CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · salute e malattie

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue la rassegna “Como in Salute”, con un nuovo appuntamento in programma il 13 maggio, dedicato al tema della celiachia tra approfondimento scientifico e divulgazione per la cittadinanza.

In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia (09 -17 maggio), l’incontro del 13 maggio è inserito all’interno di un evento realizzato nell’ambito de protocollo d’intesa siglata tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana.

L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti e complementari, con l’obiettivo di favorire sia l’aggiornamento professionale sia la sensibilizzazione della popolazione su una patologia sempre più diffusa e di grande impatto sulla qualità della vita.

La prima parte della giornata, dalle 14:00 alle16:30, rivolta a professionisti sanitari, sarà un convegno medico-scientifico, accreditato ECM, dedicato all’approfondimento delle più recenti evidenze in tema di diagnosi, trattamento e gestione della celiachia.

A seguire, la seconda parte dell’evento, nell’ambito della rassegna “Como in Salute”, sarà aperta alla cittadinanza, con un momento divulgativo pensato per informare, sensibilizzare e fornire strumenti utili a pazienti, famiglie e cittadini. Sarà l’occasione per affrontare in modo accessibile i principali aspetti legati alla celiachia, dalla diagnosi alla gestione quotidiana, con spazio per domande e confronto diretto con gli esperti. L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Appuntamento per Mercoledì 13 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 14:00

Ufficio stampa

Paola Carlotti

3357059871

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Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico (dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00) riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città

VIS COMENSIS RIAPRE DAL 16 MAGGIO NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE CON UNA NUOVA SALA DEDICATA A SEI FIGURE FEMMINILI DELLA STORIA COMASCA, Fino al 31 ottobre

Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, il 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città.

L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nel promuovere il protagonismo giovanile e la partecipazione alla vita culturale del territorio.

La riapertura coincide con la Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO, per celebrare il valore della luce nella scienza e nella cultura.

Il percorso museale si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio:

Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti.

I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis, l’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni s.r.l. e l’app per smartphone collegata allo spazio ha visto la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR s.r.l. per gli aspetti tecnici.

Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio.

Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Vis Comensis è un progetto della Fondazione Alessandro Volta. Il progetto di valorizzazione si inserisce in 200VOLTeVolta, il palinsesto di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, rendendo Vis Comensis luogo di divulgazione, incontro e partecipazione.

«Le Celebrazioni sono un’occasione concreta per dare continuità alla missione della Fondazione Alessandro Volta: promuovere la cultura scientifica, creare relazioni e offrire nuove opportunità di confronto alla città e al territorio –  afferma Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta – Attraverso iniziative, incontri e contenuti, raccontati su alessandrovolta.it, lavoriamo per valorizzare una rete già attiva, farla crescere e portare occasioni di riflessione alla città in una prospettiva di costruzione di cittadinanza scientifica. Il palinsesto sta crescendo e coinvolge pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani: vogliamo stimolare curiosità e spirito critico, avvicinandoli alla scienza e ai luoghi voltiani. L’obiettivo è renderli partecipi e attivi».

I progetti per le scuole superiori sono raccolti sotto il nome Talent Garden, alla sua prima edizione 2025-2026 e già in sviluppo per il 2026-2027, consistono in incontri e attività di produzione e di protagonismo giovanile.  Bus Teatro è invece pensato per le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio lariano; sarà realizzato in via sperimentale nell’autunno 2026 per essere offerto a regime nel 2027.

Le attività pensate per il pubblico adulto sono cicli di incontri come le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, che aiutano a comprendere la scienza e il mondo di oggi, e Vivere la scienza, che vede il coinvolgimento diretto di scienziate, in linea con la nuova sala del Vis Comensis.

Altre iniziative sono in corso di sviluppo: un progetto di citizen science rivolto alle scuole e alle famiglie, in avvio nel 2027, la collaborazione con il Premio Asimov per le scuole superiori italiane, e con la Fondazione Nati per Leggere rivolta ai più piccoli, inoltre, la partecipazione al Festival della Scienza di Genova nel 2026, con una seconda collaborazione già in costruzione per il 2027. 

In questo percorso si inserisce anche il Festival della Luce: la XIII edizione, dedicata alla fotonica e al suo ruolo nell’illuminare il futuro, che si terrà nell’ultima settimana di settembre – in concomitanza con la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale – invece che a maggio come negli anni passati.

