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Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, il 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città

VIS COMENSIS RIAPRE DAL 16 MAGGIO NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE CON UNA NUOVA SALA DEDICATA A SEI FIGURE FEMMINILI DELLA STORIA COMASCA, Fino al 31 ottobre

Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, il 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città. L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nel promuovere il protagonismo giovanile e la partecipazione alla vita culturale del territorio.

La riapertura coincide con la Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO, per celebrare il valore della luce nella scienza e nella cultura.

Il percorso museale si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio: Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti. I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis, l’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni s.r.l. e l’app per smartphone collegata allo spazio ha visto la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR s.r.l. per gli aspetti tecnici.

Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio.

Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Vis Comensis è un progetto della Fondazione Alessandro Volta. Il progetto di valorizzazione si inserisce in 200VOLTeVolta, il palinsesto di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, rendendo Vis Comensis luogo di divulgazione, incontro e partecipazione.

«Le Celebrazioni sono un’occasione concreta per dare continuità alla missione della Fondazione Alessandro Volta: promuovere la cultura scientifica, creare relazioni e offrire nuove opportunità di confronto alla città e al territorio –  afferma Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta – Attraverso iniziative, incontri e contenuti, raccontati su alessandrovolta.it, lavoriamo per valorizzare una rete già attiva, farla crescere e portare occasioni di riflessione alla città in una prospettiva di costruzione di cittadinanza scientifica. Il palinsesto sta crescendo e coinvolge pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani: vogliamo stimolare curiosità e spirito critico, avvicinandoli alla scienza e ai luoghi voltiani. L’obiettivo è renderli partecipi e attivi».

I progetti per le scuole superiori sono raccolti sotto il nome Talent Garden, alla sua prima edizione 2025-2026 e già in sviluppo per il 2026-2027, consistono in incontri e attività di produzione e di protagonismo giovanile.  Bus Teatro è invece pensato per le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio lariano; sarà realizzato in via sperimentale nell’autunno 2026 per essere offerto a regime nel 2027.

Le attività pensate per il pubblico adulto sono cicli di incontri come le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, che aiutano a comprendere la scienza e il mondo di oggi, e Vivere la scienza, che vede il coinvolgimento diretto di scienziate, in linea con la nuova sala del Vis Comensis.

Altre iniziative sono in corso di sviluppo: un progetto di citizen science rivolto alle scuole e alle famiglie, in avvio nel 2027, la collaborazione con il Premio Asimov per le scuole superiori italiane, e con la Fondazione Nati per Leggere rivolta ai più piccoli, inoltre, la partecipazione al Festival della Scienza di Genova nel 2026, con una seconda collaborazione già in costruzione per il 2027. 

In questo percorso si inserisce anche il Festival della Luce: la XIII edizione, dedicata alla fotonica e al suo ruolo nell’illuminare il futuro, che si terrà nell’ultima settimana di settembre – in concomitanza con la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale – invece che a maggio come negli anni passati.

Tutto questo fa parte di un progetto più ampio, 200VOLTeVOLTA, che include una articolata serie di iniziative nei luoghi voltiani promosse da Fondazione Volta, Università di Pavia e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

«Vis Comensis nasce da qui: non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di relazione e apprendimento, destinato a crescere nel tempo e a rappresentare una eredità di questo percorso. La Fondazione si riconosce come parte di una comunità educante. Vogliamo essere divulgatori, ma anche educatori, promuovendo un approccio scientifico fondato sul metodo, nel nome di Volta. Lavoriamo con operatori qualificati e ci rivolgiamo a pubblici diversi — comunità scientifica, scuole, cittadini, insegnanti e operatori culturali — per costruire consapevolezza e partecipazione», conclude Dubini«Le celebrazioni non sono per noi un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro che guarda avanti e che continuerà nel tempo».

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Vis Comensis sarà aperto dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.

La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.

Il contributo aiuta a mantenere vivo lo spazio, sostenere le attività di divulgazione e rendere possibile la crescita del progetto, con nuove iniziative e contenuti aperti alla città. La donazione può essere effettuata tramite app TAP TO RAISE, utilizzando sistemi di pagamento digitali (Apple Pay, Google Pay e carte contactless).

Informazione locale

Storie d’autore, programma di Espansione Tv a cura di Giorgio Albonico

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https://www.espansionetv.it/?s=storie+d%27autore

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

La mostra

Alcuni anniversari che cadono nel 2026 – i bicentenari dell’inizio delle corse dei battelli sul Lago di Como e della fine di quelle del Corriere di Lindau, il 150° della linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera e all’Europa – offrono lo spunto per la mostra Viaggi d’autore sul Lago di Como, che accompagnerà la stagione turistica al Museo del Paesaggio del Lago di Como, promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, come la fortunata esposizione dello scorso anno dedicata a 100 anni di film sul Lago di Como.Questa volta l’attenzione è focalizzata su Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque, perché il Lago di Como tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XX ha vissuto un’epoca d’oro del turismo, che ha preceduto quello di massa. In un secolo e mezzo ha visto misurarsi con la bellezza dei luoghi intellettuali di ogni provenienza e ha tenuto a battesimo l’invenzione della fotografia.

I contenuti: pannelli, stampe, dipinti, libri e fotografie

Il percorso espositivo si articola su cinque sale, al piano terra del museo. Nove pannelli infografici e una quarantina di opere (acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie) portano il visitatore a scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Marianne Colston a Fanny Mendelssohn, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).

Contemporaneamente l’esposizione mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia, di cui l’inventore William Fox Talbot ebbe la prima intuizione sul Lago di Como nel 1833, passando per i “Viaggi pittoreschi” composti di stampe e descrizioni.

Altrettanto importante, e descritto nel percorso espositivo, è lo sviluppo del sistema delle strade (quelle dello Spluga e dello Stelvio aperte nel 1823 e 1825), dell’accoglienza (i primi hotel, dall’Albergo dell’Angelo a Como che ospitò Stendhal e Turner, al Genazzini-Metropole di Bellagio dove soggiornò Mark Twain, all’Albergo Grande della Cadenabbia, dove visse e scrisse per due mesi Mary Shelley) e dei mezzi di trasporto (nel 1826 cominciano le corse dei battelli e finiscono quelle del Corriere di Lindau, nei decenni successivi arriveranno i treni, le funicolari e i tram).

Arricchiscono e completano il percorso espositivo una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo da pionieri e pioniere della tecnica inventata da William Fox Talbot, alcuni oggetti (modellini ferroviari e uno stereoscopio con cui si potranno visionare fotografie stereoscopiche scattate da Tito Ricordi a Griante) e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como. Nella sala conferenze, baricentrica rispetto al percorso espositivo e che ospiterà alcuni eventi collaterali, verrà proiettato un video che presenta le tavole relative al Lago di Como dei “Viaggi pittoreschi” dei coniugi tedeschi Federico e Carolina Lose (anni 1815 e seguenti), dell’architetto e disegnatore inglese James Hakewill (1816-1817) e dello svizzero Johann Jakob Wetzel (1822).

Il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como

La mostra è inserita nel palinsesto primaverile del coordinamento Ville e Musei del Lago di Como “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione” che comprende diversi eventi dal 15 al 24 maggio tra arte, natura e storia. In questa occasione il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como presenta non più un unico fine settimana, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che si estende per dieci giorni lungo le due sponde del lago. Una scelta progettuale precisa, pensata per offrire al pubblico la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra i diversi luoghi, nonché un invito a esplorare il territorio in modo graduale, attraversando paesaggi, storie e istituzioni culturali diverse, e vivendo il Lago di Como come un itinerario da scoprire tappa dopo tappa.

Note del sindaco e del curatore

Il sindaco Mauro Guerra sottolinea che «la mostra dedicata al tema del Viaggio d’autore racconta la vocazione turistica del nostro territorio attraverso lo sguardo e le testimonianze di artisti, letterati e fotografi che hanno visitato il lago nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. Proprio in quel periodo si sviluppò l’industria turistica grazie alle nuove vie di comunicazione e ai nuovi mezzi di trasporto come i battelli della navigazione. Sull’onda di quella fortunata stagione il Lago di Como è divenuto una meta frequentata dal pubblico internazionale e ancora oggi come in passato i viaggiatori possono apprezzarne la bellezza e la varietà del paesaggio. L’esposizione promossa dal Comune di Tremezzina è stata realizzata grazie alla disponibilità di istituzioni pubbliche e collezionisti privati che hanno concesso in prestito i materiali».

La mostraè curata da Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni, nonché autori di diversi libri sul Lago di Como nell’arte e nella letteratura. «Questa mostra, come quella dello scorso anno dedicata a cento anni di cinema girato sul Lario» osserva Pietro Berra «punta non soltanto a incuriosire e appassionare i visitatori mettendo in fila scorci paesaggistici incantevoli e storie importanti di illustri viaggiatori, ma vuole contribuire a rafforzare la percezione del Lago di Como come luogo d’arte e di cultura dove, non a caso, William Turner ha dipinto il suo primo acquerello con la luce del Bel Paese, Mary Shelley ha riscritto “Frankenstein” e William Fox Talbot ha inventato il metodo fotografico negativo/positivo».

La sinergia con la mostra su William Turner del Comune di Como

Il Comune di Tremezzina e il Comune di Como, in sinergia l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno deciso di sperimentare una collaborazione tra questa mostra e quella prevista dal 29 maggio al 27 settembre 2026 alla Pinacoteca Civica e al Palazzo del Broletto di Como: “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”. Il grande artista romantico inglese è uno dei protagonisti su cui viene focalizzata l’attenzione nel percorso espositivo al Museo del Paesaggio e si ritiene importante stimolare i cittadini e i turisti a visitare entrambe le esposizioni compiendo lo stesso viaggio di Turner: da una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, sappiamo che il pittore britannico disegnò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani in un viaggio sul piroscafo a vapore dalla città al Centro Lago. Inoltre, il Comune di Como ha prestato alcune opere a quello di Tremezzina per la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como”: un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-91, diverso da quello poi realizzato, foto storiche dei battelli e della stessa funicolare provenienti dal Fondo Brunner e alcuni libri di viaggio ottocenteschi.

INFO UTILI

Luogo

Museo del Paesaggio del Lago di Como

via Statale 4835

Tremezzina (CO)

Orari

Dal 23 maggio al 1° novembre 2026

da giovedì a domenica, ore 10-12 e 14-18

Biglietti

La visita la mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio: intero euro 5, ridotto euro 4

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

Ingresso libero

Como, 6 maggio – L’Associazione Villa del Grumello, nell’ambito di Humanities Festival Socio Ambientale diffuso e in collaborazione con Limes Club di Como – Canton Ticino, organizza venerdì 8 maggio alle ore 18.15 la conferenza dal titolo “Immaginare il mondo, comunicare il mondo”.

L’incontro sarà condotto da Cesare Baj, presidente del Limes Club Como – Canton Ticino, navigante ed esperto di storia delle tecniche di navigazione, nonché progettista di strumenti scientifici con una significativa esperienza nel settore della cartografia astronomica.

Le carte geografiche non sono semplici rappresentazioni neutrali dello spazio: esse riflettono inevitabilmente la visione del mondo di chi le concepisce e le realizza. Spesso, infatti, incorporano interessi specifici, prospettive culturali e, in alcuni casi, possono persino diventare strumenti di manipolazione della realtà e di propaganda. Attraverso un’analisi critica della cartografia, è possibile comprendere meglio come il potere, l’ideologia e la narrazione influenzino il modo in cui il mondo ci viene presentato.

