Arbusti · giallo · marrone

la pianta ornamentale COLEUS

Il Coleus (scientificamente classificato come Plectranthus scutellarioides o Solenostemon) è una splendida pianta ornamentale sempreverde, originaria delle zone tropicali dell’Asia e dell’Africa, famosa in tutto il mondo per l’incredibile vivacità del suo fogliame. Sebbene in natura sia una specie erbacea perenne, nei climi europei e italiani viene prevalentemente coltivata come annuale a causa della sua scarsa resistenza al freddo. [1, 2, 3, 4, 5]

Ecco la scheda informativa completa per conoscerla e coltivarla al meglio.


📋 Caratteristiche Principali

  • Fogliame: Rappresenta il vero punto di forza della pianta. Le foglie sono opposte, cuoriformi o ovali, con margini seghettati o frastagliati. Presentano combinazioni di colori spettacolari: verde, rosso, rosa, giallo, arancione, porpora e bianco. [1, 2, 3, 4, 6]
  • Fioritura: I fiori sono considerati secondari e poco appariscenti. Crescono riuniti in piccole spighe di colore bianco, azzurro o lilla. [3, 6, 7]
  • Dimensioni: Ha un portamento cespuglioso ed eretto. Sviluppa un’altezza media compresa tra i 30 e i 70 centimetri. [2, 3, 8, 9]

☀️ Requisiti di Coltivazione e Cura

  • Luce: Richiede una posizione molto luminosa per mantenere brillanti le sfumature delle foglie. Evitare il sole diretto nelle ore più calde dell’estate per non rischiare bruciature sui tessuti. [4, 10, 11]
  • Temperatura: La temperatura ideale oscilla tra i 20°C e i 25°C. La pianta comincia a soffrire vistosamente sotto i 12°C e subisce danni irreversibili sotto i 10°C. Durante l’inverno va tassativamente spostata all’interno della casa. [4, 10, 11]
  • Terriccio: Predilige un substrato leggero, fertile e ben drenato. La miscela ottimale è composta da terriccio universale, torba e sabbia. Sono da evitare i terreni argillosi che causano ristagni idrici. [5, 11]
  • Annaffiatura: Deve essere abbondante e regolare in primavera e in estate, mantenendo il suolo costantemente umido ma mai inzuppato. In autunno e inverno le irrigazioni vanno drasticamente ridotte. [11, 12]
  • Concimazione: Da marzo a settembre è consigliabile somministrare un fertilizzante liquido per piante verdi diluito nell’acqua di irrigazione ogni 15 giorni. [11, 13, 14]

✂️ Operazioni Colturali Importanti

  • Cimatura dei fiori: Si raccomanda di tagliare le spighe floreali non appena fanno la loro comparsa. Questa operazione evita che la pianta disperda preziose energie nella produzione di semi, favorendo una crescita più folta e vigorosa delle foglie. [4, 9]
  • Moltiplicazione: Riprodurre il Coleus è un’operazione estremamente semplice tramite talea apicale. In primavera o estate basta prelevare un rametto di circa 10 cm e metterlo a radicare in un bicchiere d’acqua o direttamente nel terriccio umido. Le radici si svilupperanno nel giro di pochissimi giorni. [12, 13, 15]

fonti informative

[1] https://www.youtube.com

[2] https://mycommunity.leroymerlin.it

[3] https://www.edendeifiori.it

[4] https://zapigarden.it

[5] https://www.piante.it

[6] https://www.cosedicasa.com

[7] https://www.youtube.com

[8] https://gustour.it

[9] https://www.agraria.org

[10] https://www.cifo.it

[11] https://vithalgarden.com

[12] https://www.idealista.it

[13] https://www.youtube.com

[14] https://www.capoverde.com

[15] https://www.erbedimauro.it

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Porta Musa Carla · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carla Porta Musa, Il tuo cuore è il mio (1952), NodoLibri editore, 1992

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BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Porta Musa Carla · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carla Porta Musa, Lampi al magnesio. Antologia Lariana (NodoLibri, Como 1991), raccoglie in forma antologica gli scritti “lariani”

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Parolario · Via Natta

CHI E’ STATO ? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale, XXVI edizione di Parolario/Festival della letteratura, Como , 10 giugno-19 Giugno 2026

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

link al PROGRAMMA: https://www.parolario.it/Menu-Liste-Parti/EVENTI/PROGRAMMA?

10-19 giugno

XXVI edizione di Parolario

Chi è stato?

Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

10 Giugno

Il ragionevole dubbio di Garlasco. Il caso tra prove, errori e ricostruzioni.

Stefano Vitelli con Sabrina Sigon.

10 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Raul Montanari “I morti hanno sempre ragione”

Dialoga con Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Andrea Vitali “I rimedi del dottor Aiace Debouché”

Presso il Centro Civico di Moltrasio (Piazza San Martino). Con Edoardo Ceriani. 

10 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Moltrasio

Agatha Christie tra enigmi e misteri

Performance narrativa su vita, opere e curiosità della celebre scrittrice con Jennifer Radulovic. Introduce Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

11 Giugno

Valeria Corciolani “Delitto in bianco” e Chiara Moscardelli “Teresa Papavero e le verità nascoste”

Dialogano con Sabrina Sigon. 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Pietro Bazzoni “Il Governo del Tempo”

Con Enrico Magenes, Padre Serob e Fiorenzo Bongiasca. In dialogo con Martina Toppi. Prenotazioni: prenotazioni@osteriailgoverno.com 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Antica sala dell’Osteria il Governo 1801

Relazioni pericolose: quando i sentimenti diventano crimine

Gabriella Genisi “Come la rosa” e Flaminia Bolzan. Dialogano con Lorenzo Canali e Chiara Milani.

11 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

LABYRINTH

Bertrand Giraud (Pianoforte). In collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte.

11 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Sceneggiatura d’indagine

Paolo Lipari e Giuseppe Battarino.

11 Giugno 2026 – ORE 21:45 – Palazzo Natta

12 Giugno

Laboratorio di scrittura creativa: “Villa Balbianello: raccontare il lago tra mistero e immaginazione”

A cura di Giovanni Cocco & Amneris Magella. Massimo 16 partecipanti – Prenotazione entro l’8/06 a: info@parolario.it 

Partenza da Como (piazza Cavour) alle ore 10.30 – rientro previsto per le 17.30. Servizio navetta gratuito, offerto da ASF Autolinee. 

12 Giugno 2026 – ORE 10:30 – Villa del Balbianello

Il fascino dell’indagine: come nasce un detective

Klara Murnau “Better call Klara” in dialogo con Claudia Fasola e gli studenti del gruppo BiblioLab del Liceo scientifico Paolo Giovio.

12 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Paola Minussi “L’ultimo segreto di Via Volpi”

Con Martina Toppi.

12 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

Tra indagine e disincanto

Sandrone Dazieri “La mossa del granchio” e Fulvio Ervas “L’insalvabile”. Dialogano con Marco Gatti.

12 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Imma Tataranni: indagare fuori schema tra intuizione e ironia

Mariolina Venezia con Alessio Brunialti. In collaborazione con Soroptimist club Como.

12 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Mircalla Broglio “Mabel Vane & Olivia Bow. Delitti al profumo di gin”

Dialoga con Chiara Milani. La presentazione sarà accompagnata dalla degustazione di RIVO Gin (il Gin del Lago di Como). 

12 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Liguria inquieta

Con Orso Tosco e Cristina Rava. Dialogano con Katia Trinca.

12 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

13 Giugno

Visita guidata nel Bosco Tapiò “Tra natura, biodiversità e storie del luogo” con la Cooperativa Sociale Arca di Como.

Massimo 30 partecipanti – Ingresso libero con prenotazione obbligatoria QUI

13 Giugno 2026 – ORE 10:00 – Bosco Tapiò

Delitti tra le pagine

Gruppo di lettura DonaLaVoce del Liceo Alessandro Volta.
Coordinato dalla prof.ssa Domitilla Leali in collaborazione con il prof. Giuseppe Di Blasi

13 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Laboratorio di scrittura crime con Paolo Roversi

Costo di partecipazione: 10€ Massimo 20 partecipanti – Prenotazione entro il 10/6 a: libreriaragionierbianchi@gmail.com

13 Giugno 2026 – ORE 14:30 – Libreria del Ragionier Bianchi

Segni e indizi: grafologia e giallo tra scrittura e indagine

Nunzia Scalzo “La regola dell’ortica” e Vittorio Nessi “La vittima può uccidere”. Dialogano con Marco Gatti.

13 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Anteprima “La signora Gisa è improvvisamente scomparsa”

Michele Brambilla con Giuseppe Battarino. 

13 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Personaggi e geografie del giallo italiano

Rosa Teruzzi “Trappola nella nebbia” (Sonzogno), Giovanni Cocco e Amneris Magella “Notturno con delitto” (Marsilio), Paolo Roversi “E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili” (SEM editore), Franco Vanni “Morte e miracolo del numero 3” (Baldini+Castoldi).
Modera Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Cronaca e noir: raccontare il delitto tra realtà e finzione

Umberto Brindani “Senza lasciare traccia” (Piemme) e François Morlupi “Il cielo degli invisibili” (Feltrinelli). Dialogano con Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

14 Giugno

Libri, podcast e social: come cambia la narrazione nell’era dell’AI

Luca Tremolada con Piero Colaprico, Paolo Moretti e Martina Toppi. Modera Alessio Brunialti.

14 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Sulle tracce di Agatha. “In Inghilterra con Agatha Christie”

Melania Guarda Ceccoli con Elettra Aldinio. 

14 Giugno 2026 – ORE 11:30 – Villa Bernasconi

Dentro il processo: prove, versioni e costruzione dei fatti

Antonio Fusco e Paolo Camporini dialogano con Alessio Brunialti. 

14 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Lorenzo Della Fonte “Una primavera candida e vermiglia”

Con Sabrina Sigon.

14 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

La narrativa d’investigazione: come si passa dalla realtà del procedimento penale alla scrittura

Giuseppe Battarino, Paola Biavaschi e Olimpia Bossi.

14 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

15 Giugno

Un percorso letterario e visuale nella narrativa d’investigazione – DEDICATO ALLE SCUOLE

Giuseppe Battarino e Marina Nelli. Rivolto agli studenti e docenti dell’Accademia e ai cittadini interessati. 

15 Giugno 2026 – ORE 09:30 – Accademia A. Galli

“Il lago in giallo: storie e misteri del Lario”

Letture e mini-seminario di scrittura ispirato al decalogo di Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (Etv Publishing). Con Giovanni Cocco e Amneris Magella, Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti.

15 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Villa Bernasconi

16 Giugno

PAROLARIO OFF | Bloomsday – prima edizione. Un microcosmo joyciano nel cuore della città

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.
A cura di Nuova Casa della Musica e Gruppo Letterario Acarya.

16 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Nuova Casa della Musica

17 Giugno

PAROLARIO OFF | Alberto Longatti. Una storia lunga un secolo.

Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzon. Presentazione del docufilm-intervista e del libro. Con l’amichevole collaborazione del Rotary Club Como Baradello. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

17 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Sala Bianca del Teatro Sociale

19 Giugno

PAROLARIO OFF | Diego Minonzio “Gli inascoltati”

Con Giorgio Gandola.

19 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Libreria Feltrinelli
de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Il sacco di Torno. Quel ‘500 di sangue, articolo di Gianfranco Manfredi in La Provincia 8 giugno 2026, pag. 38-39

sito del quotidiano La Provincia: https://www.laprovinciadicomo.it/

L’articolo di Gianfranco Manfredi su La Provincia (8 giugno 2026) rievoca il brutale “Sacco di Torno” dell’11 giugno 1522, quando le truppe fedeli a Carlo V devastarono il borgo alleato dei francesi.

Il pezzo si inserisce nella riscoperta storiografica locale promossa da realtà come la Società Storica Comense e l’associazione “Via de Benzi 17”. [1, 2]

[1] https://www.societastoricacomo.it

[2] https://coatesa.com

Il sacco di Torno dell’11 giugno 1522 rappresenta una delle pagine più drammatiche e violente delle Guerre d’Italia del XVI secolo sul Lago di Como.

Il borgo lariano subì una totale distruzione per mano delle truppe imperiali spagnole e dei soldati di Como, fedeli a Carlo V d’Asburgo e a Francesco II Sforza, come punizione esemplare per la sua alleanza strategica con la Francia. [1, 2, 3]

Il contesto geopolitico

Nel 1522, il territorio milanese era il principale campo di battaglia tra il re di Francia Francesco I e l’imperatore Carlo V. [3, 4]

  • Torno era un borgo florido, ricco di opifici tessili e fortificato, posizionato in modo cruciale sul lago. Aveva scelto di schierarsi apertamente con la fazione filo-francese. [1, 2, 5]
  • Como, al contrario, sosteneva la fazione imperiale e sforzesca. La rivalità tra i due centri non era solo militare, ma anche economica e commerciale. [1, 6]

La dinamica dell’attacco

L’11 giugno 1522, una flotta militare partita da Como sbarcò a Torno. Le truppe d’assalto erano guidate dal condottiero Gian Giacomo Medici, noto storicamente come il “Medeghino”, affiancato dal capitano di ventura Villachiara.
Le difese del borgo, che ospitavano un contingente di soldati francesi, vennero travolte dalla brutalità della manovra. [1, 2, 5, 7]

Il massacro e le conseguenze

L’episodio si trasformò rapidamente in una carneficina: [2]

  • Distruzione totale: Il borgo fu messo a ferro e fuoco. Le cronache dell’epoca descrivono tetti ridotti in cenere e violenze indiscriminate finché vi furono abitanti da uccidere. [2]
  • Esodo dei sopravvissuti: Molti cittadini cercarono scampo via lago sui moli, fuggendo verso l’alto lago, la Svizzera o la bergamasca. [1, 2]
  • Declino economico: Torno perse la sua antica prosperità. Solo alla fine del Cinquecento i discendenti dei sopravvissuti tornarono per ricostruire il paese sulle sue stesse macerie. [1]

A testimonianza della violenza degli scontri nel porto, durante le operazioni di bonifica subacquea del XIX e XX secolo sono stati rinvenuti numerosi armamenti risalenti proprio a quell’epoca. [1]

fonti informative

[1] https://www.halleyweb.com

[2] https://lagodicomo.jimdofree.com

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www2.edu.lascuola.it

[5] https://st.ilsole24ore.com

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://www.instagram.com

Cielo e Nuvole

Genius Loci: ricordare le NUVOLE, giugno 2026

7 Terrazza della PERGOLA · Felci · Gerani · Peonia · Petunie

Gerani, Vinche, Felce nella zona della Pergola

7 Terrazza della PERGOLA · Rincospermo, o Falso Gelsomino

Il GELSOMINO, nella zona della Pergola, giugno 2026

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como

MERCOLEDÌ 17 GIUGNO H. 18,15, INGRESSO LIBERO A TUTTE E TUTTI, PRESSOYACHT CLUB COMO, VIALE PUECHER 8 COMO, LE AGORÀ DELL’ ASSOCIAZIONE COSTRUIAMO COMO, <> CONDUCE E MODERA DAVIDE FENT

Nell’ ambito degli incontri <<RACCONTARE, CAPIRE, CONFONTARSI>>, le sfide della
Città in vista elezioni comunali di Como, Mercoledì 17 Giugno, ore 18,15, ingresso libero
aperto a tutte e tutti, pressò YATCH CLUB COMO, Viale PUECHER 8, l’Associazione
Costruiamo Como,
https://www.costruiamo.org/,

organizza l’Agorà <<LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI>>
conduce e modera il giornalista Davide Fent,

partecipano,

Claudio Bocchietti <<Società
Palchettisti Teatro Sociale di Como>>,

Nicola Curtoni <<Cinema Astra Como>>,
Gioacchino Favara <<Yatch Club Como>>,

Maria Cristina Forgione <<Associazione
Carducci>>,

Ilaria Grisoni <<Delegazione FAI Como>>.

Responsabilità dell’incontro sulla Cultura significa capacità di rispondere, dopo aver
ascoltato, certo. Ascoltare non basta mai, occorre rispondere, e in modo efficace.

