Centro Storico di Como · COMO città · Tajana Tino · Vie e Piazze

Tajana Clemente. “Via Bianchi Giovini. Il vescovo e Volta”. La Provincia di Como, 21 settembre 2026, p. 38-39

L’articolo si inserisce in un percorso a puntate dedicato al centro storico di Como e prende in esame via Aurelio Bianchi Giovini, la strada che collega piazza Roma a piazza Cavour, mettendone in luce tre “vedute” storico-ambientali principali e il rapporto simbolico tra i due poli evocati nel titolo: il vescovado e la figura di Alessandro Volta.[laprovinciadicomo]

Ecco i punti salienti che emergono dal testo pubblicato online da La Provincia di Como:

  • Prospettiva urbana e “cannocchiale” verso Volta
    Percorrendo la via da est, sull’asse visivo si apre un “cannocchiale” prospettico che, incorniciato dalla passerella tra vescovado e palazzetto Castiglioni, attraversa piazza Cavour e via Domenico Fontana fino a raggiungere il monumento ad Alessandro Volta di Pompeo Marchesi. La statua non è al centro della piazza, ma proprio su questo asse, scelta ribadita nel restauro di fine Novecento.[laprovinciadicomo]
  • I due palazzi vescovili e la passerella
    A destra si vede il palazzetto rinascimentale fatto costruire dal vescovo Branda Castiglioni (vescovo di Como 1466–1487), con cortile piantumato; a sinistra il giardino pensile del vescovado e il campanile della cappella di San Michele. L’elemento architettonico più caratterizzante è la passerella che collega il vescovado al palazzetto, pensata anche per garantire al vescovo uno “sbarco a lago”.[laprovinciadicomo]
  • Perché una via tra palazzi vescovili è intitolata a un anticlericale risorgimentale?
    La targa ricorda “Aurelio Bianchi Giovini, storiografo pubblicista 1799–1862”. Nato Angelo Bianchi, adottò lo pseudonimo Aurelio Bianchi Giovini; formatosi in seminario, sviluppò un anticlericalismo risorgimentale (non contro la religione in sé, ma contro il potere temporale della Chiesa). Tajana spiega che la dedica va letta come volontà della città di onorare il giornalista comasco impegnato civilmente per l’Unità d’Italia, nonostante la collocazione “tra due palazzi vescovili”.[laprovinciadicomo]
  • Stratificazione storica della via
    La via corre sul limite dell’ultima espansione romana e, in età medievale, segnava il bordo della zona portuale del vescovo e del capitano. Gli edifici mostrano stratificazioni (murature medievali celate da intonaci, aperture tamponate, sopralzi), mentre il complesso del palazzetto Castiglioni è stato recuperato negli anni Trenta (progetto Barazzoni) e nuovamente valorizzato nel restauro del 2002, che ha portato in luce aperture gotiche e ha sistemato il cortile con i tigli.[laprovinciadicomo]
  • Belle Époque e usi contemporanei
    Verso piazza Cavour compaiono edifici liberty ed eclettici della Belle Époque (ex albergo, poi Azienda di Soggiorno e BNL), mentre oggi la via ospita attività commerciali e di ristorazione (gelateria, farmacia storica, enoteca, negozi), mantenendo un forte carattere storico-ambientale.[laprovinciadicomo]
  • Tajana, Clemente. “Via Bianchi Giovini. Il vescovo e Volta”. La Provincia di Como, 21 settembre 2026, p. 38.
    Versione online: “Via Bianchi Giovini: il vescovo e Volta”, La Provincia di Como, 21 settembre 2026.[laprovinciadicomo]
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Moltrasio

A MOLTRASIO (provincia di Como) MARIANNA APRILE CON “LA PROMESSA”, 30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA

A MOLTRASIO (provincia di Como) MARIANNA APRILE CON “LA PROMESSA”, 30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA

Ottant’anni dopo il primo voto delle donne, una storia di diritti conquistati e di una rivoluzione ancora incompleta

30 SETTEMBRE, ORE 20.30 – COOPERATIVA MOLTRASINA, VIA RASCHI 9
Ingresso gratuito

ll Comune di Moltrasio organizza, in collaborazione con l’Associazione Parolario, un nuovo appuntamento con gli autori. Dopo l’incontro dello scorso giugno con Andrea Vitali, mercoledì 30 settembre alle 20.30, alla Cooperativa Moltrasina, sarà ospite Marianna Aprile, giornalista e autrice di La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi, storia di una rivoluzione incompleta.

A dialogare con lei sarà la giornalista Michela Vitale.

Il libro parte dal 1946, un anno che cambia la storia delle donne italiane. Per la prima volta possono votare ed essere elette: prima alle amministrative di marzo, poi, il 2 giugno, al referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente. A Montecitorio entrano ventuno donne.

È da quel momento che prende forma la “promessa” raccontata da Marianna Aprile: il voto come primo passo verso una cittadinanza piena e una reale parità.

Aprile ripercorre gli ottant’anni trascorsi da allora attraverso le storie di donne spesso rimaste ai margini del racconto pubblico e le grandi conquiste che hanno cambiato la società italiana: il divorzio, la riforma del diritto di famiglia, la tutela della maternità, la parità salariale, il diritto all’aborto.

Il libro, però, parla anche e soprattutto al presente. Che cosa resta oggi di quella promessa? I traguardi raggiunti possono dirsi davvero acquisiti? E avere per la prima volta una donna a Palazzo Chigi significa che la parità è stata raggiunta?

Di questi temi Marianna Aprile parlerà a Moltrasio nella conversazione con Michela Vitale.

«Dopo l’incontro con Andrea Vitali siamo felici di proseguire la collaborazione con Parolario e di offrire a Moltrasio una nuova occasione di incontro e confronto – commenta il sindaco Giuseppe Carrano –. A ottant’anni dal primo voto delle donne, il libro di Marianna Aprile ci permette di rileggere una parte importante della storia del nostro Paese e, allo stesso tempo, di guardare a ciò che accade oggi. Conoscere da dove veniamo è utile anche per capire quanto resta ancora da fare».

Marianna Aprile è giornalista. Dopo venticinque anni nella carta stampata, oggi collabora con Marie Claire. Conduce In Onda su La7 con Luca Telese e Amici e nemici su Radio 24 con Daniele Bellasio. Ha scritto Il grande inganno (Piemme, 2019), il romanzo In balia (La nave di Teseo, 2021) e, con Luca Telese, Materiali resistenti (Piemme, 2025).

L’appuntamento è mercoledì 30 settembre alle ore 20.30 alla Cooperativa Moltrasina. L’ingresso è gratuito.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Parolario

+39.3357059871

Limone

i frutti della pianta YUZU ( Citrus x junos), agrume orientale aromatico

Lo yuzu (Citrus × junos) è un agrume orientale molto aromatico, originario dell’Asia orientale (Cina, Giappone, Corea), ibido naturale tra un papeda di Ichang e un mandarino acido. [ucanr][citrussaplings] I suoi frutti sono apprezzati soprattutto per la scorza profumata e il succo aspro, più che per la polpa, che è scarsa e poco consumata fresca. [ucanr][plotmygarden]

Caratteristiche del frutto

  • Aspetto: frutto tondeggiante, leggermente più piccolo di un’arancia (5–7 cm), con buccia spessa, rugosa e ricca di oli essenziali; colore da verde-giallo a giallo-arancio a maturazione. [ucanr][citrussaplings][linsfood]
  • Polpa e semi: poca polpa, molto acida e amara (ricorda un incrocio tra limone, lime e pompelmo); numerosi semi (fino a due dozzine per frutto), spesso non commestibili. [ucanr][linsfood]
  • Aroma: profumo intenso, speziato, con note di agrumi, fiori d’arancio e una punta di freschezza erbacea. [ucanr][linsfood]

