Ritrova vivo il cane rimasto per 26 giorni sotto la neve sulle montagne di Sondrio – La Stampa, 24 aprile 2018

Era il 13 marzo scorso. L’uomo ogni giorno è tornato a cercare il suo fedele amico quattrozampe. Non si rassegna a quella fine. Poi, 26 giorni dopo, quello che ha il sapore del miracolo: il cane ricompare dal nulla. È vivo e sta bene.

A rendere ancora più incredibile la storia sono alcuni dettagli: le volpi, forse fiutando la presenza del cane sotto la neve, per giorni hanno scavato, creando un varco che poi l’uomo, tornato ancora una volta a cercarlo, ha completato grazie a una pala dopo aver sentito il suo amico a quattro zampe abbaiare. E da lì il pastore australiano è uscito scodinzolando verso quell’uomo che non ha mai smesso di sperare. Il cane sta bene,

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Ritrova vivo il cane rimasto per 26 giorni sotto la neve sulle montagne di Sondrio – La Stampa

dedicato a Briciola, Peggy e, ora, a JOEY, che sarà il nuovo abitatore di Coatesa (bassa): TartaRugosa ha letto e scritto di Gian Piero Quaglino (2015) Meglio un cane Raffaello Cortina, Milano

Con solida determinazione e inesauribile ricchezza di fonti, Quaglino sostiene che l’amore provato dal cane verso l’uomo è un amore speciale, anzi assoluto.

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