Il Supercinema Astoria, da ICOM_100. ICOMOGRAFIE: Spettacolo

Il cinema esplode nel dopoguerra; cambiano le produzioni, si moltiplica l’offerta di film anche stranieri (spesso vietati dal fascismo); migliora la tecnica di ripresa, si inventano proiezioni in grande formato (ma l’Astoria precede di qualche anno l’invenzione di CinemaScope, VistaVision, Todd-AO) e nascono nuove sale cinematografiche, magari esclusivamente dedicate al cinema (e non più in condivisione con il teatro).

A Como, nell’ottobre del 1945, l’ingegner Luciano Trolli (con la collaborazione del giovane architetto Pietro Clerici) è incaricato di progettare un grande cinema in via Venti Settembre. Ne risulta in breve tempo (è inaugurato l’anno successivo) un edificio innovativo che prende il nome di NovoCine (poi diventerà Supercinema Astoria)

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“Martedì del Cinema di Via de Benzi 17” (a TORNO): sempre introdotto da Alberto Cano e con inizio alle ore 21.00 verrà proiettato DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES, regia di Jaco Van Dormael

Martedì prossimo, 14 febbraio, terzo appuntamento della rassegna “Martedì del Cinema di Via de Benzi 17”.

Sempre introdotto da Alberto Cano e con inizio alle ore 21.00 verrà proiettato

DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES per la regia di Jaco Van Dormael.

Film del 2015 ha la durata di 113 minuti.

La storia: Dio è un ometto sadico che ha creato l’umanità solo per avere qualcosa da tormentare. Vive in un piccolo appartamento a Bruxellesinsieme alla moglie e alla piccola figlia Ea. Il figlio, più famoso di lui, è scappato di casa…

 

I prossimi appuntamenti dei “Martedì del Cinema di Via de Benzi 17 sono:

14 marzo Hanna Arendt di Margarethe von Trotta

10 aprile Forza maggiore di Ruben Östlund

 

Martedì prossimo chi ne fosse sprovvisto potrà sottoscrivere la speciale “tessera” per soli 10,00 euro (3,3333333 euro a film!) per assistere alle ultime tre proiezioni e così partecipare a questa iniziativa dell’Associazione Culturale “Via de Benzi 17” di Torno

Fai bei sogni (Italia / Francia, 2016, 134 minuti), di Marco Bellocchio, con Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras e Dario Dal Pero, al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

Il Cinema Racconta ...


A nove anni Massimo perde la mamma per un infarto improvviso – o almeno così gli dicono i parenti, riluttanti a renderlo partecipe della morte della donna. Dopo un’infanzia solitaria e un’adolescenza difficile Massimo diventa un giornalista affermato ma continua a convivere con il ricordo lacerante della madre scomparsa, nonché con un senso di mistero circa la sua improvvisa dipartita. Solo alla fine scoprirà come sono andate esattamente le cose, e troverà il modo di risalire alla luce.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017 | Il Cinema Racconta …

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La leggenda di Bob Wind (Italia, 2016, 90 minuti) di Dario Baldi, con Corrado Fortuna, Lavinia Longhi, Ivan Franek, Paolo Briguglia e Elisabetta De Vito, al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

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È un film che si ispira alla vita di Roberto Cimetta, un personaggio tanto eccentrico quanto geniale e purtroppo dimenticato in Italia. Attraverso la finzione, il regista cerca di ricostruire le vicende di questo artista fuori dagli schemi che ha lottato e in qualche modo cercato di cambiare il modo di fare teatro nel nostro paese. Anna è una giornalista di fama internazionale che decide di mettersi sulle tracce di Cimetta per mettere insieme il puzzle della sua vita e conoscere anche qualcosa in più su se stessa e sul suo passato. Attraverso i racconti di chi lo ha conosciuto, documenti e i luoghi dove Roberto ha lavorato, la giornalista conosce l’estro e la follia di questo uomo che ha creduto più di ogni altra cosa al su sogno.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz…

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Luciana Quaia: “Cinema è entrare nelle storie e uscirne cambiati”. “Cinema è scoprirsi protagonista dopo la parola Fine”. “Cinema è essere felici quando si spengono le luci”, ​in BiBazz | 63 piccoli film di parole: aforismi per il Festival del cinema di Como 2017

