
BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ,
Mostra in Campo quadro e progetto didattico. Con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati, 6 marzo – 12 aprile 2026
Nel gennaio 2025 il Comune di Como ha acquisito in donazione tre opere di Bruno Bordoli, donate dallo stesso artista.
Un anno dopo, la Pinacoteca celebra la donazione con una mostra in Campo quadro, in programma dal 6 marzo al 12 aprile 2026, durante la quale verranno presentate al pubblico le opere di Bordoli entrate a far parte in modo permanente delle collezioni civiche dedicate al contemporaneo.
Si tratta di Cielo stellato (1990), Just now (Proprio ora, 2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020).
La mostra è curata da Veronica Vittani e Francesca Testoni.
Le opere donate da Bordoli e ora presentate in Campo quadro, spazio gioiello al primo piano della Pinacoteca, ripercorrono 30 anni di carriera dell’artista.
In Cielo stellato, dipinto nel 1990, l’immagine della realtà lacustre locale perde le caratteristiche naturalistiche e la marcata elaborazione formale e coloristica induce all’allontanamento del contesto visivo reale ed all’accentuazione dei caratteri emozionali della scena, che evoca quindi spazi e tempi onirici e simbolici.
Just now fa parte delle opere realizzate a partire dal 1999 denominate “serie o polittici”, costituite ciascuna da un numero contenuto di tele, “parti” che vengono accorpate in composizioni autonome ma preordinate, in modo da contrarre o espandere i singoli temi resi interdipendenti o “possibili” da elementi visionari o simbolici e dal titolo generale dell’opera.
La morte tra la gente, del 2020, è stato dipinto nell’anno della diffusa grande instabilità emotiva causata dalla pandemia covid-19 e, a livello personale, della morte del caro amico Philippe Daverio. L’immagine dipinta, densa di simboli e citazioni, allude alla fragilità umana che oscilla tra il senso di caducità e la tensione verso uno stato di eternità.
L’iniziativa vedrà anche il coinvolgimento di una classe quarta dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati. Gli studenti, in occasione della giornata inaugurale, venerdì 6 marzo alle 11.30 in Pinacoteca (aperta a tutti), avranno l’opportunità di conoscere di persona l’artista, che spiegherà loro le sue opere e la sua poetica, rispondendo alle loro curiosità e domande, in un reciproco scambio di suggestioni. Successivamente, nella settimana seguente, l’artista sarà a scuola per svolgere un workshop pratico.
Il progetto è realizzato nell’ambito della convenzione pluriennale stipulata tra Musei civici di Como e il Centro Studi Casnati che coinvolge gli indirizzi di studio artistico, linguistico e multimediale e finalizzato all’attuazione di progetti didattici volti alla valorizzazione del patrimonio storico artistico.
Il progetto è coordinato per la Pinacoteca da Veronica Vittani e Francesca Testoni e per la scuola da Monica Sampietro e Tomaso Vimercati. Gli sviluppi del progetto verranno documentati e presentati sui canali social dei Musei civici di Como.
Come spiegano le curatrici Vittani e Testoni, il progetto nasce dalla volontà di creare un dialogo e un ponte tra due generazioni: Bordoli è un artista che ha molto da raccontare, la sua pratica artistica è urgenza espressiva che l’ha spinto ad affrontare in maniera viscerale moltissime tematiche in cui l’essere umano è sempre protagonista in quanto archetipo e simbolo delle sue fisicità e interiorità: dal mito al sacro, dalle credenze e rituali popolari ai tragici fatti del quotidiano trasmessi dai media. Il suo è un approccio sempre colto, ricco di citazioni letterarie e poetiche. Bordoli ha tra l’altro sperimentato in prima persona la poesia, che come l’arte, è espressione interiore per eccellenza.
La mostra sarà visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.
La card consente di accedere senza limiti alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como negli orari di apertura ed è valida 365 giorni dalla data di acquisto.
È acquistabile presso le biglietterie museali, l’Info point del Broletto e su https://museicomo.vivaticket.it/
Nato a Porlezza (Como) nel 1943, inizia a dipingere nel 1965 e ad esporre con regolarità dal 1967. Ad un linguaggio di matrice espressionista-figurale e successivamente espressionista-astratto, si aggiunge negli anni ‘80 una sorta di misticismo laico reso stilisticamente mediante la contrapposizione e contaminazione formale e contenutistica tra immagini desunte dall’esperienza sensibile ed immagini generate da un altrove extrasensorialeNella sua attività espositiva, di particolare rilievo sono le mostre personali al Museo Diocesano di Milano, al Museo Della Carale di Ivrea, al Credito Valtellinese Sondrio – Acireale – Fano, alle Gallerie Il Salotto e la Colonna di Como, alla Galleria Studio 10 di Chur, alla Galleria Mosaico di Chiasso e alla Galleria Blanchaert di Milano, al Museo Pagani di Castellanza ; alla Facoltà di teologia dell’Università di Lugano e nello spazio espositivo di S. Pietro in Atrio di Como.
Tra le mostre collettive, invece, si ricordino nel 2020 The Last Supper Recall alla Galleria Credito Valtellinese, Refettorio delle stelline di Milano (con Warhol, Spoerri, Avalle e Festa), Del Colore E Della Luce al Museo D’arte Sacra di Camaiore (2019), Quel Che Resta Del Cielo alla Galleria Juttner di Vienna (2006), Bordoli–Gyalai–Valsangiacomo – Torre al Tempio Calvinista a Debrecen in Ungheria (2002). Ha anche preso parte ad Arte Fiera 86 a Bologna (1986).
Dal 1972 interpreta numerosi testi letterari tra i quali ricordiamo: 1984 (G. Orwell, 1984), Ragazzi di vita (P. P. Pasolini, 1994), I promessi sposi: capp. IX e X (A. Manzoni, 2002) e La Divina Commedia: Inferno (D. Alighieri, 2006).
Tra il 2010 e il 2016 produce un notevole gruppo di opere che interpretano tutti i libri della Bibbia, Antico e Nuovo Testamento. Nel 2017 termina il ciclo sul Cammino di Santiago, da lui percorso nel 2012.
Info mostra
Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84
Apertura al pubblico | venerdì 6 marzo ore 11.30
Durata | 6 marzo – 12 aprile 2025
Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)
Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca
Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/
Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it
www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi
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