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Le strade di Como. I resti della Cortesella. Due epoche a confronto lungo Via Muralto, articolo di Clemente Tajana, in La Provincia, 2 novembre 2026, pag. 36

L’articolo è stato pubblicato su La Provincia il 2 novembre 2026, a pagina 36, nella rubrica “Le strade di Como”, ed è di Clemente Tajana. È disponibile online come contenuto premium sul sito del quotidiano.[laprovinciadicomo]

Titolo e collocazione

  • Titolo: I resti della Cortesella. Due epoche a confronto lungo via Muralto
  • Autore: Clemente Tajana
  • Testata: La Provincia, sezione “Cultura e Spettacoli / Como città”
  • Data: lunedì 2 novembre 2026
  • Pagina indicata: 36
  • Link: La Provincia — articolo[laprovinciadicomo]

Cosa racconta

Tajana ripercorre via Muralto come linea di confine e memoria della Cortesella, l’antico quartiere popolare di Como demolito con l’intervento urbanistico del 1938. L’articolo mette a confronto le tracce medievali sopravvissute con gli edifici successivi, segnalando in particolare:[laprovinciadicomo]

  • il palazzo della Banca d’Italia, costruito sull’area della demolizione e percepito come estraneo al tessuto medievale;[laprovinciadicomo]
  • la conservazione della curvatura medievale della via dopo l’incrocio con via Vitani;[laprovinciadicomo]
  • edifici superstiti sul lato sud, come le sedi de La Cortesella, dell’oreficeria Clerici, del pastificio Braglia, Casa Frangi e Casa Bazzi;[laprovinciadicomo]
  • l’ex Casa dei Mercanti, con aperture a sesto acuto e decorazioni a merlatura rossa, oggi sede della Latteria San Fedele;[laprovinciadicomo]
  • il mosaico Il Filo della memoria, di circa cento metri quadri, collocato sulla parete lacerata dalla demolizione per ricordare il quartiere perduto.[laprovinciadicomo]

Riferimento bibliografico

Tajana, Clemente. “Le strade di Como. I resti della Cortesella. Due epoche a confronto lungo via Muralto.” La Provincia, 2 novembre 2026, p. 36.[laprovinciadicomo]

Per un contesto storico più ampio: la Cortesella era il quartiere alle spalle di piazza Cavour, dove sorgeva la darsena trecentesca; il suo nucleo era legato alla chiesa di San Nazaro e alle attività artigianali della zona, compreso il lavoro del legno nell’attuale via Muralto.[bancodesio]

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LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Crociera conclusiva sul Concordia venerdì 6 novembre, Como-Menaggio-Pianello del Lario, Venerdì 6 novembre si conclude la quinta edizione del Lake Como Walking Festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Crociera conclusiva sul Concordia venerdì 6 novembre, Como-Menaggio-Pianello del Lario, Venerdì 6 novembre si conclude la quinta edizione del Lake Como Walking Festival

Venerdì 6 novembre si conclude la quinta edizione del Lake Como Walking Festival, organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Grazie alla collaborazione del Comune di Menaggio, dell’associazione Piroscafi Lariani e della Navigazione Laghi, è in programma una crociera sul piroscafo Concordia per festeggiare i cento anni del medesimo e i 200 della Navigazione. Tappe a Menaggio per una passeggiata dedicata alle seterie Mantero e a Pianello per visitare il Museo della Barca Lariana.

IL PERCORSO

La crociera durerà l’intera giornata. L’imbarco a Como è previsto alle 8,15, con ritrovo e registrazione del gruppo alle 7.45 in piazza Cavour davanti alla banca Intesa San Paolo (civici 15-16). L’imbarco a Tavernola sarà alle 8.30, con ritrovo è direttamente al molo alle 8.

Una volta saliti a bordo del piroscafo Concordia, nel viaggio di andata saranno radunati nel salone d’onore del piroscafo centenario, dove sono previsti racconti e letture a cura di Sentiero dei Sogni fino alle 9.30. Quindi, tra le 9.30 e le 10 si terrà una visita guidata al Concordia gestita dell’associazione Piroscafi lariani. A Menaggio l’arrivo è previsto attorno alle ore 10 e sarà seguito da una breve passeggiata di 1,7 km dedicata alla seta, in particolare al primo insediamento produttivo dell’azienda Mantero – in precedenza dedita unicamente al commercio dei tessuti – avvenuto nel 1940 lungo il torrente Sanagra. Sarà aperto per l’occasione il giardino di quello che fu fondato come Asilo Mantero e oggi ospita un’accademia musicale. Il legame tra il paese ei Mantero è ricordato anche dal Monumento alla Tessitrice di Francesco Somaini in riva al lago.

Per il pranzo al ristorante Costantin il gruppo verrà diviso in due parti: l’altra metà attenderà nell’aula magna della scuola media di Menaggio, dove saranno proiettate alcune immagini della storica tessitura Mantero do Menaggio. Alle 13.15 il gruppo si imbarcherà nuovamente per raggiungere il Museo della Barca Lariana a Pianello del Lario, dove è prevista una visita guidata condotta dal personale del museo stesso. Alle 15.45 il Concordia ripartirà da Pianello, per fare scalo a Menaggio alle 16.15 e, raggiungere, infine, Tavernola e  Como rispettivamente alle 18 e alle 18.15.

A bordo del Concordia saranno allestiti due stand con i libri e altri materiali delle associazioni organizzatrici. Nelle visite al Museo della Barca Lariana saranno coinvolti anche i cittadini e gli alunni della scuola elementare di Menaggio.

INTERVENTI
Conduce la giornata Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

A bordo del concordia letture di grandi autori che hanno scritto dei battelli lariani a cura di Lorena Mantovanelli e Antonella Fontana

Interventi sulla storia del Concordia di Francesco Albarelli e Flaminio Borgonovo con visita guidata a cura dei volontari dell’Associazione Piroscafi Lariani


ISCRIZIONI
I posti sono esauriti, ma è possibile mettersi in lista d’attesa, nel caso vi fossero rinunce, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it

UFFICIO STAMPA

Fondazione Volta

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

CONCORDIA, cent’anni a vapore. La festa a bordo e la targa regalo, articolo di Gisella Roncoroni, in La Provincia 1 novembre 2026, pag. 20

L’articolo di Gisella Roncoroni su La Provincia del 1° novembre 2026 (pag. 20) racconta il centenario del piroscafo Concordia, celebrato il 31 ottobre con una giornata di festa a bordo e la consegna di una targa commemorativa. Il battello, varato nel 1926, è l’ultimo piroscafo a vapore ancora in servizio di linea in Italia.[comozero][coatesa]

La festa a bordo

Navigazione Laghi ha aperto il Concordia ai viaggiatori con crociere speciali per festeggiare i cent’anni. La giornata ha avuto anche un valore simbolico: il “principe del Lago di Como” ha navigato esattamente come un secolo fa, restando uno dei simboli più riconoscibili della flotta lariana.[comozero]

Al termine delle crociere, alla presenza del Gestore, l’Associazione Piroscafi Lariani ha donato una targa commemorativa. Il gesto è stato dedicato sia alla storia del battello sia alle persone che, negli anni, hanno contribuito alla sua conservazione e al mantenimento della tradizione della navigazione a vapore sul Lario.[comozero]

Perché il Concordia conta

Il Concordia fu varato nel cantiere di Dervio nel 1926 e continua a operare sulle acque del Lago di Como. La sua longevità è resa possibile dalla manutenzione regolare della macchina a vapore e dei ponti in legno, affidata nei periodi invernali alle maestranze del cantiere di Tavernola.[laprovinciadicomo]

Un aspetto interessante è che la manutenzione e i restauri sono stati documentati dal fotografo Claudio Cavalmoretti: le immagini sono oggi raccolte in una mostra permanente dell’Associazione Piroscafi Lariani al Museo della Barca Lariana di Pianello.[laprovinciadicomo]

Il contesto storico

Il centenario del Concordia si inserisce in una ricorrenza più ampia: nel 2026 ricorrono anche duecento anni dall’introduzione della navigazione a vapore sul Lario, iniziata il 16 agosto 1826 con il piroscafo “Lario”.[laprovinciadicomo]

Per il Lago di Como il Concordia rappresenta dunque un doppio patrimonio: tecnico, perché conserva la propulsione a vapore; e sociale, perché continua a essere un luogo di viaggio, memoria collettiva e identità territoriale. Proprio questa dimensione — il battello come “macchina sociale” che raccoglie passeggeri, lavoratori, associazioni e comunità rivierasche — è il nucleo più interessante per una lettura sociologica della festa.[comozero][laprovinciadicomo]

BIOGRAFIA, biografie · Politica e autobiografia · POLITICA e STORIA · Politica locale - Como

Alessandro Tarpini: “La mia Como ? In crisi. Nella Cgil di oggi non mi riconosco più”, intervista in La Provincia, 1 novembre 2026, pag. 23

l’archivio del quotidiano richiede accesso/abbonamento e la ricerca web non restituisce una versione digitale dell’articolo.[ordine.laprovinciadicomo]

Alessandro Tarpini è una figura di primo piano del sindacato comasco: è stato segretario generale della Cgil di Como dal 2009, poi responsabile nazionale dei frontalieri e della regione Alpina. Successivamente è stato anche direttore generale di Fondazione Enaip e presidente dell’impresa sociale Valore Italia, attiva in formazione, restauro e innovazione.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]

