Gianfranco Caniggia è stato un architetto italiano di rilievo, noto per il suo approccio innovativo nel recupero e nella valorizzazione dei centri storici. Nato a Roma il 7 maggio 1933 e scomparso il 10 novembre 1987, ha avuto una carriera significativa, influenzata dall’insegnamento di Saverio Muratori. Caniggia ha dedicato gran parte della sua opera all’analisi tipologica e alla ricostruzione degli ambienti urbani, contribuendo a progetti di restauro in città come Como, Firenze, Napoli e Benevento[1][2].
Indagine sulla Città Murata di Como
Uno dei lavori più significativi di Caniggia è l’Indagine storico-tipologica sulla città murata, realizzata negli anni 1968-1969. Questo progetto è stato parte di una ricerca promossa dall’Amministrazione Comunale di Como e ha avuto un impatto notevole sulla comprensione e sul recupero del patrimonio architettonico della città. L’indagine si è concentrata sulle caratteristiche storiche e tipologiche degli edifici all’interno delle mura cittadine, analizzando come questi spazi potessero essere rivitalizzati e integrati nel contesto urbano contemporaneo[7][5].
Approccio e Metodologia
Caniggia ha utilizzato un metodo analitico che combinava l’osservazione diretta con l’analisi storica per identificare le peculiarità architettoniche e urbanistiche della città murata. Questo approccio non solo ha facilitato la conservazione del patrimonio esistente, ma ha anche fornito un modello per interventi futuri che rispettassero l’identità storica della città[4][8].
Contributi Accademici
Oltre alla sua pratica professionale, Caniggia ha avuto un ruolo importante come docente in diverse università italiane, dove ha trasmesso le sue conoscenze e la sua visione dell’architettura storica. Le sue pubblicazioni, tra cui Lettura di una città: Como e Strutture dello spazio antropico, riflettono la sua profonda comprensione delle dinamiche urbane e delle relazioni tra spazio costruito e comunità[1][2].
In sintesi, Gianfranco Caniggia ha lasciato un’eredità duratura nel campo dell’architettura e dell’urbanistica italiana, specialmente attraverso il suo lavoro sulla città murata di Como, che continua a influenzare le pratiche di restauro e valorizzazione del patrimonio urbano.
fonti informative
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Caniggia
[2] https://arcadia.sba.uniroma3.it/bitstream/2307/3005/1/4_ATTI%209%20CVT%20Roma%202013_MEMORIA%20preprints%205%20settembre%202014.pdf
[3] https://www.studiosoldini.it/progetti-realizzati/edificio-citta-murata-como-via-vitani/
[4] https://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/D.7c5fb12564f959ab0a80/P/BLOB:ID=1025/E/pdf?mode=inline
[5] https://coatesa.com/2022/09/02/la-citta-murata-di-como-atti-della-ricerca-promossa-dallamministrazione-comunale-negli-anni-1968-e-1969-a-cura-del-comune-di-como-1970/
[6] https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_degli_Alberti
[7] https://coatesa.com/2022/09/07/gianfranco-caniggia-indagine-storico-tipologica-sulla-citta-murata-in-la-citta-murata-di-como-atti-della-ricerca-promossa-dallamministrazione-comunale-negli-anni-1968-e-1969-a-cura-del-co/
[8] http://www.fedoa.unina.it/539/1/Tesi_di_dottorato_-_Giambanco_Francesca.pdf
