Nell’articolo del 13 luglio 2026, l’architetto Clemente Tajana guida alla scoperta delle ricchezze architettoniche di via Odescalchi a Como, evidenziando edifici storici come l’ex Casa Mauri.
Il percorso culturale approfondisce le stratificazioni storiche e i palazzi in pietra che caratterizzano questo asse della città murata a ridosso di Piazza San Fedele.
Villa del Grumello celebra il suo fiore simbolo:domenica 5 luglio torna la “Giornata delle Ortensie”tra passeggiate botaniche, laboratorio di pitturae pratica artistica dell’origami Villa del Grumello | Como Como, 2 luglio 2026 Una giornata dedicata alla bellezza della natura, alla conoscenza del paesaggio e alla creatività per riscoprire uno dei patrimoni botanici più preziosi del Parco. Domenica 5 luglio Villa del Grumello rinnova l’appuntamento con la Giornata delle Ortensie, un’iniziativa che invita il pubblico a immergersi tra i colori e i profumi della straordinaria collezione di ortensie custodita nel parco storico, attraverso un programma di esperienze pensate per adulti, famiglie e bambini.Protagonista della mattinata sarà il fiore simbolo del Grumello, l’ortensia, raccontato attraverso linguaggi diversi che intrecciano divulgazione scientifica, conoscenza sensibile della natura e pratica artistica. La giornata si apre alle ore 9.00 con la Passeggiata tra botanica e arte, guidata dall’agronoma Anna Zottola e dalla pittrice botanica Silvana Rava. Un percorso lento tra i sentieri del Parco accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle numerose varietà di ortensie, dalle specie più conosciute agli esemplari più rari, svelandone caratteristiche botaniche, curiosità e peculiarità. Accanto allo sguardo scientifico, l’esperienza sarà arricchita dalla possibilità di realizzare schizzi “itineranti” a matita su carta, lasciandosi guidare dai suggerimenti della pittrice botanica per osservare con maggiore attenzione forme, colori e geometrie di queste straordinarie architetture naturali. Alle 10.30 la Serra del Grumello ospiterà il laboratorio di pittura botanica, sempre a cura di Silvana Rava. Gli schizzi realizzati durante la passeggiata potranno essere trasformati in acquerelli, in un’attività aperta anche a chi desidera avvicinarsi per la prima volta alla pittura botanica. Tutto il materiale sarà messo a disposizione dall’organizzazione. Un’occasione per fissare e condividere attraverso la pratica creativa le suggestioni suscitate dalla bellissima collezione di ortensie catturata lungo la passeggiata o dagli esemplari che si potranno ammirare durante il laboratorio nel giardino della Serra del Grumello. La mattinata proseguirà alle ore 11.00 con un laboratorio di origami gratuito e aperto dedicato ai bambini di tutte le età e condotto da Marigami – Marinella Della Toffola. Nello spazio intimo della Serra del Grumello i partecipanti daranno forma alla carta ispirandosi alle ortensie, fiore simbolo del Parco, sperimentando attraverso l’antica arte antica dell’origami un’attività creativa che favorisce concentrazione, pazienza e armonia con il paesaggio.La Giornata delle Ortensie rappresenta un’occasione speciale per vivere Villa del Grumello con il suo approccio distintivo che pone al centro la condivisione e il dialogo tra natura, paesaggio e benessere. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere dalla ricchezza botanica del Parco, riconoscendo nella natura una preziosa fonte di conoscenza, ispirazione e rigenerazione. Informazioni:La partecipazione alla passeggiata botanica prevede un contributo di 5 euro.Il laboratorio di pittura botanica ha un costo di 10 euro, comprensivo della passeggiata.Il laboratorio di origami è gratuito. Per le attività a numero limitato è richiesta la prenotazione attraverso il sito di Villa del Grumello.In caso di maltempo la passeggiata sarà rinviata, mentre i laboratori si svolgeranno regolarmente. Si consiglia un abbigliamento comodo. L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.
Ufficio Stampa Associazione Villa del GrumelloManzoni22 | Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482
JAZZ SENZA CONFINI A VILLA DEL GRUMELLO Quattro concerti d’autore, dal 15 al 19 luglio con Fabrizio Bosso, David Weckl, Emma Rawicze The Swinger Orchestra Un evento di Associazione Villa del Grumello con la direzione artistica di Flavio Minardo Villa del Grumello | Como Como, 25 giugno 2026 Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale comasca. Dal 15 al 19 luglio il parco storico affacciato sul lungolago ospiterà “Villa del Grumello Jazz Festival”, rassegna internazionale ideata e promossa dall’Associazione Villa del Grumello nell’ambito dell’ampio progetto Ecotonalità. Humanities, con la direzione artistica musicale di Flavio Minardo.In uno dei luoghi più suggestivi della città, dove il paesaggio è un incontro tra storia, natura e arte, il festival propone quattro serate dedicate alle molteplici espressioni del jazz contemporaneo, con protagonisti artisti di fama internazionale e alcune delle voci più autorevoli e innovative della scena mondiale, offrendo al pubblico l’opportunità rara di ascoltare grandi protagonisti della scena mondiale in un contesto raccolto, intimo e condiviso. Ad aprire il festival, mercoledì 15 luglio alle ore 21 alle Serre del Grumello, sarà Fabrizio Bosso, tra i trombettisti più apprezzati e riconoscibili del panorama jazz europeo, che presenterà il progetto Welcome Back insieme al suo Spiritual Trio. Con Alberto Marsico all’organo Hammond e Alessandro Minetto alla batteria, Bosso darà vita a un concerto intenso e coinvolgente, nel quale spiritualità, improvvisazione e swing si fondono in un racconto musicale ricco di energia ed emozione. Un ritorno alle radici artistiche del trio che celebra l’affiatamento tra i musicisti e la libertà espressiva che da sempre caratterizza questa formazione. Giovedì 16 luglio alle ore 21 lo Spazio Como dello Sheraton Lake Como Hotel ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna. Sul palco salirà Fusion Experience, progetto che riunisce alcuni tra i massimi protagonisti della scena jazz-fusion internazionale. A guidare la formazione sarà Dave Weckl, riconosciuto come uno dei batteristi più influenti e virtuosi al mondo, affiancato da Richard Bona, straordinario bassista e cantante camerunense capace di coniugare tradizioni africane e linguaggio jazzistico contemporaneo. Con loro anche il chitarrista Ciro Manna e la tastierista Mica Lecoq. Il risultato sarà un viaggio musicale senza confini, caratterizzato da una straordinaria ricchezza ritmica e da un continuo dialogo tra culture, stili e sensibilità differenti. Venerdì 17 luglio, alle ore 21, il giardino delle Serre del Grumello accoglierà Emma Rawicz, sassofonista e compositrice britannica considerata una delle personalità emergenti più interessanti del jazz europeo. Con il suo Quintet e il progetto INKYRA, l’artista porterà a Como una proposta musicale originale e contemporanea, capace di coniugare maturità compositiva e freschezza creativa. Le sue composizioni affrontano temi legati all’identità, all’appartenenza e alla dimensione più autentica dell’esperienza umana, dando vita a un linguaggio espressivo intenso, raffinato e profondamente attuale. La rassegna si concluderà domenica 19 luglio alle ore 19, sempre alle Serre, con The Swinger Orchestra, prestigiosa formazione composta da Delio Barone, Gianluigi Trovesi, Rodolfo Migliardi, Paolo Barbieri, Sergio Orlandi, Enrico Lazzarini, Claudio Bonora e Stefano Caniato. Un ensemble di grande esperienza che renderà omaggio all’età d’oro dello swing e delle grandi orchestre jazz, reinterpretandone il repertorio con eleganza, energia e straordinaria qualità esecutiva. Un finale festoso e coinvolgente che celebrerà la dimensione più popolare e condivisa del jazz attraverso la forza sonora di una grande formazione orchestrale.Per condurre lo spettatore nell’atmosfera della musica jazz, a partire dalle ore 20.00, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago, immersi nella bellezza del parco storico del Grumello. Programma completo e prenotazioniwww.villadelgrumello.ite www.jazz.villadelgrumello.it L’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignanico.
