Desmond Morris (1928–2026) è stato uno dei più influenti zoologi ed etologi del XX secolo, noto soprattutto per aver applicato i metodi dell’osservazione animale allo studio del comportamento umano.
È scomparso il 19 aprile 2026 all’età di 98 anni a Naas, in Irlanda. [1, 2, 3, 4, 5]
Biografia essenziale
Nato nel Wiltshire il 24 gennaio 1928, Morris ha dedicato la sua vita alla comprensione della natura biologica dell’uomo. [4, 6, 7]
- Formazione e Carriera Accademica: Si è laureato all’Università di Birmingham e ha conseguito un dottorato a Oxford sotto la guida del premio Nobel Nikolaas Tinbergen. Le sue prime ricerche riguardavano il comportamento dei pesci e degli uccelli.
- Divulgazione Televisiva: Tra il 1956 e il 1967 ha presentato il celebre programma Zoo Time, rendendo la zoologia accessibile al grande pubblico.
- Curatore allo Zoo di Londra: Dal 1959 al 1967 è stato curatore della sezione mammiferi presso lo Zoo di Londra.
- Artista Surrealista: Oltre alla scienza, Morris è stato un prolifico pittore surrealista, esponendo le sue opere accanto a maestri come Joan Miró. [3, 4, 6, 8, 9, 10, 11]
Opere principali
La sua bibliografia conta decine di titoli tradotti in tutto il mondo. Le sue opere più famose analizzano l’uomo come un primate evoluto, spesso in contrasto con le pressioni della vita moderna. [3, 7, 12, 13]
- La scimmia nuda (The Naked Ape, 1967): Il suo saggio più celebre, dove descrive l’essere umano come una specie di primate priva di peli, guidata da istinti ancestrali.
- Lo zoo umano (The Human Zoo, 1969): Esamina come lo stress della vita urbana nelle grandi città possa essere paragonato a quello degli animali in cattività.
- Il comportamento intimo (Intimate Behaviour, 1971): Uno studio sulle dinamiche del contatto fisico e delle relazioni umane.
- L’uomo e i suoi gesti (Manwatching, 1977): Un “atlante” del linguaggio del corpo umano, spiegato attraverso l’etologia.
- L’animale uomo (The Human Animal, 1994): Opera basata sull’omonima serie televisiva della BBC che approfondisce l’identità biologica della nostra specie.
- Manuale di osservazione del bambino (The Baby, 2006): Un’analisi dei primi anni di vita umana dal punto di vista dello zoologo.
- Un cervo in metropolitana (Watching, 2017): Un’opera autobiografica che ripercorre sessant’anni di scoperte e incontri. [2, 12, 14, 15, 16, 17]
Morris ha anche scritto numerosi volumi dedicati agli animali domestici, come Il cane. Tutti i perché (1986) e Il gatto. Tutti i perché (1986), oltre a studi specialistici sui cavalli. [18, 19, 20]
fonti informative
[10] https://www.macrolibrarsi.it
[11] https://news.sky.com
[14] https://www.adnkronos.com
[20] https://www.johanandlevi.com
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