
Ci ha messo quasi due secoli, ma la Primula di Lombardia ce l’ha fatta: in questi giorni è tornata a spuntare sui monti di Griante, dove l’ultima volta l’aveva censita nel 1834 il grande botanico comasco Giuseppe Comolli.
Il raro fiorellino – petali violetti, foglie lucide e coriacee – anche questa volta ha scelto un testimone del ramo, il naturalista Attilio Selva, curatore del Museo della Val Sanagra ed autore di diverse pubblicazioni sui fossili e l’ambiente lariano. Selva già qualche anno fa aveva trovato piccole popolazioni della Primula glaucescens Moretti, detta appunto Primula di Lombardia, in Val Sanagra e sui Monti di Porlezza, in precedenza il fiore era stato segnalato in Valsolda. Apparizioni sporadiche, che hanno fatto temere per la sopravvivenza della specie.
Questa pianta ha una distribuzione mondiale ristretta, si trova solo tra la sponda occidentale del lago di Como e il lecchese, a ovest, e il settore meridionale del massiccio dell’Adamello (Val Daone), ad est. Il suo limite occidentale mondiale termina nel territorio compreso tra il lago di Como e il lago di Lugano
tutto l’articolo qui: Griante, dopo 170 anni il lago ritrova la sua primula – Lago e Valli – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.
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