Lo Yuzu (Citrus junos)è un pregiato albero da frutto della famiglia delle Rutaceae. Originario della Cina centrale, si è diffuso massicciamente in Giappone, dove è un pilastro della cultura gastronomica. Questo agrume è famoso per la sua straordinaria resistenza al freddo (fino a -11°C / -12°C), caratteristica che lo rende uno dei pochi agrumi coltivabili in piena terra anche nel Nord Italia. [1, 2, 3, 4, 5]
Caratteristiche della pianta
Portamento: Arbusto o piccolo albero compatto, vigoroso, alto tra i 2 e i 3 metri a maturità.
Spine: Molto lunghe, robuste e appuntite lungo i rami.
Foglie: Sempreverdi, lanceolate, con un picciolo vistosamente alettato alla base.
Fiori: Bianchi, grandi e intensamente profumati, simili alle zzagare, in primavera.
Resistenza: Sopporta geli intensi. Le foglie tendono a ingiallire in inverno per sbalzi termici, ma recuperano in primavera. [2, 4, 6, 7, 8, 9]
Il Frutto dello Yuzu
Aspetto: Simile a un mandarino o a una piccola clementina gialla. Ha una buccia ruvida, spessa e irregolare.
Sapore: Unico e complesso. Un mix aromatico tra limone, mandarino e pompelmo.
Proprietà: Ricchissimo di vitamina C (fino a tre volte più del limone) e antiossidanti.
Uso: Contiene pochissimo succo e molti semi. Si usa principalmente la buccia, ricca di oli essenziali, molto ricercata nell’alta cucina gourmet e nella pasticceria. [1, 2, 4, 10, 11]
Guida alla Coltivazione
Esposizione: Pieno sole, garantendo diverse ore di luce diretta al giorno per far maturare i frutti.
Terreno: Leggero, fertile e perfettamente drenante. Teme i ristagni idrici e i suoli troppo calcarei.
Irrigazione: Regolare ma moderata. Durante la fioritura va ridotta quasi al minimo per favorire l’allegagione dei frutti.
Concimazione: Utilizzare stallatico o concimi organici in primavera, integrati con lupini macinati e ferro in caso di ingiallimento fogliare.
Maturazione: I frutti maturano tra settembre e dicembre. Si raccolgono verdi (aroma più pungente) o giallo-arancio (più morbidi e dolci). [1, 4, 6, 8, 12]
Giorgio Cavalleri è stato uno storico e scrittore comasco, nato il 21 marzo 1940 e deceduto nel 2026.
Residente a Como, si è dedicato alla ricerca storica locale e nazionale, con particolare attenzione al periodo della Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza nel territorio lariano.zam+2
Cavalleri ha collaborato con numerose riviste come “Storia Illustrata”, “Rocca”, “Jesus” e “Sette”, oltre a pubblicazioni jugoslave.
La sua attività si è concentrata sulla storia di Como e del Lario, integrando memorie personali e documenti d’archivio per ricostruire eventi del Novecento.coatesa+1