| VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro 14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: la rassegna di cinema sperimentale che, nelle serate di domenica 14, 21 e 28 giugno, porterà il grande schermo nel suggestivo parco storico del Grumello affacciato sul lungolago di Como.Unica nel panorama comasco, l’iniziativa trasforma il giardino ai piedi del maestoso Cedro in una raffinata arena cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una selezione di opere di cinema d’autore curate dal critico cinematografico Massimiliano Fierro. La rassegna, ideata dall’Associazione Villa del Grumello, nasce dal desiderio di esplorare l’abitare e il coabitare – fil rouge della stagione culturale 2026 del Grumello – non come tema univoco, ma come campo di forze e immaginari differenti. Attraverso tre serate e una costellazione di opere eterogenee — tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — il percorso propone uno sguardo sulle molte forme attraverso cui il cinema ha rappresentato il rapporto tra individuo e spazio. Dalla dimensione intima e domestica fino alla complessità della metropoli contemporanea, i film selezionati mettono in scena spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi, nei quali l’abitare diventa esperienza emotiva, politica ed esistenziale.Viene riproposta la formula già apprezzata nelle precedenti edizioni: alle ore 19.30, all’interno della Villa, saranno proiettati cortometraggi e mediometraggi, mentre alle ore 21.30, ai piedi del grande cedro, sarà la volta del lungometraggio. Il pubblico potrà scegliere di partecipare all’intera serata oppure a uno solo dei due appuntamenti in programma. Ad arricchire l’esperienza, dalle ore 17.30 alle 20.45, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago aperto a tutti, a cura di 125 Lake Como, immersi nella bellezza del parco, per accompagnare lo spettatore nell’atmosfera delle proiezioni. Nelle tre domeniche di giugno il Ristoro del Grumello sarà aperto dalle 10 alle 17 alla Serra. La prima serata, domenica 14 giugno, indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, focalizzandosi su spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche sulla possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamenti, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.Le proiezioni prendono il via alle 19:30 all’interno della Villa con il cortometraggio “Neighbours” di Norman McLaren e il mediometraggio “Le tentazioni del dottor Antonio” di Federico Fellini.Segue, alle 21.30, la proiezione di “Ferro 3”, uno dei film più celebri del regista e sceneggiatore coreano Kim Ki-Duk. Uscito nel 2004, la pellicola racconta la storia di Tae-suk, un giovane solitario che si introduce nelle case temporaneamente vuote senza rubare nulla, ma prendendosi cura degli ambienti e degli oggetti che vi trova. Durante una delle sue incursioni incontra Sun-hwa, una donna intrappolata in un matrimonio violento, con la quale instaura un legame profondo e silenzioso.Con pochissimi dialoghi e una straordinaria forza visiva, Ferro 3 è una poetica riflessione sulla solitudine, sull’amore e sul confine sottile tra realtà e sogno. La seconda serata, domenica 21 giugno, si concentra sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi.Alle 19.30 tre cortometraggi: “Living” di Frans Zwartjes, “One week” di Buster Keaton e “World of Glory” di Roy Andersson.Alle 21.30 la proiezione di “Parasite”, thriller sociale dal ritmo serrato e dalla sottile vena di commedia nera, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Il film racconta l’incontro-scontro tra due famiglie agli antipodi della scala sociale: i Kim, che vivono in condizioni precarie, e i ricchi Park. Attraverso una narrazione sorprendente e ricca di colpi di scena, l’opera esplora temi universali come le disuguaglianze economiche, l’ambizione e le tensioni di classe. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e di quattro Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, Parasite è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo. La terza e ultima serata, domenica 28 giugno si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.Si inizia sempre alle 19.30 con tre cortometraggi sul tema: “Hong Kong” di Gerald Holtouis, “Displacement” di Manuel Alvarez Diestro e “Serial Parallels” di Max Hattler.Alle 21.30 la proiezione “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai. Un film poetico e visionario che intreccia due storie d’amore ambientate nella frenetica Hong Kong. Attraverso personaggi solitari in cerca di connessione, il regista racconta temi come la nostalgia, il desiderio, il caso e la fugacità degli incontri umani. Caratterizzato da uno stile visivo innovativo, da una fotografia dinamica e da una colonna sonora memorabile, il film è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo e una delle opere più rappresentative di Wong Kar-wai. Proiezioni e aperitivoCorto e medio metraggi euro 8 – ore 19,30 lungometraggio euro 10 – ore 21,30 Intera programmazione serale euro 15Aperitivo non compreso Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.itL’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignamico. Massimiliano Fierro – curatore artistico rassegna Villa de Grumello. CinemaDocente e ricercatore, ha lavorato all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito un Ph.D in Teoria e analisi del Testo, specializzandosi in estetica del cinema sperimentale, effettuando poi una ricerca post-dottorale incentrata sulla relazione tra immagine e memoria. I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto sugli intrecci e sul dialogo tra cinema e arte. Direttore artistico di vari festival del cinema, ha svolto attività di docenza in ambito universitario e presso le scuole superiori. Ha pubblicato diversi saggi su libri e curatele, partecipato a convegni nazionali e internazionali, curato numeri di riviste accademiche ed è autore della monografia “Tra le immagini. Per una teoria dell’intervallo” (Falsopiano 2012). Collabora con la Scuola ILI dal 2014 nell’ambito di corsi speciali e laboratori. |
| Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni 22 – Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482 |
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