ElleciStudio · MUSEI · Tempio Voltiano

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como

IL TEMPIO VOLTIANO IN VALIGIA: UN PROGETTO DEI MUSEI CIVICI FINANZIATO DA REGIONE LOMBARDIA

Un contributo di 20.700 euro permetterà di realizzare tre loan box o “musei in valigia”, destinati a RSA, ospedali e comunità educative, con percorsi dedicati ad anziani, anche con disturbi cognitivi, e a ragazzi e ragazze ricoverati o accolti in comunità.

Regione Lombardia ha finanziato il progetto “Il Tempio Voltiano in valigia: la scienza di Alessandro Volta in viaggio oltre le barriere”, presentato dai Musei Civici di Como nell’ambito del Bando Avviso Unico Cultura 2026, assegnando un contributo di 20.700 euro.

Il finanziamento permetterà di realizzare nuovi strumenti ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano, ampliando le opportunità di conoscere la figura di Alessandro Volta nei luoghi della cura e dell’educazione, valorizzando l’accessibilità.

Cuore dell’iniziativa saranno tre loan box, veri e propri “musei in valigia”, destinati a RSA, strutture ospedaliere e comunità educative. Ogni kit conterrà riproduzioni di oggetti, materiali da esplorare attraverso il tatto, immagini, racconti e attività ispirati alle collezioni del Tempio Voltiano e agli studi di Volta, progettati per anziani, anche con disturbi della memoria, e per ragazzi e ragazze ricoverati in ospedale o accolti nelle comunità educative.

I kit potranno essere utilizzati durante le attività del museo oppure richiesti in prestito dalle strutture interessate, così da offrire nuove opportunità di conoscere Alessandro Volta anche al di fuori del percorso di visita.

L’iniziativa sarà integrata da un percorso di formazione rivolto a operatori museali, insegnanti, educatori e professionisti del settore sociosanitario e dalla creazione di un vademecum digitale, pensato per condividere metodi e strumenti e favorire la diffusione dell’esperienza anche in altri contesti.

Dopo l’App audioguida e il gioco didattico Volta… la carta!, questo nuovo progetto si inserisce nel percorso con cui i Musei Civici di Como stanno accompagnando la città verso le celebrazioni del bicentenario della morte di Alessandro Volta nel 2027, con l’obiettivo di rendere la conoscenza dello scienziato comasco sempre più vicina alle persone e accessibile a pubblici diversi.

Dichiarazione dell’Assessore alla Cultura Enrico Colombo: “Questo finanziamento rappresenta un riconoscimento importante per il lavoro che i Musei Civici di Como stanno portando avanti sul fronte dell’accessibilità e dell’innovazione culturale. Con il progetto Il Tempio Voltiano in valigia il museo esce dai propri spazi per raggiungere le persone nei luoghi della cura e dell’accoglienza, confermando che la cultura può essere uno strumento di inclusione, relazione e benessere. Portare la figura di Alessandro Volta e il patrimonio del Tempio Voltiano nelle RSA, negli ospedali e nelle comunità significa rendere la conoscenza davvero accessibile, abbattendo barriere fisiche, cognitive e sociali. È un’iniziativa che guarda al futuro e che si inserisce pienamente nel percorso verso il bicentenario voltiano del 2027, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici sempre più ampi e di rafforzare il ruolo dei musei come presìdi culturali aperti e vicini alla comunità”.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

La vita illustrata, o come il disegno ti cambia la vita, con la guida artistica di Anna Canavesi, sui prati della colma di Sormano, alle pendici del Monte San Primo, 25 luglio 2026

de Benzi 17 - Torno · Manoukian Agopik · Torno

La punta di Torno. Frammenti di storia: ricordi, immagini, interrogativi, a cura di A. Manoukian e L. Rigamonti. Esposizione alla associazione culturale Via de Benzi, 17 luglio 2026

Venerdi 17 ore 21.00: un’occasione per dialogare sulla storia della Punta di Torno.

Sono passati cento anni dalla morte di Luigi Vergani proprietario di gran parte della Punta e della  grande villa che ora non esiste più: una micro-storia assai singolare che ha per protagonisti uomini d’affari e banchieri ma anche architetti e pittori di prestigio come Giuseppe Mentessi e altri di cui verranno presentate alcune opere che resteranno in esposizione anche sabato e domenica 18 e 19 luglio.

