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LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026. Calendario e dettaglio delle serate

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: DAL 13 APRILE LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026

In allegato calendario completo e dettaglio delle serate

 

Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – e con l’importante sostegno della Fondazione Cariplo, la Lake Como School of Advanced Studies torna dal 13 aprile al 25 settembre con la sua quattordicesima edizione.

Saranno 31 le scuole in programma, tutte in presenza, con la partecipazione di docenti, studiosi e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo.

 

La nuova edizione si inserisce in un contesto segnato da una trasformazione profonda della società, legata alla rapidità con cui evolvono scienza e tecnologia e alle conseguenze che questi cambiamenti producono sugli equilibri sociali ed economici.

 

«Una caratteristica del progresso scientifico e tecnologico che investe oggi la nostra società è la sua velocità: i cambiamenti avvengono in tempi molto più brevi della vita di un essere umano e generano problemi nuovi, che riguardano ambiti cruciali dagli aspetti sociali al mercato del lavoro. Anche in passato le innovazioni hanno prodotto forti scosse – come nel caso delle macchine termiche e del passaggio dalla società agricola a quella industriale – ma queste trasformazioni sono state accompagnate dalla creazione di nuove opportunità. – commenta Giulio Casati, direttore della LCSAS  – Oggi, invece, la rapidità dei cambiamenti rischia di rendere più difficile questo processo, perché le persone faticano a tenere il passo e a trovare sbocchi alternativi

In questo scenario, la formazione assume un ruolo centrale nel fornire strumenti adeguati per comprendere e affrontare la complessità contemporanea.

«Questa velocità dei cambiamenti si riflette anche nel campo educativo e nella formazione universitaria di eccellenza, per la quale è necessaria una docenza aggiornata e qualificata capace di sostenere la competizione internazionale. La Lake Como School nasce con questo obiettivo: contribuire all’alta formazione del sistema universitario lombardo affrontando temi in rapida evoluzione che si intersecano tra loro e richiedono competenze interdisciplinari. – Conclude Casati – La partecipazione, per metà italiana e per metà internazionale, rafforza il processo di internazionalizzazione delle università.»

 

L’edizione 2026 prevede 31 scuole, dedicate ai principali ambiti della conoscenza contemporanea: dalla fisica alla chimica, dalla medicina all’economia, fino all’intelligenza artificiale, alle tecnologie quantistiche, al clima, all’architettura e alla creatività. 

 

L’avvio è previsto il 13 aprile con due scuole: una dedicata al trattamento delle malattie respiratorie, organizzata con il coinvolgimento del Politecnico di Milano, delle Università di Milano e Milano-Bicocca e della Boston University, e una sulle neuroscienze, focalizzata sulle basi molecolari delle malattie del cervello, diretta dall’Università Bicocca con la partecipazione di università europee.

Le attività si concluderanno a settembre con una scuola dedicata al rapporto tra economia ed energia, organizzata in collaborazione con istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Università di Oxford e l’Università di Grenoble.

 

Accanto alle attività di alta formazione, il progetto si apre alla città con il ciclo divulgativo delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione: dieci incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

La serata introduce il concetto di esposoma, un approccio che analizza in modo integrato le esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia all’Università di Milano-Bicocca, e Jessica Mingardi, ricercatrice all’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico tra questi temi e le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate nascono in continuità con la Lake Como School of Advanced Studies, di cui rappresentano l’apertura al pubblico, e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

«La Lake Como School è una risorsa importante per la città di Como, per il sistema universitario lombardo e per tutti noi, perché concentra una incredibile varietà di talenti internazionali attorno a tematiche di frontiera nel dibattito scientifico multidisciplinare», commenta Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta–. Questo ci sprona a individuare i modi migliori per valorizzare il patrimonio di relazioni e di conoscenze che ha saputo attivare sul territorio, in particolare in vista del bicentenario voltiano. Il 2026 e il 2027 vedono la presenza in città e nel territorio comasco di relatori di altissimo calibro, e la possibilità per la città e per Fondazione Alessandro Volta di portare una riflessione sul grande scienziato e la sua legacy in tante sedi qualificate. Le tematiche dell’IA e una serie di questioni relative all’ambiente e alla salute sono particolarmente rappresentate nelle serate della LCSAS di quest’anno»

