Categoria: Politica regionale e locale
Il mio voto alle elezioni regionali in Lombardia: Lista Monti, e cioè MOVIMENTO LOMBARDIA CIVICA. E voto di lista a Maria Luisa Cribioli
“anche laddove tu non riesca a definire un senso, puoi cercare di agire come se in quel momento ne andasse della tua vita nella sua interezza. Noi siamo chiamati comunque a decidere, a risolverci. L’interrogarci è una risoluzione“, Massimo Cacciari
Fino a cinque minuti fa ero per il VOTO DISGIUNTO alle elezioni regionali in Lombardia: voto alla lista Monti e voto al Presidente Ambrosoli.
Poi ho visto con minuziosa attenzione le liste che sostengono Ambrosoli Presidente e ho capito che NON POSSO VOTARE una coalizione che contiene al suo interno partiti ideologici del tutto opposti tra di loro e del tutto culturalmente incapaci a tenere sul lungo periodo una alleanza di governo.
Sono cosciente che l’esito elettorale sarebbe una spaventosa Lombardia legaiola. Ma i partiti di sinistra-centro (non di centro-sinistra) dovevano pensarci prima e offrire una vera alternativa a Formigoni. Che non è certo quella di una rinnovata “gioiosa macchina da guerra” , sia pur guidata da un (quotidianamente ricattabile) galantuomo come Umberto Ambrosoli.
In queste condizioni mi resta solo la possibilità di misurare la consistenza, anche in Regione Lombardia della lista Monti
I partiti che mi disgustano e obbligano a votare la Lista Monti – Movimento Lombardia civica ed il suo candidato presidente sono, nell’ordine:
- Di Pietro Italia dei valori: perchè i magistrati che fanno politica alterano il principio democratico dell’equilibrio fra i poteri e perchè Di Pietro è anche colui che ha selezionato i Scilipoti e i Razzi
- SEL Sinistra Ecologia Libertà: perchè Vendola era in prima fila a macellare con Bertinotti il primo Governo Prodi nel 1998
Una testa e un voto.
Questa volta c’è una offerta politica alternativa alle due coalizioni antagoniste (destre e sinistre) che stanno avvelenando il sistema politico italiano.
Paolo Ferrario
Lista Movimento Lombardia Civica Albertini Presidente
1 Alessandro Colombo
2 Maria Luisa Cribioli
3 Pierluigi Mascetti
4 Deborah Caramazza
5 Francesco Gentile
Trenord, martedì sciopero Ventiquattr’ore di disagi
in tempi di crisi del lavoro si è penalizzati da chi il lavoro lo ha già (i sindacati da tempo tutelano solo i garantiti) ed avendolo danneggia chi ha bisogno di usare i mezzi di trasporto per lavorare nella precarietà
Mi fate abbastanza schifo
Paolo Ferrario
ELEZIONI REGIONALI LOMBARDIA 2013: tutte le liste e tutti i candidati
Lista Con Ambrosoli Presidente – Patto Civico
Lista PD – Partito Democratico – Ambrosoli Presidente
1 Luca Gaffuri
2 Savina Marelli
3 Mirko Baruffini
4 Rosangela Arrighi
5 Christian Di Fiore
1 Salvatore Bruccoleri
2 Lara Conti
3 Claudio Guadagni
4 Rossella Pera
1 Paolo Ceruti
2 Donata Maria Tortolato
3 Roberto Macavero
4 Patrizia Virgone
5 Santo Occhipinti
1 Danilo Lillia
2 Lina Annoni
3 Fabrizio Baggi
4 Fernanda Donchi
5 Luca Frosini
Lista Fare per Fermare il Declino
1 Filippo Bernasconi
2 Roberta Cantaluppi
3 Alessandro Leonardo Celuzza
4 Francesca Maria D’Asta
5 Alberto Livraghi
1 Vittorio Bergna
2 Ida Angela Sala
3 Giovanni Colzani
4 Francesca Viganò
5 Eugenio Guido Secchi
1 Carlo Bassi
2 Gioconda Santaromita Villa
3 Mauro Pallera
4 Annalisa Bassi
5 Domenico Carmine Tassone
Lista Maroni Presidente
2 Alberto Conconi
3 Maria Elisabetta Raggi
4 Alfredo Caminiti
5 Daniela Galli
1 Dario Crocco
2 Silvana Bracchetti
3 Simone Adolfo Sofia
4 Rosa Rega
5 Nicola Frassino
1 Andrea Bianchi
2 Isabella Stanca
3 Francesco detto Franco Dotti
4 Maria Giulia Manzeni
5 Andrea Lapenna
1 Giovanna Serpico
2 Antonio Endrizzi
3 Patrizia Casagrande
4 Angelo Nicotra
1 Paolo Frigerio
2 Valentina Grohovaz
3 Marco Curtoni
4 Silvana Verga
5 Matteo Mezzalira
1 Fiorenzo Consonni
2 Roberta Maria Cristiani
3 Attilio Stellini
4 Giovanna Beretta
5 Luciano Fustinoni
1 Dario Bianchi
2 Erica Rivolta
3 Mario Angelo Sala
4 Evelina Arabella Grassi
5 Elio Rimoldi
1 Alessandro Colombo
2 Maria Luisa Cribioli
3 Pierluigi Mascetti
4 Deborah Caramazza
5 Francesco Gentile
1 Edoardo Arrigoni
2 Silvana Pinerolo De Septis
3 Maurizio Silvestro Andrea Soletta
4 Claudia Innocenzi
5 Domenico Biancullo
1 Paola Caspani in Rusconi
2 Aldo Guffanti
3 Bruna Colacicco
4 Claudio Malfatto
1 Alessandro Fermi
2 Federica Bernardi
3 Girolamo Simonetta
4 Simona Saladini
5 Patrizio Tambini
1 Antonio Mosca
2 Irene Russo
3 Mauro Ciancone
4 Elena Gaddi
5 Alberto Giughello
1 Marco Di Nunzio
2 Karina Sierra Nunez
3 Roberto Iuretig
Il sindaco Mario Lucini e Umberto Ambrosoli sul lungolago devastato dagli vandali del Pdl (partito delle LORO libertà) e dai cattolici di Comunione e liberazione (la loro liberazione)
Formigoni, tre anni di consulenze d’oro per gli amici ciellini e legaioli
gli sprechi nella gestione della Regione Lombardia: in tre anni il Celeste ha speso quasi 55 milioni di euro in incarichi di consulenza, affidati per lo più a esponenti di Comunione e Liberazione e a luogotenenti del Carroccio
da Formigoni, tre anni di consulenze d’oro per gli amici ciellini e leghisti – Il Fatto Quotidiano.