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Villa del Grumello celebra il suo fiore simbolo: domenica 5 luglio torna la “Giornata delle Ortensie” tra passeggiate botaniche, laboratorio di pitturae pratica artistica dell’origami Villa del Grumello | Como  Como, 2 luglio 2026 

Villa del Grumello celebra il suo fiore simbolo: domenica 5 luglio torna la “Giornata delle Ortensie”tra passeggiate botaniche, laboratorio di pitturae pratica artistica dell’origami Villa del Grumello | Como  Como, 2 luglio 2026 
Una giornata dedicata alla bellezza della natura, alla conoscenza del paesaggio e alla creatività per riscoprire uno dei patrimoni botanici più preziosi del Parco. Domenica 5 luglio Villa del Grumello rinnova l’appuntamento con la Giornata delle Ortensie, un’iniziativa che invita il pubblico a immergersi tra i colori e i profumi della straordinaria collezione di ortensie custodita nel parco storico, attraverso un programma di esperienze pensate per adulti, famiglie e bambini.Protagonista della mattinata sarà il fiore simbolo del Grumello, l’ortensia, raccontato attraverso linguaggi diversi che intrecciano divulgazione scientifica, conoscenza sensibile della natura e pratica artistica. La giornata si apre alle ore 9.00 con la Passeggiata tra botanica e arte, guidata dall’agronoma Anna Zottola e dalla pittrice botanica Silvana Rava. Un percorso lento tra i sentieri del Parco accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle numerose varietà di ortensie, dalle specie più conosciute agli esemplari più rari, svelandone caratteristiche botaniche, curiosità e peculiarità. Accanto allo sguardo scientifico, l’esperienza sarà arricchita dalla possibilità di realizzare schizzi “itineranti” a matita su carta, lasciandosi guidare dai suggerimenti della pittrice botanica per osservare con maggiore attenzione forme, colori e geometrie di queste straordinarie architetture naturali. Alle 10.30 la Serra del Grumello ospiterà il laboratorio di pittura botanica, sempre a cura di Silvana Rava. Gli schizzi realizzati durante la passeggiata potranno essere trasformati in acquerelli, in un’attività aperta anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla pittura botanica. Tutto il materiale sarà messo a disposizione dall’organizzazione. Un’occasione per fissare e condividere attraverso la pratica creativa le suggestioni suscitate dalla bellissima collezione di ortensie catturata lungo la passeggiata o dagli esemplari che si potranno ammirare durante il laboratorio nel giardino della Serra del Grumello. La mattinata proseguirà alle ore 11.00 con un laboratorio di origami gratuito e aperto dedicato ai bambini di tutte le età e condotto da Marigami – Marinella Della Toffola. Nello spazio intimo della Serra del Grumello i partecipanti daranno forma alla carta ispirandosi alle ortensie, fiore simbolo del Parco, sperimentando attraverso l’antica arte antica dell’origami un’attività creativa che favorisce concentrazione, pazienza e armonia con il paesaggio.La Giornata delle Ortensie rappresenta un’occasione speciale per vivere Villa del Grumello con il suo approccio distintivo che pone al centro la condivisione e il dialogo tra natura, paesaggio e benessere. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dalla ricchezza botanica del Parco, riconoscendo nella natura una preziosa fonte di conoscenza, ispirazione e rigenerazione. Informazioni:La partecipazione alla passeggiata botanica prevede un contributo di 5 euro.Il laboratorio di pittura botanica ha un costo di 10 euro, comprensivo della passeggiata.Il laboratorio di origami è gratuito. Per le attività a numero limitato è richiesta la prenotazione attraverso il sito di Villa del Grumello.In caso di maltempo la passeggiata sarà rinviata, mentre i laboratori si svolgeranno regolarmente. Si consiglia un abbigliamento comodo. L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.
Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni22 | Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482
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LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 14 LUGLIO ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO, Como

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi, 14 LUGLIO ORE 18, VILLA DEL GRUMELLO, Como

Le nostre origini astrochimiche

Con Paola Caselli

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.

Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana.

Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione, propongono un ciclo di incontri aperti al pubblico, pensati per offrire strumenti di comprensione e occasioni di dialogo sui temi della ricerca contemporanea.

L’incontro del 14 luglio è dedicato alle nostre origini astrochimiche.

