CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como

Ingresso libero

Como, 6 maggio – L’Associazione Villa del Grumello, nell’ambito di Humanities Festival Socio Ambientale diffuso e in collaborazione con Limes Club di Como – Canton Ticino, organizza venerdì 8 maggio alle ore 18.15 la conferenza dal titolo “Immaginare il mondo, comunicare il mondo”.

L’incontro sarà condotto da Cesare Baj, presidente del Limes Club Como – Canton Ticino, navigante ed esperto di storia delle tecniche di navigazione, nonché progettista di strumenti scientifici con una significativa esperienza nel settore della cartografia astronomica.

Le carte geografiche non sono semplici rappresentazioni neutrali dello spazio: esse riflettono inevitabilmente la visione del mondo di chi le concepisce e le realizza. Spesso, infatti, incorporano interessi specifici, prospettive culturali e, in alcuni casi, possono persino diventare strumenti di manipolazione della realtà e di propaganda. Attraverso un’analisi critica della cartografia, è possibile comprendere meglio come il potere, l’ideologia e la narrazione influenzino il modo in cui il mondo ci viene presentato.

Obiettivo della conferenza è fornire al pubblico strumenti interpretativi utili per leggere e decodificare le diverse rappresentazioni del mondo, imparando a riconoscere eventuali implicazioni ideologiche, politiche o strategiche che tali visioni possono sottendere. Un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico nei confronti delle immagini e delle mappe che utilizziamo quotidianamente.

Nel corso dell’incontro, con la presenza di Giovanni De Agostini (geografo e cartografo italiano, fondatore dell’omonima casa editrice) verranno inoltre presentate alcune carte tratte dalla rivista di geopolitica Limes, riconosciuta per l’elevata qualità grafica e per l’accuratezza con cui interpreta e rappresenta scenari complessi a livello internazionale.

La conferenza si inserisce nel più ampio programma di Humanities Festival Socio Ambientale, che propone momenti di approfondimento e confronto sui grandi temi contemporanei, con uno sguardo transdisciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano.

Prossimo apputnamento venerdì 22 maggio con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, passeggiata eco antropologica condivisa e aperta a tutti nel parco del Grumello alla ricerca di tracce e stratificazioni di segni.

INFO

Eventi a partecipazione gratuita, con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it

Per chi non riuscisse a prenotare per esaurimento dei posti disponibili, è possibile seguire l’evento anche da remoto sulla pagina Youtube Limes Club Como & TI

Info sul programma www.villadelgrumello.it

Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello

Manzoni 22 – Camilla Palma

E: camilla.palma@manzoni22.it

T: 031303482

COMO città · ex ospedale psichiatrico San Martino · Politica locale - Como · urbanistica

Un patrimonio di immobili da salvare. Al San Martino sopravvive solo l’Hospice, articolo di Sergio Baccilieri in la Provincia, 4 maggio 2026

L’articolo di Sergio Baccilieri su La Provincia (4 maggio 2026) evidenzia il grave degrado del complesso ex psichiatrico San Martino di Como, segnalando la necessità di oltre 12 milioni di euro di investimenti per il recupero immobiliare.

Nonostante l’abbandono generale che caratterizza l’area, l’Hospice San Martino continua a operare come unico centro funzionale per le cure palliative. Leggi l’articolo completo su La Provincia di Como.
[1, 2, 3]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.google.com

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Tempio Voltiano

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO. Al via il programma di eventi 2026

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
Al via il programma di eventi 2026

IMMAGINI

Como, 27 aprile 2026 – Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027. 

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

 

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metanovenerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro. 

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di ComoAbbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

 

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

*********************

 

Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

https://www.comune.como.it/novita/I-Musei-civici-celebrano-Volta-al-Tempio-Voltiano/

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

https://museicomo.vivaticket.it/

Facebook Musei civici Como | INSTAGRAM @museicivicicomo

https://alessandrovolta.it/200voltevolta/#calendario

CONTATTI PER LA STAMPA

Ellecistudio

Paola Carlotti   paola.carlotti@ellecistudio.it +39 335 7059871

Chiara Lupano  chiara.lupano@ellecistudio.it +39 335 7835403

Alberi · BATTELLI e Corriere · Lungolago

Il filare di alberi in Via LungoLario Trento, a Como: verso il battello del pomeriggio (ore 14 e 45)

Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · urbanistica

L’ex “dispensario” di Via Cadorna: Palazzo fantasma e degrado, articolo di Sergio Baccilieri in la Provincia 23 aprile 2026

articoli di Sergio Baccilieri in la Provincia: https://www.laprovinciadicomo.it/account/journalist/sergio-baccilieri_210/

L’articolo di Sergio Baccilieri, pubblicato su La Provincia il 23 aprile 2026, descrive lo stato di profondo abbandono dell’ex dispensario ASL di via Cadorna a Como, definito come un vero e proprio “palazzo fantasma”. Nonostante la struttura ospiti minori stranieri al piano terreno, il complesso versa in una situazione di grave degrado architettonico con accessi non sicuri. Per approfondire l’inchiesta, è possibile consultare l’articolo completo su La Provincia di Como.
[1, 2, 3, 4]

