CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

TEMPIO VOLTIANO – LA VOLTA CELESTE: Conferenza in musica sulla scienza di Volta, Venerdì 23 ottobre ore 18:30. 220 VOLT@: Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani

TEMPIO VOLTIANO – LA VOLTA CELESTE: Conferenza in musica sulla scienza di Volta, Venerdì 23 ottobre ore 18:30. 220 VOLT@: Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani

Ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati)

Venerdì 23 ottobre alle 18.00, il Tempio Voltiano di Como ospita 220 VOLT@, l’appuntamento finale della rassegna “Le chiavi di Volta”.

Si conclude così il ciclo di incontri iniziato a marzo alla scoperta dell’eredità scientifica e umana del grande scienziato comasco Alessandro Volta, attraverso un viaggio unico tra scienza, musica e racconto.

Per celebrare la chiusura di questo percorso culturale, la serata vedrà la partecipazione straordinaria della HarpBeat Orchestra, pronta a regalare emozioni in una cornice d’eccezione.

Un’occasione per unire la storia, la cultura e la magia della musica, festeggiando nel modo migliore il gran finale della iniziativa.

Paola Carlotti

Ufficio stampa Musei Civici Como

+39.3357059871

ARTE · Duomo di Como · Sculture

Le sculture sulla facciata del DUOMO di COMO

La facciata del Duomo di Como è un vero “polittico scolpito” in marmo di Musso, realizzato soprattutto tra fine Quattrocento e primo Cinquecento da Tommaso Rodari e dalla sua bottega. Combina scene cristologiche, santi, simboli e — caso insolito per una cattedrale — statue di personaggi pagani comaschi.[lombardiabeniculturali][cattedraledicomo]

Portale maggiore

  • Sopra la porta centrale: la Vergine col Bambino, dedicataria della cattedrale, affiancata dai santi Giovanni Battista, Abbondio, Proto e Giacinto, collocati in nicchie cuspidate.[lombardiabeniculturali]
  • Ai lati del portale: due celebri statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, opera firmata da Tommaso e Giacomo Rodari (1498). Rappresentano l’orgoglio civico di Como verso i suoi due grandi letterati romani.[itabus][it.wikipedia]
  • Nella stessa area compaiono anche le sculture dei Quattro Coronati, santi protettori dei costruttori e scalpellini.[assomarmistilombardia]

Lunette dei portali

Le lunette dei tre ingressi narrano episodi dell’Infanzia di Gesù:

Zona mediana e superiore

  • Sotto il rosone, in un tondo, una figura giovanile rappresenta lo Spirito Santo, pensato come raccordo simbolico tra cielo e terra.[lombardiabeniculturali]
  • Più in alto si trovano statue legate alla Resurrezione: il Cristo risorto con la Maddalena e l’Angelo.[it.wikipedia]
  • Nella fascia superiore, dedicata alla dimensione divina, compaiono la Vergine annunciata e l’Angelo annunziante.[it.wikipedia]
  • Lungo contrafforti e cornici delle monofore si sviluppano fitte sequenze di santi e sante in nicchie gotiche.[lombardiabeniculturali]

Riferimenti classici

Nella parte bassa della facciata sono inseriti elementi che richiamano il mondo classico precristiano: oltre ai due Plinii, è menzionata anche la statua del poeta Cecilio, amico di Catullo.[lombardiabeniculturali][in-lombardia]

Portali laterali

Anche i due portali laterali hanno un apparato scultoreo di Tommaso Rodari: quello settentrionale è la celebre Porta della Rana (circa 1505, con il fratello Giacomo), mentre quello meridionale fu lavorato tra 1491 e 1509. Le loro lunette sono anch’esse dedicate all’Infanzia di Cristo.[lombardiabeniculturali][cattedraledicomo]

In sintesi, il programma iconografico sale dal mondo terreno e classico, con i Plinii e i santi, fino alla Vergine, alla Resurrezione e alla dimensione celeste: una facciata che unisce devozione mariana, storia civica comasca e linguaggio gotico-rinascimentale.[lombardiabeniculturali]

Alla base della facciata del Duomo di Como il programma scultoreo unisce santi legati alla diocesi, martiri, protettori dei mestieri edili e figure civiche dell’antica Como. È una sorta di fondamento simbolico: la città e i suoi santi “sostengono” la scena mariana e cristologica che sale verso il rosone.[lombardiabeniculturali][comune.como]

Santi sopra il portale maggiore

Nelle cinque nicchie cuspidate sopra l’ingresso principale, da sinistra a destra, sono collocati:[thehansontwosome][in-lombardia]

StatuaIdentità e significato
San ProtoMartire, patrono di Como insieme a san Giacinto; le sue reliquie sono conservate nell’altare maggiore del Duomo. [upel.va]
San Giovanni BattistaPrecursore di Cristo, figura centrale nella predicazione battesimale e nell’iconografia lombarda. [lombardiabeniculturali]
Vergine MariaTitolare della cattedrale, raffigurata col Bambino al centro del “polittico” di facciata. [lombardiabeniculturali][in-lombardia]
Sant’AbbondioVescovo di Como, uno dei principali patroni della città e della diocesi. [lombardiabeniculturali][in-lombardia]
San GiacintoMartire, compagno di Proto; anche le sue reliquie sono nell’altare maggiore. [upel.va]

Quattro Coronati

Sulla lesena meridionale, rivolta verso la fiancata del Duomo, si trovano i Santi Quattro Coronati: sono i patroni degli scultori, scalpellini e costruttori. La loro presenza è un omaggio degli artigiani del cantiere della facciata ai propri protettori.[guida.cattedraledicomo]

Plinii e Cecilio

Ai lati del portale maggiore, in edicole di grande prestigio, compaiono due comaschi non cristiani:

  • Plinio il Vecchio, naturalista e enciclopedista, nell’edicola di sinistra.[guida.cattedraledicomo]
  • Plinio il Giovane, scrittore e uomo politico romano, nipote e figlio adottivo del primo, a destra.[guida.cattedraledicomo]
  • Sempre nella zona bassa è ricordato anche Cecilio, poeta comasco amico di Catullo, a sottolineare l’antica dignità culturale della città.

Simboli e decorazioni

I basamenti, le colonne e i semipilastri sono ornati da bassorilievi con putti, ghirlande, mascheroni, festoni e formelle istoriate. Sono motivi decorativi tipici del linguaggio tardogotico e rinascimentale lombardo, che accompagnano le figure sacre senza sostituirne il messaggio religioso.[it.wikipedia]

Inoltre, sopra il portale centrale si trovano due tondi con Adamo ed Eva, richiamo al peccato originale e quindi all’opera di redenzione che la facciata sviluppa salendo verso la Vergine, la Resurrezione e le figure celesti.[catalogo.beniculturali]

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FONDAZIONE MONTE VERITA’  ASCONA, 24 OTTOBRE DALLE 17: Eduard von der Heydt, figura centrale nella storia di Monte Verità

FONDAZIONE MONTE VERITA’  ASCONA, 24 OTTOBRE DALLE 17: Il Monte del Barone

Sarà dedicato a Eduard von der Heydt, figura centrale nella storia di Monte Verità e protagonista della vita culturale e artistica internazionale del Novecento, il penultimo appuntamento della stagione culturale della Fondazione Monte Verità.

Sabato 24 ottobre, nelle sale dell’Hotel Monte Verità, una conferenza e un concerto ripercorreranno la complessa personalità del banchiere, collezionista e mecenate tedesco e l’eredità che la sua presenza ha lasciato ad Ascona, al Canton Ticino e alla città di Zurigo.

Tra le diverse fasi che hanno segnato la storia di Monte Verità, quella legata a von der Heydt rappresenta uno snodo fondamentale. Giunto in Ticino a metà degli anni Venti, invitato dalla celebre artista russa Marianne von Werefkin, nel 1926 acquistò il Monte, che attraversava allora una fase di instabilità e di difficoltà economica. Dopo gli anni della colonia vegetariana e della comunità internazionale di artisti, le utopie che avevano caratterizzato il luogo sembravano ormai esaurite.

Con von der Heydt Monte Verità entrò in una nuova stagione, destinata a consolidarne la vocazione internazionale. Il banchiere acquistò il terreno e quanto vi era stato costruito dai fondatori e fece realizzare l’hotel in stile Bauhaus che ancora oggi costituisce il cuore del Centro. Numerose e rinomate personalità del mondo della politica internazionale e dell’arte furono ospiti del barone; il Monte tornò a essere abitato da una “colonia” cosmopolita, questa volta perlopiù aristocratica e benestante. Alla sua morte, nel 1964, il complesso e il parco passarono al Canton Ticino, contribuendo a definire l’identità culturale del luogo così come oggi lo conosciamo.

La serata, curata da Nicoletta Mongini, Direttrice Cultura della Fondazione Monte Verità, e Gianna A. Mina, già Direttrice del Museo Vincenzo Vela e membro del CDF della Fondazione Monte Verità, si articolerà in due momenti.

Alle 17.00 si aprirà con la conferenza I volti del Barone, alla quale interverranno lo storico Raphael Rues e Esther Tisa Francini, responsabile della ricerca sulla provenienza presso gli Archivi del Museo Rietberg.

Raphael Rues si concentrerà sulla biografia di von der Heydt, con particolare attenzione agli anni trascorsi in Svizzera e agli aspetti più complessi e controversi della sua vicenda personale e pubblica. Esther Tisa Francini approfondirà invece la sua attività di collezionista nel periodo tra le due guerre mondiali, il suo interesse per la sinologia e la concezione universalistica dell’arte sintetizzata nell’espressione Ars Una. Particolarmente significativo fu infatti l’interesse di von der Heydt per le arti extraeuropee. La sua collezione, donata alla città di Zurigo, costituì il nucleo originario del Museo Rietberg, fondato nel 1952 e oggi uno dei più importanti musei europei dedicati alle arti extraeuropee, che nel 2027 celebrerà il 75° anniversario dalla sua fondazione.

Dopo una pausa con aperitivo offerto al pubblico, la serata proseguirà in Sala Balint con Musica nel Bauhaus – Concerto per soprano, pianoforte e violoncello.

Fondato a Weimar nel 1919 e trasferito a Dessau nel 1925, il Bauhaus fu una delle istituzioni più influenti del XX secolo nei campi dell’arte, dell’architettura e del design. Pur non essendo una disciplina d’insegnamento, la musica ebbe un ruolo importante nella ricerca di relazioni tra la musica moderna e le altre forme artistiche.

Il concerto propone un percorso musicale accompagnato da Gianna A. Mina, con Lïga Liedskalnina al soprano, Corrado Greco al pianoforte e Claude Hauri al violoncello.

La conferenza e il successivo concerto sono a entrata libera.

La stagione del Complesso Museale si chiuderà l’8 novembre, mentre l’ultimo appuntamento del calendario culturale della Fondazione Monte Verità è previsto per il 4 dicembre, con la presentazione di Farabutti e sventurate, il nuovo libro di Carlo Silini.

Ufficio stampa

Paola Carlotti

+39 3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Seta e industria tessile comasca

esposizione temporanea “FATTI AD ARTE. Tableaux tissés: panorami in seta del Lago di Como” , venerdì 23 ottobre alle ore 18. L’evento si inserisce calendario di appuntamenti promossi dal Museo della Seta di Como dedicati a “IL PAESAGGIO COME OPERA D’ARTE”

L’inaugurazione dell’esposizione temporanea “FATTI AD ARTE. Tableaux tissés: panorami in seta del Lago di Como” si terrà venerdì 23 ottobre alle ore 18.

L’evento si inserisce nel ricco e suggestivo calendario di appuntamenti promossi dal Museo della Seta di Como dedicati al palinsesto “IL PAESAGGIO COME OPERA D’ARTE. Percorsi tra natura, creatività e bellezza”, realizzati in sinergia con il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como.

La mostra riunisce un nucleo di riproduzioni jacquard in seta, anche definite tableaux tissés, dedicate al Lago di Como, dal 1899 a oggi provenienti dagli archivi del Museo. Attraverso l’analisi dei soggetti, delle matrici iconografiche e dei procedimenti di trasposizione a telaio, il percorso ricostruisce il contributo della manifattura serica comasca alla definizione e alla diffusione dell’immaginario lariano.
Una selezione di stampe ottocentesche documenta le fonti visive e i modelli compositivi da cui derivano le opere.

Successivi appuntamenti:
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24 ottobre 2026 ore 14.30 e 16.30
Visita speciale
tenuta dal Vicepresidente della Fondazione della Seta Alessandro Ventimiglia
DAL PAESAGGIO AL TESSUTO. I SEGRETI DEL DISEGNO JAQUARD
Secondo bigliettazione museale.
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25 ottobre 2026 ore 15.00
Laboratorio – dai 6 ai 10 anni
DI CHE STOFFA È IL PAESAGGIO?
Ingresso a pagamento: 8,00 € – Prenotazione obbligatoria a prenota@museosetacomo.com
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27 ottobre 2026 ore 18.00
Conferenza
tenuta dallo storico dell’arte e dottore di ricerca presso l’Università degli Studi di Pavia
Filippo Timo
Il ruolo del paesaggio della storia dell’arte: dalle origini al presente
Sala Penelope
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DALLE SERATE DELLA LAKE COMO SCHOOL AL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA: PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DELLA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, 22, 25, 26 ottobre 2026

DALLE SERATE DELLA LAKE COMO SCHOOL AL FESTIVAL DELLA SCIENZA DI GENOVA: PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DELLA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, 22, 25, 26 ottobre 2026

Il 22 ottobre a Como l’ultimo incontro del ciclo 2026. Il 25 e 26 ottobre la Fondazione sarà a Genova per parlare delle eredità di Alessandro Volta e della nuova collaborazione con il Premio Asimov.

Con l’incontro del 22 ottobre, alle ore 18 a Villa del Grumello a Como, si chiude la terza edizione delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies, promosse dalla Fondazione Alessandro Volta per far conoscere al pubblico i temi della ricerca scientifica.

Gli appuntamenti della Fondazione proseguono a Genova, il 25 e 26 ottobre, al Festival della Scienza, una delle principali manifestazioni italiane dedicate alla divulgazione scientifica. In programma due incontri a Palazzo Ducale: il primo sulle scoperte di Alessandro Volta e sulla loro importanza ancora oggi, il secondo sul Premio Asimov e sulla nuova collaborazione con la Fondazione in vista del bicentenario della morte dello scienziato, nel 2027.

 

22 ottobre, ore 18 – Villa del Grumello, Como

La scienza della creatività

Con Laura Macchi e Marita Canina

Come nascono le idee? Che cosa favorisce la creatività e come cambia il nostro modo di immaginare il futuro con l’intelligenza artificiale?

L’ultimo incontro delle Serate affronta il tema della creatività attraverso due prospettive, quella della psicologia e quella del design.

Laura Macchi, con La scienza della creatività: nuove scoperte e nuove prospettive, parlerà dei processi mentali che aiutano a trovare soluzioni ai problemi, anche quando l’attenzione è rivolta altrove. Presenterà alcune ricerche sul pensiero inconscio, sul ruolo delle pause e sulle possibili applicazioni nell’apprendimento.

Marita Canina, con Immaginare ciò che non esiste ancora, affronterà il rapporto tra creatività, nuove tecnologie e intelligenza artificiale, mostrando come immaginare futuri possibili possa aiutare a sviluppare nuove idee e prospettive.

Laura Macchi è professoressa ordinaria di Psicologia del pensiero, della decisione e della comunicazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Marita Canina è professoressa associata di Design Futures al Politecnico di Milano e direttrice scientifica dell’IDEActivity Center.

Ingresso libero, prenotazione consigliata: scienzacreativa.eventbrite.it

 

25 ottobre, ore 16 – Palazzo Ducale, Genova

Le eredità di Alessandro Volta

Sala del Maggior Consiglio – Piazza Matteotti 9

Nel 2027 ricorreranno i duecento anni dalla morte di Alessandro Volta. Quali sono le eredità delle sue scoperte e quanto continuano a influenzare la ricerca di oggi?

A questo tema è dedicata la tavola rotonda organizzata al Festival della Scienza in collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta. Studiosi di discipline diverse parleranno dell’attualità del lavoro dello scienziato comasco: dalla scoperta del metano alla nascita dell’elettrochimica, dalle batterie alle ricerche sul funzionamento del cervello. Si parlerà anche del metodo di Volta, che univa curiosità, rigore sperimentale e ricerca di soluzioni pratiche.

Intervengono Sebastiano Bariselli, Paolo Mazzarello, Gianfranco Pacchioni e Petra Rudolf. Modera Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta.

Evento gratuito, prenotazione consigliata:

https://www.festivalscienza.it/programma-2026/le-eredita-di-alessandro-volta

26 ottobre, ore 11 – Palazzo Ducale, Genova

Il Premio Asimov: fare cultura scientifica insieme

Sala del Maggior Consiglio – Piazza Matteotti 9

Il secondo appuntamento al Festival della Scienza sarà dedicato al Premio Asimov, che coinvolge migliaia di studentesse e studenti delle scuole secondarie nella lettura e nella valutazione di libri di divulgazione scientifica.

Durante l’incontro sarà annunciata la nuova collaborazione con la Fondazione Alessandro Volta, che prevede un progetto speciale dedicato al Bicentenario Voltiano nell’edizione 2027 del Premio, per far conoscere ai giovani la figura e il lavoro dello scienziato comasco.

Protagonista della mattinata sarà Anna Parisi, finalista dell’undicesima edizione con Quanti quanti? La fisica quantistica per tutti, scritto con Valentina Schettini. Dialogheranno con lei Olga Introzzi, Silvano Fuso, Giovanni Gallucci e Francesco Vissani. Saranno inoltre presentati i libri finalisti dell’edizione 2027, selezionati dalla Commissione Scientifica Nazionale.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e la Commissione Scientifica del Premio Asimov.

Evento gratuito, prenotazione consigliata:

https://www.festivalscienza.it/programma-2026/il-premio-asimov-fare-cultura-scientifica-insieme 

 

qui trovi la locandina del Festival

Le Serate della Lake Como School of Advanced Studies sono promosse dalla Fondazione Alessandro Volta e fanno parte delle iniziative dedicate ad Alessandro Volta in vista del bicentenario della sua morte, nel 2027. Il programma delle celebrazioni è sostenuto da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

La Lake Como School of Advanced Studies, promossa dalla Fondazione Alessandro Volta con il sostegno di Fondazione Cariplo, organizza corsi di alta formazione post-universitaria con il coinvolgimento di cinque atenei lombardi: Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia. Nel 2025 ha accolto circa 1.400 partecipanti provenienti da 60 Paesi.

 

INFORMAZIONI

Il calendario delle iniziative per il Bicentenario Voltiano e gli aggiornamenti sulle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it. Sul sito vengono pubblicati anche i video, le presentazioni e i materiali di approfondimento degli incontri.

 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

www.fondazionealessandrovolta.it 

www.alessandrovolta.it

 

Basilica di San Fedele · Sguardi · Via Natta

Sguardo su Piazza San Fedele da Via Natta

CAMMINARE · Camminare in COMO città · GENIUS LOCI · LUOGHI · MEDITAZIONE nel Tempo · tentativi di esaurimento del luogo

“Flânerie” e “Flâneur”: definizioni e metodi per camminare nella città. Osservare e interpretare

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CAMMINARE · Camminare in COMO città · GENIUS LOCI · LUOGHI · tentativi di esaurimento del luogo

Giampaolo Nuvolati, Camminare la città. Manuale per la flânerie, Il Mulino. 2025. Indice del libro

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GENIUS LOCI · Luciana nel corso del tempo · LUOGHI · Tartarugosa

TartaRugosa ha letto e scritto di: Giampaolo Nuvolati (2013), L’interpretazione dei luoghi, Firenze, University Press

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

LIBRI e BIBLIOTECHE segnalate nel blog antemp.com

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D’ Autunno

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Guin Giuseppe

Giuseppe Guin, La vita maestra, Dominioni editore, 2026. Presentazione del libro: giovedì 19 novembre 2026 nell’Aula magna Collegio Gallio, Via Tolomeo Gallio 1, Como

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