a: da classificare

la Kalmia che si affaccia sul lago, protetta dal Pino

a: da classificare

APRICA , gestione rifiuti Como

VAI A

https://www.apricaspa.it/cittadini

a: da classificare

Salvate il Ronco Scott e la Como agricola, di Flaviano Navone, in L’Ordine/La Provincia, 9 mag 2021

La masseria è situata tra Garzola e Camnago

letto in formato cartaceo, cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/lordine-como-da-salvare-il-ronco-dei-scott_1395342_11/

a: da classificare

BRIENNO, fotografia storica

a: da classificare

Glicine

Avatar di Tartalùlescritteriate

Grappoli viola

oscillano al vento

spargendo profumo

View original post

a: da classificare

nel Giardino di Coatesa, in un giorno primaverile e in tempi di “chiusura” da pandemia, 29 marzo 2021

a: da classificare

Lu sa curare l’ORCHIDEA

a: da classificare

ci ricordiamo FUTURO. Erano i primi anni Ottanta

a: da classificare

gatto GIN fa ginnastica con Lu

a: da classificare

Pensando ai nostri cari nelle Rsa. Come vincere la paura – intervento di LUCIANA QUAIA per la Fondazione Ca’ d’Industria, in il settimanale della Diocesi di Como, 12 nov 2020

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

La Fondazione Ca’ d’Industria di Como ha cercato di offrire qualche risposta ai familiari con il supporto della dott.ssa Luciana Quaia, psicologa gerontologa, attraverso una conferenza tenutasi in streaming di cui condividiamo alcuni dei passaggi più interessanti.

per la lettura del testo vai a:

Pensando ai nostri cari nelle Rsa. Come vincere la paura – Diocesi di Como

View original post

a: da classificare

Como, l’esondazione fa fermare i treni a Como-Borghi – ilgiorno.it, 6 ott 2020

Lago di Como esondato, piazza Cavour sott’acqua

Il moto ondoso rompe le barriere di protezione, viabilità in tilt

IN ITALIA

Crolli, morti e dispersi per il maltempo
Nel weekend ci sono state intense piogge in tutto il Nord Italia e in particolare nel Nord-Ovest, dove fiumi e torrenti si sono ingrossati e hanno esondato causando correnti di acqua e fango. I danni più estesi sono stati rilevati in alcune zone delle province di Cuneo e Vercelli, in val Roja al confine tra Francia e Italia, nella valle del Sesia e del Tanaro, ma ci sono notizie di danni gravi anche nelle altre province piemontesi, in Liguria e in Valle d’Aosta. L’allerta meteo resta in vigore anche oggi, in tutto il Nord Ovest. Sabato sera Alberto Cirio e Giovanni Toti, rispettivamente presidenti delle regioni Piemonte e Liguria, hanno chiesto al governo lo stato di emergenza. Tre persone sono morte in Valle d’Aosta e in Piemonte: Rinaldo Challancin, 53 anni, vigile volontario di Arnad (Aosta), a causa della caduta di un albero; Samuel Pregnolato, di 36 anni, finito con la sua Opel Corsa nel fiume Sesia a causa del crollo della strada, e Armando Giordano, un pastore che risultava disperso fino alla mattina di domenica. Il fratello, anche lui travolto dal forte nubifragio, è riuscito a salvarsi aggrappandosi a un albero. Dopo la mareggiata, sono cinque i cadaveri ritrovati in Liguria. Due corpi sono stati rinvenuti nella zona di Sanremo e altri due a Ventimiglia, un quinto a Santo Stefano al Mare (Imperia). Nelle province di Imperia e di Savona non risultano dispersi. L’ipotesi è quindi che possa trattarsi di qualcuna di quelle circa 20 persone scomparse in Francia. «Morti affogati nelle piene dei torrenti e, una volta arrivati al mare, sospinti a levante dal vento e dalle correnti. Ieri sera le autorità transalpine non avevano ancora trasmesso a quelle italiane gli elenchi con i nominativi dei loro dispersi. Spetterà solo ai parenti, alla fine, il doloroso riconoscimento» [Gavino, Sta]. Allarme per il Po, il livello del fiume è salito di sei metri in 24 ore. La pioggia caduta tra venerdì e sabato in Piemonte ha raggiunto livelli straordinari, con punte di oltre 600 millimetri in alcune zone (630 millimetri a Sambughetto, in provincia di Verbano). Secondo l’Arpa Piemonte, è stato il livello più alto dal 1958. «È metà della pioggia media di un anno caduta in un giorno su un territorio non abituato a simili quantità» [Mercalli, Fatto]. Coldiretti parla di «milioni di euro di danni» e di ettari di coltivazioni distrutte.

Nella Lomellina sono ancora senza esito le ricerche di Renato Mantovani, cacciatore di 77 anni che dopo l’esondazione del Sesia ha cercato rifugio in una cascina abbandonata poi sommersa dall’acqua [Fulloni, Cds].

«Il fango non fa più paura. Lo laveranno via dalle strade, dai negozi del centro di Garessio dove si son trovati con l’acqua del Tanaro all’altezza del bancone, lo sciacqueranno dalle divise dei vigili del fuoco e dai pantaloni di chi spala. Adesso fa paura la pioggia» [Poletto, Sta].

«Ieri, nonostante la pioggia, centinaia di pompieri, uomini della Protezione civile e volontari hanno continuato a spalare fango a Ventimiglia, Badalucco, Triora, e nelle valli Argentina e Arroscia. Il lavoro incessante delle ruspe ha consentito di rompere l’isolamento dei paesi ma ancora 5 mila persone rimangono con problemi di approvvigionamento idrico ed elettricità (e in qualche comune le scuole rimangono chiuse). Le statali 20 e 28, del Tenda e del Nava, sono ancora interrotte. Nel primo caso, con il crollo delle rampe d’asfalto verso il colle, si parla di anni prima di poter riattivare quel cordone ombelicale fondamentale per il turismo e l’economia della Riviera e del Cuneese» [Gavino, cit.]. In Val Trebbia è crollato il ponte Lenzino che congiunge Cerignale, borgo di 122 abitanti, con Corte Brugnatella, 575 residenti. Patrizia Barbieri, il sindaco di Piacenza e presidente della stessa provincia emiliana, ha fatto sapere che «verrà realizzato un ponte provvisorio, a monte di quello crollato. I tempi? Circa cinque o sei mesi. I problemi di chi vive da queste parti sono pesantissimi» [Fulloni, Cds].

Per alcune ore è stata interrotta l’autostrada Torino-Milano

a: da classificare · Manoukian Agopik

SUL FILO DELLA STORIA. TORNO: VICENDE ECONOMICHE E SOCIALI DAL 1400 AD OGGI, a cura della Associazione Culturale Via De Benzi 17. Testo di Agop Manoukian. Gruppo di lavoro: Silvana Beccarelli; Vincenzo Marrano, Jacopo Pigoni, Giorgio Ratto, Luigi Rigamonti, grafica a cura di Ottavio Sosio, New Press Edizioni, 2020. VIDEO e AUDIO della presentazione di AGOP MANOUKIAN e PAOLO FERRARIO, 5 settembre 2020 alla terrazza di Villa Droulers in via De Benzi a Torno. Indice del libro

VIDEO DELLA PRESENTAZIONE DI AGOP MANOUKIAN:

AUDIO DELLA PRESENTAZIONE DI PAOLO FERRARIO:

APPUNTI PER L’INTERVENTO

tor1296
tor1297
tor1298
tor1299