[1] https://www.laprovinciadicomo.it

[2] https://www.laprovinciadicomo.it

[3] https://www.facebook.com

[4] https://www.laprovinciadicomo.it

COMO città · ex Ticosa · Politica locale - Como · urbanistica

Ex Ticosa, la lezione silenziosa del verde, articolo di Moritz Mantero in La Provincia 22 aprile 2026

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Piazza Roma · Tajana Tino · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La torre, la chiesa e i dipinti nascosti (su la Torre Pantera, chiesa san Provino e la via Rodari), in La Provincia/Stendhal, 20 aprile 2026, pag. 36-37

cerca in:

https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=clemente+tajana

COMO città · ex orfanotrofio Via T. Grossi · Politica locale - Como · STORIA LOCALE E SOCIETA' · urbanistica

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi, aprile 2026, articolo in ComoZero

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi

Como, dopo 20 anni venduto l’ex orfanotrofio di via Tommaso Grossi – ComoZero
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Villa del Grumello

Paesaggi da Abitare, festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como, dal 17 al 19 aprile 2026

Paesaggi da Abitare è un festival “humanities” socio-ambientale organizzato dall’Associazione Villa del Grumello a Como. L’evento esplora il legame profondo tra l’individuo, la comunità e l’ambiente circostante, promuovendo l’idea che abitare il paesaggio sia un vero e proprio “gesto di cura”. [1, 2]

Dettagli dell’Evento

  • Nome dell’evento: Paesaggi da abitare
  • Date: Dal 17 al 19 aprile 2026
  • Luogo: Villa del Grumello, Via per Cernobbio 11, 22100 Como
  • Programma: Il festival propone un approccio multidisciplinare che include:
    • Cinema e proiezioni a tema ambientale.
    • Conferenze e dibattiti con esperti.
    • Pratiche attive nel parco (discipline energetiche, botanica).
    • Teatro e performance artistiche. [1, 3, 4]

VENERDÌ 17 APRILE
Villa del Grumello

ore 18.15 | Incontro
Urban interiors: la nuova forma dello spazio pubblico
Incontro a cura di Mechrí / Laboratorio di filosofia e cultura
Cristina Bianchetti dialoga con Florinda Cambria

Brindisi d’inizio stagione

ore 20.30 | Proiezione cinematografica
Le città di pianura di Francesco Sossai (2025)

SABATO 18 APRILE
Villa del Grumello

Con gli occhi aperti in un ruggito
a cura di DOM- con Leonardo Delogu e Valerio Sirna
ore 17.00 | Pratiche somatiche e di esplorazioni del paesaggio
ore 18.15 | Incontro e proiezioni progetto L’uomo che cammina

DOMENICA 19 APRILE
Orto del Grumello

ore 10.30 | Narrazione animata
Storie sotto i cavoli
Racconti sopra, sotto, intorno all’orto di Villa del Grumello
Narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni, a cura di Marta Stoppa
Evento inserito anche nell’ambito di Parolario Junior


Il festival proseguirà nel mese di maggio con due appuntamenti venerdì 8 e venerdì 22 alle ore 18.15

Il Contesto: Villa del Grumello

La Villa è il fulcro del Chilometro della Conoscenza, un percorso panoramico che unisce i parchi storici di Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota. [5, 6]

  • Il Parco: Riaperto stagionalmente (da aprile a ottobre), ospita oltre 100 varietà di ortensie, alberi secolari e essenze rare.
  • Orari di Apertura (Stagione 2026):
    • Domenica: 09:00 – 18:00
    • Lunedì – Venerdì: 09:00 – 17:00
    • Sabato: Chiuso.
  • Costi: L’ingresso al parco è generalmente gratuito. Per specifici workshop o eventi del festival, potrebbe essere richiesta la prenotazione tramite il sito ufficiale. [3, 7, 8, 9]

Il festival si inserisce in un più ampio programma culturale che include anche il progetto “Paesaggi creativi in movimento”, parte dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026. [10]

[1] https://www.instagram.com

[2] https://www.facebook.com

[3] https://www.grandigiardini.it

[4] https://it.wikipedia.org

[5] https://www.youtube.com

[6] https://www.villadelgrumello.it

[7] https://www.facebook.com

[8] https://www.villadelgrumello.it

[9] https://www.villadelgrumello.it

[10] https://www.oggiacomo.it

Informazione locale · Palazzi ed edifici · SERVIZI SOCIALI e SANITARI · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Via Volta

Storia urbana della ex “CASA ALBERGO” di Via Volta 83 (angolo Via Giovio) a Como

La ex “casa albergo” situata in via Volta 83 (all’angolo con via Giovio) a Como è un edificio di proprietà comunale che ha segnato la storia dei servizi sociali cittadini, passando da un lungo periodo di abbandono a un recente progetto di rinascita universitaria. [1, 2]