Usi principali

In cucina

  • Scorza (zest): grattugiata su pesce, carne, verdure, zuppe, dolci, per rilasciare gli oli essenziali al momento. [vitalibrary][corpswellness]
  • Succo: usato in piccole dosi per condimenti, vinaigrette, ceviche, salse (es. ponzu giapponese), cocktail, tè e bevande. [ucanr][vitalibrary][linsfood]
  • Conservati e derivati: marmellate (es. yuja-cheong coreano), sciroppi, liquori, aceti, paste piccanti (yuzu-kosho). [ucanr][linsfood]

Proprietà nutrizionali e benefici

Per 100 g di frutto: circa 50–60 kcal, ricco di vitamina C (~59% del fabbisogno giornaliero), vitamina A, polifenoli e antiossidanti (es. esperidina), utili per sostenere le difese immunitarie e contrastare lo stress ossidativo. [my-personaltrainer][vitalibrary][ilgiornaledelcibo]

Stagionalità e raccolta

Coltivazione

Lo yuzu è uno degli agrumi più resistenti al freddo (fino a zone USDA 7–10), ma la pianta entra in produzione significativa solo dopo diversi anni (spesso 7–10 per una piena resa). [plotmygarden][gemtaste] Richiede esposizione soleggiata, terreno ben drenato e protezione dai venti forti. [leaftide]

a: da classificare

COMO IN SALUTE 2026. SICUREZZA ALIMENTARE, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026. SICUREZZA ALIMENTARE, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, VENERDI’ 25 SETTEMBRE 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue il percorso di informazione e promozione della salute promosso attraverso la rassegna “Como in Salute”, che il prossimo 25 settembre proporrà un incontro dedicato alla sicurezza alimentare, tema di grande rilevanza per la tutela della salute individuale e collettiva.

L’appuntamento si inserisce nell’ambito delle iniziative realizzate in attuazione del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, con l’obiettivo di favorire una sempre più ampia diffusione della cultura della prevenzione e della consapevolezza sanitaria.

Rivolto all’intera cittadinanza, l’incontro rappresenterà un’importante occasione di approfondimento e confronto su temi che interessano da vicino la vita quotidiana dei cittadini. Attraverso il contributo di professionisti ed esperti del settore, saranno affrontate questioni fondamentali quali l’educazione alimentare, la corretta conservazione degli alimenti, la gestione degli allergeni, la lettura consapevole delle etichette e, più in generale, le principali misure volte a garantire la sicurezza degli alimenti lungo tutto il percorso che porta il cibo sulle nostre tavole.

L’evento si svolge a pochi giorni dalla Giornata Internazionale della Consapevolezza sulle Perdite e gli Sprechi Alimentari del 29 settembre e nell’anno in cui ricorre il decimo anniversario della Legge 166/2016, che ha introdotto in Italia misure per favorire il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari. Un’occasione ulteriore per ricordare come la sicurezza alimentare riguardi sia la prevenzione dei rischi per la salute che per la valorizzazione del cibo, la riduzione degli sprechi e la promozione di comportamenti responsabili che generano benefici per le persone, la comunità e l’ambiente.

All’incontro interverranno la dott.ssa Gaia Broglia, dirigente medico in Igiene, Epidemiologia e Sanità Pubblica, e le Dott.sse Amelia Rea e Cinzia Sabbatini, entrambe Tecnici della Prevenzione. La moderazione sarà affidata alla dott.ssa Maria Antonietta Bianchi, Direttrice Igiene degli Alimenti e della Nutrizione.

L’iniziativa intende non soltanto informare, ma anche sensibilizzare i cittadini sull’importanza di scelte alimentari consapevoli e di comportamenti corretti nella gestione e nel consumo degli alimenti, fornendo strumenti utili per la tutela della propria salute e di quella della comunità.

