in edicola con il quotidiano La Provincia: Ettore Maria Peron, STORIA DI COMO dalle origini ai giorni nostri, Edizioni Biblioteca dell’immagine, 2017

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Cesare Cantù (1804 – 1895) biografia

è stato uno storico, letterato, politico, archivista e scrittore italiano.

Deputato al parlamento dall’Unità d’Italia (1861) al 1867, fu il fondatore dell’Archivio storico lombardo

VAI ALLE FONTI INFORMATIVE RINTRACCIABILI SUL WEB:

https://tinyurl.com/2nd5nnyx

Cesare CANTU’, Storia di Como e sua provincia (1859), editore Fausto Sardini, 1975. Indice del libro

vai alla biografia di Cesare Cantù: https://coatesa.com/2021/11/24/cesare-cantu-1804-1895-biografia/

l’impronta di ELI RIVA nelle vie di Como. Articolo di Stefania Briccola, in La Provincia/Stendhal, 15 nov 21

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Como: area dell’ ex manicomio San Martino. La collina dei matti. Una scuola nel verde, articolo di Clemente Tajana, in La Provincia / l’Ordine, 7 nov 21

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Le scuole di Como come centri culturali, di Angelo Monti , in L’Ordine / La Provincia, 31 ottobre 2021

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Clemente TAJANA, L’inchino al Duomo. A Como è il più alto, in La Provincia / L’ordine, 10 ottobre 2021. Con riferimenti al progetto Ticosa del Piano Regolatore del 1975

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

Lorenzo SPALLINO, le assurde fatiche del sindaco Sisifo, in La Provincia 28 settembre 2022

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https://www.laprovinciadicomo.it/

Sotto il ponte, Rigenerazione in divenire di un quartiere di Como, Mostra con 60 immagini di Gin Angri, aperta fino al 30 settembre 2021

Gin Angri ha scattato e mette in mostra una serie di 60 immagini (esposte stampate in bianco e nero su pannelli 50×70 centimetri) che interpretano, con occhio critico e con un punto di vista speciale, la Tintostamperia Val Mulini e le aree limitrofe nelle sue dinamiche di sviluppo recenti.24 lug 2021

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https://ecoinformazioni.com/2021/07/26/27-luglio-sotto-il-ponte-con-gin-angri/

il Museo Civico e Giacomo Leopardi, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

in piazza Medaglie d’Oro su cui si affaccia il Museo Civico. Tra i tanti beni custoditi nel museo, vi è un manoscritto giovanile di Giacomo Leopardi del 1816, Appressamento della morte, rinvenuto da Zanino Volta, nipote di Alessandro, in un’ala dismessa del palazzo di famiglia al n. 62 di via Volta, nel 1862. Si presume che il manoscritto fosse stato dato in lettura a Pietro Giordani, poi passato a Vincenzo Monti per poi finire nelle mani di Volta. Nel 1825 Leopardi venne a Como tentando, senza successo, di recuperarlo.

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

August Strindberg, Villa Geno e il Crotto del Nino, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Proseguendo sul lungolago, arriviamo al belvedere di punta Geno dove ora sorge l’omonima villa ma un tempo luogo del lazzaeretto cittadino di San Clemente come ricordato dallo scrittore svedese August Strindberg nel racconto del suo viaggio in Italia (Dall’Italia). In un aneddoto scrive del tragitto in barca da Como a Blevio: «Passiamo sotto alcuni salici piangenti in germoglio, nei pressi di una villa inglese. C’è un piccolo padiglione su una lingua di terra. Attraverso una finestra con un’inferriata un mucchio di volti curiosi guarda fuori, ma mi stupisce che abbiano tutti il capo bianco.» Per forza, sono teschi: memoria «della grande peste», gli dice il barcaiolo.