Luciana Quaia: “Cinema è entrare nelle storie e uscirne cambiati”. “Cinema è scoprirsi protagonista dopo la parola Fine”. “Cinema è essere felici quando si spengono le luci”, in BiBazz | 63 piccoli film di parole: aforismi per il Festival del cinema di Como 2017

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63 piccoli film di parole: aforismi per il Festival del cinema italiano, Como gennaio/febbraio 2017, da BiBazz |

Nel primo appuntamento con il festival Il cinema italiano all’Astra, il regista Silvio Soldini e l’editore e aforista Alberto Casiraghy hanno susciatato una bellissima idea lanciata dal curatore Paolo Lipari: l’invito agli spettatori a comporre aforismi sul cinema. Ne sono arrivati numerosi (certo, non tutti sono propriamente aforismi, ma perché guardare la forma quando c’è il cuore?) ed eccoli tutti qui, insieme alle immagini di per rivivere i momenti più belli di questa dodicesima manifestazione. Le foto sono di Andrea Dastoli e Carola Scandella.

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ERA D’ESTATE (Italia, 2015, 100 minuti) di Fiorella Infascelli con Massimo Popolizio, Beppe Fiorello, Valeria Solarino, Claudia Potenza e Elisabetta Piccolomini, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como

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Una immersione nella vita privata e intima di due italiani intrisi di etica pubblica. I loro caratteri , i loro affetti, il loro senso dell’umorismo (“come stai'” … “seduto”), la loro amicizia. Ci si affeziona a questi due. E ci si commuove. E si pensa: la polis è basata sulla responsabilità delle singole persone


Estate 1985. Giovanni Falcone e Paolo Borsellino vengono trasferiti d’urgenza all’Asinara insieme alle loro famiglie in seguito a una minaccia più allarmante del solito. I giudici stanno lavorando al maxiprocesso penale che, la storia insegna, porterà in carcere molti dei protagonisti della criminalità organizzata. Dunque entrambi sono entrati nel mirino di Cosa Nostra, ma anche di quella parte della politica che preferisce il “vivi e lascia vivere”, quando si tratta di mafia.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio…

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LO SCAMBIO (Italia, 2015, 93 minuti) di Salvo Cuccia con Filippo Luna, Barbara Tabita, Paolo Briguglia, Maziar Firouzi e Vincenzo Pirrotta, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

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La mafia vista come la normalità del male. Lui faceva una vita normale: cominciava a strangolare al mattino, andava a pranzare e poi continuava a strangolare al pomeriggio. Lei si uccide perchè il fratello si era “pentito”. Sullo sfondo la distruzione nell’acido di un ragazzo. Come se fosse ovvio fare così


Palermo, 1995. Tra i banchi del mercato, due ragazzi sono colpiti alle spalle da sicari ‘mafiosi’. Uno muore, l’altro sopravvive ma è questione di ore. Un commissario cupo e introverso indaga. A casa lo aspetta la consorte, una donna inconsolabile per il rapimento di un bambino avvenuto due anni prima e per non averne uno suo da stringere. In cortile un collega si accende un’altra sigaretta e rimane in attesa di sapere dove condurlo. Con l’aiuto dei suoi uomini, ferma e preleva un giovane geometra che sospetta prossimo ai ragazzi uccisi. Ma è evidente che il ragazzo non sa nulla…

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UN BACIO (Italia, 2016, 101 minuti) di Ivan Cotroneo con Rimau Grillo Ritzberger, Valentina Romani, Leonardo Pazzaglie Thomas Trabacchi, al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como

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Il tema è la violenza del bullismo nel tempo attuale. Tre adolescenti di scuola media superiore: ognuno “difficile” a suo modo. Il film racconta anche che “le cose potrebbero andare in modo diverso”, come si immaginava Lorenzo. Ma non è andata così. Gli adulti hanno la responsabilità di favorire una biografia diversa a questi giovani. E nel film alcuni ci provano. Ma la loro fatica ed il loro impegno non sono bastati.


Lorenzo è un adolescente che arriva a Udine perché adottato da una famiglia dopo che aveva vissuto precedente esperienza negativa di adozione. Lorenzo è dichiaratamente gay. Blu è figlia del proprietario di un’azienda e di un’aspirante scrittrice. Ha un carattere reattivo anche perché a scuola, e sui muri, viene definita ‘una troia’. Antonio è figlio di una guardia giurata e pesa su di lui la presenza del fratello maggiore morto in un incidente. E’ un abile cestista ma…

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DUE EURO ALL’ORA (Italia, 2015, 80 minuti) di Andrea D’Ambrosio con Peppe Servillo, Chiara Baffi, Paolo Gasparini, Alessandra Mascarucci e Alyona Osmanova, al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

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In un piccolo paese nella provincia del Sud Italia vivono Rosa, diciassettenne abbandonata dalla madre e in conflitto col padre, e Gladys, emigrata di ritorno, nubile, impiegata in nero presso un laboratorio clandestino in cui confeziona tessuti. Quando la prima decide di trascurare gli studi per essere assunta nella sartoria abusiva, tra le due donne nasce una relazione fatta di fiducia e compensazione che le vede fianco a fianco per affermare i propri diritti.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINEMA ASTRA di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017 | Il Cinema Racconta …

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LA RAGAZZA DEL MONDO (Italia, 2016, 101 minuti), di Marco Danieli, con Sara Serraiocco, Michele Riondino, Giorgio Careccia, Pippo Delbono e Marco Leonardi, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017

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Lei (Giulia) esce dalle regole di una oppressiva fede religiosa.

E’ l’amore a “farla andare nel mondo”. E sarà un percorso duro

Ma alla fine è una “non-famiglia” (la “balia preferita”) ad aiutarla a continuare a vivere


Quello di Giulia è un mondo antico e sospeso, fatto di rigore e testi sacri, che esclude con ferocia chi non vi appartiene. Quello di Libero è il mondo di tutti gli altri, di chi sbaglia, di chi si arrangia cercando un’altra possibilità e di chi ama senza condizioni. Quando Giulia incontra Libero scopre di poter avere un altro destino, tutto da scegliere. La loro è una storia d’amore purissima e inevitabile e per i due ragazzi inizia un intenso periodo di vita insieme, scelta che comporterà a Giulia una totale esclusione dal mondo dei Testimoni di Geova al quale appartiene. Libero farà a Giulia il dono d’amore più grande di tutti: la…

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LA PELLE DELL’ORSO (Italia, 2016, 92 minuti) di Marco Segato con Marco Paolini, Leonardo Mason, Lucia Mascino, Paolo Pierobon e Maria Paiato, FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017

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Anni Cinquanta. Domenico ha 14 anni e vive da solo con il padre Pietro da quando la madre è morta in circostanze misteriose. Pietro, uscito di galera, è il bersaglio della piccola comunità montana che lo considera “una bestia”. Quando in paese si ripresenta el Diàol, il diavolo, un orso che ha già mietuto vittime in passato, Pietro intuisce la possibilità del suo riscatto: dunque scommette con il padrone della cava di pietra locale, Crepaz, che ucciderà l’orso. Se riuscirà nell’impresa guadagnerà una somma enorme per l’epoca e la zona. Se invece fallirà, regalerà un anno del suo lavoro di spaccapietre a Crepaz. Anche per Domenico la caccia all’orso è un’occasione: per riavvicinarsi al padre, mettere alla prova la propria abilità con il fucile, e dimostrare che non è un bocia, ma un giovane uomo pronto ad affacciarsi alla vita adulta.

Sorgente: FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra…

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CAFFE’ (Cina / Belgio / Italia, 2016, 110 minuti) di Cristiano Bortone con Ennio Fantastichini, Dario Aita, Miriam Dalmazio, Michael Schermi e Hichem, AL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al Cinema Astra di Como. Le trame di tutti i film a cura di BiBazz, 28 gennaio-4 febbraio 2017

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In Belgio l’iracheno Ahmed ha un piccolo negozio in cui conserva una preziosa caffettiera d’argento. Durante una manifestazione dei teppisti fanno irruzione nell’esercizio e la rubano. Uno di loro però perde i documenti e Ahmed lo rintraccia con il desiderio di farsi restituire il maltolto. A Roma Renzo, un barista appassionato di aromi di caffè, viene licenziato e va a cercare lavoro a Trieste presso un’importante industria che importa il prezioso prodotto e in cui spera che le sue competenze vengano valorizzate. Ciò però non accade e il giovane, la cui compagna attende un figlio, è tentato dall’idea di compiere un furto. In Cina Fei è un manager di successo che sta per sposare la figlia del proprietario di una grande industria del settore chimico. Un giorno viene incaricato di far ripartire una fabbrica che è stata bloccata da un guasto nello Yunnan che è la sua regione di origine…

