Biografie di persone · Seta e industria tessile comasca · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta, articoli di Lea Borelli, in La Provincia, 16 marzo 2026

“Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta” è una serie di articoli a cura di Lea Borelli, pubblicata su La Provincia di Como il 16 marzo 2026, che esplora la trasformazione storica ed economica del comparto serico locale attraverso le vicende delle dinastie imprenditoriali.

L’inchiesta evidenzia il passaggio da una realtà artigianale a un modello globale, ponendo l’accento sulla continuità familiare, le nuove sfide della parità di genere e la competitività internazionale del settore.

titoli degli articoli:

  • Tabella sulla geografia del distretto tessile comasco
  • Trame di famiglia. Un secolo di evoluzione nel distretto della seta
  • Nelle nostre imprese storia e identità del nostro territorio
  • Torcitura e finissaggio in pochi chilometri
  • Dall’acqua al futuro. Quattro generazioni, una sola passione
  • Stamperia di Lipomo. Riscatto , fiducia e passione
  • Rispetto e visione. La formula di casa Orefice

Leggi l’archivio completo degli articoli su La Provincia.
[1, 2, 3]

fonti informative:

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.oggiacomo.it

leggi anche:

Bellano · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

Valentina Tamborra, SFIDA TRA I GHIACCI. COME CAMBIA L’ARTICO, sabato 28 marzo 2026 – ore 18.00 | Cinema di Bellano (sul lago di Como)

Valentina Tamborra SFIDA TRA I GHIACCI. COME CAMBIA L’ARTICO, sabato 28 marzo – ore 18.00 | Cinema di Bellano Ingresso gratuito
Bellano, 16 marzo 2026 – “Il bello dell’Orrido”, rassegna curata da Armando Besio e inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, con il sostegno del Comune di Bellano prosegue sabato 28 marzo con la seconda ospite al Cinema di Bellano (a ingresso gratuito):

l’incontro con Valentina Tamborra è intitolato “Sfida tra i ghiacci. Come cambia l’Artico”, un appuntamento dedicato ai territori estremi e alle comunità che li abitano.

Il racconto dell’Artico oggi assume un significato particolare, anche alla luce delle nuove tensioni internazionali che riguardano queste regioni: dallo scioglimento dei ghiacci che rende accessibili rotte commerciali e risorse naturali, alla crescente attenzione geopolitica di grandi potenze verso questi territori considerati marginali fino a pochi anni fa.
La nuova centralità dell’Artico è stata al centro del primo “Artic Circle Forum”, recente evento internazionale che ha visto a Roma i principali protagonisti della ricerca polare sul fronte climatico, scientifico e geopolitico: in questa occasione, Valentina Tamborra ha esposto e illustrato alcuni suoi scatti fotografici, frutto dei nove anni di esplorazione in queste terre e base narrativa del prossimo progetto intitolato “Trilogia artica”.
La nuova e drammatica centralità dell’Artico passa anche attraverso il racconto dei Sami, l’ultimo popolo indigeno d’Europa, seminomade, che vive ai confini di Norvegia, Finlandia, Svezia e Russa, caratterizzato dall’allevamento delle renne, in lotta per la propria identità e minacciato da un progresso contraddittorio.
 Le tematiche di questa conversazione sono in dialogo la mostra “Elegia per un ghiacciaio” di Marco Cordero, a cura di Chiara Gatti, attualmente in corso nello spazio San Nicolao Arte Contemporanea e al Museo Giancarlo Vitali e sempre nell’ambito del progetto BAC. Fotografa e giornalista, quello con Valentina Tamborra sarà un viaggio tra immagini e racconto: con la proiezione di fotografie scattate nel corso delle sue permanenze oltre il Circolo Polare Artico, in un percorso visivo che intreccia volti, paesaggi e testimonianze, creando un ponte tra memoria dei luoghi e riflessione sull’urgenza ambientale.
Al centro, l’esperienza maturata dall’autrice in rapporto con il popolo dei Sami, comunità che da millenni abita le regioni artiche del Nord Europa. Non si tratta di un passaggio rapido o di un viaggio “di osservazione”: Tamborra ha trascorso a più riprese tempi di vita lunghi in quelle terre, tornando spesso e condividendo momenti quotidiani, ascoltando storie familiari, seguendo i ritmi e le stagioni, fino a costruire una relazione di fiducia che le ha permesso di raccontare dall’interno una cultura complessa, delicata, oggi sotto pressione. Ridotti ormai a poco più di ottantamila persone, i Sami custodiscono antiche tradizioni e un legame profondo con la natura. In prevalenza nomadi e legati all’allevamento delle renne, vivono da secoli nelle terre gelide e maestose del Finnmark, regione artica suddivisa tra Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia.
A segnare il loro presente sono le conseguenze di una lunga storia di integrazione forzata e, oggi, gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico: condizioni meteorologiche imprevedibili, trasformazioni del paesaggio, nuovi squilibri che mettono a rischio uno stile di vita fondato su un equilibrio millenario.
Il racconto fotografico e giornalistico di Valentina Tamborra si trova ne “I nascosti” (minimum fax, 2044) e restituisce la complessità di una vita ai margini: non solo la bellezza di luoghi assoluti, ma anche la fragilità di un sistema culturale e ambientale che cambia rapidamente.
Il suo lavoro diventa così un invito a guardare oltre la superficie e a riconoscere la forza della resistenza, la dignità delle differenze, la responsabilità dello sguardo. La sua passione per le terre di frontiera, a cui appartengono le sue radici famigliari, l’ha portata a scrivere anche una sorta di diario di viaggio:
 “Incontri al confine” (Mar dei Sargassi, 2024).
Valentina Tamborra (Milano, 1983) ha dedicato la sua carriera a raccontare e documentare storie complesse, spesso dimenticate o ignorate, collaborando con numerose ONG tra cui AMREF, Medici Senza Frontiere, Albero della Vita, Emergenza Sorrisi e Croce Rossa Italiana.
Le sue mostre evidenziano la sua capacità di unire fotografia e giornalismo in un linguaggio potente e significativo. 
APPUNTAMENTO E PERCORSO PER SABATO 28 MARZO
L’appuntamento al cinema è preceduto (alle ore 15.30) dal percorso accompagnato a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC: Orrido di Bellano, San Nicolao Arte Contemporanea, Museo Giancarlo Vitali, Chiesa di Santa Marta, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. 
Prenotazione obbligatoria a custodipatrimoniobellano@gmail.com
Biglietto d’ingresso ai siti € 8,00 Gratuito per i residenti                                         Ritrovo presso San Nicolao Arte Contemporanea
CALENDARIOSabato 25 aprileMarco Balzano, I cinque libri della nostra Resistenza