 

INFORMAZIONI

*Lake Como School of Advanced Studies

www.lakecomoschool.org

www.fondazionealessandrovolta.it

 

*Le Serate: aggiornamenti su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

Le Serate si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

 

LAKE COMO SCHOOL

Istituita nel 2013 dalla Fondazione Alessandro Volta per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, la Lake Como School realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico. Contribuisce alla crescita qualitativa del sistema universitario ed è oggi un luogo di confronto e di scambio capace di creare opportunità di sviluppo attraverso le attività di ricerca avanzata. Questo a fronte di una crescente necessità dell’eccellenza nell’ambito della formazione universitaria.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. 

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

PROGRAMMA 2026

 

  1. School #263 BIRS Bioengineering of the respiratory system: advanced physiological measurements, imaging techniques, and modeling for personalized respiratory medicine
    13-17 April 2026
  2. School #264 UMBD 2nd School of Neuroscience: unveiling molecular basis of brain diseases
    13-17 April 2026
  3. School #265 MLTT Making law through trail. The Praetor’s Edict and the Roman model of the administration of justice: history contents, practice
    28-30 April 2026

  4. School #266 SEIF3 SUSTAINABLE ENTREPRENEURSHIP, INNOVATION AND ENTREPRENEURIAL FINANCE – THIRD EDITION
    4-8 May 2026
  5. School #267 MLSR Machine Learning in Social Science Research: Methods and Applications
    4-8 May 2026

  6. School #268 NAMS Seventh Summer School Alternative Methods, New Approach Methodologies (NAMs) and Artificial Intelligence (AI): Approaching the Future for a Predictive Science
    6-7 May 2026

  7. School #269 NTML Complex networks: theory, methods, and applications (10th edition)
    18-22 May 2026
  8. School #270 SPMA Speech Matters – 2nd Edition
    19-22 May 2026
  9. School #271 SSAC 1ST SUMMER SCHOOL ON SINGLE-ATOM CATALYSIS
    25-28 May 2025
  10. School #272 ICTR Innovation and Complexity in Transplantation: Science in Life-Saving Clinical Care
    27-30 May 2026

  11. School #273 CEMU The critical editing of music L’edizione critica del testo musicale
    1-5 June 2026
  12. School #274 META Acoustic And Elastic Metamaterials: New Physics And Modelling Techniques For Challenging Applications
    8-12 June 2026 

  13. School #275 PHILECO4 Fourth Lake Como Summer School in Philosophy of Economics
    8-12 June 2026
  14. School #276 QSNW Dynamics of Quantum Systems and Nonlinear Waves
    15-19 June 2026
  15. School #277 SPDL3 Statistical Physics of Deep Learning III
    15-19 June 2026
  16. School #278 TQD2026 Thermodynamics for Quantum Devices: Theory and Numerical Methods (TQD 2026)
    22 26 June 2026
  17. School #279 CSS2 Computational Social Science: Advances, Challenges and Opportunities (2nd edition)
    22-26 June 2026
  18. School #280 SDFA Stochastic dynamics: foundations and applications
    29 June – 3 July 2026
  19. School #281 ACSI Advances in Complex Systems: Inequality
    29 June- 3-July 2026
  20. School #282 ABS26 (Applied Bayesian Statistics Summer School) on Interpretable Bayesian Learning for Physical and Engineering Sciences
    6-10 July 2026
  21. School #283 BSS2026 Bocconi & StatML Summer School in Advanced Statistics and Probability. 2026 Edition on Causality
    8-17 July 2026
  22. School #284 KROME A decade of KROME: towards the next generation of astrochemical modelling
    13-17 July 2026
  23. School #285 RMIB Research methods in international business: Best practices for rigorous, and impactful research
    20-24 July 2026