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ASINO VOLA (Italia, 2015, 80 minuti) di Marcello Fonte e Paolo Tripodi con Francesco Tramontana, Luigi Lo Cascio, Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi, da BiBazz | al Festival del cinema italiano, cinema ASTRA, Como

Maurizio è un bambinetto caparbio, cresciuto tra mille avventure solitarie nella fiumara, un piccolo ruscello quasi sempre asciutto dove la gente butta quello che non gli serve più. Maurizio ha fatto di quella discarica il suo magico parco giochi, ed è lì, tra carcasse di automobili trasformate in rifugi e piccoli e grandi tesori trovati là intorno, che matura il sogno di far parte della banda musicale del paese.

Sorgente: ASINO VOLA (Italia, 2015, 80 minuti) di Marcello Fonte e Paolo Tripodi con Francesco Tramontana, Luigi Lo Cascio, Maria Grazia Cucinotta e Lino Banfi, da BiBazz | Il cinema italiano all’Astra | Il Cinema Racconta …

FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017

Dafne si trova in riformatorio per aver cercato di rubare un telefonino nella stazione in cui dormiva, sdraiata sopra una panchina. La ragazza è un gatto selvatico con alcuni precedenti alle spalle, una madre assente e un padre amorevole ma inadeguato che ha conosciuto da vicino la galera. Dafne vive alla giornata, e anche in riformatorio afferma la sua indole ribelle. Ma è anche una creatura profondamente sensibile, capace di profonda compassione e di quella solidarietà umana che nei suoi confronti è quasi sempre mancata. Quando incontra Josh, detenuto nell’ala maschile del riformatorio, individua in lui un’anima gemella e comincia a sperare in un happy ending opposto a quel destino che le è sempre apparso segnato

Sorgente:

https://cinrac.com/2017/01/28/festival-del-cinema-italiano-2017-al-cinema-astra-di-como-tutti-i-film-a-cura-di-bibazz/

Sorgente: FIORE (Italia / Francia, 2016, 110 minuti) di Claudio Giovannesi con Daphne Scoccia, Josciua Algeri, Laura Vasiliu, Aniello Arena, Gessica Giulianelli e Valerio Mastandrea. Al Festival del cinema italiano, Como 2017 | Il Cinema Racconta …

7 MINUTI (Italia / Francia / Svizzera, 2016, 92 minuti) di Michele Placido, con Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia, Maria Nazionale, Violante Placido e Ottavia Piccolo. Al Festival del cinema italiano, Como 29 gennaio 2017

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L’azienda tessile Varazzi è in procinto di siglare l’accordo che la salverà dalla chiusura immediata. I partner francesi sono pronti a concludere, ma all’ultimo momento consegnano alle undici componenti del consiglio di fabbrica una lettera che chiede loro di sacrificare sette minuti di intervallo al giorno. Il consiglio è composto da nove operaie e un’impiegata, più una rappresentante sindacale, Bianca, dipendente della Varazzi da decenni.

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IL FIUME HA SEMPRE RAGIONE (Italia / Svizzera, 2016, 72 minuti) di Silvio Soldini. Presenti il regista con Alberto Casiraghy e Josef Weiss al FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, CINEMA ASTRA di Como

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Casiraghy e Weiss non sono due artisti nel senso che comunemente intendiamo. La loro arte è quella della tipografia. Arte che a dispetto dei tempi continuano a intendere e a esercitare come pratica della manualità, come lavoro artigianale. Casiraghy è un uomo di poesia, aneddoti e aforismi (uno dei quali ha dato proprio il titolo al film). La sua casa dice molto di lui: è piena di foto, disegni, memorabilia, statuette, cimeli vari, ma soprattutto tanti tanti libri e lettere manoscritte. Oggetti carichi di significato, ognuno con una propria storia. Molti artisti, disegnatori e poeti si fermano nella sua bottega a Osnago e insieme a lui stampano le loro opere per mezzo del suo gioiellino, la sua reliquia sacra: una stampante meccanica a caratteri mobili. Josef è grafico e restauratore di libri. Il suo atelier a Mendrisio in Svizzera nel Canton Ticino viene definito da Casiraghy, con l’acume che lo…

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FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO 2017, al CINAMA ASTRA di Como. Tutti i film a cura di BiBazz

Il Cinema Racconta ...

Sabato 28 gennaio

– ore 17 Il fiume ha sempre ragione (Italia / Svizzera, 2016, 72 minuti) di Silvio Soldini. Sarà presente il regista con Alberto Casiraghy e Josef Weiss
Casiraghy e Weiss non sono due artisti nel senso che comunemente intendiamo. La loro arte è quella della tipografia. Arte che a dispetto dei tempi continuano a intendere e a esercitare come pratica della manualità, come lavoro artigianale. Casiraghy è un uomo di poesia, aneddoti e aforismi (uno dei quali ha dato proprio il titolo al film). La sua casa dice molto di lui: è piena di foto, disegni, memorabilia, statuette, cimeli vari, ma soprattutto tanti tanti libri e lettere manoscritte. Oggetti carichi di significato, ognuno con una propria storia. Molti artisti, disegnatori e poeti si fermano nella sua bottega a Osnago e insieme a lui stampano le loro opere per mezzo del suo gioiellino, la sua reliquia sacra:…

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100 milioni di bracciate (Italia, 2016) di Donatella Cervi con Gian Marco Tavani, Paola Onofri, William Angiuli, Nicola Bizzarri, Cristiana Banchetti e Silvano Sironi, da BiBazz | Giovedì 19 gennaio 2017

100 MILIONI DI BRACCIATE
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 20.30, biglietti a 7 sacchi

La storia di un uomo e le sue imprese straordinarie, un uomo di nome Leardo Callone, Il caimano del Lario, che ha realizzato imprese al limite dell’immaginazione, che si spingono oltre ogni limite, che non si fermano davanti a nulla e le sue motivazioni che lo hanno portato a realizzare queste epiche imprese nonostante le avversità della vita. Un film sportivo, storico e biografico.
http://www.mediacreative.info

Sorgente: BiBazz | Giovedì 19 gennaio

programma de IL CINEMA ITALIANO – 12. Festival a Como, conferenza stampa che si terrà giovedì 19 gennaio 2017, alle ore 11.00, presso la Provincia di Como, nel salone di Villa Gallia (via Borgovico n. 148).

Il Cinema Racconta ...

è pronto il programma de IL CINEMA ITALIANO – 12. Festival a Como.
Siamo lieti di invitare chi volesse conoscerlo in anteprima alla conferenza stampa che si terrà domani giovedì 19 gennaio, alle ore 11.00, presso la Provincia di Como, nel salone di Villa Gallia (via Borgovico n. 148).
Sarà l’occasione per brindare insieme a questa nuova edizione del festival.

Chiediamo gentilmente di comunicare la presenza rispondendo a questa mail.
Grazie.
A prestissimo!
 

Ass. Culturale SGUARDI

sguardi.como@hotmail.it

www.cinemaitalianocomo.com

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l’associazione di promozione sociale CulturaPolitica, l’Unione dei Circoli Cooperativi e l’Anse di Como presentano “Il DIVIDENDO della CRISI – Le leggi del mercato, il lavoro, le imprese, l’alta finanza”, la rassegna cinematografica dedicata alle conseguenze della crisi finanziaria ed economica, Giovedì 7, 14, 21 e 28 Aprile

l’associazione di promozione sociale CulturaPolitica, l’Unione dei Circoli Cooperativi e l’Anse di Como presentano “Il DIVIDENDO della CRISI – Le leggi del mercato, il lavoro, le imprese, l’alta finanza“, la rassegna cinematografica che quest’anno è dedicata alle conseguenze della crisi finanziaria ed economica dalla quale, ancora oggi, fatichiamo ad uscire. Qui sotto la locandina del cineforum con i film in programma.
Vi aspettiamo Giovedì 7, 14, 21 e 28 Aprile alle ore 20.45 presso la Sala Felice Villa (Ingresso dal bar “Il Circolo”), via Canturina, 164 ad Albate, Como.

