Categoria: SERVIZI SOCIALI e SANITARI
Luciana parla del mio "progetto di infarto" …
ma, per merito della techne medica (reparto di cardiologia dell’ospedale Valduce di Como), l’obiettivo NON è stato raggiunto
email di Luciana a Carla:
Unità operativa di cardiologia; Relazione di dimissione, 16 maggio 2014
APPUNTI del ricovero per INFARTO: dal 10 maggio al 16 maggio 2014
Paolo: bollettino sanitario di venerdì 16 maggio 2014
buongiono a tutti, carissimi.davvero carissimi.
i vostri messaggi sono stati un farmaco complementare a quelli che, da paziente che tende sempre ad apprezzare chi fa lavoro di servizio, mi davano i medici e gli infermieri.
il BICCHIERE MEZZO PIENO è che sabato non ho completato la data dei miei anni che aggiungo sempre al mio nome (Paolo Ferrario, Como 1948 – …) e che alle 18 e 30 attraverso il centro storico di Como e vado a casa. In buona sostanza: dimesso!
il BICCHIERE MEZZO VUOTO è che la diagnosi è: “infarto miocardico anteriore trattato con stent medicato e malattia coronarica multivasale”
comincia la nuova fase della vita: quella di adattarsi soggettivamente alle condizioni oggettive date. A partire dai farmaci a vita
Però ho buoni amici e buoni compagni nel viaggio
Ci ritroveremo spesso in bacheca
E da lunedì comincio a correggere le bozze del mio libro che uscirà a fine anno. Evidentemente anche lui voleva che ce la facessi
grazie ancora. e col tempo risponderò a ciascuno di voi
carteggio email con Christiane e Thomas: una vicenda biografica parallela
da una email di Luciana in risposta a Carla: e sue glosse in rosso
Luciana: bollettino di giovedì sera, 15 maggio 2014
bollettino di giovedì sera, scritto venerdì mattina
tutto OK. fatta risonanza magnetica, esperienza che verrà direttamente raccontata da paolo.
il decorso sta proseguendo bene
come regalo di ripresa, gli è arrivata la bozza del suo libro, terminato giusto in tempo prima dell’infarto, e pronto ad essere corretto subito dopo!
ho ripreso io per abitudine di info quotidiana e ieri sera paolo ha finito tardi la risonanza, per cui visto che stamattina non aveva fatto in tempo a postare niente, ho pensato di farlo io per coloro che stanno seguendo la vicenda in diretta
grazie e ciao
luciana.
racconto della mia (prima) RISONANZA MAGNETICA per verificare la situazione cuore dopo l'infarto, giovedì 15 maggio ore 17
il percorso che mi ha consentito di attraversare la paura per la risonanza magnetica:
CURE FARMACOLOGICHE: DUOPLAVIN (clopidogrel+acido acetilasicidico); ATORVASTATINA; PANTOPRAZOLO
lettera di Piero, 15 maggio 2014
Paolo: bollettino sanitario del 14 maggio 2014
Carissimi amici presenti sulle sottili reti di face book: GRAZIE per i vostri messaggi affettivi, solidali, partecipativi.
I fogli con i vostri messaggi che giornalmente mi ha portato Luciana sono stati un eccezionale segno di vicinanza e un “farmaco” omeopatico di forte valore terapeutico.
I giorni di immobilità monitorata sono stati tre. Da ieri sono nel reparto di cardiologia. Il cambio di situazione è stato grandissimo: ora mi posso muovere. La stanza è al sesto piano dell’ospedale da dove godo una magnifica vista sia sulla città murata (si vede bene la spina verde, la chiesa di san Carpoforo, il Baradello, la città murata, Il Duomo e – dall’altra parte Brunate, il tracciati della funicolare, la via santo Garovaglio dove per una ventina d’anni mio padre è stato chino sui disegni dei tessuti)
Il tempo ora è più vicino alle mie abitudini: leggo i giornali e i libri, sottolineo, schedo, estraggo i ritagli.
E scrivo. Qui sotto c’è una pagina autobiografica sul vissuto di questa esperienza: http://paolodel1948.com/2014/05/10/il-10-maggio-2014-nel-giorno-di-sabato-e-arrivata-la-mazzata-la-diagnosi-sara-infarto-infarto-preso-in-tempo/
Domani dovrò fare una risonanza magnetica per verificare lo stato del cuore, “offeso” dalla insufficienza coronarica di sabato scorso.
E, probabilmente, sarò dimesso sabato prossimo, con le tassative prescrizioni terapeutiche e di comportamento connesse all’infarto
Quando avrò più agibilità su internet raccoglierò con la cura che meritano i vostri messaggi e ringrazierò personalmente ciascuno di voi.
Diciamo che poteva andare molto male.
E, invece, l’organizzazione sanitaria, questa volta incarnata nell’ospedale Valduce, ha funzionato.
Grazie ai medici, alle infermiere e agli infermieri della cardiologia, agli operatori di assistenza di questo reparto collocato in un ospedale di antica origine e che si è sempre adattato ai cambiamenti storici, legislativi e istituzionali
E ancora un sentito grazie a ciascuno di voi


























