CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Parolario · Via Natta

CHI E’ STATO ? Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale, XXVI edizione di Parolario/Festival della letteratura, Como , 10 giugno-19 Giugno 2026

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

link al PROGRAMMA: https://www.parolario.it/Menu-Liste-Parti/EVENTI/PROGRAMMA?

10-19 giugno

XXVI edizione di Parolario

Chi è stato?

Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale

Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.

10 Giugno

Il ragionevole dubbio di Garlasco. Il caso tra prove, errori e ricostruzioni.

Stefano Vitelli con Sabrina Sigon.

10 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Raul Montanari “I morti hanno sempre ragione”

Dialoga con Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Andrea Vitali “I rimedi del dottor Aiace Debouché”

Presso il Centro Civico di Moltrasio (Piazza San Martino). Con Edoardo Ceriani. 

10 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Moltrasio

Agatha Christie tra enigmi e misteri

Performance narrativa su vita, opere e curiosità della celebre scrittrice con Jennifer Radulovic. Introduce Alessio Brunialti.

10 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

11 Giugno

Valeria Corciolani “Delitto in bianco” e Chiara Moscardelli “Teresa Papavero e le verità nascoste”

Dialogano con Sabrina Sigon. 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Pietro Bazzoni “Il Governo del Tempo”

Con Enrico Magenes, Padre Serob e Fiorenzo Bongiasca. In dialogo con Martina Toppi. Prenotazioni: prenotazioni@osteriailgoverno.com 

11 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Antica sala dell’Osteria il Governo 1801

Relazioni pericolose: quando i sentimenti diventano crimine

Gabriella Genisi “Come la rosa” e Flaminia Bolzan. Dialogano con Lorenzo Canali e Chiara Milani.

11 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

LABYRINTH

Bertrand Giraud (Pianoforte). In collaborazione con Lake Como Music Festival e Amadeus Arte.

11 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Sceneggiatura d’indagine

Paolo Lipari e Giuseppe Battarino.

11 Giugno 2026 – ORE 21:45 – Palazzo Natta

12 Giugno

Laboratorio di scrittura creativa: “Villa Balbianello: raccontare il lago tra mistero e immaginazione”

A cura di Giovanni Cocco & Amneris Magella. Massimo 16 partecipanti – Prenotazione entro l’8/06 a: info@parolario.it 

Partenza da Como (piazza Cavour) alle ore 10.30 – rientro previsto per le 17.30. Servizio navetta gratuito, offerto da ASF Autolinee. 

12 Giugno 2026 – ORE 10:30 – Villa del Balbianello

Il fascino dell’indagine: come nasce un detective

Klara Murnau “Better call Klara” in dialogo con Claudia Fasola e gli studenti del gruppo BiblioLab del Liceo scientifico Paolo Giovio.

12 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Paola Minussi “L’ultimo segreto di Via Volpi”

Con Martina Toppi.

12 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

Tra indagine e disincanto

Sandrone Dazieri “La mossa del granchio” e Fulvio Ervas “L’insalvabile”. Dialogano con Marco Gatti.

12 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Imma Tataranni: indagare fuori schema tra intuizione e ironia

Mariolina Venezia con Alessio Brunialti. In collaborazione con Soroptimist club Como.

12 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Mircalla Broglio “Mabel Vane & Olivia Bow. Delitti al profumo di gin”

Dialoga con Chiara Milani. La presentazione sarà accompagnata dalla degustazione di RIVO Gin (il Gin del Lago di Como). 

12 Giugno 2026 – ORE 21:00 – Villa Bernasconi

Liguria inquieta

Con Orso Tosco e Cristina Rava. Dialogano con Katia Trinca.

12 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

13 Giugno

Visita guidata nel Bosco Tapiò “Tra natura, biodiversità e storie del luogo” con la Cooperativa Sociale Arca di Como.

Massimo 30 partecipanti – Ingresso libero con prenotazione obbligatoria QUI

13 Giugno 2026 – ORE 10:00 – Bosco Tapiò

Delitti tra le pagine

Gruppo di lettura DonaLaVoce del Liceo Alessandro Volta.
Coordinato dalla prof.ssa Domitilla Leali in collaborazione con il prof. Giuseppe Di Blasi

13 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Laboratorio di scrittura crime con Paolo Roversi

Costo di partecipazione: 10€ Massimo 20 partecipanti – Prenotazione entro il 10/6 a: libreriaragionierbianchi@gmail.com

13 Giugno 2026 – ORE 14:30 – Libreria del Ragionier Bianchi

Segni e indizi: grafologia e giallo tra scrittura e indagine

Nunzia Scalzo “La regola dell’ortica” e Vittorio Nessi “La vittima può uccidere”. Dialogano con Marco Gatti.

