CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA? L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI, Cinque incontri a Lugano dal 26 novembre  fino al 2 dicembre 2026

RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA? L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI, Cinque incontri a Lugano al 26 novembre  fino al 2 dicembre 2026

LAC · Biblioteca cantonale · Consolato Generale d’Italia

con il Patrocinio della Città di Lugano

MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026, ORE 17.45

Hall del LAC, Lugano

NEL NOSTRO GERUNDIO PERSONALE

La visione degli artisti

Angela Vettese — Storica e critica d’arte

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I fiumi come vie della storia europea e come osservatorio del suo presente: dalle siccità e alluvioni provocate dalla crisi climatica ai miti nati lungo le loro rive, dallo sguardo degli artisti alle trasformazioni storiche del continente, fino ai nuovi “fiumi di parole” della comunicazione digitale. Cinque incontri per interrogarsi sull’Europa di oggi e sul suo futuro.

L’Europa attraverso i suoi fiumi: tra miti e arte

La rassegna NEL FUTURO 2026 dell’Associazione Fare arte NEL nostro tempo prosegue con il il terzo incontro (20 ottobre), dedicati ai miti nati lungo i fiumi europei e allo sguardo dell’arte sul paesaggio e sull’acqua. Due prospettive per esplorare l’immaginario del continente e riflettere sulle trasformazioni del nostro tempo.

Prima delle frontiere e degli Stati di oggi, i fiumi già attraversavano e collegavano l’Europa. Lungo le loro rive sono nate città, si sono incontrate culture e hanno preso forma racconti, credenze e immagini che ancora oggi appartengono al nostro patrimonio comune. Osservarli significa leggere insieme la storia europea e il suo presente.

Avviato nel 2025, il percorso della rassegna affronta quest’anno il tema “L’Europa attraverso i suoi fiumi”: cinque appuntamenti per interrogarsi sulle radici del continente, sui cambiamenti che lo attraversano e sul suo futuro. I prossimi due incontri ci accompagnano in questo percorso attraverso le figure che popolano le acque nell’immaginario europeo e le interpretazioni che l’arte offre del rapporto tra società e ambiente.

Ingresso libero. Annunciare la propria partecipazione a participate@associazione-nel.ch

Qui i dettagli

MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026, ORE 17.45

Hall del LAC, Lugano

NEL NOSTRO GERUNDIO PERSONALE

La visione degli artisti

Angela Vettese — Storica e critica d’arte
In collaborazione con LAC Edu

image004Che cosa vede un artista quando guarda un fiume, l’acqua che scompare o un territorio trasformato dal clima? L’arte contemporanea ha fatto delle questioni ambientali uno dei suoi campi di ricerca, traducendo fenomeni scientifici e trasformazioni del paesaggio in immagini, opere ed esperienze capaci di coinvolgere la nostra sensibilità.

Angela Vettese, storica dell’arte e critica, già presidente della giuria della Biennale Arte di Venezia (2009), è stata assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Venezia ((2013-2014) e direttore artistico di Arte Fiera (2016-2018) a Bologna. Fa parte del comintato scientifico di: Museo nazionale d’arte digitale, Villa Panza-FAI, AGOMusei di Modena, Museo Madre Napoli. Ha insegnato Storia dell’Arte presso le Accademie di Belle Arti a Milano e Venezia, Bergamo, presso il Politecnico de la Universidad de Valencia, Spagna, presso il Corso di Laurea in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione dell’Università Bocconi di Milano, dirige il corso di laurea magistrale di arti visive e moda presso l’Università IUAV di Venezia.

I PROSSIMI

GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026, ORE 18.00

Biblioteca cantonale, Lugano

FIUMI DI PAROLE. LO SMARTPHONE E NOI

Strumenti, linguaggi, influenze, trasformazioni in atto

Gabriele Balbi e Massimo Cerulo
In collaborazione con le Biblioteche Cantonali, la Fondazione Möbius e l’Università della Svizzera italiana

Dai fiumi d’acqua ai fiumi di parole, immagini e informazioni che scorrono senza sosta sui nostri smartphone. Uno strumento entrato in quasi ogni momento della vita quotidiana sta trasformando il modo in cui comunichiamo, ci informiamo, costruiamo relazioni, ricordiamo e viviamo le nostre emozioni. Quanto siamo noi a usare lo smartphone e quanto è lo smartphone a cambiare noi?

image010Gabriele Balbi, professore ordinario in media studies presso l’Università della Svizzera italiana, dove è Prorettore per la formazione e la vita universitaria. Oltre a “Sentirsi”, il suo ultimo libro in italiano è “La comunicazione imperfetta. Ostacolo, equivoci, adattamenti”, scritto con Peppino Ortoleva (Einaudi, 2023).

image012Massimo Cerulo, sociologo e scrittore, insegna Sociologia all’Università di Napoli Federico II ed è chercheur associé al CNRS della Sorbona a Parigi. Insieme hanno pubblicato nel 2026 per Il Mulino “Sentirsi. Un’antropologia dello smartphone”.

MERCOLEDI 2 DICEMBRE 2026, ORE 18.00

Consolato Generale d’Italia – Sala Cattaneo, Via Pelli 16, Lugano

DEMOCRAZIA 2000 UNA MONDIALITÀ SVANITA

Emilio Gentile — Storico
In collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lugano.

L’Europa è davvero in declino? Guerre, nuovi equilibri geopolitici, crisi delle istituzioni e trasformazioni delle identità collettive rendono la domanda nuovamente attuale. Ma la storia invita a guardare oltre l’urgenza del presente: che cosa significa davvero parlare di “declino” dell’Europa e quali trasformazioni ha già attraversato il continente? 

image013 Emilio Gentile storico, specialista di temi della storia contemporanea fra i quali la modernità, la nazione, il totalitarismo, il pensiero mitico, le religioni della politica, le strutture istituzionali del fascismo dall’organizzazione della politica alle manifestazioni culturali. Professore di storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in seguito professore emerito. Ha insegnato in Australia, Francia e Stati Uniti d’America. E’ stato insignito di diversi premi fra cui il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003 per i suoi studi sulle religioni della politica. Gentile ha tenuto una relazione su Giacomo Matteotti durante la cerimonia commemorativa del centesimo anniversario della morte alla Camera dei deputati alla presenza delle massime cariche dello Stato il 30 maggio 2024. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue.

image014Segue un dialogo con Bernardino Regazzoni, dottore in filosofia, già ambasciatore di Svizzera in Sri Lanka, Indonesia, Italia, Francia e Cina, è oggi commentatore di affari internazionali. Fino al 2022, è stato capo gabinetto del Ministro degli esteri e si è occupato di relazioni con i Paesi europei e del Nordamerica. Ha servito in Africa in gioventù. Attualmente commentatore di affari internazionali, scrive soprattutto di Cina.

L’ARCHIVIO DI NEL

Accanto ai nuovi incontri continua il lavoro sull’Archivio di NEL, costruito negli anni dall’Associazione Fare arte NEL nostro tempo: un patrimonio di conferenze multidisciplinari videoregistrate con studiosi, scienziati, storici, artisti e protagonisti della cultura.

Il progetto mira a rendere accessibili contenuti e interpretazioni di particolare rilevanza alle persone di lingua italiana nel mondo, giovani e anziani, con percorsi di formazione e provenienze diverse, contribuendo alla conoscenza e alla comprensione reciproca in un tempo di conflitti e rapidi cambiamenti.

Secondo i dati di settembre 2026 riportati nella rassegna, gli utenti del sito sono oltre 70.000, gli iscritti al canale YouTube 4.300 e le visualizzazioni delle conferenze oltre 734.000. L’Archivio continuerà ad arricchirsi con le conferenze del 2026 e con gli appuntamenti successivi.

