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L’ORTO DIFFUSO , da L’orto in città per amare la terra e la vita | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme « Coatesa sul Lario … e dintorni

perché fare un orto in città? Il Manifesto di Orto Diffuso recita: “L’orto non è una resa alla nostra condizione di abitanti delle aree urbane, ma è semmai una reazione, una presa di possesso, una riappropriazione della città secondo un modello lontano da quello della speculazione commerciale e edilizia… ristabilisce il legame tra natura, campagna e città, aprendo i confini dell’area urbana … non è una resa all’ambiente inquinato in cui viviamo, ma un’azione diretta che contribuisce alla sua trasformazione … e permette di sperimentare anche forme integrate di autonomia economica”. Vantaggi quindi ecologici ed economici, ma non solo.

Dedicarsi alla cura di un orto, sia  pur minimale, significa anche recuperare le proprie radici, sperimentarsi nella cura, amare la vita.

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Vai anche a R come risultato: insalate in città

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Stagione turistica: cresce l’accattonaggio

Ti aiutano a parcheggiare segnalandoti un posto libero e poi tendendo la mano per la ricompensa. Oppure spingono il carrello pieno di sacchetti della spesa fino all’automobile, ripongono il tutto nel bagagliaio in cambio di qualche spiccio, oltre, naturalmente, a quello che gli resta rimettendo a posto il carrello. Sono spariti i lavavetri: chi elemosina ai semafori punta sull’effetto di cartelli che raccontano, in poche righe, la situazione di disagio.

Si incontrano agli incroci tra via Badone e via Paoli, via Canturina e piazza Camerlata, provinciale per Lecco, via Castelnuovo e via Piave, via Grossi e via Dante, via Roosevelt, via Italia Libera e via Grandi, quasi tutti rom. 

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ricchi stranieri: Sbanda con la Mercedes sulla Napoleona

Poteva trasformarsi in una tragedia lo spettacolare incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri lungo la Napoleona. Una potente Mercedes guidata da un giovane di origini georgiane all’altezza del curvone è finita in testa coda, è piombata nella carreggiata opposta, si è scontrata contro il guard rail ed è nuovamente rimbalzata in mezzo alla strada.

Per fortuna in quel momento nessuno percorreva la Napoleona

Sbanda con la Mercedes Dramma sfiorato in Napoleona – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

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per le emergenze chiamate il 112

Da lunedì prossimo tutte le richieste di soccorso provenienti dalla provincia di Como arriveranno al call center del “Numero unico di emergenza” 112, situato a Varese.

Una rivoluzione, ma tutta dietro le quinte. Tanto che il cittadino non si accorgerà di nulla. O meglio, noterà soltanto che l’operatore è in grado di “localizzarlo” in pochi secondi e non dovrà quindi stupirsi quando gli verrà posta una domanda come: «Lei si trova in piazza Cavour, giusto?». Di più: se la chiamata parte da un’abitazione, l’operatore vede comparire sul suo monitor in tempo reale anche il nome dell’intestatario del contratto telefonico.
Chi ha bisogno d’aiuto, va chiarito subito, potrà continuare a utilizzare i consueti numeri: 118 per il soccorso sanitario, 113 per la polizia, 115 per i vigili del fuoco e via dicendo.

Tutte le chiamate confluiranno comunque al call center di Varese, che poi le smisterà sul territorio comasco, indirizzandole alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario o ai vigili del fuoco, a seconda delle necessità. In alternativa ai numeri “tradizionali”, però, l’utente da lunedì prossimo potrà chiamare, se preferisce (è bene abituarsi), il nuovo numero 112, che sarà valido per qualsiasi richiesta di soccorso (forze dell’ordine, ambulanza, vigili del fuoco) visto che le chiamate arrivano in ogni caso al maxi call center varesino. 

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Mense e nidi a Como In troppi non pagano

Circa 350mila euro in mancati pagamenti tra asili nido, mense nelle scuole dell’infanzia, mense e pre/post scuola nelle primarie. È l’ammontare dei debiti delle famiglie comasche con l’amministrazione comunale che vanno dal 2009 al 2012. E i dati dell’anno 2001-2012 segnano cifre molto più alte rispetto a quelli precedenti. Nel caso dei nidi la somma è quintuplicata. Nella relazione allegata al Bilancio in discussione in consiglio comunale si dice chiaramente che il dato dovrà essere ridimensionato. Il vicesindaco Silvia Magni chiarisce che «i dati non sono definitivi» e che «una parte della morosità è frutto della crisi, ma ci sono anche cattive abitudini».