  24. School #286 CSCR Cognitive Science of Creativity
    20-24 July 2026

  25. School #287 UFQP New Frontiers in Ultrafast Quantum Optics
    27-31 July 2026
  26. School #288 MLPH2026 Machine Learning Photonics
    24-28 August 2026
  27. School #289 SSAA Situated practices: Gibellina. Interdisciplinary approaches to sites and space in art and architecture
    31 August 2026 – 4-September 2026

  28. School #290 IPRG 2026 ISInProG@Lario  2026 International School on Inverse Problems in Geophysics on the shore of the Lario Lake
    31 August – 4 September 2026
  29. School #291 CLINT Climate Intelligence Summer School
    7-11 September 2026

  30. School #292 BCME Brain Control of Metabolism
    7-10 September 2026
  31. School #293 MAGNetism Of molecuLar systems for Industrial Applications, MAGNOLIA
    22-25  September 2026
     

 

 

 

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Piazza del Popolo 14

Como

Tel. +39.031301037   +39.3357059871

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BRUNO BORDOLI,  DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ,  mostra PROROGATA FINO AL 3 MAGGIO

BRUNO BORDOLI,  DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ,  mostra PROROGATA FINO AL 3 MAGGIO

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1z9qqYMJL5WQQT4wK7mtkKm1K4TeEigtl?usp=drive_link

 

Mostra in Campo quadro e progetto didattico

con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati

Como, 10 aprile 2026 – È stata prorogata fino al 3 maggio 2026 alla Pinacoteca Civica di Como la mostra “Bruno Bordoli. Dove l’arte diventa dono: tre opere per la città”, inizialmente prevista fino al 12 aprile.

L’esposizione presenta tre lavori donati dall’artista al Comune di Como nel 2025 – Cielo stellato (1990), Just now (2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020) – oggi parte delle collezioni civiche. Le opere attraversano oltre trent’anni di ricerca: dal paesaggio lacustre trasfigurato in chiave onirica di Cielo stellato, alla costruzione modulare e simbolica di Just now, fino alla forte tensione emotiva e al senso di fragilità evocati in La morte tra la gente, realizzata durante la pandemia.

La mostra mette in dialogo i tre lavori evidenziandone la dimensione visionaria e simbolica, tra tensione espressiva e riflessione sulla condizione umana.

 

Nato a Porlezza nel 1943, Bordoli è un artista autodidatta attivo dagli anni Sessanta, autore di una produzione vasta che supera le diecimila opere. La sua pittura, di matrice espressionista, si distingue per un linguaggio colto e intenso, capace di intrecciare realtà e dimensione interiore attraverso riferimenti al mito, al sacro e alla cultura letteraria.

Il progetto espositivo si affianca a un’attività didattica realizzata con il Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati.

La mostra è visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.

La card consente l’accesso illimitato alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como durante gli orari di apertura ed è valida per 365 giorni dalla data di emissione. È disponibile presso le biglietterie museali, l’Infopoint del Broletto e online su https://museicomo.vivaticket.it/

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata fino al 3 maggio 2026

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e instagram @musei civici como

Ufficio stampa

Ellecistudio

Paola Carlotti 3357059871

Chiara Lupano 3357835403

Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · Tartarughe

Il risveglio primaverile delle Tartarughe, da Gabriele e Carla

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Cantù · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Informiamoci sulle demenze. Strategie e consigli pratici per la gestione al domicilio, incontro a cura di Beatrice Ricci (Cooperativa Progetto Sociale), sabato 18 aprile, 15-16,30, presso la Sala Somaini, a Cantù, in Via dei Pizzi, 9

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane

Eva Falaschi il 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia

Eva Falaschi è una studiosa specializzata in Plinio il Vecchio, con ricerche sull’attualità della sua Naturalis Historia, in particolare sul rapporto tra uomo e natura. Oggi, 9 aprile 2026, alle ore 18, presenta a Como l’evento “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia”, un’antologia commentata di passi dell’opera in più lingue, rivolta a un pubblico ampio.laprovinciadicomo+1

Profilo di Eva Falaschi

Eva Falaschi è Humboldt Fellow all’Università di Tübingen, con un progetto sulla viticoltura in Plinio il Vecchio, e coordinatrice scientifica del progetto OltrePlinio. Ha collaborato con istituzioni come Harvard, Getty Research Institute e organizza convegni internazionali su fonti classiche, arte e Digital Humanities.oltreplinio+1

