CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane

Eva Falaschi il 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia

Eva Falaschi è una studiosa specializzata in Plinio il Vecchio, con ricerche sull’attualità della sua Naturalis Historia, in particolare sul rapporto tra uomo e natura. Oggi, 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia”, un’antologia commentata di passi dell’opera in più lingue, rivolta a un pubblico ampio.laprovinciadicomo+1

Profilo di Eva Falaschi

Eva Falaschi è Humboldt Fellow all’Università di Tübingen, con un progetto sulla viticoltura in Plinio il Vecchio, e coordinatrice scientifica del progetto OltrePlinio. Ha collaborato con istituzioni come Harvard, Getty Research Institute e organizza convegni internazionali su fonti classiche, arte e Digital Humanities.oltreplinio+1

L’evento a Como

L’incontro si tiene oggi nella Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi (via Lambertenghi 41), presentato da Chiara Milani, in collaborazione con Accademia Pliniana, Ex Alunni Liceo Volta e Amici dei Musei. Celebra il bimillenario della nascita di Plinio (nato a Como intorno al 23-24 d.C.), sottolineando l’influenza dell’opera su scienze naturali e storia dell’arte contemporanea.comozero+1

Contenuti del volume

Il libro Attualità di Plinio (o Plinius: Oggi, Heute, Aujourd’hui, curato con Stefania Cecere e Valérie Naas) raccoglie estratti commentati della Naturalis Historia, evidenziando temi attuali come ecologia e percezione della natura. Falaschi esplora anche l’influenza di Plinio sulla descrizione della natura americana nel “Nuovo Mondo”.academia+2

L’opera intitolata “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia” è un’antologia commentata che raccoglie passi scelti della celebre enciclopedia di Plinio il Vecchio. Il volume è stato presentato e discusso in vari contesti culturali, specialmente in occasione del Bimillenario Pliniano (2023-2024), per sottolineare quanto il pensiero dell’autore latino sia ancora rilevante per la sensibilità contemporanea. [1, 2, 3]

Caratteristiche dell’opera

  • Contenuto: Si tratta di una selezione di brani tratti dai 37 libri della Naturalis Historia. Ogni passo è accompagnato da un commento che ne evidenzia il valore scientifico, storico o culturale alla luce delle ricerche più recenti.
  • Multilinguismo: L’antologia include testi in italiano, francese, inglese e tedesco, riflettendo il respiro europeo delle ricerche pliniane e della collaborazione tra studiosi.
  • Curatela e Ricerca: Uno dei contributi centrali è quello di Eva Falaschi (Humboldt Fellow presso l’Università di Tubinga), esperta di viticoltura e agricoltura in Plinio. Il lavoro si inserisce spesso in progetti legati a istituzioni come la Società Archeologica Comense e la Fondazione Alessandro Volta. [1, 2, 3, 4, 5]

Temi principali trattati

L’antologia mira a rileggere Plinio non solo come un accumulatore di dati, ma come un pensatore critico su temi quali:

  • Rapporto Uomo-Natura: La visione della natura come entità divina ma fragile, soggetta all’uso e all’abuso da parte dell’uomo per lusso e profitto.
  • Enciclopedismo: La Naturalis Historia come prima vera raccolta dello scibile umano, fondamentale per discipline che vanno dall’astronomia alla medicina e alla storia dell’arte.
  • Metodo di ricerca: L’importanza dell’indagine (historia) e della consultazione di migliaia di fonti per costruire un sapere condiviso. [4, 6, 7, 8, 9]

Se ti trovi a Como, città natale di Plinio, puoi trovare eventi correlati presso sedi storiche come Palazzo Lambertenghi. [10]

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[1] https://www.oggiacomo.it

[2] https://fondazionealessandrovolta.it

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www.museodellamerda.org

[5] https://www.oggiacomo.it

[6] https://www.youtube.com

[7] https://digital.beic.it

[8] https://www.youtube.com

[9] https://it.wikipedia.org

[10] https://comozero.it

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

Paesaggi da Abitare, festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como, dal 17 al 19 aprile 2026

Paesaggi da Abitare è un festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como. L’evento esplora il legame profondo tra l’individuo, la comunità e l’ambiente circostante, promuovendo l’idea che abitare il paesaggio sia un vero e proprio “gesto di cura”. [1, 2]

Dettagli dell’Evento

  • Nome dell’evento: Paesaggi da abitare
  • Date: Dal 17 al 19 aprile 2026
  • Luogo: Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11, 22100 Como
  • Programma: Il festival propone un approccio multidisciplinare che include:
    • Cinema e proiezioni a tema ambientale.
    • Conferenze e dibattiti con esperti.
    • Pratiche attive nel parco (discipline energetiche, botanica).
    • Teatro e performance artistiche. [1, 3, 4]

VENERDÌ 17 APRILE
Villa del Grumello

ore 18.15 | Incontro
Urban interiors: la nuova forma dello spazio pubblico
Incontro a cura di Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura
Cristina Bianchetti dialoga con Florinda Cambria

Brindisi d’inizio stagione

ore 20.30 | Proiezione cinematografica
Le città di pianura di Francesco Sossai (2025)

SABATO 18 APRILE
Villa del Grumello

Con gli occhi aperti in un ruggito
a cura di DOM- con Leonardo Delogu e Valerio Sirna
ore 17.00 | Pratiche somatiche e di esplorazioni del paesaggio
ore 18.15 | Incontro e proiezioni progetto L’uomo che cammina

DOMENICA 19 APRILE
Orto del Grumello

ore 10.30 | Narrazione animata
Storie sotto i cavoli
Racconti sopra, sotto, intorno all’orto di Villa del Grumello
Narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Marta Stoppa
Evento inserito anche nell’ambito di Parolario Junior


Il festival proseguirà nel mese di maggio con due appuntamenti venerdì 8 e venerdì 22 alle ore 18.15

Il Contesto: Villa del Grumello

La Villa è il fulcro del Chilometro della Conoscenza, un percorso panoramico che unisce i parchi storici di Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota. [5, 6]

  • Il Parco: Riaperto stagionalmente (da aprile a ottobre), ospita oltre 100 varietà di ortensie, alberi secolari e essenze rare.
  • Orari di Apertura (Stagione 2026):
    • Domenica: 09:00 – 18:00
    • Lunedì – Venerdì: 09:00 – 17:00
    • Sabato: Chiuso.
  • Costi: L’ingresso al parco è generalmente gratuito. Per specifici workshop o eventi del festival, potrebbe essere richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale. [3, 7, 8, 9]

Il festival si inserisce in un più ampio programma culturale che include anche il progetto “Paesaggi creativi in movimento”, parte dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. [10]

[1] https://www.instagram.com

[2] https://www.facebook.com

[3] https://www.grandigiardini.it

[4] https://it.wikipedia.org

[5] https://www.youtube.com

[6] https://www.villadelgrumello.it

[7] https://www.facebook.com

[8] https://www.villadelgrumello.it

[9] https://www.villadelgrumello.it

[10] https://www.oggiacomo.it

Cernobbio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 12 aprile 2026 la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”. con visita guidata a Villa Bernasconi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica 12 aprile la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”
con visita guidata a Villa Bernasconi, concerto di canzoni delle filande, visita al villaggio operaio e alla porzione ancora attiva
delle ex Tessiture seriche Bernasconi

 

Secondo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Cernobbio. Sarà invece recuperata il 31 maggio la passeggiata “Merini e Volta uniti da un filo di seta” sulla salita San Donato/Sentiero Alda Merini, che era stata rinviata il 29 marzo a causa del forte vento.  

 

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 12 aprile, ore 14, alla Sala polivalente in largo Filippo Mondelli a Cernobbio (vicino a Villa Bernasconi). L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Davide Bernasconi, imprenditore tessile che poco più di 150 anni fa cominciava il percorso che lo avrebbe portato a creare un villaggio operaio in uno dei paesi più rinomati del Lario, con oltre mille lavoratori, e 120 anni fa inaugurava la sua omonima villa liberty. Nella prima parte del pomeriggio il gruppo verrà diviso e i partecipanti si alterneranno tra la visita guidata alla casa museo Villa Bernasconi, con allestimento e spazi appena aggiornati, e una proiezione di immagini storiche accompagnata da un piccolo concerto di canzoni della filanda e dell’emigrazione nella sala polivalente. Quindi si partirà tutti assieme per esplorare il quartiere San Giuseppe, dove sono sorte le case degli operai e dei dirigenti della Bernasconi e dove si farà un assaggio di “archeologia industriale” con una sosta nella sede di due aziende tessili (CEL e Apparecchiatura di Cernobbio) che si sono insediate in una parte dei capannoni che furono della Bernasconi e dove ancora si trova la ciminiera originale in cotto. Il percorso proseguirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, che verrà visitata, e il centro storico, per finire all’imbarcadero, altro esempio importante di stile liberty, di cui saranno raccontate le origini, essendo il tema Lake Como Walking Festival 2026 “Barche e navette”, ispirato dai 200 anni della navigazione dei battelli e dal primo lustro del riconoscimento di Como quale Città creativa Unesco per la tradizione tessile. Il percorso è lungo poco più di un filo di seta, ovvero circa due chilometri totalmente in piano.

 

GLI INTERVENTI

Saluti di Maria Angela Ferradini, vicesindaco di Cernobbio

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Musiche di Andrea Pizzamiglio (chitarra e fisarmonica) e Fatima Diaz (voce)

Testimonianze degli imprenditori Pietro Frontini e Luigi Savonelli

Visite guidate a Villa Bernasconi a cura del personale della casa museo coordinato da Claudia Taibez

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Iscrizione obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso a Villa Bernasconi a tariffa ridotta (cinque euro più diritti di prevendita) al link http://cernobbioseta.eventbrite.it. I possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia potranno partecipare gratuitamente, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.  Ulteriori informazioni e iscrizioni per le passeggiate successive sul sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

19 aprile – Ponte Lambro, “Quel Ponte tra seta e cotone” (Comune di Ponte Lambro)

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

13 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

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Lago di Como: FERCAP BOAT TOUR: tour privati in barca, con base a Nesso. Informazioni e rimando al sito Fercap Lake Como

Fercap Lake Como è un operatore specializzato in tour privati in barca e noleggio con base a Nesso, sul Lago di Como.

L’attività offre un modo esclusivo per esplorare il lago partendo proprio dal borgo noto per il suo scenografico Orrido di Nesso. [1, 2, 3, 4, 5]

Servizi e Offerta

  • Tour in Barca Privati: Escursioni personalizzate a bordo di imbarcazioni eleganti, inclusi modelli classici come il Venetian Taxi e il Colombo 21.
  • Noleggio SUP: Oltre ai tour a motore, offrono il noleggio di Stand Up Paddle per esplorare le acque vicino all’Orrido in autonomia.
  • Esperienze Gastronomiche: Propongono pacchetti che includono fermate per pranzi o cene sul lago.
  • Disponibilità: I tour sono operativi tutto l’anno e possono essere prenotati direttamente tramite il loro sito ufficiale o portali come Tripadvisor. [3, 6, 7, 8, 9, 10]

Informazioni Pratiche

  • Sede: Via Coatesa, Nesso (CO).
  • Contatti: È possibile richiedere preventivi o dettagli tramite il modulo di contatto sul loro sito web. [1, 11]

vai alle fonti informative:

[1] https://lakecomotourism.it

[2] https://www.tripadvisor.it

[3] https://www.tripadvisor.it

[4] https://fercaplakecomo.com

[5] https://www.tripadvisor.ca

[6] https://www.instagram.com

[7] https://fercaplakecomo.com

[8] https://www.instagram.com

[9] https://fercaplakecomo.com

[10] https://fercaplakecomo.com

[11] https://fercaplakecomo.com

Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: storia urbana del NUVOLE GARDEN HOTEL, nato sul precedente HOTEL MILANO

La storia urbana del Nuvole Garden Hotel di Brunate rappresenta un significativo capitolo di rigenerazione architettonica sul Lago di Como, segnando la rinascita di un’icona della Belle Époque rimasta in abbandono per decenni. [1, 2, 3]

Origini: Il Grand Hotel Milano (1910-1911) [4, 5]

L’edificio nasce nel 1910 su progetto dell’architetto Achille Manfredini, sul sito dove precedentemente sorgeva lo Chalet Spaini. [6, 7]

  • Stile: Un capolavoro in stile Art Nouveau (Liberty), concepito come meta d’élite per il jet-set internazionale dell’epoca.
  • Contesto Urbano: La sua fortuna fu strettamente legata alla funicolare Como-Brunate (inaugurata nel 1894), che rendeva l’hotel una destinazione mondana per casinò, spettacoli musicali e soggiorni di lusso. [6, 8, 9]

Declino e Abbandono

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’attrattiva dell’Hotel Milano iniziò a svanire. [1]

  • Parentesi Spirituale: Nel 1982, la struttura fu acquistata dal guru indiano Maharishi Mahesh Yogi (celebre per il legame con i Beatles), trasformandola temporaneamente in un centro di meditazione e ritiro spirituale.
  • Degrado: Dal 1999 l’edificio rimase completamente abbandonato, subendo gravi danni strutturali, infiltrazioni e un devastante incendio nel 2012 che ne distrusse parte degli interni. [1, 10]

La Rinascita: Nuvole Garden Hotel [11]

Il progetto di recupero è iniziato nel 2017 per volontà dell’ingegner Emilio Polillo (proprietario di Italiana Hotels & Resorts) e si è concluso con l’apertura tra marzo e aprile 2025. [3, 10, 12, 13, 14]

  • Design Contemporaneo: L’interior designer ungherese Zoltán Varró ha curato la trasformazione, mescolando elementi Art Nouveau originali con suggestioni Art Déco e un’atmosfera onirica definita “sopra le nuvole”.
  • Struttura Attuale: L’hotel è oggi un 5 stelle lusso con 80 camere e suite distribuite su 5 piani, caratterizzato da un forte legame visivo con il paesaggio circostante attraverso ampie vetrate panoramiche. [2, 7, 10, 12]

fonti informative

[1] https://www.nuvolegarden.com

[2] https://noel-marquet.it

[3] https://www.nuvolegarden.com

[4] https://www.nuvolegarden.com

[5] https://www.nuvolegarden.com

[6] https://www.nuvolegarden.com

[7] https://comolake.today

[8] https://www.hoteldomani.it

[9] https://www.nuvolegarden.com

[10] https://noel-marquet.uk

[11] https://www.nuvolegarden.com

[12] https://www.nuvolegarden.com

[13] https://luxuryfb.com

[14] https://www.crowdlender.it

Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: Storia del FARO VOLTIANO, inaugurato il 27 settembre 1927

Il Faro Voltiano di Brunate, situato nella frazione di San Maurizio sul Monte Tre Croci, è una torre ottagonale alta 29 metri inaugurata ufficialmente il 27 settembre 1927. [1, 2]

Storia e Origini

  • Celebrazioni Voltiane: Il monumento fu eretto per commemorare il primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827), celebre fisico comasco e inventore della pila.
  • Promotori e Progetto: L’iniziativa partì dall’Istituto Gare Nazionali e Internazionali fra i Postelegrafonici e passò poi all’Istituto Ricevitori Postali per motivi finanziari. Fu progettato dall’ingegnere Gabriele Giussani.
  • Significato Simbolico: La struttura non serve alla navigazione lacustre, ma è un monumento alla “luce” e alla scienza. Al suo interno è ospitato un busto di Volta, donato proprio dai postelegrafonici. [1, 3, 4, 5]

Caratteristiche del Monumento

  • Architettura: Una torre in stile eclettico con una scala a chiocciola interna di 143 gradini che porta a due balconate circolari.
  • Illuminazione: Tradizionalmente, il faro emetteva fasci di luce tricolore (verde, bianco e rosso) visibili a grande distanza. Negli ultimi anni sono stati segnalati problemi tecnici che hanno limitato l’illuminazione alla sola luce bianca.
  • Panorama: Dalla cima si gode di una vista a 360 gradi sul Lago di Como, la Pianura Padana e, nelle giornate limpide, l’arco alpino fino al Monte Rosa. [2, 6, 7, 8, 9, 10]

Informazioni Pratiche (Aprile 2026)

  • Accesso: Si raggiunge con una camminata in salita di circa 30 minuti partendo dall’arrivo della Funicolare Como-Brunate.
  • Stato attuale: Sono in corso discussioni istituzionali per garantire la piena riapertura e il restauro in vista del bicentenario della morte di Volta nel 2027. [11, 12, 13, 14]

fonti informative

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://passeggiatecreative.it

[3] https://www.memorieinfoto.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://wevillas.ch

[6] https://martinaway.com

[7] https://www.laprovinciadicomo.it

[8] https://www.laprovinciadicomo.it

[9] https://martinaway.com

[10] https://martinaway.com

[11] https://www.tripadvisor.it

[12] https://www.espansionetv.it

[13] https://www.espansionetv.it

[14] https://www.espansionetv.it

Informazione locale · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Volta

Storia urbana della ex “CASA ALBERGO” di Via Volta 83 (angolo Via Giovio) a Como

La ex “casa albergo” situata in via Volta 83 (all’angolo con via Giovio) a Como è un edificio di proprietà comunale che ha segnato la storia dei servizi sociali cittadini, passando da un lungo periodo di abbandono a un recente progetto di rinascita universitaria. [1, 2]

Storia e Funzione Sociale

L’edificio è stato per decenni un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani in città:

  • Casa Albergo per Anziani: La struttura operava come residenza per anziani autosufficienti, offrendo una quarantina di miniappartamenti su una superficie totale di circa 3.000 metri quadrati.
  • La chiusura (2012): Gli ultimi sette ospiti lasciarono lo stabile nel giugno del 2012. Da quel momento, l’edificio è rimasto inutilizzato e sbarrato per oltre un decennio, diventando un simbolo di degrado nel cuore della città murata. [1, 3, 4, 5, 6]

Vicende Urbanistiche e Tentativi di Recupero

Dopo la chiusura, il Comune di Como ha cercato diverse soluzioni per il riutilizzo dell’immobile, tra cui:

  • Bandi deserti: Nel 2014 e 2015 sono stati lanciati bandi per la riqualificazione sociale e la gestione del terzo settore, che tuttavia non sono andati a buon fine per mancanza di gestori interessati.
  • Manutenzione d’urgenza: Nel 2019, a causa dello stato di abbandono, sono stati necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza del tetto. [3, 7, 8, 9, 10]

Il Futuro: Residenza Universitaria

Una svolta significativa è avvenuta nel marzo 2024, quando la giunta comunale ha approvato un nuovo progetto di trasformazione:

  • Studentato: L’immobile sarà affidato all’Università degli Studi dell’Insubria per essere trasformato in una residenza per studenti universitari.
  • Obiettivo: L’operazione mira a rispondere alla forte domanda di alloggi per studenti e a rendere la città di Como più attrattiva per i giovani iscritti alle facoltà locali. [2, 11, 12, 13]

fonti informative:

[1] https://comozero.it

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.quicomo.it

[4] https://www.quicomo.it

[5] https://comozero.it

[6] https://comozero.it

[7] https://ecoinformazioni.com

[8] https://ecoinformazioni.com

[9] https://www.laprovinciadicomo.it

[10] https://www.laprovinciadicomo.it

[11] https://comozero.it

[12] https://www.ciaocomo.it

[13] https://comozero.it

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Natura

le “erbacce” sono le piante che sanno meglio adattarsi in natura

Dal punto di vista evolutivo, le “erbacce” (o piante infestanti) sono delle vere fuoriclasse dell’adattamento [1, 4].

Il termine “erbaccia” è solo un’etichetta umana per piante che crescono dove non vorremmo, ma biologicamente possiedono strategie incredibili: [1]

  • Pioniere del suolo: Sono le prime a colonizzare terreni nudi, poveri o calpestati dove altre piante morirebbero [1, 2].
  • Riproduzione estrema: Producono migliaia di semi che possono restare dormienti nel terreno per decenni, aspettando il momento perfetto per germogliare [2, 3].
  • Resilienza: Crescono velocemente e spesso sviluppano resistenze ai diserbanti o ai tagli frequenti [2, 5]. [2, 3, 4, 5]

In pratica, chiamarle erbacce è quasi un complimento alla loro capacità di sopravvivere a tutto [4].

[1] https://domenicoprisa.com

[2] https://domenicoprisa.com

[3] https://www.gardena.com

[4] https://www.wwfcaserta.org

[5] https://www.cambialaterra.it

Lagerstroemie

le LAGERSTROEMIE si preparano per l’Estate ed Autunno, pomeriggio del 3 aprile 2026

3 Vialetto del FRUTTETO, dell'ORTO e del Ciliegio · Aspidistra · Brienno · primavera

Sguardo dell’Aspidistra verso Brienno, sul Lago di Como, pomeriggio del 3 aprile 2026

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Villa del Grumello

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi. Le sedi  Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41, ore 18.00-19.30

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Le sedi  Como:

*Villa del Grumello, via per Cernobbio 11,

*Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41 ore 18.00-19.30

PRENOTAZIONI INCONTRO 16 APRILE  https://eposoma.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina, sono temi sempre più presenti nella vita quotidiana e che chiedono strumenti per essere letti e compresi.

Con questo obiettivo tornano a Como le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione. Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro dal titolo “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

L’incontro di apertura introduce il concetto di esposoma, un approccio innovativo che analizza in modo integrato l’insieme delle esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Jessica Mingardi, ricercatrice in Farmacologia presso il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico attraverso questi temi, mettendo in luce le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Da aprile a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e alla riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 16 aprile – Villa del Grumello
    Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute
    Laura Musazzi, Jessica Mingardi
  • 14 maggio –  Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    AI good vs. evil
    Filippo Menczer
  • 21 maggio – Villa del Grumello
    La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI
    Francesco Cutugno
  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00.

L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.:Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta. Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario. 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

Poesie · Porta Musa Carla

L’arte poetica di Carla Porta Musa (1902–2012)

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