Sabato 30 maggioFabrizio Sinisi, Il prodigio. Magia e mistero nel cielo sopra Milano
BAC BELLANO ARTE CULTURACome già negli scorsi anni, gli appuntamenti al cinema sono preceduti (alle ore 15.30) dal percorso accompagnato a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC: Orrido di Bellano, San Nicolao Arte Contemporanea, Museo Giancarlo Vitali, Chiesa di Santa Marta, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. Prenotazione obbligatoria a custodipatrimoniobellano@gmail.comBiglietto d’ingresso ai siti € 8,00
Ufficio Stampa | Manzoni 22
Silvia Introzzimail: silvia.introzzi@manzoni22.it tel. 031 303482 I cell. 335 5780314 
Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Liti sul faro di Volta, simbolo di dialogo, articolo di Pietro Berra, in la Provincia 13 marzo 2026

vai all’articolo:

Librerie · Mi ricordo · Milano

ricordo la libreria HOEPLI di Milano, fra San Babila e Piazza del Duomo

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FOTOGRAFIE · Sguardi

Sguardo fotografico dall’alto: Como città, primo bacino del lago, Villa Geno, Tavernola, Cernobbio, Brunate …

ARTE · Gatti · Pittura

Dipinto: gatto nero e fiori azzurri

Gatti

Gatto che guarda

Siti Web · Via Volta

sito www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

è attivo e in continuo aggiornamento il sito www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta e punto di riferimento per seguire le iniziative e gli aggiornamenti del programma delle celebrazioni.

Attraverso il sito è possibile conoscere il calendario degli eventi, scoprire come partecipare alle attività e accedere ai contenuti multimediali dedicati allo scienziato. Cittadini, scuole, associazioni e realtà economiche sono invitati a visitare il portale e a contribuire alla costruzione del programma del Bicentenario.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

VIVERE LA SCIENZA. Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite, Sesto e ultimo incontro, CRISTINA MUSSINELLI, Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, TECNOLOGIA, LETTURA E INCLUSIONE, Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti, 26 marzo 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

VIVERE LA SCIENZA. Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite, Sesto e ultimo incontro, CRISTINA MUSSINELLI, Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, TECNOLOGIA, LETTURA E INCLUSIONE,, Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti, 26 marzo 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

Aprire un ebook, entrare in una piattaforma di studio o cercare un’informazione online dovrebbe essere un gesto semplice. Eppure, per milioni di persone con disabilità visive o difficoltà di lettura, l’accesso ai contenuti digitali non è ancora garantito.

Non perché le informazioni non esistano, ma perché molti strumenti e servizi digitali sono progettati senza considerare le esigenze di tutti gli utenti.

A questo tema è dedicato l’ultimo incontro del ciclo Vivere la scienzapromosso dalla Fondazione Alessandro Volta, con l’intervento di Cristina Mussinelli.

