivista dell’Archivio di Stato di Como; Alessandra Roseo Volta, discendente di Alessandro Volta.

La passeggiata è gratuita. Iscrizione obbligatoria sul sito sentierodeisogni.it/eventi

Paola Carlotti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

+39.3357059871

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Centro Storico di Como · COMO città · Tajana Tino · Vie e Piazze

Tajana Clemente. “Via Bianchi Giovini. Il vescovo e Volta”. La Provincia di Como, 21 settembre 2026, p. 38-39

L’articolo si inserisce in un percorso a puntate dedicato al centro storico di Como e prende in esame via Aurelio Bianchi Giovini, la strada che collega piazza Roma a piazza Cavour, mettendone in luce tre “vedute” storico-ambientali principali e il rapporto simbolico tra i due poli evocati nel titolo: il vescovado e la figura di Alessandro Volta.[laprovinciadicomo]

Ecco i punti salienti che emergono dal testo pubblicato online da La Provincia di Como:

  • Prospettiva urbana e “cannocchiale” verso Volta
    Percorrendo la via da est, sull’asse visivo si apre un “cannocchiale” prospettico che, incorniciato dalla passerella tra vescovado e palazzetto Castiglioni, attraversa piazza Cavour e via Domenico Fontana fino a raggiungere il monumento ad Alessandro Volta di Pompeo Marchesi. La statua non è al centro della piazza, ma proprio su questo asse, scelta ribadita nel restauro di fine Novecento.[laprovinciadicomo]
  • I due palazzi vescovili e la passerella
    A destra si vede il palazzetto rinascimentale fatto costruire dal vescovo Branda Castiglioni (vescovo di Como 1466–1487), con cortile piantumato; a sinistra il giardino pensile del vescovado e il campanile della cappella di San Michele. L’elemento architettonico più caratterizzante è la passerella che collega il vescovado al palazzetto, pensata anche per garantire al vescovo uno “sbarco a lago”.[laprovinciadicomo]
  • Perché una via tra palazzi vescovili è intitolata a un anticlericale risorgimentale?
    La targa ricorda “Aurelio Bianchi Giovini, storiografo pubblicista 1799–1862”. Nato Angelo Bianchi, adottò lo pseudonimo Aurelio Bianchi Giovini; formatosi in seminario, sviluppò un anticlericalismo risorgimentale (non contro la religione in sé, ma contro il potere temporale della Chiesa). Tajana spiega che la dedica va letta come volontà della città di onorare il giornalista comasco impegnato civilmente per l’Unità d’Italia, nonostante la collocazione “tra due palazzi vescovili”.[laprovinciadicomo]
  • Stratificazione storica della via
    La via corre sul limite dell’ultima espansione romana e, in età medievale, segnava il bordo della zona portuale del vescovo e del capitano. Gli edifici mostrano stratificazioni (murature medievali celate da intonaci, aperture tamponate, sopralzi), mentre il complesso del palazzetto Castiglioni è stato recuperato negli anni Trenta (progetto Barazzoni) e nuovamente valorizzato nel restauro del 2002, che ha portato in luce aperture gotiche e ha sistemato il cortile con i tigli.[laprovinciadicomo]
  • Belle Époque e usi contemporanei
    Verso piazza Cavour compaiono edifici liberty ed eclettici della Belle Époque (ex albergo, poi Azienda di Soggiorno e BNL), mentre oggi la via ospita attività commerciali e di ristorazione (gelateria, farmacia storica, enoteca, negozi), mantenendo un forte carattere storico-ambientale.[laprovinciadicomo]
  • Tajana, Clemente. “Via Bianchi Giovini. Il vescovo e Volta”. La Provincia di Como, 21 settembre 2026, p. 38.
    Versione online: “Via Bianchi Giovini: il vescovo e Volta”, La Provincia di Como, 21 settembre 2026.[laprovinciadicomo]
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Moltrasio

A MOLTRASIO (provincia di Como) MARIANNA APRILE CON “LA PROMESSA”, 30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA

A MOLTRASIO (provincia di Como) MARIANNA APRILE CON “LA PROMESSA”, 30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA

Ottant’anni dopo il primo voto delle donne, una storia di diritti conquistati e di una rivoluzione ancora incompleta

30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA, VIA RASCHI 9
Ingresso gratuito

ll Comune di Moltrasio organizza, in collaborazione con l’Associazione Parolario, un nuovo appuntamento con gli autori. Dopo l’incontro dello scorso giugno con Andrea Vitali, mercoledì 30 settembre alle 20.30, alla Cooperativa Moltrasina, sarà ospite Marianna Aprile, giornalista e autrice di La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta.

A dialogare con lei sarà la giornalista Michela Vitale.

Il libro parte dal 1946, un anno che cambia la storia delle donne italiane. Per la prima volta possono votare ed essere elette: prima alle amministrative di marzo, poi, il 2 giugno, al referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente. A Montecitorio entrano ventuno donne.

È da quel momento che prende forma la “promessa” raccontata da Marianna Aprile: il voto come primo passo verso una cittadinanza piena e una reale parità.

Aprile ripercorre gli ottant’anni trascorsi da allora attraverso le storie di donne spesso rimaste ai margini del racconto pubblico e le grandi conquiste che hanno cambiato la società italiana: il divorzio, la riforma del diritto di famiglia, la tutela della maternità, la parità salariale, il diritto all’aborto.

Il libro, però, parla anche e soprattutto al presente. Che cosa resta oggi di quella promessa? I traguardi raggiunti possono dirsi davvero acquisiti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi significa che la parità è stata raggiunta?

Di questi temi Marianna Aprile parlerà a Moltrasio nella conversazione con Michela Vitale.

«Dopo l’incontro con Andrea Vitali siamo felici di proseguire la collaborazione con Parolario e di offrire a Moltrasio una nuova occasione di incontro e confronto – commenta il sindaco Giuseppe Carrano –. A ottant’anni dal primo voto delle donne, il libro di Marianna Aprile ci permette di rileggere una parte importante della storia del nostro Paese e, allo stesso tempo, di guardare a ciò che accade oggi. Conoscere da dove veniamo è utile anche per capire quanto resta ancora da fare».

Marianna Aprile è giornalista. Dopo venticinque anni nella carta stampata, oggi collabora con Marie Claire. Conduce In Onda su La7 con Luca Telese e Amici e nemici su Radio 24 con Daniele Bellasio. Ha scritto Il grande inganno (Piemme, 2019), il romanzo In balia (La nave di Teseo, 2021) e, con Luca Telese, Materiali resistenti (Piemme, 2025).

L’appuntamento è mercoledì 30 settembre alle ore 20.30 alla Cooperativa Moltrasina. L’ingresso è gratuito.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Parolario

+39.3357059871

Limone

i frutti della pianta YUZU ( Citrus x junos), agrume orientale aromatico

Lo yuzu (Citrus × junos) è un agrume orientale molto aromatico, originario dell’Asia orientale (Cina, Giappone, Corea), ibido naturale tra un papeda di Ichang e un mandarino acido. [ucanr][citrussaplings] I suoi frutti sono apprezzati soprattutto per la scorza profumata e il succo aspro, più che per la polpa, che è scarsa e poco consumata fresca. [ucanr][plotmygarden]

Caratteristiche del frutto

  • Aspetto: frutto tondeggiante, leggermente più piccolo di un’arancia (5–7 cm), con buccia spessa, rugosa e ricca di oli essenziali; colore da verde-giallo a giallo-arancio a maturazione. [ucanr][citrussaplings][linsfood]
  • Polpa e semi: poca polpa, molto acida e amara (ricorda un incrocio tra limone, lime e pompelmo); numerosi semi (fino a due dozzine per frutto), spesso non commestibili. [ucanr][linsfood]
  • Aroma: profumo intenso, speziato, con note di agrumi, fiori d’arancio e una punta di freschezza erbacea. [ucanr][linsfood]

Usi principali

In cucina

  • Scorza (zest): grattugiata su pesce, carne, verdure, zuppe, dolci, per rilasciare gli oli essenziali al momento. [vitalibrary][corpswellness]
  • Succo: usato in piccole dosi per condimenti, vinaigrette, ceviche, salse (es. ponzu giapponese), cocktail, tè e bevande. [ucanr][vitalibrary][linsfood]
  • Conservati e derivati: marmellate (es. yuja-cheong coreano), sciroppi, liquori, aceti, paste piccanti (yuzu-kosho). [ucanr][linsfood]

Proprietà nutrizionali e benefici

Per 100 g di frutto: circa 50–60 kcal, ricco di vitamina C (~59% del fabbisogno giornaliero), vitamina A, polifenoli e antiossidanti (es. esperidina), utili per sostenere le difese immunitarie e contrastare lo stress ossidativo. [my-personaltrainer][vitalibrary][ilgiornaledelcibo]

Stagionalità e raccolta

Coltivazione

Lo yuzu è uno degli agrumi più resistenti al freddo (fino a zone USDA 7–10), ma la pianta entra in produzione significativa solo dopo diversi anni (spesso 7–10 per una piena resa). [plotmygarden][gemtaste] Richiede esposizione soleggiata, terreno ben drenato e protezione dai venti forti. [leaftide]

a: da classificare

COMO IN SALUTE 2026. SICUREZZA ALIMENTARE, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026. SICUREZZA ALIMENTARE, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue il percorso di informazione e promozione della salute promosso attraverso la rassegna “Como in Salute”, che il prossimo 25 settembre proporrà un incontro dedicato alla sicurezza alimentare, tema di grande rilevanza per la tutela della salute individuale e collettiva.

