La casetta sull’albero nella Villa di Torno, sul lago di Como,appartenuta a Marcello Dell’Utri era sovradimensionata rispetto al piano iniziale, che aveva ricevuto l’ok preliminare dalla Sovrintendenza. Era dunque un abuso perché costruita senza autorizzazione. Lo ha stabilito la Cassazione, respingendo il ricorso dell’ex senatore e rendendo così definitiva la sua condanna a 8 mesi emessa dalla Corte d’Appello di Milano a gennaio 2014.
Categoria: Criminalità e microcriminalità
Esse Lunga di Via Carloni ,Tenta di uscire dal supermercato con 700 euro di spesa non pagata. Arrestato
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Tenta di uscire dal supermercato con 700 euro di spesa non pagata. Arrestato.
Como, tenta di entrare in tribunale con un coltello a serramanico – 9 maggio 2015
Ha tentato di entrare in Tribunale a Como con un coltello a serramanicoda dieci centimetri di lunghezza. L’uomo, 58 anni di Cantù, era stato chiamato per un processo, ma le guardie giurate all’ingresso si sono accorte che aveva con sé l’arma.
Fino Mornasco (Como), il sindaco minacciato dalla ’ndrangheta: «Non me ne vado» – Cronaca Fino Mornasco
l’etica pubblica del poliziotto trasferito perché minacciato da suoi anonimi colleghi: «Rifarei tutto» – Cronaca Como, 8 aprile 2015
Ispettore oggetto di minacce dopo aver indagato sui colleghi coinvolti nello scandalo sulla cancellazione delle multe
«Grazie a coloro che condividono il lavoro svolto dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polstrada di Como che ho avuto l’onore di comandare per diversi anni. Credo fermamente nella giustizia e nella Magistratura che mi ha assegnato questa indagine così delicata e non facile. Sarei pronto a rifare tutto e certamente non sono le minacce a fermare il nostro onesto lavoro. Un ringraziamento particolare va alla mia famiglia che mi sostiene da sempre e che ora deve pagare anche il prezzo del mio trasferimento».
da Il poliziotto trasferito perché minacciato: «Rifarei tutto» – Cronaca Como.
i carabinieri di Como hanno arrestato un rumeno ricercato in tutta Italia con l’accusa di aver ridotto in schiavitù dei ragazzi minorenni, costretti a chiedere le elemosine- Cronaca Como 10 marzo 2015
I carabinieri di Como hanno arrestato un rumeno ricercato in tutta Italia con l’accusa di aver ridotto in schiavitù dei ragazzi minorenni, costretti a chiedere le elemosine. L’uomo è stato arrestato ieri sera in piazza Cavour, nel corso di un servizio predisposto per il controllo dei mendicanti in città.
da
Racket delle elemosine Schiavista preso in centro – Cronaca Como.
Violenza sessuale di gruppo su minore Cinque processi ancora non bastano – Cronaca Colico
Violenza sessuale di gruppo su minore
Cinque processi ancora non bastano
Ieri la Corte di Cassazione ha nuovamente annullato la sentenza di secondo grado
Disposta la rinnovazione dell’Appello: era già accaduto una prima volta nel 2012
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Violenza sessuale di gruppo su minore Cinque processi ancora non bastano – Cronaca Colico.
Turate, sotto la minaccia del machete per una settimana – Como – Il Giorno – Quotidiano di Milano, notizie della Lombardia
Turate (Como), 28 febbraio 2015 – Per una settimana, ha dovuto tenerselo in casa, sotto la minaccia di un machete e, in un’occasione, forse anche di una pistola. Ma alla fine è andato dai carabinieri a denunciare l’ospitalità a cui lo aveva obbligato Hamdi Mtiri, tunisino ventunenne senza dimora fissa, gravitante nella zona tra Saronno e Turate,
Sette feriti in via Napoleona a causa del pirata della Porsche nera – Cronaca Como
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L’auto che ha provocato l’incidente è stata identificata alcune ore dopo dalla polizia locale. Il conducente si è tradito entrando nella Ztl del centro storico (presidiata dalle telecamere). Si tratta di una Porsche nera, come riferito da diversi testimoni, di targa straniera, tedesca.
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Sette feriti in via Napoleona Trovato il pirata della Porsche nera – Cronaca Como.
Gomme tagliate al vicesindaco E a Sorico torna la paura attentati – Cronaca Sorico
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Quattro gomme tagliate all’auto del vicesindaco, Mira Rossi, insegnante di scuola superiore. E il paese di Sorico, ancora una volta, si trova al centro della cronaca. Lasciando dubbi e perplessità su un clima evidentemente poco sereno.
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Se si fa la conta delle azioni vandaliche mirate, gran parte della quali nei confronti degli amministratori locali, a Sorico appare del tutto comprensibile l’inquietudine che serpeggia.
Negli anni scorsi era stata dapprima bruciata l’auto del sindaco allora in carica, Ivano Polledrotti, anche in quel caso parcheggiata sotto casa, poi addirittura l’officina meccanica del suo successore, Alessio Copes (che in seguito aveva rassegnato le dimissioni dalla carica.
Con la nuova amministrazione non è affatto cambiata la musica:
da
Gomme tagliate al vicesindaco E a Sorico torna la paura attentati – Cronaca Sorico.
Velo imposto a cinghiate alla figlia: condannato il padre marocchino – Como, 9 gennaio 2015
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condanna a tre mesi di carcere, con pena sospesa, per aver imposto alla figlia come vestirsi, chi frequentare, quando e perché uscire di casa. Condotte che la Procura di Como aveva configurato come “abuso dei mezzi di correzione o disciplina”, che ha portato ieri il giudice monocratico di Como, a stabilire l’effettiva responsabilità dell’uomo – un marocchino di 48 anni residente nella Bassa Comasca – nei confronti dell’unica figlia. Una ragazzina che all’epoca dei fatti, nel 2010, aveva quattordici anni, cresciuta in Italia, ma a cui era impedito di avere amicizie al di fuori della cerchia familiare, composta dai due genitori e da due fratelli maschi. Il padre, per impedirle di vestirsi come voleva, anche in casa dove le era imposto il velo, era arrivato più volte a picchiarla, anche con l’uso di una cinghia.
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«Volevano fare una rapina al Capolinea» Presi dai carabinieri, rumeni a processo – Cronaca Cantù
È iniziato ieri mattina, in Tribunale a Como, il processo a carico di due cittadini rumeni accusati di tentata rapina ai danni dei proprietari della pizzeria “Al Capolinea”. Un colpo pianificato nella primavera del 2007 e sventato grazie all’intervento dei militari, che hanno finto un controllo casuale degli aspiranti rapinatori, così da far fallire l’assalto.
Era il 19 maggio 2007
da «Volevano fare una rapina al Capolinea» Presi dai carabinieri, rumeni a processo – Cronaca Cantù.