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Piazza Cavour e Hermann Hesse, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Piazza Cavour -, alla scoperta di Hermann Hesse, Premio Nobel per la letteratura del 1946, e del suo testo del 1913 Passeggiata sul lago di Como, parte della raccolta di poesie, saggi e racconti Dall’Italia:

«Diversamente da Lugano e da tutte le celebri cittadine lacustri, Como volge le spalle al lago e anche nel grazioso piazzale del porto non si prova la tediosa e inquietante sensazione di sedere in prima fila davanti a un paesaggio creato ad arte»

Più avanti nel testo Hesse critica invece il monte, ultima tappa di questo percorso letterario; le ville liberty che caratterizzano il Comune di Brunate apparivano infatti all’autore:

«squallidi edifici pretenziosi»

ma se fosse salito a piedi da Como a Brunate, lungo la mulattiera immersa nei boschi, come suggerito dalla Lake Como Poetry Way, forse si sarebbe ricreduto di questo suo giudizio.

Nello stesso libro diario narra come il giorno successivo al suo arrivo a Como, preso il battello per una gita lacustre, egli non resiste al fascino del

«romanticismo rupestre dei villaggi scoscesi»

da  https://it.wikivoyage.org/wiki/Lake_Como_Poetry_Way#8_-_Piazza_Cavour,_Hermann_Hesse

Alessandro Volta e il Tempio Voltiano, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Tempio Voltiano, edificio che ospita un museo scientifico dedicato al fisico comasco Alessandro Volta. La costruzione in stile palladiano, fu progettata dall’architetto Federico Frigerio, su richiesta e finanziamento dell’industriale Francesco Somaini, in occasione del centeneraio della morte di Volta, e delle relative celebrazioni del 1927. Il mausoleo ospita una raccolta di strumenti scientifici appartenuti a Volta che oltre ad avere inventato nel 1799 la pila (da cui l’unità di misura del potenziale elettrico il Volt), nel 1776 aveva anche scoperto il metano, utlizzato nella lampada di Volta e nella pistola elettroflogopneumatica, antenati dell’illuminazione a gas e degli accendini. Oltre che scienziato anche poeta, in un testo giovanile Volta descrive l’area dove oggi è stato costruito il tempio a lui dedicato e dove allora i giovani flirtavano con le loro belle: «Giran costor d’attorno a questa e a quella massime poi in un certo distretto che Prato d’Orchi oggi da noi s’appella»

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Filippo Tommaso Marinetti e il Monumento ai Caduti, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Monumento ai caduti: un’iconica forma di candida pietra altra 30 metri affacciata sul lago, simbolo inconfondibile dello skyline della città di Como. Tale monumento non esisterebbe – in questa sua forma – se non fosse per il poeta ed autore del Manifesto del Futurismo (1909), Filippo Tommaso Marinetti. Marinetti venne a Como nel 1930 per celebrare Antonio Sant’Elia, architetto e padre del manifesto L’Architettura futurista (1914). Durante la sua visita Marinetti impose come modello per questo monumento un disegno rappresentante una torre a faro realizzato in matite colorate ed acquarello di Sant’Elia. Il progetto fu poi sviluppato ed ultimato dal maestro del Razionalismo italiano, il comasco Giuseppe Terragni.

Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Villa Gallia e Paolo Giovio, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

Villa Gallia. Risalente agli inizi del XVII secolo, è l’edificio più antico fra tutti quelli che si affacciano sulla passeggiata delle Ville.

Paolo Giovio (1483-1552), cardinale, ma anche medico ed umanista, ivi costruì la sua villa nel 1539 su quelle che lui ritiene fossero le rovine di una dimora appartenuta a Plinio il Giovane. Al suo interno vi creò il primo museo del mondo: la dimora ospitiva infatti una collezione di ritratti di uomini illustri che si può ammirare in copia anche alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Fra i numerosi pezzi, spicca il ritratto più antico e diffuso di Cristoforo Colombo, oggi conservato presso la Pinacoteca di Como

Ugo Foscolo e la Villa del Grumello, in Lake Como Poetry Way – Wikivoyage, guida turistica di viaggio

A marcare l’arrivo alla terza tappa c’è il busto di Ugo Foscolo (1778-1827), sporto sul lago di Como, come a scrutarne e sorvegliarne il primo bacino. Il busto si trova nel parco della Villa del Grumello, una delle più antiche ville del Lago di Como oggi visitabili. Il nucleo originario, posto ad una certa altezza rispetto alla riva, risale al XVI secolo.

