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Festival della Luce Lake Como 2026, Fotonica: illuminare il futuro, Como, 24 settembre – 2 ottobre 2026

Festival della Luce Lake Como 2026, Fotonica: illuminare il futuro, Como, 24 settembre – 2 ottobre 2026

Tre Premi Nobel per la Fisica saranno protagonisti della XIII edizione del Festival della Luce Lake Como. Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, la manifestazione è in programma dal 24 settembre al 2 ottobre 2026 e rappresenta uno dei primi appuntamenti del percorso di avvicinamento al bicentenario della morte di Alessandro Volta, previsto nel 2027

Dedicato alla fotonica, il settore della ricerca che studia e sviluppa le applicazioni della luce, il Festival riunirà alcuni dei più autorevoli esponenti della ricerca internazionale e offrirà l’opportunità di conoscere da vicino temi e tecnologie che stanno trasformando ambiti come le tecnologie quantistiche, le telecomunicazioni, la medicina e l’astrofisica.

Per nove giorni la città diventerà un punto di incontro tra ricerca scientifica, cultura e cittadinanza. In piazza, a teatro, nei musei e negli altri luoghi del Festival, scienziati, ricercatori e divulgatori dialogheranno con il pubblico attraverso incontri, laboratori, installazioni, osservazioni astronomiche ed esperienze immersive. Piazza Verdi sarà il centro delle attività e si trasformerà in un vero e proprio villaggio della scienza. Qui troveranno spazio la Yurta, una grande tenda circolare dedicata agli incontri con il pubblico, e i container che ospiteranno laboratori, installazioni ed esperienze interattive.

Particolare attenzione sarà riservata ai più giovani. Il Festival coinvolgerà bambini e ragazzi delle scuole, studenti universitari, insegnanti, studiosi, famiglie, appassionati e curiosi, con proposte pensate per pubblici diversi e differenti livelli di approfondimento. Tra gli appuntamenti in programma, quasi 200 studenti delle scuole secondarie di II grado saranno coinvolti nella restituzione di Talent Garden, progetto che nell’edizione per l’anno scolastico 2025/2026 realizzata nell’ambito del Bicentenario Voltiano, li ha resi protagonisti della produzione culturale e scientifica del territorio attraverso percorsi partecipativi dedicati all’eredità di Alessandro Volta, tra podcast, esperimenti, creazioni grafiche e approfondimenti scientifici. L’iniziativa culminerà in un evento pubblico all’Auditorium Scacchi della Camera di Commercio di Como-Lecco.

Accanto agli incontri scientifici, il Festival proporrà iniziative che mettono in dialogo scienza, musica, teatro e arti performative.

«La XIII edizione del Festival della Luce nasce da un profondo spirito di collaborazione tra istituzioni cittadine: insieme all’Università degli Studi dell’Insubria e al Teatro Sociale As.Li.Co. abbiamo costruito un programma che anima il centro di Como, porta tre Premi Nobel per la Fisica e apre la             frontiera della fotonica ad un ampio pubblico. – afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – Crediamo che la scienza appartenga a tutti: il Festival rappresenta lo spazio in cui ogni cittadino può incontrare la ricerca, farla propria e sentirsi parte di una comunità scientifica viva. È anche il primo passo verso il 2027, quando celebreremo i duecento anni dalla scomparsa di Alessandro Volta.»

La manifestazione si svolgerà in concomitanza con la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale di Como, dedicata ai temi della scienza e alla figura di Alessandro Volta.

Tra gli appuntamenti in programma figura anche il Premio Alessandro Volta, promosso dalla European Physical Society con il sostegno di Gruppo Acinque.

L’edizione 2026 rappresenta inoltre uno degli appuntamenti centrali di 200VOLTeVOLTA, il programma promosso da Fondazione Alessandro Volta insieme all’Università di Pavia e al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo e della Governance Locale Volta200 (Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria, Confindustria Como).

Per seguire il calendario delle iniziative e gli aggiornamenti sul programma è disponibile il portale alessandrovolta.it, che raccoglie informazioni, contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni. Il sito accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso del Bicentenario e rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Fondazione Alessandro Volta intende valorizzare e rendere sempre più accessibile l’eredità scientifica e culturale dello scienziato comasco.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Paola Carlotti

+39.3357059871

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL, “Barche e navette”. Domenica  21 giugno 2026, la “Battellata sublime” Como-Nesso-Faggeto Lario, organizzata da Sentiero dei Sogni e Fondazione Alessandro Volta

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica  21 giugno la “Battellata sublime” Como-Nesso-Faggeto Lario, decima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa i Comuni di Nesso e Faggeto Lario. Iscrizioni entro martedì 16 giugno alle ore 23.59.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 9.30 in piazza Cavour davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Nesso alle ore 10, arrivo a Nesso alle 10.55.

A Nesso si effettuerà una passeggiata dedicata in particolare all’orrido, con il caratteristico ponte della Civera, e alla località Castello con l’apertura straordinaria della chiesa di San Lorenzo, quindi si pranzerà nei locali dell’oratorio. E si evocherà con letture la figura di Giuseppe Camozzi, esercente della Navigazione negli anni Trenta dell’Ottocento, cui si deve il varo del battello a vapore “Falco”, in onore del Falco della Rupe, personaggio nessese del romanzo eponimo pubblicato nel 1829 da Giambattista Bazzoni.

Alle 15.35 è prevista la partenza da Nesso per raggiungere Faggeto Lario alle 16.04.

A Faggeto una breve passeggiata ci porterà a scorprire due luoghi storici della località riva: l’orrido, da poco aperto al pubblico, e i Cantieri nautici Mostes.

Alle 18.15 ci si imbarcherà a Faggeto Lario per tornare a Como, dove l’arrivo è previsto per le ore 18.55. Sarà possibile anche salire e scendere al pontile di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.

GLI INTERVENTI

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Letture di autori che hanno scritto dei luoghi visitati a cura del Gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni

Intermezzi musicali di Andrea Pizzamiglio all’organetto

Interventi istituzionali del sindaco di Faggeto Lario Angela Molinari, del sindaco di Nesso Massimo Morini e dell’assessore alla Cultura Cristiana Gambotti.

IL PRANZO

Il menù uguale per tutti, previsto dal Gruppo Musicale di Nesso che preparerà il pranzo con la collaborazione della Pro Loco, è il seguente: pizzoccheri, dolce, acqua e vino. Possibile alternativa ai pizzoccheri per chi fosse allergico al formaggio, scrivendo a info@sentierodeisogni.it

ISCRIZIONI
Iscrizione obbligatoria tramite eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Nesso-Faggeto-Como alla tariffa con sconto comitive di 12,80 euro e il pranzo che costa 15 euro. Il totare di 27,80 euro più diritti di eventbrite si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail info@sentierodeisogni.it. Le iscrizioni di chiudono cinque giorni prima dell’evento o all’esaurimento dei cento posti disponibili. Per i ragazzi fino agli 11 anni compiuti il biglietto è ridotto a 8 euro e si pagherà il giorno dell’imbarco, ma la loro eventuale presenza va comunicata prima sempre via mail a info@sentierodeisogni.it

Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi, il Corpo Musicale e la Parrocchia di Nesso, il Cantiere nautico Mostes di Faggeto Lario

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Arbusti · giallo · marrone

la pianta ornamentale COLEUS

Il Coleus (scientificamente classificato come Plectranthus scutellarioides o Solenostemon) è una splendida pianta ornamentale sempreverde, originaria delle zone tropicali dell’Asia e dell’Africa, famosa in tutto il mondo per l’incredibile vivacità del suo fogliame. Sebbene in natura sia una specie erbacea perenne, nei climi europei e italiani viene prevalentemente coltivata come annuale a causa della sua scarsa resistenza al freddo. [1, 2, 3, 4, 5]

Ecco la scheda informativa completa per conoscerla e coltivarla al meglio.