RETE E SOSTEGNI

La comunicazione della Rassegna si sviluppa con una rete di istituzioni e associazioni che comprende:

LAC Edu, Biblioteche Cantonali, Università della Svizzera Italiana, Franklin University, L’Ideatorio dell’Università della Svizzera italiana, CLUB delle Culture MUSEC, Associazione Carlo Cattaneo, Società ticinese di Belle Arti, Società filosofica della Svizzera Italiana, FAI SWISS, Agenda Lugano della Città di Lugano, Associazione Amici dei Musei del Canton Ticino, Agorateca Lugano, Associazione L’Uomo e il Clima, Artphilein Editions, Fondazione Rolla, Fondazione d’Arte Erich Lindenberg, Società Dante Alighieri Lugano, Associazione di Cultura Classica Delegazione della Svizzera italiana, Chiassoletteraria,

Parolario-Associazione culturale Como, Associazione MSE – Multiculturalismo Solidarietà Europa (Cernobbio-Como), Caracol Associazione culturale Como, Arte@Arte,The Art Company Como, LaRivistaCulturale.com

Con il sostegno dell’Ufficio del sostegno alla cultura del DECS con l’Ufficio fondi Swisslos, Città di Lugano, Fondazione Supper in Emmaus, ProLitteris e AIL.

UFFICIO STAMPA

Paola Carlotti

Paola.carlotti@ellecistudio.it

Brunate · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  18 ottobre 2026 a Brunate

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica  18 ottobre 2026 a Brunate

passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, percorso voltiano permanente scandito da 15 pannelli con estensioni digitali, penultima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Il “Volta Circuit” è stato ideato e curato da Sentiero dei Sogni nell’ambito del Progetto Volta che vede il Comune di Brunate come capofila ed è sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.  

IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 14 di domenica 18 ottobre 2026 registrazioni nell’auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate in via Funicolare 16, a pochi passi dalla stazione della funicolare. Da lì prenderà il via la passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, un percorso voltiano in 15 tappe, scandite da pannelli in cui si intrecciano le storie dei luoghi con quelle dei grandi personaggi che li hanno vissuti: dallo stesso Volta a Giuditta Pasta, dal santone dei Beatles Maharishi a Federico Fellini, ma soprattutto santi come Guglielma e la beata Maddalena Albrici e poeti come Alda Merini e il bulgaro Pencho Slavejkov. I contenuti dei pannelli sono stati curati da Pietro Berra e la grafica da Mirna Ortiz e Ciclica, le traduzioni in inglese da Antonella Fontana. Il tema della passeggiata sarà in particolare “Brunate il monte dei sdanti” e sono previste visite alle chiese di Sant’Andrea e San Maurizio e al parco del Villino Rubini, fiabesca dimora in stile neogotico. Si segnala che il percorso, di circa 2,3 chilometri, ha un dislivello di poco meno di 200 metri, quindi è per la gran parte in salita su strade di paese in acciottolato e mulattiera. Consigliati scarpe da trekking e bastoni. Il ritorno è libero: è possibile ridiscendere a Brunate a piedi oppure con il pulmino di linea.

INTERVENTI
Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interviene il sindaco di Brunate Simone Rizzi

Letture dei poeti Annalisa Manstretta, Rudy Toffanetti e Wolfango Testoni (in collaborazione con la Casa della Poesia di Milano)

Musiche di Andrea Pizzamiglio (organetto) e Attilio Tripodi (chitarra)

Intervengono con testimonianze e letture anche Dencho Minev, sindaco della città di Tryavna, in Bulgaria, dove è nato il poeta nazionale bulgaro Pencho Salvejkov deceduto a Brunate, e alcuni membri dell’Associazione bulgaro-italiana “Pencho Slavejkov”.


ISCRIZIONI
Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il link http://sentierodeisogni.it/eventi

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

de Benzi 17 - Torno

L’artista Diego Prandi presenta una sequenza di delicati disegni a penna … alla Associazione culturale via de Benzi di Torno, ottobre 2026

Una mostra che resta aperta nei due prossimi fine settimana. L’artista Diego Prandi presenta una sequenza di delicati disegni a penna che si alternano a insolite e suggestive immagini fotografiche anche raccolte in un bel libro.