Storia e Funzione Sociale

L’edificio è stato per decenni un punto di riferimento per l’assistenza agli anziani in città:

  • Casa Albergo per Anziani: La struttura operava come residenza per anziani autosufficienti, offrendo una quarantina di miniappartamenti su una superficie totale di circa 3.000 metri quadrati.
  • La chiusura (2012): Gli ultimi sette ospiti lasciarono lo stabile nel giugno del 2012. Da quel momento, l’edificio è rimasto inutilizzato e sbarrato per oltre un decennio, diventando un simbolo di degrado nel cuore della città murata. [1, 3, 4, 5, 6]

Vicende Urbanistiche e Tentativi di Recupero

Dopo la chiusura, il Comune di Como ha cercato diverse soluzioni per il riutilizzo dell’immobile, tra cui:

  • Bandi deserti: Nel 2014 e 2015 sono stati lanciati bandi per la riqualificazione sociale e la gestione del terzo settore, che tuttavia non sono andati a buon fine per mancanza di gestori interessati.
  • Manutenzione d’urgenza: Nel 2019, a causa dello stato di abbandono, sono stati necessari interventi urgenti per la messa in sicurezza del tetto. [3, 7, 8, 9, 10]

Il Futuro: Residenza Universitaria

Una svolta significativa è avvenuta nel marzo 2024, quando la giunta comunale ha approvato un nuovo progetto di trasformazione:

  • Studentato: L’immobile sarà affidato all’Università degli Studi dell’Insubria per essere trasformato in una residenza per studenti universitari.
  • Obiettivo: L’operazione mira a rispondere alla forte domanda di alloggi per studenti e a rendere la città di Como più attrattiva per i giovani iscritti alle facoltà locali. [2, 11, 12, 13]

fonti informative:

[1] https://comozero.it

[2] https://www.ciaocomo.it

[3] https://www.quicomo.it

[4] https://www.quicomo.it

[5] https://comozero.it

[6] https://comozero.it

[7] https://ecoinformazioni.com

[8] https://ecoinformazioni.com

[9] https://www.laprovinciadicomo.it

[10] https://www.laprovinciadicomo.it

[11] https://comozero.it

[12] https://www.ciaocomo.it

[13] https://comozero.it

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio · Villa del Grumello

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi. Le sedi  Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41, ore 18.00-19.30

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Le sedi  Como:

*Villa del Grumello, via per Cernobbio 11,

*Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41 ore 18.00-19.30

PRENOTAZIONI INCONTRO 16 APRILE  https://eposoma.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina, sono temi sempre più presenti nella vita quotidiana e che chiedono strumenti per essere letti e compresi.

Con questo obiettivo tornano a Como le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione. Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro dal titolo “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

L’incontro di apertura introduce il concetto di esposoma, un approccio innovativo che analizza in modo integrato l’insieme delle esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Jessica Mingardi, ricercatrice in Farmacologia presso il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico attraverso questi temi, mettendo in luce le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Da aprile a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e alla riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 16 aprile – Villa del Grumello
    Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute
    Laura Musazzi, Jessica Mingardi
  • 14 maggio –  Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    AI good vs. evil
    Filippo Menczer
  • 21 maggio – Villa del Grumello
    La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI
    Francesco Cutugno
  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00.

L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.:Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta. Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario. 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

Ellecistudio

Paola Carlotti + 39.335.7059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Politica locale - Como · quotidiani locali · STORIA LOCALE E SOCIETA'

“La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, incontro organizzato dall’associazione COstruiaMO, con Diego Minonzio (La Provincia), Andrea Bambace (Espansione TV), Emanuele Caso (ComoZero), Dario Alemanno (QuiComo) e Marco Romualdi (CiaoComo). Modera l’incontro Francesco Condoluci, giornalista e direttore di Notizie.it. 30 marzo 2026, ore 18.15, presso lo Yacht Club di Como. Con gli appunti per parole chiave degli interventi e articolo di G.Gio in La Provincia

Prende il via il ciclo di incontri pubblici promosso dall’associazione COstruiaMO, pensato come uno spazio civico di confronto aperto alla città per discutere in modo libero e costruttivo il futuro di Como.

Il primo appuntamento, intitolato “La parola ai giornalisti – raccontare, capire e confrontarsi per la città”, si è svolto lunedì 30 marzo 2026 alle ore 18.15 presso lo Yacht Club di Como.

L’incontro inaugura il percorso delle Agorà di COstruiaMO, un ciclo di momenti di ascolto e dibattito che coinvolgerà nel tempo diverse componenti della società comasca – professioni, categorie economiche, associazioni, mondo del lavoro e della cultura – con l’obiettivo di favorire un confronto pubblico sulle trasformazioni che interessano la città e sulle prospettive di sviluppo.

vedi anche: