CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · MUSICA

Musica di una Volta, al Tempio Voltiano, Como, Lombardia, Venerdì 15 maggio • dalle 18:00 alle 20:00

Musica di una Volta, Tempio VoltianoComo, Lombardia, Venerdì 15 maggio • dalle 18:00 alle 20:00

Panoramica

Per la rassegna “Le Chiavi di Volta”, un viaggio nell’eleganza e nella leggerezza del repertorio settecentesco e primo ottocentesco.

Il Trio Aurea — clarinetto, fagotto e flauto traverso — porta al Tempio Voltiano di Como un programma di musica cameristica dell’epoca di Alessandro Volta, con opere di Devienne, Kummer e Ponchielli Piccianti. Il concerto fa parte della rassegna “Le Chiavi di Volta” e propone un viaggio nell’eleganza e nella leggerezza del repertorio settecentesco e primo ottocentesco, valorizzando il dialogo raffinato tra gli strumenti e la trasparenza sonora di questo originale organico cameristico.

Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggio

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
il programma di eventi 2026

Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027.

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: (venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metano😉 venerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro.

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di Como. Abbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

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Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

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COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026,   CELIACHIA, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2026 ORE 17:00-19:00

Prosegue la rassegna “Como in Salute”, con un nuovo appuntamento in programma il 13 maggio, dedicato al tema della celiachia tra approfondimento scientifico e divulgazione per la cittadinanza.

In occasione della Settimana Nazionale della Celiachia (09 -17 maggio), l’incontro del 13 maggio è inserito all’interno di un evento realizzato nell’ambito de protocollo d’intesa siglata tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana.

L’iniziativa si articolerà in due momenti distinti e complementari, con l’obiettivo di favorire sia l’aggiornamento professionale sia la sensibilizzazione della popolazione su una patologia sempre più diffusa e di grande impatto sulla qualità della vita.

La prima parte della giornata, dalle 14:00 alle16:30, rivolta a professionisti sanitari, sarà un convegno medico-scientifico, accreditato ECM, dedicato all’approfondimento delle più recenti evidenze in tema di diagnosi, trattamento e gestione della celiachia.

A seguire, la seconda parte dell’evento, nell’ambito della rassegna “Como in Salute”, sarà aperta alla cittadinanza, con un momento divulgativo pensato per informare, sensibilizzare e fornire strumenti utili a pazienti, famiglie e cittadini. Sarà l’occasione per affrontare in modo accessibile i principali aspetti legati alla celiachia, dalla diagnosi alla gestione quotidiana, con spazio per domande e confronto diretto con gli esperti. L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti.

Appuntamento per Mercoledì 13 maggio presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 a partire dalle ore 14:00

Ufficio stampa

Paola Carlotti

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Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico (dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00) riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città

VIS COMENSIS RIAPRE DAL 16 MAGGIO NELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA LUCE CON UNA NUOVA SALA DEDICATA A SEI FIGURE FEMMINILI DELLA STORIA COMASCA, Fino al 31 ottobre

Nel cuore di Como, tra le vie del centro storico, il 16 maggio riapre al pubblico Vis Comensis, lo spazio museale multimediale dedicato alla storia e all’identità della città.

L’accoglienza e la relazione con il pubblico sono curate dall’Associazione Lo Snodo di Erba, realtà impegnata nel promuovere il protagonismo giovanile e la partecipazione alla vita culturale del territorio.

La riapertura coincide con la Giornata Internazionale della Luce, proclamata dall’UNESCO, per celebrare il valore della luce nella scienza e nella cultura.

Il percorso museale si arricchisce di una terza nuova sala immersiva dedicata a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio:

Carla Badiali, Teresa Ciceri Castiglioni, Ines Figini, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni e Candida Lena Perpenti.

I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico di Vis Comensis, l’allestimento multimediale è stato realizzato da KAOS Produzioni s.r.l. e l’app per smartphone collegata allo spazio ha visto la collaborazione di Pietro Berra per i contenuti scientifici e di DkR s.r.l. per gli aspetti tecnici.

Il museo si trova in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta, e propone un’esperienza immersiva che, attraverso installazioni interattive e multimediali, accompagna visitatori e cittadinanza alla scoperta di personaggi e momenti che hanno segnato il territorio.

Promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como e con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, Vis Comensis è un progetto della Fondazione Alessandro Volta. Il progetto di valorizzazione si inserisce in 200VOLTeVolta, il palinsesto di celebrazioni per il bicentenario della morte di Alessandro Volta, rendendo Vis Comensis luogo di divulgazione, incontro e partecipazione.

«Le Celebrazioni sono un’occasione concreta per dare continuità alla missione della Fondazione Alessandro Volta: promuovere la cultura scientifica, creare relazioni e offrire nuove opportunità di confronto alla città e al territorio –  afferma Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta – Attraverso iniziative, incontri e contenuti, raccontati su alessandrovolta.it, lavoriamo per valorizzare una rete già attiva, farla crescere e portare occasioni di riflessione alla città in una prospettiva di costruzione di cittadinanza scientifica. Il palinsesto sta crescendo e coinvolge pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta ai più giovani: vogliamo stimolare curiosità e spirito critico, avvicinandoli alla scienza e ai luoghi voltiani. L’obiettivo è renderli partecipi e attivi».

I progetti per le scuole superiori sono raccolti sotto il nome Talent Garden, alla sua prima edizione 2025-2026 e già in sviluppo per il 2026-2027, consistono in incontri e attività di produzione e di protagonismo giovanile.  Bus Teatro è invece pensato per le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio lariano; sarà realizzato in via sperimentale nell’autunno 2026 per essere offerto a regime nel 2027.

