Acqua · Natura

Tristan Gooley, Leggere l’acqua. Una guida per conoscerla dalle gocce agli oceani, Altrecose editore, 2026

Il saggio Leggere l’acqua. Una guida per conoscerla dalle gocce agli oceani di Tristan Gooley è pubblicato in Italia dalla casa editrice Altrecose (il marchio editoriale nato dalla collaborazione tra Il Post e Iperborea).

Scheda tecnica del libro

  • Autore: Tristan Gooley
  • Editore: Altrecose
  • Data di pubblicazione: 24 giugno 2026
  • Pagine: 396
  • Traduzione: Sara Barbera e Sharon L. Wood
  • Illustrazioni: Neil Gower
  • Codice ISBN / EAN: 9791281729209

Sinossi e contenuti principali

Tristan Gooley, celebre scrittore ed esploratore britannico noto per aver sviluppato il metodo dell’“orientamento naturale”, torna in libreria dopo il successo di Leggere gli alberi. In questo nuovo volume insegna a decifrare i segni, i disegni e i motivi che l’acqua lascia costantemente nel paesaggio circostante. [1, 2, 3]

  • Metodo visivo: L’autore raccoglie indizi materiali, tecniche ed esempi pratici per interpretare qualsiasi specchio d’acqua.
  • Dalla pozzanghera all’oceano: L’analisi spazia dai piccoli fenomeni quotidiani – come le gocce sotto la doccia o le pozzanghere urbane – fino ai comportamenti dei grandi fiumi e delle onde oceaniche.
  • Un approccio per tutti: Non si tratta di un testo tecnico per ingegneri o navigatori esperti. È una guida pensata per camminatori, nuotatori o semplici curiosi che desiderano osservare la natura con occhi nuovi.
  • Materiale visivo: Il testo è arricchito dai disegni di Neil Gower e dagli scatti fotografici realizzati dallo stesso Gooley durante i suoi viaggi dall’Artico all’Oman. [4]

[1] https://www.instagram.com

[2] https://www.instagram.com

[3] https://www.ilpost.it

[4] https://libreriadelmare.it

[5] https://www.libreriauniversitaria.it

[6] https://www.lafeltrinelli.it

Acqua · Natura

Marco Ciardi, Silvano Fuso, H2O , l’ incredibile storia dell’acqua, il Mulino, 2026

Il libro intitolato “H2O. L’incredibile storia dell’acqua” è un saggio divulgativo scritto a quattro mani dallo storico della scienza Marco Ciardi e dal chimico Silvano Fuso, edito dalla casa editrice Il Mulino. [1, 2]

Informazioni principali sul volume

  • Titolo esatto: H2O. L’incredibile storia dell’acqua
  • Collana: Formule per leggere il mondo (Serie Voci)
  • Data di uscita: 3 luglio 2026
  • Pagine: 128
  • Prezzo: 13,00 €
  • Codice ISBN: 978-8815396556

Struttura e capitoli del testo

L’opera unisce il rigore scientifico a uno stile accessibile, ripercorrendo l’evoluzione culturale, storica e chimica del composto alla base della vita attraverso sei capitoli principali: [1, 2]

  1. Dal pensiero greco alla fine degli elementi di Aristotele
  2. L’acqua e la teoria atomica moderna
  3. Quando venne scritta per la prima volta la formula H2O?
  4. La forma dell’acqua
  5. Le proprietà dell’acqua
  6. Bufale, fake news e truffe commerciali

Temi trattati

Il saggio analizza come l’acqua abbia influenzato la filosofia e le religioni (es. i rituali del battesimo o la sacralità del fiume Gange), per poi concentrarsi sulle sue uniche proprietà chimico-fisiche. Un’attenzione particolare viene dedicata anche alla sfida della disinformazione, smontando bufale e falsi miti commerciali legati a questa risorsa, concludendo con una riflessione sull’importanza fondamentale della sua conservazione e corretta gestione. [1, 2, 3]

[1] https://www.mulino.it

[2] https://www.nutrientiesupplementi.it

[3] https://www.mulino.it

cinema Astra · CINEMA e TEATRO

HITCHCOCK ISLAND, di Francesco Lipari, a seguire The Pleasure Garden (1925), di Alfred Hitchcock, al Palazzo Olginati, Piazza Medaglie d’oro, Como, martedì 30 giugno 2026