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

 presentazione del libro: Flavio Pagano, “Perdutamente” , Mamma, l’Alzheimer e il miracolo (o quasi) di San Gennaro. Organizzata da ospedale Sant’Anna e Comune di San Fermo nell’ambito del progetto Dementia Friendly , sabato 17 ottobre dalle h. 17.00 a San Fermo presso l’auditorium Salvaterra, via Imbonati, 1

scheda del libro:

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

COMO IN SALUTE 2026. “MENOPAUSA E OSTEOPOROSI”, Menaggio – Piazzale Martiri delle Foibe, Aula Magna Scuola Secondaria di I grado. Mercoledì 14 ottobre ore 17.00 – 19.00

COMO IN SALUTE 2026. “MENOPAUSA E OSTEOPOROSI”, Menaggio – Piazzale Martiri delle Foibe, Aula Magna Scuola Secondaria di I grado. Mercoledì 14 ottobre ore 17.00 – 19.00

“Osteoporosi in menopausa, prevenzione e diagnosi precoce al centro del nuovo incontro di ‘Como in Salute’”. Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, a Menaggio, nuovo appuntamento con la rassegna “Como in Salute”, il ciclo di incontri dedicato alla promozione della salute e alla diffusione della cultura della prevenzione.

L’iniziativa, promossa dall’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, in collaborazione con il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, affronta il tema dell’osteoporosi in menopausa, una patologia molto diffusa che rappresenta una delle principali cause di fragilità ossea e fratture nelle donne adulte e anziane. L’incontro mira a informare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, fornendo indicazioni sui fattori di rischio e sui corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di attività fisica, alimentazione equilibrata, adeguata esposizione solare e terapie specifiche nel prevenire o limitare le conseguenze della malattia.

Relatori dell’incontro saranno il dott. Carlo Personeni e la dott.ssa Marta Salici, Medici specialisti in Ostetricia e Ginecologia di ASST Lariana. A moderare la serata sarà il dott. Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.

L’evento conferma l’impegno delle istituzioni sanitarie del territorio nel promuovere una corretta educazione alla salute, favorendo occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti sanitari. La diffusione della conoscenza e l’adozione di comportamenti preventivi rappresentano infatti strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita e garantire un invecchiamento più sano e attivo.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 17.00 a Menaggio – Piazzale Martiri delle Foibe, Aula Magna Scuola Secondaria di I grado.

I temi trattati nel corso dell’incontro saranno ripresi e sviluppati anche nelle tappe successive di “Como in Salute”, previste il 28 ottobre a Erba e il 18 novembre a Cantù.

Ufficio stampa

Paola Carlotti Ellecistudio

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti · Villa del Grumello

LE SERATE DELLA LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: UN CICLO DI INCONTRI PER CAPIRE LA SCIENZA E IL MONDO DI OGGI PROMOSSI DA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, Gli ultimi due appuntamenti del ciclo 2026, 15 e 22 OTTOBRE – ORE 18 VILLA DEL GRUMELLO – 1. COMO: RESPIRARE MEGLIO GRAZIE ALLA SCIENZA: VERSO UNA MEDICINA SU MISURA; 2. LA SCIENZA DELLA CREATIVITÀ

LE SERATE DELLA LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: UN CICLO DI INCONTRI PER CAPIRE LA SCIENZA E IL MONDO DI OGGI PROMOSSI DA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, Gli ultimi due appuntamenti del ciclo 2026, 15 e 22 OTTOBRE – ORE 18 VILLA DEL GRUMELLO – 1. COMO: RESPIRARE MEGLIO GRAZIE ALLA SCIENZA: VERSO UNA MEDICINA SU MISURA; 2. LA SCIENZA DELLA CREATIVITÀ

PRENOTAZIONI      15 ottobre / 22 ottobre

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica entra sempre più nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies – promosse dalla Fondazione Alessandro Volta – giunte alla terza edizione, propongono incontri aperti al pubblico per avvicinarsi ai temi della ricerca contemporanea e comprenderne meglio sviluppi e implicazioni.

Con gli appuntamenti del 15 e 22 ottobre si chiude il ciclo 2026. Tre serate dedicate all’intelligenza artificiale, alla medicina respiratoria e alla creatività, con studiosi e ricercatori che racconteranno il loro lavoro con un linguaggio accessibile anche ai non specialisti.