Tutto questo fa parte di un progetto più ampio, 200VOLTeVOLTA, che include una articolata serie di iniziative nei luoghi voltiani promosse da Fondazione Volta, Università di Pavia e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

«Vis Comensis nasce da qui: non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di relazione e apprendimento, destinato a crescere nel tempo e a rappresentare una eredità di questo percorso. La Fondazione si riconosce come parte di una comunità educante. Vogliamo essere divulgatori, ma anche educatori, promuovendo un approccio scientifico fondato sul metodo, nel nome di Volta. Lavoriamo con operatori qualificati e ci rivolgiamo a pubblici diversi — comunità scientifica, scuole, cittadini, insegnanti e operatori culturali — per costruire consapevolezza e partecipazione», conclude Dubini«Le celebrazioni non sono per noi un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro che guarda avanti e che continuerà nel tempo».

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Vis Comensis sarà aperto dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.

La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.

Il contributo aiuta a mantenere vivo lo spazio, sostenere le attività di divulgazione e rendere possibile la crescita del progetto, con nuove iniziative e contenuti aperti alla città. La donazione può essere effettuata tramite app TAP TO RAISE, utilizzando sistemi di pagamento digitali (Apple Pay, Google Pay e carte contactless).

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Mostre

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO), dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11

La mostra

Alcuni anniversari che cadono nel 2026 – i bicentenari dell’inizio delle corse dei battelli sul Lago di Como e della fine di quelle del Corriere di Lindau, il 150° della linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera e all’Europa – offrono lo spunto per la mostra Viaggi d’autore sul Lago di Como, che accompagnerà la stagione turistica al Museo del Paesaggio del Lago di Como, promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, come la fortunata esposizione dello scorso anno dedicata a 100 anni di film sul Lago di Como.Questa volta l’attenzione è focalizzata su Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque, perché il Lago di Como tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XX ha vissuto un’epoca d’oro del turismo, che ha preceduto quello di massa. In un secolo e mezzo ha visto misurarsi con la bellezza dei luoghi intellettuali di ogni provenienza e ha tenuto a battesimo l’invenzione della fotografia.

I contenuti: pannelli, stampe, dipinti, libri e fotografie

Il percorso espositivo si articola su cinque sale, al piano terra del museo. Nove pannelli infografici e una quarantina di opere (acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie) portano il visitatore a scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Marianne Colston a Fanny Mendelssohn, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).

Contemporaneamente l’esposizione mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia, di cui l’inventore William Fox Talbot ebbe la prima intuizione sul Lago di Como nel 1833, passando per i “Viaggi pittoreschi” composti di stampe e descrizioni.

Altrettanto importante, e descritto nel percorso espositivo, è lo sviluppo del sistema delle strade (quelle dello Spluga e dello Stelvio aperte nel 1823 e 1825), dell’accoglienza (i primi hotel, dall’Albergo dell’Angelo a Como che ospitò Stendhal e Turner, al Genazzini-Metropole di Bellagio dove soggiornò Mark Twain, all’Albergo Grande della Cadenabbia, dove visse e scrisse per due mesi Mary Shelley) e dei mezzi di trasporto (nel 1826 cominciano le corse dei battelli e finiscono quelle del Corriere di Lindau, nei decenni successivi arriveranno i treni, le funicolari e i tram).

Arricchiscono e completano il percorso espositivo una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo da pionieri e pioniere della tecnica inventata da William Fox Talbot, alcuni oggetti (modellini ferroviari e uno stereoscopio con cui si potranno visionare fotografie stereoscopiche scattate da Tito Ricordi a Griante) e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como. Nella sala conferenze, baricentrica rispetto al percorso espositivo e che ospiterà alcuni eventi collaterali, verrà proiettato un video che presenta le tavole relative al Lago di Como dei “Viaggi pittoreschi” dei coniugi tedeschi Federico e Carolina Lose (anni 1815 e seguenti), dell’architetto e disegnatore inglese James Hakewill (1816-1817) e dello svizzero Johann Jakob Wetzel (1822).

Il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como

La mostra è inserita nel palinsesto primaverile del coordinamento Ville e Musei del Lago di Como “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione” che comprende diversi eventi dal 15 al 24 maggio tra arte, natura e storia. In questa occasione il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como presenta non più un unico fine settimana, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che si estende per dieci giorni lungo le due sponde del lago. Una scelta progettuale precisa, pensata per offrire al pubblico la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra i diversi luoghi, nonché un invito a esplorare il territorio in modo graduale, attraversando paesaggi, storie e istituzioni culturali diverse, e vivendo il Lago di Como come un itinerario da scoprire tappa dopo tappa.

Note del sindaco e del curatore

Il sindaco Mauro Guerra sottolinea che «la mostra dedicata al tema del Viaggio d’autore racconta la vocazione turistica del nostro territorio attraverso lo sguardo e le testimonianze di artisti, letterati e fotografi che hanno visitato il lago nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. Proprio in quel periodo si sviluppò l’industria turistica grazie alle nuove vie di comunicazione e ai nuovi mezzi di trasporto come i battelli della navigazione. Sull’onda di quella fortunata stagione il Lago di Como è divenuto una meta frequentata dal pubblico internazionale e ancora oggi come in passato i viaggiatori possono apprezzarne la bellezza e la varietà del paesaggio. L’esposizione promossa dal Comune di Tremezzina è stata realizzata grazie alla disponibilità di istituzioni pubbliche e collezionisti privati che hanno concesso in prestito i materiali».

La mostraè curata da Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni, nonché autori di diversi libri sul Lago di Como nell’arte e nella letteratura. «Questa mostra, come quella dello scorso anno dedicata a cento anni di cinema girato sul Lario» osserva Pietro Berra «punta non soltanto a incuriosire e appassionare i visitatori mettendo in fila scorci paesaggistici incantevoli e storie importanti di illustri viaggiatori, ma vuole contribuire a rafforzare la percezione del Lago di Como come luogo d’arte e di cultura dove, non a caso, William Turner ha dipinto il suo primo acquerello con la luce del Bel Paese, Mary Shelley ha riscritto “Frankenstein” e William Fox Talbot ha inventato il metodo fotografico negativo/positivo».

La sinergia con la mostra su William Turner del Comune di Como

Il Comune di Tremezzina e il Comune di Como, in sinergia l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno deciso di sperimentare una collaborazione tra questa mostra e quella prevista dal 29 maggio al 27 settembre 2026 alla Pinacoteca Civica e al Palazzo del Broletto di Como: “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”. Il grande artista romantico inglese è uno dei protagonisti su cui viene focalizzata l’attenzione nel percorso espositivo al Museo del Paesaggio e si ritiene importante stimolare i cittadini e i turisti a visitare entrambe le esposizioni compiendo lo stesso viaggio di Turner: da una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, sappiamo che il pittore britannico disegnò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani in un viaggio sul piroscafo a vapore dalla città al Centro Lago. Inoltre, il Comune di Como ha prestato alcune opere a quello di Tremezzina per la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como”: un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-91, diverso da quello poi realizzato, foto storiche dei battelli e della stessa funicolare provenienti dal Fondo Brunner e alcuni libri di viaggio ottocenteschi.

INFO UTILI

Luogo

Museo del Paesaggio del Lago di Como

via Statale 4835

Tremezzina (CO)

Orari

Dal 23 maggio al 1° novembre 2026

da giovedì a domenica, ore 10-12 e 14-18

Biglietti

La visita la mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio: intero euro 5, ridotto euro 4

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

Ingresso libero

Como, 6 maggio – L’Associazione Villa del Grumello, nell’ambito di Humanities Festival Socio Ambientale diffuso e in collaborazione con Limes Club di Como – Canton Ticino, organizza venerdì 8 maggio alle ore 18.15 la conferenza dal titolo “Immaginare il mondo, comunicare il mondo”.

L’incontro sarà condotto da Cesare Baj, presidente del Limes Club Como – Canton Ticino, navigante ed esperto di storia delle tecniche di navigazione, nonché progettista di strumenti scientifici con una significativa esperienza nel settore della cartografia astronomica.

Le carte geografiche non sono semplici rappresentazioni neutrali dello spazio: esse riflettono inevitabilmente la visione del mondo di chi le concepisce e le realizza. Spesso, infatti, incorporano interessi specifici, prospettive culturali e, in alcuni casi, possono persino diventare strumenti di manipolazione della realtà e di propaganda. Attraverso un’analisi critica della cartografia, è possibile comprendere meglio come il potere, l’ideologia e la narrazione influenzino il modo in cui il mondo ci viene presentato.

