LIVIO GIANOLA, Solo Guitar Concert “Flamenco World Music”, a cura di Let It Jazz, allo Yacht Club Como, Viale Puecher, 8

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scrive ALESSIO BRUNIALTI:

È un appuntamento davvero imperdibile quello che si prepara stasera per Let it jazz, la rassegna curata e diretta da Donato Matola. Allo Yacht Club di viale Puecher 8, infatti, è atteso, per un concerto in solo ispirato alla Flamenco world musicLivio Gianola, il maestro della chitarra otto corde. Bergamasco di nascita, Gianola è l’unico musicista non spagnolo ad aver composto musiche per il prestigioso Ballet Nacional de España e aver suonato nei più importanti teatri e nelle maggiori sale da concerto del mondo, da Amsterdam a Buenos Aires, da Parigi a Tokio, da Colonia a Shangai. Oltre a molteplici collaborazioni, il chitarrista ha partecipato a diverse trasmissioni per la televisione italiana, svizzera, olandese e spagnola, ha scritto brani per il cinema e composto opere classiche.

Dopo il successo ottenuto dall’album OtroSitio, è uscito quest’anno Solo a Poniente, in cui si può ritrovare una grande varietà di stili latini provenienti dall’Europa e dal Sud e Centro America. «È un disco nel quale mi sono cimentato in molti generi musicali – ha dichiarato Gianola in un’intervista – c’è una soleá flamenca tanto per non tradire il mio grande amore, ma poi suono altri brani dalla struttura più libera. Mi sono un po’ allontanato dall’orbita del flamenco, qui ho voluto sentirmi libero di scrivere qualunque cosa mi venisse in mente, senza preoccuparmi troppo. Non è stata una scelta premeditata, ma è stato questo nuovo strumento a farmi trovare altre strade, perché le possibilità armoniche che offre una otto corde alle volte stanno un po’ strette in un contesto musicale come quello del flamenco. Anche il modo di registrare è stato particolare: tutto in un pomeriggio, quasi come se fosse un disco live in studio».

Solo concerto a 10 euro ore 21.30 (prima consumazione inclusa). Cena e concerto a 25 euro, dalle 19 (menu fisso e prima consumazione inclusa).

LA CONDIZIONE UMANA: TRIBUTO MUSICALE A ENZO JANNACCI.  Un pomeriggio di musica e parole organizzato dall’ASSOCIAZIONE ACCANTO Onlus in occasione della ricorrenza di San Martino, il 12 novembre 2017, ore 17.30 alla  Associazione Carducci di Como, sala Musa Via Cavallotti, 7

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Anche quest’anno l’associazione ACCANTO onlus – Amici dell’Hospice San Martino di Como si accinge a celebrare la ricorrenza di san Martino con un incontro-spettacolo aperto a tutti che si terrà domenica 12 novembre alle ore 17.30 presso la sala Musa dell’Associazione Carducci di Como, in via Cavallotti 7.

La data scelta non è casuale: San Martino, che si ricorda l’11 novembre, è il patrono delle Cure palliative e come tale viene ricordato in tutta Italia da quanti operano in questo ambito. È il suo mantello (in latino pallium), offerto per proteggere un mendicante dal rigore dell’inverno, che dà il nome alle cure palliative; cure che intervengono – quando la medicina non può più guarire – per farsi carico dei bisogni fisici, psicologici, umani, del malato e dei suoi cari affinché la vita possa essere autonoma il più a lungo possibile e sempre dignitosa. Inoltre, a Como, è proprio a San Martino che è intitolato l’Hospice situato nel parco di via Castelnuovo, che accoglie i malati quando non possono essere curati adeguatamente nelle loro abitazioni.

Quest’anno, quindi, per l’occasione, l’Associazione Accanto proporrà “La condizione umana”, un tributo musicale a Enzo Jannacci, il medico-cantautore che ha speso la sua vita a curare i malati e a cantare, con poesia e sensibilità, le vicende umane dei più deboli, dei meno fortunati, senza un atteggiamento da paladino ma da profondo conoscitore della condizione umana.

A suonare le sue canzoni saranno il gruppo di musica popolare D’Altrocanto, Marco Belcastro e Luca Ghielmetti con Franco Piccolo alla fisarmonica. Condurrà l’incontro il giornalista Alessio Brunialti che, tra un momento musicale e l’altro, dialogherà con alcuni operatori e volontari di Accanto per presentare le attività dell’Associazione e sottolineare l’importanza delle cure palliative. 

Ingresso libero.