15 OTTOBRE ore 18, Villa del Grumello

RESPIRARE MEGLIO GRAZIE ALLA SCIENZA: VERSO UNA MEDICINA SU MISURA

Raffaele Dellacà e Fabiano Di Marco

Nuove tecnologie e strumenti diagnostici permettono di capire sempre meglio come funziona il sistema respiratorio e di adattare diagnosi e terapie alle esigenze del singolo paziente. I relatori racconteranno come medicina e bioingegneria stiano aprendo nuove possibilità nella cura delle patologie respiratorie, dalla diagnosi precoce al monitoraggio a distanza fino a trattamenti più personalizzati.

Dellacà è professore di Bioingegneria al Politecnico di Milano e dirige il Technologies for Respiration Laboratory. Di Marco è professore di Malattie dell’Apparato respiratorio all’Università degli Studi di Milano e dirige la Pneumologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

22 OTTOBRE ore 18, Villa del Grumello

LA SCIENZA DELLA CREATIVITÀ

Laura Macchi e Marita Canina

L’incontro sarà dedicato alla capacità di trovare soluzioni inattese e immaginare ciò che ancora non esiste, attraverso le prospettive della psicologia e del design.

Macchi, con La scienza della creatività: nuove scoperte e nuove prospettive approfondirà il Pensiero Analitico Inconscio: durante l’incubazione, quando l’attenzione si sposta altrove, la mente può continuare a formulare e verificare ipotesi. Mostrerà come la formulazione delle istruzioni possa favorire la soluzione dei problemi, anche nei bambini, e come le attività svolte durante una pausa influiscano sul processo creativo. Presenterà inoltre gli studi sulla dilatazione pupillare come indicatore del lavoro cognitivo inconscio, discutendo le possibili applicazioni didattiche.

Marita Canina, con “Immaginare ciò che non esiste ancora”, parlerà di come la creatività prenda forma nelle relazioni e nei contesti. Attraverso esempi di Design Futures, mostrerà come immaginare futuri possibili aiuti a mettere in discussione ciò che appare scontato. Approfondirà il ruolo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, che trasformano le possibilità di creazione e il modo di pensare e progettare il futuro.

Laura Macchi è professoressa ordinaria di Psicologia del pensiero, della decisione e della comunicazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

Marita Canina è professoressa associata in Design Futures al Politecnico di Milano e direttrice scientifica dell’IDEActivity Center.

Le Serate della Lake Como School of Advanced Studies sono promosse dalla Fondazione Alessandro Volta e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro», afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Alessandro Volta.

La Lake Como School of Advanced Studies è il polo di formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno di Fondazione Cariplo. Nel 2025 ha ospitato circa 1.400 partecipanti provenienti da 60 Paesi.

INFORMAZIONI

Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

+39.3357059871

www.fondazionealessandrovolta.it 

www.alessandrovolta.it

Alberi · Alberi · destino · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · MEDITAZIONE nel Tempo

Francesco Vidotto, L’abete e la betulla, Bompiani, 2025

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Luciana Quaia · Rose · Scritteriate

Rose ingenuo candore mitezza d’ottobre risveglio gioia di vita. Autunno

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Coleus · Luciana Quaia · Scritteriate

Sprazzi purpurei dolce il crepuscolo ombre calanti

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

FESTIVAL RILKE 2026 «Ich wandle und wandle mich» Pellegrinaggio culturale sulle tracce di Rainer Maria Rilke nel centenario della morte, dal 23 al 25 ottobre 2026