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La Valbasca si trova nella zona sud-est di Como, precisamente al confine tra il quartiere comasco di Albate (località Lora) e il comune limitrofo di Lipomo. Geograficamente, è una gola pianeggiante protetta situata tra il Monte Goi e le colline che separano Como da Montorfano, e fa parte del Parco Regionale della Spina Verde. [1, 2, 3, 4]
Come accedere alla Valbasca
Il percorso principale, noto anche come Sentiero 6 o “Percorso Vita”, attraversa il fondo della valle lungo il torrente ed è accessibile da due ingressi principali: [1, 4]
Dall’accesso di Albate (Como): Puoi lasciare l’auto nell’ampio parcheggio gratuito di Piazza IV Novembre. Da lì si prosegue a piedi imboccando Via Giacomo Della Porta, che conduce direttamente all’inizio del sentiero sterrato nel bosco. [1, 5]
Dall’accesso di Lipomo: Si può parcheggiare comodamente nei pressi del cimitero di Lipomo. L’ingresso della passeggiata si trova a pochi metri, superando la Roggia Segrada e passando vicino al canile municipale prima di immettersi nella valle. [6, 7, 8, 9]
Caratteristiche del percorso
Il sentiero è lungo circa 2 chilometri (circa 4 km tra andata e ritorno), è quasi interamente pianeggiante e immerso in un fitto bosco di latifoglie. È una meta molto frequentata dai locali per passeggiate, corsa, picnic e trail running. A metà percorso si incontrano anche i resti storici della Ex Polveriera della Seconda Guerra Mondiale, in parte ristrutturata e adibita a spazio di aggregazione e ristoro. [1, 3, 7, 10, 11]
Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.
Scrittura e indagine: da Agatha Christie all’intelligenza artificiale
Quest’anno Parolario esplora il tema dell’indagine tra letteratura, cronaca e nuove tecnologie, attraversando il giallo classico, il noir contemporaneo, i podcast narrativi e le trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel racconto del presente.
Rosa Teruzzi “Trappola nella nebbia” (Sonzogno), Giovanni Cocco e Amneris Magella “Notturno con delitto” (Marsilio), Paolo Roversi “E così per non morire. La nuova indagine della profiler Gaia Virgili” (SEM editore), Franco Vanni “Morte e miracolo del numero 3” (Baldini+Castoldi). Modera Paolo Moretti.
Letture e mini-seminario di scrittura ispirato al decalogo di Patricia Highsmith con la presentazione di Storie e Misteri del Lago di Como (Etv Publishing). Con Giovanni Cocco e Amneris Magella, Alessandro Piccinelli, Claudio Villa e Alessio Brunialti.
Con Mario Biondi, Alessio Brunialti, Andrea Maia, Max Pini, Lorenzo Morandotti, Mita Bolzoni e Luca Bardi. A cura di Nuova Casa della Musica e Gruppo Letterario Acarya.
Paolo Donà, Giovanni La Rosa, Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzon. Presentazione del docufilm-intervista e del libro. Con l’amichevole collaborazione del Rotary Club Como Baradello. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Nell’ ambito degli incontri <<RACCONTARE, CAPIRE, CONFONTARSI>>, le sfide della Città in vista elezioni comunali di Como, Mercoledì 17 Giugno, ore 18,15, ingresso libero aperto a tutte e tutti, pressò YATCH CLUB COMO, Viale PUECHER 8, l’Associazione Costruiamo Como, https://www.costruiamo.org/,
organizza l’Agorà <<LA PAROLA ALLE ASSOCIAZIONI>> conduce e modera il giornalista Davide Fent,
partecipano,
Claudio Bocchietti <<Società Palchettisti Teatro Sociale di Como>>,
Nicola Curtoni <<Cinema Astra Como>>, Gioacchino Favara <<Yatch Club Como>>,
Maria Cristina Forgione <<Associazione Carducci>>,
Ilaria Grisoni <<Delegazione FAI Como>>.
Responsabilità dell’incontro sulla Cultura significa capacità di rispondere, dopo aver ascoltato, certo. Ascoltare non basta mai, occorre rispondere, e in modo efficace.
Questa è etica, etica politica.
Oggi domina la retorica, quando va bene, sulla semplice dimensione dell’ascolto.
Ma virtus è altra cosa: realizzare quegli atti che consentano di superare disuguaglianze e ingiustizie, e aprirsi alle Bellezza, ecco lo scopo dell’incontro con protagoniste e protagonisti assolute e assoluti in questo campo e non solo.
La cultura è partecipazione, e una città come Como deve saper ascoltare chi la vive.
Per questo, ecco un “Forum sulla Cultura”, in un momento di confronto tra operatori del settore e cittadini per costruire insieme il futuro culturale della città. Como è un laboratorio aperto, dove il dialogo tra pubblico e privato, tra istituzioni e comunità, deve essere alla base di ogni progetto culturale di successo.