Particolare spazio sarà dedicato al dialogo con il pubblico, che avrà l’opportunità di rivolgere domande agli esperti e approfondire dubbi e curiosità.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como invita la cittadinanza a prendere parte a questo momento di informazione e confronto, nella convinzione che una maggiore conoscenza rappresenti il primo strumento di prevenzione e tutela della salute.

Appuntamento per venerdì 25 settembre presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 17.00

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO)

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica  20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”, diciassettesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa il Parco Valle Lambro e il Comune di Pusiano, collabora l’associazione Promoterre

IL PERCORSO

L’attività avrà inizio domenica 20 settembre alle 14.30. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO). Il percorso seguirà i temi della navigazione e della seta. Il gruppo verrà diviso in due: una metà effettuerà una passeggiata in Pusiano seguendo un ideale filo di seta che collega gli spazi di Palazzo Beauharnais utilizzati in passato dalla filanda Conti, parte del percorso Segantini per le vie del paese con la riproduzione del quadro «La raccolta dei bozzoli», un gelso centenario nascosto in una corte privata, il complesso della ex tintoria Iltep e la chiesa dei Santi Francesco Saverio e Domenico, dove si ritrovavano i seguaci delle veggenti e filandine Angela e Teresa Isacchi, intanto l’altra metà del gruppo compirà il giro dell’intero lago sul battello elettrico con spiegazioni della guida ambientale della Pro Loco di Bosisio Parini alternate a momenti musicali con brani legati ai temi della giornata. Quindi i due gruppi si invertiranno. Il giro sul lago durerà un’ora e mezza e altrettanto quello in paese. Fine evento prevista per le ore 18.


GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di Giancarlo Molteni, autore di alcuni libri su Pusiano, e di Pieremilio Bonfanti, presidente dell’associazione “Promoterre”

Interventi musicali di Riccardo Maccabruni (voce e fisarmonica) e Marco Rovino (chitarra e mandolino)

BIGLIETTI
E’ previsto un contributo simbolico di tre euro a persona (normalmente costa 8 euro il solo biglietto del battello, in questo caso offerto dal Parco Valle Lambro). Iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per quelle di settembre le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

27 settembreGarlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobreComo, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobreBrunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembreComo-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

IN CAMMINO CON ACHILLE GRANDI. OTTANT’ANNI DOPO, DOMANDE E LETTURE DALLA NOSTRA STORIA, Convegno di studio, Como, 3 OTTOBRE 2026, ORE 9.00 – 12,30, Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati, 1

IN CAMMINO CON ACHILLE GRANDI. OTTANT’ANNI DOPO,
DOMANDE E LETTURE DALLA NOSTRA STORIA, Convegno di studio, Como, 3 OTTOBRE 2026, ORE 9.00 – 12,30, Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati, 1
Con la presente desideriamo invitarvi all’iniziativa promossa delle ACLI provinciali comasche, LA FONDAZIONE ACHILLE GRANDI, LA DIOCESI DI COMO, unitamente alle ACLI nazionali, ACLI regionali, CISL dei Laghi e CISL Lombardia il prossimo 3 ottobre, nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte di Achille Grandi, avvenuta il 28 settembre 1946, in coincidenza storica con l’anno in cui gli italiani scelsero la Repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente.
Achille Grandi, comasco, fondatore del nostro movimento, sindacalista straordinario, politico del Partito Popolare sturziano e della Democrazia Cristiana, membro dell’Assemblea Costituente, morì dopo aver consumato le sue ultime energie proprio per traghettare il Paese fuori dalle macerie della dittatura e della guerra verso un futuro di libertà. Vedere la nascita dello Stato democratico è stato il coronamento del suo impegno.
Per le Acli di Como ricordare Achille Grandi significa più di una semplice commemorazione storica, ma rappresenta un richiamo alle radici fondative e una bussola per il presente, per incarnare i valori e le priorità che continuano a guidare l’azione sociale e territoriale dell’associazione. L’evento del 3 ottobre, arricchito dalla presenza di S.E. il Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como, si terrà presso la Biblioteca Comunale di Como e ospiterà una sessione
di lavoro di carattere storico con la partecipazione di autorevoli studiosi che ripercorreranno le principali tappe della vita di Achille Grandi: le radici maturate a Como nei primi anni del ‘900, intese e rilette come fase fondativa
di uno sguardo sulla realtà e come azione generale che risulteranno centrali per tutto l’arco della sua vita, con l’intervento di Beppe Livio, sociologo, già presidente Acli Como;  il periodo di azione tra Monza e Roma, dopo il suo forzoso passaggio alla Diocesi di Milano, con il radicarsi di Grandi in un ruolo prettamente sindacale sia prima che dopo il ventennio fascista ed il crescere della sua figura verso ruoli nazionali sindacali

resilienza · Rose

Le ROSE che ancora vogliono vivere, autunno 2026

Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo · Tempo

Quello che ci dicono le montagne, quello che ci dicono le nuvole … Ciò che sentiamo dalla natura dipende dal nostro cuore, da quanto osserviamo, da quanto ascoltiamo

Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo · Tempo

Le nuvole fluttuano dove le porta il vento

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 24 SETTEMBRE ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO Como, Davide Pozzi, TRA NATURA E AMBIENTE: LE ORIGINI PROFONDE DELLA MALATTIA MENTALE

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 24 SETTEMBRE ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO Como, TRA NATURA E AMBIENTE: LE ORIGINI PROFONDE DELLA MALATTIA MENTALE, Davide Pozzi

Professore Associato di Farmacologia, Humanitas University Milano

PRENOTAZIONI https://malattiamentale.eventbrite.ithttps/malattiamentale.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione, propongono un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per offrire strumenti di comprensione e occasioni di dialogo sui temi della ricerca contemporanea.

Quanto contano la genetica e l’ambiente nello sviluppo delle malattie mentali? È la domanda al centro dell’incontro del 24 settembre con Davide Pozzi, dedicato a capire meglio le origini di alcune patologie neuropsichiatriche e disturbi del neurosviluppo.

Schizofrenia, depressione e disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) hanno infatti origini complesse, ancora non del tutto comprese. Se l’importanza della genetica è ormai riconosciuta, negli ultimi anni la ricerca ha mostrato che anche l’ambiente può avere un ruolo, soprattutto in presenza di una predisposizione individuale.

Infezioni, infiammazioni e condizioni di forte stress possono aumentare il rischio di sviluppare queste patologie, in particolare quando si verificano nelle prime fasi della vita, durante la gravidanza o nel periodo immediatamente successivo alla nascita.

Un ruolo importante sembra avere anche il sistema immunitario materno. Alcune molecole prodotte dall’organismo in risposta a infiammazioni o situazioni di stress, come l’interleuchina-6 (IL-6), possono infatti influire sullo sviluppo del sistema nervoso del nascituro.

L’incontro aiuterà a comprendere meglio come genetica e ambiente interagiscono tra loro e perché ciò che accade nelle fasi più precoci della vita può avere conseguenze sullo sviluppo del cervello e sulla salute mentale.

Davide Pozzi è Professore Associato di Farmacologia presso Humanitas University, dove dirige la Developmental Neuroimmunology Unit. Laureato in Scienze Biologiche all’Università degli Studi dell’Insubria, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Biotecnologie Applicate alle Scienze Mediche presso l’Università degli Studi di Milano. Ha svolto attività di ricerca presso l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), l’Università Vita-Salute San Raffaele e l’IRCCS Humanitas Research Hospital.