Darko Pandakovic, candidato nella coalizione di Umberto Ambrosoli per le elezioni della Regione Lombardia, 24/25 febbraio 2013
vai al sito del Patto civico con Umberto Ambrosoli: http://www.ambrosolilombardia2013.it/
– il paesaggio e la spinta mondiale verso la bellezza
– l’educazione
– una politica per valorizzare la bellezza del territorio comasco e lariano
– lavoro per i giovani attorno alla ricchezza del nostro territorio
– l’incanto del lago
Consulenze di Formigoni. C’è l’ex senatore Gianfranco Aliverti: – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia
carta (e CL) canta:
pensione da 9.636 euro
“consulenze tecniche” per 67.700 euro
COMO C’è anche l’ex parlamentare comasco Gianfranco Aliverti, 27 anni alla Camera e al Senato tra gli anni ’60 e ’80 tra i consulenti d’oro del presidente della Regione, Roberto Formigoni. Incarichi per quasi 55 milioni affidati dal governatore, secondo quanto scrive “La Repubblica” a esponenti del movimento Comunione e Liberazione, leghisti, ex parlamentari e amici.
Gianfranco Aliverti, che gode di una pensione da 9.636 euro in qualità dfi ex parlamentare, avrebbe effettuato nel 2010, consulenze tecniche come “coordinatore tecnico legislativo” per un totale di 67.700 euro.
“Spese pazze” al Pirellone: indagati capigruppo opposizione (Pd, Sel, Idv, Pensionati, Udc) – Il Giorno – Milano
I capigruppo di Pd, Sel, Idv, Udc e Pensionati al Pirellone sono indagati per peculato nell’inchiesta sulle presunte spese ‘pazze’ effettuate coi rimborsi regionali in Lombardia. Sono Luca Gaffuri (Pd), Chiara Cremonesi (Sel), Stefano Zamponi (Idv), Elisabetta Fatuzzo (Pensionati), Gianmarco Quadrini (Udc). Tra gli altri indagati ci sono anche Mario Scotti (Udc), ex assessore alla Casa della giunta guidata da Roberto Formigoni
Regione Lombardia e “metodo Formigoni: altri 37 consiglieri indagati e così il numero totale sale a 62 su 80
Rimborsi regionali ai politici eletti al Pirellone: è uno scandalo senza fine. Ci sono altri 37 consiglieri indagati e così il numero totale sale a 62 su 80 (anche se in realtà il numero di riferimento è più alto perché l’assemblea regionale è composta da ottanta consiglieri ma nell’inchiesta sono coinvolti esponenti di due legislature). E non è detto che ci si fermi qui.
Tra i nuovi indagati ci sono anche i comaschi Giorgio Pozzi (Pdl), Dario Bianchi e Edgardo Arosio (entrambi Lega Nord). Si aggiungono a Gianluca Rinaldin (Pdl), destinatario la scorsa settimana di un invito a comparire per giustificare oltre 100mila euro di rimborsi.
Ma anche al lecchese Stefano Galli (Lega Nord) che in quattro anni ha presentato poco più di 62mila euro di rimborsi, tra cui la ricevuta fiscale per il pranzo di nozze della figlia con 103 invitati.
Stefano Galli, capogruppo leghista alla Regione Lombardia, Nozze con cento ospiti Il conto alla regione
Pranzo di nozze con oltre cento invitati. Tra le fatture presentate per i rimborsi del capogruppo leghista alla Regione Lombardia, Stefano Galli, c’è anche il pagamento del pranzo con 103 persone, al matrimonio della figlia, per poco più di seimila euro. La Regione ha pagato, ora Galli è indagato con l’accusa di peculato.
Regione Lombardia e Pdl (partito delle LORO libertà): Flute di champagne e generose spolverate di tartufo. Costo: 3.320 euro. Ci sono anche le spese dell’ex assessore regionale Giorgio Pozzi
Flute di champagne e generose spolverate di tartufo. Costo: 3.320 euro. Ci sono anche le spese dell’ex assessore regionale Giorgio Pozzi tra i fogli che il nucleo di polizia tributaria di Milano sta passando al setaccio in queste settimane, su delega del pubblico ministero Alfredo Robledo.
Nessuna accusa formale Il suo nome non è tra quelli finiti sotto inchiesta, e a suo carico non è stata formalizzata alcuna accusa. Ma gli inquirenti stanno approfondendo le voci di spesa trovate nel dossier dell’ex consigliere del Pdl.
Tra le cifre balzate maggiormente agli occhi, la cena organizzata l’antivigilia di Natale a “il Baretto al Baglioni”, ristorante cinque stelle di Milano, assieme ai «rappresentanti dell’imprenditoria locale». Costo complessivo della cena 3.320 euro, di cui 200 spesi per vini, 400 per lo champagne e 882 in tartufi.