L’obiettivo non è solo offrire un palinsesto di eventi, ma creare le condizioni affinché le idee possano nascere e svilupparsi liberamente. La cultura non deve essere calata dall’alto, ma deve essere il frutto di una collaborazione continua e inclusiva.
VILLA DEL GRUMELLO: TORNA LA RASSEGNA DI CINEMA SPERIMENTALE SOTTO LE STELLE. Tre serate tra cinema d’autore, sperimentazione e riflessioni sull’abitare contemporaneo con corti, medi e lungometraggi con la curatela di Massimiliano Fierro14 | 21 | 28 giugno, Via per Cernobbio 11 – Como Torna a Villa del Grumello uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: la rassegna di cinema sperimentale che, nelle serate di domenica 14, 21 e 28 giugno, porterà il grande schermo nel suggestivo parco storico del Grumello affacciato sul lungolago di Como.Unica nel panorama comasco, l’iniziativa trasforma il giardino ai piedi del maestoso Cedro in una raffinata arena cinematografica sotto le stelle, offrendo al pubblico una selezione di opere di cinema d’autore curate dal critico cinematografico Massimiliano Fierro. La rassegna, ideata dall’Associazione Villa del Grumello, nasce dal desiderio di esplorare l’abitare e il coabitare – fil rouge della stagione culturale 2026 del Grumello – non come tema univoco, ma come campo di forze e immaginari differenti. Attraverso tre serate e una costellazione di opere eterogenee — tra cinema sperimentale, animazione, commedia, cinema d’autore e cinema urbano — il percorso propone uno sguardo sulle molte forme attraverso cui il cinema ha rappresentato il rapporto tra individuo e spazio. Dalla dimensione intima e domestica fino alla complessità della metropoli contemporanea, i film selezionati mettono in scena spazi instabili, permeabili, oppressivi o vertiginosi, nei quali l’abitare diventa esperienza emotiva, politica ed esistenziale.Viene riproposta la formula già apprezzata nelle precedenti edizioni: alle ore 19.30, all’interno della Villa, saranno proiettati cortometraggi e mediometraggi, mentre alle ore 21.30, ai piedi del grande cedro, sarà la volta del lungometraggio. Il pubblico potrà scegliere di partecipare all’intera serata oppure a uno solo dei due appuntamenti in programma. Ad arricchire l’esperienza, dalle ore 17.30 alle 20.45, non mancherà la possibilità di gustare un aperitivo vista lago aperto a tutti, a cura di 125 Lake Como, immersi nella bellezza del parco, per accompagnare lo spettatore nell’atmosfera delle proiezioni. Nelle tre domeniche di giugno il Ristoro del Grumello sarà aperto dalle 10 alle 17 alla Serra. La prima serata, domenica 14 giugno, indaga l’abitare come intrusione e perturbazione, focalizzandosi su spazi domestici destabilizzati dalla presenza dell’altro e situazioni di vicinato che degenerano in conflitto, ma anche sulla possibilità di un abitare alternativo, fatto di attraversamenti, sospensione e ridefinizione continua dei luoghi.Le proiezioni prendono il via alle 19:30 all’interno della Villa con il cortometraggio “Neighbours” di Norman McLaren e il mediometraggio “Le tentazioni del dottor Antonio” di Federico Fellini.Segue, alle 21.30, la proiezione di “Ferro 3”, uno dei film più celebri del regista e sceneggiatore coreano Kim Ki-Duk. Uscito nel 2004, la pellicola racconta la storia di Tae-suk, un giovane solitario che si introduce nelle case temporaneamente vuote senza rubare nulla, ma prendendosi cura degli ambienti e degli oggetti che vi trova. Durante una delle sue incursioni incontra Sun-hwa, una donna intrappolata in un matrimonio violento, con la quale instaura un legame profondo e silenzioso.Con pochissimi dialoghi e una straordinaria forza visiva, Ferro 3 è una poetica riflessione sulla solitudine, sull’amore e sul confine sottile tra realtà e sogno. La seconda serata, domenica 21 giugno, si concentra sullo spazio come dispositivo di controllo, capace di modellare comportamenti, gerarchie e relazioni: stanze chiuse, strutture rigide e spazi ripetitivi finiscono per determinare i movimenti e le azioni dei personaggi.Alle 19.30 tre cortometraggi: “Living” di Frans Zwartjes, “One week” di Buster Keaton e “World of Glory” di Roy Andersson.Alle 21.30 la proiezione di “Parasite”, thriller sociale dal ritmo serrato e dalla sottile vena di commedia nera, diretto dal regista