Da aprile a ottobre, le Serate della Lake Como School of Advanced Studies propongono dieci incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, nei quali studiosi e ricercatori affrontano, con un linguaggio chiaro e accessibile, alcuni dei temi più rilevanti della ricerca contemporanea.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute.  Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini  profonde della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

+39.3357059871

www.fondazionealessandrovolta.it 

www.alessandrovolta.it

Cielo e Nuvole · MEDITAZIONE nel Tempo

Una nuvola spunta fra le montagne

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA? L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI. Cinque incontri a Lugano dal 22 settembre al 26 novembre 2026

RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA? L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI. Cinque incontri a Lugano dal 22 settembre al 26 novembre 2026

LAC · Biblioteca cantonale · Consolato Generale d’Italia

con il Patrocinio della Città di Lugano

I fiumi attraversano l’Europa e ne raccontano la storia. Lungo le loro rive sono nate città, miti e culture, sono passati uomini e merci, si sono definiti confini e trasformate società. Oggi gli stessi fiumi ci parlano della crisi climatica, tra siccità e alluvioni, ma anche dei paesaggi rappresentati dagli artisti e, in senso metaforico, dei nuovi “fiumi di parole” della comunicazione digitale.

Acqua, persone, idee e culture diventano così il filo conduttore per riflettere sui cambiamenti dell’Europa, sulle sue identità e sul modo in cui evolve la democrazia.

Cinque incontri per comprendere l’Europa di oggi e interrogarsi sul suo futuro.

L’Europa è davvero al tramonto, o sta attraversando una delle molte trasformazioni che ne hanno segnato la storia?

Guerre e nuovi equilibri internazionali, incertezze sugli impegni tra gli Stati, criticità che investono alcuni principi fondanti della democrazia, crisi climatica, fragilità delle risorse naturali e trasformazioni sociali e tecnologiche stanno cambiando il continente e il nostro modo di guardare al futuro.

La rassegna NEL FUTURO 2026 dell’Associazione Fare arte NEL nostro tempo prosegue la riflessione sull’Europa avviata nel 2025 scegliendo quest’anno di guardare il continente attraverso i suoi fiumi.

Il legame nasce dalla storia stessa dell’Europa. Prima delle frontiere e degli Stati di oggi, i fiumi già attraversavano e collegavano il continente. Sono stati vie percorse da popoli, merci, idee e conoscenze; hanno favorito la nascita di città e attività economiche e, lungo le loro rive, si sono sviluppati miti, culture e civiltà. Hanno diviso territori ma anche messo in comunicazione comunità diverse, contribuendo alla formazione di identità che nel corso dei secoli si sono incontrate, sovrapposte e trasformate.

I fiumi diventano così un modo per leggere insieme il passato e il presente dell’Europa.

Oggi il loro corso racconta anche la crisi climatica: siccità, alluvioni e disponibilità delle risorse idriche mostrano concretamente quanto stia cambiando il rapporto tra società e ambiente. Ma i fiumi conservano anche le tracce dell’immaginario europeo, dei miti e delle figure che per secoli ne hanno popolato le acque; e continuano a essere materia e soggetto dell’arte, che attraverso il paesaggio e l’acqua riflette sulle trasformazioni ambientali del nostro tempo.

La storia allarga poi lo sguardo alla domanda che dà il titolo alla rassegna: possiamo davvero parlare di un declino dell’Europa? Che cosa ci insegnano le trasformazioni già attraversate dal continente per comprendere quelle che stiamo vivendo?

Infine, il fiume diventa anche metafora dei flussi contemporanei. I “fiumi di parole”, immagini e informazioni che scorrono ogni giorno attraverso gli smartphone aprono la riflessione alle nuove forme della comunicazione e a come stanno modificando linguaggi, relazioni e comportamenti.

Dai fiumi reali che hanno costruito la geografia e la storia europea ai flussi che caratterizzano la società contemporanea, la rassegna segue quindi un unico filo: osservare ciò che attraversa, collega e trasforma l’Europa per cercare di capire dove sta andando.

La Svizzera, nel cuore del continente, non è esterna a questa storia. Guardare l’Europa attraverso i suoi fiumi significa anche partire dal luogo in cui ci troviamo per allargare lo sguardo al continente e chiedersi quali radici comuni e quali capacità di trasformazione possano ancora contribuire al suo futuro.

«La nostra identità è il nostro modo di vedere e incontrare il mondo, la nostra capacità di capirlo, di amarlo, di affrontarlo e di cambiarlo.»
Walter Benjamin

I cinque appuntamenti del 2026 riuniscono Giuliano Di Baldassarre, Philippe Walter, Angela Vettese, Emilio Gentile, Gabriele Balbi e Massimo Cerulo al LAC, alla Biblioteca cantonale di Lugano e al Consolato Generale d’Italia a Lugano.

Gli incontri proseguono il percorso sull’Europa iniziato nel 2025 e aprono il tema “L’Europa attraverso i suoi fiumi”, che continuerà nel 2027.

IL PROGRAMMA 2026

MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2026, ORE 17.45

Hall del LAC, Lugano

L’ACQUA TRA ECCESSO E CARENZA

Siccità, alluvioni e società nell’Antropocene

Giuliano Di Baldassarre — Professore di Idrologia all’Università di Uppsala
In collaborazione con LAC Edu e con l’Associazione L’Uomo e il Clima.

Giuliano Di Baldassarre studia le interazioni tra uomo e acqua, la siccità, le inondazioni e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Dopo il post-dottorato all’Università di Bristol, ha ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui l’International Hydrology Prize nel 2025 e la Medaglia Plinius della European Geosciences Union; dal 2016 al 2025 è stato direttore del Centre of Natural Hazards and Disaster Science in Svezia.

A completare l’incontro, il video “8 Artists on Water” (6 minuti), prodotto dal Louisiana Museum of Modern Art di Copenhagen e dedicato al rapporto con l’acqua nell’arte, nella letteratura e nell’esperienza umana. Marina Abramović, Kunlé Adeyemi, Elina Brotherus, Olafur Eliasson, Klara Hobza, Roni Horn, Superflex e Bill Viola affrontano il tema attraverso linguaggi e sensibilità differenti. Si ringraziano Louisiana Museum of Modern Art e Louisiana Channel di Copenhagen.

LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2026, ORE 18.00

Biblioteca cantonale, Lugano

BONS ET MAUVAIS GÉNIES DANS QUELQUES FLEUVES EUROPÉENS

Philippe Walter — Professore emerito di Letteratura francese del Medioevo, Università Grenoble III
Presenta e modera Stefano Vassere, direttore delle Biblioteche Cantonali. In collaborazione con le Biblioteche Cantonali. Incontro in lingua francese.

Prima di diventare confini, vie commerciali e infrastrutture, i fiumi sono stati luoghi dell’immaginario.

Divinità, spiriti, creature benefiche o minacciose hanno abitato per secoli le loro acque. Un viaggio nei miti dei fiumi europei permette di risalire a un patrimonio comune, spesso ancora riconoscibile nelle culture e nelle tradizioni del continente.

MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026, ORE 17.45

Hall del LAC, Lugano

NEL NOSTRO GERUNDIO PERSONALE

La visione degli artisti

Angela Vettese — Storica e critica d’arte
In collaborazione con LAC Edu

Angela Vettese, storica dell’arte e critica, già presidente della giuria della Biennale Arte di Venezia (2009), è stata assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Venezia ((2013-2014) e direttore artistico di Arte Fiera (2016-2018) a Bologna. Fa parte del comintato scientifico di: Museo nazionale d’arte digitale, Villa Panza-FAI, AGOMusei di Modena, Museo Madre Napoli. Ha insegnato Storia dell’Arte presso le Accademie di Belle Arti a Milano e Venezia, Bergamo, presso il Politecnico de la Universidad de Valencia, Spagna, presso il Corso di Laurea in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione dell’Università Bocconi di Milano, dirige il corso di laurea magistrale di arti visive e moda presso l’Università IUAV di Venezia.