L’evento a Como

L’incontro si tiene oggi nella Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi (via Lambertenghi 41), presentato da Chiara Milani, in collaborazione con Accademia Pliniana, Ex Alunni Liceo Volta e Amici dei Musei. Celebra il bimillenario della nascita di Plinio (nato a Como intorno al 23-24 d.C.), sottolineando l’influenza dell’opera su scienze naturali e storia dell’arte contemporanea.comozero+1

Contenuti del volume

Il libro Attualità di Plinio (o Plinius: Oggi, Heute, Aujourd’hui, curato con Stefania Cecere e Valérie Naas) raccoglie estratti commentati della Naturalis Historia, evidenziando temi attuali come ecologia e percezione della natura. Falaschi esplora anche l’influenza di Plinio sulla descrizione della natura americana nel “Nuovo Mondo”.academia+2

L’opera intitolata “Attualità di Plinio. Recenti ricerche sulla Naturalis Historia” è un’antologia commentata che raccoglie passi scelti della celebre enciclopedia di Plinio il Vecchio. Il volume è stato presentato e discusso in vari contesti culturali, specialmente in occasione del Bimillenario Pliniano (2023-2024), per sottolineare quanto il pensiero dell’autore latino sia ancora rilevante per la sensibilità contemporanea. [1, 2, 3]

Caratteristiche dell’opera

  • Contenuto: Si tratta di una selezione di brani tratti dai 37 libri della Naturalis Historia. Ogni passo è accompagnato da un commento che ne evidenzia il valore scientifico, storico o culturale alla luce delle ricerche più recenti.
  • Multilinguismo: L’antologia include testi in italiano, francese, inglese e tedesco, riflettendo il respiro europeo delle ricerche pliniane e della collaborazione tra studiosi.
  • Curatela e Ricerca: Uno dei contributi centrali è quello di Eva Falaschi (Humboldt Fellow presso l’Università di Tubinga), esperta di viticoltura e agricoltura in Plinio. Il lavoro si inserisce spesso in progetti legati a istituzioni come la Società Archeologica Comense e la Fondazione Alessandro Volta. [1, 2, 3, 4, 5]

Temi principali trattati

L’antologia mira a rileggere Plinio non solo come un accumulatore di dati, ma come un pensatore critico su temi quali:

  • Rapporto Uomo-Natura: La visione della natura come entità divina ma fragile, soggetta all’uso e all’abuso da parte dell’uomo per lusso e profitto.
  • Enciclopedismo: La Naturalis Historia come prima vera raccolta dello scibile umano, fondamentale per discipline che vanno dall’astronomia alla medicina e alla storia dell’arte.
  • Metodo di ricerca: L’importanza dell’indagine (historia) e della consultazione di migliaia di fonti per costruire un sapere condiviso. [4, 6, 7, 8, 9]

[1] https://www.oggiacomo.it

[2] https://fondazionealessandrovolta.it

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www.museodellamerda.org

[5] https://www.oggiacomo.it

[6] https://www.youtube.com

[7] https://digital.beic.it

[8] https://www.youtube.com

[9] https://it.wikipedia.org

[10] https://comozero.it

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

Paesaggi da Abitare, festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como, dal 17 al 19 aprile 2026

Paesaggi da Abitare è un festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como. L’evento esplora il legame profondo tra l’individuo, la comunità e l’ambiente circostante, promuovendo l’idea che abitare il paesaggio sia un vero e proprio “gesto di cura”. [1, 2]

Dettagli dell’Evento

  • Nome dell’evento: Paesaggi da abitare
  • Date: Dal 17 al 19 aprile 2026
  • Luogo: Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11, 22100 Como
  • Programma: Il festival propone un approccio multidisciplinare che include:
    • Cinema e proiezioni a tema ambientale.
    • Conferenze e dibattiti con esperti.
    • Pratiche attive nel parco (discipline energetiche, botanica).
    • Teatro e performance artistiche. [1, 3, 4]

