Lario (1826); Plinio (1826-1841); Concordia (1926); Falco (1830-1865); Arciduchessa Elisabetta, ex Otello (1831-1841); il Veloce (1845-1865); Lariano 1 (1843-1865); Unione (1858-1953); Forza (1859-1865); Vittoria (1860-1916); Italia (1865-1950); Lariano 2 (1872-1950); Volta (1872-1947); Lombardia (1873-1945); Elvezia (1873-1936); Como (1874-1953); Lecco (1874-1937); Menaggio (1878-1953); Plinio 2 (1892-1902) …
La storia dei battelli a vapore sul Lago di Como, iniziata nel 1826, rappresenta il passaggio dalla navigazione tradizionale a vela e remi alla moderna era industriale e turistica. [1, 2, 3]
Le origini e il primo varo (1826)
La navigazione a vapore regolare sul Lario ebbe inizio ufficialmente il 16 agosto 1826 con il viaggio inaugurale del piroscafo Lario. [1, 4]
- Il Piroscafo Lario: Costruito dalla ditta inglese Church-Andreny presso Villa Olmo, era un natante in legno mosso da ruote a pale laterali. Navigava a circa 11 km/h e copriva la rotta Como-Domaso in circa 5 ore.
- Il Plinio: Pochi mesi dopo, il 1° novembre 1826, entrò in servizio il secondo battello, il Plinio, sulla linea Lecco-Domaso. I due piroscafi si incontravano al largo di Bellagio per il trasbordo dei passeggeri tramite barche a remi. [5, 6, 7, 8]
L’espansione e le società di navigazione (1843-1900)
Nella seconda metà dell’Ottocento, la gestione passò attraverso diverse società, segnando un’epoca di forte competizione e sviluppo tecnico. [9]
- La Società Lariana: Fondata nel 1843, divenne presto il principale operatore comasco, assorbendo i concorrenti e modernizzando la flotta con scafi in ferro più veloci e confortevoli, come il Lariano.
- Sviluppo Turistico: Verso la fine del secolo, i piroscafi divennero veri e propri “saloni galleggianti” con ristoranti e illuminazione elettrica, integrandosi con le nuove linee ferroviarie per accogliere il crescente numero di turisti d’élite. [9, 10, 11, 12, 13]
Il primo Novecento e il periodo bellico (1900-1950)
Questo periodo vide il culmine dello splendore dei piroscafi e, contemporaneamente, l’inizio della loro trasformazione. [10, 14, 15]
- Piroscafi storici: Tra il 1904 e il 1926 vennero varati i celebri piroscafi a “mezzo salone” come il Milano (1904), il Patria (1926) e il Concordia (1926), quest’ultimo tuttora in servizio e alimentato a vapore.
- Conversione e Guerra: Nel 1926 il Milano fu uno dei primi a essere convertito in motonave. Durante i conflitti mondiali, i battelli furono requisiti per scopi militari o subirono gravi danni; tuttavia, nel secondo dopoguerra, la flotta fu lentamente ricostruita, portando alla fine della gestione privata della “Lariana” nel 1953 a favore della Gestione Governativa. [9, 14]
alcune fonti informative:
[1] https://digilander.libero.it
[2] https://www.comoeilsuolago.it
[3] https://www.museobarcalariana.it
[4] https://digilander.libero.it
[5] https://www.comoeilsuolago.it
[7] https://labarcadelnino.jimdofree.com
[9] https://digilander.libero.it
[10] https://comozero.it
[11] https://tonio57.blogspot.com
[12] https://www.comoeilsuolago.it
[15] https://labarcadelnino.jimdofree.com
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