  • la trasformazione economica e sociale di Como, probabilmente con riferimento a lavoro, industria, frontiera, turismo e disuguaglianze;
  • una presa di distanza personale dalla Cgil attuale, dopo un’esperienza sindacale pluriennale nella struttura territoriale e nazionale.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]

Come recuperare l’articolo

Per leggere o citare con precisione l’intervista:

  • accedi all’archivio storico de La Provincia di Como con le tue credenziali o registrandoti; da lì puoi consultare e scaricare la pagina 23 dell’edizione dell’1 novembre 2026;[ordine.laprovinciadicomo]
Abete · Alberi

Alberi : la differenza fra Abeti e Pini

Abeti e pini sono entrambe conifere sempreverdi della famiglia delle Pinaceae, ma si distinguono soprattutto per la disposizione degli aghi, la forma della chioma e le pigne.[masaf.gov][treccani]

Come riconoscerli

CaratteristicaAbete (Abies)Pino (Pinus)
AghiInseriti singolarmente lungo il ramo; spesso piatti, corti e relativamente morbidiRiuniti in fascetti di 2, 3 o 5 aghi su brevi rametti detti brachiblasti; generalmente più lunghi e rigidi [it.wikipedia][guidedolomiti][chimica-online]
ChiomaMolto regolare, conica o piramidale; rami disposti a spirale e spesso presenti fin quasi alla basePiù irregolare e aperta; con l’età tende a perdere i rami bassi e assumere una forma simile a un ombrello [guidedolomiti][chimica-online]
PigneAllungate, generalmente erette sui ramiPiù tondeggianti o ovate, di solito pendenti [guidedolomiti][sites.google]
CortecciaSpesso più liscia, almeno negli esemplari giovaniPiù spessa, solcata e fessurata in molte specie [sites.google]
Habitat tipicoSpesso montano, in alta quotaMolto variabile: dalle zone alpine a quelle costiere e mediterranee [chimica-online]

Il test rapido

Prendi un rametto e guarda gli aghi:

Un esempio italiano: il pino cembro ha aghi riuniti a gruppi di cinque, mentre l’abete rosso — che in realtà è una Picea, quindi né un abete vero né un pino — ha aghi singoli ma disposti attorno al ramo in modo più sporgente.[guidedolomiti][futura-sciences]

Attenzione al nome comune

In italiano “abete” viene usato in modo impreciso: l’abete bianco è un vero Abies, mentre l’abete rosso appartiene al genere Picea (peccio). Quindi, per distinguere davvero un abete da un pino, il carattere più affidabile resta la disposizione degli aghi.[it.wikipedia][futura-sciences]

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Biblioteca della casa di Coatesa

Marco Steiner, disegni e colori di Igort , CORTO MALTESE. La casa delle orchidee bianche, Oblomov edizioni, 2026

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BIOGRAFIA, biografie · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Tullio Pericoli, La bella età, Adelphi, 2026

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Gatti

Occhi di gatto

Foliage

FOLIAGE: “La variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo a alle diverse gradazioni del rosso” (Devoto Oli)

FOLIAGE: “La variazione autunnale del colore delle foglie degli alberi dal verde al giallo a alle diverse gradazioni del rosso” (Devoto Oli)

Foliage è l’italianizzazione dell’inglese foliage, originariamente “fogliame”: nel lessico contemporaneo indica soprattutto il fenomeno della colorazione autunnale delle foglie, dal verde al giallo, all’arancio e al rosso. [terminologiaetc][venetosegreto]

Perché le foglie cambiano colore

  • Il verde dipende dalla clorofilla, il pigmento della fotosintesi; con l’accorciarsi delle giornate e il calare delle temperature la sua produzione diminuisce.[parchilazio]
  • I carotenoidi, già presenti nelle foglie, diventano visibili e producono le tinte gialle e arancioni.[parchilazio]
  • I rossi e i porpora derivano invece dagli antociani, pigmenti formati in autunno quando gli zuccheri rimangono intrappolati nella foglia durante il processo di abscissione.[parchilazio]

Perché il fenomeno è variabile

Un foliage particolarmente intenso è favorito da giornate soleggiate e asciutte, con notti fredde ma non gelide: il sole consente una parziale fotosintesi e aumenta gli zuccheri nelle foglie, stimolando gli antociani; il gelo, invece, blocca precocemente i processi.[parchilazio]

CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

LETTERATURA IN SCENA, 6 incontri con l’attore MARCO BALLERINI, alla Biblioteca di Como: 7 novembre/2026; 5 dicembre/2026; 6 gennaio/2027; 20 febbraio/2027; 13 marzo/2027; 10 aprile/2027