Anna Ballerini ha creato un gruppo di volontari che, armati di tuta, pennello e solventi tolgono le scritte dei writers dei muri del centro storico di Como
COMO Tutto è iniziato quasi un anno fa con una scritta su una finestra di vetro del Museo Giovio affacciata su via Balestra. «Sono andata da sola – racconta Anna Ballerini – e ho tolto quella scritta. Pochi giorni dopo ho fatto lo stesso con il mercato comunale. E poi ho provato su un muro in via Odescalchi».
Da lì Ballerini ha creato un gruppo di volontari che, armati di tuta, pennello e solventi tolgono le scritte dei writers dei muri del centro