Le attività pensate per il pubblico adulto sono cicli di incontri come le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, che aiutano a comprendere la scienza e il mondo di oggi, e Vivere la scienza, che vede il coinvolgimento diretto di scienziate, in linea con la nuova sala del Vis Comensis.

Altre iniziative sono in corso di sviluppo: un progetto di citizen science rivolto alle scuole e alle famiglie, in avvio nel 2027, la collaborazione con il Premio Asimov per le scuole superiori italiane, e con la Fondazione Nati per Leggere rivolta ai più piccoli, inoltre, la partecipazione al Festival della Scienza di Genova nel 2026, con una seconda collaborazione già in costruzione per il 2027. 

In questo percorso si inserisce anche il Festival della Luce: la XIII edizione, dedicata alla fotonica e al suo ruolo nell’illuminare il futuro, che si terrà nell’ultima settimana di settembre – in concomitanza con la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, e con l’avvio della stagione del Teatro Sociale – invece che a maggio come negli anni passati.

Tutto questo fa parte di un progetto più ampio, 200VOLTeVOLTA, che include una articolata serie di iniziative nei luoghi voltiani promosse da Fondazione Volta, Università di Pavia e Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

«Vis Comensis nasce da qui: non solo uno spazio espositivo, ma un luogo di relazione e apprendimento, destinato a crescere nel tempo e a rappresentare una eredità di questo percorso. La Fondazione si riconosce come parte di una comunità educante. Vogliamo essere divulgatori, ma anche educatori, promuovendo un approccio scientifico fondato sul metodo, nel nome di Volta. Lavoriamo con operatori qualificati e ci rivolgiamo a pubblici diversi — comunità scientifica, scuole, cittadini, insegnanti e operatori culturali — per costruire consapevolezza e partecipazione», conclude Dubini«Le celebrazioni non sono per noi un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro che guarda avanti e che continuerà nel tempo».

INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO

Vis Comensis sarà aperto dal 16 maggio al 31 ottobre, ogni venerdì, sabato e domenica, dalle 14.00 alle 20.00.

La visita è a donazione libera, non obbligatoria ma consigliata.

Il contributo aiuta a mantenere vivo lo spazio, sostenere le attività di divulgazione e rendere possibile la crescita del progetto, con nuove iniziative e contenuti aperti alla città. La donazione può essere effettuata tramite app TAP TO RAISE, utilizzando sistemi di pagamento digitali (Apple Pay, Google Pay e carte contactless).

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Oltre alla giornata del 9 maggio dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO 2026

Oltre alla giornata del 9 dedicata all’arte e alle performance, domenica 10 maggio ci sarà anche uno spazio mercatino organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno.

Inoltre, nel corso della giornata di domenica sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

FONDAZIONE MONTE VERITÀ , GIARDINI IN ARTE 2026, SABATO 9 E DOMENICA 10 MAGGIO

IMMAGINI

Si conferma il tradizionale l’appuntamento di maggio di Giardini in Arte, che torna a nutrire il dialogo tra uomo, natura e memoria.

Un appuntamento che affonda nel territorio per far emergere storie, gesti e visioni condivise, dove ogni pratica diventa connessione.

Alla sua nona edizione, la manifestazione si conferma come un ecosistema vivo, in cui le radici culturali e naturali si intrecciano e generano nuove forme di incontro.

PROGRAMMA

Sabato 9 maggio

Ore 17,00 — Conversazione

Conversazione tra l’artista Claudia Losi e l’antropologo e geografo Matteo Meschiari.

Dialogheranno sul tema della Territà, su cui si concentrano le ricerche di entrambi da tempo, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

Condivideranno con il pubblico riflessioni sul concetto di luogo, sulla memoria dell’uomo e della terra, sulla relazione tra individuo e paesaggio, orientando la narrazione attraverso le mappe geografiche.

Claudia Losi è un’artista piacentina la cui ricerca si focalizza sul rapporto tra l’uomo e l’ambiente che lo circonda e sulle relazioni tra l’individuo e la collettività, in cui si identifica. Attraverso il suo linguaggio artistico ricerca un rapporto armonico con la natura e a ciò si coniuga l’interesse per le scienze naturali e la letteratura e per progetti pluridisciplinari e di collaborazione. Fondamentali nella sua opera sono il cammino, inteso come fonte di conoscenza e il ricamo, lo strumento prediletto perché richiede manualità e lentezza nell’esecuzione caratteristiche contrapposte alla frenesia della vita.

Matteo Meschiari (Modena 1968), è antropologo e geografo culturale, scrittore e professore associato in Geografia all’Università di Palermo. La sua ricerca si concentra sui rapporti tra paesaggio, narrazione e percezione dello spazio. Con Antonio Vena ha ideato il progetto TINA sull’immaginario collettivo nell’Antropocene. I suoi libri più recenti sono La Grande estinzione (Armillaria), L’ora del mondo (Hacca) e Neogeografia (Milieu).

Claudia Losi è un’artista visiva la cui pratica intreccia scienze naturali, saperi umanistici e dimensione partecipativa, con una costante attenzione alle relazioni tra esseri viventi e ambiente. Il suo lavoro si sviluppa attraverso installazioni, performance e pratiche tessili, attivando narrazioni collettive e processi condivisi.

Ore 18,30 — Performance

AnìmuleClaudia Losi

Performance immersiva: un teatro d’ombre proiettate e generate dall’artista attraverso la manipolazione di piccole sagome di carta strappata.

Accompagneranno letture ed elementi sonori che riportano a frammenti rielaborati di Monte Verità. Verità senza poesia, di Ida Hofmann (1904), che tracciò con questo libro il primo profilo di quello che sarebbe diventato il mito della collina asconese.

Introduce Gabi Scardi, storica dell’arte e curatrice.

Segue aperitivo vegetariano.

Domenica 10 maggio

Dalle 10 alle 17 — Mercato di primavera

Organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino.

Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 espongono i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità: creazioni realizzate a mano, piante e semi, prodotti naturali, tessuti, ceramiche e specialità gastronomiche.

Non solo prodotti, ma anche filosofie di lavoro, saperi artigianali e storie legate alla natura, alla creatività e al benessere.

Sarà un’occasione per incontrare da vicino le persone dietro questi progetti, scoprire materiali, processi e passioni che nascono e crescono nel nostro territorio.

Ci saranno anche laboratori per i più piccoli.

In caso di pioggia, il mercato si terrà all’interno dell’Hotel.

Ore 11 — Performance

Imprevisti

Il collettivo ticinese creato dagli artisti e dalle artiste interdisciplinari Emerson Vergel, Yara Li Mennel, Sophie Papais e Benjamin Koch presenta un progetto site specific.

La performance è presentata nell’ambito della Festa Danzante, che per la prima volta è ospitata nel Parco di Monte Verità.

Ore 15 — Presentazione libro

Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg (Ed. Casagrande, 2025)

I curatori Danilo Baratti e Patrizia Candolfi dialogano con Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Servizi

Nel corso della giornata sarà a disposizione una navetta da Ascona a Monte Verità.

Il Ristorante proporrà un menù vegetariano per l’occasione.

Informazioni

Tutte le attività sono gratuite.

www.monteverita.org
info@monteverita.org
+41 (91) 7854040

FOCUS — ANÌMULE, Claudia Losi

Sabato 9 maggio, dalle ore 17,00
Sala Balint, Monte Verità

Programma

  • h. 17: Conversazione tra Claudia Losi e Matteo Meschiari
  • h. 18,30: Anìmule, performance immersiva

Introduce Gabi Scardi
Entrata libera, segue aperitivo vegetariano

Testo critico — Gabi Scardi

Il lavoro di Claudia Losi consiste in un’ininterrotta indagine sulla relazione tra l’essere umano, il suo ambiente e gli esseri che lo circondano.

L’ambiente naturale e i rapporti ecosistemici, così come le relazioni sociali, sono letti dall’artista attraverso il prisma della cultura, e più in particolare attraverso il filtro delle diverse discipline alle quali l’artista si interessa: tra le altre, le scienze naturali, l’etnologia, la geologia, la cartografia, la poesia, la letteratura.

Per esprimersi Losi utilizza media e materiali diversi tra i quali, ricorrente, il filo e il ricamo intesi come metafora di relazione e della possibilità di ricucire laddove si sia verificato uno strappo.

Pur nella loro diversità, le sue opere sono accomunate dalla capacità di trasmettere un senso di relazione, di prossimità, di comunanza. In molti casi arrivano a farsi collettive.

Nelle fasi più recenti, con il progetto Anìmule, l’interesse per le intersezioni e per le connessioni l’ha portata a indagare una dimensione profonda del tempo e della psiche, e a evocare un confronto con il liminale, l’arcano, il metamorfico, l’archetipico.

Profilo dell’artista

Il lavoro di Claudia Losi intreccia saperi scientifici e umanistici, attivando narrazioni che mettono in relazione dimensione ecologica, immaginario collettivo e pratiche del corpo.

Attraverso installazioni, performance, scultura, fotografia, video e pratiche tessili esprime la tensione continua tra gesto individuale e dimensione corale.

Tra progetti e pubblicazioni:
Being There. Oltre il giardino (Italian Council, IX edizione, 2020, MIC)
The Whale Theory. Un immaginario animale (Johan & Levi, 2021)
Voce a vento (Kunstverein Milano, 2021)
Tra le infinite combinazioni possibili (Gli Ori, 2022)

ESPOSITORI DEL MERCATO DI PRIMAVERA

Valentina Bonsignori – Atelier Pop Handmade Fashion (abbigliamento femminile e accessori)

Pamela Mileto – WAWA Littleones (accessori bimbi)

Mathilde Pavan – Atelier9fili (sartoria e artigianato della lana)

Michela Gamboni – Triimka (mandala art, cyanotype, arte natura)

Saira Cellina – Kiku Handmade (bijoux con fiori naturali raccolti in Ticino)

Laura Mengani – textile designer, tessuti dai colori naturali

Giulia Maria Fasola – Atelier Aie (ceramica)

Anna & Giulia Rossetti – Saponi di Serravalle

Agnese Zgraggen – Officina del Gusto (Z’Crackers & Z’Granola)

Bruna Ferrazzini – Biriki (carta, libretti e creatività partecipativa)

Anna & Luca – Manimatte (vini sostenibili Bio Suisse)

Nina & Manuel – Semper Vivum Fermenti (fermentazioni artigianali)

Ilario Garbani – Farina Bona (alimentari)

Associazione Fioriselvatici – piante e semi della flora autoctona del Sud delle Alpi

Sasha Hättenschweiler – Sasha Swimwear (swimwear label made in Switzerland)

Brianna Ruland – Terradoro (prodotti di benessere, oli e tisane)

Ufficio stampa

Paola Carlotti +393357059871

Chiara Lupano +393357835403

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Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

Sostiene l’iniziativa il Comune di Merone. 

