Gli alberi popolano da sempre la letteratura mondiale, descritti come simboli di saggezza, ponti tra terra e cielo e custodi silenziosi del tempo. [1, 2]
Identità e Metamorfosi
- Erri De Luca: “Amo gli alberi. Sono come noi. Radici per terra e testa verso il cielo”.
- Victor Hugo: “Fate come gli alberi: cambiate le foglie, ma conservate le radici. Quindi, cambiate le vostre idee ma conservate i vostri princìpi”.
- Fabrizio Caramagna: “Le mani dell’albero hanno le unghie sporche di azzurro a furia di scavare dentro il cielo”. [3, 4, 5]
Esistenza e Saggezza della Terra
- Anton Čechov: “Un albero è bello, ma ancor di più, ha diritto alla vita; come l’acqua, il sole e le stelle, è essenziale. La vita sulla terra è inconcepibile senza alberi”.
- Rabindranath Tagore: “Colui che pianta alberi, sapendo che non siederà mai alla loro ombra, ha quantomeno iniziato a comprendere il significato della vita”.
- Hermann Hesse: “Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità”. [6, 7, 8, 9, 10]
Amore e Metafore Naturali
- Gialal al-Din Rumi: “L’amore è un albero, e gli amanti la sua ombra”.
- Khalil Gibran: “Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo”. [6, 11]
[5] https://fabriziocaramagna.com
[6] https://www.forestepersempre.it
[9] https://www.italiacircolare.it
Scopri di più da LUOGHI del Lario e oltre ...
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