DATA DA DEFINIRE – NOVEMBRE 2026, ORE 18.00

Consolato Generale d’Italia – Sala Cattaneo, Via Pelli 16, Lugano

L’EUROPA E IL SUO DECLINO?

Emilio Gentile — Storico
In collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lugano.

L’Europa è davvero in declino? Guerre, nuovi equilibri geopolitici, crisi delle istituzioni e trasformazioni delle identità collettive rendono la domanda nuovamente attuale. Ma la storia invita a guardare oltre l’urgenza del presente: che cosa significa davvero parlare di “declino” dell’Europa e quali trasformazioni ha già attraversato il continente? 

GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026, ORE 18.00

Biblioteca cantonale, Lugano

FIUMI DI PAROLE. LO SMARTPHONE E NOI

Strumenti, linguaggi, influenze, trasformazioni in atto

Gabriele Balbi e Massimo Cerulo
In collaborazione con le Biblioteche Cantonali, la Fondazione Möbius e l’Università della Svizzera italiana

Dai fiumi d’acqua ai fiumi di parole, immagini e informazioni che scorrono senza sosta sui nostri smartphone. Uno strumento entrato in quasi ogni momento della vita quotidiana sta trasformando il modo in cui comunichiamo, ci informiamo, costruiamo relazioni, ricordiamo e viviamo le nostre emozioni. Quanto siamo noi a usare lo smartphone e quanto è lo smartphone a cambiare noi?

L’ARCHIVIO DI NEL

Accanto ai nuovi incontri continua il lavoro sull’Archivio di NEL, costruito negli anni dall’Associazione Fare arte NEL nostro tempo: un patrimonio di conferenze multidisciplinari videoregistrate con studiosi, scienziati, storici, artisti e protagonisti della cultura.

Il progetto mira a rendere accessibili contenuti e interpretazioni di particolare rilevanza alle persone di lingua italiana nel mondo, giovani e anziani, con percorsi di formazione e provenienze diverse, contribuendo alla conoscenza e alla comprensione reciproca in un tempo di conflitti e rapidi cambiamenti.

Secondo i dati di settembre 2026 riportati nella rassegna, gli utenti del sito sono oltre 70.000, gli iscritti al canale YouTube 4.300 e le visualizzazioni delle conferenze oltre 734.000. L’Archivio continuerà ad arricchirsi con le conferenze del 2026 e con gli appuntamenti successivi.

RETE E SOSTEGNI

La comunicazione della Rassegna si sviluppa con una rete di istituzioni e associazioni che comprende:

LAC Edu, Biblioteche Cantonali, Università della Svizzera Italiana, Franklin University, L’Ideatorio dell’Università della Svizzera italiana, CLUB delle Culture MUSEC, Associazione Carlo Cattaneo, Società ticinese di Belle Arti, Società filosofica della Svizzera Italiana, FAI SWISS, Agenda Lugano della Città di Lugano, Associazione Amici dei Musei del Canton Ticino, Agorateca Lugano, Associazione L’Uomo e il Clima, Artphilein Editions, Fondazione Rolla, Fondazione d’Arte Erich Lindenberg, Società Dante Alighieri Lugano, Associazione di Cultura Classica Delegazione della Svizzera italiana, Chiassoletteraria,

Parolario-Associazione culturale Como, Associazione MSE – Multiculturalismo Solidarietà Europa (Cernobbio-Como), Caracol Associazione culturale Como, Arte@Arte,The Art Company Como, LaRivistaCulturale.com

Con il sostegno dell’Ufficio del sostegno alla cultura del DECS con l’Ufficio fondi Swisslos, Città di Lugano, Fondazione Supper in Emmaus, ProLitteris e AIL.

UFFICIO STAMPA

Paola Carlotti

Paola.carlotti@ellecistudio.it