Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

Sostiene l’iniziativa il Comune di Merone. 

IL PERCORSO

L’inizio della passeggiata è previsto alle ore 14.30 alla chiesetta della Madonna del Rosario di Pompei, in via Appiani a Merone, antica parrocchiale che sarà aperta per l’occasione. Il percorso, di circa 4km su strade urbane e sterrato, passerà dal vicino Cavo Diotti, diga funzionante più antica d’Europa, che si potrà eccezionalmente visitare anche internamente, grazie alla collaborazione del Parco Regionale della Valle del Lambro. Quindi è prevista una visita al Palazzo Zaffiro Isacco, già sede dell’asilo infantile dal 1892 e ora della biblioteca, nonché testimonianza architettonicamente più significativa del villaggio operaio che era sorto attorno alla Filanda Isacco. La tappa successiva sarà la frazione di Mojana, con una visita alle caratteristiche corti e alla chiesa di San Francesco, per finire con una lettura poetica nell’ampia e panoramica spiaggia in riva al lago di Pusiano.


GLI INTERVENTI

Introduce il sindaco di Merone Alfredo Fusi

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi e testimonianza del Gruppo San Francesco di Mojana

Daniele Giuffrè conduce la visita al Cavo Diotti

Letture di Ivano DomenichiniAntonella FontanaRamona Rossi


ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentioerdeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

4 Vialetto del CACO dei MIRTILLI e dell'ARANCIO · CAMMINARE · Panchine

la panchina vicino al Caco, aprile 2026

Oche e Anatre · Pognana

Ancora l’OCA BIANCA di Pognana, pomeriggio del 27 aprile 2026

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Mostre

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO 2026 – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1z9qqYMJL5WQQT4wK7mtkKm1K4TeEigtl?usp=drive_link

Mostra in Campo quadro e progetto didattico

con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati

Domenica 3 maggio 2026 chiude la mostra “Bruno Bordoli. Dove l’arte diventa dono: tre opere per la città”, in Pinacoteca Civica di Como.

L’esposizione presenta tre lavori donati dall’artista al Comune di Como nel 2025 – Cielo stellato (1990), Just now (2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020) – oggi parte delle collezioni civiche. Le opere attraversano oltre trent’anni di ricerca: dal paesaggio lacustre trasfigurato in chiave onirica di Cielo stellato, alla costruzione modulare e simbolica di Just now, fino alla forte tensione emotiva e al senso di fragilità evocati in La morte tra la gente, realizzata durante la pandemia.

La mostra mette in dialogo i tre lavori evidenziandone la dimensione visionaria e simbolica, tra tensione espressiva e riflessione sulla condizione umana.

Nato a Porlezza nel 1943, Bordoli è un artista autodidatta attivo dagli anni Sessanta, autore di una produzione vasta che supera le diecimila opere. La sua pittura, di matrice espressionista, si distingue per un linguaggio colto e intenso, capace di intrecciare realtà e dimensione interiore attraverso riferimenti al mito, al sacro e alla cultura letteraria.

Il progetto espositivo si affianca a un’attività didattica realizzata con il Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati.

La mostra è visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.

La card consente l’accesso illimitato alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como durante gli orari di apertura ed è valida per 365 giorni dalla data di emissione. È disponibile presso le biglietterie museali, l’Infopoint del Broletto e online su https://museicomo.vivaticket.it/

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata fino al 3 maggio 2026

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e instagram @musei civici como

Ufficio stampa

Ellecistudio

Paola Carlotti 3357059871

Chiara Lupano 3357835403

Alberi · Careno

I due alberi di Careno che guardo sempre dal battello del pomeriggio

Orto nei vasi · ORTO: lavori, cure, manutenzione · primavera

Preparazione dell’ ORTO nei VASI, nei giorni di aprile 2026

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Cenni storici sui battelli a vapore del Lario/Lago di Como (1826-1953)

Lario (1826); Plinio (1826-1841); Concordia (1926); Falco (1830-1865); Arciduchessa Elisabetta, ex Otello (1831-1841); il Veloce (1845-1865); Lariano 1 (1843-1865); Unione (1858-1953); Forza (1859-1865); Vittoria (1860-1916); Italia (1865-1950); Lariano 2 (1872-1950); Volta (1872-1947); Lombardia (1873-1945); Elvezia (1873-1936); Como (1874-1953); Lecco (1874-1937); Menaggio (1878-1953); Plinio 2 (1892-1902) …