Il nostro Sistema Solare è nato da una nube scura e fredda composta da gas molecolare e da piccole particelle di polvere. Grazie ai più potenti telescopi, oggi è possibile studiare in dettaglio queste nubi, la loro composizione chimica e la loro evoluzione verso stelle e pianeti, ricostruendo così le nostre origini astrochimiche.

Nel corso della conferenza, Paola Caselli proporrà un viaggio nello spazio e nel tempo, dalle nubi interstellari fino al nostro Sistema Solare.

Saranno illustrati i processi interstellari che producono acqua e molecole organiche – i mattoncini del materiale prebiotico –, la formazione di stelle e pianeti e i primi passi verso la vita.

Paola Caselli si è laureata con lode in Astronomia all’Università di Bologna e ha conseguito il PhD nel 1994, lavorando tra l’Italia e gli Stati Uniti sulla chimica del mezzo interstellare e sulla formazione stellare. Dopo esperienze di ricerca all’INAF di Arcetri, all’Università di Harvard e all’Università di Leeds, dove ha ottenuto un ERC Advanced Grant, nel 2014 è diventata Direttrice e Membro della Società Max Planck presso l’Istituto Max Planck per la Fisica Extraterrestre di Garching, dove ha fondato il Centro per gli Studi Astrochimici (CAS).

Prenotazioni: https://astrochimica.eventbrite.it

IMPORTANTE: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Da aprile a ottobre, le Serate della Lake Como School of Advanced Studies propongono dieci incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, nei quali studiosi e ricercatori affrontano, con un linguaggio chiaro e accessibile, alcuni dei temi più rilevanti della ricerca contemporanea.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute.  Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo“Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · de Benzi 17 - Torno · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Torno

Eventi culturali alla Associazione Via De Benzi, 17, Torno: luglio 2026

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Promuovono l’iniziativa i Musei Civici del Comune di Como.


IL PERCORSO

Ritrovo alle ore 10 di sabato 27 giugno alla Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84, dove si visiterà la prima parte della mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, in cui sono esposti quattro grandi quadri a olio che il “pittore della luce” ha dedicato all’Italia, provenienti dalle collezione della Tate, e una selezione di mappe storiche, stampe e oli relativi alla Como dell’Ottocento, che invece provengono dagli archivi dei Musei Civici e sono stati in parte restaurati per l’occasione. La seconda tappa sarà l’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi, dove si tiene l’esposizione collaterale “Feeling Colour. Jim Lambie e David Batchelor. Opere contemporanee dalla collezione della Tate”. Quindi, si passerà in piazza Duomo, pure disegnata nei taccuini di Turner, per visitare nel Palazzo del Broletto la seconda sezione della mostra, che propone, per la prima volta in Italia, sette acquerelli in cui il grande artista romantico ha dipinto la città di Como e il suo lago. Quindi si passerà da piazza Cavour, che al tempo di Turner era il porto di Como, da lui disegnato in più occasioni direttamente dal balcone dell’albergo dell’Angelo (oggi è in istituto bancario) dove alloggiava. Il percorso si concluderà sulla diga foranea da dove è possibile scorgere la prospettiva da cui Turner ha dipinto un altro acquerello in cui si vede il profilo delle colline della Spina Verde che culmina nel Castel Baradello. Lungo il percorso, guidato dagli autori dei testi del catalogo di Turner e di parte dei pannelli di sala Pietro Berra e Federico Crimi, saranno effettuate alcune letture da romanzi e lettere dell’Ottocento che aiuteranno a immaginare l’area del vecchio porto al tempo in cui lo dipinse il grande artista inglese.

GLI INTERVENTI

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e coordinatore del catalogo della mostra di Turner, all’interno del quale ha scritto il saggio “A Como sulle tracce di Turner”

Interviene Federico Crimi, storico dell’arte, che nel catalogo ha curato il saggio su “William Turner in Italia”

Letture di autori contemporanei, e in alcuni casi anche amici, di Turner a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi

ISCRIZIONI
La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria traminte eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto di ingresso alle mostre: il Tate Pass, che resta valido per 72 ore dal primo ingresso e consente l’accesso a tutte e tre le sedi nonché alle collezioni permanenti della Pinacoteca Civica. I partecipanti alla passeggiata hanno diritto alla tariffa ridotta, ovvero 8 euro anziché 12, ma devono munirsi autonomamente del biglietto prima dell’evento, acquistandolo online a questo link https://museicomo.vivaticket.it/it/event/tate-pass-capolavori-dalla-tate/302101?idt=4107

(con un euro di diritti di prevendita) oppure presso la Pinacoteca Civica di Como. I biglietti verranno controllati dal personale della Pinacoteca il giorno dell’iniziativa e chi ne fosse sprovvisto non potrà partecipare. L’ingresso è gratuito per chi possiede l’Abbonamenti Musei Lombardia, che dovrà essere esibito in biglietteria.

