AMICI e persone conosciute nel tempo · St. Tor.

messaggio di S. T., un vecchio amico dell’epoca dei blog di Splinder (anni ’90)

Caro Paolo,

E’ un piacere ritrovarti, anche se leggo spesso i tuoi interventi – a parte quelli strettamente professionali per i quali non sono all’altezza.
Come ti avevo già accennato su FB sono a spiegarti le mie errate convinzioni sulla disposizione dei magnifici borghi sul tuo lago.
Lo scorso ottobre ho pianificato, con mia moglie, alcuni giorni sul lago di Garda. Dopo averlo esplorato e avendo ancora un paio di giorni a disposizione
abbiamo deciso di spostarci sul lago di Como. Abbiamo trovato un agriturismo carino a Bellagio e ci siamo dedicati ad esplorare i dintorni. Ovviamente
mi sei venuto in mente tu e il tuo buen retiro estivo.
Premetto che il nome Coatesa non mi era nuovo frequentando il tuo blog fin dai tempi di Splinder, ma in realtà non avevo idea di come collocarlo sulla
cartina del lago – anche perché la deviazione sul tuo lago non era prevista e tutto è stato molto improvvisato. Ricordavo però una tua foto, di spalle, intento
a contemplare la sponda opposta del lago e così, nella mia mente, ha preso forma la convinzione che Coatesa si affacciasse su uno dei rami, dove le sponde
opposte non sono troppo lontane. Sulla mappa non ho trovato quel nome e mi sono convinto che Coatesa dovesse trovarsi sulla costa occidentale, in un tratto
imprecisato tra Como e Menaggio.
Non chiedermi il motivo di questa convinzione: non lo so.
Ovviamente l’esplorazione ha dato esito negativo e la sera, tornando a Bellagio poco prima del tramonto, abbiamo notato un cartello turistico che indicava “Orrido di Nesso.
Illuminato anche di notte.” Perché no? Dopo aver lasciato l’auto nel piccolo parcheggio abbiamo preso il sentiero che porta giù al lago per fare le foto al ponticello (inconfondibile) e all’orrido. E’ solo sulla via del ritorno che, risalendo il sentiero sulla destra, ho notato un cancellino in metallo con una elegante targhetta che recava la scritta
“Amaltea”.
Come puoi capire ho subito fatto due più due e ho collegato il nome a te.
Avevo cercato il tuo piccolo regno nel posto sbagliato quando invece era lì a
due passi dall’agriturismo di Bellagio.
la mia risposta:
ciao ***
ma come è bello ritrovarti
subito come stiamo: niente covid, ma problemi per curare le “normali” malattie (nel 2014 ho avuto un infarto, con varie conseguenze successive)
sono felice che hai visto il piccolo borgo di Coatesa. La scalinata che avete percorso è uno dei principali simboli di quel luogo (che descrivo qui: https://coatesa.com/il-blog-di-coatesa-e-dintorni/)
noi abitiamo a Como e ci trasferiamo lì in giugno/agosto. Ma ci andiamo spesso anche negli altri mesi dell’anno
è davvero straordinario il modo in cui avete potuto conoscere Coatesa. Proprio a metà strada fra Como e Bellagio in cui avete soggiornato
la tua lettera è così importante per la memoria (SONO UN CULTORE DEI RICORDI, ecco perchè organizzo vari blog) che la fisso qui (salvaguardando la tua privacy):
ti e vi saluto molto caramente
sperando che in futuro ci sia ancora una occasione di incontrarci di persona
(che fantastici sono stati i TEMPI DI SPLINDER)
ciao !!!