VENERDÌ 17 APRILE
Villa del Grumello

ore 18.15 | Incontro
Urban interiors: la nuova forma dello spazio pubblico
Incontro a cura di Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura
Cristina Bianchetti dialoga con Florinda Cambria

Brindisi d’inizio stagione

ore 20.30 | Proiezione cinematografica
Le città di pianura di Francesco Sossai (2025)

SABATO 18 APRILE
Villa del Grumello

Con gli occhi aperti in un ruggito
a cura di DOM- con Leonardo Delogu e Valerio Sirna
ore 17.00 | Pratiche somatiche e di esplorazioni del paesaggio
ore 18.15 | Incontro e proiezioni progetto L’uomo che cammina

DOMENICA 19 APRILE
Orto del Grumello

ore 10.30 | Narrazione animata
Storie sotto i cavoli
Racconti sopra, sotto, intorno all’orto di Villa del Grumello
Narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Marta Stoppa
Evento inserito anche nell’ambito di Parolario Junior


Il festival proseguirà nel mese di maggio con due appuntamenti venerdì 8 e venerdì 22 alle ore 18.15

Il Contesto: Villa del Grumello

La Villa è il fulcro del Chilometro della Conoscenza, un percorso panoramico che unisce i parchi storici di Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota. [5, 6]

  • Il Parco: Riaperto stagionalmente (da aprile a ottobre), ospita oltre 100 varietà di ortensie, alberi secolari e essenze rare.
  • Orari di Apertura (Stagione 2026):
    • Domenica: 09:00 – 18:00
    • Lunedì – Venerdì: 09:00 – 17:00
    • Sabato: Chiuso.
  • Costi: L’ingresso al parco è generalmente gratuito. Per specifici workshop o eventi del festival, potrebbe essere richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale. [3, 7, 8, 9]

Il festival si inserisce in un più ampio programma culturale che include anche il progetto “Paesaggi creativi in movimento”, parte dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. [10]

[1] https://www.instagram.com

[2] https://www.facebook.com

[3] https://www.grandigiardini.it

[4] https://it.wikipedia.org

[5] https://www.youtube.com

[6] https://www.villadelgrumello.it

[7] https://www.facebook.com

[8] https://www.villadelgrumello.it

[9] https://www.villadelgrumello.it

[10] https://www.oggiacomo.it

Cernobbio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 12 aprile 2026 la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”. con visita guidata a Villa Bernasconi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica 12 aprile la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”
con visita guidata a Villa Bernasconi, concerto di canzoni delle filande, visita al villaggio operaio e alla porzione ancora attiva
delle ex Tessiture seriche Bernasconi

 

Secondo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Cernobbio. Sarà invece recuperata il 31 maggio la passeggiata “Merini e Volta uniti da un filo di seta” sulla salita San Donato/Sentiero Alda Merini, che era stata rinviata il 29 marzo a causa del forte vento.  

 

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 12 aprile, ore 14, alla Sala polivalente in largo Filippo Mondelli a Cernobbio (vicino a Villa Bernasconi). L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Davide Bernasconi, imprenditore tessile che poco più di 150 anni fa cominciava il percorso che lo avrebbe portato a creare un villaggio operaio in uno dei paesi più rinomati del Lario, con oltre mille lavoratori, e 120 anni fa inaugurava la sua omonima villa liberty. Nella prima parte del pomeriggio il gruppo verrà diviso e i partecipanti si alterneranno tra la visita guidata alla casa museo Villa Bernasconi, con allestimento e spazi appena aggiornati, e una proiezione di immagini storiche accompagnata da un piccolo concerto di canzoni della filanda e dell’emigrazione nella sala polivalente. Quindi si partirà tutti assieme per esplorare il quartiere San Giuseppe, dove sono sorte le case degli operai e dei dirigenti della Bernasconi e dove si farà un assaggio di “archeologia industriale” con una sosta nella sede di due aziende tessili (CEL e Apparecchiatura di Cernobbio) che si sono insediate in una parte dei capannoni che furono della Bernasconi e dove ancora si trova la ciminiera originale in cotto. Il percorso proseguirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, che verrà visitata, e il centro storico, per finire all’imbarcadero, altro esempio importante di stile liberty, di cui saranno raccontate le origini, essendo il tema Lake Como Walking Festival 2026 “Barche e navette”, ispirato dai 200 anni della navigazione dei battelli e dal primo lustro del riconoscimento di Como quale Città creativa Unesco per la tradizione tessile. Il percorso è lungo poco più di un filo di seta, ovvero circa due chilometri totalmente in piano.