Nel suo intervento, Mussinelli mostra come l’accessibilità digitale non sia soltanto una questione tecnica o un obbligo normativo sempre più rilevante in Europa e nel mondo. Si tratta soprattutto di una responsabilità condivisa e di un’opportunità concreta per chi progetta contenuti, servizi e prodotti digitali.

Attraverso l’esperienza della Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili – nel settore editoriale, l’incontro mette in luce come standard, tecnologie e buone pratiche possano rendere ebook, siti web, e-commerce e piattaforme di lettura realmente accessibili.

Cristina Mussinelli è Segretario generale della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), organizzazione promossa dall’Associazione Italiana Editori in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per diffondere la cultura dell’accessibilità e favorire l’accesso alla lettura per le persone con disabilità visive o difficoltà di lettura.

Dal 1988 è consulente per l’editoria digitale dell’Associazione Italiana Editori, dove segue progetti europei e internazionali e attività di formazione professionale. Partecipa inoltre a diversi organismi internazionali dedicati all’innovazione e all’accessibilità nell’editoria digitale, tra cui EDRLab, il Daisy Consortium e il World Wide Web Consortium.

«Con Vivere la scienza abbiamo voluto offrire al pubblico nuove occasioni per comprendere come la ricerca entri nelle nostre vite quotidiane, modellando il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo – sottolinea Paola DubiniPresidente della Fondazione Alessandro Volta –: un invito a riconoscere il valore sociale della conoscenza».

Un nuovo sguardo sul rapporto tra scienza e società

La rassegna è nata con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana, mostrando come gli sviluppi scientifici, influenzati dal contesto sociale, ci pongano al tempo stesso di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità, e intende offrire al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società.

Una rete di collaborazioni sul territorio Il progetto è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza.

“Sono molto orgogliosa, come scienziata e come direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, di aver potuto collaborare con Fondazione Volta nell’organizzazione di questa serie di incontri dedicati alla scienza e alla sua presenza nella nostra vita quotidiana – afferma Michela Prest, Direttrice del Disat – Raccontare la capacità di osservare con occhi diversi ciò che ci circonda ci ha permesso di ricordare quanto la curiosità degli scienziati sia stata il motore dell’evoluzione dell’uomo.”

Rotary Club Como è orgoglioso di aver ospitato momenti di confronto pubblico sul ruolo della ricerca scientifica nella società contemporanea – commenta Daniela Barattieri, Presidente del Rotary Club Como – In linea con le finalità di Rotary International, che promuove la pace, la salute, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza, riteniamo una nostra responsabilità valorizzare la scienza come motore di progresso e bene collettivo.”

Programma – Vivere la Scienza

Ultimo incontro

26 marzo – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA
Tecnologia, lettura e inclusione

Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti

Informazioni generali

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  al link https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

Per informazioni e aggiornamenti    www.fondazionealessandrovolta.it

IMPORTANTE

Si potrà consultare il sito www.alessandrovolta.it, il nuovo portale realizzato in occasione dell’avvio del percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta e presentato lo scorso 5 marzo.

Nella pagina “Eredità” del sito, dedicata alla legacy dello scienziato comasco, sono già disponibili contenuti multimediali dedicati alla figura e all’eredità scientifica di Volta, tra cui i videopodcast realizzati con Pandora Rivista e altri contenuti audio-video relativi ai passati incontri delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies e al ciclo Vivere la scienza.

La pagina verrà aggiornata progressivamente con i contenuti dei prossimi incontri e con ulteriori contributi messi a disposizione dagli studiosi.

www.alessandrovolta.it

La Fondazione Alessandro Volta promuove la cultura scientifica e la diffusione della conoscenza, sostenendo progetti di formazione, ricerca e innovazione e favorendo il dialogo tra scienza, educazione e società nel segno dell’eredità di Alessandro Volta e dello sviluppo culturale del territorio. Tra le sue eccellenze si distingue la Lake Como School of Advanced Studies, polo di alta formazione post-universitaria costituito da cinque università lombarde — Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia — con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Dal 5 marzo 2026 la Fondazione Alessandro Volta ha avviato, nell’ambito della governance del territorio lariano — di cui fanno parte il Comune di Como, la Camera di Commercio Como-Lecco, la Provincia di Como, l’Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como — il percorso di iniziative verso il bicentenario della morte di Alessandro Volta, che ricorrerà nel 2027, coordinando un programma che coinvolge Como, Pavia e Milano.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta:

Ellecistudio

Paola Carlotti

+39.335.7835403

i allegato il file di presentazione dell’incontro:

destino · Destino · MEDITAZIONE nel Tempo · Panchine · Sguardi

ancora lo sguardo meditativo dalla panchina del Pino, … verso Torno e i successivi luoghi della vita biografica, domenica 8 marzo 2026

Narcisi · primavera

il NARCISO che ci accoglie e saluta alla entrata nel giardino, domenica 8 marzo 2026

Ciliegio · primavera

il CILIEGIO che aspira alla Primavera