Obiettivo della conferenza è fornire al pubblico strumenti interpretativi utili per leggere e decodificare le diverse rappresentazioni del mondo, imparando a riconoscere eventuali implicazioni ideologiche, politiche o strategiche che tali visioni possono sottendere. Un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico nei confronti delle immagini e delle mappe che utilizziamo quotidianamente.

Nel corso dell’incontro, con la presenza di Giovanni De Agostini (geografo e cartografo italiano, fondatore dell’omonima casa editrice) verranno inoltre presentate alcune carte tratte dalla rivista di geopolitica Limes, riconosciuta per l’elevata qualità grafica e per l’accuratezza con cui interpreta e rappresenta scenari complessi a livello internazionale.

La conferenza si inserisce nel più ampio programma di Humanities Festival Socio Ambientale, che propone momenti di approfondimento e confronto sui grandi temi contemporanei, con uno sguardo transdisciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano.

Prossimo apputnamento venerdì 22 maggio con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, passeggiata eco antropologica condivisa e aperta a tutti nel parco del Grumello alla ricerca di tracce e stratificazioni di segni.

INFO

Eventi a partecipazione gratuita, con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it

Per chi non riuscisse a prenotare per esaurimento dei posti disponibili, è possibile seguire l’evento anche da remoto sulla pagina Youtube Limes Club Como & TI

Info sul programma www.villadelgrumello.it

Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

Manzoni 22 – Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031303482

Fent Davide · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Librerie

Davide Fent, Il viaggio letterario di Cesare Pavese tra mito, psicanalisi e introspezione, Transeuropa edizioni, 2026: indice del libro. In vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani

in vendita presso la Libreria Plinio di Via Vitani:

https://www.libreriaplinio.com/

vai alla scheda del libro:

CINEMA e TEATRO · Monizza Gerardo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

La LUCERNETTA e il Cinema dei Ragazzi, lezione di Gerardo Monizza e Luciano Campagnoli, Università popolare, Como, 5 Maggio 2026. Appunti

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · salute e malattie · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

Ingresso libero

Como, 5 maggio 2026 – L’Associazione Palma, in continuità con le iniziative realizzate negli ultimi anni, in collaborazione con A.L.I.Ce Como, Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, promuove un incontro di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione delle malattie cerebrovascolari.

Il convegno, dal titolo “Cervello e Cuore”, si terrà giovedì 14 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Cardinal Ferrari (via Cesare Battisti 8, Como). L’ingresso è libero.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Como, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, di ASST Lariana, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Banco di Solidarietà e del Centro di Aiuto alla Vita.

Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e sull’impatto delle malattie cerebrovascolari, patologie che ogni anno colpiscono un numero significativo di persone. Il convegno rappresenta un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dei sintomi dell’ictus, imparare a riconoscerli tempestivamente e ricevere indicazioni concrete su stili di vita sani per ridurre i fattori di rischio.

A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Alessia Lanari, Direttore della Struttura Complessa Neuroterritoriale di ASST Lariana – Ospedale Sant’Anna.

Interverranno:

  • Dr. Marco Arnaboldi, specialista in Neurologia e Vicepresidente A.L.I.Ce Como, che approfondirà il tema “Che cos’è l’ictus: quali sono i sintomi, come riconoscerli e cosa fare”;
  • Dott.ssa Rosanna Jemoli, specialista in Cardiologia e Consigliere dell’Associazione Palma e di A.L.I.Ce Como, con un intervento su “La prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari”;
  • Dr. Mario Guidotti, specialista in Neurologia e Consigliere A.L.I.Ce Como, che tratterà il tema “Come contrastare l’invecchiamento cerebrale”.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e risposte, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con gli specialisti e approfondire i temi trattati.

Per informazioni e iscrizioni:

E: segreteria@associazionepalma.org

T: 031 2753464

Ufficio Stampa Associazione Palma

Manzoni22 | Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031 303482