Sguardo sul lago, camminando lungo il sentiero che porta all’imbarcadero di Coatesa, in un pomeriggio del 7 gennaio 2022

sul lago

lescritteriate

Qui

parla Dio

e mi racconta

la magnificenza di ogni

dettaglio.

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Emily Dickinson, Natura. La più dolce delle madri, a cura di Silvio Raffo, con testo a fronte, Elliot editore, 2021. Indice del libro

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Emily Dickinson – Natura, la più dolce delle madri

Il regno della Natura è per Emily Dickinson lo scenario teatrale che l’Invisibile ha scelto per celarsi e a tratti rivelarsi, in modo sibillino e insieme imperativo, tramite quelli che la poetessa chiama i «Bollettini dell’Immortalità». Dunque Dickinson altro non è che un radar, o meglio una creatura in grado di dare forma poetica ai messaggi che le provengono con «toccante maestà» dalla «più dolce delle Madri» e vengono affidati da Emily a «mani che non vede» nell’assoluta certezza che saranno raccolti e diffusi; questi segreti messaggi, che hanno attraversato nella loro intatta bellezza la storia della poesia, sono stati selezionati, raccolti e tradotti dal poeta Silvio Raffo, che li accompagna con una sua ricca introduzione.

Marta McDowell, traduzione di Claudia Valeria Letizia, con poesie tradotte da Silvia Bre, EMILY DICKINSON E I SUOI GIARDINI. L’universo verde della poetessa, L’Ippocampo editore, 2019. Indice del libro

vai alla scheda:

https://www.ippocampoedizioni.it/libro/9788867225750

Emily Dickinson era un’attenta osservatrice del mondo naturale. Meno noto è il fatto che era anche un’appassionata giardiniera, che inviava mazzi di fiori freschi agli amici e nelle sue lettere fiori pressati. Nella casa famigliare di Amherst, Massachussetts, curava un piccolo giardino d’inverno insieme al grande giardino intorno alla dimora. In “Emily Dickinson e i suoi giardini”, Marta McDowell scandaglia la profonda passione che la poetessa nutrì per le piante e il modo in cui ispirarono e caratterizzarono le sue opere. Seguendo lo scorrere di un anno nel giardino, il libro rivela particolari poco conosciuti della sua vita e ci aiuta a capire meglio la sua anima. Giardiniera emerita presso l’Emily Dickinson Museum, in questo volume Marta McDowell alterna i testi con poesie e brani tratti dalle lettere di Emily Dickinson, affiancando vecchie e nuove fotografie a illustrazioni botaniche per inquadrare da una prospettiva inedita una delle figure letterarie americane più celebri ed enigmatiche.

dick3671

La Bubble Room a Biccari sul tetto della Puglia

Dormire sotto il cielo stellato, in mezzo alla Natura è il tuo sogno? Sul Monte Cornacchia, nella splendida località del Lago Pescara di Biccari, in Puglia, arriva la Bubble.

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La Bubble Room a Biccari sul tetto della Puglia

La MAPPA, di Wislawa Szymborska, in Basta così, Adelphi. Lettura poetica di Domenico Pelini. … Amo le mappe perché dicono bugie. Perché sbarrano il passo a verità aggressive. Perché con indulgenza e buon umore sul tavolo mi dispongono un mondo che non è di questo mondo ….

Antologia del TEMPO che resta

Piatta come il tavolo

sul quale è posata.

Sotto – nulla si muove,

né cerca uno sbocco.

Sopra – il mio fiato umano

non crea vortici d’aria

e lascia tranquilla

la sua intera superficie.

Bassopiani e vallate sono sempre verdi,

altopiani e montagne sono gialli e marrone,

oceani e mari – di un azzurro amico

sui margini sdruciti.

Qui tutto è piccolo, vicino, alla portata.

Con la punta dell’unghia posso schiacciare i vulcani,

accarezzare i poli senza guanti grossi,

posso con un’occhiata

abbracciare ogni deserto

insieme al fiume che sta lì accanto.

Segnalano le selve alcuni alberelli

tra i quali è ben difficile smarrirsi.

A est e ovest, sopra e sotto

l’equatore, un assoluto

silenzio sparso come semi,

ma in ogni seme nero

la gente vive.

Forse comuni e improvvise rovine

sono assenti in questo quadro.

I confini si intravedono appena,

quasi esitanti – esserci o non esserci?

Amo le…

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Uno scritto ispirato da Coatesa sul Lario: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

Uno scritto ispirato da Coatesa sul Lario

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sguardo sul LAGO DI COMO dalla panchina

LINEA VERDE, programma Rai 1

VAI SU RAIPLAY:

https://www.raiplay.it/programmi/lineaverde

Il programma di Rai 1 che da oltre mezzo secolo racconta l’agricoltura italiana e le sue eccellenze, il territorio e il reparto enogastronomico ed agroalimentare, colonne portanti dell’economia nazionale. Occhio attento alle nuove frontiere legate alle politiche culturali, energetiche ed ecologiche mirate alla salvaguardia e allo sviluppo del territorio.

… e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude …


Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

GIACOMO LEOPARDI (1798-1837)


mi scrive Vincenzo:

E’ bello in siffatte giornate iniziare il giorno con prospettive lariare così belle accompagnate dai versi infiniti dell’Infinito leopardiano. Grazie Paolo!

Rispondo

ieri ero nel giardino di Coatesa e ho “colto l’attimo” di quel paesaggio. e mi è venuto in mente di collegarlo alla “siepe” di Leopardi. Avevo qualche dubbio di oltraggiare la memoria di un classico. Ma tu che sei un grandissimo studioso di Leopardi mi sostieni in questa mia connessione. TI RINGRAZIO TANTISSIMO. Ciao Vincenzo !!!

sguardo sulla baia di Coatesa, lungo il sentiero che va verso l’imbarcadero dei battelli. 13 nov 21

Luciana Littizzetto parla del GIARDINO nella sua biografia, in Io mi fido di te. Storia dei miei figli nati dal cuore, Mondadori, 2021

in

Gelsi in Autunno

Autunno: il fuggevole FOLIAGE del Central Park di New York

Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita, Scritto da Luciana Quaia il 20-05-2011

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Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita

Solo l’amore per i giardini ci fa comprendere davvero il paesaggio, di Paolo D’Angelo, in Domani, 24 ottobre 2021

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/giardini-paesaggio-natura-ambiente-lmsm49kb

  • Spesso si pensa che il giardino rappresenti l’ideale del paesaggio, il paesaggio nella sua forma più perfetta. Un noto paesaggista francese, Gilles Clément, ama definirsi «giardiniere» anziché paesaggista.

  • Tuttavia giardino e paesaggio, al di là dei punti di contatto, presentano anche parecchie differenze: il giardino è recintato, il paesaggio tendenzialmente illimitato; il paesaggio è inappropriabile, il giardino è sempre una proprietà, privata o pubblica.

  • Almeno dal Romanticismo in poi, la natura esteticamente bella è stata identificata con la natura selvaggia; l’amore per il giardino può insegnarci ad apprezzare anche la natura coltivata e trasformata dall’uomo in modo rispettoso. 

“grand tour” nell’Enciclopedia Treccani

grand tour Giro delle principali città e zone d’interesse artistico e culturale europee, considerato, nei sec. 18° e 19°, parte essenziale dell’educazione di giovani di buona famiglia. Originariamente effettuato dai giovani dell’aristocrazia britannica, sin dal 17° sec., si estese poi anche ai giovani di altri paesi europei. Meta fondamentale del viaggio era l’Italia, con le sue città d’arte

vai a

grand tour nell’Enciclopedia Treccani

Le Giornate FAI d’Autunno 2021 tornano il 16 e il 17 ottobre

Giornate FAI d’Autunno 2021 Sabato 16 e domenica 17 ottobre

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Le Giornate FAI d’Autunno 2021 tornano il 16 e il 17 ottobre

alcuni libri di FRANCO ARMINIO

*  ARMINIO Franco, (2021),  Lettera a chi non c’era. Parole dalle terre mosse,

Bompiani

*  ARMINIO Franco, (2020), La cura dello sguardo. Nuova farmacia poetica,

Bompiani

*  ARMINIO Franco, L, (2019), L’ infinito senza farci caso. Poesie d’amore,

Bompiani

*  ARMINIO FRANCO, (2018),  Vento forte tra Lacedonia e Candela. Esercizi di

paesologia, Laterza

*  ARMINIO FRANCO, (2017),  Cedi la strada agli alberi. Poesie d’amore e di

terra, Chiarelettere

*  ARMINIO FRANCO, (2011),  TERRACARNE viaggio nei paesi invisibili e nei paesi

giganti del Sud Italia, MONDADORI

LAGO DI COMO GRAND TOUR. Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra. Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Indice del libro

vai alla scheda dell’editore: https://sentierodeisogni.it/project/lago-di-como-grand-tour/

a cura di:

Chiesa di San Giovanni e Cimitero, Torno 28 settembre 2021

gli ANGELI del Cimitero di Torno mi ricordano questo scritto: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

vai a: PAOLO FERRARIO, Il Genius loci come angelo del luogo, in ANGELICAMENTE, il senso dell’angelo nel nostro tempo, a cura di Baldo Lami, Zephyro edizioni, 2010, p. 45-57

INDICE DEL SAGGIO:
1. L’evento
2. Relazioni fra gli angeli e gli uomini
3. Il Genius loci
4. I luoghi concreti
5. Gli elementi dei luoghi
6. Ritorno a casa