📋 Caratteristiche Principali

  • Fogliame: Rappresenta il vero punto di forza della pianta. Le foglie sono opposte, cuoriformi o ovali, con margini seghettati o frastagliati. Presentano combinazioni di colori spettacolari: verde, rosso, rosa, giallo, arancione, porpora e bianco. [1, 2, 3, 4, 6]
  • Fioritura: I fiori sono considerati secondari e poco appariscenti. Crescono riuniti in piccole spighe di colore bianco, azzurro o lilla. [3, 6, 7]
  • Dimensioni: Ha un portamento cespuglioso ed eretto. Sviluppa un’altezza media compresa tra i 30 e i 70 centimetri. [2, 3, 8, 9]

☀️ Requisiti di Coltivazione e Cura

  • Luce: Richiede una posizione molto luminosa per mantenere brillanti le sfumature delle foglie. Evitare il sole diretto nelle ore più calde dell’estate per non rischiare bruciature sui tessuti. [4, 10, 11]
  • Temperatura: La temperatura ideale oscilla tra i 20°C e i 25°C. La pianta comincia a soffrire vistosamente sotto i 12°C e subisce danni irreversibili sotto i 10°C. Durante l’inverno va tassativamente spostata all’interno della casa. [4, 10, 11]
  • Terriccio: Predilige un substrato leggero, fertile e ben drenato. La miscela ottimale è composta da terriccio universale, torba e sabbia. Sono da evitare i terreni argillosi che causano ristagni idrici. [5, 11]
  • Annaffiatura: Deve essere abbondante e regolare in primavera e in estate, mantenendo il suolo costantemente umido ma mai inzuppato. In autunno e inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte. [11, 12]
  • Concimazione: Da marzo a settembre è consigliabile somministrare un fertilizzante liquido per piante verdi diluito nell’acqua di irrigazione ogni 15 giorni. [11, 13, 14]

✂️ Operazioni Colturali Importanti

  • Cimatura dei fiori: Si raccomanda di tagliare le spighe floreali non appena fanno la loro comparsa. Questa operazione evita che la pianta disperda preziose energie nella produzione di semi, favorendo una crescita più folta e vigorosa delle foglie. [4, 9]
  • Moltiplicazione: Riprodurre il Coleus è un’operazione estremamente semplice tramite talea apicale. In primavera o estate basta prelevare un rametto di circa 10 cm e metterlo a radicare in un bicchiere d’acqua o direttamente nel terriccio umido. Le radici si svilupperanno nel giro di pochissimi giorni. [12, 13, 15]

fonti informative

[1] https://www.youtube.com

[2] https://mycommunity.leroymerlin.it

[3] https://www.edendeifiori.it

[4] https://zapigarden.it

[5] https://www.piante.it

[6] https://www.cosedicasa.com

[7] https://www.youtube.com

[8] https://gustour.it

[9] https://www.agraria.org

[10] https://www.cifo.it

[11] https://vithalgarden.com

[12] https://www.idealista.it

[13] https://www.youtube.com

[14] https://www.capoverde.com

[15] https://www.erbedimauro.it

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Porta Musa Carla · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carla Porta Musa, Il tuo cuore è il mio (1952), NodoLibri editore, 1992

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BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Porta Musa Carla · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carla Porta Musa, Lampi al magnesio. Antologia Lariana (NodoLibri, Como 1991), raccoglie in forma antologica gli scritti “lariani”

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Parolario · Via Natta

CHI E’ STATO ? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale, XXVI edizione di Parolario/Festival della letteratura, Como , 10 giugno-19 Giugno 2026

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

link al PROGRAMMA: https://www.parolario.it/Menu-Liste-Parti/EVENTI/PROGRAMMA?

10-19 giugno

XXVI edizione di Parolario

Chi è stato?

Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

10 Giugno

Il ragionevole dubbio di Garlasco. Il caso tra prove, errori e ricostruzioni.

Stefano Vitelli con Sabrina Sigon.

10 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Raul Montanari “I morti hanno sempre ragione”

Dialoga con Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Andrea Vitali “I rimedi del dottor Aiace Debouché”

Presso il Centro Civico di Moltrasio (Piazza San Martino). Con Edoardo Ceriani. 