sudcoreano Bong Joon-ho. Il film racconta l’incontro-scontro tra due famiglie agli antipodi della scala sociale: i Kim, che vivono in condizioni precarie, e i ricchi Park. Attraverso una narrazione sorprendente e ricca di colpi di scena, l’opera esplora temi universali come le disuguaglianze economiche, l’ambizione e le tensioni di classe. Vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes e di quattro Premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, Parasite è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo. La terza e ultima serata, domenica 28 giugno si apre infine alla dimensione urbana e alla densità vertiginosa di Hong Kong, città in cui l’abitare si intreccia con il movimento incessante, la sovrapposizione e l’eccesso visivo. La metropoli si fa labirinto emotivo: traiettorie che si sfiorano senza incontrarsi, spazi minimi e interstizi, dove prossimità e solitudine coesistono continuamente.Si inizia sempre alle 19.30 con tre cortometraggi sul tema: “Hong Kong” di Gerald Holtouis, “Displacement” di Manuel Alvarez Diestro e “Serial Parallels” di Max Hattler.Alle 21.30 la proiezione “Hong Kong Express” di Wong Kar Wai. Un film poetico e visionario che intreccia due storie d’amore ambientate nella frenetica Hong Kong. Attraverso personaggi solitari in cerca di connessione, il regista racconta temi come la nostalgia, il desiderio, il caso e la fugacità degli incontri umani. Caratterizzato da uno stile visivo innovativo, da una fotografia dinamica e da una colonna sonora memorabile, il film è considerato uno dei capolavori del cinema contemporaneo e una delle opere più rappresentative di Wong Kar-wai. Proiezioni e aperitivoCorto e medio metraggi euro 8 – ore 19,30 lungometraggio euro 10 – ore 21,30 Intera programmazione serale euro 15Aperitivo non compreso Programma completo e prenotazioni su www.villadelgrumello.itL’accesso alla Villa è solo pedonale. L’ingresso al parcheggio per le auto è da via Bignamico. Massimiliano Fierro – curatore artistico rassegna Villa de Grumello. CinemaDocente e ricercatore, ha lavorato all’Università degli Studi di Bergamo, dove ha conseguito un Ph.D in Teoria e analisi del Testo, specializzandosi in estetica del cinema sperimentale, effettuando poi una ricerca post-dottorale incentrata sulla relazione tra immagine e memoria. I suoi interessi di ricerca vertono soprattutto sugli intrecci e sul dialogo tra cinema e arte. Direttore artistico di vari festival del cinema, ha svolto attività di docenza in ambito universitario e presso le scuole superiori. Ha pubblicato diversi saggi su libri e curatele, partecipato a convegni nazionali e internazionali, curato numeri di riviste accademiche ed è autore della monografia “Tra le immagini. Per una teoria dell’intervallo” (Falsopiano 2012). Collabora con la Scuola ILI dal 2014 nell’ambito di corsi speciali e laboratori.
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La pianificazione e la politica urbana relative al recupero del compendio dell’ex Ospedale Sant’Anna in via Napoleona a Como rappresentano una delle vicende urbanistiche più complesse e dibattute della città. [1]
Dopo il trasferimento delle attività sanitarie principali nel nuovo presidio di San Fermo della Battaglia, l’enorme area (originariamente composta da diversi padiglioni sorti a partire dal 1932) è stata al centro di storici Accordi di Programma tra Regione Lombardia, Provincia, Comune di Como e ASST Lariana. [2, 3]
La suddivisione urbanistica originaria
La politica urbana applicata all’area ha storicamente previsto una netta separazione delle destinazioni d’uso del complesso: [1]
Il 40% della volumetria complessiva è rimasto a destinazione pubblica e sanitaria. Questo comparto include il grande edificio del Monoblocco (costruito tra gli anni ’60 e ’70), oggi trasformato e attivo come Casa di Comunità Napoleona e Polo Sanitario Territoriale. Ospita poliambulatori, uffici amministrativi e un Ospedale di Comunità da 20 posti letto. [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10]
Il restante 60% della volumetria (pari a gran parte dei vecchi padiglioni storici) è stato svincolato e classificato come alienabile a favore di investitori privati. I piani urbanistici (come il Piano di Governo del Territorio – PGT) consentono in questa porzione funzioni plurifunzionali, tra cui commerciale, residenziale, terziario e turistico-ricettivo. [1, 11]