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

Per alcune le iscrizioni sono già aperte sul sito http://sentierodeisogni.it/eventi

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

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RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio 2026

Fondazione Monte Verità

RADICI NOMADI NEL PARCO DI MONTE VERITÀ. Sabato 4 luglio il parco di Monte Verità ospita due progetti artistici, che si intrecciano sulla tessitura delle radici profonde di questo luogo, diramate e intrecciate grazie al passaggio di pensieri, talenti e personaggi che lo hanno attraversato nell’arco della prima metà del 1900.

La serata del 4 luglio si apre alle 18, 30 con La Rada che presenta Deep Roots, esposizione a cura di Yimei Zhang. Cinque artiste e artisti internazionali e intergenerazionali, provenienti da diverse aree linguistiche, alcuni con radici ticinesi, si confrontano con quell’estetica primitiva e con la tensione spirituale che hanno reso il Monte Verità un luogo di ricerca, visione e trasformazione.

Attraverso installazioni audiovisive, scultura e disegno, le opere intrecciano mito, memoria e paesaggio, entrando in dialogo con l’eredità culturale della collina: dal pensiero di Ida Hofmann alle risonanze letterarie di Hermann Hesse, fino alle molteplici utopie che hanno valicato questo laboratorio permanente.

In Casa Selma, Manuela Morales Délano Lisa Lurati presenteranno due nuove produzioni site-specific dedicate alla dimensione del femminile, che per tradizione abita questa capanna aria-luce. Le opere evocano la figura della fondatrice del Monte Verità, Ida Hofmann, muovendosi tra memoria e materia, tra le radici che lei ha lasciato sulla collina e lo spirito che ancora sembra abitarla.

In Casa dei Russi, Giorgio Zeno Graf e Kaspar Ludwig indagano il rapporto tra memoria, materia e territorio attraverso approcci differenti ma complementari. Ludwig lavora sulla stratificazione del tempo e sulla trasformazione di forme archetipiche tra reperto e invenzione, mentre Graf esplora le qualità ecologiche, storiche e simboliche dei materiali e delle tradizioni artigianali, entrambi muovendosi lungo la linea passato – presente. Carlos Casas richiama invece la figura di Hermann Hesse con ”Grotta”, un progetto realizzato durante la sua residenza ticinese del 2023. Il film collega suono e immagine in modo asincrono e imprevedibile, fondendo documentario e cinema sperimentale in un linguaggio post-strutturalista. L’opera rende omaggio alla grotta e al persistente richiamo spirituale che questo spazio continua a custodire.

Deep Roots attraversa così il Monte Verità come un territorio ancora vivo, dove pratiche artistiche contemporanee e memorie sedimentate continuano a interrogarsi reciprocamente. La mostra sarà visitabile fino al 22 agosto.

Alle 21, segue Wanderer, progetto creato da Lisa Lurati e da Giordano Rush e presentato in anteprima al LAC lo scorso maggio.

In questa occasione, lo spettacolo viene proposto in una nuova configurazione, completamente immerso nel parco storico di Monte Verità.

Co- produzione dell’ Associazione Museika e LAC – Lugano Arte e Cultura – e in collaborazione con la Fondazione Monte Verità, Wanderer è un progetto interdisciplinare di arte totale che fonde musica, performance einstallazione in uno spazio immersivo.

Abbattendo le barriere tra pubblico e performer, il lavoro intende riflettere su nomadismo, identità e viaggio. Concepito con una scenografia per un teatro che evocava la natura, qui Wanderer si realizza in un bosco, dove il palco è una radura che si apre nel mezzo della foresta.