Obiettivo della conferenza è fornire al pubblico strumenti interpretativi utili per leggere e decodificare le diverse rappresentazioni del mondo, imparando a riconoscere eventuali implicazioni ideologiche, politiche o strategiche che tali visioni possono sottendere. Un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico nei confronti delle immagini e delle mappe che utilizziamo quotidianamente.

Nel corso dell’incontro, con la presenza di Giovanni De Agostini (geografo e cartografo italiano, fondatore dell’omonima casa editrice) verranno inoltre presentate alcune carte tratte dalla rivista di geopolitica Limes, riconosciuta per l’elevata qualità grafica e per l’accuratezza con cui interpreta e rappresenta scenari complessi a livello internazionale.

La conferenza si inserisce nel più ampio programma di Humanities Festival Socio Ambientale, che propone momenti di approfondimento e confronto sui grandi temi contemporanei, con uno sguardo transdisciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano.

Prossimo apputnamento venerdì 22 maggio con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, passeggiata eco antropologica condivisa e aperta a tutti nel parco del Grumello alla ricerca di tracce e stratificazioni di segni.

INFO

Eventi a partecipazione gratuita, con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it

Per chi non riuscisse a prenotare per esaurimento dei posti disponibili, è possibile seguire l’evento anche da remoto sulla pagina Youtube Limes Club Como & TI

Info sul programma www.villadelgrumello.it

Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

Manzoni 22 – Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031303482

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · salute e malattie · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

CERVELLO E CUORE. Conosciamo le malattie cerebrovascolari, giovedì 14 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, all’ Auditorium Centro Pastorale Cardinal Ferrari, Via Cesare Battisti 8, Como

Ingresso libero

Como, 5 maggio 2026 – L’Associazione Palma, in continuità con le iniziative realizzate negli ultimi anni, in collaborazione con A.L.I.Ce Como, Associazione per la lotta all’ictus cerebrale, promuove un incontro di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza dedicato alla prevenzione delle malattie cerebrovascolari.

Il convegno, dal titolo “Cervello e Cuore”, si terrà giovedì 14 maggio, dalle ore 18.00 alle 20.00, presso l’Auditorium del Centro Pastorale Cardinal Ferrari (via Cesare Battisti 8, Como). L’ingresso è libero.

L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Como, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, di ASST Lariana, dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Como, dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche, del Banco di Solidarietà e del Centro di Aiuto alla Vita.

Obiettivo dell’incontro è sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione e sull’impatto delle malattie cerebrovascolari, patologie che ogni anno colpiscono un numero significativo di persone. Il convegno rappresenta un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza dei sintomi dell’ictus, imparare a riconoscerli tempestivamente e ricevere indicazioni concrete su stili di vita sani per ridurre i fattori di rischio.

A moderare l’incontro sarà la Dott.ssa Alessia Lanari, Direttore della Struttura Complessa Neuroterritoriale di ASST Lariana – Ospedale Sant’Anna.

Interverranno:

  • Dr. Marco Arnaboldi, specialista in Neurologia e Vicepresidente A.L.I.Ce Como, che approfondirà il tema “Che cos’è l’ictus: quali sono i sintomi, come riconoscerli e cosa fare”;
  • Dott.ssa Rosanna Jemoli, specialista in Cardiologia e Consigliere dell’Associazione Palma e di A.L.I.Ce Como, con un intervento su “La prevenzione dell’ictus e delle malattie cardiovascolari”;
  • Dr. Mario Guidotti, specialista in Neurologia e Consigliere A.L.I.Ce Como, che tratterà il tema “Come contrastare l’invecchiamento cerebrale”.

L’incontro si concluderà con uno spazio dedicato alle domande e risposte, offrendo al pubblico la possibilità di confrontarsi direttamente con gli specialisti e approfondire i temi trattati.

Per informazioni e iscrizioni:

E: segreteria@associazionepalma.org

T: 031 2753464

Ufficio Stampa Associazione Palma

Manzoni22 | Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031 303482

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio

Oltre alla giornata del 9 maggio dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO 2026

Oltre alla giornata del 9 dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno.

Inoltre, nel corso della giornata di domenica sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

IMMAGINI

Si conferma il tradizionale l’appuntamento di maggio di Giardini in Arte, che torna a nutrire il dialogo tra uomo, natura e memoria.

Un appuntamento che affonda nel territorio per far emergere storie, gesti e visioni condivise, dove ogni pratica diventa connessione.

Alla sua nona edizione, la manifestazione si conferma come un ecosistema vivo, in cui le radici culturali e naturali si intrecciano e generano nuove forme di incontro.

PROGRAMMA

Sabato 9 maggio

Ore 17,00 — Conversazione

Conversazione tra l’artista Claudia Losi e l’antropologo e geografo Matteo Meschiari.

Dialogheranno sul tema della Territà, su cui si concentrano le ricerche di entrambi da tempo, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

Condivideranno con il pubblico riflessioni sul concetto di luogo, sulla memoria dell’uomo e della terra, sulla relazione tra individuo e paesaggio, orientando la narrazione attraverso le mappe geografiche.

Claudia Losi è un’artista piacentina la cui ricerca si focalizza sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e sulle relazioni tra l’individuo e la collettività, in cui si identifica. Attraverso il suo linguaggio artistico ricerca un rapporto armonico con la natura e a ciò si coniuga l’interesse per le scienze naturali e la letteratura e per progetti pluridisciplinari e di collaborazione. Fondamentali nella sua opera sono il cammino, inteso come fonte di conoscenza e il ricamo, lo strumento prediletto perché richiede manualità e lentezza nell’esecuzione caratteristiche contrapposte alla frenesia della vita.

Matteo Meschiari (Modena 1968), è antropologo e geografo culturale, scrittore e professore associato in Geografia all’Università di Palermo. La sua ricerca si concentra sui rapporti tra paesaggio, narrazione e percezione dello spazio. Con Antonio Vena ha ideato il progetto TINA sull’immaginario collettivo nell’Antropocene. I suoi libri più recenti sono La Grande estinzione (Armillaria), L’ora del mondo (Hacca) e Neogeografia (Milieu).

Claudia Losi è un’artista visiva la cui pratica intreccia scienze naturali, saperi umanistici e dimensione partecipativa, con una costante attenzione alle relazioni tra esseri viventi e ambiente. Il suo lavoro si sviluppa attraverso installazioni, performance e pratiche tessili, attivando narrazioni collettive e processi condivisi.

Ore 18,30 — Performance

AnìmuleClaudia Losi

Performance immersiva: un teatro d’ombre proiettate e generate dall’artista attraverso la manipolazione di piccole sagome di carta strappata.

Accompagneranno letture ed elementi sonori che riportano a frammenti rielaborati di Monte Verità. Verità senza poesia, di Ida Hofmann (1904), che tracciò con questo libro il primo profilo di quello che sarebbe diventato il mito della collina asconese.

Introduce Gabi Scardi, storica dell’arte e curatrice.

Segue aperitivo vegetariano.

Domenica 10 maggio

Dalle 10 alle 17 — Mercato di primavera

Organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno dell’Hotel.

Ore 11 — Performance

Imprevisti

Il collettivo ticinese creato dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel, Sophie Papais e Benjamin Koch presenta un progetto site specific.

La performance è presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta è ospitata nel Parco di Monte Verità.

Ore 15 — Presentazione libro

Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg (Ed. Casagrande, 2025)

I curatori Danilo Baratti e Patrizia Candolfi dialogano con Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Servizi

Nel corso della giornata sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

Il Ristorante proporrà un menù vegetariano per l’occasione.

Informazioni

Tutte le attività sono gratuite.

www.monteverita.org
info@monteverita.org
+41 (91) 7854040

FOCUS — ANÌMULE, Claudia Losi

Sabato 9 maggio, dalle ore 17,00
Sala Balint, Monte Verità

Programma

  • h. 17: Conversazione tra Claudia Losi e Matteo Meschiari
  • h. 18,30: Anìmule, performance immersiva

Introduce Gabi Scardi
Entrata libera, segue aperitivo vegetariano

Testo critico — Gabi Scardi

Il lavoro di Claudia Losi consiste in un’ininterrotta indagine sulla relazione tra l’essere umano, il suo ambiente e gli esseri che lo circondano.

L’ambiente naturale e i rapporti ecosistemici, così come le relazioni sociali, sono letti dall’artista attraverso il prisma della cultura, e più in particolare attraverso il filtro delle diverse discipline alle quali l’artista si interessa: tra le altre, le scienze naturali, l’etnologia, la geologia, la cartografia, la poesia, la letteratura.

Per esprimersi Losi utilizza media e materiali diversi tra i quali, ricorrente, il filo e il ricamo intesi come metafora di relazione e della possibilità di ricucire laddove si sia verificato uno strappo.

Pur nella loro diversità, le sue opere sono accomunate dalla capacità di trasmettere un senso di relazione, di prossimità, di comunanza. In molti casi arrivano a farsi collettive.

Nelle fasi più recenti, con il progetto Anìmule, l’interesse per le intersezioni e per le connessioni l’ha portata a indagare una dimensione profonda del tempo e della psiche, e a evocare un confronto con il liminale, l’arcano, il metamorfico, l’archetipico.

Profilo dell’artista

Il lavoro di Claudia Losi intreccia saperi scientifici e umanistici, attivando narrazioni che mettono in relazione dimensione ecologica, immaginario collettivo e pratiche del corpo.

Attraverso installazioni, performance, scultura, fotografia, video e pratiche tessili esprime la tensione continua tra gesto individuale e dimensione corale.

Tra progetti e pubblicazioni:
Being There. Oltre il giardino (Italian Council, IX edizione, 2020, MIC)
The Whale Theory. Un immaginario animale (Johan & Levi, 2021)
Voce a vento (Kunstverein Milano, 2021)
Tra le infinite combinazioni possibili (Gli Ori, 2022)

ESPOSITORI DEL MERCATO DI PRIMAVERA

Valentina Bonsignori – Atelier Pop Handmade Fashion (abbigliamento femminile e accessori)

Pamela Mileto – WAWA Littleones (accessori bimbi)

Mathilde Pavan – Atelier9fili (sartoria e artigianato della lana)

Michela Gamboni – Triimka (mandala art, cyanotype, arte natura)

Saira Cellina – Kiku Handmade (bijoux con fiori naturali raccolti in Ticino)

Laura Mengani – textile designer, tessuti dai colori naturali

Giulia Maria Fasola – Atelier Aie (ceramica)

Anna & Giulia Rossetti – Saponi di Serravalle

Agnese Zgraggen – Officina del Gusto (Z’Crackers & Z’Granola)

Bruna Ferrazzini – Biriki (carta, libretti e creatività partecipativa)

Anna & Luca – Manimatte (vini sostenibili Bio Suisse)

Nina & Manuel – Semper Vivum Fermenti (fermentazioni artigianali)

Ilario Garbani – Farina Bona (alimentari)

Associazione Fioriselvatici – piante e semi della flora autoctona del Sud delle Alpi

Sasha Hättenschweiler – Sasha Swimwear (swimwear label made in Switzerland)

Brianna Ruland – Terradoro (prodotti di benessere, oli e tisane)

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

ARTE · de Benzi 17 - Torno

Sabato 9 maggio alle ore 18.00 nei locali di Via de Benzi 17, a Torno, si inaugura la mostra delle opere di Pietro Turati

Sabato 9 maggio alle ore 18.00 nei locali di Via de Benzi 17 si inaugura la mostra delle opere di Pietro Turati: un giovane artista che ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti e sviluppa un’originale ricerca entro una costante tensione tra visibile e invisibile, presenza e
sottrazione. Le sue opere, pittoriche e cartografiche, si fondano su una progressiva dissoluzione della figura: volti negati, corpi decentrati, presenze sottili o appena accennate.

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

Sostiene l’iniziativa il Comune di Merone. 

IL PERCORSO

L’inizio della passeggiata è previsto alle ore 14.30 alla chiesetta della Madonna del Rosario di Pompei, in via Appiani a Merone, antica parrocchiale che sarà aperta per l’occasione. Il percorso, di circa 4km su strade urbane e sterrato, passerà dal vicino Cavo Diotti, diga funzionante più antica d’Europa, che si potrà eccezionalmente visitare anche internamente, grazie alla collaborazione del Parco Regionale della Valle del Lambro. Quindi è prevista una visita al Palazzo Zaffiro Isacco, già sede dell’asilo infantile dal 1892 e ora della biblioteca, nonché testimonianza architettonicamente più significativa del villaggio operaio che era sorto attorno alla Filanda Isacco. La tappa successiva sarà la frazione di Mojana, con una visita alle caratteristiche corti e alla chiesa di San Francesco, per finire con una lettura poetica nell’ampia e panoramica spiaggia in riva al lago di Pusiano.


