Ascolta —> La casa era silenzio, di Stevens Wallace – Lettura di Domenico Pelini
La casa era silenzio
e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro
e la notte estiva
era il sentire del libro
La casa era silenzio
e il mondo era calma
Le parole furono dette
come se il libro non ci fosse
ma il lettore rimaneva chino sulla pagina
Voleva stare chino,
voleva
molto
tanto
essere lo studioso a cui il suo libro dice il vero,
a cui la notte estiva
è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio
perchè così doveva essere.
Il silenzio era parte del senso,
parte della mente:
il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.
E il mondo era calmo.
La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,
essa stessa è calma,
essa stessa è estate e notte,
essa stessa
è il lettore che a tarda ora chino
legge.
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