 

GLI INTERVENTI

Saluti di Maria Angela Ferradini, vicesindaco di Cernobbio

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Musiche di Andrea Pizzamiglio (chitarra e fisarmonica) e Fatima Diaz (voce)

Testimonianze degli imprenditori Pietro Frontini e Luigi Savonelli

Visite guidate a Villa Bernasconi a cura del personale della casa museo coordinato da Claudia Taibez

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Iscrizione obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso a Villa Bernasconi a tariffa ridotta (cinque euro più diritti di prevendita) al link http://cernobbioseta.eventbrite.it. I possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia potranno partecipare gratuitamente, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.  Ulteriori informazioni e iscrizioni per le passeggiate successive sul sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

19 aprile – Ponte Lambro, “Quel Ponte tra seta e cotone” (Comune di Ponte Lambro)

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

13 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

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Lago di Como: FERCAP BOAT TOUR: tour privati in barca, con base a Nesso. Informazioni e rimando al sito Fercap Lake Como

Fercap Lake Como è un operatore specializzato in tour privati in barca e noleggio con base a Nesso, sul Lago di Como.

L’attività offre un modo esclusivo per esplorare il lago partendo proprio dal borgo noto per il suo scenografico Orrido di Nesso. [1, 2, 3, 4, 5]

Servizi e Offerta

  • Tour in Barca Privati: Escursioni personalizzate a bordo di imbarcazioni eleganti, inclusi modelli classici come il Venetian Taxi e il Colombo 21.
  • Noleggio SUP: Oltre ai tour a motore, offrono il noleggio di Stand Up Paddle per esplorare le acque vicino all’Orrido in autonomia.
  • Esperienze Gastronomiche: Propongono pacchetti che includono fermate per pranzi o cene sul lago.
  • Disponibilità: I tour sono operativi tutto l’anno e possono essere prenotati direttamente tramite il loro sito ufficiale o portali come Tripadvisor. [3, 6, 7, 8, 9, 10]

Informazioni Pratiche

  • Sede: Via Coatesa, Nesso (CO).
  • Contatti: È possibile richiedere preventivi o dettagli tramite il modulo di contatto sul loro sito web. [1, 11]

vai alle fonti informative:

[1] https://lakecomotourism.it

[2] https://www.tripadvisor.it

[3] https://www.tripadvisor.it

[4] https://fercaplakecomo.com

[5] https://www.tripadvisor.ca

[6] https://www.instagram.com

[7] https://fercaplakecomo.com

[8] https://www.instagram.com

[9] https://fercaplakecomo.com

[10] https://fercaplakecomo.com

[11] https://fercaplakecomo.com

Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: storia urbana del NUVOLE GARDEN HOTEL, nato sul precedente HOTEL MILANO

La storia urbana del Nuvole Garden Hotel di Brunate rappresenta un significativo capitolo di rigenerazione architettonica sul Lago di Como, segnando la rinascita di un’icona della Belle Époque rimasta in abbandono per decenni. [1, 2, 3]

Origini: Il Grand Hotel Milano (1910-1911) [4, 5]

L’edificio nasce nel 1910 su progetto dell’architetto Achille Manfredini, sul sito dove precedentemente sorgeva lo Chalet Spaini. [6, 7]

  • Stile: Un capolavoro in stile Art Nouveau (Liberty), concepito come meta d’élite per il jet-set internazionale dell’epoca.
  • Contesto Urbano: La sua fortuna fu strettamente legata alla funicolare Como-Brunate (inaugurata nel 1894), che rendeva l’hotel una destinazione mondana per casinò, spettacoli musicali e soggiorni di lusso. [6, 8, 9]