LAKE COMO POETRY WAY. Sulle orme dei grandi, in Sentiero dei Sogni

vai a:

https://sentierodeisogni.it/project/lake-como-poetry-way/

https://it.wikivoyage.org/wiki/Lake_Como_Poetry_Way

Dalla fondazione di Como romana al Novecento, sono numerosi i personaggi letterari che hanno legato la loro vita e/o la loro opera a Como. Ne abbiamo scelti dodici che rappresentano al meglio le diverse epoche: Cecilio, Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, Paolo Giovio, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo, Giacomo Leopardi, Alessandro Volta (che fu anche poeta), Pencho Slaveikov, Filippo Tommaso Marinetti, Hermann Hesse e Alda Merini.

Ogni autore ha raccontato o incarnato nella sua opera o nella sua vita un pezzetto del percorso proposto. Attraverso la Lake Como Poetry Way i grandi del passato narrano ai cittadini e ai turisti di oggi luoghi e monumenti di grande interesse: dalla riva di Cernobbio al Faro Voltiano di Brunate, dalla villa museo di Paolo Giovio (prima nel suo genere al mondo) al Duomo di Como, dal Monumento di Caduti di Sant’Elia e Terragni all’eremo di San Donato.

Quando le auto sostavano in Piazza San Fedele. In: Il Boom dei veicoli e degli ingorghi di Paolo Visentin, in L’Ordine 25 giugno 1969

Lake Como Poetry Way – rimando al sito Sentiero dei Sogni

vai a:

“Un territorio fragile. A rischio i paesi in riva”, intervista di Paolo Moretti a Mario Lucini, geologo e ex Sindaco di Como, in La Provincia 29 luglio 2021

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cerca in:

https://www.laprovinciadicomo.it/?src=logo_up

Paolo Moretti su twitter https://twitter.com/PaoloMoretti

BIBLIOTECA DI COMO , l’anima da salvare, di Clemente Tajana, in L’Ordine/La Provincia, 18 luglio 2021

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https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

Sulle antiche ceneri di ex Danzas ed ex Lechler: giardini selvaggi capaci quasi di far sognare, di Chiara Taiana in Como Zero, 2 luglio 2021

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ALIDA VALLI: la maggioranza del Consiglio comunale Comune di Como respinge la proposta di intitolare alla attrice un tratto dei giardini, in La Provincia 18 giugno 2021. Lettera / petizione di Davide Fent

vai alla lettera/petizione di Davide Fent

Anna flower design: fiori, piante, oggetti da arredamento. Apertura del negozio in Via Garibaldi, Como. 11 giugno 2021

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https://www.annaflowerdesigner.com/

“Su Piazza Verdi si ergono quattro edifici a rappresentare le epoche principali della città di Como …

“Su Piazza Verdi si ergono quattro edifici a rappresentare le epoche principali della città di Como:

la Casa del Fascio per il Razionalismo;

il Teatro Sociale per il Neoclassicismo e il suo Ridotto per la Belle Epoque;

il Duomo per il Rinascimento e il Barocco;

la Torre Pantera per il Medioevo”

citazione tratta da Salviamo la torre e l’eredità dei Plinii, di Massimiliano Mondelli in L’Ordine/La Provincia, 23 maggio 2021

Como, il campus che non ci sarà. San Martino è un sogno infranto, di Gisella Roncoroni, in La Provincia, 20 maggio 2021

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https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/?q=gisella+roncoroni