Comunicato stampa congiuntodiTeatro del Tempo, Stiftung Landschaftsschutz Schweiz, Fondation Rilke
FESTIVAL RILKE 2026 «Ich wandle und wandle mich» Pellegrinaggio culturale sulle tracce di Rainer Maria Rilke nel centenario della morte
Dal 23 al 25 ottobre il Teatro del Tempo porta nel Locarnese la terza tappa del Festival Rilke 2026. In cammino con Rilke.Tre giornate a piedi tra Locarno, Muralto, Minusio e Ascona, nei luoghi del soggiorno ticinese del poeta, con cinque prime assolute, letture, danza, cinema e installazioni.
Lugano, 9 ottobre 2026 – Pochi scrittori hanno cercato un luogo con l’ostinazione di Rainer Maria Rilke. Convinto che l’opera della sua vita, le Elegie duinesi, potesse compiersi soltanto in un posto ideale, negli ultimi anni attraversò la Svizzera senza fermarsi, da una dimora all’altra.
Quel vagabondare è racchiuso nel motto «Ich wandle und wandle mich» (Cammino e camminando mi trasformo), tratto da una sua lettera dal Vallese, ed è il punto di partenza del Festival Rilke 2026, che a cento anni dalla morte del poeta ripercorre i quattro luoghi svizzeri in cui la sua parola ha preso forma.
Dopo la Val Bregaglia e il Canton Zurigo, il cammino arriva dal 23 al 25 ottobre in Ticino con una tappa  di tre giorni tra Locarno, Muralto, Minusio e Ascona, ideata e prodotta dal Teatro del Tempo.
 Il festival nasce dall’incontro di tre istituzioni che vengono da ambiti diversi – musica, letteratura, paesaggio – e da tre regioni linguistiche:
il Teatro del Tempo,
la Fondation Rilke di Sierre
e la Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio (Stiftung Landschaftsschutz Schweiz).
Al centro c’è il potere della parola poetica e il suo legame con i luoghi in cui è nata, insieme a una domanda rivolta al presente: in che modo la poesia di Rilke cambia il nostro sguardo sul paesaggio di oggi.
Il formato dell’intero festival – passeggiate artistiche in cui musica, letture e installazioni performative si incontrano lungo il percorso – è quello della Via Lattea, il festival-pellegrinaggio che il Teatro del Tempo realizza dal 2004 e che quest’anno ha ricevuto il Premio svizzero di musica dell’Ufficio federale della cultura.
Ai solisti di livello internazionale e all’ensemble basilese SoloVoices, si affiancano i giovani talenti dell’’Ensemble RMR (Rainer Maria Rilke), formato per l’occasione con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni, per capire oggi che cosa dice loro Rilke. 
La tappa ticinese segue il soggiorno locarnese del poeta tra il 1919 e il 1920.
Il 7 dicembre 1919 Rilke prende il treno da Zurigo per Locarno. È arrivato in Svizzera povero e senza passaporto, alla ricerca del luogo ideale per portare a termine le Elegie duinesi, iniziate a Trieste e interrotte dalla tragedia della Grande Guerra.
Pensa di trovare alloggio al Castello San Materno di Ascona, ripiega prima sul Grand Hotel di Locarno – troppo caro per lui – e infine riesce ad affittare due stanze alla Pensione Villa Muralto. Da buon camminatore, fa numerose passeggiate nel Locarnese: Minusio, Gordola, Losone, Tegna…
In particolare, ama salire di notte a Locarno-Monti per contemplare le stelle, «auf meinem Sternen-Weg», sul mio cammino stellato: la via lattea, appunto.
Ed è proprio questo cammino che il pubblico è invitato a ripercorrere, tappa dopo tappa, intrecciando letteratura, musica, cinema e danza. 
IL PROGRAMMA: 
Venerdì 23 ottobre si inizia con un prologo bipartito: la prima parte ha luogo presso la Biblioteca di Locarno dove si tengono un discorso in memoria di Rilke scritto da Stefan Zweig (1936) e un contributo di Chasper Pult sull’«italianità» del poeta. La seconda parte, al Teatro Paravento, vede prendere vita un concerto da camera Gesang ist Dasein con musiche del XX e XXI secolo su testi di Rilke, un brano di Nietzsche dedicato a Lou Salomé e una prima assoluta di Mario Pagliarani. 
Sabato 24 ottobre ci sarà il Primo Movimento organizzato in cinque “stazioni” (nel gergo della Via Lattea): Pensione Villa Muralto (con ritrovo ore 13.30 alla Stazione di Locarno) dove ci sarà una visita guidata alle stanze di Rilke prima dell’annunciata demolizione; la seconda tappa sarà a Minusio alla dimora dell’altro grande poeta simbolista tedesco: Stefan George. Considerato insieme a Rilke il maggiore poeta simbolista tedesco, George scelse l’esilio a Minusio dove morì nel 1933 per opporsi alla strumentalizzazione della sua opera da parte dei nazisti. Da qui ci si sposterà verso il Centro Elisarion per rivivere l’incontro ideale tra Rilke e Ferruccio Busoni (pianista leggendario e compositore da riscoprire) attraverso i ricordi di Magda von Hattingberg che fu compagna del poeta e allieva del musicista.  