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Israele: dal Monte delle beatitudini una Caesalpinia pulcherrima Sw. della famiglia Caesalpiniaceae

Caro Paolo, dal Monte delle beatitudini questa meraviglia di albero, che nella foto rende solo la metà…

un affettuoso saluto a te e a Luciana.

Patrizia Milanese 

 

Il Direttore dell’Orto Botanico milanese, interpellato da una delle viaggiatrici ha detto che il suo nome è:

  • Caesalpinia pulcherrima Sw. della famiglia Caesalpiniaceae

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dalla consapevolezza di vivere in un territorio dove il paesaggio del lago ma soprattutto della montagna nel Lago è di stupefacente bellezza nasce il Programma Tracce 2012 | a cura di TERRITORI Natura Arte Cultura

Avatar di Paolo FerrarioLUOGHI del Lario e oltre ...

TRACCE 2012

Cultura Conviviale

15 giugno/22 Settembre 2012

 

La rassegna “Tracce” nasce innanzitutto dalla consapevolezza di vivere in un territorio dove il paesaggio del lago ma soprattutto della montagna nel Lago è di stupefacente bellezza. In questo paesaggio esistono, accanto a ville e grandi alberghi, piccole realtà turistiche imprenditoriali e di ritrovo che vogliono offrire occasioni di svago, di serenità e di cultura. Siamo convinti di proporre un programma di buon livello che valorizza la nostra montagna con incontri in cui si alternano musica, conversazioni, meditazioni, spettacoli, cori, filosofia, letteratura e altro. Vorremmo farvi conoscere i posti e i personaggi che affascinano anche noi.
Programma completo:
http://associazioneterritori.wordpress.com/programma-tracce-2012/

I Luoghi

Como Cascina Respaù

Cernobbio Rifugio Bisbino

Moltrasio Grand Hotel Imperiale

Moltrasio Cooperativa Moltrasina

Carate Urio Santuario di Pobiano

Cerano Intelvi Rifugio Prabello

Argegno Agriturismo I Due Leoni

Colonno Rifugio Alpe di Colonno

Albavilla Capanna Mara

vai al Programma completo…

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Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario


ANIMALI DA COMPAGNIA: TUTELE - DIRITTI - RESPONSABILITA'


• Condominio
• Maltrattamenti
• Circolazione stradale

ANIMALI DA COMPAGNIA:
TUTELE – DIRITTI – RESPONSABILITA’

Dal maltrattamento alla responsabilità del veterinario, dal danno da morte dell’animale al rapporto tra condomini: alla luce dei Trattati (D.U.D.A., Trattato di Amsterdam, Trattato di Lisbona) che nel corso degli anni hanno introdotto la tutela dell’animale nella legislazione internazionale ed europea, questa nuovissima Opera approfondisce le problematiche relative ai diritti degli animali anche nella legislazione italiana, che ha visto il passaggio da una concezione esclusivamente utilitaristica(animale tutelato in quanto proprietà di qualcuno) fino ad arrivare all’affermazione di diritti propri dell’animale in quanto tale. 

Di grande chiarezza espositiva, il Manuale – ricchissimo di giurisprudenza – fornisce un inquadramento sistematico delle implicazioni amministrative e penali connesse ai reati in materia, nel dettaglio di 10 capitoli:

1. Origini dell’idea di diritto animale
• Introduzione a un’idea del diritto degli animali nella filosofia greca
• Introduzione a un’idea…

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fiume Po, Cremona, Pizzighettone, vacanzina del 2 giugno 2012

a: da classificare · Ricci

stagione dei piccoli RICCI. Attenzione a non schiacciarli con le auto !

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Porta Torre, Torre Gattoni, Torre San Vitale, Torre Pantera: bisogno di manutenzione

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Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme

E’ possibile affermare che coltivare un giardino sia assimilabile a un viaggio nella psiche con effetti salutari sulla nostra qualità di vita?
Certo che l’immagine di un cancello dischiuso su un giardino quale metafora dell’inizio di una pratica psicologica è quanto mai suggestiva e seducente.
Lo psicanalista Gustav Jung affermava che la forma e la struttura di ogni giardino rappresentano simbolicamente la possibilità di delimitare le emozioni umane che affollano la vita interiore.
In effetti, che cosa c’è di meglio dell’incontro fra natura e immaginazione per riuscire a intrecciare lo spazio fuori di noi con quello interno?
A ben pensarci, in ogni memoria individuale abita un giardino – poco importa se di proprietà o semplicemente incontrato nel mondo magico delle fiabe – ed è proprio quel ricordo unito al sogno di riprodurlo che sempre ci insegue.

Là dove c’è una dimora, se l’ambiente lo consente, è facile che una siepe, un cancello, una palizzata facciano da contenitore di un piccolo pezzo di terra ….  segue 

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