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Oltre alla giornata del 9 maggio dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO 2026

Oltre alla giornata del 9 dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno.

Inoltre, nel corso della giornata di domenica sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

IMMAGINI

Si conferma il tradizionale l’appuntamento di maggio di Giardini in Arte, che torna a nutrire il dialogo tra uomo, natura e memoria.

Un appuntamento che affonda nel territorio per far emergere storie, gesti e visioni condivise, dove ogni pratica diventa connessione.

Alla sua nona edizione, la manifestazione si conferma come un ecosistema vivo, in cui le radici culturali e naturali si intrecciano e generano nuove forme di incontro.

PROGRAMMA

Sabato 9 maggio

Ore 17,00 — Conversazione

Conversazione tra l’artista Claudia Losi e l’antropologo e geografo Matteo Meschiari.

Dialogheranno sul tema della Territà, su cui si concentrano le ricerche di entrambi da tempo, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

Condivideranno con il pubblico riflessioni sul concetto di luogo, sulla memoria dell’uomo e della terra, sulla relazione tra individuo e paesaggio, orientando la narrazione attraverso le mappe geografiche.

Claudia Losi è un’artista piacentina la cui ricerca si focalizza sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e sulle relazioni tra l’individuo e la collettività, in cui si identifica. Attraverso il suo linguaggio artistico ricerca un rapporto armonico con la natura e a ciò si coniuga l’interesse per le scienze naturali e la letteratura e per progetti pluridisciplinari e di collaborazione. Fondamentali nella sua opera sono il cammino, inteso come fonte di conoscenza e il ricamo, lo strumento prediletto perché richiede manualità e lentezza nell’esecuzione caratteristiche contrapposte alla frenesia della vita.

Matteo Meschiari (Modena 1968), è antropologo e geografo culturale, scrittore e professore associato in Geografia all’Università di Palermo. La sua ricerca si concentra sui rapporti tra paesaggio, narrazione e percezione dello spazio. Con Antonio Vena ha ideato il progetto TINA sull’immaginario collettivo nell’Antropocene. I suoi libri più recenti sono La Grande estinzione (Armillaria), L’ora del mondo (Hacca) e Neogeografia (Milieu).

Claudia Losi è un’artista visiva la cui pratica intreccia scienze naturali, saperi umanistici e dimensione partecipativa, con una costante attenzione alle relazioni tra esseri viventi e ambiente. Il suo lavoro si sviluppa attraverso installazioni, performance e pratiche tessili, attivando narrazioni collettive e processi condivisi.

Ore 18,30 — Performance

AnìmuleClaudia Losi

Performance immersiva: un teatro d’ombre proiettate e generate dall’artista attraverso la manipolazione di piccole sagome di carta strappata.

Accompagneranno letture ed elementi sonori che riportano a frammenti rielaborati di Monte Verità. Verità senza poesia, di Ida Hofmann (1904), che tracciò con questo libro il primo profilo di quello che sarebbe diventato il mito della collina asconese.

Introduce Gabi Scardi, storica dell’arte e curatrice.

Segue aperitivo vegetariano.

Domenica 10 maggio

Dalle 10 alle 17 — Mercato di primavera

Organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno dell’Hotel.

Ore 11 — Performance

Imprevisti

Il collettivo ticinese creato dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel, Sophie Papais e Benjamin Koch presenta un progetto site specific.

La performance è presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta è ospitata nel Parco di Monte Verità.

Ore 15 — Presentazione libro

Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg (Ed. Casagrande, 2025)

I curatori Danilo Baratti e Patrizia Candolfi dialogano con Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Servizi

Nel corso della giornata sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

Il Ristorante proporrà un menù vegetariano per l’occasione.

Informazioni

Tutte le attività sono gratuite.

www.monteverita.org
info@monteverita.org
+41 (91) 7854040

FOCUS — ANÌMULE, Claudia Losi

Sabato 9 maggio, dalle ore 17,00
Sala Balint, Monte Verità

Programma

  • h. 17: Conversazione tra Claudia Losi e Matteo Meschiari
  • h. 18,30: Anìmule, performance immersiva

Introduce Gabi Scardi
Entrata libera, segue aperitivo vegetariano

Testo critico — Gabi Scardi

Il lavoro di Claudia Losi consiste in un’ininterrotta indagine sulla relazione tra l’essere umano, il suo ambiente e gli esseri che lo circondano.

L’ambiente naturale e i rapporti ecosistemici, così come le relazioni sociali, sono letti dall’artista attraverso il prisma della cultura, e più in particolare attraverso il filtro delle diverse discipline alle quali l’artista si interessa: tra le altre, le scienze naturali, l’etnologia, la geologia, la cartografia, la poesia, la letteratura.

Per esprimersi Losi utilizza media e materiali diversi tra i quali, ricorrente, il filo e il ricamo intesi come metafora di relazione e della possibilità di ricucire laddove si sia verificato uno strappo.

Pur nella loro diversità, le sue opere sono accomunate dalla capacità di trasmettere un senso di relazione, di prossimità, di comunanza. In molti casi arrivano a farsi collettive.

Nelle fasi più recenti, con il progetto Anìmule, l’interesse per le intersezioni e per le connessioni l’ha portata a indagare una dimensione profonda del tempo e della psiche, e a evocare un confronto con il liminale, l’arcano, il metamorfico, l’archetipico.

Profilo dell’artista

Il lavoro di Claudia Losi intreccia saperi scientifici e umanistici, attivando narrazioni che mettono in relazione dimensione ecologica, immaginario collettivo e pratiche del corpo.

Attraverso installazioni, performance, scultura, fotografia, video e pratiche tessili esprime la tensione continua tra gesto individuale e dimensione corale.

Tra progetti e pubblicazioni:
Being There. Oltre il giardino (Italian Council, IX edizione, 2020, MIC)
The Whale Theory. Un immaginario animale (Johan & Levi, 2021)
Voce a vento (Kunstverein Milano, 2021)
Tra le infinite combinazioni possibili (Gli Ori, 2022)

ESPOSITORI DEL MERCATO DI PRIMAVERA

Valentina Bonsignori – Atelier Pop Handmade Fashion (abbigliamento femminile e accessori)

Pamela Mileto – WAWA Littleones (accessori bimbi)

Mathilde Pavan – Atelier9fili (sartoria e artigianato della lana)

Michela Gamboni – Triimka (mandala art, cyanotype, arte natura)

Saira Cellina – Kiku Handmade (bijoux con fiori naturali raccolti in Ticino)

Laura Mengani – textile designer, tessuti dai colori naturali

Giulia Maria Fasola – Atelier Aie (ceramica)

Anna & Giulia Rossetti – Saponi di Serravalle

Agnese Zgraggen – Officina del Gusto (Z’Crackers & Z’Granola)

Bruna Ferrazzini – Biriki (carta, libretti e creatività partecipativa)

Anna & Luca – Manimatte (vini sostenibili Bio Suisse)

Nina & Manuel – Semper Vivum Fermenti (fermentazioni artigianali)

Ilario Garbani – Farina Bona (alimentari)

Associazione Fioriselvatici – piante e semi della flora autoctona del Sud delle Alpi

Sasha Hättenschweiler – Sasha Swimwear (swimwear label made in Switzerland)

Brianna Ruland – Terradoro (prodotti di benessere, oli e tisane)

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

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