Criminalità e microcriminalità · Politica regionale e locale

arrestati un ex consigliere comunale di Lecco della Lega Nord e un geometra del Comune di Lecco

Lecco –  

Nuovi, clamorosi sviluppi delle inchieste sulla vita politica lecchese. Mercoledì sera gli uomini della Guardia di Finanza di Lecco hanno arrestato altre due persone nell’ambito di un’indagine che segue di pochi giorni lo scandalo “Metastasi” (l’inchiesta che nei giorni scorsi ha portato all’arresto di dieci persone).

Gli arrestati sono un ex consigliere comunale di Lecco della Lega Nord e un geometra del Comune di Lecco.

Negli ultimi giorni, dopo l’arresto del sindaco di Valmadrera M R e del consigliere comunale E P e di altre otto persone

POLITICA NELLA BUFERA LECCO, ALTRI DUE ARRESTI – Cronaca Brivio La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

Aggredita e rapinata in pieno centro di Como

Como, 10 aprile 2014 – Si è avvicinato e l’ha affiancata con la scusa di rivolgerle la parola, ma forse era solo per prendere tempo e aspettare che la via fosse deserta. Così ieri a mezzogiorno, una turista svedese di 19 anni è stata scippata da un giovaneche è riuscito a dribblare l’inseguimento di due o tre pattuglie della Squadra Volante e di un gruppetto di commercianti del centro città. L’aggressione è avvenuta tra via Volta e via Parini, nei pressi della Pinacoteca

Aggredita e rapinata in pieno centro, caccia al fuggitivo – Il Giorno – Como.

Criminalità e microcriminalità

Como, tenta di rubare ferisce la commessa – Cronaca Como La Provincia di Como

Ha trovato il rapinatore in magazzino che stava cercando di portare via qualcosa di prezioso. Quello, vistosi sorpreso, ha afferrato un oggetto pesante e l’ha tirato sul volto della commessa.

Così il furto si è trasformato in rapina con aggressione.

È successo ieri al centro commerciale Cip Garden di via Varesina a Como nel negozio l’Isola dei Tesori che si trova all’interno del centro commerciale

A farne le spese è stata la signora che si è ritrovata con il viso sanguinante.

Como, tenta di rubare ferisce la commessa – Cronaca Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

Donna accoltellata alla stazione di Mozzate: ammette l’omicidio l’albanese fermato dalla polizia

i matrimoni misti che piacciono ai cattocomunisti:

Una donna di 35 anni è morta dissanguata, nel sottopasso della 

  1. http://www.laprovinciadicomo.it/…/omicidio-a-mozzate-laggressione-in-stazio…

    2 giorni fa – Una donna di Rimini di 35 anni è stata aggredita e uccisa con almeno due Omicidio di mozzate: il viottolo da dove è scappato l’omicida.

  1. Mozzate (Como), 1 marzo 2014 – Omicidio in stazione a Mozzate. La vittima è una donna italiana di 35 anni (originaria di Rimini, nel Comasco da pochi mesi), 

Criminalità e microcriminalità

la cultura dei cattolici, le vittime e gli autori degli abusi: violenze alle giovani della parrocchia di San Giuliano. Una vicenda torbida che ha diviso profondamente la diocesi lariana

ricordo con nausea questa vicenda (sembra che contino di più gli autori delle violenze che le loro vittime):

 di don Marco Mangiacasalericondotto allo stato laicale nel dicembre scorso da Papa Francesco per le violenze alle giovani della parrocchia di San Giuliano. Una vicenda torbida che ha diviso profondamente la diocesi lariana, sia quando i fatti vennero scoperti sia più recentemente quando la curia ha deciso di tenere sotto silenzio la decisione del Vaticano.

Un atteggiamento duramente criticato dall’attuale parroco di San Giuliano, don Roberto Pandolfi, 

l’intero articolo qui: Il vescovo difende ancora don Marco Mangiacasale, condannato per abusi su minori – Il Giorno – Como.

