tramonti

Emily Dickinson, Inosservati s’allungano i monti, le sagome di porpora levate senza sforzo o stanchezza

Inosservati s’allungano i monti –
le sagome di porpora levate
senza sforzo o stanchezza –
senza aiuto né plauso –

Sui loro volti eterni –
nell’oro che dilegua –
in perfetta letizia il sole indugia
cercando compagnia per la sua notte.

Emily Dickinson, scritta nel 1863, tratta da Tutte le poesie, a cura di Marisa Bulgheroni, traduzione di Silvio Raffo

 


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2 pensieri riguardo “Emily Dickinson, Inosservati s’allungano i monti, le sagome di porpora levate senza sforzo o stanchezza

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