CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Villa del Grumello

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi. Le sedi  Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41, ore 18.00-19.30

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Le sedi  Como:

*Villa del Grumello, via per Cernobbio 11,

*Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41 ore 18.00-19.30

PRENOTAZIONI INCONTRO 16 APRILE  https://eposoma.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina, sono temi sempre più presenti nella vita quotidiana e che chiedono strumenti per essere letti e compresi.

Con questo obiettivo tornano a Como le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione. Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro dal titolo “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

L’incontro di apertura introduce il concetto di esposoma, un approccio innovativo che analizza in modo integrato l’insieme delle esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Jessica Mingardi, ricercatrice in Farmacologia presso il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico attraverso questi temi, mettendo in luce le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Da aprile a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e alla riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 16 aprile – Villa del Grumello
    Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute
    Laura Musazzi, Jessica Mingardi
  • 14 maggio –  Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    AI good vs. evil
    Filippo Menczer
  • 21 maggio – Villa del Grumello
    La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI
    Francesco Cutugno
  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00.

L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.:Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta. Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario. 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

Poesie · Porta Musa Carla

L’arte poetica di Carla Porta Musa (1902–2012)

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Biografie di persone · Nodo Libri

Franco Dell’Olio, Enrico Ferioli e Gian Pietro Testori, Boomers, racconti del tempo leggero, NodoLibri, Como, 2026

Boomers. Racconti del tempo leggero
Tredici racconti, scritti da “tre ex diciottenni”, che esplorano l’Italia degli anni ’60.
Non è una semplice operazione nostalgia, ma un’analisi lucida e ironica di una generazione – quella dei boomers – che ha vissuto un’epoca di pace e prosperità senza precedenti, sulla spinta ideale della Resistenza.
– Tra svisate mandolinistiche (Dell’Olio),
– parole centellinate come vino (Ferioli)
– e una profonda vena umoristica (Testori),
il libro restituisce – pur sotto il velo di una inevitabile malinconia – il sapore di un “tempo leggero”, in contrasto con l’Italia contemporanea, disorientata e priva di quella stessa fiducia nel futuro.
Gli autori Franco Dell’OlioEnrico Ferioli e Gian Pietro Testori, insieme con Bruno Venturini (autore della prefazione) sono i componenti del gruppo di musica popolare D’Altrocanto.
Volume coedito insieme a Ecoinformazioni.

https://www.nodolibri.com/36-boomers-racconti-del-tempo-leggero.html
ElleciStudio · MUSEI · STORIA LOCALE E SOCIETA'

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile 2026 sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

Como, 31 marzo 2026

Dopo l’esperienza di utilizzo come strumento ludico-didattico, “Volta… la Carta”, il gioco di carte del Tempio Voltiano dedicato ad Alessandro Volta, sarà disponibile anche per il pubblico interessato.

A partire dal 1° aprile, il mazzo potrà essere acquistato presso la biglietteria del Tempio Voltiano al costo di 12 euro, offrendo così la possibilità di proseguire l’esperienza anche al di fuori del museo, a casa, tra amici o in famiglia.

Il gioco, già inserito all’interno delle proposte didattiche per visita del museo, è stato pensato per raccontare in modo accessibile e coinvolgente la figura di Alessandro Volta e le sue scoperte. Il mazzo comprende 40 carte: 30 con domande, indovinelli e piccole missioni, 10 arricchite da contenuti in Realtà Aumentata e una carta speciale dedicata al Tempio Voltiano.

L’integrazione con la App del Tempio Voltiano consente poi di osservare il funzionamento di alcuni esperimenti e accedere a brevi approfondimenti multimediali, come ascoltare da alcuni personaggi le idee che hanno cambiato la storia della scienza.

Il prodotto si rivolge in particolare a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, ma risulta fruibile da un pubblico più ampio.

Con la disponibilità del gioco, il Tempio Voltiano consolida il proprio ruolo di luogo di divulgazione scientifica anche oltre la visita, mettendo a disposizione una proposta che trasferisce contenuti e approccio educativo anche in contesti informali e quotidiani.

