ElleciStudio · MUSEI · Tempio Voltiano

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como

IL TEMPIO VOLTIANO IN VALIGIA: UN PROGETTO DEI MUSEI CIVICI FINANZIATO DA REGIONE LOMBARDIA

Un contributo di 20.700 euro permetterà di realizzare tre loan box o “musei in valigia”, destinati a RSA, ospedali e comunità educative, con percorsi dedicati ad anziani, anche con disturbi cognitivi, e a ragazzi e ragazze ricoverati o accolti in comunità.

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como nell’ambito del Bando Avviso Unico Cultura 2026, assegnando un contributo di 20.700 euro.

Il finanziamento permetterà di realizzare nuovi strumenti ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano, ampliando le opportunità di conoscere la figura di Alessandro Volta nei luoghi della cura e dell’educazione, valorizzando l’accessibilità.

Cuore dell’iniziativa saranno tre loan box, veri e propri “musei in valigia”, destinati a RSA, strutture ospedaliere e comunità educative. Ogni kit conterrà riproduzioni di oggetti, materiali da esplorare attraverso il tatto, immagini, racconti e attività ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano e agli studi di Volta, progettati per anziani, anche con disturbi della memoria, e per ragazzi e ragazze ricoverati in ospedale o accolti nelle comunità educative.

I kit potranno essere utilizzati durante le attività del museo oppure richiesti in prestito dalle strutture interessate, così da offrire nuove opportunità di conoscere Alessandro Volta anche al di fuori del percorso di visita.

L’iniziativa sarà integrata da un percorso di formazione rivolto a operatori museali, insegnanti, educatori e professionisti del settore sociosanitario e dalla creazione di un vademecum digitale, pensato per condividere metodi e strumenti e favorire la diffusione dell’esperienza anche in altri contesti.

Dopo l’App audioguida e il gioco didattico Volta… la carta!, questo nuovo progetto si inserisce nel percorso con cui i Musei Civici di Como stanno accompagnando la città verso le celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta nel 2027, con l’obiettivo di rendere la conoscenza dello scienziato comasco sempre più vicina alle persone e accessibile a pubblici diversi.

Dichiarazione dell’Assessore alla Cultura Enrico Colombo: “Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che i Musei Civici di Como stanno portando avanti sul fronte dell’accessibilità e dell’innovazione culturale. Con il progetto Il Tempio Voltiano in valigia il museo esce dai propri spazi per raggiungere le persone nei luoghi della cura e dell’accoglienza, confermando che la cultura può essere uno strumento di inclusione, relazione e benessere. Portare la figura di Alessandro Volta e il patrimonio del Tempio Voltiano nelle RSA, negli ospedali e nelle comunità significa rendere la conoscenza davvero accessibile, abbattendo barriere fisiche, cognitive e sociali. È un’iniziativa che guarda al futuro e che si inserisce pienamente nel percorso verso il bicentenario voltiano del 2027, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici sempre più ampi e di rafforzare il ruolo dei musei come presìdi culturali aperti e vicini alla comunità”.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

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CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

Noirette e Gin, Ginger (2020)

Gin e Noirette, compagni di vita domestica, luglio 2026

BATTELLI e Corriere · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Battelli del Lago di Como: PATRIA e CONCORDIA, gemelli centenari articolo di Flaminio Borgonovo, in La Provincia 27 luglio 2026, pag. 36

L’articolo riguarda il centenario del Concordia e il rapporto gemellare con il Patria, due piroscafi storici del Lago di Como, entrambi costruiti nel 1926. Dai materiali reperibili emerge che “Patria” e “Concordia” sono presentati come “gemelli centenari” nel quadro dei duecento anni della navigazione a vapore sul Lario.[laprovinciadicomo]

Contesto dell’articolo

Nel pezzo di Flaminio Borgonovo su La Provincia si richiama anche la continuità storica della navigazione lariana: il 2026 è l’anno del centenario dei due piroscafi e il 1826 segna l’avvio del servizio regolare a vapore sul lago.[laprovinciadicomo]

Punti emersi dalle fonti

  • Il Concordia è ancora in servizio e viene descritto come l’unico piroscafo a vapore in attività regolare in Italia.[coatesa]
  • Il Patria è il suo gemello, ed è stato per anni al centro di progetti di restauro e recupero.[ilgiorno]
  • La stampa locale ha seguito più volte la vicenda dei due battelli, segnalando sia il loro valore storico sia le criticità legate a personale, impiego e manutenzione.[laprovinciadicomo]
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    tartarughe: L’enigmatico LGBT rettiliano

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    Gli sforzi di vivere delle ZUCCHINE RAMPICANTI, nonostante il caldo torrido della estate 2026

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    La fioritura delle LAGERSTROEMIE, nella terza settimana del luglio 2026

    Gatti

    GATTI espressivi

    LUOGHI · LUOGHI D'ITALIA · TURISMO

    Rodolphe Christin, Turismo di massa e usura del mondo, Elèuthera, 2026

    Il libro Turismo di massa e usura del mondo (Elèuthera, 2026) di Rodolphe Christin è una critica radicale del turismo contemporaneo, interpretato non come semplice fenomeno economico ma come sintomo di una trasformazione antropologica e sociale più profonda: il passaggio dall’“uso del mondo” alla sua “usura”, ovvero da un rapporto simbolico e abitato con i luoghi a un consumo serializzato e distruttivo dell’altrove.[larivistaculturale]

    Tesi centrale

    Christin sostiene che il turismo di massa si sia trasformato in un’industria che mercifica il desiderio di autenticità, trasformando luoghi, culture e comunità in prodotti esperienziali standardizzati. Il paradosso é che il turista cerca il paradiso ma, con la sua stessa presenza e le logiche del consumo, finisce per distruggerlo. Il viaggio non è più un’eccezione significativa, ma una norma sociale, quasi un dovere, mentre il radicamento è guardato con sospetto.[larivistaculturale]

    Argomenti principali

    • Turismo come anestetico sociale: il turismo, insieme a televisione, antidepressivi e calcio, diventa uno dei più potenti “anestetici” offerti dalla società contemporanea a cittadini logorati da insoddisfazione e ipermobilità.[eleuthera]
    • Distruzione della dimensione simbolica del viaggio: la massificazione del desiderio turistico, camuffata da libertà di movimento, avviene dentro una logica industriale che trasforma il viaggio in una “fuga d’evasione” da consumare in tempi e luoghi deputati, sempre “passando alla cassa”.[eleuthera]
    • Illusione di autenticità: il turista, lontano da un territorio originario che ormai non conosce più, spera confusamente di trovare altrove una vita conviviale in un territorio ancora carico di senso, senza accorgersi che la sua presenza contribuisce a distruggere proprio ciò che cerca.[eleuthera]
    • Standardizzazione e saccheggio ambientale: il libro denuncia la standardizzazione dei desideri turistici e il saccheggio ambientale, mantenendo però intatto il potere incantatore del turismo come fenomeno di massa.[gognablog.sherpa-gate]

    Domanda aperta

    Più che offrire soluzioni, Christin pone una domanda provocatoria: cosa accadrebbe se smettessimo di considerare il mondo come qualcosa da attraversare e ricominciassimo a considerarlo come qualcosa da abitare?[larivistaculturale]

    Contesto editoriale

    L’edizione Elèuthera (2026) riprende e aggiorna un’opera già pubblicata in francese (L’usure du monde, 2014) e in italiano in precedenti edizioni, con una postfazione di Paolo Cognetti che approfondisce il tema della pazienza e del tempo come dimensioni perdute del turismo contemporaneo.[ilmanifesto]

    CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

    La vita illustrata, o come il disegno ti cambia la vita, con la guida artistica di Anna Canavesi, sui prati della colma di Sormano, alle pendici del Monte San Primo, 25 luglio 2026

    de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Torno

    La punta di Torno. Frammenti di storia: ricordi, immagini, interrogativi, a cura di A. Manoukian e L. Rigamonti. Esposizione alla associazione culturale Via de Benzi, 17 luglio 2026

    Venerdi 17 ore 21.00: un’occasione per dialogare sulla storia della Punta di Torno.

    Sono passati cento anni dalla morte di Luigi Vergani proprietario di gran parte della Punta e della  grande villa che ora non esiste più: una micro-storia assai singolare che ha per protagonisti uomini d’affari e banchieri ma anche architetti e pittori di prestigio come Giuseppe Mentessi e altri di cui verranno presentate alcune opere che resteranno in esposizione anche sabato e domenica 18 e 19 luglio.

    Biografie di persone · Carla (1960), Gabriele (1959), Jessica (1996) M. · LUOGHI · LUOGHI D'EUROPA

    Vacanze Londra, Cornovaglia e altro, nel blog Carlabazar.com, 9 puntate

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    Centro Storico di Como · COMO città · Palazzi ed edifici · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Vie e Piazze

    Via Odescalchi, Como. Clemente Tajana, Palazzi e sculture. Una via da guardare, articolo il La Provincia, 13 luglio 2026

    Nell’articolo del 13 luglio 2026, l’architetto Clemente Tajana guida alla scoperta delle ricchezze architettoniche di via Odescalchi a Como, evidenziando edifici storici come l’ex Casa Mauri.

    Il percorso culturale approfondisce le stratificazioni storiche e i palazzi in pietra che caratterizzano questo asse della città murata a ridosso di Piazza San Fedele.

    Leggi l’articolo completo su La Provincia di Como. [1, 2]

    [1] https://www.laprovinciadicomo.it

    [2] https://www.laprovinciadicomo.it