L’ALLEGRO E IL PENSIEROSO, – 3068 aforismi e pensieri di Carlo Ferrario, (NodoLibri, Como 2009) ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito del prestigioso Premio Internazionale per l’Aforisma “Torino in Sintesi”, da Newsletter NodoLibri 12/9/2012

Posted by

Premio Internazionale per l’Aforisma TORINO IN SINTESI 2012
Secondo premio per Carlo Ferrario

L’allegro e il pensieroso – 3068 aforismi e pensieri di Carlo Ferrario (NodoLibri, Como 2009) ha ricevuto la menzione speciale nell’ambito del prestigioso Premio Internazionale per l’Aforisma “Torino in Sintesi.

La premiazione si terrà a Torino sabato 20 ottobre 2012 alle ore 17:00 presso il Circolo della Stampa (Corso Stati Uniti, 27)
.

L’allegro e il pensieroso – 3068 aforismi e pensieri è una raccolta, come dice il titolo, di 3068 aforismi e pensieri: otto capitoli tematici, in cui si condensano riflessioni e provocazioni, invettive e dichiarazioni d’affetto, citazioni celebri e battute del momento, storie e passioni. Un lungo racconto articolato in 3068 scene.

Carlo Ferrario, poeta, scrittore, compositore e musicologo, vive a Como, dove è sempre stato uno dei protagonisti del dibattito e dell’animazione culturale. Ha scritto (e musicato): I Canti della PatriaAlfabeto comasco (pubblicato da NodoLibri nel 1989),Sera in Via OdescalchiSélénadeMonologhi illustriIl pane di Como, Il mercoledì delle Ceneri (racconti)Visita guidataStorie di un taleAndata e ritorno (pubblicato da NodoLibri nel 2005),Una piccola deviazione (pubblicato da NodoLibri nel 2007); i romanzi in versi Paganus (l’ottavo dormiente) e AmiciAl suon dell’arpe angelicheSull’alba il queto Lario (cronache e commenti musicali); ha rappresentato una serie di “Dicerie” (sul Don Giovanni, sul Parini e sulla Tosca). Scrive musica e di musica.

Per il catalogo completo delle opere di Carlo Ferrario pubblicate da NodoLibri clicca qui.

Immagine

64 comments

  1. nota al n. 1146 : gesualdo da venosa, uomo contemporaneo. compositore d’avanguardia ( cromatismi e accordi vaganti ), titoli stile heavy metal ( morte a cinque voci ) nonche’ femminicida e raccomandato dallo zio prelato . genuflesso

  2. nota al n. 1146 : majakovskij non si e’ affatto ucciso. un omicidio ben mascherato prendendo spunto dal mancato suicidio descritto nella commedia fantastica la cimice

  3. nota al n. 1309, l’utile e il dilettevole: non solo vivaldi ha scritto 600 variazioni di uno stesso concerto ( per mantenersi ) ma, molto probabilmente ha avuto altrettante coriste [ celate a tutti quando cantavano, ma che al prete rosso non nascondevano nulla ( ma proprio nulla )]

  4. nota al n. 2960: anche l’attrice tragica Berma muore nella fuggitiva e resuscita ( per poi morire definitivamente ) nel tempo ritrovato. Proust (
    précieux dégoûté ) non ha mai avuto un revisore del testo; cosi’ come Flaubert e Mozart [ nonostante l’utilizzo del compasso e della squadra ]
    ( e nessuno supera la perfezione formale e pratica della serie Fibonacci )

  5. no, e’ la risposta al quesito del n. 1572 ; nonostante Stockhausen ( che ha inventato i timbri rock, Kontakte ) e Boulez ( che ha utilizzato la chitarra elettrica , Domaines )

    1. Non avevo notato i brani del mio commentatore dai molti nomi (me li ha segnalati il mio omonimo Paolo. Spero di leggerne degli altri ringraziando per quelli individuati,

  6. nota al n. 3024 :  Mozart si e’ dimenticato di aver inventato un accordo extravagante ( ricordato e analizzato da Schoenberg nel Manuale di Armonia )

  7. nota al n. 1216 :  non solo per la scala enigmatica ( gia’ seriale ) dell’Ave Maria, ma anche per l’accordo dell’Otello ( gia’ cluster )

  8. le considerazioni del n. 1816  non possono valere per la Marche funebre di Alphonse Allais ; utile, economica e non fa perdere tempo

  9. nota al n. 1570: chi ha inventato il rock conosceva molto bene Francis Picabia: l’art est un produit pharmaceutique pour imbéciles ( e non solo gli sgangherati del rock )

  10. nota al n. 1810 e seguenti; la fontana di Duchamp ( un gioco di parole, una fotografia, una scultura ): e’ piu’ necessario un libro, un quadro o il bagno ?

  11. errata corrige nel n. 1572:   14233 e’ il n. esatto: ( 1+4+2+3+3 ) = 13 quindi ( 1 e 3 ) ( 1+33+33 ) = 100 quindi ( 1+0+0 ) = 1. Questo giochetto esilarante l’abbiamo imparato da Arensberg.

  12. errata corrige nel n. 1572:   14233 e’ il n. esatto: ( 1+4+2+3+3 ) = 13 quindi ( 1 e 3 ) ( 1+33+33+33 ) = 100 quindi ( 1+0+0 ) = 1. Questo giochetto esilarante l’abbiamo imparato da Arensberg.

  13. nota al n. 1324 / del resto lo sappiamo tutti:  la beat generation e poi il flower power ecc ecc sono stati pianificati dai TREND-MONGERS per rendere innocui quei giovani che non volevano conformarsi allo stile american graffiti

  14. dopo aver letto il n. 460 il ns. collega M. ( che tra l’altro ci ha regalato questo interessantissimo libro ) ha appeso la scimmietta Zizi’ sul manico di una delle sue infernali strat. Che l’abbia presa male?

  15. nota al n. 1265 / nel caso di John Cage alias Carta Assorbente: della grafica e dell’umorismo, di gran lunga superiori al risultato sonoro; del far morir dal ridere

  16. nota al n. 1543 / Boulez: Schoenberg e’ morto, Stravinsky rimane. Sono morti tutte e due, ma Schoenberg ha avuto la consapevolezza di prevederlo nel Manuale di Armonia

  17. nota al n. 1816 / arte necessaria: il principio della porta 11 Rue Larrey applicato al box doccia ( prototipo al Salone del Mobile di qualche anno fa ), la lampadina di Beuys ( da perfezionare ) ecc. 

  18. la rivelazione privata non scappa dal paradosso di Camus: o non siamo liberi, e Dio onnipotente e’ responsabile del male; o siamo liberi e responsabili, ma Dio non e’ onnipotente  ( trascriviamo letteralmente la frase urlata per strada da un dropout: Dio non esiste, altrimenti non avrei una testa come la mia )

  19. recensione imprecisa: ” … un gruppo di melomani esigenti ecc. “; nel libro si afferma il contrario ( interessante l’idea di portare la partitura di Gesang der Jünglinge e seguirla con il ditino ) ” … come diceva Piero Chiara, semplicemente cacofonica ” : non e’ obbligatorio alzarsi dalla comoda sedia narcolettica della tonalita’

  20. Della tonalità si è fatto a meno per secoli, ma oggi i bambini nascono di Do maggiore o in la minore…. Con la diffusione globale delle tastiere tarate sul sistema temperato, bisogna comporre col computer utilizzando liberamente le frequenze: sarà dura, ma tutto è difficile e faticoso, tranne la banalità…

  21. deframmentazioni: il ns. collega M. ci fa notare che e’ possibile ottenere frequenze extratemperate slentando la strat seguendo le indicazioni di Giuseppe Chiari; inoltre sostiene di aver ascoltato qualche tempo fa una composizione elettronica di Ferrario al Museo del 900.

  22. nota al n. 2862 / il festival di Sanremo e’ PERICOLOSISSIMO: provoca una contemporanea sospensione d’incredulita’ a milioni di persone, compresi quelli che ne parlano male ( l’uomo di Neandertal ascoltava solamente suoni naturali, non temperati, nessun inquinamento acustico ) fuori nota: ( ci piace il pensiero tra parentesi come a Céline piacevano i puntini di sospensione … )

  23. nota al n. 1565: la canzone di protesta oggi si fa con il rap e, come allora e’ finanziata dai destinatari della protesta. E come allora predispone ad una cattiva saluta mentale.

  24. il n. 1312 in sintesi: L.H.O.O.Q. ( Leonardo, 1919 ) ; MONNA LISA ( Duchamp, 15?? ) …………………………..( le ns. sono TUTTE citazioni, non inventiamo nulla ) …………………

  25. nota al n. 3031: pare che anche a Mozart piacesse giocare con i dadi : almeno un terzo di HPSCHD si basa sul metodo aleatorio a lui attribuito. ( gli Americani infantili e pasticcioni  arrivano dopo, molto dopo )

  26. nota al n. 1586: il sogno di uno scrittore: farsi mantenere vita natural durante dai lettori; di far circolare idee a titolo gratuito non se ne parla neanche

  27. nota al n. 1375: Stockhausen e’ meno aristocratico e meno imperialista di Nono e molto piu’ interessante di Bach: in Hymnen ha campionato l’Internazionale e ridotto a brandelli un inno nazi; in Telemusik ha rielaborato musiche folk cinesi, russe ecc. ecc.

  28. nota al n. 1587: e’ una questione di fortuna, Kafka non lo e’ stato, ma ha avuto fortunatissimi editori e lettori postumi ( il ns. collega M. , sottilmente vendicativo, ci consiglia la rilettura di Smascherato un gabbamondo e In loggione )

  29. ricette indigeste per il n. 1242: zuppa wahrol in scatola, zuppa hirst in formaldeide, zuppa cattelan con il Bel Paese, zuppa bansky in bomboletta spray ( l’arte contemporanea da’ il meglio di se’ quando suscita grande ilarita’ involontaria )

  30. [ il ns. collega M. ci consiglia in modo beffardo di leggere attentamente il n. 1660 e di conseguenza di lasciar perdere almeno la meta’ di questo libro ]

  31. crossover transgender nel n. 1524: Wendy Carlos e’ la responsabile dell’elaborazione sintetica e meccanica di Bach, Rossini, Beethoven. Violenza chiama violenza: in Gesualdo da Venosa ha richiamato un bel po’ di madrigali

  32. nota al n. 1304 / il miglior codice di emissione: La Marièe mise à nu par ses cèlibataires meme. Erratum musical ( incompletabile, intercambiabile, del tutto inutile, ma molto spiritoso ) 

  33. a clockwork orange in advance # 1146: Gesualdo da Venosa aveva sicuramente letto l’endecasillabo infernale 24 del canto XXVIII

  34. nota al n. 263: l’Uomo di Cro-Magnon non ascoltava i suoni subliminali diffusi nei supermercati e nelle banche, non si faceva fregare;  si baloccava con il bilboquet ( primo readymade ), non si autoschedava nei social networks.

  35. nota dal titolo del n. 1442:  non le paper guitars di Picasso, non sostituiscono l’orchestra, non accompagnano un bel nulla, non danno fastidio a chi canta, non danno fastidio a chi ascolta e chiunque se le puo’ costruire

  36. nota al n. 263: Leonardo, Dante, Joyce, Duchamp, Munari, Stockhausen ci creano qualche difficolta’ nel dimostrare la teoria sulla superiorita’ dell’Uomo di Cro-Magnon

  37. nota al n. 1419 / e’ cosi’ ; fabbricano nerds nelle universita’ o altrove e  divulgano idee malsane: social networks, letteratura e arte in serie, suoni dell’ inazione.

  38. nota al n. 2920 : come la poco angelica arpa meteo di Gattoni spediva suoni direttamente sul lago di Cocito ; dalla parte sbagliata.

  39. nota al n. 2925 ;  e nel Duomo di Como: gli adepti entrano dalla porta Fulcanelli, escono dalla porta della rana decollata e finiscono di stordirsi nei bar al ritmo frigio di sonore sbronze

  40. [ il fou di copertina non poteva non stare a sinistra: beffardo e canzonatorio ; l’immagine di destra sembra pensare: verra’ la morte e avra’ i tuoi occhi ] … ( il ns. collega M. leggermente aspergeriano, vede una strat immaginaria nel quadro di Dossi )

  41. ( fender stratocaster, una macchina elettrica infernale )

    nota al n. 1192 / il prototipo del critico: seduto, immobile, coperto di ragnatele / la pulsione dell’artista: suonare la sedia ( di Chiari ) in testa al critico / la parte migliore e’ riservata a noi del pubblico: FOTCL

  42. ( la rimozione dei termini )  neolingua  informatica  dadaista :   IOW   KISS   MUSH   NET.GOD       ROTFL 

  43. nota al n. 1438 / con l’eccezione della violoncellista funambolica che esegue la sonata per violoncello e orchestra di Penderecki: una visione sonora positiva che porta gioia agli spettatori delle prime file.

  44. # 1672 / e su consiglio di Duchamp: sfogliare il dizionario e cancellare tutte le parole indesiderabili, readymade definitivo.

  45. [ il termine esatto per definire le ns. per noi divertenti citazioni e’ MUSH:
    Multi-User Shared Hack ]

    # 1000 / KISS ( Keep It Simple Stupid ) e’ l’applicazione in informatica del rasoio di Ockam.

  46. la rimozione dei termini: pensavamo di andare alla partita e ci siamo trovati nella partita per clavicembalo concertante di Penderecki; il ns. collega M. si e’ parzialmente ripreso quando ha notato una chit. elett. nell’ orchestra.

  47. # 121: la musica colta acustica non dovrebbe essere mediata. Inciderla significa snaturarla; si perde la quarta parete sonora ( rif/ Celibidache )

  48. # 1549 e ss. :   Stravinskij asimmetrico, Schoenberg palindromo
     ( e.g. Ode to Napoleon );  Stravinskij centripeto, Schoenberg acentrico
     ( non aveva intenzione di indicare nessun centro ) e profetico ( ha intuito la Klangfarbenmelodie, dissociata dai dodici suoni temperati )

  49. # 468 //  le porte della percezione: la porta di Dite, la porta di San Pietro, la porta Gradiva, la porta di Étant donnés.

  50. # 392 : ” la psichiatria utilizza processi analoghi a quelli dell’artista, processi attraverso cui l’interpretazione puo’ delirare a piacimento ” ( rif/ Environment for the Enchanter’s Domain )

  51. # 1554 : ” Schoenberg sapeva della serie dodecafonica presente nel Don Giovanni, derivata dalla scala cromatica gia’ utilizzata dai madrigalisti per passaggi molto tetri “

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.