CulturaPolitica – UCC Como – Anse

DOMIZIANO PONTONE, L’educazione cinematografica, presentazione a cura di COstruiaMO, con Davide, Fent, Viviana Tombolillo, Roberto Borghi, Luca Levrini, 12 marzo 2016, COMO ore 17,30

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“IL CINEMA COME TERAPIA – questione di sguardo”

L’Associazione COstruiaMO ha il piacere di invitarla

alla presentazione del libro “L’educazione cinematografica” di DOMIZIANO PONTONE

con DAVIDE FENT,  VIVIANA TOMBOLILLO, ROBERTO BORGHI e LUCA LEVRINI

 

evento patrocinato da Comocore Onlus ed Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica

 

Sabato 12 marzo 2016, alle ore 17.30

presso Comocuore Onlus in Via Rovelli 8 – Como

 

Incontro per la valorizzazione del cinema come terapia, prendendo spunto dalla presentazione del libro “L’educazione cinematografica” di DOMIZIANO PONTONE. Saranno presenti DAVIDE FENT (critico),  VIVIANA TOMBOLILLO (referente AISLA sezione di Como), ROBERTO BORGHI (storico dell’arte) e LUCA LEVRINI (presidente COstruiaMO).

 

Si tratta di raccontare come il cinema, lungi da essere esclusivamente mero intrattenimento, rappresenti una forma d’arte a tratti decisiva nel nostro quotidiano. In grado di influenzare punti di vista e di trasmettere sensazioni ed emozioni capaci di avere un reale impatto sullo spettatore, il cinema, avente a tratti anche una funzione terapeutica, ci svela qualcosa di noi stessi e ci dice qualcosa di quello che succede, è successo o succederà intorno a noi, trasportandoci in molteplici mondi e personaggi che molto probabilmente non vivremo o non saremo mai. Come si guarda e si sceglie un film, cosa c’è dietro le quinte del cinema stesso, in cosa consiste la sua magia coinvolgente. Questi alcuni tra gli spunti che si vogliono condividere.” Domiziano Pontone – scrittore.

 

Ho sempre pensato al cinema con la sua accezione di evocatore di stati d’animo, qualunque essi siano, indipendentemente dai contenuti da esso rappresentati e dal fatti che essi abbiano una qualsiasi natura palesemente psichica. Il film nell’ ottica di questa modalità di utilizzo, deve essere uno strumento evocativo a prescindere dal fatto che in esso vi siano rappresentati degli aspetti i più vari della nostra vita.  Può sembrare una definizione vaga ma in realtà è molto precisa per il cinema.” Davide Fent – critico.

Per informazioni

UFFICIO STAMPA

Savoia Jessica Anais

Cellulare   347 7627106

Email   costruiamocomo@gmail.com

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PAROLE DI JAZZ di Marco Ballerini, Cos’è il Jazz? Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai. Louis Armstrong . Clarinetto – Alfredo Ferrario Contrabbasso – Roberto Piccolo Chitarra – Sandro Gibellini Batteria – Massimo Caracca Voce recitante – Marco Ballerini al Teatro di CANZO, 13 Febbraio 2016

Parole di Jazz di Marco Ballerini

Cos’è il Jazz?

“Amico, se lo devi chiedere, non lo saprai mai”,  Louis Armstrong

Clarinetto – Alfredo Ferrario 

Contrabbasso – Roberto Piccolo Chitarra – Sandro Gibellini 

Batteria – Massimo Caracca 

Voce recitante – Marco Ballerini

Prendendo spunto da una serie di articoli di Jack Kerouac sul Jazz e discutendone con Alfredo Ferraio, ci siamo chiesti: “Perché non costruiamo una serata dove oltre alla musica mettiamo le parole che spiegano un po la storia del Jazz? Non tutta la storia, che sarebbe impossibile, ma possiamo partire da New Orleans, poi Chicago ed infine New York. Prendiamo uno o due pezzi per decennio fino ad arrivare agli anni 50’. Spieghiamo i vari sviluppi musicali, come vivevano, i protagonisti, insomma un’infarinatura di questo beneddetto Jazz. Ci mettiamo anche la poesia, che viaggia di pari passo con il Jazz, testi di canzoni, la difficoltà del vivere quotidiano dei jazzisti…” Ecco, parlando e bevendo, bevendo e parlando, ecco la serata.

durata 70 minuti – per info e prenotazioni NoSoloTurismo 3319939726 – mail: info@nonsoloturismo.net

Sorgente: 13 Febbraio “PAROLE DI JAZZ”

LO SPAZIO VUOTO, di Paolo Bignami, Venerdì 15 gennaio 2016 ore 21 – auditorium don Guanella, via T. Grossi, 18 Como

riflessione di Paolo Ferrario, dopo avere visto, ascoltato e cercato di capire

LO SPAZIO VUOTO di Paolo Bignami

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