Gli alberi popolano da sempre la letteratura mondiale, descritti come simboli di saggezza, ponti tra terra e cielo e custodi silenziosi del tempo. [1, 2]
Identità e Metamorfosi
Erri De Luca: “Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo”.
Victor Hugo: “Fate come gli alberi: cambiate le foglie, ma conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri princìpi”.
Fabrizio Caramagna: “Le mani dell’albero hanno le unghie sporche di azzurro a furia di scavare dentro il cielo”. [3, 4, 5]
Esistenza e Saggezza della Terra
Anton Čechov: “Un albero è bello, ma ancor di più, ha diritto alla vita; come l’acqua, il sole e le stelle, è essenziale. La vita sulla terra è inconcepibile senza alberi”.
Rabindranath Tagore: “Colui che pianta alberi, sapendo che non siederà mai alla loro ombra, ha quantomeno iniziato a comprendere il significato della vita”.
Hermann Hesse: “Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità”. [6, 7, 8, 9, 10]
Amore e Metafore Naturali
Gialal al-Din Rumi: “L’amore è un albero, e gli amanti la sua ombra”.
Khalil Gibran: “Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo”. [6, 11]
Lo Yuzu (Citrus junos)è un pregiato albero da frutto della famiglia delle Rutaceae. Originario della Cina centrale, si è diffuso massicciamente in Giappone, dove è un pilastro della cultura gastronomica. Questo agrume è famoso per la sua straordinaria resistenza al freddo (fino a -11°C / -12°C), caratteristica che lo rende uno dei pochi agrumi coltivabili in piena terra anche nel Nord Italia. [1, 2, 3, 4, 5]
Caratteristiche della pianta
Portamento: Arbusto o piccolo albero compatto, vigoroso, alto tra i 2 e i 3 metri a maturità.
Spine: Molto lunghe, robuste e appuntite lungo i rami.
Foglie: Sempreverdi, lanceolate, con un picciolo vistosamente alettato alla base.
Fiori: Bianchi, grandi e intensamente profumati, simili alle zzagare, in primavera.
Resistenza: Sopporta geli intensi. Le foglie tendono a ingiallire in inverno per sbalzi termici, ma recuperano in primavera. [2, 4, 6, 7, 8, 9]
Il Frutto dello Yuzu
Aspetto: Simile a un mandarino o a una piccola clementina gialla. Ha una buccia ruvida, spessa e irregolare.
Sapore: Unico e complesso. Un mix aromatico tra limone, mandarino e pompelmo.
Proprietà: Ricchissimo di vitamina C (fino a tre volte più del limone) e antiossidanti.
Uso: Contiene pochissimo succo e molti semi. Si usa principalmente la buccia, ricca di oli essenziali, molto ricercata nell’alta cucina gourmet e nella pasticceria. [1, 2, 4, 10, 11]
Guida alla Coltivazione
Esposizione: Pieno sole, garantendo diverse ore di luce diretta al giorno per far maturare i frutti.
Terreno: Leggero, fertile e perfettamente drenante. Teme i ristagni idrici e i suoli troppo calcarei.
Irrigazione: Regolare ma moderata. Durante la fioritura va ridotta quasi al minimo per favorire l’allegagione dei frutti.
Concimazione: Utilizzare stallatico o concimi organici in primavera, integrati con lupini macinati e ferro in caso di ingiallimento fogliare.
Maturazione: I frutti maturano tra settembre e dicembre. Si raccolgono verdi (aroma più pungente) o giallo-arancio (più morbidi e dolci). [1, 4, 6, 8, 12]
COMO IN SALUTE 2026, CELIACHIA, COMO – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00
Prosegue la rassegna “Como in Salute”, con un nuovo appuntamento in programma il 13 maggio, dedicato al tema della celiachia tra approfondimento scientifico e divulgazione per la cittadinanza.
In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia (09 -17 maggio), l’incontro del 13 maggio è inserito all’interno di un evento realizzato nell’ambito de protocollo d’intesa siglata tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana.
L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti e complementari, con l’obiettivo di favorire sia l’aggiornamento professionale sia la sensibilizzazione della popolazione su una patologia sempre più diffusa e di grande impatto sulla qualità della vita.
La prima parte della giornata, dalle 14:00 alle16:30, rivolta a professionisti sanitari, sarà un convegno medico-scientifico, accreditato ECM, dedicato all’approfondimento delle più recenti evidenze in tema di diagnosi, trattamento e gestione della celiachia.
A seguire, la seconda parte dell’evento, nell’ambito della rassegna “Como in Salute”, sarà aperta alla cittadinanza, con un momento divulgativo pensato per informare, sensibilizzare e fornire strumenti utili a pazienti, famiglie e cittadini. Sarà l’occasione per affrontare in modo accessibile i principali aspetti legati alla celiachia, dalla diagnosi alla gestione quotidiana, con spazio per domande e confronto diretto con gli esperti. L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti.
Appuntamento per Mercoledì 13 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 14:00
Maneggiare la terra e dedicarsi al giardinaggio è un vero e proprio toccasana per la salute psicofisica. Questa pratica, spesso chiamata Garden Therapy o Ortoterapia, agisce su più livelli per migliorare l’umore e ridurre lo stress. [1, 2, 3]
Ecco i principali benefici dimostrati:
Benefici psicologici e ormonali [4]
Produzione di “ormoni della felicità”: Il contatto diretto con il suolo stimola il rilascio di serotonina e dopamina, neurotrasmettitori che migliorano istantaneamente il tono dell’umore e contrastano ansia e depressione.
Riduzione del cortisolo: Già dopo soli 20 minuti di attività nel verde, i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) calano significativamente, portando a una riduzione della pressione sanguigna e del battito cardiaco.
Senso di realizzazione: Prendersi cura di un essere vivente e vederlo crescere aumenta l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità. [5, 6, 7, 8, 9]
Impatto sulla mente
Mindfulness naturale: Immergersi nel lavoro manuale aiuta a staccare dai pensieri ricorrenti e dalle preoccupazioni quotidiane, favorendo uno stato di concentrazione simile alla meditazione.
Pazienza e ritmi lenti: La terra educa a rispettare i tempi della natura, aiutando a mitigare la frenesia della vita moderna e a ritrovare il proprio equilibrio interiore. [6, 10, 11, 12]
Benessere fisico
Esercizio fisico completo: Attività come scavare, piantare o trasportare vasi rinforzano i muscoli e aiutano a mantenere la forma fisica.
Vitamina D: L’esposizione alla luce solare durante il giardinaggio favorisce la sintesi della vitamina D, essenziale per le ossa e il sistema immunitario. [2, 5, 12, 13, 14]
Anche solo 30 minuti a settimana dedicati all’orto o alla cura delle piante sul balcone sono sufficienti per notare miglioramenti tangibili nello stato d’animo. [8, 15]