Un cane meticcio di tre o quattro anni, ben tenuto, con tanto di microchip, è stato trovato oggi pomeriggio all’incrocio tra via ai Monti e via Partigiani da un passante. Il cane di taglia piccola, dal pelo color miele, aveva il muso e le zampe posteriori legati con del nastro adesivo, nastro che non gli permetteva neppure di respirare ed abbaiare, ed è probabilmente morto per un lento soffocamento.
Il cane non aveva altri segni di sevizie. Sul posto la polizia locale che non esclude nessuna pista, neppure quella di una eventuale ritorsione nei confronti della proprietaria, una donna straniera che abita a Tavernerio. Particolare infatti che l’animale fosse assolutamente in buono stato al momento del probabile rapimento da parte dei seviziatori e che non gli fosse stato tolto il microchip, cosa che riduce sensibilmente la possibilità che le colpe del maltrattamento siano a carico della proprietaria. La polizia locale chiede a chi avesse visto qualcosa di mettersi in contatto con gli uffici municipali.
Del ritrovamento del cane si è occupato il commissario di polizia locale di Albavilla Federico Ciceri: «Il meticcio si trovava al limitare dell’abitato, qui è stato visto da un passante che ci ha immediatamente avvertito – spiega -. L’animale aveva le zampe posteriori e il muso legati con del nastro isolante. Non era insomma la solita carcassa abbandonata che capita di trovare per strada».
da: Albavilla: cane ucciso con il nastro adesivo – Cronaca – La Provincia di Como.
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