10 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Moltrasio

Agatha Christie tra enigmi e misteri

Performance narrativa su vita, opere e curiosità della celebre scrittrice con Jennifer Radulovic. Introduce Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

11 Giugno

Valeria Corciolani “Delitto in bianco” e Chiara Moscardelli “Teresa Papavero e le verità nascoste”

Dialogano con Sabrina Sigon. 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Pietro Bazzoni “Il Governo del Tempo”

Con Enrico Magenes, Padre Serob e Fiorenzo Bongiasca. In dialogo con Martina Toppi. Prenotazioni: prenotazioni@osteriailgoverno.com 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Antica sala dell’Osteria il Governo 1801

Relazioni pericolose: quando i sentimenti diventano crimine

Gabriella Genisi “Come la rosa” e Flaminia Bolzan. Dialogano con Lorenzo Canali e Chiara Milani.

11 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

LABYRINTH

Bertrand Giraud (Pianoforte). In collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte.

11 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Sceneggiatura d’indagine

Paolo Lipari e Giuseppe Battarino.

11 Giugno 2026 – ORE 21:45 – Palazzo Natta

12 Giugno

Laboratorio di scrittura creativa: “Villa Balbianello: raccontare il lago tra mistero e immaginazione”

A cura di Giovanni Cocco & Amneris Magella. Massimo 16 partecipanti – Prenotazione entro l’8/06 a: info@parolario.it 

Partenza da Como (piazza Cavour) alle ore 10.30 – rientro previsto per le 17.30. Servizio navetta gratuito, offerto da ASF Autolinee. 

12 Giugno 2026 – ORE 10:30 – Villa del Balbianello

Il fascino dell’indagine: come nasce un detective

Klara Murnau “Better call Klara” in dialogo con Claudia Fasola e gli studenti del gruppo BiblioLab del Liceo scientifico Paolo Giovio.

12 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Paola Minussi “L’ultimo segreto di Via Volpi”

Con Martina Toppi.

12 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

Tra indagine e disincanto

Sandrone Dazieri “La mossa del granchio” e Fulvio Ervas “L’insalvabile”. Dialogano con Marco Gatti.

12 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Imma Tataranni: indagare fuori schema tra intuizione e ironia

Mariolina Venezia con Alessio Brunialti. In collaborazione con Soroptimist club Como.

12 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Mircalla Broglio “Mabel Vane & Olivia Bow. Delitti al profumo di gin”

Dialoga con Chiara Milani. La presentazione sarà accompagnata dalla degustazione di RIVO Gin (il Gin del Lago di Como). 

12 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Liguria inquieta

Con Orso Tosco e Cristina Rava. Dialogano con Katia Trinca.

12 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

13 Giugno

Visita guidata nel Bosco Tapiò “Tra natura, biodiversità e storie del luogo” con la Cooperativa Sociale Arca di Como.

Massimo 30 partecipanti – Ingresso libero con prenotazione obbligatoria QUI

13 Giugno 2026 – ORE 10:00 – Bosco Tapiò

Delitti tra le pagine

Gruppo di lettura DonaLaVoce del Liceo Alessandro Volta.
Coordinato dalla prof.ssa Domitilla Leali in collaborazione con il prof. Giuseppe Di Blasi

13 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Laboratorio di scrittura crime con Paolo Roversi

Costo di partecipazione: 10€ Massimo 20 partecipanti – Prenotazione entro il 10/6 a: libreriaragionierbianchi@gmail.com

13 Giugno 2026 – ORE 14:30 – Libreria del Ragionier Bianchi

Segni e indizi: grafologia e giallo tra scrittura e indagine

Nunzia Scalzo “La regola dell’ortica” e Vittorio Nessi “La vittima può uccidere”. Dialogano con Marco Gatti.

13 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Anteprima “La signora Gisa è improvvisamente scomparsa”

Michele Brambilla con Giuseppe Battarino. 

13 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Personaggi e geografie del giallo italiano

Rosa Teruzzi “Trappola nella nebbia” (Sonzogno), Giovanni Cocco e Amneris Magella “Notturno con delitto” (Marsilio), Paolo Roversi “E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili” (SEM editore), Franco Vanni “Morte e miracolo del numero 3” (Baldini+Castoldi).
Modera Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Cronaca e noir: raccontare il delitto tra realtà e finzione

Umberto Brindani “Senza lasciare traccia” (Piemme) e François Morlupi “Il cielo degli invisibili” (Feltrinelli). Dialogano con Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

14 Giugno

Libri, podcast e social: come cambia la narrazione nell’era dell’AI

Luca Tremolada con Piero Colaprico, Paolo Moretti e Martina Toppi. Modera Alessio Brunialti.

14 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Sulle tracce di Agatha. “In Inghilterra con Agatha Christie”

Melania Guarda Ceccoli con Elettra Aldinio. 

14 Giugno 2026 – ORE 11:30 – Villa Bernasconi

Dentro il processo: prove, versioni e costruzione dei fatti

Antonio Fusco e Paolo Camporini dialogano con Alessio Brunialti. 

14 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Lorenzo Della Fonte “Una primavera candida e vermiglia”

Con Sabrina Sigon.

14 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

La narrativa d’investigazione: come si passa dalla realtà del procedimento penale alla scrittura

Giuseppe Battarino, Paola Biavaschi e Olimpia Bossi.

14 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

15 Giugno

Un percorso letterario e visuale nella narrativa d’investigazione – DEDICATO ALLE SCUOLE

Giuseppe Battarino e Marina Nelli. Rivolto agli studenti e docenti dell’Accademia e ai cittadini interessati. 

15 Giugno 2026 – ORE 09:30 – Accademia A. Galli

“Il lago in giallo: storie e misteri del Lario”

Letture e mini-seminario di scrittura ispirato al decalogo di Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (Etv Publishing). Con Giovanni Cocco e Amneris Magella, Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti.

15 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Villa Bernasconi

16 Giugno

PAROLARIO OFF | Bloomsday – prima edizione. Un microcosmo joyciano nel cuore della città

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.
A cura di Nuova Casa della Musica e Gruppo Letterario Acarya.

16 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Nuova Casa della Musica

17 Giugno

PAROLARIO OFF | Alberto Longatti. Una storia lunga un secolo.

Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzon. Presentazione del docufilm-intervista e del libro. Con l’amichevole collaborazione del Rotary Club Como Baradello. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

17 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Sala Bianca del Teatro Sociale

19 Giugno

PAROLARIO OFF | Diego Minonzio “Gli inascoltati”

Con Giorgio Gandola.

19 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Libreria Feltrinelli
de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Il sacco di Torno. Quel ‘500 di sangue, articolo di Gianfranco Manfredi in La Provincia 8 giugno 2026, pag. 38-39

sito del quotidiano La Provincia: https://www.laprovinciadicomo.it/

L’articolo di Gianfranco Manfredi su La Provincia (8 giugno 2026) rievoca il brutale “Sacco di Torno” dell’11 giugno 1522, quando le truppe fedeli a Carlo V devastarono il borgo alleato dei francesi.

Il pezzo si inserisce nella riscoperta storiografica locale promossa da realtà come la Società Storica Comense e l’associazione “Via de Benzi 17”. [1, 2]

[1] https://www.societastoricacomo.it

[2] https://coatesa.com

Il sacco di Torno dell’11 giugno 1522 rappresenta una delle pagine più drammatiche e violente delle Guerre d’Italia del XVI secolo sul Lago di Como.

Il borgo lariano subì una totale distruzione per mano delle truppe imperiali spagnole e dei soldati di Como, fedeli a Carlo V d’Asburgo e a Francesco II Sforza, come punizione esemplare per la sua alleanza strategica con la Francia. [1, 2, 3]

Il contesto geopolitico

Nel 1522, il territorio milanese era il principale campo di battaglia tra il re di Francia Francesco I e l’imperatore Carlo V. [3, 4]

  • Torno era un borgo florido, ricco di opifici tessili e fortificato, posizionato in modo cruciale sul lago. Aveva scelto di schierarsi apertamente con la fazione filo-francese. [1, 2, 5]
  • Como, al contrario, sosteneva la fazione imperiale e sforzesca. La rivalità tra i due centri non era solo militare, ma anche economica e commerciale. [1, 6]

La dinamica dell’attacco

L’11 giugno 1522, una flotta militare partita da Como sbarcò a Torno. Le truppe d’assalto erano guidate dal condottiero Gian Giacomo Medici, noto storicamente come il “Medeghino”, affiancato dal capitano di ventura Villachiara.
Le difese del borgo, che ospitavano un contingente di soldati francesi, vennero travolte dalla brutalità della manovra. [1, 2, 5, 7]

Il massacro e le conseguenze

L’episodio si trasformò rapidamente in una carneficina: [2]

  • Distruzione totale: Il borgo fu messo a ferro e fuoco. Le cronache dell’epoca descrivono tetti ridotti in cenere e violenze indiscriminate finché vi furono abitanti da uccidere. [2]
  • Esodo dei sopravvissuti: Molti cittadini cercarono scampo via lago sui moli, fuggendo verso l’alto lago, la Svizzera o la bergamasca. [1, 2]
  • Declino economico: Torno perse la sua antica prosperità. Solo alla fine del Cinquecento i discendenti dei sopravvissuti tornarono per ricostruire il paese sulle sue stesse macerie. [1]

A testimonianza della violenza degli scontri nel porto, durante le operazioni di bonifica subacquea del XIX e XX secolo sono stati rinvenuti numerosi armamenti risalenti proprio a quell’epoca. [1]

fonti informative

[1] https://www.halleyweb.com

[2] https://lagodicomo.jimdofree.com

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www2.edu.lascuola.it

[5] https://st.ilsole24ore.com

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://www.instagram.com

Cielo e Nuvole

Genius Loci: ricordare le NUVOLE, giugno 2026

7 Terrazza della PERGOLA · Felci · Gerani · Peonia · Petunie

Gerani, Vinche, Felce nella zona della Pergola

7 Terrazza della PERGOLA · Rincospermo, o Falso Gelsomino

Il GELSOMINO, nella zona della Pergola, giugno 2026

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como

MERCOLEDÌ 17 GIUGNO H. 18,15, INGRESSO LIBERO A TUTTE E TUTTI, PRESSOYACHT CLUB COMO, VIALE PUECHER 8 COMO, LE AGORÀ DELL’ ASSOCIAZIONE COSTRUIAMO COMO, <> CONDUCE E MODERA DAVIDE FENT

Nell’ ambito degli incontri <<RACCONTARE, CAPIRE, CONFONTARSI>>, le sfide della
Città in vista elezioni comunali di Como, Mercoledì 17 Giugno, ore 18,15, ingresso libero
aperto a tutte e tutti, pressò YATCH CLUB COMO, Viale PUECHER 8, l’Associazione
Costruiamo Como,
https://www.costruiamo.org/,

organizza l’Agorà <<LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI>>
conduce e modera il giornalista Davide Fent,

partecipano,

Claudio Bocchietti <<Società
Palchettisti Teatro Sociale di Como>>,

Nicola Curtoni <<Cinema Astra Como>>,
Gioacchino Favara <<Yatch Club Como>>,

Maria Cristina Forgione <<Associazione
Carducci>>,

Ilaria Grisoni <<Delegazione FAI Como>>.

Responsabilità dell’incontro sulla Cultura significa capacità di rispondere, dopo aver
ascoltato, certo. Ascoltare non basta mai, occorre rispondere, e in modo efficace.

Questa è etica, etica politica.

Oggi domina la retorica, quando va bene, sulla semplice dimensione
dell’ascolto.

Ma virtus è altra cosa: realizzare quegli atti che consentano di superare
disuguaglianze e ingiustizie, e aprirsi alle Bellezza, ecco lo scopo dell’incontro con
protagoniste e protagonisti assolute e assoluti in questo campo e non solo.

La cultura è partecipazione, e una città come Como deve saper ascoltare chi la vive.

Per
questo, ecco un “Forum sulla Cultura”, in un momento di confronto tra operatori del settore
e cittadini per costruire insieme il futuro culturale della città.
Como è un laboratorio aperto, dove il dialogo tra pubblico e privato, tra istituzioni e
comunità, deve essere alla base di ogni progetto culturale di successo.

L’obiettivo non è solo offrire un palinsesto di eventi, ma creare le condizioni affinché le idee possano
nascere e svilupparsi liberamente. La cultura non deve essere calata dall’alto, ma deve
essere il frutto di una collaborazione continua e inclusiva.

CAMMINARE

CAMMINARE: citazione di David Le Breton, dalla intervista di Carlo Bordoni, in la Lettura/Corriere della Sera, 7 giugno 2026, pag 11

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