Fiori

MUGHETTO: Convallaria majalis, il giglio delle valli – in Flora d’Abruzzo

  Fiorisce con riserbo e senza dare nell’occhio, le due sole foglie avviluppano i fiori in un abbraccio protettivo preservando la riproduzione. L’umile altezza del fusto la fa passare inosserv…

Sorgente: Convallaria majalis: il giglio delle valli – Flora d’Abruzzo

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la PEONIA sfiorita, metà aprile 2017

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IRIS, aprile 2017

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piantati tre GERANI, 20 aprile 2017

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gli IRIS nel corridoio della Vite, aprile 2017

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la pianta della PEONIA e i suoi (effimeri) FIORI, domenica 9 aprile 2017

Fermati … sei bello,

Johann Wolfgang GOETHE

 

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Fiori

Il garofanino: consigli utili per la cura, in Giardinaggio

Simpatica piantina molto redditizia (“poca spesa, molta resa”), il garofanino (Dianthus barbatus) fiorisce per quasi tutto l’anno a fronte di pochissime cure, anche se il suo momento migliore è proprio in aprile-maggio, quando diventa un vero e proprio cuscino fiorito

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Sorgente: Giardinaggio – Il garofanino: consigli utili per la cura

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Elleboro, la “rosa dell’inverno”, di Sara Locatelli, in Giardinaggio, giardinaggioweb.net

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ancora il COLORE GIALLO, in autunno a Coatesa

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Mi ricordo delle BELLE DI GIORNO, 11 agosto 2016

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BELLE DI GIORNO: un ricordo della estate 2016

Fiori

gli autunnali ASTER, fiori “stellari”

Astro (nome scientifico Aster  L., 1753) è un genere di piante spermatofite dicotiledoni appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, dall’aspetto di piccole erbacee annuali o perenni dalla tipica infiorescenza simile alle margherite.

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All’inizio della primavera i cespi cominciano a produrre sottili fusti abbastanza ramificati, con piccole foglie glabre. Da questo momento è consigliabile accertarsi che il terreno non si asciughi per periodi prolungati, seppure brevi periodi di siccità siano ben tollerati.

  • Pur apprezzando provviste idriche regolari, gli astri temono i ristagni d’acqua, è quindi prudente aspettare che il terreno si asciughi prima della successiva irrigazione. Attenzione a non bagnare le foglie, pratica che favorisce la formazione di muffe foliari.
  • Per ottenere piante riccamente fiorite sono necessari regolari apporti di sostanza organica in tardo autunno o in primavera e concimazioni, seppure non eccessive, nel periodo precedente e durante la fase fiorifera.
  • Come molte erbacee perenni, dopo due o tre anni l’intensità della fioritura tende a diminuire, indicando la necessità di dividere le piante e, idealmente, trasferirle in una diversa posizione, perché il terreno risulterà impoverito. Se questo non è possibile, riempire la buca d’impianto con nuovo terriccio mescolato a letame ben maturo.
  • Le varietà con altezze comprese tra 60-150 cm presentano portamento eretto e richiedono sostegno per opporre maggiore resistenza a venti e piogge. I supporti (ottimi i rami di nocciolo), vanno predisposti fin dalla primavera per sostenere la pianta durante lo sviluppo.
  • In tardo autunno, dopo la fioritura, gli steli si tagliano a circa 15 cm dal suolo.

Sorgente: Giardinaggio – Aster, fiori “stellari”