IL PERCORSO

L’inizio della passeggiata è previsto alle ore 14.30 alla chiesetta della Madonna del Rosario di Pompei, in via Appiani a Merone, antica parrocchiale che sarà aperta per l’occasione. Il percorso, di circa 4km su strade urbane e sterrato, passerà dal vicino Cavo Diotti, diga funzionante più antica d’Europa, che si potrà eccezionalmente visitare anche internamente, grazie alla collaborazione del Parco Regionale della Valle del Lambro. Quindi è prevista una visita al Palazzo Zaffiro Isacco, già sede dell’asilo infantile dal 1892 e ora della biblioteca, nonché testimonianza architettonicamente più significativa del villaggio operaio che era sorto attorno alla Filanda Isacco. La tappa successiva sarà la frazione di Mojana, con una visita alle caratteristiche corti e alla chiesa di San Francesco, per finire con una lettura poetica nell’ampia e panoramica spiaggia in riva al lago di Pusiano.


GLI INTERVENTI

Introduce il sindaco di Merone Alfredo Fusi

Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi e testimonianza del Gruppo San Francesco di Mojana

Daniele Giuffrè conduce la visita al Cavo Diotti

Letture di Ivano DomenichiniAntonella FontanaRamona Rossi


ISCRIZIONI
La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentioerdeisogni.it/eventi

LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Mostre

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO 2026 – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

ULTIMI GIORNI – FINO A DOMENICA 3 MAGGIO – PER VISITARE LA MOSTRA DI BRUNO BORDOLI, DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1z9qqYMJL5WQQT4wK7mtkKm1K4TeEigtl?usp=drive_link

Mostra in Campo quadro e progetto didattico

con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati

Domenica 3 maggio 2026 chiude la mostra “Bruno Bordoli. Dove l’arte diventa dono: tre opere per la città”, in Pinacoteca Civica di Como.

L’esposizione presenta tre lavori donati dall’artista al Comune di Como nel 2025 – Cielo stellato (1990), Just now (2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020) – oggi parte delle collezioni civiche. Le opere attraversano oltre trent’anni di ricerca: dal paesaggio lacustre trasfigurato in chiave onirica di Cielo stellato, alla costruzione modulare e simbolica di Just now, fino alla forte tensione emotiva e al senso di fragilità evocati in La morte tra la gente, realizzata durante la pandemia.

La mostra mette in dialogo i tre lavori evidenziandone la dimensione visionaria e simbolica, tra tensione espressiva e riflessione sulla condizione umana.

Nato a Porlezza nel 1943, Bordoli è un artista autodidatta attivo dagli anni Sessanta, autore di una produzione vasta che supera le diecimila opere. La sua pittura, di matrice espressionista, si distingue per un linguaggio colto e intenso, capace di intrecciare realtà e dimensione interiore attraverso riferimenti al mito, al sacro e alla cultura letteraria.

Il progetto espositivo si affianca a un’attività didattica realizzata con il Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati.

La mostra è visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.

La card consente l’accesso illimitato alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como durante gli orari di apertura ed è valida per 365 giorni dalla data di emissione. È disponibile presso le biglietterie museali, l’Infopoint del Broletto e online su https://museicomo.vivaticket.it/

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata fino al 3 maggio 2026

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e instagram @musei civici como

Ufficio stampa

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I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO. Al via il programma di eventi 2026

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
Al via il programma di eventi 2026

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Como, 27 aprile 2026 – Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027. 

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

 

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metanovenerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro. 

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di ComoAbbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

 

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

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Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

https://www.comune.como.it/novita/I-Musei-civici-celebrano-Volta-al-Tempio-Voltiano/

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

https://museicomo.vivaticket.it/

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

https://alessandrovolta.it/200voltevolta/#calendario

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Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

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PAROLARIO JUNIOR, RADICI, STORIE DI SEMI, TERRA E SEGRETI DELLA NATURA. Alcune scuole primarie di Como e Cernobbio. Bosco Tapiò (nel parco ex S. Martino) e Villa del Grumello, 18 e 19 aprile 2026

PAROLARIO JUNIOR, RADICI, STORIE DI SEMI, TERRA E SEGRETI DELLA NATURA. Alcune scuole primarie di Como e Cernobbio. Bosco Tapiò (nel parco ex S. Martino), Villa del Grumello, 18 e 19 aprile 2026

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Un invito a osservare ciò che nasce e cresce: tra esperienza, immaginazione e relazione con il territorio

Parolario Junior 2026 – RADICI

La quinta edizione di Parolario Junior, dopo le iniziative nelle scuole che si sono svolte con grande partecipazione e coinvolgimento dei bambini, si avvia alla conclusione con due giornate aperte al pubblico.

Dal 13 al 17 aprile, tra Como e Cernobbio, il progetto ha proposto letture, laboratori e attività dedicate ai più piccoli, nelle scuole e in alcuni spazi all’aperto. Al centro di questa edizione, il tema Radici: uno sguardo su ciò che cresce lentamente e sul legame tra tempo, cura e territorio.

Durante la settimana, le attività si sono svolte nelle scuole dell’infanzia e primarie coinvolte, con laboratori di orto e semina guidati dall’agronomo Valter Pironi e percorsi creativi e narrativi a cura di Cristina Quadrio, Federica Bertenasco, Jessica Molinari e dell’illustratrice Bimba Landmann.

Sabato 18 aprile

Bosco Tapiò – Parco S. Martino (via Castelnuovo 1, Como)
Due turni: 10.00–12.00 | 15.00–17.00

Il progetto si apre alla città nel Bosco Tapiò, spazio rigenerato e curato dalla Cooperativa Sociale Arca di Como – da oltre quarant’anni accanto a persone con fragilità e problemi di dipendenze, accompagnate in percorsi di cambiamento.

Tapiò è un bosco didattico che restituisce alla comunità 7 ettari di verde, con oltre 1.500 alberi – di cui 15 monumentali – ed è oggi uno spazio di biodiversità, educazione e inclusione, dove natura e persone si incontrano.

Tra sentieri e alberi, la giornata si articola in visite narrate, laboratori, attività sensoriali e giochi, con momenti di condivisione.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Sociale Arca di Como, con la partecipazione di Slow Food Como e Lecco, il coinvolgimento di produttori locali e la musica del Baule dei Suoni.

  • 10.00 – 12.00 (con aperitivo raccontato a cura di Slow Food Como e Lecco)
  • 15.00 – 17.00 (con merenda condivisa) e finale con il Baule dei Suoni

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria (posti limitati)

www.parolario.it
In caso di maltempo, l’evento sarà rinviato.

Domenica 19 aprile – ore 10.30

Villa del Grumello – Hortus Plinii (via per Cernobbio 11, Como)

“Storie sotto i cavoli. Racconti sopra, sotto, intorno all’orto di Villa del Grumello”

Nel giardino della Villa del Grumello prende vita una narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni a cura di Marta Stoppa.

Tra orti curati e spontanei, i bambini potranno esplorare lo spazio, abitarlo e prendersene cura con le mani nella terra, come piccoli giardinieri, scoprendo da vicino ciò che cresce e si trasforma.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Villa del Grumello e si inserisce nel programma del festival socioambientale Humanities – Paesaggi da abitare.

Prenotazione obbligatoria su www.villadelgrumello.it

RADICI è promosso da Parolario ETS, con il patrocinio del Comune di Como; il patrocinio e il contributo del Comune di Cernobbio, Camera di Commercio Como-Lecco, Gruppo Acinque Spa, Fondazione Calcio Como, Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù, BCC Brianza e Laghi, Tessabit Kits, in collaborazione con Floricoltura Pironi, Cooperativa Arca di Como, Associazione Villa del Grumello, Slow Food Como e Lecco, alcune scuole del territorio e la Libreria del Ragionier Bianchi, partner nella selezione delle letture per l’infanzia.

Info: www.parolario.it

Segreteria organizzativa Ellecistudio

info@parolario.it


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COMO IN SALUTE 2026.   SCREENING PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 22 APRILE 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026.   SCREENING PER LA LOTTA CONTRO IL CANCRO, COMO  – PINACOTECA CIVICA – VIA DIAZ, 84, MERCOLEDI’ 22 APRILE 2026 ORE 17:00-19:00

Lo screening oncologico rappresenta uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori. Attraverso controlli mirati e gratuiti per specifiche fasce di popolazione, è possibile individuare alcune patologie oncologiche in fase iniziale, quando le possibilità di cura sono maggiori e i trattamenti meno invasivi. Nonostante la sua comprovata efficacia, l’adesione ai programmi di screening rimane ancora insufficiente, spesso a causa di scarsa informazione, timori infondati o sottovalutazione del rischio.

Se ne parlerà nel prossimo incontro di “Como in Salute”, in programma per mercoledì 22 aprile, alle ore 17:00, presso la Pinacoteca Civica di Como (Via Armando Diaz 84), dal titolo:
“Screening per la lotta contro il cancro”.

L’incontro si inserisce nella rassegna di Como in Salute 2026 promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Como in collaborazione con ASST Lariana, ATS Insubria e con il Comune di Como, la città di Cantù, la Città di Erba e il Comune di Menaggio.

L’incontro è stato programmato in continuità con l’Open Week, la settimana dedicata alla prevenzione e alla salute femminile che si svolge su tutto il territorio nazionale in occasione della Giornata nazionale della salute della donna, istituita nel 2015 e celebrata ogni 22 aprile. Un’importante ricorrenza che richiama l’attenzione sul valore della prevenzione, dell’informazione e dell’accesso equo ai servizi sanitari.

Durante l’incontro, i medici relatori offriranno un quadro chiaro e accessibile sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce nella lotta contro il cancro, sui principali programmi di screening attivi (mammella, cervice uterina, colon-retto…) e sulle modalità di accesso, sui benefici degli screening in termini di riduzione della mortalità e miglioramento della qualità di vita, sul ruolo dell’informazione e della consapevolezza individuale nell’aderire ai percorsi di prevenzione.

Appuntamento per Mercoledì 22 aprile presso la Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84 alle ore 17:00

Interverranno i seguenti relatori:

–          Dott.ssa Paola Aiello: Dirigente Medico del Centro Screening ATS Insubria

–          Dott.ssa Jolanda Bruno: Dirigente Medico UOS di Senologia – ASST Lariana

–          Dott. Franco Radaelli: Direttore UOC Gastroenterologia, Ospedale Valduce

La moderazione sarà affidata alla Dott.ssa Doris Maria Mascheroni, Medico specialista in Oncologia.

L’ingresso è libero e aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Si invita la cittadinanza a partecipare numerosa per cogliere questa importante occasione di informazione e sensibilizzazione su un tema che riguarda da vicino la salute di tutti.

Ufficio stampa

Paola Carlotti

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Berra Pietro · Brunate · Canzo · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Faggeto · Lecco · Menaggio · Moltrasio · NESSO · Pusiano · Tremezzo e Tremezzina

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler. Organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 19 aprile la passeggiata “Quel Ponte tra seta e cotone”, con visite a Villa Guaita, sede del nuovo Museo del Cotone, e a Villa Haechler

Terzo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.

L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Ponte Lambro.

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 19 aprile, ore 14, nella Sala Consiliare del Comune di Ponte Lambro, in via Roma 23. In un cammino di circa 3 chilometri in piano tra il nucleo centrale del paese e la frazione di Lezza, si ripercorrerà un pezzo di memoria strettamente legato al fiume Lambro, che ha fatto funzionare non solo il cotonificio, azienda di importanza nazionale che tra il 1840 e il 2012 ha contribuito a plasmare l’identità e l’urbanistica della zona, ma anche una filanda. La storia industriale si intreccerà con quella di pontelambresi e villeggianti illustri, come il cartellonista della Belle Époque Leopoldo Metlicovitz ed Eugenio Torelli Viollier, che 150 anni fa esatti fondava il “Corriere della sera”. Le tappe più significative saranno il Museo del Cotone, da poco allestito all’interno di Villa Guaita, un tempo abitazione dei proprietari del cotonificio, e Villa Haechler, appartenuta a uno storico direttore della stessa azienda. Lungo il percorso testimonianze e letture di poesie scritte da alcuni cittadini di Ponte Lambro, inserite di recente nell’arredo urbano.


GLI INTERVENTI

Saluti di Ettore Pelucchi, sindaco di Ponte Lambro

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Interventi di: Manuel Guzzon (storico), Patrizia Crespi (su Leopoldo Metlicovitz)
Ospite speciale: Emilio Magni, giornalista e scrittore, racconterà la vita al cotonificio, con particolare attenzione al tempo di guerra e al rifugio antiaereo di cui verranno proiettate alcune fotografie

Letture di Lorena Mantovanelli


MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

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Monte Verità di Ascona riparte con la nuova stagione. Architettura, danza, arte e natura compongono un calendario intenso e coinvolgente. Programma culturale 2026

vai al sito: https://monteverita.org/it

Fondazione Monte Verità presenta il Programma culturale 2026

Monte Verità riparte con la nuova stagione. Architettura, danza, arte e natura compongono un calendario intenso e coinvolgente

Dopo l’ultima edizione degli Eventi Letterari, parte ufficialmente la stagione culturale 2026 della Fondazione Monte Verità curata da Nicoletta Mongini, Direttrice Cultura.
Si inaugura con danza e architettura, evocando il centesimo anniversario del Bauhaus a Dessau, a cui saranno dedicati i due appuntamenti di apertura e chiusura del programma annuale.

Venerdì 24 aprile si terrà lo spettacolo Autour du corps – omaggio al Bauhausdella compagnia Tiziana Anaboldi che con questo progetto, pensato nella sua prima edizione per l’Accademia di Architettura di Mendrisio, celebra il connubio ipnotico tra danza e architettura in modo esemplare.

Il mese di maggio riporta Giardini in Arte, manifestazione giunta alla nona edizione, che quest’anno raccoglierà riflessioni sul paesaggio e chi lo abita, declinando come sempre temi come natura, arte e letteratura, quest’anno accanto a un colorato mercato di primavera ricco di prodotti e manufatti della nostra terra.

Il programma verrà inaugurato sabato 9 maggio, con una conversazione tra l’artista Claudia Losi e Matteo Meschiari, antropologo, geografo, scrittore e professore associato presso l’Università di Palermo. Insieme dialogheranno sul tema della Territà, su cui da tempo si concentrano le ricerche di entrambi, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

La serata si concluderà con la performance di Claudia Losi Anìmule, introdotta dalla storica dell’arte e curatrice Gabi Scardi.

Gli appuntamenti proseguiranno la domenica, con una performance del collettivo ticinese Imprevisti, presentata nell’ambito della Festa Danzante, per la prima volta nel Parco di Monte Verità. Nel pomeriggio verrà presentato il libro Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg. Ne parleranno con il pubblico i curatori dell’edizione Casagrande Danilo Baratti e Patrizia Candolfi e Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Per tutta la giornata di domenica, a partire dalle 10 di mattina, il parco di Monte Verità ospiterà un bellissimo Mercato di primavera, organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 esporranno i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità, unendo natura, creatività e produzione artigianale.

In occasione della Giornata internazionale dei musei, domenica 17 maggio, verrà presentato in anteprima il libro dell’artista Ingebor Lüscher Die Reise – wie ich mir zu sterben wünsche. L’evento, organizzato in collaborazione con la Tessiner Zeitung, sarà in tedesco con traduzione simultanea.

L’estate nel parco sarà interamente dedicata all’arte, alla musica e al teatro. Il 3 giugno, la Casa dei Russi ospiterà l’inaugurazione del Festival Ethér con l’installazione sonora Comunicazione umana dell’artista locarnese Giuseppe De Giacomi. Nel corso del Festival, Nicolas Monguzzi proporrà, sempre a Monte Verità, il Bagno Sonoro.

Sabato 4 luglio il parco di Monte Verità ospiterà due progetti artistici, che si intrecceranno sulla tessitura delle radici di questo luogo.

Wanderer è un progetto interdisciplinare di arte totale che fonde musica, performance e installazione in uno spazio immersivo. Abbattendo le barriere tra pubblico e performer, il lavoro intende riflettere su nomadismo, identità e viaggio. Lo spettacolo, creato da Lisa Lurati e da Giordano Rush, è una produzione dell’ Associazione Museika in co-produzione con LAC – Lugano Arte e Cultura e in collaborazione con la Fondazione Monte Verità. L’opera sarà presentata in anteprima a maggio al LAC e verrà ospitata in seguito dalla Fondazione Monte Verità in luglio, proponendo una nuova configurazione completamente immersa nella natura del parco storicoIl secondo progetto porta La Rada sulla collina, con l’esposizione Deep Roots a cura di Yimei Zhang. Cinque artiste e artisti – Giorgio Zeno Graf, Kaspar Ludwig, Lisa Lurati, Carlos Casas, Manuela Morales Délano – intergenerazionali e internazionali, provenienti da diverse aree linguistiche, sono invitati a confrontarsi con l’eredità culturale di Monte Verità e con l’idea dell’arte come esercizio di spoliazione. L’esposizione sarà allestita nelle capanne aria-luce Casa Selma e Casa dei Russi.

Sempre guidati dalle radici, a fine agosto si terrà un simposio dedicato a Güsto Graser, il più radicale tra i fondatori della colonia Monte Verità, che non ha mai abbandonando la filosofia della Lebensreform, ne è divenuto simbolo e incarnazione. Nell’ambito dell’incontro organizzato dalla Gusto Gräser Gesellschaft, la Fondazione Monte Verità proporrà la conferenza di Silvia Carnielli, ricercatrice che da anni si occupa del filosofo e poeta, tra le figure più romantiche della storia monteveritana.

Tra gli appuntamenti di fine stagione, segnaliamo la seconda giornata intitolata al Bauhaus che sabato 24 ottobre si aprirà con un incontro dedicato al Barone Edward von der Eydt, che per volontà testamentaria ha lasciato il Monte Verità al Canton Ticino. Ne parleranno gli storici Esther Tisa – Museo Ritberg e Raphael Rues – Insubrica Hitorica.

Chiuderà il programma il concerto Musica al Bauhaus, per soprano, pianoforte e violoncello. La performance verrà introdotta dalla storica dell’arte Gianna A. Mina, già curatrice della trilogia Bauhaus e Musica, in collaborazione con Musica nel Mendrisiotto.

Tra le collaborazioni, ricordiamo la Fondazione Eranos che proseguirà con le Eranos Jung Lectures, quest’anno dedicate all’ Eredità di James Hillman per i cento anni dalla nascita. Per la seconda edizione, dal mese di maggio inaugureremo il progetto Luoghi di seconda origine in collaborazione con Museo MAN di Nuoro. Monte Verità e il Museo nuorese ospiteranno rispettivamente tre artisti sardi – Giulia Camba, Roberto Casti, Chiara Cordeschi – e tre artisti ticinesi – Davide Barbieri, Massimiliano Rossetto e Miki Tallone- per un’esperienza di scambio e condivisione che rafforza il dialogo tra territori, pratiche e visioni.

Per le attività extra moenia, nel corso del mese di aprile il Centro Culturale Svizzero di Parigi dedicherà un focus a Monte Verità e la Casa degli artisti di Milano proporrà alcuni appuntamenti sulla collina delle utopie, nell’ambito del programma Libri & Talk.

I dettagli e altri appuntamenti saranno pubblicati su monteverita.org 

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LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026. Calendario e dettaglio delle serate

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: DAL 13 APRILE LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026

In allegato calendario completo e dettaglio delle serate

 

Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – e con l’importante sostegno della Fondazione Cariplo, la Lake Como School of Advanced Studies torna dal 13 aprile al 25 settembre con la sua quattordicesima edizione.

Saranno 31 le scuole in programma, tutte in presenza, con la partecipazione di docenti, studiosi e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo.

 

La nuova edizione si inserisce in un contesto segnato da una trasformazione profonda della società, legata alla rapidità con cui evolvono scienza e tecnologia e alle conseguenze che questi cambiamenti producono sugli equilibri sociali ed economici.

 

«Una caratteristica del progresso scientifico e tecnologico che investe oggi la nostra società è la sua velocità: i cambiamenti avvengono in tempi molto più brevi della vita di un essere umano e generano problemi nuovi, che riguardano ambiti cruciali dagli aspetti sociali al mercato del lavoro. Anche in passato le innovazioni hanno prodotto forti scosse – come nel caso delle macchine termiche e del passaggio dalla società agricola a quella industriale – ma queste trasformazioni sono state accompagnate dalla creazione di nuove opportunità. – commenta Giulio Casati, direttore della LCSAS  – Oggi, invece, la rapidità dei cambiamenti rischia di rendere più difficile questo processo, perché le persone faticano a tenere il passo e a trovare sbocchi alternativi

In questo scenario, la formazione assume un ruolo centrale nel fornire strumenti adeguati per comprendere e affrontare la complessità contemporanea.

«Questa velocità dei cambiamenti si riflette anche nel campo educativo e nella formazione universitaria di eccellenza, per la quale è necessaria una docenza aggiornata e qualificata capace di sostenere la competizione internazionale. La Lake Como School nasce con questo obiettivo: contribuire all’alta formazione del sistema universitario lombardo affrontando temi in rapida evoluzione che si intersecano tra loro e richiedono competenze interdisciplinari. – Conclude Casati – La partecipazione, per metà italiana e per metà internazionale, rafforza il processo di internazionalizzazione delle università.»

 

L’edizione 2026 prevede 31 scuole, dedicate ai principali ambiti della conoscenza contemporanea: dalla fisica alla chimica, dalla medicina all’economia, fino all’intelligenza artificiale, alle tecnologie quantistiche, al clima, all’architettura e alla creatività. 

 

L’avvio è previsto il 13 aprile con due scuole: una dedicata al trattamento delle malattie respiratorie, organizzata con il coinvolgimento del Politecnico di Milano, delle Università di Milano e Milano-Bicocca e della Boston University, e una sulle neuroscienze, focalizzata sulle basi molecolari delle malattie del cervello, diretta dall’Università Bicocca con la partecipazione di università europee.

Le attività si concluderanno a settembre con una scuola dedicata al rapporto tra economia ed energia, organizzata in collaborazione con istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Università di Oxford e l’Università di Grenoble.

 

Accanto alle attività di alta formazione, il progetto si apre alla città con il ciclo divulgativo delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione: dieci incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

La serata introduce il concetto di esposoma, un approccio che analizza in modo integrato le esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia all’Università di Milano-Bicocca, e Jessica Mingardi, ricercatrice all’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico tra questi temi e le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate nascono in continuità con la Lake Como School of Advanced Studies, di cui rappresentano l’apertura al pubblico, e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

«La Lake Como School è una risorsa importante per la città di Como, per il sistema universitario lombardo e per tutti noi, perché concentra una incredibile varietà di talenti internazionali attorno a tematiche di frontiera nel dibattito scientifico multidisciplinare», commenta Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta–. Questo ci sprona a individuare i modi migliori per valorizzare il patrimonio di relazioni e di conoscenze che ha saputo attivare sul territorio, in particolare in vista del bicentenario voltiano. Il 2026 e il 2027 vedono la presenza in città e nel territorio comasco di relatori di altissimo calibro, e la possibilità per la città e per Fondazione Alessandro Volta di portare una riflessione sul grande scienziato e la sua legacy in tante sedi qualificate. Le tematiche dell’IA e una serie di questioni relative all’ambiente e alla salute sono particolarmente rappresentate nelle serate della LCSAS di quest’anno»

 

INFORMAZIONI

*Lake Como School of Advanced Studies

www.lakecomoschool.org

www.fondazionealessandrovolta.it

 

*Le Serate: aggiornamenti su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

Le Serate si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

 

LAKE COMO SCHOOL

Istituita nel 2013 dalla Fondazione Alessandro Volta per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, la Lake Como School realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico. Contribuisce alla crescita qualitativa del sistema universitario ed è oggi un luogo di confronto e di scambio capace di creare opportunità di sviluppo attraverso le attività di ricerca avanzata. Questo a fronte di una crescente necessità dell’eccellenza nell’ambito della formazione universitaria.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. 

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

PROGRAMMA 2026

 

  1. School #263 BIRS Bioengineering of the respiratory system: advanced physiological measurements, imaging techniques, and modeling for personalized respiratory medicine
    13-17 April 2026
  2. School #264 UMBD 2nd School of Neuroscience: unveiling molecular basis of brain diseases
    13-17 April 2026
  3. School #265 MLTT Making law through trail. The Praetor’s Edict and the Roman model of the administration of justice: history contents, practice
    28-30 April 2026

  4. School #266 SEIF3 SUSTAINABLE ENTREPRENEURSHIP, INNOVATION AND ENTREPRENEURIAL FINANCE – THIRD EDITION
    4-8 May 2026
  5. School #267 MLSR Machine Learning in Social Science Research: Methods and Applications
    4-8 May 2026

  6. School #268 NAMS Seventh Summer School Alternative Methods, New Approach Methodologies (NAMs) and Artificial Intelligence (AI): Approaching the Future for a Predictive Science
    6-7 May 2026

  7. School #269 NTML Complex networks: theory, methods, and applications (10th edition)
    18-22 May 2026
  8. School #270 SPMA Speech Matters – 2nd Edition
    19-22 May 2026
  9. School #271 SSAC 1ST SUMMER SCHOOL ON SINGLE-ATOM CATALYSIS
    25-28 May 2025
  10. School #272 ICTR Innovation and Complexity in Transplantation: Science in Life-Saving Clinical Care
    27-30 May 2026

  11. School #273 CEMU The critical editing of music L’edizione critica del testo musicale
    1-5 June 2026
  12. School #274 META Acoustic And Elastic Metamaterials: New Physics And Modelling Techniques For Challenging Applications
    8-12 June 2026 

  13. School #275 PHILECO4 Fourth Lake Como Summer School in Philosophy of Economics
    8-12 June 2026
  14. School #276 QSNW Dynamics of Quantum Systems and Nonlinear Waves
    15-19 June 2026
  15. School #277 SPDL3 Statistical Physics of Deep Learning III
    15-19 June 2026
  16. School #278 TQD2026 Thermodynamics for Quantum Devices: Theory and Numerical Methods (TQD 2026)
    22 26 June 2026
  17. School #279 CSS2 Computational Social Science: Advances, Challenges and Opportunities (2nd edition)
    22-26 June 2026
  18. School #280 SDFA Stochastic dynamics: foundations and applications
    29 June – 3 July 2026
  19. School #281 ACSI Advances in Complex Systems: Inequality
    29 June- 3-July 2026
  20. School #282 ABS26 (Applied Bayesian Statistics Summer School) on Interpretable Bayesian Learning for Physical and Engineering Sciences
    6-10 July 2026
  21. School #283 BSS2026 Bocconi & StatML Summer School in Advanced Statistics and Probability. 2026 Edition on Causality
    8-17 July 2026
  22. School #284 KROME A decade of KROME: towards the next generation of astrochemical modelling
    13-17 July 2026
  23. School #285 RMIB Research methods in international business: Best practices for rigorous, and impactful research
    20-24 July 2026

  24. School #286 CSCR Cognitive Science of Creativity
    20-24 July 2026

  25. School #287 UFQP New Frontiers in Ultrafast Quantum Optics
    27-31 July 2026
  26. School #288 MLPH2026 Machine Learning Photonics
    24-28 August 2026
  27. School #289 SSAA Situated practices: Gibellina. Interdisciplinary approaches to sites and space in art and architecture
    31 August 2026 – 4-September 2026

  28. School #290 IPRG 2026 ISInProG@Lario  2026 International School on Inverse Problems in Geophysics on the shore of the Lario Lake
    31 August – 4 September 2026
  29. School #291 CLINT Climate Intelligence Summer School
    7-11 September 2026

  30. School #292 BCME Brain Control of Metabolism
    7-10 September 2026
  31. School #293 MAGNetism Of molecuLar systems for Industrial Applications, MAGNOLIA
    22-25  September 2026
     

 

 

 

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