Autunno: il battello delle ore 15 che va verso Argegno

sguardo sul lago e sulle montagne nel primo giorno d’autunno

LAGO DI COMO E GRAND TOUR, Il Lario in venti racconti d’autore da Lassels (1670) a Hesse (1913), a cura di Pietro Berra, Edizioni Sentiero dei sogni, 2021. Recensione: Il Lario che faceva rima con Gran Tour, di Marina Toppi, in La Provincia 16 settembre 2021

Lake Como Poetry Way – rimando al sito Sentiero dei Sogni

vai a:

Sguardo sul Pontile di Nesso e verso Argegno, 15 agosto 2021

Da anni più nessuno si è occupato del giardino. … di GHIANNIS RITSOS, Rinascita

Da anni più nessuno si è occupato del giardino. Eppure
quest’anno – maggio, giugno – è rifiorito da solo,
è divampato tutto fino all’inferriata, – mille rose,
mille garofani, mille gerani, mille piselli odorosi –
viola, arancione, verde, rosso e giallo,
colori – colori-ali; – tanto che la donna uscì di nuovo
a dare l’acqua col suo vecchio annaffiatoio – di nuovo bella,
serena, con una convinzione indefinibile. E il giardino
la nascose fino alle spalle, l’abbracciò, la conquistò tutta;
la sollevò tra le sue braccia. E allora, a mezzogiorno in punto, vedemmo
il giardino e la donna con l’annaffiatoio ascendere al cielo –
e mentre guardavamo in alto, alcune gocce dell’annaffiatoio
ci caddero dolcemente sulle guance, sul mento, sulle labbra.

Ghiannis Ritsos

3 giugno 1969
Karlòvasi- Samo

da “Pietre Ripetizioni Sbarre”, Crocetti Editore, 2004

La Cascata di Nesso e la Cavagnola, in: BERTOLOTTI Davide, VIAGGIO AL LAGO DI COMO, 1821

STUART – SMITH Sue, Coltivare il giardino della mente. Il potere riparatore della natura, Rizzoli, 2021. Indice del libro

I VENTI BORGHI PIU’ BELLI, in kilimangiaro a cura di camilla raznovich, rai 1, 4 aprile 2021

vai a:

https://www.raiplay.it/programmi/kilimangiaro

https://www.facebook.com/KilimangiaroRai3/

Passeggiate creative, cinque anni di storie, intervista a Pietro Berra, di Alessia Roversi, in La Provincia 19 marzo 2021

da:

https://www.laprovinciadicomo.it/stories/cultura-e-spettacoli/passeggiate-creative-cinque-anni-di-storie_1390008_11/?fbclid=IwAR2exTZWbidP_OmCH1wHqKnT0py7kXE1xJAu7xmziluG45l2s_NeYHtDxxY

La villa di Antonio Fogazzaro ad Oria Valsolda (Lago di Lugano)

vai anche a:

http://www.comune.valsolda.co.it/index.php/storia-e-tradizioni-notizie-utili-119/488-oria.html

“Le foglie mi affascinano più dei fiori”: Gabriele Cantaluppi condivide la sua mansarda con quasi 50 piante d’appartamento provenienti da tutto il mondo / in Mein Grünes Zuhause

“Le foglie mi affascinano più dei fiori”. Gabriele Cantaluppi condivide la sua mansarda con quasi 50 piante d’appartamento provenienti da tutto il mondo, un numero ancora maggiore di libri sulla flora e un acquario. Gli abbiamo fatto visita nella sua oasi verde a Bolzano

vai a:

“Le foglie mi affascinano più dei fiori”. / Mein Grünes Zuhause

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri – pubblicato in TartaRugosa

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri – TartaRugosa

gli itinerari culturali della associazione CHIAVE DI VOLTA, link al sito

itinerari culturali

vai a:

Territorio: itinerari culturali – Cosa abbiamo fatto

Vittorio LINGIARDI, Mindscapes. Psiche nel paesaggio, Raffaello Cortina, 2017 – in Tracce e Sentieri

Vittorio LINGIARDI, Mindscapes. Psiche nel paesaggio, Raffaello Cortina, 2017

vai a:

Vittorio LINGIARDI, Mindscapes. Psiche nel paesaggio, Raffaello Cortina, 2017 – Tracce e Sentieri

“Cammini di sera sul lungolago …” di Milo De Angelis, in Linea intera, linea spezzata, Mondadori, 2021

in Linea intera, linea spezzata di Milo De Angelis, Mondadori, 2021

Lucia SALA, Le chiese e le cappelle dell’antica pieve, New Press edizioni, 2020

vai alla scheda dell’editore

http://www.newpressedizioni.com/scheda-libro/lucia-sala/scoprire-bellagio-9788893561396-227538.html

Mark Strand, Il Giardino – lettura di Domenico Pelini

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