I 6 edifici (padiglioni) storici inutilizzati
I “6 edifici” (spesso quantificati in 6 o 7 corpi di fabbrica principali a seconda delle mappature catastali delle palazzine storiche, escluso il Monoblocco e i servizi di supporto) costituiscono la porzione monumentale e storica tutelata del vecchio ospedale. Attualmente, le politiche urbane su queste palazzine evidenziano una situazione di forte stallo: [5, 12, 13, 14]
Abbandono e degrado: Più di tre quarti dell’intera area di via Napoleona è inutilizzata. I vecchi padiglioni versano in condizioni di abbandono, con alcune strutture impiegate unicamente come magazzini temporanei di arredi e materiali dismessi. [9, 15, 16]
Mancata alienazione: Nonostante le stime patrimoniali fluttuanti nel corso degli anni (scese progressivamente dai 69 milioni iniziali del 2003 fino a circa 15 milioni), la Regione e le infrastrutture collegate non sono riuscite a collocare questi spazi sul mercato privato, bloccando di fatto il piano di riqualificazione urbana integrata. [1, 15]
Costi di mantenimento: Le palazzine vuote e l’intera area generano ingenti costi passivi per ASST Lariana legati alla sicurezza, alla manutenzione minima e all’adeguamento normativo (come le onerose prescrizioni antincendio). [9]
Linee guida del PGT e mobilità
La scheda d’ambito dell’ex Sant’Anna all’interno degli strumenti urbanistici del Comune di Como prevede precise prescrizioni per l’eventuale recupero: [3]
Tutela ambientale: Obbligo di salvaguardare il patrimonio verde interno e le essenze arboree di pregio dell’impianto originario.
Infrastrutture: Mantenimento e integrazione funzionale dell’Autosilo di Val Mulini, nato originariamente a supporto dell’ospedale e destinato a rimanere come parcheggio di interscambio e servizio per l’intera Cittadella della Salute. [3, 11, 17]
Il Parco del Grumello si anima con due iniziative di partecipazione: Passeggiata eco-antropologica nel Parco storico, aperta a tutti e narrazione con pratica botanica all’Hortus Plinii, per i più piccoli venerdì 22 e domenica 24 maggio, Villa del Grumello | Como Como, 18 maggio 2026 Due appuntamenti immersi nelle bellezze del parco storico della Villa del Grumello, tra immaginazione, pratiche di partecipazione e coinvolgimento sensoriale animeranno il prossimo fine settimana la Villa del Grumello di Como coinvolgendo grandi e bambini. Il primo evento, che rientra nella rassegna Humanities Festival socio ambientale diffuso, è in programma venerdì 22 maggio alle ore 18.15 nel Parco storico di Villa del Grumello con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, una passeggiata eco-antropologica aperta a tutti condotta da Debora Zamboni e Andrea Nichetti, antropologi dell’Università Bicocca di Milano. Una camminata condivisa ed estetica all’interno del parco, pensata per esplorare il paesaggio non come sfondo naturale, ma come spazio vitale stratificato di cui si è parte, in continua trasformazione, fatto di relazioni tra artefatti ed elementi umani, animali, vegetali, minerali, metereologici, di connessioni e intrecci generativi. Durante il percorso i partecipanti saranno invitati a raccogliere impressioni, suoni, colori, tracce grafiche e sensazioni olfattive, per leggere il paesaggio come una trama viva di presenze materiali e immateriali, vivendo il luogo con una percezione più attenta e profonda. La passeggiata alternerà momenti di movimento a momenti di sosta, radicamento, fino a una fase finale di confronto collettivo e riflessione sul significato stesso del paesaggio e sul rapporto che ciascuno costruisce con l’ambiente che attraversa e da cui è attraversato, per riconoscersi parte attiva e assieme sedimentata del paesaggio.