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ANIMALI · CINEMA e TEATRO · Film

KING – UN CUCCIOLO DA SALVARE, di David Moreau, con Lou Lambrecht, Leo Lorleak’h, 2022

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BIOGRAFIA, biografie · Cani · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, Il suo cane Ciao e altre storie, Edizioni Ulivo, Balerna, 1995

Il suo cane Ciao e altre storie è un libro di narrativa della scrittrice e poetessa comasca Carla Porta Musa, pubblicato nel 1995 dalla casa editrice svizzera Edizioni Ulivo di Balerna. [1, 2, 3]

Dettagli del volume

Il libro è una raccolta di racconti ed è caratterizzato dalle seguenti specifiche fisiche ed editoriali: [2]

  • Formato: 22 x 15 cm
  • Pagine: 103
  • Illustrazioni: Il volume contiene disegni dell’artista Alda Bernasconi.

Informazioni sull’opera e sull’autrice

L’opera si inserisce nella vastissima produzione letteraria di Carla Porta Musa (1902–2012), intellettuale che ha attraversato l’intero Novecento pubblicando fino all’età record di 108 anni.

Il cane e il mondo animale in generale sono temi ricorrenti nella sua narrativa, come dimostra anche la successiva pubblicazione del racconto La sarta dei cani.

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.edizioni-ulivo.ch

[3] https://antemp.com

FOTOGRAFIE · Gatti

Gatti che si rispecchiano sulla fontana

Brienno · FOTOGRAFIE

Sguardo sul lago da Brienno

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Eventi culturali alla Associazione Via De Benzi, 17, Torno: luglio 2026

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · MEDITAZIONE nel Tempo · ORTO: lavori, cure, manutenzione

Gian Lupo Osti, Invecchiare in giardino. De senectude in horto, Ponte alla Grazie, 2010

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Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Promuovono l’iniziativa i Musei Civici del Comune di Como.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 10 di sabato 27 giugno alla Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84, dove si visiterà la prima parte della mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, in cui sono esposti quattro grandi quadri a olio che il “pittore della luce” ha dedicato all’Italia, provenienti dalle collezione della Tate, e una selezione di mappe storiche, stampe e oli relativi alla Como dell’Ottocento, che invece provengono dagli archivi dei Musei Civici e sono stati in parte restaurati per l’occasione. La seconda tappa sarà l’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi, dove si tiene l’esposizione collaterale “Feeling Colour. Jim Lambie e David Batchelor. Opere contemporanee dalla collezione della Tate”. Quindi, si passerà in piazza Duomo, pure disegnata nei taccuini di Turner, per visitare nel Palazzo del Broletto la seconda sezione della mostra, che propone, per la prima volta in Italia, sette acquerelli in cui il grande artista romantico ha dipinto la città di Como e il suo lago. Quindi si passerà da piazza Cavour, che al tempo di Turner era il porto di Como, da lui disegnato in più occasioni direttamente dal balcone dell’albergo dell’Angelo (oggi è in istituto bancario) dove alloggiava. Il percorso si concluderà sulla diga foranea da dove è possibile scorgere la prospettiva da cui Turner ha dipinto un altro acquerello in cui si vede il profilo delle colline della Spina Verde che culmina nel Castel Baradello. Lungo il percorso, guidato dagli autori dei testi del catalogo di Turner e di parte dei pannelli di sala Pietro Berra e Federico Crimi, saranno effettuate alcune letture da romanzi e lettere dell’Ottocento che aiuteranno a immaginare l’area del vecchio porto al tempo in cui lo dipinse il grande artista inglese.

GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e coordinatore del catalogo della mostra di Turner, all’interno del quale ha scritto il saggio “A Como sulle tracce di Turner”

Interviene Federico Crimi, storico dell’arte, che nel catalogo ha curato il saggio su “William Turner in Italia”

Letture di autori contemporanei, e in alcuni casi anche amici, di Turner a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria traminte eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto di ingresso alle mostre: il Tate Pass, che resta valido per 72 ore dal primo ingresso e consente l’accesso a tutte e tre le sedi nonché alle collezioni permanenti della Pinacoteca Civica. I partecipanti alla passeggiata hanno diritto alla tariffa ridotta, ovvero 8 euro anziché 12, ma devono munirsi autonomamente del biglietto prima dell’evento, acquistandolo online a questo link https://museicomo.vivaticket.it/it/event/tate-pass-capolavori-dalla-tate/302101?idt=4107

(con un euro di diritti di prevendita) oppure presso la Pinacoteca Civica di Como. I biglietti verranno controllati dal personale della Pinacoteca il giorno dell’iniziativa e chi ne fosse sprovvisto non potrà partecipare. L’ingresso è gratuito per chi possiede l’Abbonamenti Musei Lombardia, che dovrà essere esibito in biglietteria.

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

FOTOGRAFIE · Moltrasio · Mostre

MOSTRA FOTOGRAFICA, L’arte come preghiera, di Carlo Pozzoni, a cura di Luigi Cavadini, inaugurazione: venerdì 3 luglio 2026, ore 18.00, Chiesa Romanica di Sant’Agata, Moltrasio

MOSTRA FOTOGRAFICA, L’arte come preghiera, di Carlo Pozzoni, a cura di Luigi Cavadini, inaugurazione: venerdì 3 luglio 2026, ore 18.00, Chiesa Romanica di Sant’Agata, Moltrasio
inaugurazione: venerdì 3 luglio, ore 18.00
Chiesa Romanica di Sant’Agata, Moltrasio
l’esposizione continuerà fino a domenica 26 luglio con
apertura sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 18
per informazioni
carlo@carlopozzoni.it
“Nella penombra della Basilica di San Fedele Carlo Pozzoni insegue la luce che dalle poche aperture o dalle luci soffuse si avventura alla ricerca di figure da rivelare. Il silenzio che tutto avvolge rende l’ambiente propizio. Alla riflessione, all’osservazione, alla meditazione, alla preghiera. I raggi di luce si muovono lentamente seguendo il trascorrere del tempo. Qua e là lambiscono un affresco, percorrono le architetture, creano interessanti effetti accarezzando i muri di pietra e le pareti intonacate, generano suggestivi contrappunti tra le ombre impalpabili e le figure dipinte dei Santi. E spesso sollecitano il visitatore – il devoto, ma anche il turista – a levare lo sguardo verso l’alto.”dalla presentazione di Luigi Cavadini
Questa serie di fotografie qui esposte prosegue un lavoro artistico iniziato negli scorsi anni e culminato nel volume fotografico Cattedrale di luce, dedicato al Duomo di Como. Anche in questo caso, le fotografie sono state scattate in un luogo di culto, la Basilica di S. Fedele. E anche a questo luogo non ho potuto che avvicinarmi con lo sguardo del fotoreporter, attività che ha caratterizzato la gran parte della mia carriera professionale e che ha inevitabilmente definito il mio approccio alla fotografia. Gran parte del lavoro del fotoreporter si basa sulla capacità di osservazione per riuscire a immortalare un istante particolarmente significativo nel momento stesso in cui questo colpisce lo sguardo. Carlo Pozzoni
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio 2026

Fondazione Monte Verità

RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio il parco di Monte Verità ospita due progetti artistici, che si intrecciano sulla tessitura delle radici profonde di questo luogo, diramate e intrecciate grazie al passaggio di pensieri, talenti e personaggi che lo hanno attraversato nell’arco della prima metà del 1900.

La serata del 4 luglio si apre alle 18, 30 con La Rada che presenta Deep Roots, esposizione a cura di Yimei Zhang. Cinque artiste e artisti internazionali e intergenerazionali, provenienti da diverse aree linguistiche, alcuni con radici ticinesi, si confrontano con quell’estetica primitiva e con la tensione spirituale che hanno reso il Monte Verità un luogo di ricerca, visione e trasformazione.

Attraverso installazioni audiovisive, scultura e disegno, le opere intrecciano mito, memoria e paesaggio, entrando in dialogo con l’eredità culturale della collina: dal pensiero di Ida Hofmann alle risonanze letterarie di Hermann Hesse, fino alle molteplici utopie che hanno valicato questo laboratorio permanente.