Declino e Abbandono

Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’attrattiva dell’Hotel Milano iniziò a svanire. [1]

  • Parentesi Spirituale: Nel 1982, la struttura fu acquistata dal guru indiano Maharishi Mahesh Yogi (celebre per il legame con i Beatles), trasformandola temporaneamente in un centro di meditazione e ritiro spirituale.
  • Degrado: Dal 1999 l’edificio rimase completamente abbandonato, subendo gravi danni strutturali, infiltrazioni e un devastante incendio nel 2012 che ne distrusse parte degli interni. [1, 10]

La Rinascita: Nuvole Garden Hotel [11]

Il progetto di recupero è iniziato nel 2017 per volontà dell’ingegner Emilio Polillo (proprietario di Italiana Hotels & Resorts) e si è concluso con l’apertura tra marzo e aprile 2025. [3, 10, 12, 13, 14]

  • Design Contemporaneo: L’interior designer ungherese Zoltán Varró ha curato la trasformazione, mescolando elementi Art Nouveau originali con suggestioni Art Déco e un’atmosfera onirica definita “sopra le nuvole”.
  • Struttura Attuale: L’hotel è oggi un 5 stelle lusso con 80 camere e suite distribuite su 5 piani, caratterizzato da un forte legame visivo con il paesaggio circostante attraverso ampie vetrate panoramiche. [2, 7, 10, 12]

fonti informative

[1] https://www.nuvolegarden.com

[2] https://noel-marquet.it

[3] https://www.nuvolegarden.com

[4] https://www.nuvolegarden.com

[5] https://www.nuvolegarden.com

[6] https://www.nuvolegarden.com

[7] https://comolake.today

[8] https://www.hoteldomani.it

[9] https://www.nuvolegarden.com

[10] https://noel-marquet.uk

[11] https://www.nuvolegarden.com

[12] https://www.nuvolegarden.com

[13] https://luxuryfb.com

[14] https://www.crowdlender.it

Brunate · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Brunate: Storia del FARO VOLTIANO, inaugurato il 27 settembre 1927

Il Faro Voltiano di Brunate, situato nella frazione di San Maurizio sul Monte Tre Croci, è una torre ottagonale alta 29 metri inaugurata ufficialmente il 27 settembre 1927. [1, 2]

Storia e Origini

  • Celebrazioni Voltiane: Il monumento fu eretto per commemorare il primo centenario della morte di Alessandro Volta (1745-1827), celebre fisico comasco e inventore della pila.
  • Promotori e Progetto: L’iniziativa partì dall’Istituto Gare Nazionali e Internazionali fra i Postelegrafonici e passò poi all’Istituto Ricevitori Postali per motivi finanziari. Fu progettato dall’ingegnere Gabriele Giussani.
  • Significato Simbolico: La struttura non serve alla navigazione lacustre, ma è un monumento alla “luce” e alla scienza. Al suo interno è ospitato un busto di Volta, donato proprio dai postelegrafonici. [1, 3, 4, 5]

Caratteristiche del Monumento

  • Architettura: Una torre in stile eclettico con una scala a chiocciola interna di 143 gradini che porta a due balconate circolari.
  • Illuminazione: Tradizionalmente, il faro emetteva fasci di luce tricolore (verde, bianco e rosso) visibili a grande distanza. Negli ultimi anni sono stati segnalati problemi tecnici che hanno limitato l’illuminazione alla sola luce bianca.
  • Panorama: Dalla cima si gode di una vista a 360 gradi sul Lago di Como, la Pianura Padana e, nelle giornate limpide, l’arco alpino fino al Monte Rosa. [2, 6, 7, 8, 9, 10]

Informazioni Pratiche (Aprile 2026)

  • Accesso: Si raggiunge con una camminata in salita di circa 30 minuti partendo dall’arrivo della Funicolare Como-Brunate.
  • Stato attuale: Sono in corso discussioni istituzionali per garantire la piena riapertura e il restauro in vista del bicentenario della morte di Volta nel 2027. [11, 12, 13, 14]

fonti informative

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://passeggiatecreative.it

[3] https://www.memorieinfoto.it

[4] https://www.facebook.com

[5] https://wevillas.ch

[6] https://martinaway.com

[7] https://www.laprovinciadicomo.it

[8] https://www.laprovinciadicomo.it

[9] https://martinaway.com

[10] https://martinaway.com

[11] https://www.tripadvisor.it

[12] https://www.espansionetv.it

[13] https://www.espansionetv.it

[14] https://www.espansionetv.it

Informazione locale · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Volta

Storia urbana della ex “CASA ALBERGO” di Via Volta 83 (angolo Via Giovio) a Como

La ex “casa albergo” situata in via Volta 83 (all’angolo con via Giovio) a Como è un edificio di proprietà comunale che ha segnato la storia dei servizi sociali cittadini, passando da un lungo periodo di abbandono a un recente progetto di rinascita universitaria. [1, 2]

Storia e Funzione Sociale

L’edificio è stato per decenni un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani in città:

  • Casa Albergo per Anziani: La struttura operava come residenza per anziani autosufficienti, offrendo una quarantina di miniappartamenti su una superficie totale di circa 3.000 metri quadrati.
  • La chiusura (2012): Gli ultimi sette ospiti lasciarono lo stabile nel giugno del 2012. Da quel momento, l’edificio è rimasto inutilizzato e sbarrato per oltre un decennio, diventando un simbolo di degrado nel cuore della città murata. [1, 3, 4, 5, 6]

Vicende Urbanistiche e Tentativi di Recupero

Dopo la chiusura, il Comune di Como ha cercato diverse soluzioni per il riutilizzo dell’immobile, tra cui:

  • Bandi deserti: Nel 2014 e 2015 sono stati lanciati bandi per la riqualificazione sociale e la gestione del terzo settore, che tuttavia non sono andati a buon fine per mancanza di gestori interessati.
  • Manutenzione d’urgenza: Nel 2019, a causa dello stato di abbandono, sono stati necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza del tetto. [3, 7, 8, 9, 10]

Il Futuro: Residenza Universitaria

Una svolta significativa è avvenuta nel marzo 2024, quando la giunta comunale ha approvato un nuovo progetto di trasformazione:

  • Studentato: L’immobile sarà affidato all’Università degli Studi dell’Insubria per essere trasformato in una residenza per studenti universitari.
  • Obiettivo: L’operazione mira a rispondere alla forte domanda di alloggi per studenti e a rendere la città di Como più attrattiva per i giovani iscritti alle facoltà locali. [2, 11, 12, 13]

fonti informative:

[1] https://comozero.it

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.quicomo.it

[4] https://www.quicomo.it

[5] https://comozero.it

[6] https://comozero.it

[7] https://ecoinformazioni.com

[8] https://ecoinformazioni.com

[9] https://www.laprovinciadicomo.it

[10] https://www.laprovinciadicomo.it

[11] https://comozero.it

[12] https://www.ciaocomo.it

[13] https://comozero.it

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Natura

le “erbacce” sono le piante che sanno meglio adattarsi in natura

Dal punto di vista evolutivo, le “erbacce” (o piante infestanti) sono delle vere fuoriclasse dell’adattamento [1, 4].

Il termine “erbaccia” è solo un’etichetta umana per piante che crescono dove non vorremmo, ma biologicamente possiedono strategie incredibili: [1]

  • Pioniere del suolo: Sono le prime a colonizzare terreni nudi, poveri o calpestati dove altre piante morirebbero [1, 2].
  • Riproduzione estrema: Producono migliaia di semi che possono restare dormienti nel terreno per decenni, aspettando il momento perfetto per germogliare [2, 3].
  • Resilienza: Crescono velocemente e spesso sviluppano resistenze ai diserbanti o ai tagli frequenti [2, 5]. [2, 3, 4, 5]

In pratica, chiamarle erbacce è quasi un complimento alla loro capacità di sopravvivere a tutto [4].

[1] https://domenicoprisa.com

[2] https://domenicoprisa.com

[3] https://www.gardena.com

[4] https://www.wwfcaserta.org

[5] https://www.cambialaterra.it