“Siamo paesaggio” propone così un’esperienza sensoriale immersiva e partecipativa, capace di unire ascolto percettivo e capacità relazionale, trasformando il camminare in uno strumento di conoscenza e consapevolezza. Il programma prosegue domenica 24 maggio alle ore 10.00 all’Hortus Plinii con la rassegna “Tutti giù per terra!” e l’appuntamento “Un’esplosione di semi”, una narrazione botanica con laboratorio creativo per bambini dai 6 ai 10 anni a cura di Marta Stoppa. Ispirato alla celebre storia di Tistù e del suo “pollice verde”, l’incontro accompagnerà i più piccoli in un viaggio fatto di racconti, natura e creatività, alla scoperta del potere generativo di fiori, foglie e piante e del valore della biodiversità. Attraverso il gioco e la manualità, i bambini realizzeranno speciali “bombe di semi” mescolando terriccio, semi di fiori e ortaggi dell’orto di Plinio, imparando come piccoli gesti possano contribuire a prendersi cura dell’ambiente di cui si è parte e degli altri.Un’attività pensata per stimolare immaginazione, collaborazione e sensibilità ecologica, trasformando il giardino del Grumello in uno spazio condiviso di incontro, crescita e felicità. Entrambi gli eventi rientrano nel programma “Il Viaggio” promosso della rete Ville e Musei del lago di Como. www.villemuseilagodicomo.it INFOEventi con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it Info sul programma www.villadelgrumello.itUfficio Stampa Associazione Villa del Grumello Manzoni 22 – Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482
VILLA DEL GRUMELLO, HUMANITIES FESTIVAL SOCIO AMBIENTALE. Conferenza: IMMAGINARE IL MONDO, COMUNICARE IL MONDO, Venerdì 8 maggio ore 18.15, Villa del Grumello | Como
Ingresso libero
Como, 6 maggio – L’Associazione Villa del Grumello, nell’ambito di Humanities Festival Socio Ambientale diffuso e in collaborazione con Limes Club di Como – Canton Ticino, organizza venerdì 8 maggio alle ore 18.15 la conferenza dal titolo “Immaginare il mondo, comunicare il mondo”.
L’incontro sarà condotto da Cesare Baj, presidente del Limes Club Como – Canton Ticino, navigante ed esperto di storia delle tecniche di navigazione, nonché progettista di strumenti scientifici con una significativa esperienza nel settore della cartografia astronomica.
Le carte geografiche non sono semplici rappresentazioni neutrali dello spazio: esse riflettono inevitabilmente la visione del mondo di chi le concepisce e le realizza. Spesso, infatti, incorporano interessi specifici, prospettive culturali e, in alcuni casi, possono persino diventare strumenti di manipolazione della realtà e di propaganda. Attraverso un’analisi critica della cartografia, è possibile comprendere meglio come il potere, l’ideologia e la narrazione influenzino il modo in cui il mondo ci viene presentato.
Obiettivo della conferenza è fornire al pubblico strumenti interpretativi utili per leggere e decodificare le diverse rappresentazioni del mondo, imparando a riconoscere eventuali implicazioni ideologiche, politiche o strategiche che tali visioni possono sottendere. Un’occasione per sviluppare uno sguardo più consapevole e critico nei confronti delle immagini e delle mappe che utilizziamo quotidianamente.
Nel corso dell’incontro, con la presenza di Giovanni De Agostini (geografo e cartografo italiano, fondatore dell’omonima casa editrice) verranno inoltre presentate alcune carte tratte dalla rivista di geopolitica Limes, riconosciuta per l’elevata qualità grafica e per l’accuratezza con cui interpreta e rappresenta scenari complessi a livello internazionale.
La conferenza si inserisce nel più ampio programma di Humanities Festival Socio Ambientale, che propone momenti di approfondimento e confronto sui grandi temi contemporanei, con uno sguardo transdisciplinari tra arte, paesaggio e contesto urbano.
Prossimo apputnamento venerdì 22 maggio con “Siamo paesaggio – attraversamenti dell’intorno aperto”, passeggiata eco antropologica condivisa e aperta a tutti nel parco del Grumello alla ricerca di tracce e stratificazioni di segni.
INFO
Eventi a partecipazione gratuita, con prenotazione necessaria tramite il sito www.villadelgrumello.it
Per chi non riuscisse a prenotare per esaurimento dei posti disponibili, è possibile seguire l’evento anche da remoto sulla pagina Youtube Limes Club Como & TI
L’articolo di Sergio Baccilieri su La Provincia (4 maggio 2026) evidenzia il grave degrado del complesso ex psichiatrico San Martino di Como, segnalando la necessità di oltre 12 milioni di euro di investimenti per il recupero immobiliare.
Nonostante l’abbandono generale che caratterizza l’area, l’Hospice San Martino continua a operare come unico centro funzionale per le cure palliative. Leggi l’articolo completo su La Provincia di Como. [1, 2, 3]