Associazione Accanto – Amici dell’Hospice San Martino di Como Onlus

L’Associazione Accanto – Amici dell’Hospice San Martino di Como Onlus è associazione di volontariato che organizza cure palliative domiciliari con  assistenza medica, psicologica e sociale ai malati terminali e ai loro famigliari. Inoltre Accanto con i suoi volontari svolge attività di supporto all’Hospice San Martino, struttura di degenza presente sul territorio comasco dal 2004 che accoglie fino a dieci ospiti in fase avanzata della malattia.

Nata nel dicembre 2005 per volontà di famigliari, volontari e operatori direttamente interessati o coinvolti nell’esperienza di accompagnamento ai malati con patologie non guaribili, l’Associazione Accanto promuove iniziative e attività di cura, formazione e sensibilizzazione che hanno per oggetto i bisogni e le problematiche di malati oncologici, con AIDS o altre malattie non guaribili.

L’Associazione organizza inoltre incontri di gruppo con l’assistenza di uno psicologo, per l’elaborazione del lutto, destinati a persone che abbiano perduto un loro caro. 

Hospice San Martino

L’Hospice San Martino nasce nel 2004 per iniziativa dell’ASL di Como. È una struttura residenziale accreditata dal Servizio Sanitario della Regione Lombardia e attualmente gestita dal Gruppo Paxme – Gruppo Paritetico di Cooperative Sociali. Ospita persone non assistibili presso il domicilio, in fase avanzata e/o terminale di una malattia non più suscettibile a trattamenti specifici per la guarigione o per il contenimento della sua progressione. All’interno dell’Hospice opera un’équipe composta da diverse figure professionali – medici, psicologi, operatori socio sanitari, assistenti sociali, assistenti spirituali e volontari – in modo da poter rispondere ai bisogni clinici, psicologici, sociali e spirituali di persone affette da malattie non più guaribili che vivono l’ultima fase della loro vita. 

NOTIZIE SUI MUSICISTI 

D’Altrocanto

Il gruppo di musica popolare D’Altrocanto ha al suo attivo più di venti anni di spettacoli e concerti per le piazze, i teatri e le chiese del Nord Italia e del Canton Ticino. La formazione attuale è di 11 componenti: musicisti per passione e di diversa formazione, accomunati dalla voglia di riscoprire e di attualizzare il patrimonio della musica di tradizione popolare.

Il gruppo propone solitamente un repertorio di musiche e canti di varie regioni italiane,  con qualche incursione nelle culture europee più vicine. Più recentemente il gruppo si è dedicato a riscoprire alcuni vecchi brani di autori italiani in cui risuonano echi e sensibilità popolari quali De André, De Gregori e Jannacci.

Marco Belcastro

Dopo aver studiato per anni chitarra classica, si dedica allo studio del pianoforte conseguendone il diploma presso il conservatorio di Verona nel 1990. Si perfeziona poi in “Metodo Funzionale della Voce”, in “Funzionalità vocale” e approfondisce lo studio del canto indiano.

Negli anni Novanta è stato leader, con Vittorio Liberti, del gruppo The MuRo. Oggi conduce seminari e corsi individuali di “Funzionalità Vocale” e suona e canta in varie formazioni dove propone repertori che vanno dalla canzone d’autore a musiche di sua composizione e della tradizione popolare.

Ha inciso i cd “Farfalle gialle” (in collaborazione con Simone Mauri), “Melquìades Emporio” (con il quartetto Melquìades) e “SoloVolo” (con Maria Antonietta Puggioni) con musiche di sua composizione. E’ un grande appassionato di De André, ma anche di Jannacci.

Luca Ghielmetti

Cantautore capace di mescolare mondi e individui, di intessere una fitta rete di relazioni tra la vita quotidiana di ogni giorno e la passione per Brassens, Conte, De André, Jannacci e Tom Waits, traducendo il tutto in uno stile musicale personale che rende la sua musica graffiante e leggera, densa di spessore e delicatissima. Ha all’attivo alcuni CD realizzati in collaborazione con musicisti di fama internazionale come Greg Cohen e Tim Sparks e ha partecipato alle più importanti rassegne di canzone d’autore, a partire dal Premio Tenco nell’ormai lontano 1990. Più di recente è accompagnato nei concerti da Franco Piccolo, fisarmonicista di grande esperienza e sensibilità.