GLI INTERVENTI

Introduce il sindaco di Merone Alfredo Fusi

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi e testimonianza del Gruppo San Francesco di Mojana

Daniele Giuffrè conduce la visita al Cavo Diotti

Letture di Ivano DomenichiniAntonella FontanaRamona Rossi


ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentioerdeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Mostre

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO 2026 – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1z9qqYMJL5WQQT4wK7mtkKm1K4TeEigtl?usp=drive_link

Mostra in Campo quadro e progetto didattico

con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati

Domenica 3 maggio 2026 chiude la mostra “Bruno Bordoli. Dove l’arte diventa dono: tre opere per la città”, in Pinacoteca Civica di Como.

L’esposizione presenta tre lavori donati dall’artista al Comune di Como nel 2025 – Cielo stellato (1990), Just now (2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020) – oggi parte delle collezioni civiche. Le opere attraversano oltre trent’anni di ricerca: dal paesaggio lacustre trasfigurato in chiave onirica di Cielo stellato, alla costruzione modulare e simbolica di Just now, fino alla forte tensione emotiva e al senso di fragilità evocati in La morte tra la gente, realizzata durante la pandemia.

La mostra mette in dialogo i tre lavori evidenziandone la dimensione visionaria e simbolica, tra tensione espressiva e riflessione sulla condizione umana.

Nato a Porlezza nel 1943, Bordoli è un artista autodidatta attivo dagli anni Sessanta, autore di una produzione vasta che supera le diecimila opere. La sua pittura, di matrice espressionista, si distingue per un linguaggio colto e intenso, capace di intrecciare realtà e dimensione interiore attraverso riferimenti al mito, al sacro e alla cultura letteraria.

Il progetto espositivo si affianca a un’attività didattica realizzata con il Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati.

La mostra è visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.

La card consente l’accesso illimitato alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como durante gli orari di apertura ed è valida per 365 giorni dalla data di emissione. È disponibile presso le biglietterie museali, l’Infopoint del Broletto e online su https://museicomo.vivaticket.it/

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata fino al 3 maggio 2026

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e instagram @musei civici como

Ufficio stampa

Ellecistudio

Paola Carlotti 3357059871

Chiara Lupano 3357835403

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Tempio Voltiano

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO. Al via il programma di eventi 2026

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
Al via il programma di eventi 2026

IMMAGINI

Como, 27 aprile 2026 – Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027. 

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

 

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metanovenerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro. 

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di ComoAbbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

 

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

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Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

https://www.comune.como.it/novita/I-Musei-civici-celebrano-Volta-al-Tempio-Voltiano/

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

https://museicomo.vivaticket.it/

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

https://alessandrovolta.it/200voltevolta/#calendario

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

Memoria vs computer, come ricorda il nostro cervello (e perchè non funziona come un computer), incontro con lo psicologo Luca Mauri, all’Auditorium comunale P.A. Zucchi, via G.B. Grassi, 27, Cermenate (provincia di Como), giovedì 30 aprile, ore 15

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Cooperativa Progetto Sociale di Cantù: spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari

spazi aggregativi per persone con demenza e loro familiari, sono aperti nei seguenti giorni:

  • Servizio AloisCaffè – Cantù; sabato 9, 16 e 23 maggio dalle h. 14.30 alle h. 16.30 presso il salone al piano terra della Cooperativa il Gabbiano, via Baracca, 58;
  • Servizio “Giovedì Insieme” tutti i giovedì dalle h. 15.00 alle h. 17.00 presso l’Associazione Asylum di Camerlata, in via Colonna, 7;
  • Servizio “Il Caffè del lunedì”  tutti i lunedì dalle h. 15.00 presso lo Yacht Club di Como, in viale Puecher, 8.

Cooperativa sociale Progetto Sociale – ONLUS

Via degli Arconi 73

22063 Cantù (CO)

          info@progettosociale.it

sito web www.progettosociale.it