L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative realizzate in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, con l’obiettivo di favorire una sempre più ampia diffusione della cultura della prevenzione e della consapevolezza sanitaria.

Rivolto all’intera cittadinanza, l’incontro rappresenterà un’importante occasione di approfondimento e confronto su temi che interessano da vicino la vita quotidiana dei cittadini. Attraverso il contributo di professionisti ed esperti del settore, saranno affrontate questioni fondamentali quali l’educazione alimentare, la corretta conservazione degli alimenti, la gestione degli allergeni, la lettura consapevole delle etichette e, più in generale, le principali misure volte a garantire la sicurezza degli alimenti lungo tutto il percorso che porta il cibo sulle nostre tavole.

L’evento si svolge a pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari del 29 settembre e nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario della Legge 166/2016, che ha introdotto in Italia misure per favorire il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari. Un’occasione ulteriore per ricordare come la sicurezza alimentare riguardi sia la prevenzione dei rischi per la salute che per la valorizzazione del cibo, la riduzione degli sprechi e la promozione di comportamenti responsabili che generano benefici per le persone, la comunità e l’ambiente.

All’incontro interverranno la dott.ssa Gaia Broglia, dirigente medico in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, e le Dott.sse Amelia Rea e Cinzia Sabbatini, entrambe Tecnici della Prevenzione. La moderazione sarà affidata alla dott.ssa Maria Antonietta Bianchi, Direttrice Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.

L’iniziativa intende non soltanto informare, ma anche sensibilizzare i cittadini sull’importanza di scelte alimentari consapevoli e di comportamenti corretti nella gestione e nel consumo degli alimenti, fornendo strumenti utili per la tutela della propria salute e di quella della comunità.

Particolare spazio sarà dedicato al dialogo con il pubblico, che avrà l’opportunità di rivolgere domande agli esperti e approfondire dubbi e curiosità.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como invita la cittadinanza a prendere parte a questo momento di informazione e confronto, nella convinzione che una maggiore conoscenza rappresenti il primo strumento di prevenzione e tutela della salute.

Appuntamento per venerdì 25 settembre presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 17.00

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO)

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”, diciassettesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa il Parco Valle Lambro e il Comune di Pusiano, collabora l’associazione Promoterre

IL PERCORSO

L’attività avrà inizio domenica 20 settembre alle 14.30. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO). Il percorso seguirà i temi della navigazione e della seta. Il gruppo verrà diviso in due: una metà effettuerà una passeggiata in Pusiano seguendo un ideale filo di seta che collega gli spazi di Palazzo Beauharnais utilizzati in passato dalla filanda Conti, parte del percorso Segantini per le vie del paese con la riproduzione del quadro «La raccolta dei bozzoli», un gelso centenario nascosto in una corte privata, il complesso della ex tintoria Iltep e la chiesa dei Santi Francesco Saverio e Domenico, dove si ritrovavano i seguaci delle veggenti e filandine Angela e Teresa Isacchi, intanto l’altra metà del gruppo compirà il giro dell’intero lago sul battello elettrico con spiegazioni della guida ambientale della Pro Loco di Bosisio Parini alternate a momenti musicali con brani legati ai temi della giornata. Quindi i due gruppi si invertiranno. Il giro sul lago durerà un’ora e mezza e altrettanto quello in paese. Fine evento prevista per le ore 18.


GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di Giancarlo Molteni, autore di alcuni libri su Pusiano, e di Pieremilio Bonfanti, presidente dell’associazione “Promoterre”

Interventi musicali di Riccardo Maccabruni (voce e fisarmonica) e Marco Rovino (chitarra e mandolino)

BIGLIETTI
E’ previsto un contributo simbolico di tre euro a persona (normalmente costa 8 euro il solo biglietto del battello, in questo caso offerto dal Parco Valle Lambro). Iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per quelle di settembre le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

27 settembreGarlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobreComo, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobreBrunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembreComo-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

IN CAMMINO CON ACHILLE GRANDI. OTTANT’ANNI DOPO, DOMANDE E LETTURE DALLA NOSTRA STORIA, Convegno di studio, Como, 3 OTTOBRE 2026, ORE 9.00 – 12,30, Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati, 1

IN CAMMINO CON ACHILLE GRANDI. OTTANT’ANNI DOPO,
DOMANDE E LETTURE DALLA NOSTRA STORIA, Convegno di studio, Como, 3 OTTOBRE 2026, ORE 9.00 – 12,30, Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati, 1
Con la presente desideriamo invitarvi all’iniziativa promossa delle ACLI provinciali comasche, LA FONDAZIONE ACHILLE GRANDI, LA DIOCESI DI COMO, unitamente alle ACLI nazionali, ACLI regionali, CISL dei Laghi e CISL Lombardia il prossimo 3 ottobre, nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte di Achille Grandi, avvenuta il 28 settembre 1946, in coincidenza storica con l’anno in cui gli italiani scelsero la Repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente.
Achille Grandi, comasco, fondatore del nostro movimento, sindacalista straordinario, politico del Partito Popolare sturziano e della Democrazia Cristiana, membro dell’Assemblea Costituente, morì dopo aver consumato le sue ultime energie proprio per traghettare il Paese fuori dalle macerie della dittatura e della guerra verso un futuro di libertà. Vedere la nascita dello Stato democratico è stato il coronamento del suo impegno.
Per le Acli di Como ricordare Achille Grandi significa più di una semplice commemorazione storica, ma rappresenta un richiamo alle radici fondative e una bussola per il presente, per incarnare i valori e le priorità che continuano a guidare l’azione sociale e territoriale dell’associazione. L’evento del 3 ottobre, arricchito dalla presenza di S.E. il Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como, si terrà presso la Biblioteca Comunale di Como e ospiterà una sessione
di lavoro di carattere storico con la partecipazione di autorevoli studiosi che ripercorreranno le principali tappe della vita di Achille Grandi: le radici maturate a Como nei primi anni del ‘900, intese e rilette come fase fondativa
di uno sguardo sulla realtà e come azione generale che risulteranno centrali per tutto l’arco della sua vita, con l’intervento di Beppe Livio, sociologo, già presidente Acli Como;  il periodo di azione tra Monza e Roma, dopo il suo forzoso passaggio alla Diocesi di Milano, con il radicarsi di Grandi in un ruolo prettamente sindacale sia prima che dopo il ventennio fascista ed il crescere della sua figura verso ruoli nazionali sindacali

resilienza · Rose

Le ROSE che ancora vogliono vivere, autunno 2026

Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo · Tempo

Quello che ci dicono le montagne, quello che ci dicono le nuvole … Ciò che sentiamo dalla natura dipende dal nostro cuore, da quanto osserviamo, da quanto ascoltiamo

Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo · Tempo

Le nuvole fluttuano dove le porta il vento

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 24 SETTEMBRE ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO Como, Davide Pozzi, TRA NATURA E AMBIENTE: LE ORIGINI PROFONDE DELLA MALATTIA MENTALE

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 24 SETTEMBRE ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO Como, TRA NATURA E AMBIENTE: LE ORIGINI PROFONDE DELLA MALATTIA MENTALE, Davide Pozzi

Professore Associato di Farmacologia, Humanitas University Milano

PRENOTAZIONI https://malattiamentale.eventbrite.ithttps/malattiamentale.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione, propongono un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per offrire strumenti di comprensione e occasioni di dialogo sui temi della ricerca contemporanea.

Quanto contano la genetica e l’ambiente nello sviluppo delle malattie mentali? È la domanda al centro dell’incontro del 24 settembre con Davide Pozzi, dedicato a capire meglio le origini di alcune patologie neuropsichiatriche e disturbi del neurosviluppo.

Schizofrenia, depressione e disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) hanno infatti origini complesse, ancora non del tutto comprese. Se l’importanza della genetica è ormai riconosciuta, negli ultimi anni la ricerca ha mostrato che anche l’ambiente può avere un ruolo, soprattutto in presenza di una predisposizione individuale.

Infezioni, infiammazioni e condizioni di forte stress possono aumentare il rischio di sviluppare queste patologie, in particolare quando si verificano nelle prime fasi della vita, durante la gravidanza o nel periodo immediatamente successivo alla nascita.

Un ruolo importante sembra avere anche il sistema immunitario materno. Alcune molecole prodotte dall’organismo in risposta a infiammazioni o situazioni di stress, come l’interleuchina-6 (IL-6), possono infatti influire sullo sviluppo del sistema nervoso del nascituro.

L’incontro aiuterà a comprendere meglio come genetica e ambiente interagiscono tra loro e perché ciò che accade nelle fasi più precoci della vita può avere conseguenze sullo sviluppo del cervello e sulla salute mentale.

Davide Pozzi è Professore Associato di Farmacologia presso Humanitas University, dove dirige la Developmental Neuroimmunology Unit. Laureato in Scienze Biologiche all’Università degli Studi dell’Insubria, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Applicate alle Scienze Mediche presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), l’Università Vita-Salute San Raffaele e l’IRCCS Humanitas Research Hospital.

Da aprile a ottobre, le Serate della Lake Como School of Advanced Studies propongono dieci incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, nei quali studiosi e ricercatori affrontano, con un linguaggio chiaro e accessibile, alcuni dei temi più rilevanti della ricerca contemporanea.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute.  Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini  profonde della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

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Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo

Una nuvola spunta fra le montagne