
Se il mito del lago di Como è stato fondato da Plinio il Giovane, attraverso le lettere in cui ne ha celebrato le bellezze naturali e architettoniche, innumerevoli autori lo hanno consolidato e diffuso fino ai giorni nostri scrivendone con entusiasmo agli amici e ai posteri.
In questo volume sono raccolte gemme da una trentina di epistolari che attraversano i secoli fino al Novecento. Non ne emerge soltanto la celebrazione di un luogo che, scrive Percy Shelley a Peacock, «supera in bellezza qualunque altro», ma anche l’anima di un paesaggio che ha ispirato scrittori (da Manzoni a Nievo), poeti (da Wordsworth a Foscolo), filosofi (da Nietzsche a Guardini), scienziati (da Volta a Pasteur), artisti (da Kauffmann a Ruskin) e musicisti (da Bellini a Fanny Mendelssohn) di ogni parte del mondo.
RECENSIONE:
Pietro Berra e Gigliola Foglia, Un grande lariano di entrambi i rami, in l’Ordine/la Provincia , 1 dicembre 2024
cerca negli articoli di Pietro Berra in l’ordine: https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Pietro_Berra/
Scopri di più da LUOGHI del LARIO e oltre ...
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

3 pensieri riguardo “Lettere sul Lago di Como: Il mito del Lario negli epistolari dei grandi autori da Plinio al Novecento, a cura di Pietro Berra, Sentiero dei Sogni editore, 2024. Recensione: Pietro Berra e Gigliola Foglia, Un grande lariano di entrambi i rami, in l’Ordine/la Provincia , 1 dicembre 2024”