I parallelismi tra Wanderer e Monte Verità sono molteplici e sorprendenti: alcuni frutto di fortunate coincidenze, altri nati da un’influenza diretta. Uno di questi riguarda la natura stessa di Wanderer, che opera come una micro-collettività utopica animata da una duplice tensione poetica: da un lato, creare un contesto capace di sviluppare una propria vita autonoma; dall’altro, favorire una possibile anamnesi, tanto nei performer quanto nel pubblico. Un’esperienza che ci sottrae, anche solo temporaneamente, alle preoccupazioni del quotidiano e alla visione materialistica dell’esistenza, per ricondurci alla memoria di una dimensione più profonda e condivisa dell’essere.

Ancora più evidente è il fatto che proprio ad Ascona — dapprima nel parco della Fondazione Eranos e successivamente a Monte Verità — Giordano e Lisa sono entrati per la prima volta in contatto con l’idea di Genius Loci, il genio del luogo. Come se fino a quel momento mancasse un tassello essenziale, quella scoperta si è rivelata decisiva per comprendere e praticare la musica, la performance e la pittura secondo un paradigma differente: non più come forme da governare o controllare, ma come linguaggi attraverso cui mettersi in ascolto e al servizio di forze, presenze e dinamiche invisibili, in larga parte ancora sconosciute.

Il progetto Wanderer favorisce la lettura della collina asconese come una soglia, anche per temporaneità delle presenze che l’hanno animata lungo la sua storia: pochi sono restati a lungo, molti sono transitati. Ci si incontrava, si sperimentava, si falliva, si ripartiva. Questo continuo movimento di persone è stato uno degli elementi che hanno permesso a Monte Verità di continuare a irradiare senso, al di là del suo tempo storico, influenzando pratiche artistiche, pensiero ecologico, esperienze pedagogiche e spirituali anche a distanza di decenni.  Questo si troverà il 4 luglio.

La partecipazione alla serata è gratuita. In caso di maltempo, lo spettacolo Wanderer sarà posticipato al 18 luglio.

Riferimento per la stampa

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · MUSICA · Villa del Grumello

JAZZ SENZA CONFINI A VILLA DEL GRUMELLO Quattro concerti d’autore, dal 15 al 19 luglio con Fabrizio Bosso, David Weckl, Emma Rawicze The Swinger Orchestra. Un evento di Associazione Villa del Grumello con la direzione artistica di Flavio Minardo, Villa del Grumello | Como Como, 25 giugno 2026 

JAZZ SENZA CONFINI A VILLA DEL GRUMELLO Quattro concerti d’autore, dal 15 al 19 luglio con Fabrizio Bosso, David Weckl, Emma Rawicze The Swinger Orchestra Un evento di Associazione Villa del Grumello con la direzione artistica di Flavio Minardo Villa del Grumello | Como Como, 25 giugno 2026 
Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale comasca. Dal 15 al 19 luglio il parco storico affacciato sul lungolago ospiterà “Villa del Grumello Jazz Festival”, rassegna internazionale ideata e promossa dall’Associazione Villa del Grumello nell’ambito dell’ampio progetto Ecotonalità. Humanities, con la direzione artistica musicale di Flavio Minardo.In uno dei luoghi più suggestivi della città, dove il paesaggio è un incontro tra storia, natura e arte, il festival propone quattro serate dedicate alle molteplici espressioni del jazz contemporaneo, con protagonisti artisti di fama internazionale e alcune delle voci più autorevoli e innovative della scena mondiale, offrendo al pubblico l’opportunità rara di ascoltare grandi protagonisti della scena mondiale in un contesto raccolto, intimo e condiviso. Ad aprire il festival, mercoledì 15 luglio alle ore 21 alle Serre del Grumello, sarà Fabrizio Bosso, tra i trombettisti più apprezzati e riconoscibili del panorama jazz europeo, che presenterà il progetto Welcome Back insieme al suo Spiritual Trio. Con Alberto Marsico all’organo Hammond e Alessandro Minetto alla batteria, Bosso darà vita a un concerto intenso e coinvolgente, nel quale spiritualità, improvvisazione e swing si fondono in un racconto musicale ricco di energia ed emozione. Un ritorno alle radici artistiche del trio che celebra l’affiatamento tra i musicisti e la libertà espressiva che da sempre caratterizza questa formazione. Giovedì 16 luglio alle ore 21 lo Spazio Como dello Sheraton Lake Como Hotel ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Sul palco salirà Fusion Experience, progetto che riunisce alcuni tra i massimi protagonisti della scena jazz-fusion internazionale. A guidare la formazione sarà Dave Weckl, riconosciuto come uno dei batteristi più influenti e virtuosi al mondo, affiancato da Richard Bona, straordinario bassista e cantante camerunense capace di coniugare tradizioni africane e linguaggio jazzistico contemporaneo. Con loro anche il chitarrista Ciro Manna e la tastierista Mica Lecoq. Il risultato sarà un viaggio musicale senza confini, caratterizzato da una straordinaria ricchezza ritmica e da un continuo dialogo tra culture, stili e sensibilità differenti. Venerdì 17 luglio, alle ore 21, il giardino delle Serre del Grumello accoglierà Emma Rawicz, sassofonista e compositrice britannica considerata una delle personalità emergenti più interessanti del jazz europeo. Con il suo Quintet e il progetto INKYRA, l’artista porterà a Como una proposta musicale originale e contemporanea, capace di coniugare maturità compositiva e freschezza creativa. Le sue composizioni affrontano temi legati all’identità, all’appartenenza e alla dimensione più autentica dell’esperienza umana, dando vita a un linguaggio espressivo intenso, raffinato e profondamente attuale. La rassegna si concluderà domenica 19 luglio alle ore 19, sempre alle Serre, con The Swinger Orchestra, prestigiosa formazione composta da Delio Barone, Gianluigi Trovesi, Rodolfo Migliardi, Paolo Barbieri, Sergio Orlandi, Enrico Lazzarini, Claudio Bonora e Stefano Caniato. Un ensemble di grande esperienza che renderà omaggio all’età d’oro dello swing e delle grandi orchestre jazz, reinterpretandone il repertorio con eleganza, energia e straordinaria qualità esecutiva. Un finale festoso e coinvolgente che celebrerà la dimensione più popolare e condivisa del jazz attraverso la forza sonora di una grande formazione orchestrale. Per condurre lo spettatore nell’atmosfera della musica jazz, a partire dalle ore 20.00, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago, immersi nella bellezza del parco storico del Grumello. Programma completo e prenotazioniwww.villadelgrumello.it www.jazz.villadelgrumello.it L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.
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MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA con Federica Gerace e Sebastian Goldt, 17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi), Via Lambertenghi, 41 Como

LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi

17 GIUGNO ORE 18 SALA RECCHI (Palazzo Lambertenghi)

Via Lambertenghi, 41 Como

MACCHINE CHE RAGIONANO? DA CHATGPT AL FUTURO DELLA MEDICINA
con Federica Gerace e Sebastian Goldt

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina: temi sempre più presenti nella vita quotidiana, che richiedono strumenti adeguati per essere compresi.

Con questo obiettivo proseguono le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione.

Tra i filoni centrali del ciclo, un ruolo speciale è dedicato all’intelligenza artificiale, protagonista anche di questo incontro, che ne esplora le applicazioni più avanzate e il crescente impatto sulla ricerca scientifica e sulla medicina del futuro.

Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina propone una riflessione sull’intelligenza artificiale contemporanea, dai modelli generativi come ChatGPT alle più avanzate applicazioni in ambito biomedico e sanitario.

A partire dalle prospettive del machine learning teorico e della fisica statistica, Sebastian Goldt e Federica Gerace guideranno il pubblico alla scoperta dei meccanismi di apprendimento dei moderni sistemi di AI, delle loro capacità di generalizzazione e delle sfide ancora aperte.

Particolare attenzione sarà dedicata all’uso dell’intelligenza artificiale in medicina: dall’analisi dei dati clinici alla diagnostica assistita, fino allo sviluppo di strumenti di deep learning per la salute digitale. Un’occasione per comprendere non solo le potenzialità di queste tecnologie, ma anche temi cruciali come affidabilità, interpretabilità e responsabilità dei modelli.

Federica Gerace è ricercatrice RTDa in Fisica Matematica presso Università di Bologna e cofondatrice e Chief AI Officer di SynDiag, spin-off fem-tech che sviluppa strumenti di deep learning per la salute digitale. La sua attività di ricerca si colloca all’intersezione tra fisica matematica, probabilità, statistica e machine learning teorico, con particolare attenzione alle applicazioni mediche. Ha svolto attività di ricerca presso EPFL, SISSA e l’Institut de Physique Théorique, pubblicando su riviste e conferenze internazionali come PRLNeurIPS e ICML.