13 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Anteprima “La signora Gisa è improvvisamente scomparsa”

Michele Brambilla con Giuseppe Battarino. 

13 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

Personaggi e geografie del giallo italiano

Rosa Teruzzi “Trappola nella nebbia” (Sonzogno), Giovanni Cocco e Amneris Magella “Notturno con delitto” (Marsilio), Paolo Roversi “E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili” (SEM editore), Franco Vanni “Morte e miracolo del numero 3” (Baldini+Castoldi).
Modera Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 20:30 – Palazzo Natta

Cronaca e noir: raccontare il delitto tra realtà e finzione

Umberto Brindani “Senza lasciare traccia” (Piemme) e François Morlupi “Il cielo degli invisibili” (Feltrinelli). Dialogano con Paolo Moretti.

13 Giugno 2026 – ORE 21:30 – Palazzo Natta

14 Giugno

Libri, podcast e social: come cambia la narrazione nell’era dell’AI

Luca Tremolada con Piero Colaprico, Paolo Moretti e Martina Toppi. Modera Alessio Brunialti.

14 Giugno 2026 – ORE 11:00 – Palazzo Natta

Sulle tracce di Agatha. “In Inghilterra con Agatha Christie”

Melania Guarda Ceccoli con Elettra Aldinio. 

14 Giugno 2026 – ORE 11:30 – Villa Bernasconi

Dentro il processo: prove, versioni e costruzione dei fatti

Antonio Fusco e Paolo Camporini dialogano con Alessio Brunialti. 

14 Giugno 2026 – ORE 17:30 – Palazzo Natta

Lorenzo Della Fonte “Una primavera candida e vermiglia”

Con Sabrina Sigon.

14 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Villa Bernasconi

La narrativa d’investigazione: come si passa dalla realtà del procedimento penale alla scrittura

Giuseppe Battarino, Paola Biavaschi e Olimpia Bossi.

14 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Palazzo Natta

15 Giugno

Un percorso letterario e visuale nella narrativa d’investigazione – DEDICATO ALLE SCUOLE

Giuseppe Battarino e Marina Nelli. Rivolto agli studenti e docenti dell’Accademia e ai cittadini interessati. 

15 Giugno 2026 – ORE 09:30 – Accademia A. Galli

“Il lago in giallo: storie e misteri del Lario”

Letture e mini-seminario di scrittura ispirato al decalogo di Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (Etv Publishing). Con Giovanni Cocco e Amneris Magella, Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti.

15 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Villa Bernasconi

16 Giugno

PAROLARIO OFF | Bloomsday – prima edizione. Un microcosmo joyciano nel cuore della città

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.
A cura di Nuova Casa della Musica e Gruppo Letterario Acarya.

16 Giugno 2026 – ORE 18:30 – Nuova Casa della Musica

17 Giugno

PAROLARIO OFF | Alberto Longatti. Una storia lunga un secolo.

Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzon. Presentazione del docufilm-intervista e del libro. Con l’amichevole collaborazione del Rotary Club Como Baradello. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

17 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Sala Bianca del Teatro Sociale

19 Giugno

PAROLARIO OFF | Diego Minonzio “Gli inascoltati”

Con Giorgio Gandola.

19 Giugno 2026 – ORE 18:00 – Libreria Feltrinelli
de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Il sacco di Torno. Quel ‘500 di sangue, articolo di Gianfranco Manfredi in La Provincia 8 giugno 2026, pag. 38-39

sito del quotidiano La Provincia: https://www.laprovinciadicomo.it/

L’articolo di Gianfranco Manfredi su La Provincia (8 giugno 2026) rievoca il brutale “Sacco di Torno” dell’11 giugno 1522, quando le truppe fedeli a Carlo V devastarono il borgo alleato dei francesi.

Il pezzo si inserisce nella riscoperta storiografica locale promossa da realtà come la Società Storica Comense e l’associazione “Via de Benzi 17”. [1, 2]

[1] https://www.societastoricacomo.it

[2] https://coatesa.com

Il sacco di Torno dell’11 giugno 1522 rappresenta una delle pagine più drammatiche e violente delle Guerre d’Italia del XVI secolo sul Lago di Como.