Dopo una sosta a Villa San Quirico si procede lungo Rivapiana – come faceva spesso Rilke per recarsi all’amata Chiesa di San Quirico – dove in riva al lago ritroveremo Raimund Rodewald – il “paesaggiologo” della Via Lattea, docente al Politecnico di Zurigo – che propone una riflessione su Rilke e il paesaggio mediterraneo.Avanti poi verso Ca’ di Ferro, massiccia fortezza cinquecentesca, per una rievocazione dell’amicizia tra Rilke e l’esule russa Angela Guttmann. Una storia poco nota che si svolse proprio fra le mura della Ca’ di Ferro dove la Guttmann aveva trovato rifugio. Infine, ritorno in treno a Muralto per ascoltare nella magnifica Chiesa di San Vittore quattro nuovissime composizioni scritte per La Via Lattea e il Festival Rilke: quattro compositori svizzeri tra i più noti – Beat Furrer, Daniel Glaus, Michael Jarrell e Claire-Mélanie Sinnhuber – mettono in musica, ognuno a suo modo, la stessa poesia di Rilke: An die Musik. Domenica 25 ottobre ci sarà ad Ascona il Secondo Movimento costituito da sei tappe. Si comincia al Museo comunale d’arte moderna con un evento site specific: la lettura delle dieci poesie che compongono la raccolta Les fenêtres di Rilke alle dieci finestre del museo. Poi si va nel chiostro del Collegio Papio dove risuonano due gong: lo strumento reale e quello descritto da Rilke nella poesia intitolata Gong. Qui si apre un capitolo tutto francese: due ricordi struggenti di Paul Valéry – di cui Rilke fu amico e traduttore – fanno da cornice all’incontro con la compositrice Claire-Mélanie Sinnhuber e il cineasta Jean-Charles Fitoussi, autori dell’opera-film Mitsou, piatto forte del Secondo Movimento. Si attraversa poi il Parco dei poeti, che ospita le installazioni effimere di Anne Schmid e Edith Elfer, filo rosso del Festival Rilke 2026. Seguendo il torrente Brima si approda al Teatro San Materno fatto costruire dai coniugi Bachrach per la figlia, la coreografa e danzatrice Charlotte Bara. Sul terrazzo progettato negli anni Venti da Carl Weidemeyer avrà luogo una coreografia ideata da Tiziana Arnaboldi per La Via Lattea 22 su una composizione per voce di Morton Feldman, basata su un sonetto di Rilke tradotto in inglese e cantata dal vivo. Tappa al Castello San Materno per approfondire le ragioni che condussero il nostro poeta in questo luogo e per scoprire due poesie scritte da Rilke in italiano. Infine, ritorno al Teatro San Materno per il gran finale: Mitsou, opera-film che ruota intorno alla figura di un gatto, Mitsou appunto, e che racconta l’amicizia fra il vecchio Rilke e il giovane Balthazar, figlio di Baladine Klossowska, l’ultima compagna di Rilke, che diventerà il pittore Balthus. Uno spettacolo poetico e innovativo in cui per la prima volta dei cantanti doppiano dal vivo gli attori di un film. Il 27 febbraio 1920 Rainer Maria Rilke fa le valigie, lascia Locarno e prende il treno in direzione di Basilea. Prosegue verso nord la sua ricerca del luogo ideale che lo porterà a Berg am Irchel, nei dintorni di Winterthur, e poi in Vallese dove terminerà le Elegie duinesi e dove terminerà anche il suo viaggio terreno. Programma e tappe del Festival Rilke 2026:Il festival Rilke 2026 si è aperto a Soglio (28–30 agosto) ed è proseguito a Winterthur e Berg am Irchel (3–4 ottobre). Dopo il Locarnese, si chiuderà dal 4 al 6 dicembre tra Sierre, Muzot e Raron, a tre settimane dall’anniversario. Il festival Rilke 2026 è promosso da Fondation Rilke di Sierre, Fondazione svizzera per la tutela del paesaggio e Teatro del Tempo. Il curatorium è coordinato da Raimund Rodewald, già alla guida della Fondazione per la tutela del paesaggio, con Fanny Audeoud e Philippe Imwinkelried (Fondation Rilke), il compositore Mario Pagliarani, Chasper Pult e Marcel Odermatt. Teatro del Tempo e La Via Lattea:La Via Lattea nasce nel 2004 da un’idea di Mario Pagliarani ed è prodotta dal Teatro del Tempo. Ogni edizione è un pellegrinaggio: musica, teatro, letteratura e cinema si ascoltano lungo il percorso, nel paesaggio o in edifici di rilievo architettonico, e le soste diventano occasione di ascolto e di confronto. Nel 2026 il progetto ha ricevuto il Premio svizzero di musica dell’Ufficio federale della cultura, che ne ha riconosciuto la capacità di creare nuove forme di partecipazione e di valorizzare il paesaggio come scena naturale.
 Informazioni:Il programma completo e i biglietti – da acquistare in anticipo, fino ad esaurimento posti: festival-rilke.ch IG @festival.rilkeFB FestivalRilke
 