Il Tempio Voltiano, unico museo interamente dedicato a uno scienziato, conserva strumenti originali, documenti e testimonianze che raccontano le ricerche di Alessandro Volta, dalle prime indagini sul gas naturale fino agli studi sull’elettricità e all’invenzione della pila.

Ora tutto questo patrimonio lo si può scoprire in modo divertente e interattivo attraverso un gioco, disponibile e accessibile per tutti e tutte.

Informazioni:

Musei Civici di Como

musei.civici@comune.como.it

Tel. 031 252552

Facebook: Musei Civici Como

Instagram: @museicivicicomo

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

ARTE · Mostre

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA InnerSelf. L’auto rappresentazione di sé di Francesca Meloni, a cura di Roberto Mutti . Inaugurazione venerdì 10 aprile ore 17.30 The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA InnerSelf. L’auto rappresentazione di sé di Francesca Meloni, a cura di Roberto Mutti . Inaugurazione venerdì 10 aprile ore 17.30 The Art Company Como, Via Borgovico 163, Como (cortile interno)

l’esposizione continuerà fino al 30 aprile con i seguenti orari:
lunedì – venerdì ore 15.00/18.30
sabato solo su appuntamento per informazioni
info@theartcompanycomo.it

Il progetto fotografico “InnerSelf”, di cui sarà costituita la mostra “Alla ricerca
dell’Io”, esplora visivamente l’Identità umana e la percezione di sé stessi.

L’utilizzo di dispositivi quali specchi, cornici o oggetti che separano e confondono i piani, permette di dare forma alla rappresentazione del molteplice che ci abita.
Sperimentando, infatti, punti prospettici differenti, il corpo rappresentato, si aliena da sé stesso e dalla sua rappresentazione usuale. Il fotografo, al contempo, diviene sia soggetto che oggetto, “doppio e multiplo”
della sua fotografia e l’Identità rivela la sua natura frammenta, indefinita e ambivalente, mostrando un lato nascosto e misterioso, che prende vita dallo sguardo dell’autore.
Nel processo di auto-rappresentazione si fa strada anche il “Perturbante”, ovvero il sentimento di “familiare ed estraneo” con cui è percepita l’immagine del corpo e che è interpretato, nelle opere proposte, attraverso la scomposizione della figura. Il percorso insiste anche sull’atto del vedere in quanto, è proprio attraverso lo sguardo dell’Altro – come accade da bambini con gli occhi della madre- che la nostra identità si costruisce per poi infrangersi, in una tensione costante fra riconoscimento e disconoscimento dell’ Io.
Quest’ ultimo appare illusoriamente unico ma, nei fatti, è la somma di tutti gli specchi, reali o introiettati, che ci riflettono, rendendoci talvolta estranei a noi stessi. 
La scelta stilistica di usare il bianco e nero infine, non intende solo creare una unità estetica, ma anche enfatizzare forme e texture, intensificando l’impatto emotivo e creando un’atmosfera atemporale. Allo spettatore è permesso, in questo modo, di concentrarsi sull’essenza del soggetto e riflettere sulla natura sfuggente del Sé.
www.theartcompanycomo.it
2 Vialetto della VITE DELL'UVA e dell'ACERO GIAPPONESE · Camelia invernale e Camelia Sasanqua · primavera

la Camelia, pomeriggio del 29 marzo 2024

Camminare fra i monti del Lago di Como · Gradini · Scale

i 75 SCALINI, primavera 2026

primavera · Rosmarino

il ROSMARINO, domenica 29 marzo 2026

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Ciliegio · primavera

la fioritura dei CILIEGI, domenica 29 marzo 2026

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I grandi piroscafi nel piccolo porto, articolo di Flaminio Borgonovo, in La Provincia/Stendhal, 30 marzo 2026, pag. 36

cerca nel sito:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/premium/cultura-e-spettacoli/i-grandi-piroscafi-nel-piccolo-porto-o_3759374_11/

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como · quotidiani locali · STORIA LOCALE E SOCIETA'

“La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, incontro organizzato dall’associazione COstruiaMO, con Diego Minonzio (La Provincia), Andrea Bambace (Espansione TV), Emanuele Caso (ComoZero), Dario Alemanno (QuiComo) e Marco Romualdi (CiaoComo). Modera l’incontro Francesco Condoluci, giornalista e direttore di Notizie.it. 30 marzo 2026, ore 18.15, presso lo Yacht Club di Como. Con gli appunti per parole chiave degli interventi e articolo di G.Gio in La Provincia

Prende il via il ciclo di incontri pubblici promosso dall’associazione COstruiaMO, pensato come uno spazio civico di confronto aperto alla città per discutere in modo libero e costruttivo il futuro di Como.