Il borgo lariano subì una totale distruzione per mano delle truppe imperiali spagnole e dei soldati di Como, fedeli a Carlo V d’Asburgo e a Francesco II Sforza, come punizione esemplare per la sua alleanza strategica con la Francia. [1, 2, 3]

Il contesto geopolitico

Nel 1522, il territorio milanese era il principale campo di battaglia tra il re di Francia Francesco I e l’imperatore Carlo V. [3, 4]

  • Torno era un borgo florido, ricco di opifici tessili e fortificato, posizionato in modo cruciale sul lago. Aveva scelto di schierarsi apertamente con la fazione filo-francese. [1, 2, 5]
  • Como, al contrario, sosteneva la fazione imperiale e sforzesca. La rivalità tra i due centri non era solo militare, ma anche economica e commerciale. [1, 6]

La dinamica dell’attacco

L’11 giugno 1522, una flotta militare partita da Como sbarcò a Torno. Le truppe d’assalto erano guidate dal condottiero Gian Giacomo Medici, noto storicamente come il “Medeghino”, affiancato dal capitano di ventura Villachiara.
Le difese del borgo, che ospitavano un contingente di soldati francesi, vennero travolte dalla brutalità della manovra. [1, 2, 5, 7]

Il massacro e le conseguenze

L’episodio si trasformò rapidamente in una carneficina: [2]

  • Distruzione totale: Il borgo fu messo a ferro e fuoco. Le cronache dell’epoca descrivono tetti ridotti in cenere e violenze indiscriminate finché vi furono abitanti da uccidere. [2]
  • Esodo dei sopravvissuti: Molti cittadini cercarono scampo via lago sui moli, fuggendo verso l’alto lago, la Svizzera o la bergamasca. [1, 2]
  • Declino economico: Torno perse la sua antica prosperità. Solo alla fine del Cinquecento i discendenti dei sopravvissuti tornarono per ricostruire il paese sulle sue stesse macerie. [1]

A testimonianza della violenza degli scontri nel porto, durante le operazioni di bonifica subacquea del XIX e XX secolo sono stati rinvenuti numerosi armamenti risalenti proprio a quell’epoca. [1]

fonti informative

[1] https://www.halleyweb.com

[2] https://lagodicomo.jimdofree.com

[3] https://www.youtube.com

[4] https://www2.edu.lascuola.it

[5] https://st.ilsole24ore.com

[6] https://www.laprovinciadicomo.it

[7] https://www.instagram.com

Cielo e Nuvole

Genius Loci: ricordare le NUVOLE, giugno 2026

7 Terrazza della PERGOLA · Felci · Gerani · Peonia · Petunie

Gerani, Vinche, Felce nella zona della Pergola

7 Terrazza della PERGOLA · Rincospermo, o Falso Gelsomino

Il GELSOMINO, nella zona della Pergola, giugno 2026

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como

MERCOLEDÌ 17 GIUGNO H. 18,15, INGRESSO LIBERO A TUTTE E TUTTI, PRESSOYACHT CLUB COMO, VIALE PUECHER 8 COMO, LE AGORÀ DELL’ ASSOCIAZIONE COSTRUIAMO COMO, <> CONDUCE E MODERA DAVIDE FENT

Nell’ ambito degli incontri <<RACCONTARE, CAPIRE, CONFONTARSI>>, le sfide della
Città in vista elezioni comunali di Como, Mercoledì 17 Giugno, ore 18,15, ingresso libero
aperto a tutte e tutti, pressò YATCH CLUB COMO, Viale PUECHER 8, l’Associazione
Costruiamo Como,
https://www.costruiamo.org/,

organizza l’Agorà <<LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI>>
conduce e modera il giornalista Davide Fent,

partecipano,

Claudio Bocchietti <<Società
Palchettisti Teatro Sociale di Como>>,

Nicola Curtoni <<Cinema Astra Como>>,
Gioacchino Favara <<Yatch Club Como>>,

Maria Cristina Forgione <<Associazione
Carducci>>,

Ilaria Grisoni <<Delegazione FAI Como>>.

Responsabilità dell’incontro sulla Cultura significa capacità di rispondere, dopo aver
ascoltato, certo. Ascoltare non basta mai, occorre rispondere, e in modo efficace.

Questa è etica, etica politica.

Oggi domina la retorica, quando va bene, sulla semplice dimensione
dell’ascolto.

Ma virtus è altra cosa: realizzare quegli atti che consentano di superare
disuguaglianze e ingiustizie, e aprirsi alle Bellezza, ecco lo scopo dell’incontro con
protagoniste e protagonisti assolute e assoluti in questo campo e non solo.

La cultura è partecipazione, e una città come Como deve saper ascoltare chi la vive.

Per
questo, ecco un “Forum sulla Cultura”, in un momento di confronto tra operatori del settore
e cittadini per costruire insieme il futuro culturale della città.
Como è un laboratorio aperto, dove il dialogo tra pubblico e privato, tra istituzioni e
comunità, deve essere alla base di ogni progetto culturale di successo.

L’obiettivo non è solo offrire un palinsesto di eventi, ma creare le condizioni affinché le idee possano
nascere e svilupparsi liberamente. La cultura non deve essere calata dall’alto, ma deve
essere il frutto di una collaborazione continua e inclusiva.

CAMMINARE

CAMMINARE: citazione di David Le Breton, dalla intervista di Carlo Bordoni, in la Lettura/Corriere della Sera, 7 giugno 2026, pag 11

VAI A

Careno

I Rospi di Careno è un’azienda agricola situata nella frazione di Careno, sul Lago di Como

I Rospi di Careno è un’azienda agricola situata nella suggestiva frazione di Careno, nel comune di Nesso.

L’attività è focalizzata sul recupero degli antichi terrazzamenti affacciati direttamente sul Lago di Como. [1, 2, 3]

Immagini: https://www.irospi.it/galleria-immagini.html

Caratteristiche dell’Azienda

  • Mission: Recuperare la coltivazione dei terreni marginali e tradizionali della sponda lacustre.
  • Produzioni di nicchia: L’azienda si dedica a colture agricole permanenti, tra cui spicca la produzione locale e di nicchia di buonissimi agrumi coltivati sul Lago di Como.

Contatti e Posizione

  • Sede: Località La Puncia, Frazione Careno, 22020 Nesso (CO).
  • Canali ufficiali: Maggiori informazioni e moduli di contatto sono disponibili sul Sito Ufficiale I Rospi.

[1] https://www.irospi.it

[2] https://www.irospi.it

[4] https://www.facebook.com

Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, Momenti lirici, edizioni 1950-1980

“Momenti lirici” è la prima raccolta di poesie della celebre scrittrice e poetessa comasca Carla Porta Musa, pubblicata originariamente nel 1950. L’opera segna il debutto letterario ufficiale dell’autrice, che all’epoca aveva già 48 anni, dando il via a una lunghissima e prolifica carriera poetica e narrativa. [1, 2]

Versioni ed Edizioni dell’Opera

Essendo un testo storico della letteratura del Novecento, il libro ha avuto diverse edizioni nel corso degli anni ed è oggi reperibile principalmente come volume vintage, usato o da collezione:

  • Prima Edizione (1950): Il debutto assoluto in cui l’autrice raccoglie la sua prima produzione in versi. [1]
  • Nuovi momenti lirici (1953): Una successiva raccolta complementare che prosegue il percorso della prima opera. [1]
  • Edizione Carpena (1962): Una delle edizioni d’antiquariato più diffuse tra i collezionisti, stampata a Sarzana dall’editore Maurizio Carpena. [3, 4]
  • Momenti lirici 1950-1980 (Lalli, 1980): Un’importante raccolta antologica edita da Antonio Lalli che unisce trent’anni di produzione poetica della Porta Musa. [5, 6]
  • Ristampe successive: Il testo è stato catalogato e venduto nel tempo anche sotto etichette storiche come le Edizioni dell’Esame. [7]
  • Portali specializzati in libri rari e d’epoca come AbeBooks o piattaforme di aste collezionistiche come eBay.

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://lanostrastoria.corriere.it

[3] https://www.ebay.it

[4] https://www.abebooks.it

[5] https://www.amazon.it

[6] https://www.ibs.it

[7] https://www.lafeltrinelli.it

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Porta Musa Carla · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carla Porta Musa, Quaderno rosso. Incontri, DialogoLibri, 2002

Il volume “Quaderno rosso. Incontri” è un’opera della scrittrice e saggista comasca Carla Porta Musa, pubblicata nel 2002 dalla casa editrice DialogoLibri. [1, 2, 3]

Caratteristiche dell’opera

  • Genere: Raccolta di memorie, riflessioni personali ed elogi biografici dedicati a figure ed incontri significativi della vita dell’autrice. [1]
  • Contesto editoriale: Il libro fa parte di un ciclo di pubblicazioni nate dall’opera originaria Quaderno rosso (la cui primissima edizione risale al 1954 per l’Editoriale Comense). L’edizione del 2002 approfondisce la serie degli “Incontri”, a cui è seguito nel 2004 il volume Quaderno rosso. Incontri 3. [1, 4, 5]
  • Contenuti: All’interno del testo, l’autrice ripercorre i legami con personalità della cultura, della società e della realtà locale (come la successiva memoria per Carla Bignami), offrendo uno spaccato intellettuale del Novecento italiano. [5, 6]

L’autrice

Carla Porta Musa (Como, 15 marzo 1902 – Como, 10 ottobre 2012) è stata una delle figure più longeve e rilevanti del panorama culturale lombardo. Animatrice di celebri salotti letterari, è stata poetessa e romanziera, legata da profonda amicizia a intellettuali del calibro di Benedetto Croce, Salvatore Quasimodo e Dino Buzzati.

Gran parte della sua produzione e dei suoi manoscritti inediti sono oggi custoditi presso la Biblioteca Comunale di Como. [1, 7, 8]

[1] https://antemp.com

[2] https://mappeser.com

[3] https://coatesa.com

[4] https://www.ebay.it

[5] https://coatesa.com

[6] https://coatesa.com

[7] https://coatesa.com

[8] https://www.ibs.it

Berra Pietro · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Pifferi Enzo · Porta Musa Carla

Carla Porta Musa, Un secolo a Como. Testo di Pietro Berra, presentazione di Federico Canobbio Codelli, Enzo Pifferi editore, 2002

Il volume “Carla Porta Musa. Un secolo a Como” è una rilevante monografia biografica e storica pubblicata nel 2002 dalla casa editrice Enzo Pifferi Editore. [1, 2, 3]

Scheda tecnica del libro

  • Titolo: Carla Porta Musa. Un secolo a Como
  • Testo: Pietro Berra (giornalista e scrittore comasco)
  • Presentazione: Federico Canobbio Codelli
  • Editore: Enzo Pifferi Editore
  • Anno di pubblicazione: 2002
  • Pagine: 64 pagine
  • Codice ISBN: 9788888174372 (o 8888174370) [1, 2, 4, 5]

Contenuto e contesto

Il libro celebra la figura di Carla Porta Musa (1902–2012), celebre scrittrice, saggista e poetessa italiana originaria di Como, proprio in occasione del suo centesimo compleanno (compiuto nel 2002). Attraverso il testo redatto dal giornalista Pietro Berra e il ricco apparato iconografico tipico delle edizioni di Enzo Pifferi, l’opera traccia un parallelo inscindibile tra la lunghissima vita della scrittrice e l’evoluzione storica, culturale e sociale della città di Como lungo tutto il Novecento. [2, 4, 5, 6, 7]

[1] https://www.unilibro.it

[2] https://www.unilibro.it

[3] https://www.libreriaprogetto.it

[4] https://coatesa.com

[5] https://www.amazon.de

[6] https://www.amazon.com

[7] https://www.amazon.it

[8] https://www.unilibro.it

[9] https://coatesa.com

CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como

VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como 
Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: la rassegna di cinema sperimentale che, nelle serate di domenica 14, 21 e 28 giugno, porterà il grande schermo nel suggestivo parco storico del Grumello affacciato sul lungolago di Como.Unica nel panorama comasco, l’iniziativa trasforma il giardino ai piedi del maestoso Cedro in una raffinata arena cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una selezione di opere di cinema d’autore curate dal critico cinematografico Massimiliano Fierro. La rassegna, ideata dall’Associazione Villa del Grumello, nasce dal desiderio di esplorare l’abitare e il coabitare – fil rouge della stagione culturale 2026 del Grumello – non come tema univoco, ma come campo di forze e immaginari differenti. Attraverso tre serate e una costellazione di opere eterogenee — tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — il percorso propone uno sguardo sulle molte forme attraverso cui il cinema ha rappresentato il rapporto tra individuo e spazio. Dalla dimensione intima e domestica fino alla complessità della metropoli contemporanea, i film selezionati mettono in scena spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi, nei quali l’abitare diventa esperienza emotiva, politica ed esistenziale.Viene riproposta la formula già apprezzata nelle precedenti edizioni: alle ore 19.30, all’interno della Villa, saranno proiettati cortometraggi e mediometraggi, mentre alle ore 21.30, ai piedi del grande cedro, sarà la volta del lungometraggio. Il pubblico potrà scegliere di partecipare all’intera serata oppure a uno solo dei due appuntamenti in programma. Ad arricchire l’esperienza, dalle ore 17.30 alle 20.45, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago aperto a tutti, a cura di 125 Lake Como, immersi nella bellezza del parco, per accompagnare lo spettatore nell’atmosfera delle proiezioni. Nelle tre domeniche di giugno il Ristoro del Grumello sarà aperto dalle 10 alle 17 alla Serra. 
La prima serata, domenica 14 giugno, indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, focalizzandosi su spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche sulla possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamenti, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.Le proiezioni prendono il via alle 19:30 all’interno della Villa con il cortometraggio “Neighbours” di Norman McLaren e il mediometraggio “Le tentazioni del dottor Antonio” di Federico Fellini.Segue, alle 21.30, la proiezione di “Ferro 3”, uno dei film più celebri del regista e sceneggiatore coreano Kim Ki-Duk. Uscito nel 2004, la pellicola racconta la storia di Tae-suk, un giovane solitario che si introduce nelle case temporaneamente vuote senza rubare nulla, ma prendendosi cura degli ambienti e degli oggetti che vi trova. Durante una delle sue incursioni incontra Sun-hwa, una donna intrappolata in un matrimonio violento, con la quale instaura un legame profondo e silenzioso.Con pochissimi dialoghi e una straordinaria forza visiva, Ferro 3 è una poetica riflessione sulla solitudine, sull’amore e sul confine sottile tra realtà e sogno. 
La seconda seratadomenica 21 giugno, si concentra sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi.Alle 19.30 tre cortometraggi: “Living” di Frans Zwartjes, “One week” di Buster Keaton e “World of Glory” di Roy Andersson.Alle 21.30 la proiezione di “Parasite”, thriller sociale dal ritmo serrato e dalla sottile vena di commedia nera, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Il film racconta l’incontro-scontro tra due famiglie agli antipodi della scala sociale: i Kim, che vivono in condizioni precarie, e i ricchi Park. Attraverso una narrazione sorprendente e ricca di colpi di scena, l’opera esplora temi universali come le disuguaglianze economiche, l’ambizione e le tensioni di classe. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e di quattro Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, Parasite è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo. 
La terza e ultima serata, domenica 28 giugno si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.Si inizia sempre alle 19.30 con tre cortometraggi sul tema: “Hong Kong” di Gerald Holtouis, “Displacement” di Manuel Alvarez Diestro e “Serial Parallels” di Max Hattler.Alle 21.30 la proiezione “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai. Un film poetico e visionario che intreccia due storie d’amore ambientate nella frenetica Hong Kong. Attraverso personaggi solitari in cerca di connessione, il regista racconta temi come la nostalgia, il desiderio, il caso e la fugacità degli incontri umani. Caratterizzato da uno stile visivo innovativo, da una fotografia dinamica e da una colonna sonora memorabile, il film è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo e una delle opere più rappresentative di Wong Kar-wai. Proiezioni e aperitivoCorto e medio metraggi euro 8 – ore 19,30
lungometraggio euro 10 – ore 21,30
Intera programmazione serale euro 15Aperitivo non compreso Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.itL’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignamico.  Massimiliano Fierro – curatore artistico rassegna Villa de Grumello. CinemaDocente e ricercatore, ha lavorato all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito un Ph.D in Teoria e analisi del Testo, specializzandosi in estetica del cinema sperimentale, effettuando poi una ricerca post-dottorale incentrata sulla relazione tra immagine e memoria. I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto sugli intrecci e sul dialogo tra cinema e arte. Direttore artistico di vari festival del cinema, ha svolto attività di docenza in ambito universitario e presso le scuole superiori. Ha pubblicato diversi saggi su libri e curatele, partecipato a convegni nazionali e internazionali, curato numeri di riviste accademiche ed è autore della monografia “Tra le immagini. Per una teoria dell’intervallo” (Falsopiano 2012). Collabora con la Scuola ILI dal 2014 nell’ambito di corsi speciali e laboratori.  
Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni 22 – Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482