Per informazioni:

Accanto Onlus – Amici dell’Hospice San Martino

Tel: 031 309135 (ore 9.00 – 13.00) – contatto@accanto-onlus.itwww.accanto-onlus.it 

Ufficio stampa

Ellecistudio

Tel. + 39.031.301037 – ellecistudio@ellecistudio.ithttp://www.ellecistudio.it

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Siamo a Nesso sul Lago di Como negli anni ’30. La fotografia ritrae l’antico ponte della Civera, dal quale è possibile ammirare la cascata all’interno dell’Orrido di Nesso – Foto Vasconi

nesso-g-lago-di_como-fotografia-collezione-vasconi-piero-cernobbio-anni-30 Siamo a Nesso sul Lago di Como negli anni ’30. La fotografia ritrae l’antico ponte della Civera, dal quale è possibile ammirare la cascata all’interno dell’Orrido di Nesso (una profonda gola naturale che divide in due il paese e si tuffa direttamente nel lago di Como). Situato sulla strada che porta a Bellagio, Nesso merita una visita al suo incantevole borgo.
Scansione da originale – Collezione Piero Vasconi – Archivo storico fotografico Vasconi – Cernobbio – Lago di Como

via Nesso – Lago di Como – anni ’30 – Foto Vasconi

JAZZ, INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO, lezioni di ANDREA VAROLO – Corso a cura di Nota su Nota – scuola di musica, Via Giulini 14, Como, incontri da novembre 2017 ad aprile 2018

Un percorso di 10 incontri dalle origini della musica afroamericano alla genesi dei linguaggi moderni, attraverso i protagonisti e i dischi che hanno fatto la storia di questo genere.

Da Scott Joplin a John Coltrane passando da Louis Armstrong, Jelly Roll Morton, Count Basie, Duke Ellington, Dizzie Gillespie, Charlie Parker, Miles Davis e tanti altri.

per informazioni vai:

Sorgente: JAZZ, INTRODUZIONE ALL’ASCOLTO – Nota su Nota scuola di musica

Negozi, uffici e camere d’albergo nell’ex San Gottardo di Como: il progetto – in Espansione TV, 31 ottobre 2017

Negozi e superfici di vendita per 1.500 metri quadrati, 34 camere d’albergo, uffici, una autorimessa interrata e una manciata d’appartamenti: sono i contenuti del progetto di recupero del San Gottardo, enorme edificio nel centro storico di Como tra piazza Cavour, via Fontana e piazza Volta.Lo scorso dicembre, la società Beatrice d’Este Spa di Milano ha presentato una richiesta di variante la piano di recupero circa le modalità di intervento e le destinazioni degli spazi interni.Oggi, il progetto al netto di varianti e richieste di modifica è approdato nella commissione consiliare competente. Dall’esterno, il cambiamento più visibile sarebbe nella parte alta dello stabile, con una copertura di forma diversa (curvilinea) rispetto all’esistente.All’interno, il progetto della società meneghina prevede 1.500 metri quadrati di destinazione commerciale, nei quali sono compresi un negozio di vicinato e tre medie superfici di vendita.Altri 2.700 metri quadrati verrebbero poi destinati alla ricettività (34 stanze d’albergo). Uffici e spazi direzionali occuperebbero invece 326 metri quadrati, e gli appartamenti (cinque, ma il numero potrebbe cambiare) poco più di 600 metri quadrati.A questi spazi, come detto, si aggiungerebbe un’autorimessa interrata tra le vie Cairoli e Fontana per 15 posti auto

Sorgente: Negozi, uffici e camere d’albergo nell’ex San Gottardo di Como: il progetto – Espansione TV

Perché il tramonto di ieri era così spettacolare?

La Volpe Spettinata

Il tramonto di ieri sera è stato probabilmente il più fotografato nella storia dei tramonti italiani, almeno a giudicare dalle decine di migliaia di fotografie pubblicate in poche ore sui social network e condivise milioni di volte. Il fenomeno è stato osservato in molti posti, centro Italia compreso, ma ha raggiunto il suo massimo al Nord, tra Piemonte, Lombardia e Veneto. Il cielo si è tinto di rosso più del solito, per questa stagione, e ha assunto innumerevoli sfumature dal giallo al viola, fino al blu poco prima del buio. Il tramonto è stato così suggestivo per una serie di combinazioni, alcune più ordinarie come la conformazione delle nuvole, altre meno naturali e legate all’inquinamento nella pianura Padana e in parte ai grandi incendi nel Piemonte nord-occidentale.

In linea generale la luce che arriva dal Sole è bianca, ma quando attraversa gli strati dell’atmosfera incontra particelle e molecole disciolte nell’aria che la deviano e ce…

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