Ufficio stampa Manzoni22:Silvia IntrozziTel: +39 031.303492Cell + 39 335 5780314E-mail: silvia.introzzi@manzoni22.it
Fel, Ferrario Enrico Luigi · Ferrario Carlo · Ul Tivan

Il settimanale UL TIVAN, fondato nel 1945 da Enrico Luigi Ferrario (il popolare FEL) … in Carlo Ferrario, Alfabeto comasco, NodoLibri, 1989, pag. 53

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SERVIZI SOCIALI e SANITARI

MENOPAUSA E OSTEOPOROSI, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2026 ORE 17:00-19:00

MENOPAUSA E OSTEOPOROSI, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2026 ORE 17:00-19:00

“Osteoporosi in menopausa, prevenzione e diagnosi precoce al centro del nuovo incontro di ‘Como in Salute’”. Mercoledì 7 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, presso la Pinacoteca Civica di Como (Via Diaz 84), nuovo appuntamento con la rassegna “Como in Salute”, il ciclo di incontri dedicato alla promozione della salute e alla diffusione della cultura della prevenzione.

L’iniziativa, promossa dall’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, in collaborazione con il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, affronta il tema dell’osteoporosi in menopausa, una patologia molto diffusa che rappresenta una delle principali cause di fragilità ossea e fratture nelle donne adulte e anziane. L’incontro mira a informare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, fornendo indicazioni sui fattori di rischio e sui corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di attività fisica, alimentazione equilibrata, adeguata esposizione solare e terapie specifiche nel prevenire o limitare le conseguenze della malattia.

Relatori dell’incontro saranno il dott. Francesco Ruscitto e la dott.ssa Priscilla Guzzo, Dirigenti Medici dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia di ASST Lariana, e il dott. Paolo Beretta, Direttore del Dipartimento Materno Infantile di ASST Lariana. A moderare la serata sarà il dott. Cesare Guanziroli, medico geriatra.

L’evento conferma l’impegno delle istituzioni sanitarie del territorio nel promuovere una corretta educazione alla salute, favorendo occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti sanitari. La diffusione della conoscenza e l’adozione di comportamenti preventivi rappresentano infatti strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita e garantire un invecchiamento più sano e attivo.

La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento è per mercoledì 7 ottobre 2026 alle ore 17.00 presso la Pinacoteca Civica di Como, in via Diaz 84.

I temi trattati nel corso dell’incontro saranno ripresi e sviluppati anche nelle tappe successive di “Como in Salute”, previste il 14 ottobre a Menaggio, il 28 ottobre a Erba e il 18 novembre a Cantù.

Si allega la locandina dell’evento.

Ufficio stampa

Paola Carlotti

3357059871