Broletto · Criminalità e microcriminalità

Imbrattano il Broletto: cinque nei guai

e pensare che bastavano dei PRESERVATIVI per non fare questi coglioni

vai a: Imbrattano il Broletto: cinque nei guai

Criminalità e microcriminalità

Donne aggredite in centro Il sospettato esce di carcere – Cronaca Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

la regola ora è:

– guardarsi alle spalle

– guardarsi intorno nell’arco di almeno 30 metri

– osservare con attenzione le persone con barba disfatta e abbigliamento stile 5 stelle (il partito del necrofilo “siete morti”)

e sperare che i servizi sociali facciano il loro lavoro per i dimessi dal carcere (ma i servizi sociali comunali sono stati messi a terra dalla campagna sull’Imu fatta dal puttaniere, quello che va con le minorenni, come aveva avvisato la sua ex moglie)

Donne aggredite in centro Il sospettato esce di carcere – Cronaca Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

Schianto a Blevio, era sotto l’effetto della coca

Era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, cocaina in particolare. Si tratta del 33enne di Lemna di Faggeto Lario che martedì sera, con la sua auto, è finito contro la moto di Luca Selva, il 18enne di Torno in moto, poi deceduto in ospedale.

 

Si aggrava la posizione dell’automobilista di 33 anni di Lemna che martedì sera a Blevio aveva travolto la moto di Luca Selva, 18 anni di Torno, morto due giorni più tardi al Sant’Anna. L’uomo, secondo i primi accertamenti della procura, guidava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e, in particolare, della cocaina

da Schianto a Blevio, era sotto l’effetto della coca.

Criminalità e microcriminalità

Como, a scuola circola la cocaina – La Provincia di Como

E per fortuna che avevano appena partecipato a delle lezioni sulla legalità, i ragazzi sorpresi seduti ai banchi di scuola con la droga nello zaino, tra il diario e il quaderno di scienze. Sedici studenti in tutto pizzicati dai finanzieri in possesso di marijuana e hascisc. La cocaina avevano fatto in tempo a gettarla. E così, quando il fiuto dei cani antidroga della finanza ha permesso di trovare quell’involucro di cellophane contenente polvere bianca, è stato impossibile scoprire di chi fosse.

Como, a scuola circola la cocaina – Homepage Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Criminalità e microcriminalità

albanesi “Compravano” ragazze per farle prostituire in Brianza: 14 arresti – da Il Giorno – Como

Como, 24 gennaio 2013 – E’ di quattordici arresti il bilancio dell’operazione dei carabinieri che ha smantellato un’organizzazione accusata di aver messo controllato e gestito la prostituzione tra la provincia di Como e quella di Monza. Tra gli arrestati sono emerse anche responsabilità nell’omicidio di un albanese a Seveso e un agguato fallito in provincia di Como ai danni di un altro albanese.

Gli sfruttatori “compravano” le ragazze in Albania, le portavano in Italia e poi le costringevano a prostituirsi. I malviventi sono albanesi fra i 22 e i 40 anni, residenti fra Como, Monza e Milano, con precedenti penali alle spalle.

da Compravano” ragazze per farle prostituire in Brianza: 14 arresti – Il Giorno – Como.

Criminalità e microcriminalità

Ladri nel centro storico. Tentano il furto alle 17 e 30. Fuggono sui tetti salutando: “Ciao bello”

in balìa dei criminali

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… due uomini che fuggivano sui tetti. Uno di questi si è rivolto a lui con tono di presa in gira: “Ciao bello!”.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Como per raccogliere la testimonianza dell’uomo e ricostruire l’accaduto. Sembra che i due ladri, che dall’accento sembravano dell’est Europa

tutto l’articolo qui Ladri acrobati in centro storico. Fuggono sui tetti salutando: “Ciao bello” QuiComo.

Criminalità e microcriminalità · Menaggio · Politica regionale e locale · violenza politica

le menti piccole. Comune di menaggio, l’assessore francesco guaita (di forza italia) incita alla “ghigliottina” del presidente della repubblica napolitano

le menti piccole. menaggio. l’assessore francesco guaita (di forza italia) incita alla “ghigliottina” del presidente della repubblica napolitano

GUAITA FRANCESCO è  Assessore a urbanistica, edilizia privata, viabilità, sicurezza urbana e polizia locale

“Le parole sono pietre”.

Spero che qualche magistrato di ricordi dell’articolo 278 del codice penale

Art. 278 Codice Penale. Offese all’onore o al prestigio del Presidente della Repubblica.

Chiunque offende l’onore o il prestigio del Presidente della Repubblica, è punito con la reclusione da uno a cinque anni [c.p. 7, n. 1, 29, 32, 360; c.p.m.p. 8, 79]

questo il testo della email inviata da francesco guaita dalla posta elettronica del Comune di menaggio (trovata sulla stampa locale)

guaita