Vai al contenuto

13 pensieri riguardo “Pasqua di gatti, lavoro e bellezza a Coatesa bassa Lascia un commento

    • che bello il tuo dire “luogo del destino” !!!
      Emanuele Severino, che mi sta acompagnando con la sua sapienza verso la morte, dice che “noi siamo il destino”. che “ciascuno di noi è il destino”. e che tutte le cose appaiono in cerchi dell’apparire che sono CONTENUTI nel destino di ciascuno.
      spero di rivedervi ancora. se la vita ce lo concederà questa estate saremo ancora a coatesa bassa. basta mandarci un messaggio e combiniamo una vostra visita. ciao, paolo

  1. sicuramente ci rivedremo!.. siamo ancora nei cerchi dell’apparire a Coatesa.. dobbiamo sgomberare casa entro fine maggio e non sarà una passeggiata!
    a presto

    • evochi il cerchio dell’apparire e allora provo il bisogno di affidare alla tua attenzione questa splendente citazione di emanuele severino:
      “ …se il divenire non appare come annientamento, ma come l’entrare e l’uscire delle cose dal cerchio dell’apparire, allora l’affermazione dell’eternità del tutto stabilisce la sorte di ciò che scompare: esso continua a esistere, eterno, come un sole dopo il tramonto.

      Non solo la legna fiammeggiante, le braci, la cenere, il vento che le disperde sono eterni astri dell’essere che si succedono nel cerchio dell’apparire, ma anche tutte le fasi dell’albero che [nella valle ove fresca era la fonte e il giovane verde dei cespugli giocava al fianco delle calme rocce e l’etere tra i rami traluceva e quando intorno i fiori traboccavano ( Holderlin)] hanno preceduto la legna tagliata per il fuoco.

      Quando gli astri dell’essere escono dal cerchio dall’apparire, il destino della verità li ha già raggiunti e impedisce loro di diventare niente. Appunto per questo essi, TUTTI, POSSONO RITORNARE.”

      da: La strada, Rizzoli

  2. adoro il profumo del glicine e come trovo riposante osservare la siesta dei gatti. Luna è adorabile. grazie della condivisione, buonissime ore (ma tu sei un po’ dimagrito o sbaglio? tutto bene, spero!)

    • ti rassicuro, alessandra. non credo di essere dimagrito. dico “non credo” perchè non mi peso mai. avevo la barba lunga ed ero stanco per il lavoro fisico nell’orto. non ho, a livello diagnostico, problemi particolari di salute. luna è la più grande consolazione per la morte di noelle, il cui ricordo non mi abbandona
      grazie per il tuo commento e a rileggerti sul tuo blog
      un caro saluto

  3. Ciao Paolo,
    che parole tristi le tue, un po’ come appari anche nella tua casa e nel tuo giardino.
    Induci a preoccupazione, come leggo anche nel messaggio qui sopra.
    Le peonie e il glicine sono segni di fioriture nuove che verranno… invece ho come la sensazione che tu te ne stia in disparte.
    E non ho visto Luciana: perché?

    • ciao patrizia. nessun problema. avevo lavorato molto nell’orto/giardino: da qui l’idea di trasandatezza, consolata dalla mia gatta luna. luciana non c’è perchè era lei a fotografare. la prossima volta la fotografo anch’io e così non induciamo in errore. eravamo così stanchi che non avevamo voglia di scrivere il diario (coatesa bassa ha un diario suo dal 1989, dalla caduta del muro di berlino) e allora ho semplicemente appicicato le fotografie come promemoria di quanto era entrato nel cerchi dell’apparire.
      non provo tristezza a pensare alla morte. forse perchè non dovrebbe essere imminente. però ci penso come ad un evento da oltrepassare. e studiando emanuele severino questo aspetto della vita accompagna la riflessione
      l’orto giardino è un trasmettitore eccezionale di messaggi, di vissuti, di esperienze.guarda la peonia: il fiore durerà un solo giorno. ma in quell’istante (In Stare: imporsi stabilmente in quella unità di tempo eterna) è così bella.
      spero, come ogni anno di ritrovarti qui.
      altrimenti ci vedremo a milano, in qualche occasione conviviale
      spero che hai passato feste autenticamente festive. un caro saluto a te e ai tuoi cari
      un abbraccio, paolo

      • Grazie delle rassicurazioni su come stai.
        Immaginavo che la fotoreporter fosse Luciana, era un velato rimprovero: perché non l’hai fotografata in questo annuncio di primavera?
        Lo stesso rimprovero che muovo ai miei numerosi familiari che si fanno
        amabilmente riprendere da me in molte occasioni. Tra molti anni – quando anche a loro la memoria farà difetto – i miei amati nipoti commentando Pasque, Natali, viaggi, passeggiate, soggiorni a Brunate, diranno pensosi: “Ma la nonna non veniva mai?”
        Grazie, sì la Pasqua é stata una bella festa.
        a presto.

    • vedrai che servizio fotografico solo su luciana faccio la prossima volta !!!
      sono contento per la tua bella pasqua
      ciao e grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: