la “grande Como” è tutta nelle CONNESSIONI.
In un’ora di treno (ma ci sono anche corse da 36 minuti) si arriva da Milano.
Si cammina per la città murata, si va a Villa Geno, a Villa Olmo. In un quarto d’ora si va a Brunate.
Si prende il battello: e Cernobbio, Moltrasio, Torno (e in estate Careno e Nesso) sono unite in una sola rete. Con l’aliscafo si arriva a Bellagio o Tremezzo in mezz’ora
Tutto questo e altro produce: relazioni, bellezza, cultura consumi, lavoro “intelligente”.
La grande Como è ancora tutta nel MITO DEL LARIO.
La parola chiave è CONNESSIONE usando treni e battelli, gambe, (e carrozzine, se necessario: il centro storico è tutto in piano e i battelli le accolgono)
Miriam Poletti Concordo pienamente con te !!! Como va rilanciata, le potenzialità le ha tutte !!!
RISPONDO:
GRAZIE Miriam Poletti: CONNESSIONE è la parola chiave. non solo quella del web , ma anche quella reale (come voi dell’auser ben sapete) e Como è arcifavorita: DUE LINEE FERROVIARIE stato e nord); BATTELLI, FUNICOLARE , CORRIERE . Io dico sempre agli amici (di Milano e di altre regioni). se venite a Como lasciate perdere l’automobile. ed è così che Como diventa grande, con le connessioni. ciao
post in tema CAMMINARE PER COMO
https://coatesa.com/?s=camminare

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