Sebastian Goldt è professore associato alla SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste) dove dirige dal 2020 il gruppo “Teoria di reti neurali”. Il suo lavoro si concentra sullo sviluppo di una teoria moderna delle reti neurali — tecnologia chiave dell’intelligenza artificiale — per comprendere come e cosa questi sistemi imparino dai dati. Di origine tedesca, ha studiato fisica a University of Cambridge e ha conseguito un dottorato in fisica teorica a Stoccarda con Udo Seifert, proseguendo poi la ricerca a Parigi con Lenka Zdeborová e Florent Krzakala. Organizzatore di scuole e conferenze internazionali, nel 2024 ha ottenuto un prestigioso finanziamento dello European Research Council.

Prenotazioni: https://futuromedicina.eventbrite.it

Da Aprile fino a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e all’ultimo con una riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitatocirca 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio,11 Sala Recchi, Palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi, 41 con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

N.B.: Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.

Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

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prosegue il programma di Parolario OFF: BLOOMSDAY, 16 giugno; ALBERTO LONGATTI. UNA STORIA LUNGA UN SECOLO, 17 giugno; GLI INASCOLTATI, 19 giugno

PAROLARIO OFF 2026 Tre appuntamenti tra letteratura, memoria e musica dal 16 al 19 giugno

Mentre si conclude oggi la XXVI edizione di Parolario, dedicata quest’anno al tema “Chi è stato?”, prosegue il programma di Parolario OFF con tre appuntamenti che accompagnano la chiusura del festival tra letteratura, giornalismo, memoria culturale e musica.

Dal giallo classico al noir contemporaneo, dai processi alla cronaca fino ai podcast e all’intelligenza artificiale, Parolario 2026 ha attraversato il tema dell’indagine nei suoi molti linguaggi e nelle sue trasformazioni. Per una settimana scrittori, giornalisti, magistrati, criminologi, illustratori, musicisti e studiosi si sono confrontati sul modo in cui vengono raccontati il mistero, la ricerca della verità e il rapporto tra realtà e finzione. Dall’eredità di Agatha Christie ai nuovi strumenti digitali, il festival ha messo in dialogo esperienze e punti di vista diversi, accomunati dall’attenzione per le storie, i personaggi e i meccanismi della narrazione.

BLOOMSDAY – Prima edizione

Martedì 16 giugno, ore 18.30
Como, Nuova Casa della Musica

Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi.

Il 16 giugno, data simbolo della vicenda narrata nell’“Ulisse” di James Joyce, si celebra in tutto il mondo il Bloomsday, la ricorrenza dedicata allo scrittore irlandese e al suo protagonista Leopold Bloom. In questa tradizione internazionale si inserisce il progetto Bloomsday Lake Como, pensato come un percorso in due tappe: una prima edizione inaugurale nel 2026, a cento anni dalla prima traduzione parziale dell’“Ulisse” pubblicata sulla rivista Il Convegno a cura dello scrittore lariano Carlo Linati, e una seconda edizione nel 2027, aperta a collaborazioni nazionali e internazionali.

L’edizione zero, ospitata dalla Nuova Casa della Musica e inserita nel programma di Parolario OFF, intreccia letture, musica e performance in una serata che restituisce la ricchezza dell’universo joyciano. Il progetto è curato da Bruno Dal Bon, Alessio Brunialti, Lorenzo Morandotti e Max Pini, con la partecipazione dell’associazione Casa della Musica e del Gruppo Letterario Acarya.

Accanto alle letture, spazio alla musica con pagine di Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini e Friedrich von Flotow eseguite dai tenori Du Weihao, Li Baichuan e Wang Qiwang, dal soprano Su Riying e dalla pianista Minha Lee. Completano il programma gli interventi scenici di Mita Bolzoni e le sonorità ispirate alla tradizione irlandese ed europea affidate a Luca Bardi (violino) e Francesco Mario Bossoni (violoncello).

ALBERTO LONGATTI. UNA STORIA LUNGA UN SECOLO

Mercoledì 17 giugno, ore 18.00
Como, Sala Bianca del Teatro Sociale

Con Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzoni.

Parolario OFF ospita la presentazione del volume “Alberto Longatti. 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti” (NewPress Edizioni), curato da Paolo Donà, e del docufilm “Alberto Longatti. Una vita lunga un secolo”, diretto da Giovanni La Rosa e prodotto dal Centro Studi Massimo Bontempelli di Roma.