La storia dei battelli a vapore sul Lago di Como, iniziata nel 1826, rappresenta il passaggio dalla navigazione tradizionale a vela e remi alla moderna era industriale e turistica. [1, 2, 3]

Le origini e il primo varo (1826)

La navigazione a vapore regolare sul Lario ebbe inizio ufficialmente il 16 agosto 1826 con il viaggio inaugurale del piroscafo Lario. [1, 4]

  • Il Piroscafo Lario: Costruito dalla ditta inglese Church-Andreny presso Villa Olmo, era un natante in legno mosso da ruote a pale laterali. Navigava a circa 11 km/h e copriva la rotta Como-Domaso in circa 5 ore.
  • Il Plinio: Pochi mesi dopo, il 1° novembre 1826, entrò in servizio il secondo battello, il Plinio, sulla linea Lecco-Domaso. I due piroscafi si incontravano al largo di Bellagio per il trasbordo dei passeggeri tramite barche a remi. [5, 6, 7, 8]

L’espansione e le società di navigazione (1843-1900)

Nella seconda metà dell’Ottocento, la gestione passò attraverso diverse società, segnando un’epoca di forte competizione e sviluppo tecnico. [9]

  • La Società Lariana: Fondata nel 1843, divenne presto il principale operatore comasco, assorbendo i concorrenti e modernizzando la flotta con scafi in ferro più veloci e confortevoli, come il Lariano.
  • Sviluppo Turistico: Verso la fine del secolo, i piroscafi divennero veri e propri “saloni galleggianti” con ristoranti e illuminazione elettrica, integrandosi con le nuove linee ferroviarie per accogliere il crescente numero di turisti d’élite. [9, 10, 11, 12, 13]

Il primo Novecento e il periodo bellico (1900-1950)

Questo periodo vide il culmine dello splendore dei piroscafi e, contemporaneamente, l’inizio della loro trasformazione. [10, 14, 15]

  • Piroscafi storici: Tra il 1904 e il 1926 vennero varati i celebri piroscafi a “mezzo salone” come il Milano (1904), il Patria (1926) e il Concordia (1926), quest’ultimo tuttora in servizio e alimentato a vapore.
  • Conversione e Guerra: Nel 1926 il Milano fu uno dei primi a essere convertito in motonave. Durante i conflitti mondiali, i battelli furono requisiti per scopi militari o subirono gravi danni; tuttavia, nel secondo dopoguerra, la flotta fu lentamente ricostruita, portando alla fine della gestione privata della “Lariana” nel 1953 a favore della Gestione Governativa. [9, 14]

alcune fonti informative:

[1] https://digilander.libero.it

[2] https://www.comoeilsuolago.it

[3] https://www.museobarcalariana.it

[4] https://digilander.libero.it

[5] https://www.comoeilsuolago.it

[6] https://www.facebook.com

[7] https://labarcadelnino.jimdofree.com

[8] https://www.leccotoday.it

[9] https://digilander.libero.it

[10] https://comozero.it

[11] https://tonio57.blogspot.com

[12] https://www.comoeilsuolago.it

[13] https://it.wikipedia.org

[14] https://it.wikipedia.org

[15] https://labarcadelnino.jimdofree.com

Cani Fabio · CINEMA e TEATRO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

I cinema di Como dal ‘900 ad oggi, lezione di Fabio Cani, Università popolare, 28 aprile 2026. Appunti

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Storia del battello CONCORDIA (1926-2026), che celebra il suo centenario

Il piroscafo Concordia, icona della navigazione sul Lago di Como, celebra nel 2026 il suo centenario. Varato originariamente il 2 novembre 1926 con il nome di “28 Ottobre”, fu costruito dalla ditta “Odero” di Sestri Ponente (Genova) ed è oggi l’unico piroscafo a vapore ancora in servizio di linea in Italia.youtube, comozero

Storia e Servizio

Nato come traghetto, il Concordia è gemello del piroscafo Patria, attualmente in attesa di restauro. Durante la seconda guerra mondiale, il battello subì danni significativi, venendo mitragliato nel gennaio 1945 mentre era ormeggiato a Como. Nel dopoguerra, il Concordia fu protagonista della ripresa della navigazione sul Lario, beneficiando di interventi tecnici cruciali come la sostituzione delle caldaie per continuare a operare.comozero+1

Conservazione e Attualità

Dopo essere rimasto fermo per diversi anni, tra cui un lungo periodo di inattività iniziato nel 2011, il piroscafo è stato protagonista di importanti interventi di restauro che lo hanno riportato in servizio, permettendogli di riprendere le crociere domenicali. La sua longevità è stata garantita anche dall’installazione di moderni generatori di vapore che, pur mantenendo intatta la tecnologia storica, ne hanno assicurato l’efficienza operativa.laprovinciadicomo+2

Fonti informative

Per approfondimenti sulla storia, la tecnica e gli orari di navigazione del Concordia, si consiglia la consultazione delle seguenti risorse:

BATTELLI e Corriere · Berra Pietro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

In battello a vapore nel Risorgimento, articolo di Pietro Berra, in La Provincia/Stendhal, 27 aprile 2026, pag. 38-39

L’articolo di Pietro Berra “In battello a vapore nel Risorgimento” è apparso su La Provincia / Stendhal il 27 aprile 2026, alle pagine 38‑39, ed è dedicato al ruolo dei piroscafi nelle insurrezioni lariane e nella Seconda guerra d’indipendenza (1859).laprovinciadicomo+1

Contenuto principale dell’articolo

L’articolo racconta come, durante il Risorgimento, i battelli a vapore sul Lario divennero strumenti militari e simbolici di liberazione dalle truppe austriache, trasformando il lago in un “fronte” navale garibaldino.laprovinciadicomo
Berra ricostruisce, tra le altre, l’azione del battello “Veloce” al comando del marchese Pietro Rovelli, che il 19 marzo (del 1848 o 1859, il testo lo cita in modo esplicito) salpa da Como con cittadini armati, percorre il lago “a zig‑zag” e inducendo alla resa la piccola guarnigione a Lecco, grazie anche alla pressione della popolazione insorta.laprovinciadicomo

Battelli, Garibaldi e cultura del lago

L’articolo si serve di testimonianze di volontari e di una lettera di Garibaldi conservata al Museo storico di Como, in cui il generale ringrazia i battellieri e cita i piroscafi come mezzi essenziali per estendere il territorio liberato, nominando navi come “Lariano”, “Forza”, “Unione” e “Adda”.laprovinciadicomo
Corredate da riferimenti bibliografici (ad esempio al libro di Giorgio Terragni “A tutto vapore. Storia della navigazione lariana”, 1987), le pagine di Berra sottolineano come il battello a vapore fosse non solo un mezzo di trasporto, ma anche veicolo di identità patriottica e di “memoria” lariana nel Risorgimento.laprovinciadicomo+1

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Tempio Voltiano

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO. Al via il programma di eventi 2026

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
Al via il programma di eventi 2026

IMMAGINI

Como, 27 aprile 2026 – Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027. 

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

 

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metanovenerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro. 

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di ComoAbbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

 

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

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Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

https://www.comune.como.it/novita/I-Musei-civici-celebrano-Volta-al-Tempio-Voltiano/

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

https://museicomo.vivaticket.it/

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

https://alessandrovolta.it/200voltevolta/#calendario

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Mario Martinelli nella Resistenza, a cura di Pietro Martinelli, Nodolibri, Como, 2026

Il volume “Mario Martinelli nella Resistenza”, curato da Pietro Martinelli (figlio dello statista e magistrato) e pubblicato da NodoLibri (Como, 2025/2026), ricostruisce l’impegno civile e politico di Mario Martinelli durante gli anni della lotta antifascista a Como. [1, 2, 3]

Ecco i dettagli principali dell’opera:

  • Contenuto: Il libro delinea l’attività di Martinelli, futuro parlamentare e ministro della Democrazia Cristiana, nel contesto della Resistenza comasca. Vengono descritti i suoi legami con il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e la trasformazione degli apparati locali durante la Repubblica Sociale Italiana (RSI).
  • Curatela: Pietro Martinelli ha attinto agli archivi personali del padre per offrire una testimonianza documentata di una fase storica cruciale per il territorio lariano.
  • Scheda tecnica:
    • Editore: NodoLibri.
    • Data di pubblicazione: Dicembre 2025 / Inizio 2026.
  • Eventi: Il volume è stato presentato il 21 marzo 2026 ad Appiano Gentile presso la Sala Consiliare di Villa Rosnati, con la partecipazione del curatore. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11]

È possibile trovare il libro presso editori e rivenditori come NodoLibri, IBS o Libreria Universitaria. [8, 9, 10]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.luccasapiens.it

[3] https://www.laprovinciadicomo.it

[4] https://www.instagram.com

[5] https://books.google.com

[6] https://ecoinformazioni.com

[7] https://www.ibs.it

[8] https://www.nodolibri.com

[9] https://www.libreriauniversitaria.it

[10] https://www.ibs.it

[11] https://www.facebook.com