In Casa Selma, Manuela Morales Délano Lisa Lurati presenteranno due nuove produzioni site-specific dedicate alla dimensione del femminile, che per tradizione abita questa capanna aria-luce. Le opere evocano la figura della fondatrice del Monte Verità, Ida Hofmann, muovendosi tra memoria e materia, tra le radici che lei ha lasciato sulla collina e lo spirito che ancora sembra abitarla.

In Casa dei Russi, Giorgio Zeno Graf e Kaspar Ludwig indagano il rapporto tra memoria, materia e territorio attraverso approcci differenti ma complementari. Ludwig lavora sulla stratificazione del tempo e sulla trasformazione di forme archetipiche tra reperto e invenzione, mentre Graf esplora le qualità ecologiche, storiche e simboliche dei materiali e delle tradizioni artigianali, entrambi muovendosi lungo la linea passato – presente. Carlos Casas richiama invece la figura di Hermann Hesse con ”Grotta”, un progetto realizzato durante la sua residenza ticinese del 2023. Il film collega suono e immagine in modo asincrono e imprevedibile, fondendo documentario e cinema sperimentale in un linguaggio post-strutturalista. L’opera rende omaggio alla grotta e al persistente richiamo spirituale che questo spazio continua a custodire.

Deep Roots attraversa così il Monte Verità come un territorio ancora vivo, dove pratiche artistiche contemporanee e memorie sedimentate continuano a interrogarsi reciprocamente. La mostra sarà visitabile fino al 22 agosto.

Alle 21, segue Wanderer, progetto creato da Lisa Lurati e da Giordano Rush e presentato in anteprima al LAC lo scorso maggio.

In questa occasione, lo spettacolo viene proposto in una nuova configurazione, completamente immerso nel parco storico di Monte Verità.

Co- produzione dell’ Associazione Museika e LAC – Lugano Arte e Cultura – e in collaborazione con la Fondazione Monte Verità, Wanderer è un progetto interdisciplinare di arte totale che fonde musica, performance einstallazione in uno spazio immersivo.

Abbattendo le barriere tra pubblico e performer, il lavoro intende riflettere su nomadismo, identità e viaggio. Concepito con una scenografia per un teatro che evocava la natura, qui Wanderer si realizza in un bosco, dove il palco è una radura che si apre nel mezzo della foresta.

I parallelismi tra Wanderer e Monte Verità sono molteplici e sorprendenti: alcuni frutto di fortunate coincidenze, altri nati da un’influenza diretta. Uno di questi riguarda la natura stessa di Wanderer, che opera come una micro-collettività utopica animata da una duplice tensione poetica: da un lato, creare un contesto capace di sviluppare una propria vita autonoma; dall’altro, favorire una possibile anamnesi, tanto nei performer quanto nel pubblico. Un’esperienza che ci sottrae, anche solo temporaneamente, alle preoccupazioni del quotidiano e alla visione materialistica dell’esistenza, per ricondurci alla memoria di una dimensione più profonda e condivisa dell’essere.

Ancora più evidente è il fatto che proprio ad Ascona — dapprima nel parco della Fondazione Eranos e successivamente a Monte Verità — Giordano e Lisa sono entrati per la prima volta in contatto con l’idea di Genius Loci, il genio del luogo. Come se fino a quel momento mancasse un tassello essenziale, quella scoperta si è rivelata decisiva per comprendere e praticare la musica, la performance e la pittura secondo un paradigma differente: non più come forme da governare o controllare, ma come linguaggi attraverso cui mettersi in ascolto e al servizio di forze, presenze e dinamiche invisibili, in larga parte ancora sconosciute.

Il progetto Wanderer favorisce la lettura della collina asconese come una soglia, anche per temporaneità delle presenze che l’hanno animata lungo la sua storia: pochi sono restati a lungo, molti sono transitati. Ci si incontrava, si sperimentava, si falliva, si ripartiva. Questo continuo movimento di persone è stato uno degli elementi che hanno permesso a Monte Verità di continuare a irradiare senso, al di là del suo tempo storico, influenzando pratiche artistiche, pensiero ecologico, esperienze pedagogiche e spirituali anche a distanza di decenni.  Questo si troverà il 4 luglio.

La partecipazione alla serata è gratuita. In caso di maltempo, lo spettacolo Wanderer sarà posticipato al 18 luglio.

Riferimento per la stampa

Ellecistudio

Paola Carlotti +39.3357059871

Chiara Lupano +39.3357835403