Entrambi i lavori nascono dalla lunga intervista concessa da Alberto Longatti nell’estate del 2023 e restituiscono il ritratto di una delle figure più autorevoli della cultura comasca. Architettura, teatro, giornalismo, arte, divulgazione culturale e cinema sono alcuni dei temi affrontati nel dialogo che ha dato origine al progetto.

Il volume raccoglie ampi estratti dell’intervista corredati da un ricco apparato iconografico, offrendo una panoramica articolata dei molti ambiti di interesse e di attività che hanno caratterizzato il percorso umano e professionale di Longatti.

L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è realizzato con il contributo del Rotary Club Como Baradello.

GLI INASCOLTATI

Venerdì 19 giugno, ore 18.00
Como, Libreria Feltrinelli

Diego Minonzio dialoga con Giorgio Gandola

Nel giorno in cui viene nominato direttore di un giornale, il protagonista di “Gli inascoltati” (Polidoro Editore) è costretto a confrontarsi con ciò che ha realmente segnato la sua esistenza: il rapporto irrisolto con il padre, il desiderio di rivalsa, la solitudine e il bisogno di affermazione.

Con il suo esordio nella narrativa, Diego Minonzio costruisce un romanzo intenso e visionario che intreccia memoria personale, critica del potere mediatico e riflessione sul significato dell’ambizione. Attraverso una scrittura tesa e profondamente letteraria, il libro mette in discussione il mito delle “grandi notizie”, mostrando come gli eventi più decisivi della vita siano spesso invisibili e impossibili da raccontare nei titoli dei giornali.

Il dialogo con Giorgio Gandola sarà l’occasione per riflettere sul rapporto tra esperienza giornalistica e scrittura narrativa, sul peso della memoria familiare e sulla capacità della letteratura di trasformare dolore, conflitto e disillusione in una storia universale.

Diego Minonzio è direttore de La Provincia di Como, La Provincia di Lecco, La Provincia di Sondrio e di Unica TV.

Ufficio stampa Parolario

Paola Carlotti

3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Bloomsday Lake Como, 16 giugno 2026, dalle 18 alle 21 presso il Centro Civico – Casa della Musica, Via Collegio dei Dottori 9, Como

Il Bloomsday Lake Como debutta ufficialmente per la prima volta a Como martedì 16 giugno 2026, inserendo la città nel circuito mondiale delle celebrazioni dedicate a James Joyce. L’evento, intitolato “Today we are all Dubliners”, è organizzato dalla Casa della Musica in co-progettazione con il Gruppo Letterario Acarya e all’interno della rassegna Parolario off. [1, 2, 3]

La manifestazione celebra un legame storico cruciale: esattamente 100 anni fa, nel 1926, il letterato comasco Carlo Linati pubblicò la prima traduzione italiana parziale dell’Ulisse, per la quale Joyce creò il celebre “Schema Linati”, la bussola interpretativa usata ancora oggi in tutto il mondo. [1]

Dettagli del Programma

L’evento si terrà dalle 18:00 alle 21:00 presso il Centro Civico – Casa della Musica, situato in Via Collegio dei Dottori 9, Como. Non si tratterà di una classica conferenza, bensì di un percorso polifonico e interattivo. [1, 4]

  • Prima Parte (Ore 18:00): Letture corali ad alta voce e performance dedicate all’Ulisse. I partecipanti potranno interagire e persino “staccare” frammenti di testi joyciani da portare a casa come souvenir letterari. Spazio anche all’archivio con una traduzione di Mario Biondi. [1, 4, 5]
  • Intermezzo (Ore 19:30): “AperiJoyce”, un momento conviviale con musica dal vivo e letture a tema culinario. Verrà proposto il tipico spuntino di Leopold Bloom: sandwich con gorgonzola e senape accompagnato da un bicchiere di Borgogna. [4, 6]
  • Seconda Parte (Ore 20:30): Dialogo approfondito sullo “Schema Linati” e la performance scenica “TONOTTE A COMO”, un notturno per voce e archi. La serata si concluderà con un ideale congedo sulle note e le parole di Finnegans Wake. [4]

L’ingresso all’evento è gratuito fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni è possibile contattare l’organizzazione via email all’indirizzo info@casadellamusica.org. [4]

informazioni:

[1] https://www.bloomsdayfestival.ie

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.bobobo.it

[4] https://www.bloomsdayfestival.ie

[5] https://www.instagram.com

[6] https://www.facebook.com