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Peter Singer, Liberazione animale

Peter Singer, Liberazione animale

25-6-2003 

 

LifeGate Ambiente: Peter Singer 

Nella Libreria di LifeGate, un altro libro di Singer, La vita come si dovrebbe (1999).

Peter Singer
Net – Il Saggiatore

Un atto d’accusa chiaro e documentato. Uno spunto per una nuova etica. Un libro da cui scaturisce un movimento internazionale, che ha fatto la storia delle idee… finalmente ripubblicato. 

Quando si prende in mano un libro, ci si aspetta di rimanere avvinti in una storia, di approfondire un argomento, di conoscere fatti.
Non di vedersi ribaltare la prospettiva con cui consideriamo normalmente la realtà.
Questo libro lo fa. Lo ha fatto nel 1975: quando è uscito Animal Liberation è scoppiato un dibattito di proporzioni mondiali, e soprattutto è nato un movimento d’idee, a difesa dei diritti degli animali, che si è propagato in tutti i settori, politico (con nuove leggi e trattati a protezione degli animali), filosofico (sullo status e diritti di ogni essere vivente), economico (con boicottaggi di prodotti che nel processo industriale comportavano sofferenze agli animali)…
Nel 1975 ha raccolto dati, documenti e testimonianze sulla crudeltà insita e nascosta in alcune attività umane, dalla ricerca scientifica all’alimentazione, dall’industria cosmetica a quella militare. Li ha presentati in questo libro, scritto con linguaggio chiaro piano e coinvolgente, con un inserto fotografico e, in conclusione, alcune riflessioni etiche.
Oggi lo possiamo rileggere grazie a questa meritevole riedizione da parte di Net – Il Saggiatore, arricchita di una prefazione firmata dallo stesso Singer che compendia il quarto di secolo trascorso dalla prima uscita.

L’autore
Peter Singer oggi è docente di filosofia morale alla prestigiosa università di Princeton, Usa. È stato professore di filosofia, ha diretto il Centre for Human Bioethics alla Monash University di Melbourne, in Australia, ed è fondatore dell’International Association of Bioethics. Animal Liberation è il primo libro, e il primo atto del movimento per i diritti degli animali. È autore anche di ‘In Defence of Animals’, di ‘The Expanding Circle’, di ‘Etica pratica’ e di un’indagine sulle nuove prospettive della bioetica – ‘Ripensare la vita’ – sui temi dell’eutanasia, della ridefinizione dei termini “vita” e “morte”, sulla necessità di “rimpiazzare una vecchia etica”. Recentemente è stato coinvolto nel ‘The Great Ape Project’, gruppo di studio internazionale e interdisciplinare che si propone di fornire gli elementi conoscitivi per estendere la personalità giuridica e diritti legali ai primati più vicini all’uomo. LifeGate gli dedica una pagina della rubrica Ecoprotagonisti.

Perché andare in libreria
La coraggiosa scelta di ripubblicare questo libro colma finalmente una lacuna nel panorama editoriale italiano (da più di un decennio il libro non si trovava in Italia se non in un’edizione ciclostilata di un’associazione), e ci dà modo di rileggere, riflettere, ripensare.
Rileggere un documento che fa parte della storia delle idee, che ha fondato un movimento internazionale.
Riflettere su quanto può essere colpevole ciò che sta dietro a una cosa che appare innocente, e sulle condizioni degli animali.
Ripensare il nostro rapporto con loro, e il nostro concetto di ‘altruismo’.

Stefano Carnazzi


Un libro che ha fondato un movimento internazionale. Una nuova filosofia della scienza, una nuova bioetica, nuovi diritti. È l’opera di Peter Singer.

Siamo nel 1975. Un professore di filosofia si documenta sugli abusi compiuti ai danni degli animali, negli allevamenti intensivi, per la vivisezione. Raccoglie i casi in un libro inchiesta e li pone alla base di una nuova bioetica: è il momento di ‘Liberazione animale’, un libro che fa nascere un caso internazionale, e un movimento d’opinione mondiale.

Il maltrattamento “su scala industriale” di centinaia di migliaia di animali inizia negli anni ’60. I primi allevamenti intensivi in Usa, le aziende farmaceutiche che promuovono nuovi farmaci, le industrie chimiche che producono tonnellate di pesticidi da sperimentare su animali… Realtà note, ma che prima dell’esposizione concatenata, lucida, netta di Singer non era mai stata rivelata in tutte le sue dimensioni, dimensioni che Singer ha indagato e documentato senza timori, senza paura.

Un’opera coraggiosa. Un velo squarciato. Oggi si discute di allargamento dei diritti alla sfera dei viventi, di filosofia del diritto e della scienza, di nuova etica, in tutto il mondo. E il dibattito è sempre più vivo.

Il movimento animalista si è poi sviluppato in forme diversissime tra loro, dal mondo della riflessione epistemologica e bioetica alla forza d’effrazione dell’Alf, Animal Liberation Front, gli attivisti che vanno a liberare fisicamente gli animali dai laboratori di vivisezione o dagli allevamenti di pellicce. Si promuovono in tutto il mondo civile leggi e trattati a tutela degli animali. E tutto è nato nel ’75, con ‘Animal Liberation’.

Ecco il cuore della tesi. Tutti gli argomenti per dimostrare la superiorità dell’uomo nei confronti degli altri animali non surclassano un fatto fondamentale: nella sofferenza tutti gli esseri sono uguali. La “liberazione animale” richiederà un più grande altruismo di ogni altro movimento di liberazione. Gli animali stessi non sono capaci di chiedere di essere liberati, o protestare contro le loro condizioni con voti, manifestazioni, bombe. Gli esseri umani hanno il potere di continuare a opprimere le altre specie per sempre, o finché non renderemo il pianeta inabitabile. La nostra tirannia continuerà? O sorgerà la speranza di un cambiamento, daremo prova di essere capaci di genuino altruismo smettendo di sfruttare le specie in nostro potere non per timore di ribellioni o di attentati, ma solo perché la nostra posizione è moralmente indifendibile? Il modo in cui l’umanità risponderà alla domanda dipende dalla risposta che ognuno di noi darà.

Lo stesso Peter Singer oggi, in occasione della attesissima riedizione italiana di Liberazione Animale (che mancava dalle librerie da più di un decennio), traccia un bilancio del movimento mondiale a cui ha aperto la via. Ecco le sue riflessioni, nella Prefazione all’edizione Net 2003.

  1. Dopo più di un quarto di secolo
  2. ‘Liberazione animale’ è stato pubblicato per la prima volta nel 1975
  3. Negli ultimi venticinque anni il profondo impegno di milioni di persone
  4. Questi importanti cambiamenti godono di un ampio sostegno
  5. Prima di concludere

Stefano Carnazzi
Pagina riportata da: http://www.lifegate.it/statico/homepage.html

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ANIMALI

Paolo Ferrario Mostra tutti

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