Il volume “Quaderno rosso. Incontri” è un’opera della scrittrice e saggista comasca Carla Porta Musa, pubblicata nel 2002 dalla casa editrice DialogoLibri. [1, 2, 3]
Caratteristiche dell’opera
Genere: Raccolta di memorie, riflessioni personali ed elogi biografici dedicati a figure ed incontri significativi della vita dell’autrice. [1]
Contesto editoriale: Il libro fa parte di un ciclo di pubblicazioni nate dall’opera originaria Quaderno rosso (la cui primissima edizione risale al 1954 per l’Editoriale Comense). L’edizione del 2002 approfondisce la serie degli “Incontri”, a cui è seguito nel 2004 il volume Quaderno rosso. Incontri 3. [1, 4, 5]
Contenuti: All’interno del testo, l’autrice ripercorre i legami con personalità della cultura, della società e della realtà locale (come la successiva memoria per Carla Bignami), offrendo uno spaccato intellettuale del Novecento italiano. [5, 6]
L’autrice
Carla Porta Musa (Como, 15 marzo 1902 – Como, 10 ottobre 2012) è stata una delle figure più longeve e rilevanti del panorama culturale lombardo. Animatrice di celebri salotti letterari, è stata poetessa e romanziera, legata da profonda amicizia a intellettuali del calibro di Benedetto Croce, Salvatore Quasimodo e Dino Buzzati.
Gran parte della sua produzione e dei suoi manoscritti inediti sono oggi custoditi presso la Biblioteca Comunale di Como. [1, 7, 8]
Il volume “Carla Porta Musa. Un secolo a Como” è una rilevante monografia biografica e storica pubblicata nel 2002 dalla casa editrice Enzo Pifferi Editore. [1, 2, 3]
Scheda tecnica del libro
Titolo: Carla Porta Musa. Un secolo a Como
Testo: Pietro Berra (giornalista e scrittore comasco)
Presentazione: Federico Canobbio Codelli
Editore: Enzo Pifferi Editore
Anno di pubblicazione: 2002
Pagine: 64 pagine
Codice ISBN: 9788888174372 (o 8888174370) [1, 2, 4, 5]
Contenuto e contesto
Il libro celebra la figura di Carla Porta Musa (1902–2012), celebre scrittrice, saggista e poetessa italiana originaria di Como, proprio in occasione del suo centesimo compleanno (compiuto nel 2002). Attraverso il testo redatto dal giornalista Pietro Berra e il ricco apparato iconografico tipico delle edizioni di Enzo Pifferi, l’opera traccia un parallelo inscindibile tra la lunghissima vita della scrittrice e l’evoluzione storica, culturale e sociale della città di Como lungo tutto il Novecento. [2, 4, 5, 6, 7]
Il volume “Mario Martinelli nella Resistenza”, curato da Pietro Martinelli (figlio dello statista e magistrato) e pubblicato da NodoLibri (Como, 2025/2026), ricostruisce l’impegno civile e politico di Mario Martinelli durante gli anni della lotta antifascista a Como. [1, 2, 3]
Ecco i dettagli principali dell’opera:
Contenuto: Il libro delinea l’attività di Martinelli, futuro parlamentare e ministro della Democrazia Cristiana, nel contesto della Resistenza comasca. Vengono descritti i suoi legami con il Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) e la trasformazione degli apparati locali durante la Repubblica Sociale Italiana (RSI).
Curatela: Pietro Martinelli ha attinto agli archivi personali del padre per offrire una testimonianza documentata di una fase storica cruciale per il territorio lariano.
Data di pubblicazione: Dicembre 2025 / Inizio 2026.
Eventi: Il volume è stato presentato il 21 marzo 2026 ad Appiano Gentile presso la Sala Consiliare di Villa Rosnati, con la partecipazione del curatore. [1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11]
È possibile trovare il libro presso editori e rivenditori come NodoLibri, IBS o Libreria Universitaria. [8, 9, 10]
Nell’articolo del 25 aprile 2026 su La Provincia di Como, Paolo Moretti ripercorre l’impegno antifascista di Mario Martinelli basandosi sui ricordi del figlio Pietro. ù
Il contributo evidenzia il ruolo di Martinelli nella Resistenza comasca e le sue riflessioni etiche sulla lotta partigiana, tracciando un ritratto intimo del futuro esponente democristiano.