Il primo appuntamento, intitolato “La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, si è svolto lunedì 30 marzo 2026 alle ore 18.15 presso lo Yacht Club di Como.

L’incontro inaugura il percorso delle Agorà di COstruiaMO, un ciclo di momenti di ascolto e dibattito che coinvolgerà nel tempo diverse componenti della società comasca – professioni, categorie economiche, associazioni, mondo del lavoro e della cultura – con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sulle trasformazioni che interessano la città e sulle prospettive di sviluppo.

vedi anche:

Seta e industria tessile comasca

Scheda informativa sulla STORIA della SETA a COMO

L’industria della seta a Como è un’eccellenza che affonda le radici nel Rinascimento, trasformando la città nella capitale mondiale della seta. Oggi, il distretto comasco è responsabile di circa l’80% della produzione serica europea. [1, 2, 3]

Le Origini e la Diffusione (XV – XVIII secolo)

  • L’arrivo del gelso: La bachicoltura si diffuse nel territorio comasco nel XV secolo, grazie a Ludovico Sforza (detto “il Moro”), che impose la piantagione di alberi di gelso (il nutrimento dei bachi) in tutto il Ducato di Milano.
  • Sviluppo rurale: Inizialmente, la produzione era un’attività agricola integrativa: le famiglie contadine allevavano i bachi e filavano la seta nelle proprie abitazioni.
  • Innovazione idraulica: Nel Trecento, l’introduzione del mulino da seta ad acqua permise di meccanizzare le prime fasi di torcitura, sfruttando l’energia dei numerosi corsi d’acqua della zona. [4, 5, 6, 7, 8]

L’Era Industriale e l’Età d’Oro (XIX secolo)

Il XIX secolo segnò la vera trasformazione industriale di Como:

  • Meccanizzazione: L’introduzione del vapore all’inizio dell’Ottocento rivoluzionò la trattura e la tintura dei tessuti.
  • Il telaio Jacquard: L’adozione di telai complessi permise di realizzare disegni elaborati direttamente nella trama, elevando la qualità artistica del prodotto comasco.
  • Elettrificazione: Alla fine del XIX secolo, l’accoppiamento del motore elettrico al telaio diede vita alla moderna industria meccanica legata alla seta. [7, 9]

Il XX Secolo e la Specializzazione

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’allevamento dei bachi in Italia declinò, ma Como seppe reinventarsi:

  • Dalla fibra al design: Il distretto si specializzò nella nobilitazione del tessuto, ovvero nella tintura, stampa e finissaggio, importando la materia prima (seta grezza) principalmente dalla Cina.
  • Alta moda: Como divenne il fornitore privilegiato per le più grandi case di moda internazionali, grazie a una combinazione di artigianalità e tecnologia avanzata. [1, 7, 10, 11]

Come approfondire oggi

  • Museo Didattico della Seta di Como: Situato in via Castelnuovo, è l’unico museo al mondo che illustra l’intera filiera produttiva, dai bachi ai tessuti finiti.
  • Istituzioni: L’Istituto Tecnico “Paolo Carcano” (Setificio) continua a formare i futuri maestri d’arte del settore.
  • Sostenibilità: La sfida attuale riguarda la seta etica e la riduzione dell’impatto ambientale nei processi di tintura. [7, 11, 12, 13]

alcune fonti informative:

[1] https://nosetta.com

[2] https://annafranini.com

[3] https://www.papisgroup.com

[4] https://www.museosetacomo.com

[5] https://www.lakecomo-apartmentsgroup.com

[6] https://www.incuriosire.it

[7] https://www.youtube.com

[8] https://www.candianidenim.com

[9] https://www.papisgroup.com

[10] https://www.serayastudios.com

[11] https://stippelli.it

[12] https://www.museosetacomo.com

[13] https://www.lombardiabeniculturali.it