Questa è etica, etica politica.

Oggi domina la retorica, quando va bene, sulla semplice dimensione
dell’ascolto.

Ma virtus è altra cosa: realizzare quegli atti che consentano di superare
disuguaglianze e ingiustizie, e aprirsi alle Bellezza, ecco lo scopo dell’incontro con
protagoniste e protagonisti assolute e assoluti in questo campo e non solo.

La cultura è partecipazione, e una città come Como deve saper ascoltare chi la vive.

Per
questo, ecco un “Forum sulla Cultura”, in un momento di confronto tra operatori del settore
e cittadini per costruire insieme il futuro culturale della città.
Como è un laboratorio aperto, dove il dialogo tra pubblico e privato, tra istituzioni e
comunità, deve essere alla base di ogni progetto culturale di successo.

L’obiettivo non è solo offrire un palinsesto di eventi, ma creare le condizioni affinché le idee possano
nascere e svilupparsi liberamente. La cultura non deve essere calata dall’alto, ma deve
essere il frutto di una collaborazione continua e inclusiva.

CAMMINARE

CAMMINARE: citazione di David Le Breton, dalla intervista di Carlo Bordoni, in la Lettura/Corriere della Sera, 7 giugno 2026, pag 11

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Careno

I Rospi di Careno è un’azienda agricola situata nella frazione di Careno, sul Lago di Como

I Rospi di Careno è un’azienda agricola situata nella suggestiva frazione di Careno, nel comune di Nesso.

L’attività è focalizzata sul recupero degli antichi terrazzamenti affacciati direttamente sul Lago di Como. [1, 2, 3]

Immagini: https://www.irospi.it/galleria-immagini.html

Caratteristiche dell’Azienda

  • Mission: Recuperare la coltivazione dei terreni marginali e tradizionali della sponda lacustre.
  • Produzioni di nicchia: L’azienda si dedica a colture agricole permanenti, tra cui spicca la produzione locale e di nicchia di buonissimi agrumi coltivati sul Lago di Como.

Contatti e Posizione

  • Sede: Località La Puncia, Frazione Careno, 22020 Nesso (CO).
  • Canali ufficiali: Maggiori informazioni e moduli di contatto sono disponibili sul Sito Ufficiale I Rospi.

[1] https://www.irospi.it

[2] https://www.irospi.it

[4] https://www.facebook.com

Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, Momenti lirici, edizioni 1950-1980

“Momenti lirici” è la prima raccolta di poesie della celebre scrittrice e poetessa comasca Carla Porta Musa, pubblicata originariamente nel 1950. L’opera segna il debutto letterario ufficiale dell’autrice, che all’epoca aveva già 48 anni, dando il via a una lunghissima e prolifica carriera poetica e narrativa. [1, 2]

Versioni ed Edizioni dell’Opera

Essendo un testo storico della letteratura del Novecento, il libro ha avuto diverse edizioni nel corso degli anni ed è oggi reperibile principalmente come volume vintage, usato o da collezione:

  • Prima Edizione (1950): Il debutto assoluto in cui l’autrice raccoglie la sua prima produzione in versi. [1]
  • Nuovi momenti lirici (1953): Una successiva raccolta complementare che prosegue il percorso della prima opera. [1]
  • Edizione Carpena (1962): Una delle edizioni d’antiquariato più diffuse tra i collezionisti, stampata a Sarzana dall’editore Maurizio Carpena. [3, 4]
  • Momenti lirici 1950-1980 (Lalli, 1980): Un’importante raccolta antologica edita da Antonio Lalli che unisce trent’anni di produzione poetica della Porta Musa. [5, 6]
  • Ristampe successive: Il testo è stato catalogato e venduto nel tempo anche sotto etichette storiche come le Edizioni dell’Esame. [7]
  • Portali specializzati in libri rari e d’epoca come AbeBooks o piattaforme di aste collezionistiche come eBay.

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://lanostrastoria.corriere.it

[3] https://www.ebay.it

[4] https://www.abebooks.it

[5] https://www.amazon.it

[6] https://www.ibs.it

[7] https://www.lafeltrinelli.it