Lato B

lescritteriate

L’intera famiglia dell’Elefante Gervaso

detestava chi, guardandoli , additava il naso.

Fu così che un bel dì a signori e signore

per dispetto mostrarono il gran posteriore.

Invano cercaron tutti il naso dell’offesa famiglia del Gervaso.

Foto: Parco zoologico di Parigi, agosto 1990

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Michele Serra, illustrazioni di Alessandro Sanna, OSSO. Anche i cani sognano, Feltrinelli, 2021

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https://www.lafeltrinelli.it/osso-anche-cani-sognano-ediz-libro-michele-serra/e/9788807923432

Questa storia inizia con l’apparizione di un cane. Un cane sbucato da chissà dove, magro ed emaciato che a malapena riesce a reggersi sulle zampe. A notarlo è un vecchio che abita al limitare del bosco, anche se nemmeno lui ricorda da quanto tempo non vi si inoltri. L’uomo vorrebbe avvicinarlo ma l’animale, spaventato, sparisce rapidamente tra gli alberi. Non sa se l’animale tornerà ma sa che se riuscirà a farlo fermare con sé, potrà salvarsi. Comincia col dargli un nome: Osso. Poi si mette ad aspettare, con una ciotola di cibo appoggiata sul prato. E di lunghe attese sarà fatto l’avvicinarsi e il conoscersi del vecchio e del cane. A fargli compagnia è la piccola Lucilla, a cui il nonno racconta i propri sogni. Sogni che permettono ai due di tornare indietro di migliaia di anni, al primo incontro non cruento tra uomo e lupo, e di riscoprire di che cosa sia fatto il nostro stare sulla Terra come uomini.

Addio a Ndakasi, la gorilla dei “selfie” è morta abbracciata al suo custode e amico di sempre al Virunga National Park – in greenMe

È morta tra le braccia del suo custode e amico di sempre Ndakasi, la gorilla diventata famosa in tutto il mondo per i selfie scattati con i ranger del Virunga National Park dove era stata accolta, curata e allevata per quasi 10 anni. Aveva solo due mesi quando i ranger l’avevano trovata aggrappata al corpo inerme della mamma, uccisa dai bracconieri.

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Addio a Ndakasi, la gorilla dei “selfie” è morta abbracciata al suo custode e amico di sempre al Virunga National Park – greenMe

immagini in ricordo di Ndakasi

https://tinyurl.com/52kfv84x

vedi su rainews: https://www.rainews.it/dl/rainews/media/struggente-storia-Ndakasi-gorilla-morta-nel-Parco-dei-Virunga-fra-le-braccia-del-suo-custode-7ad56cf0-243b-4130-b70d-e6af7c0958c3.html#foto-1

Storia di Ndakasi, morta così: abbracciata al suo amico e custode, di Enrico Alleva in sette.corriere.it 29 ottobre 2021

Bonne chance NINA, la gatta bianca il cui destino sta cambiando in meglio, settembre 2021

stupenda! sembra una piccola pierrot, meno male che è arrivata da te perchè …. ha il musetto triste.
diventerà una micia felice!, L. Q.

“La Natura è una guida dolce, prudente e giusta.” Montaigne . Immagine a cura di Brunello Cucinelli , Autunno Inverno 2021

vai al sito https://www.brunellocucinelli.com/it/

Morishita NORIKO (traduzione di Laura Testaverde), La mia vita con i gatti , Einaudi, 2021

La mia vita con i gatti è il diario delle giornate che Noriko trascorre in compagnia dei suoi ospiti felini, ma non solo: grazie a loro, infatti, Noriko farà incontri speciali e scoperte sorprendenti su se stessa, la vita e, soprattutto, la felicità e la sua ricerca.
La delicatezza e la bellezza dei libri di Morishita Noriko stanno proprio in questo: attraverso i piccoli e grandi cambiamenti quotidiani, la scrittrice giapponese, già apprezzata e celebrata per il longseller Ogni giorno è un buon giorno, riesce a intessere un racconto fatto di cose semplici e familiari, che diventa un racconto universale in grado di conquistare centinaia di migliaia di lettori in tutto il mondo.

«Nei giorni in cui il freddo è pungente, Mimí sale sulle mie ginocchia e si acciambella come una volpe addormentata. Quando la stringo a me, lei si arrotola ancor piú stretta, in modo da adattarsi perfettamente al mio abbraccio. In quei momenti penso: “La felicità non è lontana, ma qui, ora”».

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Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione, in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13

Come i monaci, il gatto sa che c’è un altro rimedio contro la noia: la contemplazione.

E se c’è un momento che mi affascina nella sua vita, è quando sta davanti alla finestra. Guarda nella strada.

Come vorrei scorgere quello che vede ! Credo che veda più grande di noi …

in Pietro Citati, L’armonia del mondo. Miti d’oggi, Rizzoli/Super Pocket, 1998, pagina 13